    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Truberbrook &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/giochi/truberbrook/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Thu, 18 Apr 2019 16:22:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>Truberbrook &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Trüberbrook arriva su Switch, PlayStation 4 e Xbox One</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/truberbrook-arriva-su-switch-playstation-4-e-xbox-one/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Saietti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2019 16:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=153573</guid>

					<description><![CDATA[Dopo che Trüberbrook ha ricevuto il premio più prestigioso del settore del videogioco tedesco la settimana scorsa, ovvero il &#8220;Miglior gioco tedesco&#8221; ai German Video Game Awards, il gioco di avventure misteriose sci-fi e che si ispira chiaramente a cult come Twin Peaks e X-Files arriva su console oggi. Goditi lo scenario artigianale di Trüberbrook [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo che <strong>Trüberbrook</strong> ha ricevuto il premio più prestigioso del settore del videogioco tedesco la settimana scorsa, ovvero il &#8220;<strong>Miglior gioco tedesco</strong>&#8221; ai <strong>German Video Game Awards</strong>, il gioco di avventure misteriose<strong> sci-fi</strong> e che si ispira chiaramente a cult come <strong>Twin Peaks</strong> e <strong>X-Files</strong> arriva su console oggi. Goditi lo scenario artigianale di <strong>Trüberbrook</strong> su <strong>Nintendo Switch</strong>, <strong>PlayStation 4</strong> o <strong>Xbox One</strong> e immergiti in una vacanza avventurosa in un universo parallelo che fa riferimento agli <strong>anni &#8217;60</strong>!</p>
<p><strong>Trüberbrook</strong> è già disponibile per <strong>29,99 €</strong> sul <strong>Nintendo eShop</strong>, <strong>Microsoft Store</strong> e <strong>PlayStation Store</strong>. I giocatori <strong>PC</strong>, <strong>Mac</strong> e <strong>Linux</strong> per cui il gioco è uscito il <strong>12 marzo</strong> possono acquistare il gioco su <strong>Steam</strong> o <strong>GOG</strong>. Se preferisci le copie fisiche sono disponibili per PlayStation 4 o Nintendo Switch: le puoi trovare da oggi presso il tuo rivenditore di giochi preferito e includono una <strong>guida di viaggio di 24 pagine</strong>!</p>
<p>Il <strong>Console Launch Trailer</strong> che metterò qui sotto ti fornirà le ultime informazioni necessarie per il tuo &#8220;rilassante&#8221; viaggio a Trüberbrook. Inoltre, potrai avere un&#8217;idea degli eventi paranormali che si svolgeranno nella piccola località tedesca. Se sei intrigato da questo annuncio e vuoi approfondire la qualità del gioco prima di acquistarlo, puoi leggere <a href="https://www.icrewplay.com/benvenuti-a-truberbrook-recensione/">la nostra recensione</a>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Trüberbrook - Console Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/e3X3UGTOmpU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Benvenuti a Truberbrook! &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/benvenuti-a-truberbrook-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Benedetto Giuliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Mar 2019 10:30:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=147988</guid>

					<description><![CDATA[Truberbrook (Trüberbrook) è un gioco realizzato da Bildundtonfabrik, che per comodità, da questo momento chiamerò &#8220;Btf&#8220;,  un team di sviluppo tedesco indipendente che, grazie a Kickstarter, ha raggiunto l&#8217;obiettivo necessario per sviluppare e pubblicare questo titolo. Btf nonostante la giovane età dei componenti e la poca esperienza nel mondo dello sviluppo di videogiochi, con Truberbrook [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Truberbrook</strong> (Trüberbrook) è un gioco realizzato da <strong>Bildundtonfabrik</strong>, che per comodità, da questo momento chiamerò &#8220;<strong>Btf</strong>&#8220;,  un team di sviluppo tedesco indipendente che, grazie a <strong>Kickstarter</strong>, ha raggiunto l&#8217;obiettivo necessario per sviluppare e pubblicare questo titolo. Btf nonostante la giovane età dei componenti e la <strong>poca esperienza</strong> nel mondo dello sviluppo di videogiochi, con Truberbrook si è dimostrato <strong>all&#8217;altezza di titoli molto più importanti, </strong>super pubblicizzati e spinti dalla critica. Dopo un lungo periodo d&#8217;attesa per la <strong>raccolta fondi</strong> e lo sviluppo completo del gioco, il <strong>12 marzo 2019</strong> è stato pubblicato in contemporanea su tutte le piattaforme di gioco di <strong>Microsoft</strong>, <strong>Sony</strong> e <strong>Nintendo, </strong>oltre che su <strong>Steam</strong>.</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">*Si consiglia l&#8217;ascolto della <a href="https://www.youtube.com/watch?v=qcLOHUoXovw" target="_blank" rel="noopener">colonna sonora</a> di Truberbrook durante la lettura</span></em></p>
<h2>Come si gioca a Truberbrook</h2>
<p>Essendo un&#8217;<strong>avventura grafica punta e clicca</strong>, il <strong>gameplay</strong> è tanto <strong>basilare</strong> quando <strong>gradevole</strong>, basta infatti solo il <strong>tasto sinistro del mouse</strong> per goderlo appieno e proseguire nella storia. Volendo, si può anche utilizzare la <strong>barra spaziatrice</strong> sulla tastiera, o un tasto assegnato sul joypad per la versione console, per avere dei <strong>suggerimenti</strong> sugli oggetti ispezionabili presenti nello scenario. Non tutti gli elementi sono indispensabili ai fini del proseguimento, ma è una <strong>caratteristica tipica</strong> presente in questi giochi, come <strong>Syberia</strong> o <strong>The Longest Journey</strong>, dove è possibile <strong>esaminare e interagire con ogni cosa</strong> e per ogni oggetto o elemento vi è una <strong>descrizione,</strong> o addirittura un dialogo del protagonista, pur trattandosi di un dettaglio inserito solo per arredare e arricchire lo scenario. Per godersi al meglio l&#8217;avventura sarebbe opportuno non abusare di questa <strong>funzione d&#8217;aiuto</strong> e usarla solo nei casi in cui si ritiene di essere rimasti <strong>bloccati nella storia</strong>. In Truberbrook non sono solo gli oggetti a permetterti di proseguire, ma anche alcuni <strong>dialoghi con certi personaggi</strong>, non necessariamente co-protagonisti o chiave, saranno indispensabili per sbloccare determinate <strong>informazioni</strong> che ti permetteranno di andare avanti.</p>
<p>Anche se nel nome del genere figura la parola &#8220;<strong>avventura</strong>&#8221; non aspettarti <strong>combattimenti</strong>, <strong>sparatorie</strong>, <strong>inseguimenti</strong> o nemici che vengono a stanarti dai tuoi nascondigli. <span style="text-decoration: underline;">Truberbrook è un <strong>film</strong> da guardare lento, un <strong>romanzo</strong> da leggere la sera prima di andare a letto, nel quale fare la pieghetta a bordo pagina per lasciare il segno e riprendere la storia la sera dopo</span>. Le <strong>animazioni</strong> e le scene sono tutte legate a determinati <strong>eventi</strong>. L&#8217;unica cosa che ti spetta fare è muovere il personaggio avanti e indietro per lo scenario e <strong>analizzare il paesaggio</strong> (a proposito, se clicchi due volte il personaggio accelera il passo), cliccare l&#8217;elemento da ispezionare e raccogliere <strong>oggetti utili per la storia</strong> da usare su altri elementi attivi per poter procedere. Non c&#8217;è poi un vero e proprio <strong>inventario</strong>, ma solo un <strong>pannello longitudinale</strong> lungo il bordo superiore dello schermo che appare quando premi il tasto <strong>I</strong>, che ti mostra semplicemente <strong>gli oggetti in tuo possesso</strong> in quel momento. Non puoi nemmeno <strong>prenderli e trascinarli sulla scena</strong>, ma quando potrai usarli, ti verrà indicato tramite la <strong>rotellina d&#8217;interazione</strong> che si apre ogni volta che clicchi su un elemento. Per ognuno di questi infatti, c&#8217;è la possibilità di compiere <strong>quattro azioni</strong> indicate da delle <strong>icone</strong> sulle quali cliccando, è possibile eseguire quella determinata funzione, come <strong>l&#8217;ispezione visiva</strong>, indicata con una <strong>lente d&#8217;ingrandimento</strong>, <strong>l&#8217;interazione fisica</strong>, indicata con l&#8217;icona di una <strong>mano</strong> che punta col dito, l&#8217;utilizzo di eventuali <strong>oggetti</strong>, indicato con un piccolo <strong>ingranaggio</strong> e infine, la possibilità di <strong>dialogare</strong>, che ovviamente è attiva solo con altri personaggi, indicata con <strong>l&#8217;icona di un fumetto</strong>. La gestione dei <strong>salvataggi</strong> avviene in automatico: a ogni cambio di scena, un&#8217;icona che compare su un angolo dello schermo ti dice che il salvataggio è stato effettuato ed è proprio da lì che la storia riprende in caso di abbandono del gioco.</p>
<figure id="attachment_148017" aria-describedby="caption-attachment-148017" style="width: 1260px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-148017 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Truberbrook-2.jpg" alt="Truberbrook" width="1260" height="700" title="Benvenuti a Truberbrook! - Recensione"><figcaption id="caption-attachment-148017" class="wp-caption-text">Truberbrook è un film da guardare lento, un romanzo da leggere la sera prima di andare a letto, nel quale fare la pieghetta a bordo pagina per lasciare il segno e riprendere la storia la sera dopo</figcaption></figure>
<h2>Truberbrook: la trama</h2>
<p>La <strong>storia di Truberbrook</strong> è articolata e ben scritta, non ci sono <strong>scelte singole</strong>, anche se queste comunque portano sempre verso lo stesso binario. Ricordati comunque che lo <strong>scopo</strong> di questo genere di giochi non è quello di dare al giocatore la possibilità di <strong>variare la storia e il corso degli eventi</strong>, ma quello di raccontare quella storia, pur facendo scegliere all&#8217;utente uno dei diversi modi di arrivare a quel dato evento. Dopo aver cliccato per <strong>iniziare la storia</strong>, la prima scena ci mostra un personaggio femminile che incontrerai più avanti, che è comunque la co-protagonista, <strong>Gretchen Lemke</strong>, una studentessa di paleoantropologia in viaggio anch&#8217;essa verso Truberbrook, per studiare le <strong>tradizioni e i miti</strong> che ruotano intorno alle proto culture germaniche, ricche di <strong>superstizioni e leggende sovrannaturali</strong>. I primi <strong>5 minuti di gioco</strong> (se giocati rapidamente e senza analizzare tutto ciò che è presente nello scenario) rappresentano una specie di <strong>tutorial</strong> per familiarizzare coi comandi e le semplici meccaniche. Il sipario si apre su un cielo stellato sopra una piccola <strong>stazione di servizio,</strong> da qualche parte in una zona desertica e qui arriva Gretchen, in sella alla sua <strong>moto</strong> che si ferma proprio davanti alle pompe di rifornimento. La tanica è a secco, il motore surriscaldato e la stazione è deserta nel cuore della notte. Dopo essere riuscita a <strong>entrare nel bar</strong> e attivare le pompe, riprende il suo <strong>viaggio verso Truberbrook</strong>, dove nel frattempo, il professor <strong>Hans Tannhauser</strong>, un fisico quantistico a lavoro su una nuova tesi sulle <strong>dimensioni multiple</strong>, è giunto a bordo di un vecchio furgoncino. L&#8217;incontro dei due avviene in maniera casuale, si ritrovano infatti all&#8217;interno dello stesso <strong>hotel</strong>, nel quale, la stessa notte del suo arrivo, Tannhauser vive un&#8217;<strong>esperienza paranormale</strong> nella sua camera: durante la notte infatti, viene svegliato da un <strong>misterioso fantasma</strong> che rovista nella sua valigia e quando viene scoperto, svanisce, portando con sé gli <strong>appunti</strong> di Tannhauser e bisbigliando &#8220;aiutami!&#8221;</p>
<p>Un uomo di scienza come Tannhauser non si lascia prendere dal panico e pensa a un ladro introdottosi nella sua camera per derubarlo. I <strong>racconti</strong> però della proprietaria dell&#8217;hotel e di un vecchio signore che possedeva le <strong>miniere d&#8217;argento</strong> appena fuori Truberbrook, lo spingono a indagare sul mistero di questa presenza, sul quale anche Gretchen sta svolgendo i suoi studi. Comincia così la collaborazione di questi due personaggi dall&#8217;<strong>aspetto fiabesco</strong>, dato dai lineamenti longilinei dei volti, immersi in <strong>scenari naturalistici</strong> avvolti da <strong>foreste</strong> dai colori caldi e autunnali, con monti svettanti tutt&#8217;intorno e un lago con un pontile di legno che dà il benvenuto a tutti i visitatori, il tutto arricchito con <strong>particolari</strong>, come per esempio gli <strong>abiti</strong>, i <strong>veicoli</strong> e la <strong>colonna sonora</strong>, che ti fanno ricordare che sei nel <strong>1967.</strong></p>
<p>La trama ti porterà a scoprire <strong>segreti</strong> che si celano all&#8217;interno delle miniere e delle <strong>grotte</strong> circostanti, rivelando addirittura la presenza di <strong>geroglifici egizi</strong> che sembrano essere la chiave per aprire <strong>portali</strong> verso nuove dimensioni. Tutto ciò però, rischia di mettere a repentaglio l&#8217;intera umanità.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://cdn.vox-cdn.com/thumbor/Fnmzg-mCatciogFh73ruSHl5wOA=/1400x0/filters:no_upscale()/cdn.vox-cdn.com/uploads/chorus_asset/file/15957093/Truberbrook_2019_03_12_10_31_51_17.jpg" alt="truberbrook" width="1400" height="788" title="Benvenuti a Truberbrook! - Recensione"></p>
<h2>Comparto grafico e realizzazione degli scenari</h2>
<p><strong>L&#8217;impatto grafico</strong> di Truberbrook è emozionante e non per una <strong>grafica di prossima generazione</strong> che non ha e non pretende di avere. La cura dei dettagli per i <strong>modelli</strong> e gli <strong>scenari</strong> è stata così maniacale, che la <strong>realizzazione</strong> di tutto quello che vedrai sullo <strong>sfondo</strong> e in <strong>primo piano</strong>, è stata <strong>fatta a mano</strong>! Sì, hai capito bene. Quella piccola <strong>stazione di servizio</strong> che si vede nella scena iniziale, salta subito all&#8217;occhio: troppo <strong>perfetta</strong>, troppo <strong>realistica</strong> per essere frutto di un rendering in 3D. Tutto quello che si vede in Truberbrook è un fantastico <strong>lavoro artigiano</strong>, ottenuto realizzando un vero e proprio <strong>set cinematografico in miniatura</strong>, nel quale sono stati posizionati tutti gli <strong>elementi passivi</strong> del gioco, mentre quelli attivi, sono ovviamente realizzati al computer, come gli <strong>oggetti da raccogliere</strong> o gli <strong>elementi con i quali interagire</strong>. Il risultato di questo incredibile lavoro è una scena reale, <strong>realmente esistente</strong>, ripresa con delle telecamere esterne, all&#8217;interno della quale si muovo i protagonisti del gioco.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://img9.gram.pl/GAL12944IMG20190319183454.jpg" alt="truberbrook" width="1680" height="1050" title="Benvenuti a Truberbrook! - Recensione"></p>
<p>Durante gli spostamenti dei personaggi sulla scena inoltre, la <strong>telecamera</strong> si posta lateralmente o ruota parzialmente intorno a essa, mostrando proprio la <strong>tridimensionalità degli scenari</strong>. Le <strong>ombre</strong> dei personaggi sono renderizzate, ma comunque coerenti con quelle dello scenario, che invece sono <strong>reali</strong>, poiché sono proiettate da <strong>luci vere</strong> presenti sul set, posizionate per simulare la luce del sole o per realizzare l&#8217;illuminazione degli ambienti in modo realistico. Per avere un&#8217;idea, devi immaginare che il tutto sia stato realizzato come in quegli spettacoli in TV, creati con la tecnica dello <strong>stop motion</strong>, dove i personaggi sono fatti con l&#8217;argilla e i loro <strong>movimenti</strong> sono il frutto di <strong>centinaia di scatti</strong> che riprendono le varie posizioni dei modelli, modificate, scatto dopo scatto, dagli operatori e dagli artisti che li hanno modellati. Truberbrook usa la stessa tecnica per gli ambienti, mentre i <strong>personaggi</strong> sono elementi 3D in computer grafica che si muovo all&#8217;interno di uno <strong>scenario reale</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter" src="https://multiplayer.net-cdn.it/thumbs/images/2019/03/08/truberbrook-scenario_jpg_1400x0_q85.jpg" alt="Truberbrook" width="1400" height="787" title="Benvenuti a Truberbrook! - Recensione"></p>
<p>I <strong>movimenti</strong> dei personaggi non sono certamente il massimo del <strong>realismo</strong>, ma il gioco non pretende di riprodurre la <strong>perfezione dei movimenti</strong>. Stai vivendo una <strong>favola</strong>, un racconto <strong>fantascientifico</strong> e le animazioni dei personaggi sono coerenti con la tipologia di gioco e con il risultato che gli sviluppatori vogliono dare. L&#8217;aspetto a metà strada tra pupazzo, modello 3D e cartone animato, si sposa perfettamente con gli <strong>sfondi e gli elementi reali</strong>, ed è proprio questo mix che dà quella sensazione di <strong>surreale</strong> tipica di questi giochi. D&#8217;altronde si parla di una storia Sci-Fi che racconta di <strong>fantasmi e dimensioni parallele</strong>, quindi: risultato grafico perfetto, ma col massimo della <strong>semplicità e bellezza estetica</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://i1.wp.com/nintendotimes.com/wp-content/uploads/2019/02/Truberbrook-2.jpg?ssl=1" alt="Risultati immagini per truberbrook" title="Benvenuti a Truberbrook! - Recensione"></p>
<h2>Musica, audio e doppiaggio</h2>
<p>Tutto in Truberbrook ti ricorda che siamo nel 1967. La <a href="https://www.youtube.com/watch?v=qcLOHUoXovw" target="_blank" rel="noopener"><strong>colonna sonora</strong></a> è una semplice base di strumenti che richiamano le <strong>note e i motivi dei gruppi degli anni 60-70.</strong> Una musica lenta, dolce, certamente <strong>nostalgica</strong>, ma perfettamente coerente con le scene che vivi. Mai noiosa perché <strong>non invadente</strong>, quindi la tua concentrazione rimane attiva sempre sul gioco, mentre il sonoro fa quello che deve fare, da <strong>sottofondo</strong>, senza mai distaccare la tua attenzione dalla storia. La musica accompagna alla perfezione i <strong>dialoghi</strong> ben strutturati e doppiati. Alcune frasi mancano di <strong>enfasi</strong>, anche se questo è da attribuire al <strong>carattere del personaggio</strong>, visto che è stato creato un <strong>backgroud di fondo</strong> per ognuno di loro, che è diverso dagli altri protagonisti, co-protagonisti e personaggi secondari. Ognuno di essi infatti, ha il proprio <strong>modo di reagire</strong> ai diversi eventi: Hans è molto <strong>flemmatico e pacato</strong>, ecco perché il suo doppiaggio non spicca per <strong>carisma</strong> e forse risulta più difficile interpretare un personaggio che nasconde le sue emozioni, piuttosto che un altro, come Gretchen, che prende tutto con <strong>entusiasmo e voglia di fare</strong>.</p>
<p>Un altro aspetto del <strong>doppiaggio</strong> che ha senso e fila, sono i <strong>forti accenti</strong> in base al paese d&#8217;origine: Hans è <strong>americano</strong> e la sua <strong>pronuncia è perfetta</strong>, mentre quella di <strong>Gretchen</strong> ha un forte <strong>accento germanico</strong>, così come la proprietaria dell&#8217;hotel, corpulenta donnona tedesca dalle gote rosse e riccioloni biondi con una <strong>forte R tipica della sua lingua</strong> e dal comportamento bislacco. I dialoghi, trattandosi di un&#8217;opera con una grandissima attenzione per la narrazione, non mancano di battute e siparietti molto divertenti che rendono gradevole lo scorrere della storia. <strong>Grande assente</strong>: sottotitoli e testi in italiano.</p>
<p>Gli <strong>effetti sonori</strong> infine sono il terzo elemento del comparto audio che non sminuiscono i primi due. Nella scena iniziale, quando Gretchen arriva alla stazione di servizio, si sente forte il <strong>rombo del motore</strong> della moto e lo <strong>scoppiettio della marmitta</strong>, suoni <strong>puliti</strong>, <strong>realistici</strong> e soprattutto <strong>esclusivi, </strong>che non si sono mai sentiti in altri giochi e questo significa che gli sviluppatori non hanno acquistato suoni pre-registrati, ma hanno <strong>raccolto e campionato i suoi</strong> utilizzando le loro attrezzature. Questo elemento arricchisce ancora di più l&#8217;esperienza del giocatore e la qualità del titolo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
