Old But Gold #20 – Metal Gear 2: Solid Snake

Uno dei capostipiti del genere "Tactical Espionage Action", un capolavoro d'altri tempi, che merita di far parte della propria collezione.

Metal Gear 2: Solid Snake

L’uscita del gioco

Metal Gear 2: Solid Snake

Correva l’anno 1990, esattamente il 20 luglio, e il secondo capolavoro scritto e diretto dal maestro Hideo Kojima, Metal Gear 2: Solid Snake, approdò su MSX2. Secondo capitolo canonico della saga di Metal Gear, uscito nel 1987, anch’esso pubblicato inizialmente solo per MSX2.
Successivamente, venne riadattato come gioco per cellulari ed uscì nel 2004 in Giappone. Assieme al primo Metal Gear, Metal Gear 2: Solid Snake venne successivamente inserito nel disco Persistence di Metal Gear Solid 3: Subsistence, pubblicato in America e in Europa nel 2006. Ma per non farsi mancare nulla, nel 2011 Konami mette in commercio la Metal Gear Solid: HD Collection contenente Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty, Metal Gear Solid 3: Snake Eater e Metal Gear Solid: Peace Walker, includendo anche i primi due Metal Gear come contenuti bonus. Tuttavia tra la versione europea e la versione nipponica ci fu una differenza, perché mentre in quella europea inserirono Metal Gear: Peace Walker, in Giappone diedero un codice gioco per scaricare il primo Metal Gear Solid.
Pensavate fosse tutto? Vi sbagliate, infatti, da tradizione di Konami, nel 2013 per i 25 anni della saga di Metal Gear, mette in commercio la Metal Gear Solid: The Legacy Collection, contenente tutti i titoli presenti nella versione citata poco sopra, più altri contenuti tra cui Metal Gear Solid: Digital Graphic Novel, Metal Gear Solid 2: Digital Graphic Novel e l’ultimo capitolo uscito nel 2008, Metal Gear Solid 4: Guns of The Patriots.

La trama

Metal Gear crossover
Dopo il popò di roba che vi ho scritto sopra, starete pensando “si, ma quando arriviamo alle cose serie?”. Tranquilli ci siamo arrivati, il pezzo forte della Old but Gold è arrivato. Infatti ora parleremo dello scontro di Solid Snake contro Hulk e di come riesce a scappare grazie alle sue abilità di mimetizzazione, ecco il perché dell’immagine poco sopra. No scherzo scherzo, non arrabbiatevi, siamo finalmente arrivati alla trama di Metal Gear 2: Solid Snake.

Trama (quella vera)

Metal Gear 2: Solid Snake

Correva l’anno 1999, siamo a Zanzibar Land nell’Asia centrale, nel mondo sembra sia iniziato un periodo di calma e i fuochi della guerra sembrano finalmente spenti e l’abbandono delle armi nucleari è ad un passo dall’essere compiuto. Ma, improvvisamente, le risorse di petrolio globali si esauriscono e si presagì una nuova corsa agli armamenti quando uno scienziato ceco (di nazionalità eh, non perché non ci vedeva più) sviluppò un batterio, chiamato OILIX, che come prodotto di scarto produceva petrolio in grandi quantità.  La nazione di Zanzibar Land, che nel frattempo si era dotata di armi nucleari, decise di rapire il biologo per accrescere ancor di più la loro potenza economico-militare.

Verrà chiamata l’unità FOXHOUND, unità segreta che opera in tutto il mondo, che farà scendere in campo il loro agente migliore Solid Snake. L’operazione prese il nome di Operazione Intrusione F104. Durante la missione, Solid Snake poté, via radio, contare su diversi aiuti tra cui il colonnello CampbellMaster Miller che era l’esperto di infiltrazioni, dall’esperto di armi George Kasler e dallo zoologo Johan Jacobseb. Arrivato nel zona operativa viene contattato da un agente sotto copertura, una certa Holly White che, per entrare a Zanzibar Land senza destare sospetti, si finse giornalista e gli fornirà assistenza sul campo.

Grazie al trasmettitore impiantato nel dente del Dr. Marv, Snake raggiunge il terzo piano di un edificio designato come obbiettivo, pensando di trovare il dottore, ma arrivato nel punto indicato dal trasmettitore si ritrova faccia a faccia con Black Ninja che lo stava aspettando. Una volta riuscito a sconfiggere Black Ninja, quest’ultimo gli rivela di essere Kyle Schneider, il capo della resistenza a Outer Heaven, incontrato nel primo Metal Gear, che successivamente si alleò con Big Boss.

Seguendo le informazioni rivelate dall’avversario, Snake raggiunge una cella situata nelle paludi, ed è che qui incontra il Dr. Drago Pettrovich Madnar, rapito anch’esso assieme al Dr. Marv. Ricordiamoci che il Dr. Madnar fu il costruttore del primo Metal Gear (il carro armato bipede) incontrato nell’omonimo gioco, venne rapito perché potesse costruirne un altro, rinominato Metal Gear D. Madnar informa Snake che il Dr. Marv era tenuto prigioniero in una torre a qualche chilometro di distanza dalla loro posizione, e che il capo di Zanzibar Land non era altri che Big Boss.

Metal Gear 2: Solid Snake - Madnar
Il Dr. Madnar

La missione continua

Durante il proseguo della missione, Snake ingaggia battaglia con Running Man e successivamente con un Hind D (un elicottero d’assalto russo). Una volta sconfitti entrambi riesce a raggiungere la base della torre, ma viene contattato da Holly, che nel frattempo era stata fatta prigioniera perché scopertasi una infiltrata. Grazie alle indicazioni di Holly, Snake riesce a liberarla e scopre che il Dr. Marv ha inviato un messaggio tramite un piccione viaggiatore,  che attualmente si trova sul tetto. Lungo il percorso per raggiungere il tetto, Snake incontra e sconfigge Red Blaster, raggiunto il tetto, trova il piccione e legge il foglietto il cui contenuto riportava la frequenza per parlare in radio con il Dr. Marv.
A questo punto starete pensando “sarà finita qui, scopre dove è il dottore e scappa con lui“, ma come dice un certo personaggio dei tempi nostri “Eh voleeeeevi“, infatti non parlando l’inglese è impossibile comunicare con il dottore, ed è qui che, sotto consiglio del Dr. Madnar, entra in gioco una certa Gustava Heffner (sì lo so, il nome è tutto un programma, ma non siate maliziosi), che sapendo parlare la stessa lingua del Dr. Marv lo potrà aiutare per capire dove si trova quest’ultimo. Una volta trovata la ragazza, lo aiuta a raggiungere la posizione del dottore, giunti sul posto e liberato il dottore si apprestano ad andare via e raggiungere la posizione del Dr. Marv (che in tutto questo era ancora chiuso nella cella delle paludi), durante il loro tragitto i tre si fermano e il Dr, Marv togliendo una scusa si assenta per qualche tempo. Al suo ritorno i tre riprendono a camminare e giungono ad un ponte, ma solo il Dr. Marv riesce a passare perché compare il Metal Gear D che distrugge il ponte e uccide la ragazza, nel mentre il dottore viene portato via dalle guardie e fa la sua comparsa il pilota del carro armato bipede, Gray Fox che, però, non vuole affrontare ancora Snake e se ne va promettendo battaglia successivamente.

Ora le cose si fanno veramente complicate, infatti Snake una volta trovato il modo per passare il ponte ormai distrutto, dovrà infiltrarsi nella base vera e propria, ma non prima di essersi dato battaglia con i Four Horseman, Jungle Evil e Night Fright. Giunto alla base, scopre il corpo ormai esanime del Dr. Marv con al suo fianco il Dr. Madnar, nello stesso momento arriva una chiamata di Holly che ci informa sulla realtà dei fatti riguardanti il Dr. Madnar, quest’ultimo era stato abbandonato dalla comunità scientifica, in quanto le sue idee radicali era troppo pericolose. Ed qui che è entrato a far parte del progetto di Zanzibar Land per realizzare il suo desiderio, creare un nuovo carro armato, il Metal Gear D e, per poterlo fare, rivela a Big Boss i segreti scientifici di tutto il mondo. Ormai sotto pressione, il Dr Madnar rivela di aver ucciso il Dr. Marv perché non voleva rivelargli i piani del progetto OILIX e di aver ucciso indirettamente Gustava perché fu lui ad informare Grey Fox durante la pausa in cui si era allontanato. Gli rivela inoltre che il Dr. Marv aveva nascosto il progetto dentro una cartuccia di gioco per l’MSX, la cartuccia era custodita dentro un armadietto di cui Snake aveva la chiave, consegnatagli da Gustava prima di morire. Nel tentativo di sottrarre la chiave a Snake, il Dr. Madnar viene sconfitto.

La missione è quasi conclusa (o no?).

Snake riesce  a raggiungere l’armadietto e recupera finalmente la cassetta per MSX contenente il progetto OILIX, ma subito dopo, cade in una trappola ardita da Grey Fox che lo attacca con il Metal Gear D. Il combattimento fu particolarmente acceso ma Snake riesce ad avere la meglio e sconfigge Gray Fox,  durante il combattimento quest’ultimo gli rivela essere un suo ex compagno della unità FOXHOUND e che il suo vero nome è Frank Jaeger, sconfitto Jaeger gli confessa che pur odiando la guerra, lavorava per Big Boss perché gli aveva salvato la vita per ben due volte e che quest’ultimo gli aveva dato un senso per combattere al suo fianco.

Metal Gear 2: Solid Snake

Prima di riuscire, finalmente, ad andarsene da Zanzibar Land, Snake si da battaglia con Big Boss, sopravvissuto alla distruzione di Outer Heaven. Sconfitto Big Boss, si incontra con Holly e insieme lasciano Zanzibar Land a bordo di un elicottero. Alla fine Snake consegna la cartuccia al colonnello Campbell che, nonostante gli proponga di ritornare in servizio, rifiuta dicendo “adesso sono un uomo libero“.

 

Gameplay

Metal Gear 2, come il predecessore, è un gioco del genere Stealth con tratti tendenti all’Action . Lo scopo del giocatore è quello di arrivare all’obbiettivo della missione senza essere visto o sentito, nel caso in cui si venisse scoperti, scatterebbe un allarme che metterebbe in stato di “Allerta” tutti i soldati dell’area in cui ci si trova, questi ultimi cercherebbero il giocatore finché non riesce a far perdere le proprie traccie. Al termine dello stato di allerta si passa allo stato di “Evasione” a tempo in cui i soldati continuano a cercare il giocatore, al termine del conto alla rovescia, se il giocatore non è stato individuato, i soldati tornano a pattugliare l’area di loro competenza.
Rispetto al capitolo precedente son state aggiunte diverse azioni compibili dal giocatore, tra cui sdraiare, strisciare, raccogliere mine e muoversi attraverso i condotti di areazione, altra piccola e interessante novità è la possibilità di poter bussare sulle pareti per attirare i nemici per atterrarli o poterli aggirare senza problemi, un altra novità è l’aggiunta del radar che permette al giocatore di vedere la posizione di Snake e dei soldati nell’area e, se viene equipaggiato il cercamine, anche le mine presenti nel terreno.
Come nel predecessore si potrà comunicare e ricevere aiuti o consigli dall’esterno tramite la radio che Snake si porta sempre dietro, ma bisogna conoscere le varie frequenze radio per ciascun membro del team di supporto. E’ proprio vero, la vita della spia non è mai troppo facile.

E tu sei uno dei veterani che lo ha giocato all’epoca o lo hai recuperato negli anni a venire? Faccelo sapere nei commenti.
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