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	<title>Undead Horde &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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		<title>Undead Horde &#8211; La recensione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Ribaudo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 May 2019 16:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Personalmente mi aspettavo un titolo un po’ più divertente, ma non mi aspettavo che fosse così coinvolgente. Anche se il gioco ha qualche mancanza e problema sparso, in massima parte è un action RPG pulito, che riesce a raggiungere quanto prefissato. Ma facciamo un passo indietro e procediamo con ordine. La storia è essenziale, molto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Personalmente mi aspettavo un titolo un po’ più divertente, ma non mi aspettavo che fosse così <strong>coinvolgente</strong>.</p>
<p>Anche se il gioco ha qualche mancanza e problema sparso, in massima parte è un <strong>action RPG pulito</strong>, che riesce a raggiungere quanto prefissato. Ma facciamo un passo indietro e procediamo con ordine.</p>
<p><strong>La storia è essenziale,</strong> molto probabilmente la componente più <strong>debole</strong> dell’intero gioco, che rischia di diventare ripetitiva a lungo andare.</p>
<h2><strong>Thriller Night</strong></h2>
<p>Come giocatori dovremo ricoprire il ruolo del già menzionato <strong>necromante</strong>, muovendoci attraverso varie location sparse per il mondo di gioco, <strong>resuscitando i morti, uccidendo i vivi</strong>, facendoli ritornare a loro volta in vita per combattere nel nostro esercito.</p>
<p>Quello che mi ha colpito al primo impatto è <strong>quanto il titolo sia profondo, pur rimanendo facilmente accessibile a tutti</strong>, con un lavoro molto fluido.</p>
<p>Dopo avere affrontato un breve tutorial, la partita inizia nell&#8217;<strong>hub del mondo</strong>, un posto in cui ci troveremo ogni qualvolta falliremo nelle nostre battaglie. E’ proprio qui che passeremo una buona parte del nostro tempo, <strong>raccogliendo merci e assemblando il nostro esercito</strong> prima di uscire all&#8217;aperto; <strong>più giocheremo e più questo hub si riempirà</strong>.</p>
<p>Nell’hub avremo accesso ai <strong>venditori</strong>, potremo acquisire le <strong>missioni</strong> e sbloccare nuovi <strong>servitori</strong> da aggiungere alla nostra schiera. Ovviamente progredire è importante per tirar fuori il massimo dall’hub.</p>
<p>Ad aiutarci, il fatto che <strong>tutto sia ben spiegato e immediatamente applicabile.</strong> Ti serve ottenere merci migliori dai venditori? Basta pagarli per aumentarne il livello. E’ necessario reclutare un certo tipo di combattente per uno specifico livello? <strong>Basta uccidere</strong> degli appartenenti a quell&#8217;unità per averli a disposizione via hub.</p>
<p>In buona sostanza tutto è così ben costruito che <strong>è difficile perdersi e andare in confusione</strong>; lo stesso si può dire per le meccaniche generali del gioco, i menù e la struttura centrale.</p>
<p>Una volta finito con l’hub, siamo pronti ad affrontare la mappa. Qui, <strong>una rete di livelli interconnessi ci presenta differenti missioni e sfide; </strong>ogni livello è connesso all&#8217;altro, il che vuol dire che si può attraversare l’intera mappa a piedi.</p>
<p>E’ in ogni caso a disposizione un <strong>sistema di spostamento veloce </strong>che ci consente di spostarci istantaneamente, se necessario. Entrando in un livello, <strong>avremo a disposizione la mappa</strong> nell&#8217;angolo in basso a destra dello schermo, insieme a delle <strong>statistiche</strong> che ci forniscono informazioni sulla consistenza dei nemici presenti.</p>
<p>Questa informazione rientra in due categorie: <strong>roccaforti nemiche </strong>e <strong>truppe. Le</strong> <strong>truppe verranno costantemente respawnate dalle fortezze</strong>, diventa quindi imperativo pulire queste roccaforti prima che la situazione si faccia troppo caotica. Fatto questo potremo dedicarci liberamente al <strong>massacro dei soldati nel livello</strong>, finchè non ne rimarrà nemmeno uno in piedi.</p>
<figure id="attachment_159283" aria-describedby="caption-attachment-159283" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/05/undead_horde_2.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-159283 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/05/undead_horde_2-1024x576.png" alt="Undead Horde" width="1024" height="576" title="Undead Horde - La recensione"></a><figcaption id="caption-attachment-159283" class="wp-caption-text">Il massacro dei soldati provoca una certa soddisfazione</figcaption></figure>
<p>Una volta fatto questo verremo informati che <strong>abbiamo ripulito l’area</strong>, che rimarrà libera definitivamente. Il rovescio della medaglia è dato dal fatto che <b>non sempre avremo accesso all&#8217;intero livello</b>, ma dovremo prima risolvere delle missioni.</p>
<p>Essenzialmente, questo significa che <strong>avremo tanto da fare in ciascun livello</strong>, prima di liberarlo completamente; complice un’<strong>esperienza di gioco ben bilanciata</strong> questo sistema non si rivela particolarmente ostico.</p>
<p>Normalmente avanzeremo in un livello prima di passare ad un altro per ottenere un oggetto o completare un obiettivo, quindi torneremo indietro per proseguire nel primo. Avendo elementi <strong>RPG</strong>, l’equipaggiamento gioca un ruolo importante in <strong>Undead Horde</strong>, fortunatamente anche in questo caso il titolo è molto semplice dal momento che <strong>non c’è differenza tra quanto venduto dai mercanti e quanto invece raccolto per strada.</strong></p>
<p>Nei panni del necromante, abbiamo a disposizione <strong>due attacchi</strong>: uno <strong>fisico</strong> e uno <strong>magico. I</strong>l livello di <strong>danno</strong> e tutti gli impatti che ci aspetteremmo da un GDR <strong>dipenderanno ovviamente dal nostro equipaggiamento; </strong> a disposizione avremo un’<strong>arma da mischia</strong>, un <strong>bastone magico</strong> e alcuni <strong>tomi</strong> mistici in grado di aiutare sia noi che la nostra armata. Ogni oggetto viene accompagnato da un pannello informativo, così da farci capire istantaneamente a cosa <strong>serve</strong> e come <strong>utilizzarlo</strong>.</p>
<p>C’è anche un level system da tenere in considerazione, <strong>con il livello del nostro personaggio che cresce acquisendo XP; </strong>livellare ci consente non solo di avere accesso ad equipaggiamento migliore dai venditori, ma anche a sviluppare le statistiche base del necromante in una tra tre opzioni. Raggiunto il <strong>level up</strong>, ci vengono infatti presentate 3 carte tra cui scegliere e che impattano su <strong>salute, danno </strong>e <strong>mana</strong>; il procedimento è molto intuitivo e le opzioni a nostra disposizione saranno ben differenziate, apportando al gioco l’elemento <strong>rischio contro ricompensa.</strong></p>
<figure id="attachment_159284" aria-describedby="caption-attachment-159284" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/05/undead_horde_1.png"><img decoding="async" class="wp-image-159284 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/05/undead_horde_1-1024x576.png" alt="Undead Horde" width="1024" height="576" title="Undead Horde - La recensione"></a><figcaption id="caption-attachment-159284" class="wp-caption-text">La scelta delle carte per lo sviluppo del personaggio</figcaption></figure>
<p>E’ importante, scegliendo l’equipaggiamento e le statistiche da incrementare, rimanere al passo con la difficoltà del gioco, <strong>le cose possono complicarsi se ci facciamo prendere dalla pigrizia. </strong></p>
<h2><strong>Pur essendo il re dei (non) morti, possiamo comunque morire</strong></h2>
<p>Salute e mana vengono mostrate su schermo e, se scendono fino allo zero, <strong>moriremo</strong> o <strong>esauriremo</strong> le nostre capacità magiche; chiaramente all&#8217;interno dei livelli ci saranno punti dove potremo recuperare sia la salute che i mana, che ci consentiranno di mantenere un alto livello di <strong>resilienza</strong>. Tuttavia, rimane abbastanza facile mangiare la proverbiale polvere, qualcosa che ho sofferto più di quanto avrei voluto.</p>
<p>In questo caso, come già detto, torneremo all’<strong>hub</strong> con la possibilità di tornare subito indietro, con l’unica <strong>penalità dettata </strong>dal respawn totale delle truppe, nelle aree non ripulite.</p>
<p>Pur avendo la possibilità di resuscitare i morti, il nostro necromante ha delle <strong>limitazioni</strong>: <strong>possiamo evocare un numero stabilito di servitori</strong>, numero che varia da quanto &#8220;potere&#8221; è necessario per evocarli. Chiaramente i soldati più forti necessitano di più potere di quelli deboli.</p>
<p>Questa capacità cresce di pari passo al livello, così come alcuni equipaggiamenti, tuttavia in massima parte per attraversare i livelli dovremo <strong>adottare un approccio strategico</strong>.</p>
<p>Il gioco adotta un gameplay dual stick, con una prospettiva a volo di uccello; ci troveremo ad attraversare le location ben disegnate del gioco, uccidendo i nemici (e resuscitandoli affinchè si uniscano a noi) nella strada verso il raggiungimento degli obiettivi.</p>
<p><strong>I nemici e gli alleati spaziano tra diverse tipologie di creature:</strong> dagli orsi ai polli fino a orchi e titani, molti dei quali utilizzabili sia in mischia che come arcieri. Il gioco ci dice costantemente dove dovremmo essere, il <strong>come arrivarci è il problema</strong>.</p>
<p>All&#8217;inizio <strong>le nostre abilità non sono particolarmente profonde</strong> e i nostri poteri deboli, ma naturalmente le cose cambiano in seguito. C’è una vasta gamma di incantesimi su cui puntare, molti dei quali <strong>obbligatori per superare i livelli più tosti.</strong></p>
<p>Personalmente, ho trovato <strong>utile tenere alta la salute</strong>; non solo per sopravvivere agli attacchi pesanti, ma anche per sopravvivere agli attacchi velenosi e altri effetti che i nemici mettono sul piatto man mano. Purtroppo qui casca l’asino una prima volta: i nostri servitori vanno giù molto rapidamente. Non importa quanti servitori avremo al momento sotto il nostro comando, <strong>sembrano tutti morire facilmente sotto gli attacchi nemici</strong>, anche se sono molto più numerosi dei nemici.</p>
<p>E qui arriviamo al secondo problema, la <strong>ripetizione</strong>.</p>
<p><strong>Il punto di forza del gioco diventa anche il suo principale limite. </strong>Resuscitare i morti è divertente, qualcosa di unico, ma è sconfortante vederli cadere così facilmente.</p>
<p>Può quindi capitare di morire perché in<strong> inferiorità numerica</strong>, o di dovere <strong>resuscitare</strong> le truppe al volo, che non è il massimo e che spesso può riportarci dritti all’hub. Potremo anche decidere di evocare alcuni dei boss battuti, ma anche loro muoiono facilmente.</p>
<p>E’ un aspetto che andrebbe limato, tolto il quale <strong>Undead Horde</strong> rimane un gioco molto divertente, una valida scelta <strong>per coloro i quali sono poco avvezzi alle complicazioni tipiche del genere,</strong> mentre chi è in cerca di un nuovo <strong>Diablo</strong> può tranquillamente passare oltre.</p>
<p>Comunque sia, va detto, il gioco offre un’esperienza robusta che appartiene allo stesso filone del titolo <strong>Blizzard; </strong>il sistema di gioco è ben fatto e anche se le missioni possono essere talvolta troppo standardizzate, l’azione offerta è sempre gradevole.</p>
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