Valve pensava di arrivare a questo punto con certezze. Prezzo definito, data fissata, comunicazione pronta. Invece no. La Steam Machine torna al centro della scena non per un annuncio, ma per un’ammissione che pesa: i piani iniziali non hanno retto l’urto della realtà del mercato hardware.
Nel nuovo post pubblicato da Valve, l’azienda spiega apertamente che a febbraio 2026 avrebbe voluto condividere dettagli concreti su costo e lancio. Questo non è successo. Il motivo è semplice e scomodo: la carenza di componenti legati all’AI, unita all’aumento dei prezzi di RAM e hardware PC, ha reso instabile qualsiasi previsione affidabile.
Cosa sta succedendo davvero alla Steam Machine

Quando la Steam Machine venne annunciata a novembre 2025, l’obiettivo era chiaro. Arrivo nel primo trimestre del 2026. Una finestra aggressiva, ma coerente con la strategia Valve. Oggi quello scenario non regge più.
Valve conferma che il lancio resta previsto entro la prima metà dell’anno, ma la formula è molto più vaga rispetto al passato. Nessun giorno, nessun mese. Solo una promessa più elastica, che trova riscontro anche in una recente call finanziaria AMD, dove si parla di un debutto nella prima parte del 2026, senza ulteriori precisazioni.
Il messaggio implicito è chiaro. La macchina non è cancellata, ma non è nemmeno pronta per il mercato.
Prezzo: il vero nodo
Il punto critico non è la produzione, ma il posizionamento. Valve ha sempre sostenuto che la Steam Machine sarebbe stata proposta a un prezzo allineato a un PC con hardware equivalente. A fine 2025 questa idea portava a una stima attorno agli 800 dollari.
Oggi quella cifra sembra lontana.
Con i prezzi dei componenti saliti in modo netto negli ultimi mesi, l’ipotesi di una Steam Machine vicina o superiore ai 1.000 dollari non appare irragionevole. Ed è proprio questo il problema. Valve non vuole lanciare un prodotto senza sapere se il prezzo finale possa risultare digeribile per il pubblico a cui si rivolge.
Aspettare, in questo scenario, è una scelta difensiva.
Un rinvio silenzioso, ma reale

Nessun annuncio ufficiale di rinvio. Nessuna data spostata nero su bianco. Eppure il ritardo è evidente. Se a febbraio non esistono ancora prezzo e data, il debutto nel primo trimestre è ormai fuori gioco.
La Steam Machine arriverà più tardi del previsto. E quasi certamente costerà più di quanto molti si aspettassero al momento dell’annuncio.
Cosa significa per chi la sta aspettando
Se stavi contando su una Steam Machine a breve termine, conviene ricalibrare le aspettative. L’attesa si allunga. Il budget richiesto potrebbe salire. Valve non sta prendendo tempo per strategia marketing, ma per evitare un lancio zoppo in un mercato instabile.
La macchina resta nei piani. Il concetto non cambia. Il calendario sì.
E finché Valve non avrà numeri solidi in mano, la Steam Machine resterà in quella zona grigia fatta di promesse, silenzi e attese forzate. Una situazione che dice molto sul momento attuale del mercato PC, e ancora di più su quanto sia difficile oggi fissare un prezzo senza rischiare di sbagliare tutto.
Aspetteresti la Steam Machine anche se costasse più del previsto? Scrivilo nei commenti e dimmi quanto saresti disposto a spendere.
Seguici su Instagram per notizie rapide, analisi senza filtri e aggiornamenti continui sul mondo PC e console.