A volte i tesori non arrivano da un negozio o da un’edizione limitata. A volte arrivano da una casa di famiglia, nascosti in un mobile, sopravvissuti al tempo e alla tentazione di essere venduti. È quello che è successo a un giovane utente Reddit che si è ritrovato tra le mani un regalo fuori scala: una PS3 Slim, una PSP e diversi giochi, custoditi per anni dai nonni.
Non è una storia di collezionismo estremo. È una storia di memoria, di passaggi di testimone e di quanto il videogioco sia ormai parte della vita di più generazioni.
Il regalo che nessuno si aspetta
L’utente, conosciuto su Reddit come ComprehensiveGift735, ha condiviso una foto che ha colpito subito la community. Sul tavolo si vedono chiaramente una PS3 Slim con controller, una PlayStation Portable e vari giochi fisici. Tutto funzionante, tutto in buone condizioni.
Non si tratta di un acquisto recente o di un recupero da mercatino. È un regalo di famiglia. Il nonno ha deciso di lasciargli il suo hardware, mentre la nonna, per ora, non ha ceduto il resto della collezione.
Un dettaglio che ha acceso l’immaginazione di molti.
La reazione della community: rispetto puro
Nei commenti il tono è unanime. Niente ironia, niente sarcasmo. Solo stupore e rispetto.
Molti utenti sottolineano quanto sia raro vedere un nonno che possedeva console come PS3 e PSP, e soprattutto che le abbia conservate con cura. Qualcuno scherza sul fatto che il regalo “non sia male”, altri ammettono apertamente un pizzico di invidia.
Un commento in particolare riassume il sentimento generale:
“Che nonno incredibile. Il mio non gioca nemmeno ai videogiochi, sei fortunato.”
Quando “retro” fa riflettere
Tra le risposte emerge anche un altro tema, più sottile. Per molti utenti, leggere parole come “console retro” associate a PlayStation 3 è stato uno shock.
La PS3 non è una console lontana nel tempo per chi l’ha vissuta. Eppure, nel 2026, i conti tornano:
il lancio risale al 2006 in Giappone e Nord America e al 2007 in Europa. Venti anni sono passati. Senza chiedere permesso.
Il post ha funzionato anche come promemoria generazionale: siamo cresciuti. E le console con cui abbiamo giocato stanno diventando eredità.
Perché PS3 e PSP contano ancora
La PlayStation 3 non è stata una console semplice. Il processore Cell ha reso lo sviluppo complesso, ma ha anche permesso risultati tecnici notevoli. È stata la prima PlayStation con Blu-ray, HDMI e una forte spinta verso l’alta definizione.
La PSP, dal canto suo, ha rappresentato uno dei momenti più ambiziosi del gaming portatile Sony. Giochi completi, multimedia, design elegante. Ancora oggi è una macchina amata, modificata, riscoperta.
Riceverle insieme, come pacchetto familiare, non è solo una questione di valore materiale.
Non è solo hardware

Il punto centrale della storia non è la console in sé. È il significato.
Un nonno che gioca. Un nipote che riceve quelle console non come oggetti vecchi, ma come pezzi di vita. È una dimostrazione concreta di quanto il videogioco abbia superato l’idea di “giocattolo per ragazzi”.
Qui non c’è nostalgia forzata. C’è continuità.
E se la nonna decidesse di vendere il resto?
Nel post si accenna a una possibilità che ha fatto sorridere molti: la nonna possiede altri giochi, forse altre console. Nulla è ancora stato ceduto.
Questo dettaglio ha acceso fantasie e battute, ma anche una riflessione pratica: quante collezioni sono finite sul mercato senza che nessuno sapesse davvero cosa rappresentavano?
In questo caso, almeno una parte di quella storia è rimasta in famiglia.
Una storia semplice, ma potente
Non ci sono cifre folli, non ci sono edizioni limitate introvabili. Eppure questa vicenda ha colpito più di tante notizie di collezionismo estremo.
Perché parla di passione che attraversa il tempo, di console che non finiscono dimenticate, di nonni che hanno vissuto il medium e lo hanno rispettato.
E in un periodo in cui tutto corre veloce, è una storia che vale la pena raccontare.
Qual è la console più “vecchia” che hai ancora in casa? L’hai ricevuta in regalo, l’hai ereditata o l’hai salvata per scelta? Raccontacelo nei commenti e seguici su Instagram per restare aggiornato.