A sette anni dall’uscita, Red Dead Redemption 2 continua a dimostrare una cosa molto chiara: il mondo creato da Rockstar non è ancora stato completamente decifrato. Quando sembrava che ogni enigma fosse stato ormai catalogato, la community ha scoperto un nuovo mistero che nessuno aveva mai notato prima.
E non si tratta di un dettaglio minore. Questo segreto ha dato vita a una vera e propria caccia al tesoro distribuita su tutta la mappa, con indizi che compaiono solo in orari specifici e simboli incisi nell’ambiente di gioco.
Un dettaglio invisibile per sette anni
La scoperta nasce quasi per caso all’inizio di dicembre, quando un utente del subreddit r/reddeadmysteries pubblica uno screenshot insolito: un ragnatela attaccata a un palo del telegrafo nei pressi di Saint Denis.
Il dettaglio curioso non è solo la ragnatela in sé, ma il fatto che appaia solo alle 3 di notte e scompaia alle 4 del mattino. Un’ora precisa, una finestra temporale strettissima. Un comportamento che in RDR2 raramente è casuale.
Da lì, la community inizia a indagare.
Otto pali, una mappa disegnata come un ragno
Nei giorni successivi, un utente Discord noto come pariah87 individua un pattern inquietante: sulla mappa esistono otto pali del telegrafo con ragnatele simili. Ogni ragnatela compare in un’ora notturna diversa, sempre per sessanta minuti esatti.
Il punto di partenza sembra essere un palo vicino alla zona di Cornwall Kerosene & Tar, dove è incisa una spider. Collegando idealmente questo punto agli altri, emerge una disposizione che ricorda chiaramente una ragnatela.
Al centro di questa struttura si trova un’ulteriore ragnatela che forma la lettera N.
Le incisioni nascoste e i simboli misteriosi

Seguendo la direzione nord partendo dalla ragnatela centrale, i giocatori raggiungono un altro palo. Sparandogli, sotto la superficie emerge un’incisione nascosta: una W accompagnata da cinque croci, che sembrano indicare altri pali.
Cinque pali più a ovest, infatti, compare un’altra incisione: le lettere NW e un simbolo che molti interpretano come una chitarra.
Questo dettaglio sposta l’attenzione verso Fort Wallace, situato proprio a nord-ovest. All’interno del forte sono presenti due chitarre, e l’intera area, insieme al fiume che la costeggia, ricorda vagamente la forma dello strumento.
Dodd’s Bluff e il vicolo cieco (per ora)
Seguendo il corso del fiume nei pressi di Fort Wallace, la caccia conduce a Dodd’s Bluff, una piccola baracca isolata. All’interno vengono trovati due NPC morti.
Al momento, però, qui il mistero sembra fermarsi. Nessun nuovo simbolo evidente, nessuna interazione aggiuntiva scoperta con certezza. La community è divisa: le chitarre di Fort Wallace sono davvero la chiave giusta, o rappresentano solo un falso indizio?
Il collegamento con gli acchiappasogni
Alcuni giocatori hanno notato un dettaglio ulteriore. In prossimità di alcune ragnatele sono presenti piume, un elemento che richiama direttamente gli acchiappasogni già noti nel gioco.
Analizzando i file di gioco, alcune di queste ragnatele risultano etichettate come “Spinnentraum”, termine che ha portato la community a battezzare l’enigma come Mistero dello Spinnentraum.
Il collegamento suggerisce che non si tratti di un semplice easter egg visivo, ma di un puzzle più ampio, forse incompleto o volutamente oscuro.
Un enigma pensato per non essere risolto subito

Il dato più impressionante resta uno: nessuno aveva notato questo sistema per oltre sette anni. Non perché fosse nascosto male, ma perché richiede condizioni temporali precise, osservazione maniacale e collaborazione collettiva.
È il tipo di mistero che Rockstar ama disseminare nei suoi mondi. Non ti prende per mano. Non ti dice se stai andando nella direzione giusta. Lascia tracce e osserva cosa succede.
Perché questo segreto conta ancora oggi
Il Mistero dello Spinnentraum dimostra che Red Dead Redemption 2 non è solo un gioco narrativo, ma un ecosistema pensato per vivere oltre la storia principale. Anche dopo centinaia di ore, il mondo reagisce, nasconde, provoca.
Che il puzzle venga risolto o meno, una cosa è certa: la frontiera non è ancora stata completamente esplorata.
E finché succederanno cose come questa, RDR2 resterà uno dei mondi più profondi mai costruiti in un videogioco.
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