Sviluppato da Josep Monzonis Hernandez in sinergia con Eastasiasoft Limited che ne è l’editore, Heroes Battle Awakening è un tower defense in 2D veloce e immediato, ammantato da uno stile grafico cartoonesco e adatto a tutte le età oltre che con palesi riferimenti al mondo mobile, da cui eredita anche la natura mordi e fuggi. Noi abbiamo provato a difendere il mondo da un’invasione di mostri su Nintendo Switch e questa è la nostra recensione!
Heroes Battle Awakening niente trama, solo azione!
Come da titolo del paragrafo, Heroes Battle Awakening non è dotato di alcun impianto narrativo. Nonostante un’estetica cartoonesca che ben si sposava anche a semplici gag umoristiche, il titolo firmato Eastasiasoft Limited, si focalizza unicamente sul gameplay. Sia chiaro, non è l’unico titolo a farlo e, anzi, ce ne sono sempre di più, stesso nel catalogo del già citato editore, che preferiscono offrire una sequela di sfide legate a un’unica tipologia di gameplay. Una scelta che va quindi a puntare esclusivamente ai cultori di un determinato tipo di gioco, in questo caso di un semplice tower defense automatizzato.
Volendo però dare un contesto a quello che andremo a vedere su schermo, ci affida il ruolo di difendere la parte sinistra dello schermo. Basta un solo nemico che supera i tronchi che ne delimitano il confine, ed è game over. Quest’ultimo si traduce nel dover affrontare nuovamente l’intera sfida. E parlando di sfide, Heroes Battle Awakening è composto da quattro capitoli ognuno dotato di dieci livelli. Tale suddivisione, più che narrativa, è estetica, visto che al mutare del capitolo, muteranno ambientazioni e si aggiungeranno tipologie di nemici e strumenti.
Nonostante ciò, il primo problema che balza all’occhio è la poca varietà sia dei nemici che dei mostruosi membri che andranno a comporre le nostre truppe improvvisate. Un peccato considerando che, come andremo a vedere a breve in modo più approfondito, il titolo è molto immediato e regala sfide procedurali interessanti e impegnative, in grado di mettere alla prova il nostro ingegno in pochi secondi. Un’azione quindi incessante che andiamo subito a centellinare!

Tu li posizioni e loro fanno il resto
Heroes Battle Awakening è un tower defense in 2D che ha però un’anima quasi da puzzle game. Ogni area di gioco, non è altro che una scacchiera, sempre ben visibile e con tanto di alternanza dei colori dei vari riquadri, su cui andremo a posizionare le nostre truppe e le nostre strutture di sostegno. Come anticipato, il lato all’estrema sinistra, è la nostra zona sicura, il luogo in cui non dobbiamo far accedere neanche mezzo nemico.
Questi ultimi, appaiono esclusivamente dall’estrema destra, quindi dal lato opposto, e a differenza delle nostre truppe, che una volta posizionate rimangono ferme al loro posto finché non muoiono, i nemici avanzano inesorabilmente e in linea dritta, puntando esclusivamente in avanti. I nemici appaiono in modo procedurale ma in fondo a destra, nell’angolo, c’è il contatore in percentuale di quanto ancora dovremo combattere prima di ritenerci salvi e procedere alla sfida successiva.

In alto a destra, invece, troviamo l’indicatore dei soldi. Questi vanno raccolti manualmente tramite cursore e ci permettono di acquistare strutture e mostri. Entrambi hanno il proprio indicatore con relativo costo in alto a sinistra e si sviluppano per tutto il “catalogo” di possibilità in orizzontale. In base ai nostri risparmi, potremo acquistarli e posizionarli manualmente sulla scacchiera. Una volta posizionati, i mostri e le strutture si attiveranno autonomamente e inizieranno ad attaccare i nemici o a produrre risorse.
I mostri, caratterizzati da diverse tipologie di attacco, da una differente resistenza fisica e da evidenti caratteristiche estetiche, sono il nostro unico baluardo offensivo disponibile. Riuscire a posizionarli in tempo e nella giusta posizione, è essenziale per evitare disastri. Non solo, più mostri posizioniamo nella medesima riga, più attacchi consecutivi riusciremo ad effettuare, combo utile per eliminare intere ondate di nemici.

Le strutture, invece, producono materiali autonomamente, come le monete. Queste appaiono dopo un determinato lasso di tempo in giro per la mappa e noi dovremo raccoglierle manualmente. Alcune strutture non fanno altro che produrre da sole ulteriori monete, essenziali per aumentare le nostre possibilità di acquisto. Queste ultime, possono riguardare anche determinati oggetti in grado di causare problemi di stato, come funghi velenosi, pozioni congelanti e anche delle bombe in grado di ferire più nemici insieme.
Essenzialmente, Heroes Battle Awakening è tutto qui. Una volta rivelato l’intero catalogo e scoperto il bestiario nemico, l’esperienza diventa incredibilmente ciclica e ripetitiva. A essere onesti, la ripetitività si sente già nel primo capitolo, essendo comunque ancorato a un gameplay molto semplice e immediato. Nonostante ciò, il livello di sfida è intrigante, così come è intrigante il prezzo di vendita molto contenuto: 4,99 euro.

Grafica e sonoro
Graficamente parlando, Heroes Battle Awakening sceglie uno stile cartoonesco in 2D che ricorda un po’ titoli come Final Fantasy: Theatrhythm o anche l’ultimo capitolo di Monkey Island, seppur con le dovute differenze in termini di cura al dettaglio e impatto visivo. Heroes Battle Awakening, infatti, risulta molto anonimo oltre che una varietà di mostri abbastanza limitata. Anche gli ambienti, seppur piegati a mera cornice, sono abbastanza scarni.
Banalmente, a un’occhiata fugace, Heroes Battle Awakening si avvicina quasi a essere un titolo da mobile e, in effetti, ammettiamo che è proprio in portabilità che dona il meglio di sé, complice la sua natura mordi e fuggi e la durata relativamente contenuta delle singole sfide. Per quanto riguarda il sonoro, invece, il titolo si difende abbastanza bene seppur senza mai spiccare per qualche traccia in particolare. Infine, segnaliamo la totale assenza della lingua italiana, anche se non c’è poi molto da leggere.
