Gli scacchi come non li hai mai visti. Gambonanza prende uno dei giochi più antichi e riconoscibili di sempre e lo trasforma in un’esperienza moderna, rapida e imprevedibile, costruita attorno alle regole del roguelike. Dietro questo progetto c’è un vero e proprio dream team dell’indie europeo, pronto a portare il gioco su PC e dispositivi mobile con un lancio globale previsto nel corso del 2026.
Il titolo nasce dalla mente di Paul Giovannini, sviluppatore solista di Blukulélé Studio, ma oggi il progetto compie un salto di qualità grazie alla collaborazione tra Stray Fawn e Sidekick Publishing, che uniranno le forze come co-publisher. A completare la squadra c’è ATEO, incaricata di realizzare le versioni mobile del gioco. Il risultato è un’alleanza con esperienza concreta, già rodata su progetti di successo.
Il primo segnale del potenziale di Gambonanza era arrivato già nel marzo 2025, quando il trailer originale ha superato 560 mila visualizzazioni, attirando l’attenzione della community indie e degli appassionati di strategia. Ora il gioco entra in una nuova fase, con un playtest pubblico già disponibile su Steam e una demo gratuita in arrivo nei prossimi mesi.
Un dream team indie con esperienza concreta
L’annuncio della co-pubblicazione globale non è solo una formalità. Stray Fawn e Sidekick Publishing hanno già lavorato insieme in passato, firmando la pubblicazione di TerraScape nel 2024. Anche ATEO rappresenta un filo conduttore importante, avendo collaborato con Sidekick per la versione mobile di Dwarves: Glory, Death and Loot e con Stray Fawn per Dungeon Clawler.
Questa rete di collaborazioni riduce i rischi tipici delle produzioni multipiattaforma e garantisce una visione condivisa. Gambonanza non è un esperimento improvvisato, ma un progetto che può contare su competenze precise in ambito sviluppo, publishing e adattamento mobile. L’obiettivo dichiarato è chiaro: portare una nuova idea di scacchi a un pubblico globale, senza snaturarne la profondità strategica.
Cos’è Gambonanza e perché è diverso dagli scacchi tradizionali
Gambonanza è un roguelike a turni basato sugli scacchi, ambientato su una scacchiera compatta che concentra l’azione e alza subito la tensione. Qui non vince chi mette sotto scacco il re, ma chi riesce a catturare tutte le pedine avversarie, sfruttando sinergie, potenziamenti e scelte rischiose.
Il cuore dell’esperienza sta nella costruzione della partita. Ogni run è diversa dalla precedente e ti costringe ad adattarti, sperimentare e imparare dai tuoi errori. Il gioco trasforma ogni mossa in una decisione ad alto impatto, dove il rischio può portare a ricompense devastanti.
Gambit, sinergie e scelte strategiche
Uno degli elementi più forti del gameplay è il sistema dei Gambit. Ce ne sono oltre 150, ognuno capace di modificare radicalmente le regole della run. Puoi potenziare specifiche pedine, forzare il nemico a saltare i turni o alterare il comportamento della scacchiera.
Queste abilità si combinano tra loro, creando sinergie che cambiano completamente il tuo approccio. Non esiste una strategia unica vincente, ed è proprio questo a rendere Gambonanza così rigiocabile.
Una scacchiera che diventa un’arma
In Gambonanza non potenzi solo le pedine, ma anche il campo di gioco. La scacchiera può essere modificata con caselle dorate, tessere benedette e superfici protettive che influenzano il flusso della partita. Ogni upgrade è una scelta tattica che può ribaltare uno scontro apparentemente perso.
Questo approccio trasforma la scacchiera in un elemento attivo, non più un semplice sfondo neutro. Il terreno conta quanto i pezzi, e imparare a sfruttarlo è fondamentale per sopravvivere alle run più avanzate.
Sistema di riserva e gestione delle risorse
Un’altra novità interessante è il Dynamic Reserve System. Alcune pedine possono essere conservate fuori dalla scacchiera e schierate solo nei momenti chiave. Questo aggiunge un livello strategico ulteriore, permettendoti di preparare colpi di scena e risposte improvvise alle mosse avversarie.
La gestione delle risorse diventa quindi centrale. Decidere quando usare una pedina, quando conservarla e quando sacrificarla è parte integrante del gameplay.
Ritmo veloce e stile visivo retrò
Le partite iniziano su scacchiere più piccole rispetto a quelle tradizionali. Questo rende ogni round più rapido ma anche più intenso, perfetto sia per sessioni brevi su mobile sia per run più lunghe su PC. Il ritmo è serrato e non lascia spazio a mosse inutili.
Dal punto di vista artistico, Gambonanza punta su una pixel art vibrante, arricchita da un filtro CRT che richiama i vecchi schermi. L’atmosfera è volutamente sopra le righe, con mini-giochi e riferimenti a slot machine, pachinko e Gachapon che rafforzano il tema del rischio e della fortuna controllata.
Playtest su Steam e demo in arrivo
In concomitanza con l’annuncio della partnership, è stato lanciato un playtest pubblico su Steam, aperto a tutti. Questa fase è fondamentale per raccogliere feedback prima dello Steam Next Fest di fine febbraio. I commenti della community serviranno a rifinire il bilanciamento e l’esperienza complessiva in vista della demo gratuita, già confermata come prossimo step.
Il lancio completo è previsto entro il 2026 su PC e mobile, con un’uscita simultanea che punta a raggiungere un pubblico il più ampio possibile.
Un progetto che punta in alto
Le dichiarazioni degli sviluppatori e dei publisher confermano l’entusiasmo attorno al progetto. Paul Giovannini parla di una collaborazione fluida e motivante, mentre Sidekick e Stray Fawn sottolineano la forza di un’idea capace di reinventare un classico senza tradirlo. Anche ATEO vede in Gambonanza un gioco perfetto per il mobile, grazie a un loop immediato ma profondo.
Gambonanza non vuole solo essere un altro roguelike indie. Vuole dimostrare che anche gli scacchi possono evolversi, diventando accessibili, spettacolari e sorprendenti senza perdere la loro anima strategica. Se il team riuscirà a mantenere queste promesse, il 2026 potrebbe segnare l’arrivo di uno dei progetti più originali dell’anno.