Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Arknights: Endfield ha superato un traguardo impressionante, raggiungendo oltre 35 milioni di preregistrazioni a livello globale prima ancora del suo debutto. Un numero che racconta chiaramente quanto l’attesa sia altissima per questo nuovo capitolo ambientato nell’universo di Arknights, pronto a espandersi con idee, meccaniche e una struttura di gioco completamente rinnovata.
Il lancio globale è fissato per il 22 gennaio 2026 e, per accompagnare l’avvicinarsi della data, il publisher GRYPHLINE ha pubblicato due nuovi trailer che mostrano in modo concreto cosa ti aspetta su Talos-II. Da una parte il release trailer cinematografico, dall’altra il trailer gameplay “New Horizons”, pensato per chiarire l’identità del gioco e il suo ambizioso mix di esplorazione, combattimento strategico e gestione industriale.
Un nuovo mondo da esplorare: Talos-II
Arknights: Endfield non è una semplice evoluzione del brand, ma una vera e propria reinterpretazione. Il gioco è ambientato su Talos-II, un pianeta ostile e misterioso, caratterizzato da vasti paesaggi industriali, territori selvaggi e infrastrutture da costruire e difendere. Qui non sei solo un comandante sul campo di battaglia, ma una figura centrale chiamata Endministrator, noto anche come Endmin.
Risvegliato dopo dieci anni di ibernazione, il tuo ruolo è guidare Endfield Industries dall’orbita, a bordo della OMV Dijiang. La narrazione ruota attorno a una nuova frontiera, con una storia che mette al centro il concetto di espansione, controllo delle risorse e responsabilità verso una civiltà in crescita. Non si tratta solo di sopravvivere, ma di capire cosa sta realmente accadendo su Talos-II e quale sia l’origine della misteriosa Zeroth Directive.
Combattimento strategico in tempo reale
Uno degli aspetti che distingue Arknights: Endfield è il suo sistema di combattimento in tempo reale, progettato per mantenere un forte approccio strategico. Comandi squadre di fino a quattro Operatori, ciascuno con abilità specifiche, ruoli ben definiti e sinergie elementali da sfruttare durante gli scontri.
Il ritmo è più dinamico rispetto ai capitoli precedenti, ma la profondità tattica resta centrale. Ogni battaglia richiede attenzione al posizionamento, alla gestione delle abilità e alla coordinazione del team. I trailer mostrano chiaramente come l’azione sia fluida, ma mai caotica, con un’enfasi costante sulla pianificazione e sulla lettura del campo di battaglia.
Le ambientazioni non sono semplici sfondi. Il terreno, le strutture e le condizioni ambientali influenzano gli scontri, rendendo ogni combattimento diverso dal precedente. Questo approccio rafforza l’idea di un RPG industriale dove strategia e ambiente sono strettamente collegati.
Costruzione, produzione e gestione industriale
Talos-II non è solo un campo di battaglia. Un elemento chiave dell’esperienza è l’Automated Industrial Complex (AIC), un sistema che ti permette di progettare e gestire vere e proprie reti produttive. Parliamo di fabbriche, linee di produzione e griglie energetiche da costruire nel territorio selvaggio del pianeta.
Gestire l’AIC significa bilanciare espansione e difesa. Le infrastrutture sono fondamentali per sostenere la tua crescita, ma attirano anche l’attenzione di clan di predoni organizzati. Difendere la Civilization Band diventa quindi una parte integrante del gameplay, con missioni che alternano fasi gestionali a combattimenti ad alta intensità.
Questo sistema di base building introduce una dimensione nuova per il franchise, spostando il focus anche sulla logistica e sull’efficienza industriale, elementi raramente così centrali in un RPG free to play di questo tipo.
Una produzione tecnica di alto livello
Dal punto di vista tecnico, Arknights: Endfield punta in alto. Il gioco supporta 120 FPS nativi, con effetti avanzati come impronte nella neve, riflessi realistici nelle pozzanghere e un’illuminazione dinamica che valorizza le ambientazioni industriali.
Su PC è possibile attivare NVIDIA DLSS Super Resolution e Frame Generation in modo indipendente, permettendoti di trovare il giusto equilibrio tra qualità visiva e prestazioni. Anche il supporto ai controller è stato curato nei minimi dettagli, con compatibilità plug and play per controller PlayStation e Xbox e feedback aptico per un’esperienza più immersiva.
Un lancio globale multipiattaforma
Arknights: Endfield arriverà come titolo free to play con acquisti in game, disponibile su PlayStation 5, PC tramite launcher ufficiale ed Epic Games Store, oltre che su dispositivi mobile tramite App Store e Google Play. Una distribuzione ampia, pensata per raggiungere un pubblico globale e consolidare ulteriormente il successo del brand.
Il superamento dei 35 milioni di preregistrazioni non è solo un numero simbolico. Per celebrare il traguardo, tutti i reward comunitari e i regali speciali annunciati durante la livestream degli sviluppatori saranno disponibili fin dal giorno di lancio. Un incentivo concreto per chi entrerà nel mondo di Endfield sin dal primo giorno.
Due trailer per definire l’identità del gioco
Il release trailer punta sull’impatto cinematografico, accompagnato dal brano originale “We Are Empire” della band rock STARSET, mentre il trailer “New Horizons” entra nel dettaglio del gameplay, mostrando esplorazione, combattimenti e gestione industriale.
Insieme, i due video chiariscono l’obiettivo del progetto: portare Arknights in una nuova dimensione, senza rinnegare le sue radici ma ampliandone in modo deciso l’orizzonte. Se sei un fan della serie o cerchi un RPG strategico capace di unire azione, gestione e narrazione, Arknights: Endfield è uno dei titoli più attesi di questo inizio 2026.
Con il lancio ormai alle porte, resta solo una domanda: sei pronto a guidare Endfield Industries e a scoprire cosa nasconde davvero Talos-II?