È una domanda che circola da mesi, soprattutto dopo il successo clamoroso del gioco: Baldur’s Gate 3 arriverà anche su Switch 2? Per molti fan Nintendo sembrava solo una questione di tempo. Ora però arriva una risposta che raffredda parecchio l’entusiasmo, e non arriva da un rumor qualsiasi, ma direttamente dagli sviluppatori.
Durante una sessione AMA su Reddit, Larian Studios ha parlato apertamente di una possibile versione per la prossima console Nintendo. E le parole usate non lasciano molto spazio all’interpretazione.
La risposta ufficiale di Larian
Alla domanda diretta su una versione Switch 2 di Baldur’s Gate 3, Larian ha risposto in modo chiaro:
“Ci sarebbe piaciuto farlo, ma non spettava a noi deciderlo.”
Non un “forse”, non un “vedremo”. Una frase che sposta immediatamente il discorso dal piano tecnico a quello commerciale e contrattuale. In altre parole, se Baldur’s Gate 3 non arriva su Switch 2, il motivo non è la potenza della console o la complessità del gioco, ma accordi e decisioni che vanno oltre lo studio di sviluppo.
Perché molti pensavano fosse possibile
Fino a poco tempo fa, l’idea di Baldur’s Gate 3 su hardware Nintendo non sembrava affatto campata in aria. Anzi, c’erano diversi indizi concreti.
Prima di tutto, Larian ha dimostrato di saper lavorare bene con piattaforme meno potenti. Divinity: Original Sin 2 girava in modo sorprendentemente solido su Switch, nonostante i compromessi tecnici.
In secondo luogo, Baldur’s Gate 3 ha recentemente ricevuto una versione nativa per Steam Deck, un passo importantissimo. Normalmente molti giochi su Steam Deck girano tramite Proton, ma una build nativa permette prestazioni migliori, frame rate più stabili e una resa grafica superiore.
Questo aggiornamento ha dimostrato che BG3 può essere ottimizzato in modo intelligente anche su hardware portatile.
Tecnicamente fattibile, ma non basta
Guardando solo alla tecnica, una versione Switch 2 sarebbe teoricamente possibile. Con hardware più potente rispetto alla Switch originale e il supporto a tecnologie come il DLSS, il gioco potrebbe girare in modo dignitoso, magari con qualche limitazione.
Un esempio concreto arriva dalla versione Xbox Series S, che ha rinunciato allo split-screen per motivi di performance. Una soluzione simile su Switch 2 non avrebbe sorpreso nessuno.
Il punto però è un altro: la fattibilità tecnica non garantisce l’esistenza di un porting.
Il vero ostacolo non è Nintendo

La frase di Larian lascia intendere che la decisione finale non dipenda né dallo studio né dalla tecnologia. Questo apre a diverse interpretazioni: accordi di distribuzione, priorità strategiche, oppure semplicemente la volontà di concentrare le risorse su altri progetti.
Va ricordato che Baldur’s Gate 3 è già disponibile su PC, PS5 e Xbox Series X/S, e ha raggiunto risultati enormi sia in termini di vendite che di riconoscimenti, inclusi numerosi premi come Gioco dell’Anno.
Dal punto di vista industriale, non c’è urgenza di portarlo su un’altra piattaforma.
Un gioco che resta uno standard del genere
Che arrivi o meno su Switch 2, Baldur’s Gate 3 ha già lasciato un segno profondo. È diventato un riferimento assoluto per i giochi di ruolo occidentali, capace di riportare in primo piano sistemi complessi, scelte significative e una fedeltà rara allo spirito di Dungeons & Dragons.
Per molti, resterà “il” GDR di questa generazione ancora a lungo.
C’è ancora una speranza?
Onestamente, oggi le probabilità sono basse. Le parole di Larian non chiudono la porta in modo definitivo, ma chiariscono che non esiste un piano attivo per una versione Switch 2.
Se qualcosa dovesse cambiare, non partirà dagli sviluppatori, ma da decisioni esterne. Fino ad allora, Baldur’s Gate 3 resta lontano dall’ecosistema Nintendo.
E per i fan Switch, questa è senza dubbio una brutta notizia.
Tu lo avresti giocato su Switch 2 o preferisci tenerlo su PC e console “grandi”? Scrivilo nei commenti e seguici su Instagram per altre notizie, retroscena e aggiornamenti dal mondo gaming.