Cosa succederebbe se il tuo lavoro fosse ascoltare le persone mentre cambi il loro aspetto, in un mondo popolato da umani e creature antropomorfe? Project Salon parte esattamente da questa domanda e la trasforma in un’esperienza narrativa intima, rilassata e sorprendentemente profonda. Annunciato ufficialmente da SIGONO, il gioco è il nuovo progetto di Safe Flight Games, studio che ha appena conquistato l’IndieCade Narrative Award 2025.
L’idea è semplice ma potente. Gestisci un salone da barbiere in una città moderna dove beastfolk e umani convivono. Ogni cliente si siede sulla tua poltrona non solo per un taglio di capelli, ma per raccontarsi. Tra una forbice e una chiacchiera, emergono dubbi, sogni, pressioni sociali e identità in trasformazione.
Un barbiere come confidente
In Project Salon non salvi il mondo e non combatti nemici. Il tuo ruolo è più sottile. Sei una presenza fidata, qualcuno con cui ci si può aprire senza paura di essere giudicati. Le conversazioni sono il cuore del gameplay e ricordano da vicino l’atmosfera di Coffee Talk, mentre il mondo popolato da animali antropomorfi richiama immediatamente l’immaginario di Zootopia.
Ogni dialogo è legato a una scelta estetica. Il taglio, lo stile, il cambiamento esteriore diventano un riflesso di quello interiore. Aiutare un personaggio a vedersi come vorrebbe essere è il vero obiettivo del gioco, più che arrivare a un finale giusto o sbagliato.
Un progetto narrativo con solide basi
Safe Flight Games non è un nome nuovo per chi segue le esperienze narrative indipendenti. Il loro debutto, Some Goodbyes We Made, è stato finalista ai BAFTA e premiato ad A MAZE. Berlin, oltre a essere presentato al BFI London Film Festival. Con Project Salon, lo studio continua a esplorare storie intime, quotidiane e profondamente umane, anche quando i protagonisti non lo sono del tutto.
Il supporto di SIGONO, già noto per la serie OPUS, rafforza ulteriormente il progetto. L’annuncio dell’investimento e della pubblicazione arriva in un momento chiave, subito dopo il riconoscimento all’IndieCade, e conferma la fiducia in un titolo che punta tutto su scrittura, atmosfera e connessione emotiva.
Una città che vive attraverso le storie
La città di Project Salon è moderna, viva e credibile. Non è solo uno sfondo, ma un luogo attraversato da tensioni sociali e aspettative. Beastfolk e umani convivono, ma non sempre si comprendono. Le storie che ascolti riflettono questo equilibrio fragile, fatto di ruoli imposti e desideri personali.

Non c’è fretta, non c’è pressione. Il ritmo è volutamente lento, pensato per farti assaporare ogni dialogo. Project Salon vuole essere uno spazio sicuro, un luogo digitale dove ascoltare e osservare, più che agire.
Un titolo da tenere d’occhio
La pagina ufficiale su Steam è già online, segno che il progetto sta entrando in una fase più concreta. Non ci sono ancora dettagli su una data di uscita, ma l’identità del gioco è già chiarissima.
Project Salon non punta a stupire con meccaniche complesse o colpi di scena continui. Punta a farti sentire parte di una conversazione. Se ami le esperienze narrative rilassanti, i giochi basati sui dialoghi e le storie che parlano di identità e cambiamento, questo è uno di quei titoli che meritano attenzione fin da ora.