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Snap potrebbe attivarsi su due fronti. Il primo di vendita di dispositivi con videocamera ai clienti finali, volti anche alla realtà aumentata. Il secondo relativo alla produzione, più o meno diretta, di contenuti di intrattenimento con l’ausilio dei droni di Ctrl Me Robotics.

Tante news in casa Snap e parecchi rumors sui suoi prossimi obiettivi.

In futuro, secondo un brevetto depositato a inizio maggio da Snap, i contenuti girati con gli occhiali Spectacles (di cui abbiam parlato qui) potrebbero beneficiare di elementi di realtà aumentata legati alla posizione dell’utente.

Il settore è già presidiato da Snapchat con i filtri World Lens, lanciati in aprile per aggiungere animazioni 3D a foto e video.

I competitors – di certo – non stanno a guardare. Anche Facebook sta preparando un dispositivo ad hoc. Con ogni probabilità saranno un paio di occhiali. Apple, intanto, ha finanziato circa 200 mln di dollari alla Corning, azienda produttrice dei Gorilla Glass. E Microsoft ha mostrato un prototipo in grado di aggiungere ologrammi davanti agli occhi di chi lo indossa.

Gli Spectacles sono un primo passo, cauto e con il grande pregio di aver combinato la tecnologia al design. Arrivato prima di tutti, Snap riuscirà a respingere gli attacchi dei più strutturati rivali e rimanere in testa?

Gli sforzi dell’azienda, nel campo dell’hardware, sembrano inoltre destinati a proseguire con i droni.

Secondo quanto rivelato da Buzzfeed, alla fine dello scorso anno la società del fantasmino ha acquistato «Ctrl Me Robotics» per meno di un milione di dollari.

Si tratta di una piccola realtà fondata nel 2013 a Los Angeles, vicino alla sede di Venice di Snap. Essa fornisce strumentazioni per le riprese aeree, soprattutto cinematografiche, utilizzando droni prodotti da terze parti.

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Staremo a vedere…