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	<title>What Happened &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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		<title>What Happened: la recensione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Massimiliano Oreto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2020 14:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Prodotto dalla casa indipendente Genius Slackers What Happened è un gioco horror-psicologico in terza persona che ti porterà ad affrontare i disturbi depressivi di un giovane teenager americano, ripercorrendo i suoi viaggi mentali dovuti all&#8217;uso di sostanze stupefacenti e dalla depressione. In uscita il 30 luglio, il gioco metterà a dura prova la tua stabilità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prodotto dalla casa indipendente <strong>Genius Slackers</strong> What Happened è un gioco <strong>horror-psicologico</strong> in <strong>terza persona</strong> che ti porterà ad affrontare i disturbi depressivi di un giovane teenager americano, ripercorrendo i suoi viaggi mentali dovuti all&#8217;uso di sostanze stupefacenti e dalla depressione.</p>
<p>In <strong>uscita</strong> il <strong>30 luglio</strong>, il gioco metterà a dura prova la tua stabilità mentale costringendoti a muoverti nei labirinti di una mente contorta e portandoti ad affrontare argomenti mai trattati prima i un videogioco.</p>
<p>https://youtu.be/ZuVN4WQpdIA</p>
<h2>Uno studente disturbato</h2>
<p>Affronterai il gioco nei panni di <strong>Stiles</strong>, uno <strong>studente</strong> del <strong>liceo</strong>, attraverso i bui corridoi della sua mente, affrontando demoni e paure, reali o immaginarie. <strong>Ambientato</strong> in una <strong>scuola</strong> ma principalmente nella mente del ragazzo, ti ritroverai a dover <strong>combattere</strong> le <strong>forze</strong> <strong>oscure</strong> che prendono il sopravvento portando lo studente verso l&#8217;autodistruzione.</p>
<p>Man mano che <strong>andrai</strong> <strong>avanti</strong>, risolvendo enigmi, <strong>riuscirai</strong> ad <strong>aiutare</strong> <strong>Stiles</strong> a fuggire dai propri demoni e fargli vedere la luce in fondo al tunnel. Nella storia sarai <strong>guidato</strong> da una <strong>ragazza</strong>, che <strong>significa</strong> <strong>molto</strong> per <strong>l&#8217;adolescente</strong> e che lo guida nei complessi labirinti mentali, verso la salvezza.</p>
<p>Piano piano <strong>vedrai</strong> <strong>frammenti</strong> di <strong>vita</strong> <strong>passata</strong> e <strong>raccoglierai</strong> <strong>pagine</strong> di diario che <strong>chiariranno</strong> quello che sta vivendo <strong>Stiles</strong> e lo aiuteranno a trovare la via d&#8217;uscita. Anche la tua famiglia entrerà a far parte della storia e dei tuoi ricordi in quello che è un viaggio completo nell&#8217;animo del ragazzo.</p>
<p>La <strong>narrazione</strong> è abbastanza <strong>caotica</strong> e <strong>non</strong> sembra seguire un <strong>filo</strong> <strong>logico</strong>. Una scelta molto <strong>calzante</strong> per rappresentare lo <strong>stato</strong> <strong>allucinogeno</strong> in cui è ambientata la storia. L&#8217;andamento permette di <strong>capire</strong> le <strong>problematiche</strong> e i pensieri del ragazzo, inserendo nella storia gli amori, gli amici e la famiglia portando al <strong>culmine</strong> del <strong>dramma</strong> nel momento in cui viene <strong>mostrata</strong> la fine che la sua mente vorrebbe per lui, il <strong>suicidio.</strong></p>
<p>Da quel momento <strong>Stiles </strong>rifiuterà il suo destino e combatterà per cambiarlo.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-243621 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/08/What-Happened-Stiles-P_04-1024x576.jpg" alt="what happened" width="1024" height="576" title="What Happened: la recensione"></p>
<h2>Un messaggio di speranza</h2>
<p>Il gioco ha visto la luce dopo un lungo e duro lavoro durato 3 anni da parte di un piccolo team di Varsavia che si è posto come obiettivo quello di poter <strong>colpire</strong> direttamente il <strong>cuore</strong> dei <strong>giocatori</strong>, ricordando a tutti il <strong>potere</strong> <strong>dell&#8217;empatia</strong>. Il gioco sin dall&#8217;inizio mette in mostra quelli che sono i punti chiave dell&#8217;avventura: le ambientazioni cupe e distorte.</p>
<p>Inizierai in un corridoio dove potrai prendere un minimo confidenza con i comandi e i controlli, a dire il vero difficoltosi, del personaggio. Potrai entrare in differenti stanze dove continuare la partita  iniziarne una nuova o configurare le opzioni di gioco.</p>
<p>Una volta <strong>iniziata</strong> la <strong>partita</strong>, ti <strong>ritroverai</strong> nella testa di <strong>Stiles</strong>, affronterai il gioco in prima persona, <strong>avanzando</strong> attraverso <strong>luoghi</strong> e spazi <strong>confusi</strong>, molto spesso attraverso una <strong>visuale</strong> <strong>sfocata</strong>, figlia <strong>dell&#8217;instabilità</strong> <strong>mentale</strong> del tuo personaggio. I movimenti da fare per andare avanti nel gioco sono veramente molto pochi. Dovrai <strong>limitarti</strong> a <strong>cliccare</strong> per aprire delle porte, spegnere e accendere delle luci o trovare delle combinazioni, navigando liberamente, ma in modo indirizzato, nell&#8217;ambiente che ti circonda che altro non è che la rappresentazione mentale e distorta della realtà.</p>
<p>In base alle situazioni potrai <strong>interagire</strong> con alcuni <strong>oggetti</strong>, <strong>osservarli</strong> o <strong>utilizzarli</strong> per proseguire nel livello. <strong>Non</strong> ci saranno <strong>scontri</strong> o prove di abilità in quanto totalmente estranei a questa modalità di gioco.</p>
<p>Potrai <strong>muoverti</strong> con il <strong>mouse</strong> o con il <strong>controller</strong> a 360 gradi e, quando troverai un elemento utilizzabile, ti verrà mostrato <strong>l&#8217;indicatore</strong> per <strong>farlo</strong>. Durante l&#8217;avventura ti ritroverai molto spesso a parlare con la tua mente o semplicemente camminare attraverso gli ambienti senza poter fare molto. In pratica non c&#8217;è nessuna sfida, ma solo una lunga serie di interazioni.</p>
<p>Dovrai affrontare quella che è a tutti gli effetti una storia interattiva per riuscire a salvare Stiles da se stesso.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-243622 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/08/screen-1024x574.jpg" alt="What happened" width="1024" height="574" title="What Happened: la recensione"></p>
<h2>Alti e Bassi</h2>
<p>Come anticipato, <strong>definire</strong> <strong>What Happened</strong> un <strong>gioco</strong> può essere una <strong>forzatura</strong> in quanto è poco più di un&#8217;avventura interattiva e, da una tipologia di gioco di questo tipo, ci si aspetta certamente di più.</p>
<p>Pur equipaggiato con l&#8217;immancabile <strong>Unreal Engine</strong>, il <strong>comparto</strong> <strong>grafico</strong> risulta un po&#8217; <strong>datato, </strong> e solo alcuni dettagli rendono al meglio lo sforzo fatto dagli sviluppatori.</p>
<p>I <strong>controlli</strong> sono interamente <strong>configurabili</strong>. Può essere <strong>giocato</strong> sia con <strong>mouse</strong> e <strong>tastiera</strong> che con pad, quest&#8217;ultimo risulta essere meno convincente anche se, in entrambi i casi, anche diminuendo la sensibilità al minimo, il controllo rimane un pelo difficoltoso. <strong>Per</strong> aprire una porta o fare altre <strong>azioni</strong> con gli oggetti, sarai <strong>costretto</strong> a <strong>puntare</strong> con <strong>precisione</strong> l&#8217;indicatore e <strong>simulare</strong> il <strong>movimento</strong>, rendendo l&#8217;operazione inutilmente <strong>lenta</strong> e <strong>difficile</strong>, facendo perdere il ritmo ad un gioco che di suo risulta lento e piuttosto ripetitivo.</p>
<p>Nota positiva il sonoro. <strong>L&#8217;audio</strong> e&#8217; molto <strong>ben</strong> <strong>fatto</strong> e ben distribuito, un valore aggiunto che ti permette di <strong>immedesimarti</strong> meglio <strong>nell&#8217;ambiente</strong> che ti circonda.</p>
<p>Definire <strong>What Happened</strong> un vero e proprio <strong>gioco</strong> è da una lato <strong>riduttivo</strong>, dall&#8217;altro <strong>esagerato</strong>. Ti troverai semplicemente a dover interagire con una storia, andando a completare i tasselli mancanti. Non a tutti i giocatori può piacere una cosa del genere.</p>
<p>La <strong>tipologia</strong> è più da <strong>punta</strong> e <strong>clicca</strong> che da gioco d&#8217;azione in prima persona, come magari ci si poteva aspettare vista anche l&#8217;inquadratura. <strong>L&#8217;aspetto</strong> più <strong>importante</strong> del gioco è <strong>l&#8217;idea</strong> della <strong>trama</strong> e gli <strong>argomenti</strong> <strong>trattati</strong> che risultano nuovi e suscitano forti sensazioni.</p>
<p>What Happened nel suo piccolo <strong>offre</strong> lo <strong>spazio</strong> per una sorta di <strong>denuncia</strong> nei confronti del <strong>difficile</strong> <strong>mondo</strong> in cui vivono i <strong>giovani</strong> d&#8217;oggi e nelle terribili scelte che se non supportati possono prendere. E&#8217; un gioco che tratta un argomento difficile e scomodo, che pochi hanno coraggio di trattare e permette ad ogni persona di affrontarlo.</p>
<p>Il gioco è una storia, un viaggio, alla ricerca di un lieto fine che possa dare una speranza a tutti.</p>
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