Gennaio 2026 si apre con una lineup di Xbox Game Pass che punta a lasciare il segno. Microsoft ha appena svelato i nuovi titoli in arrivo su console, PC, cloud e portatile, con un catalogo che mescola grandi produzioni, ritorni attesissimi e nuove esperienze firmate da sviluppatori europei di primo piano. Se stai cercando un motivo per rinnovare l’abbonamento o per sfruttarlo finalmente fino in fondo, questo è il mese giusto per farlo.
La selezione copre generi molto diversi tra loro. Horror, action, puzzle filosofici, RPG narrativi e persino esperienze cozy trovano spazio nello stesso calendario. Il risultato è un’offerta che parla a pubblici differenti, ma che mantiene una qualità media molto alta, soprattutto per chi gioca su Xbox Series X|S e PC.
Una seconda metà di gennaio che cambia il ritmo del Game Pass
La settimana che parte dal 19 gennaio segna un’accelerazione netta. Resident Evil Village arriva il 20 gennaio e porta con sé uno degli horror più apprezzati degli ultimi anni. L’ottavo capitolo numerato della saga di Capcom mescola tensione, azione e atmosfere gotiche, con un ritmo che non concede tregua. Su Game Pass è disponibile su cloud, console e PC, diventando una scelta obbligata se ami il genere o se avevi rimandato l’esperienza.
Nella stessa giornata debutta MIO: Memories in Orbit, titolo sviluppato dallo studio francese Douze Dixièmes. Qui il focus si sposta sull’esplorazione e sulla narrazione ambientale, con un platform d’azione che punta molto sull’atmosfera e sulla costruzione di un mondo enigmatico. È uno di quei giochi che possono sorprendere chi cerca qualcosa di più intimo e meno convenzionale nel catalogo Game Pass.
Il 21 gennaio è una data chiave. Death Stranding Director’s Cut approda sul servizio nella sua versione definitiva. L’opera di Hideo Kojima continua a dividere, ma resta una delle esperienze più originali della generazione. Camminare, connettere e ricostruire assumono un significato diverso, soprattutto se affronti il viaggio per la prima volta grazie al Game Pass.
Sempre il 21 gennaio arriva Ninja Gaiden Ragebound, sviluppato dallo studio spagnolo The Game Kitchen. Qui si torna all’azione pura, con combattimenti rapidi e una difficoltà pensata per mettere alla prova i riflessi. È un titolo che parla direttamente a chi cerca adrenalina e combat system raffinati, senza compromessi.
A completare la settimana c’è RoadCraft, disponibile su PC, che propone un’esperienza più tecnica e gestionale, pensata per chi ama costruire, pianificare e sperimentare.
La fine di gennaio e l’inizio di febbraio alzano ancora l’asticella
Dal 26 gennaio in poi, il catalogo continua a crescere con titoli di peso. Il 27 gennaio arriva The Talos Principle 2, sequel di uno dei puzzle game più apprezzati degli ultimi anni. Sviluppato da Croteam, studio croato, il gioco espande il suo universo filosofico e propone enigmi ancora più ambiziosi. Se ami i giochi che stimolano la mente e non si limitano al gameplay, questa è una delle aggiunte più importanti del mese.
Il giorno successivo, 28 gennaio, tocca a Anno: Mutationem, un action RPG con forte componente narrativa e uno stile visivo che unisce pixel art e ambientazioni tridimensionali. Nella stessa giornata debutta Drop Duchy, progetto francese che mescola strategia e gestione in chiave originale, ideale per sessioni più ragionate ma comunque coinvolgenti.
Il 29 gennaio segna un altro momento chiave. MySims: Cozy Bundle porta su PC un’esperienza rilassante e accessibile, perfetta se vuoi staccare dai ritmi frenetici di altri titoli. Ma soprattutto arriva Warhammer 40,000: Space Marine II, uno dei giochi più attesi dagli appassionati dell’universo Games Workshop. Azione brutale, ambientazioni iconiche e un comparto tecnico che promette di sfruttare al massimo l’hardware di nuova generazione rendono questo titolo uno dei punti più alti dell’offerta di gennaio.
A chiudere il periodo c’è Indika, disponibile dal 2 febbraio. Un’avventura narrativa dal tono cupo e disturbante, che dimostra come il Game Pass continui a investire anche in esperienze meno convenzionali e più autoriali.
Perché questo mese conta davvero per Xbox Game Pass
Quello che colpisce di gennaio 2026 non è solo la quantità, ma la varietà. Microsoft sembra voler ribadire che il valore del Game Pass non sta solo nei blockbuster, ma anche nella capacità di dare spazio a produzioni europee e a titoli che rischiano di passare inosservati sul mercato tradizionale.
Se giochi su cloud, su PC o su console Xbox, hai accesso a un mese che può facilmente occupare decine e decine di ore. Horror di alto livello, action frenetici, puzzle profondi e esperienze rilassanti convivono nello stesso abbonamento. È difficile chiedere di più a un servizio che continua a ridefinire il concetto di libreria digitale.
Se stavi aspettando il momento giusto per buttarti su Xbox Game Pass o per tornare a usarlo con costanza, gennaio 2026 potrebbe essere esattamente la risposta che cercavi.