    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Viewfinder &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/giochi/viewfinder/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Wed, 03 Dec 2025 11:26:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>Viewfinder &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Viewfinder, recensione (Nintendo Switch)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/viewfinder-recensione-per-nintendo-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2025 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=551082</guid>

					<description><![CDATA[Sviluppato da Sad Owl Studios e pubblicato da Thunderful Publishing, Viewfinder è un singolare puzzle game in prima persona 3D che spicca per originalità creativa e soprattutto visiva. In effetti, si tratta proprio di giocare con le immagini, la prospettiva ed elementi artistici di vario genere e forma. Dopo aver affrontato l’avventura su PlayStation 5, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sviluppato da<strong> Sad Owl Studios</strong> e pubblicato da Thunderful Publishing, Viewfinder è un singolare puzzle game in prima persona 3D che spicca per originalità creativa e soprattutto visiva. In effetti, si tratta proprio di giocare con le immagini, la prospettiva ed elementi artistici di vario genere e forma. Dopo aver affrontato l’avventura su PlayStation 5, di cui puoi anche recuperare la <a href="https://www.icrewplay.com/viewfinder-recensione-playstation-5/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nostra recensione</a>, ci siamo tuffati a capofitto anche nella trasposizione per <a href="https://www.nintendo.com/it-it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nintendo Switch</a>. Pronto a scoprire il <strong>nostro parere</strong>?</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Viewfinder - Official Gameplay Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/crteKROYkHM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Viewfinder ritorna in portabilità</h2>



<p>Prima di ricordare la <strong>narrazione </strong>di Viewfinder è bene evidenziare la natura del titolo in esame. Essenzialmente, si tratta del medesimo titolo originale pubblicato nel 2023 per PlayStation 4 e 5 e PC. Lo stesso titolo è successivamente sbarcato su console Xbox nell’agosto 2025 e infine eccolo qui in casa Nintendo. Purtroppo, nonostante il ritardo, il titolo non porta con sé alcun contenuto inedito o miglioramento specifico “extra”. Chi ha quindi giocato l’originale non troverà motivo per riviverlo se non per la portabilità, unica concreta diversità rispetto al capitolo originale.&nbsp;</p>



<p>Detto ciò, la narrazione proposta da Viewfinder è la medesima di due anni fa ed è, ancora una volta, una piccola occasione persa. Siamo in un futuro distopico dove la realtà è vittima di diversi e gravosi problemi. L’esperienza di gioco però, si svolge nel mondo digitale e, per essere precisi, all’interno di svariati <strong>hub </strong>appartenenti a menti creative votate a specifici esperimenti digitali. Il nostro scopo, è scoprire tra questi esperimenti qualcosa che potrebbe<strong> salvare il mondo reale</strong>.</p>



<p>Il <strong>protagonista </strong>è anonimo ma per fortuna è accompagnato per quasi tutta la durata della avventura (abbastanza <strong>breve </strong>e che s&#8217;attesta tra le 4-5 ore circa) da uno stravagante gatto che ricorda un po’ lo Stregatto di Alice nel Paese delle Meraviglie. Il problema principale della narrazione di Viewfinder è che richiede attenzione a dettagli spesso fugaci e fin troppo frammentati, siano essi su post-it o registrazioni audio sparse in giro e custodite in grammofoni. Avere un quadro preciso ed esaustivo della trama non è semplicissimo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/Viewfinder-1024x576.jpg" alt="Viewfinder, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-528559" title="Viewfinder, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Puzzle game creativi</h2>



<p>Viewfinder è un <strong>puzzle game in prima persona 3D</strong> e il gameplay è la vera anima del titolo, plasmandone di fatto l’identità. Si tratta, essenzialmente, di manipolare lo scenario modificandolo con l’aggiunta e il posizionamento di foto che potrai raccogliere o scattare mediante l’uso di una macchina fotografica istantanea. La meccanica di gioco, che muta leggermente al mutare dell’hub, è intuitiva, ingegnosa e sinceramente divertente da padroneggiare anche e soprattutto per come va a intaccare “fisicamente” il mondo di gioco.</p>



<p><strong>L’ingegno </strong>richiesto è quindi quello di raggiungere determinati obiettivi, ossia attivare teletrasporti per le aree successive, sfruttando al meglio l’ambiente circostante e modificandolo nel modo più opportuno e idoneo possibile. La varietà di situazioni unite a trovate creative ingegnose e appaganti da sbrogliare, danno a Viewfinder diversi punti a favore, dando forma a un’esperienza ludica a suo modo unica e accattivante seppur non adatta proprio a tutti. Alla meccanica di <strong>foto</strong>, prima prestabilita e “fissa” e poi decisamente più libera e creativa, si somma anche la meccanica della fotocopiatrice che va a replicare oltre determinati scenari anche eventuali oggetti interattivi in essa contenuti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/12/viewfinder-switch-45377546-1024x576.jpg" alt="Viewfinder, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-551085" title="Viewfinder, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>Padroneggiare tutte le meccaniche di gioco è la <strong>chiave per risolvere i puzzle </strong>proposti e che andranno a complicarsi man mano che si procede nell’avventura. Da evidenziare anche la presenza di oggetti collezionabili opzionali e sparpagliati in giro per le varie aree e che si differenziano tra loro per tipologia a seconda dell’hub che stiamo affrontando. Un piccolo extra per gli amanti del 100%. Inoltre, Viewfinder&nbsp; vince anche per l’abilità con cui modifica la sua stessa esperienza, introducendo gradualmente novità lungo il percorso prevalentemente lineare ed evitando, salvo qualche piccola fase, di ripetere uno stesso enigma.&nbsp;</p>



<p>Detto ciò, da segnalare la possibilità di un pratico “<strong>rewind</strong>” delle azioni di gioco e la già citata e apprezzata possibilità di scattar foto e posizionarle in modo intuitivo e comodo. Come detto, quindi, non muta praticamente nulla rispetto all’originale che viene così fedelmente riproposto sull’ibrida di casa Nintendo anche se con qualche piccolo accorgimento extra che andiamo subito a vedere in modo approfondito.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/12/viewfinder-switch-375-1024x576.jpg" alt="Viewfinder, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-551086" title="Viewfinder, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente </strong>parlando, orfano di una degna cura al dettaglio, Viewfinder spicca prevalentemente per originalità e per l’effetto di concatenamento immersivo delle immagini oltre a tutto l’impianto di profondità che si tira dietro. Le possibilità creative, soprattutto quando potrai scattare liberamente foto in giro sono molte e quindi la creatività può letteralmente trovare vie varie e soddisfacenti. Purtroppo però, tale splendore non brilla molto su Nintendo Switch.&nbsp;</p>



<p>A differenza dell’edizione su PlayStation 5, infatti, il titolo subisce diversi rallentamenti, soprattutto in modalità portatile. Nulla che vada a danneggiare in modo serio l’esperienza ma rende comunque questa <strong>edizione </strong>leggermente meno consigliata rispetto alle altre. Da segnalare anche una minore rifinitura delle texture che possono risultare un po’ più “<strong>opache</strong>”. Piccolezze segnalabili ma che non abbattono l’esperienza generale che rimane di buon livello soprattutto considerando le potenzialità della portabilità con cui il titolo si sposa molto bene.</p>



<p>Il <strong>sonoro </strong>rimane di buona fattura, mai eccessivamente invadente ma, anzi, ben variegato e ritmato. Un valido accompagnatore che saprà anche segnalarci sonoramente i nostri sbagli. Infine, Viewfinder gode dei <strong>sottotitoli in lingua italiana</strong>, elemento sicuramente gradito per godere al meglio dell’esperienza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Viewfinder &#8211; Recensione PlayStation 5</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/viewfinder-recensione-playstation-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jul 2023 12:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=453664</guid>

					<description><![CDATA[Sviluppato da Sad Owl Studios e pubblicato da Thunderful Group, Viewfinder è un puzzle game (qui trovi la nostra anteprima) in prima persona interamente basato sulla manipolazione delle immagini e soprattutto delle foto. Si tratta di un’avventura che gioca moltissimo con lo spazio, tra profondità e prospettive diverse e in modo anche decisamente originale. Noi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sviluppato da <strong>Sad Owl Studios</strong> e pubblicato da <strong>Thunderful Group</strong>, Viewfinder è un puzzle game (qui trovi la nostra <a href="https://www.icrewplay.com/viewfinder-anteprima/" target="_blank" rel="noopener">anteprima</a>) in prima persona interamente basato sulla manipolazione delle immagini e soprattutto delle foto. Si tratta di un’avventura che gioca moltissimo con lo spazio, tra profondità e prospettive diverse e in modo anche decisamente originale. Noi abbiamo affrontato questa misteriosa avventura su <a href="https://www.playstation.com/it-it/ps5/" target="_blank" rel="noopener">PlayStation 5</a> e questa è la nostra <strong>recensione</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Viewfinder - Announcement Trailer | PS5 Games" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/k_lIQ2EZRH8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Viewfinder &#8211; un mondo morente e uno spazio digitale fiorente</h2>
<p>La <strong>narrazione</strong> è forse uno dei pochi punti deboli di Viewfinder in quanto, potenzialmente, poteva essere sfruttata in modo decisamente migliore. Ma procediamo con calma. Viewfinder è un gioco in prima persona che ci vede impegnati a navigare in una serie di hub digitali interconnessi tra loro alla ricerca di alcuni risultati scientifici &#8211; sempre digitali. In poche parole, una serie di menti particolarmente brillanti, hanno sperimentato in un mondo digitale alcune trovate di vario genere.</p>
<p>Noi siamo alla ricerca &#8211; almeno all’apparenza &#8211; di questi esperimenti, spostandoci di hub in hub dove, ogni hub, combacia con uno di questi “<strong>creativi digitali</strong>”. Lo scopo nostro è semplice: cercare di trovare un modo, attraverso il digitale, per salvare il reale. Perché sì, a quanto pare il mondo reale non se la sta passando bene. Perfino l’ossigeno è un problema. L’incipit narrativo, seppur caotico e un po’ frammentato, ci mette subito in chiaro il dualismo distopico che, a essere onesti, affascina.</p>
<p>Il problema è che il titolo<strong> elemosina i dettagli</strong>, sparpagliando la propria lore in giro per il mondo di gioco in modo forse eccessivamente confusionario e pieno di detti e non detti da dover ricordare ed eventualmente ricollegare tra loro. Nel dettaglio, le aree di gioco sono pieni di post-it multicolore (che dovrai imparare a capire chi è l’autore) oltre a dei particolari grammofoni che fungono da registratori audio dove potrai ascoltare audio o riflessioni. Presenti anche dei quaderni di appunti con note e ricerche varie. Bisogna poi citare il pacioccoso (e accarezzabile) micione digitale che ci accompagnerà per buona parte dell’avventura.</p>
<p>In effetti la narrazione del titolo si focalizza molto sul <strong>trascorso</strong> e le <strong>relazioni</strong> di questi particolari creativi digitali e delle loro scoperte e modifiche nel mondo in cui, a conti fatti, si svolge la gran parte dell’avventura di Viewfinder. Un’avventura dalla durata modesta (seppur perfettamente adeguata agli standard del genere) e che saprà regalare più soddisfazioni prevalentemente nelle fasi finali dove, grossomodo, sarai in grado di avere una panoramica generale più completa (sempre se avrai comunque prestato una buona attenzione alle briciole narrative sparse qua e là.).</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-449220" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/20230527180020_1.jpg" alt="viewfinder" width="1920" height="1080" title="Viewfinder - Recensione PlayStation 5"></p>
<h2>Modifica la realtà per superare gli enigmi</h2>
<p>Il vero fulcro di Viewfinder è il <strong>gameplay</strong> e questo non sorprende. In quanto puzzle game in prima persona, va a infilarsi nel pericoloso catalogo con titoli del calibro di Portal Qui però i puzzle sono estremamente ben curati, ingegnosi e a loro modo originali. Nel dettaglio parliamo di puzzle visivi con grande importanza alla prospettiva e alle dimensioni 3D degli ambienti (con le dovute intersecazioni, duplicazioni, aggiunte e quant’altro).</p>
<p>Ma procediamo con ordine. Il mondo di Viewfinder è diviso in<strong> vari hub</strong> tematici interconnessi tra loro da una sorta di “metrò”. Ogni hub ha al suo interno una serie di console che fungono da teletrasporto nei vari livelli. Ogni livello è composto da una serie di aree circoscritte. Ogni area inizia in un punto e si conclude al raggiungimento o riattivamente del relativo teletrasporto. In ogni hub, inoltre, sono presenti alcuni livelli extra e non obbligatori.</p>
<p>Il titolo, inoltre, presenta una serie di collezionabili separati per area. La prima, ad esempio, ha delle paperelle di gomma mentre la terza ha dei tasselli del mahjong. Questi oggetti li troverai sparpagliati in giro per i vari livelli e richiederanno un occhio attento. Ma scopriamo ora come sono i puzzle di Viewfinder. Prevalentemente, si tratta di modificare la realtà sommando a questa ulteriori elementi visivi estrapolati da<strong> foto istantanee</strong>. Ogni foto (raccolta o scattata) può essere infatti fusa con l’ambiente che ci circonda.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-449219" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/20230527173924_1.jpg" alt="viewfinder" width="1920" height="1080" title="Viewfinder - Recensione PlayStation 5"></p>
<p>Questa <strong>fusione</strong> <strong>(immediata e dall’impatto estetico notevole)</strong> va a penetrare nell’area di gioco in modo totale. Questo significa che non si aggiunge solo l’elemento fotografato ma anche il suo sfondo in una sorta di “cono” 3D che vede lo sfondo aggiuntivo perforare completamente la realtà tagliandola e fondendosi con essa. Banalmente, se devi raggiungere una determinata altura, ti basterà utilizzare la foto di una pedana o un percorso (ma anche di un palazzo) inclinare la foto e attivarne la fusione per vedere apparire la pedana nel mondo reale.</p>
<p>Ma questo è solo un piccolissimo esempio di quello che Viewfinder ha in sé. Parliamo di tantissime sfumature che vedono alla base il medesimo concetto:<strong> fondere la realtà con altri elementi in modo praticamente libero</strong>. Potrai, ad esempio, utilizzare una foto anche ai propri piedi, ritrovandoti a precipitare nella foto stessa. O anche unire più foto a catena, magari facendo la copia della stessa istantanea (utilizzando le apposite fotocopiatrici). E a tal proposito, fotocopiando una foto, fotocopierai anche gli oggetti al suo interno. E questa è una regola che dovrai tenere a mente.</p>
<p>Il motivo è semplice: per attivare alcuni <strong>teletrasporti</strong> e procedere alle aree successive, dovrai posizionare su un’apposita pedana un numero variabile di batterie (da recuperare in giro per l’area). Inoltre, se all’inizio ti troverai delle foto già scattate o da scattare con macchine fotografiche fisse, presto otterrai una sorta di polaroid che ti donerà una libertà di scatto e riproduzione decisamente ampia e sorprendente. Tale libertà garantisce uno sfogo di pensiero laterale e creativo estremamente soddisfacente.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-449218" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/viewfinder-gif-2.gif" alt="viewfinder" width="600" height="338" title="Viewfinder - Recensione PlayStation 5"></p>
<p>Da premiare anche come le <strong>novità</strong> vengono introdotte durante l’avventura di Viewfinder, ossia in modo graduale e appagante, senza mai stravolgere troppo la formula base ed evitando, sapientemente, di risultare monotono. Da segnalare, forse, il fatto che non si è molto guidati durante la risoluzione dell’enigma e alcuni potrebbero trovarsi un po’ spaesati ma parliamo di un titolo dove bisogna mettere alla prova la propria creatività e sinceramente abbiamo apprezzato il livello di sfida e l’assenza di eccessive linee guida.</p>
<p>Oltre alle foto, comunque, sono visibili anche altre tipologie di enigma come il dover creare delle immagini posizionando la propria visuale in un determinato modo (enigma, questo, già visto in altri titoli ma comunque ben riprodotto e la cui “<strong>risoluzione</strong>” porterà comunque a un effetto simile all’utilizzo delle foto). Da segnalare infine la possibilità di riavvolgere il tempo a nostro totale piacimento per tornare indietro sui propri passi, riottenendo foto utilizzando e così via.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-449217" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/viewfinder-Gif_01.gif" alt="viewfinder" width="600" height="338" title="Viewfinder - Recensione PlayStation 5"></p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p><strong>Graficamente</strong> parlando, seppur nei dettagli non brilli e nonostante alcune ripetizioni di elementi ambientali, oltre che fondali abbastanza anonimi, Viewfinder brilla in modo assurdo. Questo grazie all’enorme potenziale creativo che offre al giocatore. Potrai davvero fotografare e fondere di tutto, plasmando, spezzando, fondendo elementi dello scenario in modi incredibili e istantanei.</p>
<p>Certo, non sempre si ha un’idea chiara dell’effettivo posizionamento degli elementi fotografici (ossia dal <strong>passaggio dal 2D al 3D</strong>) ma presto ci si fa l’abitudine e il risultato finale è comunque egregio. Senza contare la possibilità di porre filtri alla propria macchina fotografica e a tutte le variazione estetiche che il gioco stesso propone (da momenti cartoon, ad altri che sembrano uscire da quaderni scolastici, passando per immancabili richiami videoludici estremamente graditi).</p>
<p>Anche il <strong>sonoro</strong> si mostra molto curato, con effetti che indicano accuratamente l’andamento positivo o negativo di alcune nostre scelte (fondere una foto potrebbe distruggere il teletrasporto di fine livello ed ecco quindi una nota “stonata” a indicarcelo). Infine, il titolo presenta i <strong>sottotitoli in lingua italiana</strong>, sicuramente una gradita presenza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Viewfinder: la nostra anteprima</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/viewfinder-anteprima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Grazia Guzzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jun 2023 13:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Anteprime]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=449216</guid>

					<description><![CDATA[Viewfinder è un puzzle game sviluppato dallo studio indipendente scozzese Sad Owl Studios e pubblicato da Thunderful Publishing che sarà rilasciato nel corso del 2023 su Steam, PlayStation 4 e PlayStation 5. Abbiamo avuto la possibilità di provare in anteprima i primi capitoli del gioco su Steam e siamo rimasti piacevolmente sorpresi. Manipolare la realtà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Viewfinder</b> è un <strong>puzzle game</strong> sviluppato dallo studio indipendente scozzese <a href="https://www.sos.games/viewfinder" target="_blank" rel="noopener">Sad Owl Studios</a> e pubblicato da Thunderful Publishing che sarà rilasciato nel corso del 2023 su <a href="https://store.steampowered.com/app/1382070/Viewfinder/" target="_blank" rel="noopener">Steam</a>, PlayStation 4 e PlayStation 5. Abbiamo avuto la possibilità di provare in anteprima i primi capitoli del gioco su Steam e siamo rimasti piacevolmente sorpresi.</p>
<h2 class="western">Manipolare la realtà con la prospettiva</h2>
<p>In <b>Viewfinder </b>ci addentreremo in scenari diversi per rimodellare la realtà in modo da superare i puzzle che ogni capitolo ci presenta. La struttura del gioco è a tutti gli effetti quella di un puzzle game in soggettiva come Portal e <a href="https://www.icrewplay.com/superliminal-la-recensione/">Superliminal</a> in cui il nostro obiettivo per superare il livello sarà arrivare a un teletrasporto che ci riporterà alla base di partenza. Il fulcro del gameplay di <b>Viewfinder </b>si basa sull&#8217;utilizzo di immagini raccolte nel gioco che potremo utilizzare per alterare la realtà che ci circonda.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-449217 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/viewfinder-Gif_01.gif" alt="viewfinder" width="600" height="338" title="Viewfinder: la nostra anteprima"></p>
<p>Osservando le immagini raccolte possiamo infatti farle diventare parte integrante dell&#8217;ambiente. Per esempio <strong>per superare un muro</strong> che blocca il nostro cammino possiamo posizionarci sopra una foto del cielo per far scomparire letteralmente il muro e poterlo attraversare. In alcuni casi le foto che posizioniamo ci permettono di <strong>creare dei percorsi</strong> per raggiungere posti altrimenti irraggiungibili, in altri casi invece ci permettono di aggiungere intere aree esplorabili dove potremo trovare oggetti che ci permettono di proseguire nel livello. Usando le foto non solo possiamo aggiungere elementi alla scenografia ma possiamo anche <b>duplicare</b> o <b>avvicinare</b> oggetti altrimenti irraggiungibili.</p>
<p>Scattare una foto a un oggetto ci permette di &#8220;creare&#8221; un&#8217;altra copia dell&#8217;oggetto, quindi ad esempio la foto di una batteria è in realtà la batteria stessa. Questo ci fa ritornare alla mente Doctor Who in cui ogni foto o video che rappresenta un Angelo Piangente può diventare a sua volta un Angelo Piangente.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-449219 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/20230527173924_1-1024x576.jpg" alt="viewfinder" width="1024" height="576" title="Viewfinder: la nostra anteprima"></p>
<p>In <b>Viewfinder</b> abbiamo diversi strumenti per alterare la realtà, possiamo raccogliere immagini o disegni sparse lungo i livelli, scattare delle foto usando una <strong>polaroid</strong>, fare delle <strong>copie</strong> dei disegni e delle foto scattate usando una fotocopiatrice oppure in alcuni livelli troveremo delle <strong>camere fisse</strong>.</p>
<p>Tutti questi strumenti ci permettono di ottenere delle immagini che grazie a dei giochi prospettici potremo utilizzare a nostro vantaggio. A proposito di <strong>prospettiva</strong> troveremo dei frammenti di immagine che potremo ricomporre solo osservandoli da una determinata posizione, ricostruita l&#8217;immagine questa si integrerà all&#8217;ambientazione. Proseguendo nei livelli troveremo dei giradischi che contengono registrazioni che ci daranno dettagli sulla trama e sul motivo della nostra avventura.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-449218" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/viewfinder-gif-2.gif" alt="viewfinder" width="600" height="338" title="Viewfinder: la nostra anteprima"></p>
<h2 class="western">Viewfinder: oltre le apparenze</h2>
<p><b>Viewfinder </b>è un titolo <strong>immersivo</strong> dall&#8217;atmosfera rilassante che ci permette di approcciarci in modi differenti ai puzzle da risolvere. I puzzle riescono ad essere stimolanti senza essere ripetitivi o frustranti e richiedono sempre un approccio logico per essere risolti. Il gioco è molto ben curato sia dal punto di vista grafico che del sonoro, infatti, grazie alla nostra capacità di manipolare la realtà potremo esplorare dipinti, disegni, fotografie e schermate di videogiochi anni &#8217;80, ogni ambiente ha il suo stile grafico e degli <strong>effetti sonori</strong> dedicati che migliorano decisamente l&#8217;esperienza di gioco.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-449220 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/20230527180020_1-1024x576.jpg" alt="viewfinder" width="1024" height="576" title="Viewfinder: la nostra anteprima"></p>
<p>L&#8217;ambientazione del mondo in cui ci spostiamo ha un aspetto colorato ed è come se ognuno dei capitoli avesse una personalità propria che si riflette nelle <strong>dominanti di colore</strong>. Il gioco, nonostante sia in fase di pre-rilascio, risulta ben ottimizzato e non abbiamo riscontrato nessun bug o glitch. Non ci resta che aspettare il rilascio definitivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
