Negli ultimi giorni alcuni utenti PlayStation 4 hanno ricevuto un messaggio direttamente sulla console: un invito esplicito a passare a PlayStation 5. Una comunicazione chiara, diretta, quasi insistente. Il problema non è il messaggio in sé, ma ciò che manca.
Sony sembra dare per scontato che il salto generazionale sia una scelta naturale. I numeri, però, raccontano un’altra storia.
Il messaggio che non convince
La notifica invita a scoprire i “grandi giochi” disponibili su PS5, citando titoli di forte richiamo e un futuro ricco di uscite. Il sottotesto è semplice: è arrivato il momento di aggiornare.
Peccato che questo approccio ignori il punto centrale della questione: molti giocatori PS4 non sentono alcuna urgenza reale.
PS4 è ancora troppo forte per essere ignorata

PlayStation 4 non è una console “di passaggio”. È una piattaforma con oltre 117 milioni di unità vendute e un catalogo enorme, stabile, maturo. Ancora oggi:
- gran parte dei giochi più giocati esiste anche in versione PS4
- molte esclusive Sony degli ultimi anni sono arrivate su entrambe le piattaforme
- una PS4 o PS4 Pro costa molto meno di una PS5
- le prestazioni restano più che adeguate per la maggioranza dell’utenza
Per tanti giocatori, il rapporto tra costo e beneficio pende ancora dalla parte della vecchia generazione.
Il vero punto che Sony non cita mai
Nel messaggio manca del tutto il fattore decisivo: l’esperienza quotidiana del giocatore.
Non la potenza teorica.
Non i teraflop.
Non le promesse future.
Chi resta su PS4 lo fa perché gioca bene, spende meno e ha già tutto ciò che gli serve. Finché i giochi funzionano, il passaggio non è percepito come un miglioramento netto, ma come una spesa extra.
GTA 6 cambia le carte in tavola, ma non per tutti

È vero: alcuni titoli futuri non arriveranno su PS4. GTA 6 è l’esempio più evidente.
Questo elemento pesa, ma non basta da solo. Molti utenti non acquistano una console per un singolo gioco, anche se enorme. Il salto avviene quando l’intero ecosistema rende obsoleta la piattaforma precedente. Quel momento, per una parte ampia del pubblico, non è ancora arrivato.
Messaggi diretti, risposta fredda
L’idea di spingere l’upgrade con notifiche personali rischia di ottenere l’effetto opposto: fastidio.
Senza affrontare il vero motivo della resistenza, il messaggio suona scollegato dalla realtà di chi gioca ogni giorno su PS4.
Sony non ha bisogno di ricordare che PS5 è più potente. Questo è noto a tutti.
Deve spiegare perché oggi, nella vita reale del giocatore, cambiare fa davvero la differenza.
Call to action
Tu hai ricevuto questo messaggio su PS4?
Stai ancora giocando su vecchia generazione o hai già fatto il salto?
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