Il 2025 segna un traguardo storico per Dragon Ball. Sono passati quarant’anni da quando il manga di Akira Toriyama ha debuttato in Giappone, dando origine a uno dei fenomeni pop più riconoscibili di sempre. Per celebrare l’anniversario, in Giappone si è tenuto il Dragon Ball Genkidamatsuri, un evento enorme ospitato al Makuhari Messe, vicino Tokyo. Non una semplice celebrazione nostalgica, ma una dichiarazione d’intenti: Dragon Ball guarda avanti, con nuovi anime, un progetto videoludico completamente inedito e contenuti extra pensati per i fan di oggi.
Sul palco si sono alternati nomi storici del franchise, tra cui Masako Nozawa, storica voce giapponese di Goku, e Akio Iyoku, produttore esecutivo della serie. Il messaggio è stato chiaro fin dall’inizio: anche dopo la scomparsa di Akira Toriyama, Dragon Ball continua, rispettando le sue idee e ampliando il suo universo.
Dragon Ball Super: The Galactic Patrol è realtà

Il primo grande annuncio riguarda una nuova serie animata: Dragon Ball Super: The Galactic Patrol. L’anime adatterà l’arco narrativo di Moro, noto anche come Galactic Patrol Prisoner Arc, tratto dai capitoli 42–67 del manga di Dragon Ball Super. Si tratta di una delle saghe più attese dai fan, rimasta finora esclusa dalla versione animata.
La storia riprende dopo il Torneo del Potere e porta Goku e Vegeta ad affrontare Moro, un antagonista radicalmente diverso dai nemici classici della saga. Non forza bruta e trasformazioni a raffica, ma magia, assorbimento di energia e una minaccia che mette in crisi anche i guerrieri più potenti dell’universo.
La serie è attualmente in produzione e l’uscita è fissata per il 2027. Un’attesa lunga, ma coerente con l’ambizione del progetto. Durante l’evento è stata mostrata anche una key visual ufficiale, che ha subito acceso l’entusiasmo del pubblico presente.
Age 1000: il nuovo gioco di Dragon Ball che guarda lontano
Il secondo annuncio ha colpito in modo particolare i fan dei videogiochi. Bandai Namco ha presentato Age 1000, un nuovo progetto videoludico ambientato in un’epoca lontana rispetto alle storie classiche. Il titolo definitivo non è ancora stato rivelato, ma il progetto è già ben definito.
Age 1000 è in sviluppo da circa sette anni e ha visto un coinvolgimento diretto di Akira Toriyama nella costruzione del mondo di gioco e dei personaggi inediti. Il trailer mostrato durante l’evento introduce un giovane misterioso dai capelli grigi, equipaggiato con tecnologia Capsule Corp. Un volto nuovo, pensato appositamente per questo progetto.
Il nome richiama l’epoca di Dragon Ball Online, suggerendo un’ambientazione futura in cui il mondo creato da Toriyama è cambiato, ma resta riconoscibile. Bandai Namco ha confermato l’uscita nel 2027, con nuovi dettagli che verranno svelati durante il Dragon Ball Games Battle Hour 2026, previsto ad aprile a Los Angeles.
Per molti fan, Age 1000 rappresenta qualcosa di raro: un Dragon Ball che non si limita a rielaborare saghe note, ma prova a espandere l’universo narrativo in una direzione nuova.
Dragon Ball Sparking Zero si espande con un DLC enorme
Chi preferisce l’azione pura non è rimasto a mani vuote. Dragon Ball Sparking! Zero riceverà un nuovo DLC definito “massiccio” dagli sviluppatori. Il contenuto aggiuntivo, in arrivo durante l’estate, introdurrà nuovi personaggi giocabili come Super Android 17 e Re Demone Piccolo, oltre a costumi inediti, nuove Super Attacks per Goku e Vegeta, stage aggiuntivi e modalità extra.
Il DLC avrà anche una canzone tema originale, Zero, interpretata da Hironobu Kageyama, una delle voci più iconiche della storia musicale di Dragon Ball. Un ritorno che lega passato e presente, pensato per caricare l’esperienza di gioco.
Nel frattempo, i giocatori su PS5, Xbox Series X/S e Steam possono scaricare gratuitamente la modalità Mission 100, già nota ai fan di Budokai Tenkaichi 3. Le versioni Nintendo Switch e Switch 2 riceveranno il contenuto in un secondo momento.
Dragon Ball Super: Beerus torna in una nuova versione
L’ultimo grande annuncio riguarda Dragon Ball Super: Beerus, una nuova serie animata in arrivo nell’autunno 2026. Non si tratta di una storia originale, ma di una rivisitazione del primo arco di Dragon Ball Super, con l’obiettivo di offrire una versione più fedele al manga.
La serie presenterà animazioni migliorate, scene ridisegnate, nuovi tagli narrativi e combattimenti più intensi. Beerus verrà mostrato in una luce più seria e minacciosa, meno caricaturale rispetto a quanto visto in passato. L’anime andrà in onda su Fuji TV in Giappone, mentre la distribuzione internazionale verrà annunciata in seguito.
Un anniversario che guarda avanti
Il Dragon Ball Genkidamatsuri non è stato un semplice evento celebrativo. È stato un manifesto sul futuro del franchise. Nuovi anime, un videogioco inedito pensato a lungo termine e supporto continuo ai titoli già usciti dimostrano che Dragon Ball non vive solo di ricordi.
Quarant’anni dopo, l’universo creato da Akira Toriyama continua a espandersi, parlando a nuove generazioni senza dimenticare chi c’era all’inizio.
Quale annuncio ti ha colpito di più tra i nuovi anime, Age 1000 e il DLC di Sparking Zero? Diccelo nei commenti e seguici su Instagram per non perdere tutte le novità su Dragon Ball e il mondo gaming.