    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Until the Last Plane &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/giochi/until-the-last-plane/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Sat, 10 Dec 2022 09:55:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>Until the Last Plane &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Until the Last Plane, la recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/until-the-last-plane-la-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco D'Agostino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Dec 2022 11:30:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=432399</guid>

					<description><![CDATA[Quando ci si ritrova con un pad alla mano per parecchi anni si impara un concetto tanto semplice quanto fondamentale: la perfezione tecnica ed estetica non sono tutto in un videogioco. I portabandiera per eccellenza di questo concetto sono i titoli indie, che spesso e volentieri puntano tutto su un&#8217;idea di gameplay vincente a discapito [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando ci si ritrova con un pad alla mano per parecchi anni si impara un concetto tanto semplice quanto fondamentale: la perfezione tecnica ed estetica non sono tutto in un videogioco. I portabandiera per eccellenza di questo concetto sono i <strong>titoli indie</strong>, che spesso e volentieri puntano tutto su un&#8217;idea di<strong> gameplay vincente</strong> a discapito di un comparto tecnico e grafico più contenuto.</p>
<p><strong>Until the Last Plane</strong> fa parte proprio di questa tipologia di videogiochi, infatti è stato sviluppato solo da un tale <strong>CarloC</strong>. Sarà riuscito però a far soprassedere sopra alcune pecche grazie al suo gameplay? Scoprilo nella nostra <strong>recensione</strong>!</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-432413 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/12/ss_451a0990196e0829fb47323b692bb10cc7227047.1920x1080.jpg" alt="Until the Last Plane" width="1920" height="1080" title="Until the Last Plane, la recensione"></p>
<h2>Until the Last Plane: gestendo un campo d&#8217;aviazione nella seconda Guerra Mondiale</h2>
<p>Until the Last Plane si presenta come un <strong>gestionale strategico</strong> nel quale si è chiamati a gestire un campo d&#8217;aviazione militare durante il periodo della seconda Guerra Mondiale. Dopo un paio di tutorial ben esplicativi, si può accedere a <strong>3 campagne</strong> differenti, ognuna delle quali permette di vestire i panni di 3 nazioni, ossia <strong>USA, USSR e Germania.</strong></p>
<p>Per ogni campagna saranno disponibili <strong>3 missioni</strong> con ordine di difficoltà crescente nelle quali affronteremo delle <strong>battaglie cruciali</strong> per le nazioni che andremo a controllare. Per quanto riguarda la <strong>trama</strong>, in realtà il gioco non offre molto altro, ma c&#8217;è anche da dire che in generi simili la storia è più un <strong>pretesto per dare contesto</strong> a ciò che si sta giocando, quindi questo aspetto non è necessariamente un punto a sfavore per il titolo.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-432415 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/12/ss_9c990bbcdf632b9e45e89674df947b8e6f818320.1920x1080.jpg" alt="Until the Last Plane" width="1920" height="1080" title="Until the Last Plane, la recensione"></p>
<h2>Gestisci il campo, perlustra le zone e sconfiggi i nemici, per sempre</h2>
<p>Ogni missione di Until the Last Plane ha una durata di<strong> 5, 6 o 7 giorni</strong> (a seconda della missione) e in ogni giornata sarà necessario completare<strong> determinati obiettivi</strong> per poter proseguire, come sconfiggere 4 aerei nemici o bombardare 3 basi nemiche.</p>
<p>Una volta avviata una missione della campagna il gioco presenterà una <strong>visuale dall&#8217;alto</strong> con la quale è possibile gestire il proprio campo d&#8217;aviazione. Gli aspetti da tenere d&#8217;occhio non sono tantissimi, ma abbastanza da tenere all&#8217;erta costantemente il giocatore. <strong>Procurarsi carburante,</strong> pezzi di ricambio o munizioni, riparare eventuali aeroplani danneggiati grazie all&#8217;officina o gestire correttamente l&#8217;utilizzo degli aviatori saranno le basi dell&#8217;<strong>aspetto gestionale</strong> del titolo.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-432416 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/12/ss_cb935888d8eb06d2841e862b88813d072ace8348.1920x1080.jpg" alt="Until the Last Plane" width="1920" height="1080" title="Until the Last Plane, la recensione"></p>
<p>Tutto ciò che è stato menzionato sarà ottenibile grazie a una <strong>valuta,</strong> la quale è differente da nazione a nazione e non è necessarimente monetaria. Con gli USA, ad esempio, occorrerà utilizzare il <strong>denaro</strong> ottenuto al completamento di ognimissione, mentre con l&#8217;URRS basterà l&#8217;influenza politica ottenuta.</p>
<p>Ma in questo gioco non si gestisce solo il campo d&#8217;aviazione, ma bisogna anche <strong>passare all&#8217;azione.</strong> Gli obiettivi da completare si sbloccheranno grazie ad una fase precedente di <strong>perlustrazione</strong>, nella quale più cercherai di ottenere informazioni (che saranno poi gli obiettivi da completare, anzi da distruggere) più aumenta il rischio di essere colto in fragrante dai nemici, che danneggeranno il pilota e l&#8217;aereo utilizzato.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-432417 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/12/Until-the-Last-Plane_screenshot_05.jpg" alt="Until the Last Plane" width="1400" height="787" title="Until the Last Plane, la recensione"></p>
<p>Questa fase è forse quella <strong>meno ispirata</strong> di tutto il titolo. Fondamentalmente ci sarà l&#8217;aereo che andrà dritto e non si potrà nemmeno cambiare direzione o perlomeno corsia: tutto ciò che sarà necessario fare è premere un tasto per <strong>fotografare basi</strong> o aerei nemici, tutto qui. Diciamo che non è esattamente il massimo del divertimento o dell&#8217;originalità, ma si tratta comunque sia di una fase preliminare obbligatoria prima di raggiungere l&#8217;obiettivo vero e proprio.</p>
<p>Una volta trovati gli <strong>obiettivi</strong>, se ne dovrà scegliere<strong> uno solo</strong>. Solitamente si tratta di &#8220;<strong>eliminare 4 aerei nemici</strong>&#8221; o &#8220;bombardare 3 navi nemiche&#8221;, niente di particolarmente complesso, comunque. Qui inizia però la vera anima del gameplay. Una volta scelti quanti piloti mandare a combattere (i quali hanno tutti delle statistiche ben precise) potranno avvenire <strong>3 situazioni differenti</strong>. Attaccare i nemici, evadere i loro attacchi o bombardare basi o navi nemiche.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-432410 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/12/ss_2e6677625b9e0da0e5fdd1af994f80324ba2d07d.1920x1080.jpg" alt="Until the Last Plane" width="1920" height="1080" title="Until the Last Plane, la recensione"></p>
<p>Quando si dovranno <strong>eliminare gli aerei</strong> nemici, si verrà schierati in una sorta di minigioco a turni insieme all&#8217;aereo avversario. Si avranno a disposizione tre tipi di<strong> virate eseguibili</strong> con un numero limitato di utilizzi, così come l&#8217;avversario. L&#8217;obiettivo sarà quindi quello di riuscire a posizionarsi in mod da <strong>colpire l&#8217;aereo</strong> nemico, per poi procedere con la missione.</p>
<p>Situazione simile avviene quando si tratta di dover evitare gli attacchi nemici, solo che, appunto, in questo caso si dovranno utilizzare le mosse a disposizione per <strong>allontanarsi il più possibile</strong> dalle bocche di fuoco del nemico.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-432412 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/12/ss_0e23e92b319abd273e51951326c5e86f267b6d6f.1920x1080.jpg" alt="Until the Last Plane" width="1920" height="1080" title="Until the Last Plane, la recensione"></p>
<p>Quest e due meccaniche di gameplay sono <strong>abbastanza originali e divertenti</strong>. L&#8217;unica pecca è che nemmeno alla massima difficoltà ci si trova <strong>seriamente in pericolo </strong>(che però richiede una buona dose di <strong>accortezza e strategia</strong>), tranne in alcuni momenti in cui sembra quasi si possa perdere e basta.</p>
<p>La sensazione di essere praticamente <strong>incontrastabili</strong>, o quella di essere totalmente <strong>impotenti</strong>, spezza molto facilmente l&#8217;immersione nel mondo di gioco per il giocatore. Ed è un vero peccato in quanto, come già detto, l&#8217;idea è veramente interessante.</p>
<p><strong>Until the Last Plane</strong> offre anche una fase in cui sarà invece necessario <strong>bombardare basi nemiche</strong>. Qui il gameplay risulta <strong>poco ispirato</strong>, in quanto sarà necessario cliccare al momento giusto durante lo scorrimento di prima una linea orizzontale e poi una verticale, in prossimità dell&#8217;obiettivo per poterlo colpire. Sicuramente più divertente della fase del sopralluogo, ma comunque <strong>nulla di così entusiasmante,</strong> purtroppo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-432414 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/12/ss_53422d92ed35967ea908a83cc1c823a4d163208e.1920x1080.jpg" alt="Until the Last Plane" width="1920" height="1080" title="Until the Last Plane, la recensione"></p>
<p>Oltre a questo cosa offre il gioco? Beh, per quanto riguarda il gameplay poco e null&#8217;altro.  Certo, si possono acquistare dei <strong>bonus passivi</strong> alla fine di ogni missione, occorre stare attenti a non sprecare troppe risorse, ad avere sempre i <strong>veicoli in buono stato</strong>, a non far strafare i piloti e così via, ma sono tutti accorgimenti che devi risolvere quasi per forza: è praticamente impossibile non notare il danneggiamento di un aereo, per esempio, perché da solo non ripartirà mai all&#8217;azione. Essendo quasi &#8220;imboccati&#8221; dal gioco, purtroppo c&#8217;è molto poco a cui stare veramente attenti e<strong> la componente gestionale viene meno.</strong></p>
<p>Nel corso delle campagne per giunta non si sblocca mai nulla di così significativo o impattante da creare un senso di progressione, anche perché le<strong> statistiche</strong> raramente fanno chissà quanta differenza se tenute d&#8217;occhio o meno, anche a difficoltà massima (eccezion fatta per <strong>stanchezza e stress</strong> dei piloti, ma variabili come potenza del vento, temperatura esterna o robustezza degli aerei nemici sono pressappoco <strong>inutili da considerare</strong>).</p>
<p>Purtroppo quindi il gioco rischia di annoiare dopo neanche un&#8217;ora di gioco e diventa estremamente ripetitivo in un batter d&#8217;occhio.</p>
<h2>Pixel Art che delizia, o forse non sempre</h2>
<p><strong>Graficamente</strong> il gioco si presenta in stile <strong>Pixel Art</strong> e la qualità in realtà è spesso <strong>altalenante</strong>.</p>
<p>Se da un lato vedere realizzati quasi <strong>20 modelli di aeroplani</strong> fedeli a quelli storici con questo stile in modocosì<strong> dettagliato</strong> fa gioire gli occhi del videogiocatore, così come lo è vedere come lo sviluppatore abbia dedicato molto lavoro anche a <strong>piccoli dettagli</strong>, come l&#8217;ombra delle nuvole che si muove e così via, dall&#8217;altro il gioco propone una Pixel Art troppo <strong>banale</strong> e poco ispirata, soprattutto quando si visualizza il campo d&#8217;aviazione, che nel complesso offre un <strong>colpo d&#8217;occhio tutt&#8217;altro che eccelso.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-432411 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/12/ss_3f53dc88304d35842231c9e03c60471e67e9c31e.1920x1080.jpg" alt="Until the Last Plane" width="1920" height="1080" title="Until the Last Plane, la recensione"></p>
<p><strong>Tecnicamente</strong> il gioco sembra impeccabile, questo c&#8217;è da dirlo. Per tutte le ore in cui ho provato il titolo, non ho mai avuto alcun tipo di problema, e tantomeno ho assistito a bug o glitch, quindi sotto questo aspetto il titolo è <strong>pienamente promosso.</strong></p>
<p>Anche la <strong>colonna sonora</strong> di Until The Last Plane è di buona fattura: i brani si adattano abbastanza bene all&#8217;esperienza offerta, anche se la quantità è quasi <strong>ridotta all&#8217;osso</strong>. Per quanto possano risultare orecchiabili e di qualità infatti, così come il gameplay, iniziano a risultare <strong>stucchevoli</strong> dopo non troppo tempo di gioco per la loro continua ripetitività.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Until the Last Plane Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/XZ3Kb92Vvqw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Until The Last Plane &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/until-the-last-plane-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Malacrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2021 10:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=291337</guid>

					<description><![CDATA[Until the Last Plane è un gestionale con meccaniche di combattimento a turni sotto forma di minigiochi. Il titolo è stato creato interamente da uno sviluppatore indipendente che opera dietro lo pseudonimo di CarloC. Nel gioco, ambientato nella seconda guerra mondiale, siamo chiamati a gestire un aeroporto militare e a condurre i nostri squadroni in missione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Until the Last Plane</strong> è un gestionale con meccaniche di combattimento a turni sotto forma di minigiochi. Il titolo è stato creato interamente da uno sviluppatore indipendente che opera dietro lo pseudonimo di <strong><a href="https://www.carlocgames.com" target="_blank" rel="noopener">CarloC</a></strong>.</p>
<p>Nel gioco, ambientato nella <strong>seconda guerra mondiale</strong>, siamo chiamati a gestire un <strong>aeroporto militare</strong> e a condurre i nostri squadroni in missione per soddisfare le richieste dell&#8217;alto comando. Il titolo, pubblicato il 4 marzo, è disponibile per <strong>PC</strong> su <a href="https://www.icrewplay.com/cinque-videogiochi-su-steam-che-potrebbero-interessarti/"><strong>Steam</strong></a>. Quella che segue è la nostra recensione di Until the Last Plane, che abbiamo avuto modo di provare su Steam alla versione <strong>1.005</strong>.</p>
<h2>To the sky!</h2>
<p>In Until the Last Plane prenderemo il controllo di un <strong>aeroporto militare</strong> e avremo il compito di assolvere alle <strong>missioni</strong> dettate dall&#8217;alto comando. Potremo scegliere tra <strong>tre fazioni</strong> disponibili e per ogni nazione potremo giocare <strong>tre campagne</strong> con livelli di difficoltà crescenti. All&#8217;inizio del gioco è possibile prendere parte a un breve <strong>tutorial</strong>, nel quale ci saranno illustrate tutte le caratteristiche del titolo e le <strong>meccaniche di gioco</strong>.</p>
<h3>Le fazioni in campo</h3>
<p>Le fazioni messe a disposizione del giocatore sono tre, ossia <strong>Stati Uniti</strong>, <strong>Russia</strong> e <strong>Germania</strong>. Ogni fazione ha la sua peculiarità in gioco e determina le campagne che potremo affrontare.</p>
<p>Le tre fazioni avranno tre diverse <strong>risorse principali</strong> che potremo spendere durante le campagne per poter ottenere <strong>elementi di gioco</strong> e nuovi <strong>piloti</strong>. Le risorse principali possono essere ottenute completando con successo le missioni durante le giornate delle campagne. Gli USA hanno accesso ai <strong>Fondi</strong>, con la Russia potremo accumulare <strong>Influenza Politica</strong> e con la Germania i <strong>Punti Comando</strong>.</p>
<p>Inoltre, ogni nazione sarà dotata di un <strong>bonus iniziale</strong> differente. Con gli USA durante le campagne assisteremo a <strong>più frequenti <em>eventi bonus</em></strong>, con la Russia avremo a disposizione un <strong>medico da campo</strong> che ci aiuterà a ripristinare le statistiche dei piloti e, infine, la Germania sarà dotata di più <strong>aerei assaltatori</strong>.</p>
<p>Durante la selezione della fazione e della campagna avremo anche la possibilità di selezionare tre diversi &#8220;<strong>emblemi di squadriglia</strong>&#8221; per ciascuna nazione. Gli emblemi, se selezionati, modificheranno le statistiche di base relative a robustezza, mira e manovrabilità degli aerei per tutta la durata della campagna.</p>
<h3>Le campagne</h3>
<p>Le campagne sono <strong>tre</strong> per ogni fazione, e tutte e tre hanno <strong>diversi livelli di difficoltà</strong> &#8211; facile, medio e difficile &#8211; e <strong>durate</strong> differenti. Queste si articolano in &#8220;<strong>giornate</strong>&#8220;, durante le quali potremo svolgere le missioni affidateci dall&#8217;alto comando. Per tutte le campagne le <strong>condizioni di vittoria</strong> sono le medesime: <strong>completare con successo almeno una missione al giorno</strong> e mantenere almeno un pilota attivo.</p>
<p>Durante le giornate a nostra disposizione dovremo compiere delle attività per soddisfare l&#8217;alto comando. Queste attività sono svolte sotto forma di <strong>minigiochi</strong>. Le giornate durano <strong>dodici ore</strong>, al termine delle quali passeremo alla giornata successiva. Tra una giornata e l&#8217;altra possono avvenire degli <strong>eventi bonus</strong>, incontri casuali che influenzeranno l&#8217;andamento della campagna.</p>
<p>Tra le tre difficoltà, solamente <strong>quella difficile si rivela essere una vera sfida</strong>. Le altre due sono piuttosto semplici, soprattutto durante le fasi più avanzate della campagna, quando avremo acquistato una notevole quantità di miglioramenti e i nostri piloti avranno raggiunto i livelli di abilità più alti.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-291816 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/Screen5-1024x576.png" alt="Until the Last Plane recensione" width="1024" height="576" title="Until The Last Plane - Recensione"></p>
<h2>Until the Last Plane: Scan, Bomb, Repair, Repeat</h2>
<p>La fase iniziale di gioco prevede l&#8217;<strong>individuazione dell&#8217;obiettivo</strong>. Per questo controlleremo il nostro <strong>scout</strong> nei cieli, con il quale dovremo <strong>fotografare</strong> gli obiettivi da attaccare in un secondo momento. Più a lungo voleremo con lo scout e maggiore quantità di carburante consumeremo; inoltre, volando più lontano dal nostro aeroporto potremo essere <strong>intercettati dalle squadriglie nemiche</strong>.</p>
<p>Una volta individuato l&#8217;obiettivo, potremo selezionare quanti aerei mandare in missione. Le <strong>missioni</strong> sono costituite da alcuni minigiochi, che si possono raggruppare in due macro categorie: <strong>bombardamento di obiettivi a terra</strong> e <strong>abbattimento di obiettivi in volo</strong>.</p>
<p>Nonostante gli obiettivi possano variare da missione a missione, i minigiochi si svolgono più o meno tutti nello stesso modo: a seconda che dovremo bombardare una nave, una base aerea o una postazione di artiglieria, ci sarà sempre richiesto di <strong>allineare il reticolo dell&#8217;aereo sull&#8217;obiettivo e fare fuoco</strong>. Durante le missioni di abbattimento, invece, avremo a disposizione un <strong>numero limitato di mosse</strong> da far eseguire al nostro pilota per allineare il suo <strong>cono di mira</strong> verso l&#8217;aereo nemico. Se questo rientrerà nel cono, il nostro pilota abbatterà l&#8217;aereo e potrà dedicarsi all&#8217;obiettivo successivo.</p>
<p>Una quarta attività da svolgere durante le missioni sarà quella di <strong>evadere da un attacco nemico</strong> ai nostri aerei. Si tratta di un minigioco simile a quello di attacco aereo ma al contrario: anziché allineare il nostro aereo a quello nemico con un numero di mosse limitate, dovremo <strong>spostare il nostro aereo all&#8217;esterno del cono di mira nemico</strong>. Se al termine delle mosse saremo ancora sotto tiro, il nemico ci abbatterà e dovremo per forza riparare il nostro aereo alla base.</p>
<p>Data la scarsa varietà di minigiochi e obiettivi <strong>il titolo diventa presto ripetitivo</strong>. I minigiochi sono sempre gli stessi e le fasi di gioco si alternano sempre allo stesso modo: scansione degli obiettivi, bombardamento, riparazione degli aerei e ritorno in combattimento. Avremmo apprezzato più varietà di minigiochi e diverse tipologie di attività da svolgere per rendere più differente l&#8217;esperienza di gioco.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-291811 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/Screen2-1024x576.jpg" alt="Until the Last Plane recensione" width="1024" height="576" title="Until The Last Plane - Recensione"></p>
<h3>Gli aerei</h3>
<p>Gli aerei presenti nel gioco, <strong>oltre 20 modelli</strong>, sono <strong>fedeli agli originali</strong> e, ovviamente, <strong>differenti per ogni nazione</strong>. Ogni aereo ha una sua <strong>specializzazione</strong> (caccia, caccia/assaltatore ecc.) e diverse caratteristiche di combattimento. Queste sono rappresentate da <strong>robustezza</strong>, <strong>manovrabilità</strong>, <strong>resistenza al fuoco</strong>, <strong>munizioni</strong> ed <strong>autonomia</strong>. Più le statistiche di un aereo sono migliori, maggiore sarà il suo costo.</p>
<p>Ogni specializzazione comporta diverse mosse di attacco e difesa. Un aereo assaltatore, ad esempio, potrà compiere una salita evasiva, mentre un caccia potrà eseguire uno split-S.</p>
<p>I mezzi dovranno essere continuamente equipaggiati con <strong>carburante</strong> e <strong>munizioni</strong> per poter essere utilizzati in missione. Dovremo quindi occuparci di acquistare il giusto numero di scorte per assicurare rifornimenti a tutto lo squadrone. Per acquistarli dovremo spendere le risorse principali oppure attendere che ci vengano inviate dall&#8217;alto comando in base alla nostra efficienza sul campo.</p>
<p>Quando un mezzo viene abbattuto, questo ritornerà alla base dove potremo ispezionarlo per individuare il danno. La riparazione potrà essere eseguita sia con pezzi di ricambio generici che con i ricambi dei pezzi degli aerei che produrremo nell&#8217;<strong>officina</strong>.</p>
<h3>I piloti</h3>
<p>Senza il pilota gli aerei sarebbero solamente dei pesanti pezzi di latta incollati a terra. <strong>L&#8217;elemento umano viene fuso molto bene nel gioco</strong>, andando ad incidere sull&#8217;efficienza dell&#8217;aereo stesso e quindi sul successo della missione. Ogni pilota è dotato di una propria <strong>statistica di mira</strong>, che influenza l&#8217;ampiezza del cono di attacco, di <strong>resistenza</strong> e di <strong>volontà</strong>. Le statistiche dei piloti possono essere aumentate man mano che questi acquistano esperienza portando a termine le missioni e salendo di grado.</p>
<p>In Until The Last Plane ogni pilota inizia la propria carriera da aviatore con il grado di <strong>aviere</strong>, per poi essere promosso sul campo a <strong>sotto tenente</strong>, <strong>tenente</strong> e <strong>capitano</strong>. Il grado più alto è rappresentato dall&#8217;<strong>asso</strong>, ottenibile soltanto eseguendo determinate azioni durante il gioco.</p>
<p>Altre due statistiche fondamentali dei piloti sono rappresentate da <strong>stanchezza</strong> e <strong>stress</strong>. Più impegneremo il pilota in combattimento e più aumenterà la sua stanchezza. Lo stress, invece, aumenterà ogni volta che verrà abbattuto dai nemici. Queste due statistiche possono essere modulate dalla <strong>resistenza</strong> e dalla <strong>volontà</strong> del pilota.</p>
<h3>Miglioramenti</h3>
<p>In ogni aeroporto di Until The Last Plane avremo accesso al <strong>centro comando</strong>, nel quale potremo acquistare dei <strong>potenziamenti</strong> che influenzeranno passivamente l&#8217;efficienza dei piloti e del personale di terra. I miglioramenti si suddividono in tre categorie: <strong>accademia</strong>, che raggruppa i miglioramenti dei piloti, <strong>ingegneria</strong>, che determina l&#8217;efficienza del personale di terra, e <strong>tattica</strong>.</p>
<p>Le abilità sono distribuite in <strong>cinque diversi livelli</strong> e ogni abilità può costare tra uno e tre punti abilità. Per accumulare punti abilità dovremo completare con successo le missioni durante le giornate.</p>
<p>Questa meccanica ci ha particolarmente incuriosito, in quanto aggiunge un ulteriore elemento di diversificazione dell&#8217;esperienza di gioco. L&#8217;unica nota negativa è che, nelle fasi più avanzate della campagna, quando avremo a disposizione un numero cospicuo di punti abilità, potremo acquisire alcuni potenziamenti che influenzeranno molto la nostra efficienza in combattimento, <strong>abbassando di fatto la difficoltà di gioco</strong>. Sarebbe opportuno bilanciare di più i miglioramenti, rendendoli meno impattanti durante le campagne.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-291813 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/Screen6-1024x576.jpg" alt="Until the Last Plane recensione" width="1024" height="576" title="Until The Last Plane - Recensione"></p>
<h2>Aspetto grafico e sonoro</h2>
<p>La <strong>grafica</strong> di Until The Last Plane è semplice eppure efficace: si tratta di uno <strong>stile pixel art</strong> molto bello da vedere e curato in tutti i dettagli. A schermo sono presenti diversi elementi in movimento, come alberi e nuvole, che danno dinamicità alle ambientazioni. I modelli degli aerei sono fedeli agli originali e ben fatti.</p>
<p>La <strong>colonna sonora</strong> è coinvolgente, anche se dopo lunghe sessioni di gioco diventa ripetitiva. Particolarmente apprezzato è il <strong>doppiaggio in lingua dei piloti per le varie nazioni</strong>: questi pronunceranno esclamazioni in lingua inglese, russa o tedesca. Abbiamo apprezzato molto questo aspetto, che dimostra l&#8217;alto livello di fedeltà che lo sviluppatore ha cercato di dare al gioco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
