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	<title>Wrath: Aeon of Ruin &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>Wrath: Aeon of Ruin &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>WRATH: Aeon of Ruin, recensione (PlayStation 4)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Apr 2024 11:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato da KillPixel Games in sinergia con Slipgate Ironworks e pubblicato da 3D Realms e Fulqrum Publishing, WRATH: Aeon of Ruin è uno sparatutto in prima persona frenetico e nostalgico. Dopo la nostra esperienza per Steam (di cui puoi recuperare la recensione) siamo tornati a far strage di creature demoniache su PlayStation 4 e questa [&#8230;]]]></description>
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<p>Sviluppato da KillPixel Games in sinergia con Slipgate Ironworks e pubblicato da 3D Realms e Fulqrum Publishing, WRATH: Aeon of Ruin è uno sparatutto in prima persona frenetico e nostalgico. Dopo la nostra esperienza per <strong>Steam </strong>(di cui puoi recuperare la <a href="https://www.icrewplay.com/wrath-aeon-of-ruin-la-recensione-steam/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">recensione</a>) siamo tornati a far strage di creature demoniache su <a href="https://store.playstation.com/it-it/pages/latest" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PlayStation 4</a> e questa è la nostra recensione.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Wrath: Aeon of Ruin - Reveal Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/fJ1wXRrkC6Y?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<h2 class="wp-block-heading">WRATH: Aeon of Ruin e il viaggio negli orrori</h2>



<p>WRATH: Aeon of Ruin <strong>non brilla per la complessità della trama</strong>, anzi, questa segue le linee guida dei congeneri degli anni ‘90 a cui si ispira quasi completamente. Per chi non lo sapesse, ci riferiamo in particolar modo a titoli del calibro di DOOM e Quake. Anche qui, come allora, lo scopo principale è semplicemente quello di fare stragi di nemici nel modo più scenico e splatteroso possibile.</p>



<p>Ecco quindi che la <strong>narrazione </strong>di WRATH: Aeon of Ruin si ritrova a essere una sorta di giustificazione per quanto avviene su schermo. Ma andiamo più nel dettaglio. Noi interpretiamo un misterioso guerriero, un viaggiatore, destinato però a grandi cose. Questi, infatti, seppur anonimo e muto, viene scelto dagli spiriti della misteriosa isola che ci ospita per liberare il luogo del male.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1000" height="563" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/wrath-keyart_nologos.webp" alt="WRATH: Aeon of Ruin" class="wp-image-509080" title="WRATH: Aeon of Ruin, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<p>Che tipo di <strong>male</strong>? Essere deformi, mostri, zombie e demoni di varie forme. Creature che richiamano neanche troppo velatamente i già citati DOOM e Quake seppur con le dovute differenze sia in termini di originalità che di varietà (qui abbastanza scarsa). Ecco: devastare il male è la chiave per progredire, di portale in portale.</p>



<p>Abbiamo citato i portali perché WRATH: Aeon of Ruin è <strong>diviso in aree collegate da un hub centrale</strong>, unica zona pacifica dell’intero titolo. Ogni area, invece, è composta da una serie labirintica di mini arene in stile praticamente DOOM-miano che farà semplicemente la gioia degli appassionati. Senza contare che il titolo è anche discretamente longevo (può facilmente superare le dieci ore) e oltre a una buona varietà di location offre anche un buon livello di sfida.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/ss_dbf8f580018d66ef9a96a9cad07d449e72bf43f2.1920x1080-1024x576.jpg" alt="WRATH: Aeon of Ruin" class="wp-image-509076" title="WRATH: Aeon of Ruin, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Come falcidiare i mostri</h2>



<p>WRATH: Aeon of Ruin si suddivide complessivamente in due elementi principali: <strong>combattimento ed esplorazione</strong>. Ricordando che il titolo è uno sparatutto in prima persona in 3D, il combattimento non sorprende per innovazione, ancorandosi fedelmente ai classici del genere di riferimento. Nonostante ciò, nel suo piccolo, prova comunque a introdurre qualche arma fantasiosa che va comunque a richiamare modelli e tipologie già viste e sperimentate altrove.</p>



<p><strong>Le bocche da fuoco</strong> non sono tantissime e non sono innovative ma sono discretamente varie e regalano una buona strategia di combattimento, complici aree vaste e sviluppate anche verticalmente. Ma ai fucili di vario genere e dimensione, si contrappone la prima arma di cui faremo conoscenza: la spada. Questa lama si può utilizzare in due modi: il primo per un colpo veloce e ravvicinato (fondamentalmente inutile e che ci farà incassare più danni di quanti in realtà ne riesce a infliggere) e una mossa caricata con balzo in avanti.</p>



<p>Quest’ultima tecnica, oltre a essere il modo migliore per utilizzare la <strong>spada</strong>, permettendoci di oltrepassare i nemici e restare comunque a una buona distanza da questi, è anche essenziale per superare alcune fasi platform. Lo scatto, infatti, può essere utilizzato in combo con in salto offrendo la possibilità di coprire una distanza maggiore se ben orientato e gestito col <strong>giusto tempismo</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/ss_b9070a83894059ddec0f2faacb1dcb6d3f9b4b30.1920x1080-1024x576.jpg" alt="WRATH: Aeon of Ruin" class="wp-image-509077" title="WRATH: Aeon of Ruin, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<p>Purtroppo, proprio la<strong> fase platform</strong> rientra tra gli elementi critici di WRATH: Aeon of Ruin. Saltare con l’utilizzo del dash richiede pazienza e molta precisione. Il che si traduce in allenamento e diversi tentativi di fallimento che, se uniti al sistema di salvataggio del titolo, non è proprio un’unione felicissima. L’opera di KillPixel Games, infatti, non ha un salvataggio automatico, ancorandosi ancora una volta ai sistemi ludici del passato.</p>



<p>Per <strong>salvare</strong>, infatti, dovrai recarti presso uno dei templi dislocati nelle aree di gioco. Templi monouso e che, oltre a salvare, ci ricaricano anche l’energia vitale. Come detto, però, sono monouso. Non potrai riutilizzarli. Come fare quindi per salvare la partita senza l’utilizzo di un tempio? L’unica alternativa è l’utilizzo di particolari reliquie monouso e nascoste nelle aree di gioco.</p>



<p>Tali <strong>reliquie </strong>le puoi utilizzare quando preferisci e, nel momento in cui le attivi, oltre a salvare il gioco, creano anche un check-point in caso di morte. E credici, morirai spesso. Come potrai aver intuito, le reliquie non sono infinite e il loro utilizzo deve essere ben ponderato anche se, a essere onesti, il loro numero lo abbiamo trovato coerente col livello di sfida generale del titolo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/ss_699a255762b3b279e6a24272495fa2ede630477a.1920x1080-1024x576.jpg" alt="WRATH: Aeon of Ruin" class="wp-image-509078" title="WRATH: Aeon of Ruin, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<p>WRATH: Aeon of Ruin offre una buona gamma di situazioni e <strong>raramente si mostra frustrante</strong>, soprattutto per chi è avvezzo al genere. I neofiti, potranno trovare qualche difficoltà già nelle prime aree oltre a doversi abituare a un sistema di gioco decisamente frenetico e che non offre molto tempo per ragionare: dovrai muoverti, saltare e sparare di continuo, con pochissime situazioni di tranquillità.</p>



<p>Dobbiamo però segnalare che WRATH: Aeon of Ruin offre una <strong>buon sistema di personalizzazione dell’esperienza</strong>, dando la possibilità d’intervenire sul livello di difficoltà e su alcuni elementi del gioco stesso come le già citate reliquie. In questo modo, seppur snaturato di alcune meccaniche, il titolo si presta a essere usufruito anche dai meno pazienti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Potenziamenti ed esplorazione</h3>



<p>Alle bocche da fuoco, dotate ognuno di propri proiettili (da racimolare dai nemici abbattuti) e alla nostra fidata spada si affiancano i <strong>potenziamenti</strong>. Questi vanno prima intercettati nelle aree di gioco e, come quasi ogni cosa che raccoglierai, sono monouso. Una volta raccolti, potrai decidere autonomamente quando utilizzarli, attivando una pratica ruota dei potenziamenti.</p>



<p>Le tipologie di potenziamenti sono abbastanza varie e classiche come dei boost temporanei di energia vitale. E parlando di <strong>energia</strong>, non mancano le fialette (piccole e medie) da recuperare per curarci instantaneamente. Presenti anche gli <strong>scudi</strong>: da frammenti e intere armature, la cui durata si esaurisce per attutire i danni nemici e subire meno danni vitali.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/ss_ed3cf6231f17d78998f9511b87dc6e7c7b70cb3c.1920x1080-1024x576.jpg" alt="WRATH: Aeon of Ruin" class="wp-image-509079" title="WRATH: Aeon of Ruin, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<p>Tutti questi elementi, insieme alle reliquie per i salvataggi, alle munizioni e alle armi stesse, sono ben celati e <strong>sparpagliati nelle aree di gioco </strong>che, lo diciamo tranquillamente, sono<strong> perfette da esplorare</strong>. Varie, vaste, labirintiche, piene zeppe di nemici e tesori. Esplorare in WRATH: Aeon of Ruin è obiettivamente bello e stimolante. Complice anche un sistema di enigmi ambientali mai troppo snervante seppur in qualche caso dispersivo e poco chiaro.</p>



<p>Cerca le chiavi, trova il tesoro da aprire, prendi il bonus temporaneo, tutte attività completamente opzionali ma cha garantiscono boost essenziali per poter affrontare il resto del livello con più serenità. Chiudiamo il cerchio sul gameplay citando le boss fight, non molte e neanche memorabili ma comunque coerenti con la tipologia di gioco e dotate di un <strong>buon livello di sfida</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="650" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/Wrath-Aeon-Of-Ruin-2-2000x1270-1-1024x650.jpg" alt="WRATH: Aeon of Ruin" class="wp-image-509081" title="WRATH: Aeon of Ruin, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente </strong>parlando, WRATH: Aeon of Ruin utilizza come motore grafico il Quake-1 Tech il cui nome dovrebbe già farti capire qual è il suo scopo: rievocare il passato e i grandi titoli del genere. Ci riesce? In gran parte sì seppur presta il fianco a più di una critica. La principale è legata alla discutibile <strong>compenetrazione di nemici e proiettili</strong>. </p>



<p>Ci è capitato più volte di<strong> essere colpiti da proiettili che attraversavano letteralmente pareti</strong> ben spesse così come abbiamo assistito a nemici, prevalentemente quelli volanti, che varcavano mura spesse diversi centimetri. Sono piccoli elementi che, nel caos, e soprattutto quando sei con poca vita e alla disperata ricerca di un riparo, possono farti scappare qualche imprecazione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/wrath-aeon-xbox-1024x576.webp" alt="WRATH: Aeon of Ruin" class="wp-image-509082" title="WRATH: Aeon of Ruin, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<p>Per quanto riguarda le <strong>aree di gioco</strong>, ne abbiamo già apprezzato la varietà e la labirintica struttura, tanto orizzontale quanto verticale. Niente di esageratamente originale o unico ma si sposano bene all’esplorazione e non stancano. Una piccola nota per la disposizione di alcuni nemici, spesso esageratamente in sovrannumero in aree troppo piccole ma anche qui, niente di gravissimo o insuperabile.</p>



<p>Il <strong>sonoro </strong>risulta poco ispirato, sciapo, non del tutto in linea con l’era che vuole evocare. Manca una traccia memorabile. Da segnalare la totale<strong> assenza della lingua italiana</strong> (assenti anche i sottotitoli) ma, considerando che il testo a schermo è decisamente poco, non è una grave mancanza e non va a inficiare l’esperienza complessiva del titolo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>WRATH: Aeon of Ruin, la recensione (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/wrath-aeon-of-ruin-la-recensione-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Marenchino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Mar 2024 11:30:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[WRATH: Aeon of Ruin è un titolo di recente uscita di genere sparatutto in prima persona sviluppato da KillPixel Games e pubblicato da 3D Realm, entrambi studi specializzati nella realizzazione di titoli FPS, e che anche questa volta portano a casa un risultato davvero niente male. Tra le ispirazioni a videogiochi classici del genere come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span class="label"><a href="https://store.steampowered.com/app/1000410/WRATH_Aeon_of_Ruin/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WRATH: Aeon of Ruin</strong> </a>è un titolo di recente uscita di genere <strong>sparatutto in prima persona</strong> sviluppato da <a href="https://killpixelgames.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>KillPixel Games</strong> </a>e pubblicato da <a href="https://3drealms.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>3D Realm</strong></a>, entrambi studi specializzati nella realizzazione di titoli FPS, e che anche questa volta <strong>portano a casa un risultato davvero niente male</strong>. Tra le <strong>ispirazioni a videogiochi classici del genere come Doom e Quake</strong>, questo titolo riesce a regalare un&#8217;esperienza varia ma soprattutto divertente.</span></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-509080 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/wrath-keyart_nologos.webp" alt="WRATH: Aeon of Ruin" width="1000" height="563" title="WRATH: Aeon of Ruin, la recensione (Steam)"></p>
<h2>La semplice trama di <span class="label"><strong>WRATH: Aeon of Ruin</strong> </span></h2>
<p><strong>Il giocatore interpreta un viaggiatore che</strong>, sbarcato su un&#8217;isola popolata da mostri, <strong>si ritroverà ad essere nel mezzo di un massacro demoniaco, </strong>di cui sarà lui stesso responsabile. Gli verrà comunicato dagli spiriti dell&#8217;isola che egli è il salvatore che estirperà il male da quelle terre grazie alla sua forza e, naturalmente, alle armi che troverà lungo la strada. Il titolo si presenta infatti come un <strong>FPS Arena vecchia scuola con molte armi,</strong> una grande varietà di nemici da macinare, e delle mappe piene di segreti da scoprire.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-509081 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/Wrath-Aeon-Of-Ruin-2-2000x1270-1-1024x650.jpg" alt="WRATH: Aeon of Ruin" width="1024" height="650" title="WRATH: Aeon of Ruin, la recensione (Steam)"></p>
<h2>Esplorazione e sparatorie</h2>
<p><strong>La prima caverna in cui entreremo</strong> appena sbarcati sull&#8217;isola fungerà da tutorial e <strong>ci mostrerà le principali meccaniche del titolo</strong>, come il movimento, il salto e l&#8217;utilizzo delle armi. La prima sarà una <strong>arm-blade </strong>che fungerà da principale danno melee per tutto il titolo, e che tornerà utile non solo in combattimento, con i suoi attacchi veloci e caricati, ma anche durante l&#8217;esplorazione. Quest&#8217;arma infatti, grazie al suo potente attacco caricato, ci fionderà in avanti verso degli eventuali nemici, facendoli a pezzi.</p>
<p>Questa però non è l&#8217;unica utilità dell&#8217;arma, in quanto <strong>la sua spinta tornerà molto utile </strong>nel caso non riuscissimo a raggiungere una piattaforma sopraelevata. Unendo la spinta dataci dalla lama al salto sarà possibile raggiungere luoghi altrimenti irraggiungibili, scoprendo quindi zone segrete contenenti upgrade o armature. Essendo <span class="label">WRATH: Aeon of Ruin </span>un gioco fortemente ispirato alle saghe di Doom e Quake l&#8217;esplorazione e la volontà di radere a pettine ogni singolo angolo della mappa<strong> ricompenserà il giocatore paziente e attento</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-509076 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/ss_dbf8f580018d66ef9a96a9cad07d449e72bf43f2.1920x1080-1024x576.jpg" alt="WRATH: Aeon of Ruin" width="1024" height="576" title="WRATH: Aeon of Ruin, la recensione (Steam)"></p>
<p><strong>Mappa dalle dimensioni davvero impressionanti: </strong>sarà infatti divisa in varie sezioni, o livelli, divisi tra loro da portali. Finita la prima sezione di tutorial si arriverà a <strong>Mourningvale</strong>, una zona priva di nemici che fungerà da hub principale del gioco, e che ci collegherà alle altre aree. Quest&#8217;area nasconde molti segreti e potrebbe valere la pena esplorarla a dovere, anche per scoprire tutte le località raggiungibili dal giocatore.</p>
<p><strong>I livelli hanno un design molto vario tra di loro</strong>, quindi non sembrerà mai di star passando nelle stesse aree: si parte da paesaggi innevati nelle montagne, alle caverne sotterranee piene di mostri, passando per cimiteri infestati e così via. Ogni ambiente è ben riconoscibile l&#8217;uno dall&#8217;altro, rendendo così molto più facile orientarsi tra le varie zone del titolo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-509078 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/ss_699a255762b3b279e6a24272495fa2ede630477a.1920x1080-1024x576.jpg" alt="WRATH: Aeon of Ruin" width="1024" height="576" title="WRATH: Aeon of Ruin, la recensione (Steam)"></p>
<p><strong>Un&#8217;altra componente fondamentale di <span class="label">WRATH: Aeon of Ruin </span>e il combattimento, ovviamente</strong>. Che sia in pianura, tra degli edifici, o sott&#8217;acqua, combatteremo la maggior parte del tempo. La varietà dei nemici non è da sottovalutare: già dai primi minuti verremo assaliti dalle creature più disparate. Dai semplici posseduti zombificati<strong>, a mostri che ci correranno addosso cercando di colpirci con gli artigli,</strong> a tiratori che ci colpiranno da lontano o piccoli satelliti che ci orbiteranno attorno colpendoci con i loro raggi.</p>
<p>Ovviamente queste orde di nemici <strong>andranno affrontate con un arsenale di tutto rispetto</strong>,<strong> dal classico shotgun alle armi più creative e divertenti che contraddistinguono questo genere di sparatutto</strong>. La prima arma che otterremo sarà la arm-blade descritta poco fa, ma successivamente ne otterremo molte altre: come ad esempio lo shotgun, forse l&#8217;arma più iconica dei videogiochi.</p>
<p><strong>Senza scendere troppo nello spoiler</strong> e rovinare la sorpresa delle armi più avanzate, un&#8217;altra arma che troveremo presto nella nostra avventura è il<strong> Fang Shooter</strong>, ovvero un cannone spara zanne. Si tratta di <strong>un arma caricata con i denti dei mostri che uccideremo, e all&#8217;utilizzo sarà simile a una minigun</strong>. In particolare usa i denti di un mostro con, per l&#8217;appunto, delle grosse zanne. Ci troveremo spesso quindi a cambiare arma per le diverse situazioni: magari se contro un&#8217;orda di nemici useremo una bocca da fuoco automatica ad alta cadenza, per bersagli singoli o lontani sarà preferibile l&#8217;utilizzo di armi più precise.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-509079 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/ss_ed3cf6231f17d78998f9511b87dc6e7c7b70cb3c.1920x1080-1024x576.jpg" alt="WRATH: Aeon of Ruin" width="1024" height="576" title="WRATH: Aeon of Ruin, la recensione (Steam)"></p>
<p><strong>Un altro mezzo utile a proseguire l&#8217;avventura saranno gli upgrade</strong>, dei temporanei potenziamenti che aiuteranno il protagonista in vari modi. Si passa <strong>dalla resistenza o il danno aumentato, fino al respirare sott&#8217;acqua o l&#8217;aumento della velocità</strong>. Tali potenziamenti dureranno per l&#8217;appunto pochi secondi ma in certe situazioni potrebbero fare la differenza tra la vita e la morte.</p>
<p>Il bilanciamento del gioco risulta sempre azzeccato e, <strong>nel caso il giocatore lo ritenesse opportuno, potrà alzare o abbassare la difficoltà</strong>. Inoltre la progressione rimane salda, nonostante la scelta dei percorsi da intraprendere sia vasta, limitandoci quando necessario in modo comunque non invasivo. <strong>Ci saranno le classiche chiavi colorate da trovare o i pulsanti da cercare</strong>. Tutto sommato un gameplay solido che tiene impegnato il giocatore per diverse ore, e che difficilmente annoia.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-509082 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/wrath-aeon-xbox-1024x576.webp" alt="WRATH: Aeon of Ruin" width="1024" height="576" title="WRATH: Aeon of Ruin, la recensione (Steam)"></p>
<h2>Comparto tecnico altalenante</h2>
<p><strong>Graficamente <span class="label">WRATH: Aeon of Ruin </span>si presenza con uno stile low-poly </strong>sicuramente non spettacolare ma che fa il suo lavoro. I mostri e le armi hanno un aspetto molto variegato tra loro per cui non si crea mai ripetitività nel titolo, almeno a livello visivo. <strong>Un altro grande punto a favore è la diversità negli ambienti e nei livelli</strong>. Come detto prima si passa da spiagge desolate a chiese infestate: ogni area ha la sua personalità e il suo mood, e questo porta il giocatore a voler esplorare maggiormente la mappa di gioco.</p>
<p><strong>Purtroppo non si può dire lo stesso per la colonna sonora</strong>, in particolare le varie tracce musicali. <strong>Se il sound design offre quel tanto che basta a immergerci nell&#8217;azione</strong>, con suoni delle armi e versi dei nemici piuttosto azzeccati, <strong>le musiche lasciano piuttosto a desiderare</strong>. Non perché sia una soundtrack brutta di per sè, ma nessun brano epicca sopra gli altri e sarebbe stato gradito almeno un tema principale quanto meno che entrasse in testa al giocatore.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>WRATH: Aeon of Ruin è disponibile su PC</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/wrath-aeon-of-ruin-pc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Rossano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Feb 2024 16:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[WRATH: Aeon of Ruin, è uno sparatutto horror fantasy dalle trame dark che prende vita da 3D Realms e Fulqrum Publishing insieme agli sviluppatori di KillPixel Games e Slipgate Ironworks. Oggi segna l&#8217;uscita ufficiale della versione 1.0 su PC, tramite Steam, Epic Game Store e GOG. Gli aggiornamenti per le console sono attesi nel corso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://www.icrewplay.com/wrath-aeon-of-ruin-rilasciato-per-pc-in-early-access/" target="_blank" rel="noopener">WRATH: Aeon of Ruin</a>, è uno<strong> sparatutto horror fantasy dalle trame dark</strong> che prende vita da 3D Realms e Fulqrum Publishing insieme agli sviluppatori di KillPixel Games e Slipgate Ironworks. Oggi segna l&#8217;uscita ufficiale della versione 1.0 su PC, tramite <strong>Steam, Epic Game Store e GOG</strong>. Gli aggiornamenti per le console sono attesi nel corso del 2024.</span></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-476371 size-full aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/02/WRATH-Aeon-of-Ruin.png" alt="WRATH Aeon of Ruin" width="616" height="353" title="WRATH: Aeon of Ruin è disponibile su PC"></p>
<h2><strong>WRATH: Aeon of Ruin, l&#8217;FPS dark fantasy accompagnato dall&#8217;heavy metal</strong></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa nuova versione di WRATH <strong>introduce molte nuove caratteristiche</strong>. Un HUB inedito, epiche battaglie contro i boss per concludere ogni capitolo, nuove armi per ampliare il tuo potere distruttivo e spaventosi nemici pronti a sfidarti delineano un&#8217;esperienza di gioco dalla struttura classica.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Oltre ai nuovi contenuti, la versione 1.0 di WRATH<strong> vanta un tutorial completamente nuovo</strong> che offre una scorciatoia per i nuovi arrivati. I miglioramenti all&#8217;IA dei nemici e l&#8217;ottimizzazione delle prestazioni rendono l&#8217;esperienza di gioco ancora più avvincente. </span><span style="font-weight: 400;">Tuffati nell&#8217;abisso <strong>nei panni dello Straniero</strong>, unico sopravvissuto in un mondo decaduto in una missione di vendetta contro i Guardiani del Vecchio Mondo, lasciando dietro di te solo morte e distruzione.<br />
</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-476372 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/02/WRATH_Screenshot_10-1024x576.png" alt="WRATH: Aeon of Ruin" width="1024" height="576" title="WRATH: Aeon of Ruin è disponibile su PC"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">WRATH si mette in mostra con <strong>una colonna sonora heavy metal</strong> che alimenta l&#8217;adrenalina e promette di soddisfare sia i veterani del genere che i neofiti.<br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong><br />
Grazie al motore di Quake</strong>, WRATH: Aeon of Ruin offre un&#8217;esperienza che incarna il meglio del passato con uno sguardo rivolto al futuro. <strong>Disponibile ora su PC con uno sconto del 15%</strong> per la prima settimana, questo viaggio nell&#8217;oscurità ti aspetta, pronto a mettere alla prova la tua forza e il tuo coraggio. Trovi il gioco già disponibile su <a href="https://store.steampowered.com/app/1000410/WRATH_Aeon_of_Ruin/" target="_blank" rel="noopener">Steam</a>, <a href="https://www.gog.com/en/game/wrath_aeon_of_ruin" target="_blank" rel="noopener">GOG</a> ed <a href="https://store.epicgames.com/en-US/p/wrath-aeon-of-ruin" target="_blank" rel="noopener">Epic Game Store</a>.</span></p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="WRATH: Aeon of Ruin - 1.0 Release Trailer (ft. Sakis Tolis)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/tHxyn-b_0YI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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		<title>Wrath: Aeon of Ruin &#8211; Rilasciato per PC in early access</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/wrath-aeon-of-ruin-rilasciato-per-pc-in-early-access/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Santo Marcianó]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Nov 2019 11:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Nelle ultime ore gli editori 1C Entertainment e 3D Realms, grazie anche alla collaborazione con lo sviluppatore KillPixel, hanno rilasciato in Early Access su Steam:WRATH: Aeon of Ruin. Il titolo appena rilasciato ha uno sconto del 5%, che lo porta ad ottenere un costo complessivo di 20,99 €, inoltre è possibile ottenere un ulteriore sconto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle ultime ore gli editori <strong>1C Entertainment e 3D Realms</strong>, grazie anche alla collaborazione con lo sviluppatore <strong>KillPixel</strong>, hanno rilasciato in <strong>Early</strong> <strong>Access</strong> su <strong>Steam:WRATH: Aeon of Ruin</strong>. Il titolo appena rilasciato ha uno sconto del <strong>5%</strong>, che lo porta ad ottenere un costo complessivo di 20,99 €, inoltre è possibile ottenere un ulteriore sconto del <strong>10%</strong> qualora si acquistasse il pacchetto completo <strong>WRATH: Aeon of Ruin / Ion Fury Steam.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-190787 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/11/header-3.jpg" alt="Wrath: Aeon of Ruin - Rilasciato per PC in early access" width="460" height="215" title="Wrath: Aeon of Ruin - Rilasciato per PC in early access"></p>
<h2>Trama</h2>
<blockquote><p>Sei Outlander. Una volta sempre alla deriva senza sosta sul mare, ora ti ritrovi sulle rive di un mondo morente. Dall&#8217;oscurità però emerge una strana figura ammantata di bianco: il pastore delle Anime Ribelli, che ti affida il compito di dare la caccia ai restanti Guardiani del Vecchio Mondo. Viaggia in posti tetri e bui, esplora antiche rovine, scopri i segreti dietro tutta quest&#8217;oscurità e combatti tutti i mostri che si celano al suo interno.</p></blockquote>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-190790 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/11/Steam_Gif4.gif" alt="Wrath: Aeon of Ruin - Rilasciato per PC in early access" width="600" height="209" title="Wrath: Aeon of Ruin - Rilasciato per PC in early access"></p>
<p><strong>WRATH: Aeon of Ruin</strong> riprende un po&#8217; i canoni di alcuni dei più famosi titoli della storia videoludica, parliamo di <strong>Doom, Quake 1, Duke Nukem 3D, Unreal</strong> e tanti altri, con la differenza di apportare delle vere e proprie accortezze per rendere il titolo più attraente ai neofiti del genere. All&#8217;interno della nostra avventura avremo la possibilità di equipaggiarci con armi davvero potenti e artefatti utilissimi per eliminare senza problemi i nemici. Ma stai sempre attento, l&#8217;elevato numero di orde che ti attaccheranno potrebbero trovarti impreparato.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-190788 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/11/Steam_Gif1.gif" alt="Wrath: Aeon of Ruin - Rilasciato per PC in early access" width="600" height="208" title="Wrath: Aeon of Ruin - Rilasciato per PC in early access"></p>
<p>La mappa di gioco è <strong>vasta</strong>, quasi sempre avvolta <strong>dall&#8217;oscurità</strong> e sarà in questi luoghi che avverranno i vari scontri con i mostri che tenteranno di bloccarci il cammino, impedendoci di risolvere il mistero che si pone dietro la fine del mondo che noi tutti conosciamo. Ricordiamo che <strong>Wrath: Aeon of Ruin</strong> verrà rilasciato, oltre che su PC, anche su <strong>PlayStation 4</strong>, <strong>Xbox</strong> <strong>One</strong> e <strong>Switch</strong> nel <strong>2020</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-190789 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/11/Steam_Gif3.gif" alt="Wrath: Aeon of Ruin - Rilasciato per PC in early access" width="600" height="209" title="Wrath: Aeon of Ruin - Rilasciato per PC in early access"></p>
<p>&nbsp;</p>
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