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	<title>Tomba! Special Edition &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<title>Tomba! Special Edition &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Tomba! 2 The Evil Swine Return Special Edition, il ritorno platform che aspettavi su PC e console</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/tomba-2-special-edition-pc-console-uscita-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Paradiso]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Dec 2025 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
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					<description><![CDATA[Per tanti giocatori PlayStation l’immagine di Tomba che si lancia tra maiali malvagi, piattaforme colorate e missioni assurde è un pezzo di infanzia. Ora quella stessa energia torna con Tomba! 2: The Evil Swine Return Special Edition, una versione rinnovata che punta a parlare sia alla tua nostalgia sia alla tua voglia di platform moderni, [&#8230;]]]></description>
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<p>Per tanti giocatori PlayStation l’immagine di <a href="https://www.icrewplay.com/tomba-special-edition-recensione-playstation-5/" data-type="post" data-id="525018"><strong>Tomba</strong> </a>che si lancia tra maiali malvagi, piattaforme colorate e missioni assurde è un pezzo di infanzia. Ora quella stessa energia torna con <strong>Tomba! 2: The Evil Swine Return Special Edition</strong>, una versione rinnovata che punta a parlare sia alla tua nostalgia sia alla tua voglia di platform moderni, veloci e pieni di comfort.</p>



<p>Dal <strong>15 dicembre 2025</strong>, proprio a ridosso delle feste, il ritorno del “wild child” firmato Whoopee Camp e riproposto da <strong><a href="https://limitedrungames.com/" data-type="link" data-id="https://limitedrungames.com/" target="_blank" rel="noopener">Limited Run Games</a></strong> arriva in digitale su <strong>PlayStation 5</strong>, <strong>Nintendo Switch 2</strong>, <strong>Nintendo Switch</strong> e <strong>Steam</strong>. Non è una semplice ripubblicazione, ma una versione pensata per il pubblico di oggi, con funzioni che cambiano davvero il modo in cui ti avvicini a un classico del 1999.</p>



<p>Se non hai mai giocato Tomba! 2, ti trovi davanti a un <strong>platform 3D ad alto ritmo</strong>, con una forte componente di esplorazione, missioni e personaggi bizzarri. Se invece lo conosci a memoria, qui il punto non è solo rigiocarlo, ma rivederlo con una serie di migliorie che rendono l’esperienza più fluida, più accessibile e più curata anche fuori dallo schermo, grazie a contenuti bonus pensati per chi ama la storia dei videogiochi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Quando arriva Tomba! 2 The Evil Swine Return Special Edition e dove puoi giocarci?</h3>



<p>La data da segnare sul calendario è il <strong>15 dicembre 2025</strong>. È il momento in cui <strong>Tomba! 2: The Evil Swine Return Special Edition</strong> si presenta in digitale su <strong>PlayStation 5, Nintendo Switch 2, Nintendo Switch e PC tramite Steam</strong>. Una finestra di lancio studiata in pieno clima vacanze, quando hai più tempo per recuperare giochi arretrati oppure per buttarti in qualcosa che profuma di classico ma su hardware attuale.</p>



<p>La scelta delle piattaforme è chiara: l’obiettivo è permetterti di vivere l’avventura di Tomba sia sul divano, con il comfort di una console da salotto, sia in <strong>portabilità</strong>, grazie a Nintendo Switch e alla nuova <strong>Switch 2</strong>. Se giochi su PC, invece, la presenza su <strong>Steam</strong> rende facile aggiungerlo alla tua libreria digitale e tenerlo pronto per una run nostalgica o per farlo scoprire a chi non c’era ai tempi della prima uscita.</p>



<p>Nel comunicato viene definito come il <strong>seguito di uno dei platform più celebrati di sempre</strong>, e non è solo marketing. L’originale Tomba! è spesso citato come titolo di culto della generazione PlayStation, grazie a un mix di level design creativo, sistema di missioni e un protagonista immediatamente riconoscibile. <strong>Tomba! 2</strong> spinge quella formula nel pieno 3D e ora, con la Special Edition, prova a rendere tutto più accessibile senza toccare il cuore del gioco.</p>



<p>La premessa è semplice ma efficace: la vita di Tomba scorre tranquilla, finché non arriva la notizia che i <strong>Maiali Malvagi del primo gioco</strong> sono tornati e stanno invadendo una terra vicina. Come se non bastasse, la sua amica <strong>Tabby scompare nel nulla</strong>. A quel punto Tomba non ci pensa due volte e parte per una nuova avventura, con l’obiettivo di ritrovare l’amica, riportare la pace e dare una lezione definitiva a quei maiali invadenti.</p>



<p>Per chi ama i platform, questa struttura è perfetta per sessioni brevi ma frequenti, soprattutto in portabilità. Il tono è leggero, i personaggi sono caricaturali, ma in mezzo alle gag troverai livelli che richiedono attenzione, salti precisi e una buona gestione delle abilità. Proprio per questo le nuove funzioni inserite da Limited Run Games hanno un peso concreto su come giocherai Tomba! 2 oggi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa cambia nella Special Edition di Tomba! 2 e perché interessa anche ai nuovi giocatori?</h2>



<p>Il valore di <strong>Tomba! 2: The Evil Swine Return Special Edition</strong> sta nelle funzioni aggiuntive pensate per portare il gioco nel presente, senza snaturarlo. La parola d’ordine è qualità della vita: una serie di strumenti che ti aiutano a superare gli ostacoli più duri e a goderti anche tutto il contorno storico e artistico del progetto.</p>



<p>La prima novità che salta agli occhi è <strong>“Save Anywhere”</strong>, la possibilità di <strong>salvare ovunque</strong> durante l’avventura. Dimentica le corse forzate verso i punti di salvataggio e le sessioni extra solo per non perdere i progressi. Se hai pochi minuti liberi puoi lanciare il gioco, risolvere una missione, affrontare una sezione complicata e mettere in pausa quando vuoi, senza ansia da “se spengo perdo tutto”. Per un platform nato alla fine degli anni Novanta, questa è una modifica che da sola rende molto più semplice incastrare Tomba nella tua routine quotidiana.</p>



<p>Subito dopo entra in gioco la funzione <strong>“Be Kind, Rewind”</strong>. In pratica, se sbagli un salto, vieni colpito o prendi una decisione che non ti convince, puoi <strong>riavvolgere l’azione</strong> e riprovare. È una soluzione perfetta se vuoi imparare meglio i pattern dei nemici, se sei alle prime armi con i platform o se vuoi ridurre la frustrazione tipica di alcune sezioni più punitive. Il bello è che questo non trasforma Tomba! 2 in una passeggiata, ma ti permette di sperimentare di più, provare percorsi alternativi e migliorare senza dover ripetere sempre gli stessi pezzi di livello.</p>



<p>Un altro punto forte è il <strong>museo interno</strong>, descritto come una vera <strong>“cassa del tesoro” di materiali extra</strong>. Qui trovi <strong>packaging originali, manuali, pubblicità, foto di merchandise, documenti di game design mai visti prima e artwork ad alta risoluzione</strong>. Se ti interessa la storia dei videogiochi, questo tipo di contenuto aggiuntivo è oro puro. Non è solo fanservice, è una finestra sul modo in cui venivano pensati e comunicati i giochi di quell’epoca. Puoi vedere come Tomba! 2 è stato presentato al pubblico, come sono evolute le sue idee e come si è costruita la sua identità visiva.</p>



<p>Per i fan più fissati con l’audio c’è una novità importante: <strong>la colonna sonora originale giapponese viene finalmente resa disponibile anche in Occidente</strong>. La Special Edition ti permette di giocare con la <strong>soundtrack usata nella versione giapponese</strong>, rispettando la visione originale del director <strong>Tokuro Fujiwara</strong>. Se hai sempre avuto curiosità per le differenze tra versioni regionali, questo dettaglio da solo può convincerti a dare una chance al gioco, o a rigiocarlo con orecchie nuove.</p>



<p>La parte accessibilità non si ferma qui. Il gioco integra <strong>più lingue supportate</strong>, tra cui <strong>inglese, giapponese, francese, spagnolo, tedesco e italiano</strong>. Questo significa che puoi avvicinarti a un classico giapponese con <strong>testi nella tua lingua</strong>, senza barriere. Per chi vuole usare il gioco anche per migliorare una lingua straniera, la presenza di più localizzazioni è un plus non da poco.</p>



<p>Dal punto di vista del gameplay, <strong>Tomba! 2 resta un platform 3D con livelli strutturati per sfruttare acrobazie, salti, presa sui nemici e interazione con l’ambiente</strong>. La Special Edition non rivoluziona le fondamenta, ma le sostiene con funzioni moderne che tengono conto di come si gioca oggi. Se ami i platform con tanta identità, piena di missioni da completare, personaggi strani da incontrare e aree da esplorare con calma, ti ritroverai davanti a un pacchetto ricco.</p>



<p>Per chi arriva dai platform contemporanei, abituati a checkpoint frequenti e opzioni accessibilità, queste aggiunte evitano il classico “shock da retro”. <strong>Salvataggi liberi, rewind e museo interno</strong> permettono di godersi il gioco sia come prodotto dell’epoca sia come esperienza perfettamente giocabile nel 2025. Non sei costretto a scegliere tra fedeltà al passato e comfort moderno, perché questa Special Edition prova a tenere insieme entrambe le cose.</p>



<p>In più, il posizionamento a ridosso delle feste trasforma <strong>Tomba! 2: The Evil Swine Return Special Edition</strong> in un candidato naturale per quelle settimane in cui cerchi qualcosa di leggero ma corposo, da alternare alle uscite più “pesanti” della stagione. Un ritorno che parla direttamente a chi ha vissuto l’originale, ma che si presta anche a diventare il <strong>primo contatto con Tomba</strong> per una nuova generazione di giocatori.</p>



<p>Ora la palla passa a te: sei pronto a tornare a dare la caccia ai maiali malvagi insieme a Tomba, con una versione pensata apposta per le tue abitudini di gioco attuali?</p>
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		<title>Top 3 trasposizioni che meritano un remake</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/top-3-trasposizioni-che-meritano-un-remake/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Aug 2025 18:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top e classifiche]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Le trasposizioni videoludiche sono un qualcosa che, soprattutto negli ultimi anni, ha preso pericolosamente piede con una diffusione sempre crescente. Se da un lato, tale processo ha l’innegabile vantaggio di riportare su console e PC titoli ormai difficili da reperire o abbondantemente lasciati nel dimenticatoio, così come reperire IP che da noi semplicemente non sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Le <strong>trasposizioni videoludiche </strong>sono un qualcosa che, soprattutto negli ultimi anni, ha preso pericolosamente piede con una diffusione sempre crescente. Se da un lato, tale processo ha l’innegabile vantaggio di riportare su console e PC titoli ormai difficili da reperire o abbondantemente lasciati nel dimenticatoio, così come reperire IP che da noi semplicemente non sono mai giunte, dall’altro presentano spesso un lavoro di riadattamento abbastanza pigro ma a costi abbastanza esosi.</p>



<p>Parliamo quindi di prodotti che vengono venduti quasi al pari di un remake. Per chi non lo sapesse, il remake è una totale rielaborazione del prodotto originale che può non includere un processo fedelissimo “uno a uno” cosa che, invece, effettua la <strong>remastered</strong>. Quest’ultima di solito apporta un restyling grafico che può essere più o meno notevole e, titoli come <strong>Ninja Gaiden 2 Black</strong> e <strong>The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered</strong>, hanno prepotentemente alzato l’asticella qualitativa di queste operazioni.</p>



<p>Ci sono poi casi in cui le trasposizioni di titoli che vengono recuperati di peso e riproposti in modo originale senza quasi alcun<strong> ritocco grafico</strong>. Ciò che viene aggiunto, di solito, sono delle opzioni corollarie che aggiungono tocchi più moderni e accessibili come il rewind e i salvataggi manuali. Ecco, la top di oggi riguarda alcune trasposizioni che, secondo noi, meritano un remake vero e proprio per dare un ritorno ancora più moderno e attuale a queste icone videoludiche.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="577" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/04/The-Elder-Scrolls-IV-Oblivion-Remastered-recensione-648-1024x577.jpg" alt="Top 3 trasposizioni che meritano un remake" class="wp-image-541058" title="Top 3 trasposizioni che meritano un remake"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La trasposizione di Gex</h2>



<p>Partiamo subito con la<strong> Gex Trilogy</strong> firmata Limited Run Games. Una vera e propria collection che presenta i tre capitoli originali aventi come protagonista <strong>Gex</strong>. Si tratta di platform adventure in 3D, con il primo titolo in 2D, che hanno saputo lasciare il segno grazie anche a un utilizzo della parodia interna ed esterna al mondo dei videogiochi che un po’ manca nel panorama odierno. Un <strong>remake </strong>delle avventure del geco più chiacchierone di sempre non farebbe male, anche per dargli una possibilità di splendere nonostante un genere non più appetibile e diffuso come un tempo.</p>



<p><em>&#8220;Gex Trilogy ha un potere nostalgico devastante. Non parliamo solo di tre titoli a loro iconici e provenienti dalla fine degli<strong> anni 90’,</strong> si tratta di opere che a loro volta fanno parodia su prodotti dagli anni 70’ in poi, rendendo il tutto un viaggio tra media e cultura raro e originale. Sì, sarebbe stato meglio un remake e sì, si sente l’assenza della lingua italiana e gli inevitabili limiti tecnici del titolo, ma abbiamo tra le mani un geco che non speravamo più di vedere e tre titoli che, nel loro piccolo, divertono ancora</em> (qui puoi recuperare la<a href="https://www.icrewplay.com/gex-trilogy-recensione-per-playstation-5/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> nostra recensione</a> completa).&#8221;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/06/Gex-trilogy-1024x576.jpg" alt="Top 3 trasposizioni che meritano un remake" class="wp-image-542880" title="Top 3 trasposizioni che meritano un remake"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La trasposizione di Tomba!</h2>



<p>Altra icona della prima <a href="https://direct.playstation.com/it-it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PlayStation </a>e altra trasposizione con firma Limited Run Games e denominata per l’occasione come Tomba! Special Edition. Questa volta non si tratta di una collection ma solamente del primo e <strong>iconicissimo capitolo </strong>originariamente sviluppato da Whoopee Camp e ancora oggi ricordato con enorme affetto e nostalgia. Parliamo di un gioco elaborato e affascinante che ha il potere di insegnare ancora molto. Purtroppo, come Gex, appartiene a un genere non più molto diffuso ma, nonostante ciò, meriterebbe un buon remake con tanto di possibilità di nuovi capitoli.</p>



<p>&#8220;<em>Tomba! Special Edition è un ritorno estremamente gradito. Un titolo imprescindibile, un vero e proprio cult che va giocato almeno una volta nella vita. Il <strong>gameplay</strong>, stratificato e appagante (e ora anche più accessibile) ha ancora oggi molto da insegnare e regala un’esperienza longeva, divertente e varia, nonostante gli inevitabile problemi ancora tutti presenti (dal backtracking ai caricamenti). Chi ha giocato l’originale e resiste alla nostalgia, non avrà motivo per tornare nel mondo di Tomba, tutti gli altri dovrebbero farci più di un pensiero</em> (qui puoi recuperare la <a href="https://www.icrewplay.com/tomba-special-edition-recensione-playstation-5/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nostra recensione </a>completa).&#8221;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/Copertina-Tomba-Special-Edition-1024x576.png" alt="Top 3 trasposizioni che meritano un remake" class="wp-image-525083" title="Top 3 trasposizioni che meritano un remake"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La trasposizione di Legacy of Kain</h2>



<p>Icona intramontabile degli anni ‘90 e più e più volte evocato proprio come remake… Legacy of Kain è tornato su console come trasposizione per mano di Aspyr Games e col titolo di Legacy of Kain: Soul Reaver 1-2 Remastered. Collection dei due capitoli aventi come protagonista Raziel, si tratta di un titolo dal gameplay ancora perfettamente attuale e con trovate ludiche ingegnose e appaganti. Un remake dell’opera avrebbe potuto ridare ancora più spazio e attenzione a una saga la cui assenza è sempre più dolorosa e sentita.</p>



<p>&#8220;<em>Legacy of Kain: Soul Reaver 1-2 Remastered è <strong>un’operazione nostalgica pienamente riuscita.</strong> Poter rigiocare due classici senza tempo è un’occasione non da poco. Nonostante il peso degli anni che si notano in alcuni aspetti soprattutto tecnici e visivi, la coppia di titoli di questo pacchetto ha ancora tanto da insegnare ai titoli più moderni grazie a una trama ammaliante e potente, un gameplay discretamente vario e soprattutto divertente. Raziel è tornato in vita e confidiamo che vengano ripresi tutti i suoi capitoli per poter poi andare oltre a dove ci eravamo fermati anni e anni or sono. Lunga vita a Raziel!</em> (qui puoi recuperare la <a href="https://www.icrewplay.com/tomba-special-edition-recensione-playstation-5/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nostra</a><a href="https://www.icrewplay.com/legacy-of-kain-soul-reaver-1-2-remastered-ps5/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> </a><a href="https://www.icrewplay.com/tomba-special-edition-recensione-playstation-5/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">recensione </a>completa).&#8221;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/12/Legacy-of-Kain-Soul-Reaver-1-2-Remastered-1024x576.jpg" alt="Top 3 trasposizioni che meritano un remake" class="wp-image-535203" title="Top 3 trasposizioni che meritano un remake"></figure>



<p>Con questa concludiamo la nostra breve top ma ce ne sarebbero tanti altri di titoli meritevoli di remake per cercare di dar loro nuovo spazio e occasioni, considerando comunque il loro ritorno effettivo sulla scena. <strong>E tu, quale titolo vorresti vedere come remake?</strong> Faccelo sapere con un commento e alla prossima top! </p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Tomba! Special Edition, recensione (PlayStation 5)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/tomba-special-edition-recensione-playstation-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Aug 2024 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato e pubblicato da Limited Run Games, Tomba! Special Edition è un action platform a scorrimento orizzontale con una struttura simil open world, una spruzzata di metroidvania e anche un alone da gioco di ruolo. Oltre a essere un classico degli anni ‘90 uscito originariamente sulla prima PlayStation e che ancora oggi ha tantissimo da [&#8230;]]]></description>
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<p>Sviluppato e pubblicato da<strong> Limited Run Games</strong>, Tomba! Special Edition è un action platform a scorrimento orizzontale con una struttura simil open world, una spruzzata di metroidvania e anche un alone da gioco di ruolo. Oltre a essere un classico degli anni ‘90 uscito originariamente sulla prima PlayStation e che ancora oggi ha tantissimo da insegnare. Noi siamo tornati indietro nel tempo su <a href="https://www.playstation.com/it-it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PlayStation 5</a> e questa è la nostra <strong>recensione</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Tomba! Special Edition | LRG3 2024 Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/YfYtEggYPI0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Tomba! Special Edition non ha paura del tempo</h2>



<p>Sviluppato originariamente da <strong>Whoopee Camp</strong> e ideato da <strong>Tokuro Fujiwara</strong>, che è anche il papà di Ghosts’n Goblins, Tomba! è un classico intramontabile dell’era PlayStation, uno di quei titoli che è riuscito a restare impresso nel tempo (per solidità ludica e coraggio innovativo) e che ha segnato una generazione seppur non riscontrando, al tempo, un enorme successo immediato come altre icone del genere (vedi Crash Bandicoot o Spyro).&nbsp;</p>



<p>Tomba!, da noi conosciuto col nome di<strong> Tombi! </strong>(perché il nome originale rievocava qualcosa poco positivo e quindi altrettanto poco commerciabile), torna su console moderne grazie a Limited Run Games e al loro motore, il Carbon Engine, con un uno scopo ben preciso: preservare l’opera originale riproponendola tanto ai nostalgici quanto ai nuovi utenti, con piccole accortezze che approfondiremo di seguito. Non siamo quindi davanti a un remake o a una remastered ma a un <strong>fedele porting dell’originale</strong> (in pratica una trasposizione).</p>



<p>A oggi, Tomba! Special Edition è l’unico modo legale per poter godere delle avventure di Tombi! a cui sono state aggiunte <strong>piccole migliorie user friendly </strong>e anche un’intero set di contenuti extra come gallery (con chicche come le confezioni e i manuali dell’epoca), un’intervista inedita all’ideatore e una colonna sonora rimasterizzata (ma con la possibilità di poter vivere l’esperienza con le sonorità classiche).</p>



<p>Inutile dire che poter<strong> rivivere l’esperienza originale </strong>di Tomba! Special Edition su console di attuale generazione è un’occasione che trionfa principalmente per il fattore nostalgia, qui fortissimo ma che allo stesso tempo diventa una vera e propria occasione per riscoprire un titolo realizzato con grande cura e che, ludicamente soprattutto, ha molto da insegnare e che ha gettato tante idee, nonché basi, per i titoli odierni. Ma bando alle ciance e diamo subito un’occhiata alla narrazione di Tomba! Special Edition.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/07/Tombi-special-edition-1024x576.jpg" alt="Tomba! Special Edition, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-523362" title="Tomba! Special Edition, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Tutto per un bracciale</h3>



<p>L’abbiamo detto e lo ripeteremo nel corso della recensione, Tomba! Special Edition non presenta alcun tipo di elemento inedito se non piccoli elementi per rendere l’esperienza più comodo e accessibile a tutti. Quindi la <strong>narrazione </strong>del titolo è identica a quella originale, con le medesime cut scene e gli stessi dialoghi, incluse alcune frasi sconclusionate e frutto di una traduzione italiana non perfetta (e sì, il titolo è in italiano sia sottotitoli che doppiaggio).</p>



<p>Le vicende ci presentano subito Tomba (o Tombi che dir si voglia), una sorta di Tarzan che vive solitario tra la natura, correndo, saltando e mordendo la fauna locale (e anche qualche sasso quando sbaglia mira). Durante una pausa pranzo, mentre si sta godendo i frutti della caccia, s’imbatte in un gruppo di malvagi maiali che hanno assalito un povero cittadino e la sua carovana. Il giovane Tomba non ci pensa due volte e parte alla carica… <strong>esagerando</strong>.</p>



<p>L’assalto non va come previsto e lui finisce privo di sensi coi maiali che ne approfittano per rubargli l’unica cosa che ha di valore: il bracciale d’oro del nonno ormai scomparso. Al suo risveglio, Tomba giura di cercare i ladri per<strong> recuperare il bracciale</strong> a lui tanto caro. Quello che non sa, è che dinanzi a lui ci sono oltre <strong>100 quest</strong> ad attenderlo in un mondo vasto, colorato e con regole tutte sue da scoprire e padroneggiare.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/Tomba-Special-Edition-recensione-1024x576.jpg" alt="Tomba! Special Edition, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-525013" title="Tomba! Special Edition, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>L’avventura di Tomba! Special Edition, tra l’altro anche discretamente <strong>longeva </strong>(può superare comodamente le dieci ore se si vogliono completare tutte le quest), è una di quelle avventure essenziali nel mondo dei videogiochi. Come per Crash Bandicoot, non siamo dinanzi a un intreccio narrativo complesso eppure è una storia condita con luoghi e personaggi che rimangono impressi. Che sia un popolo specializzato nella produzione di vino trasformati da una maledizione suina in un branco di piccoli topi o una foresta dove ci sono funghi che fanno ridere e altri che fanno piangere, Tomba offre un mini mondo con meccaniche proprie affascinante e coinvolgente anche oggi.</p>



<p>Parliamo di un insieme di idee che hanno dettato linee guida ma che hanno anche sapientemente rielaborato ciò che all’epoca era già stato creato e diffuso. Non è tutta farina del sacco di Tomba eppure si tratta di un gioco che tutti dovrebbero giocare, carico di passione e con un ritmo che, seppur diluito in un backtracking spietato e vecchio stile, è godibilissimo anche oggi. Inutile dire che l’effetto nostalgia è devastante e ben riuscito. Certo, si poteva effettuare un lavoro come per la trilogia di Crash Bandicoot ma rivedere Tomba su console è <strong>una gioia in tutti i sensi.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/Tomba-Special-Edition-recensione-64587-1024x576.jpg" alt="Tomba! Special Edition, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-525012" title="Tomba! Special Edition, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Non solo un platform</h2>



<p>Lo abbiamo già anticipato, Tomba! Special Edition <strong>non è solo un platform in 2D a scorrimento orizzontale</strong>. Parliamo di un titolo che al suo interno fonde meccaniche da metroidvania ad altre da gioco di ruolo, il tutto in un mondo che diventa sempre più aperto e liberamente esplorabile. Un’avventura costellata da oltre 100 quest con alcune che potrai decidere tu quando e come affrontare, sempre se vorrai affrontarle (sì, ci sono quest opzionali).&nbsp;</p>



<p>Se dovessimo fare un paragone, Tomba! Special Edition rievoca molto<strong> Paper Mario</strong> (qui la nostra recensione del recente ritorno de <a href="https://www.icrewplay.com/paper-mario-il-portale-millenario-recensione-switch/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il Portale Millenario</a>), con tanto di sapiente utilizzo dei fondali e un esplorazione 2.5D che non pesa e che anzi rende l’esplorazione molto più cervellotica (dovrai intuire in quali zone poter interagire e come). Inoltre, Tomba può aggrapparsi a quasi tutte le superfici, balzando col suo stile e l’iconico urlo selvaggio. Questo garantisce un’esplorazione anche verticale, esplorazione destinata a potenziarsi grazie anche agli innumerevoli oggetti ed equipaggiamenti che otterrai nel corso dell’avventura.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/Tomba-Special-Edition-recensione-4687-1024x576.jpg" alt="Tomba! Special Edition, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-525011" title="Tomba! Special Edition, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Di quest in quest, infatti, otterrai <strong>oggetti e strumenti</strong> in grado di rendere il gameplay ancora più vario come un ombrello per planare o essere sospinto meglio dal vento o un rudimentale e non comodissimo rampino. Non mancano oggetti opzionali da scovare in giro e che permettono di decimare l’estenuante backtracking come campanelle in grado di riportarci in specifiche zone in modo istantaneo. Ma approfondiamo la faccenda delle “quest”. Ne sono un centinaio e la loro durata spazia da pochi secondi (letteralmente parla con una persona) ad altre dal respiro decisamente più ampio o composto da multi-richieste.&nbsp;</p>



<p>Insomma un sistema sorprendentemente ramificato (per l’epoca ma non solo) e che riesce a offrire sia un incredibile approfondimento della divertente e surreale <strong>lore </strong>del gioco (sveli dettagli su abitanti, sui luoghi e sui nemici) sia una buona varietà ludica spaziando da esplorazione, a fasi quasi da avventura grafica (trova un oggetto, risolvi un enigma, ecc) passando per gli inevitabili scontri. Perché sì, Tomba! Special Edition non mancano i <strong>combattimenti</strong>. Se all’inizio sarai armato di una mazza chiodata che puoi scagliare in più direzioni o caricare per un colpo ben assestato, progredendo nel gioco, l’arsenale andrà ad ampliarsi.</p>



<p>Tra boomerang e aura infuocata alla Dragon Ball, il nostro selvaggio Tomba può comunque contare su un’altra mossa: il salto con morso/lancio. Esatto, possiamo saltare in testa a quasi tutti i nemici per poi scaraventarli e ucciderli in malo modo. Tali nemici sono classificabili in tre barre di colore differente e la loro uccisione ci permette di ottenere <strong>tre tipologie di esperienze</strong> con tanto di level up (in un sistema da gioco di ruolo molto elementare) che ci porterà a tre diversi strumenti (opzionali ma vantaggiosi). </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/Tomba-Special-Edition-recensione-67-1024x576.jpg" alt="Tomba! Special Edition, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-525010" title="Tomba! Special Edition, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Ovviamente, essendo un titolo degli anni ‘90<strong> privo di qualsivoglia ritocco tecnico</strong>, ci ritroviamo con alcuni bug ambientali, diversi caricamenti (che si potevano benissimo eliminare), qualche pop-up e lievi incertezze tecniche. Tutto però viene nascosto da un titolo semplicemente imprescindibile per un videogiocatore. E parlando di accessibilità, se il titolo base non è proprio facilissimo (anzi, può diventare frustrante in alcune occasioni come le boss fight contro i maiali malvagi) la Special Edition irrompe con due modifiche decisamente apprezzate.</p>



<p>La prima è la possibilità istantanea e infinita di poter <strong>tornare indietro nel tempo</strong>, recuperando mosse sbagliate ed evitando rovinosi game over. Inutile dire che un abuso di tale pratica abbatte discretamente il livello di difficoltà generale del titolo. La seconda aggiunta è la<strong> possibilità di poter salvare quando vogliamo</strong> laddove il titolo originale permetteva di salvare unicamente in presenza di determinati (e non comodissimi) cartelli. Altre modifiche aggiunte riguardano la dimensione dello schermo (di base con cornice e compresso al centro)e&nbsp; la possibilità di aggiungere uno sfondo o un filtro all’immagine.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/Tomba-Special-Edition-recensione-6-1024x576.jpg" alt="Tomba! Special Edition, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-525009" title="Tomba! Special Edition, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente </strong>parlando, Tomba! Special Edition è invecchiato decisamente bene, soprattutto considerando il ritorno alla ribalta, soprattutto nello scenario indie, della grafica da prima PlayStation. Rimane però un grosso amaro in bocca immaginando un possibile remake totale alla Crash Bandicoot, un’occasione ghiotta che Tomba meritava di cuore. Il <strong>sonoro</strong>, invece, recupera il classico con piccoli e gradevoli ritocchi, presentando una colonna che si riconferma piacevole e varia (nonostante incessanti ripetizioni in alcune aree).</p>



<p>Da segnalare infine la graditissima presenza e conferma della<strong> lingua italiana</strong> che, con tutti i suoi errori (son rimasti tutti) garantisce un’esperienza completa e accessibile a tutti gli utenti (giovanissimi inclusi). Nota per il doppiaggio, anche questo in italiano e proveniente dal passato con tutte le sue esilaranti incoerenze.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Tombi! Special Edition arriva anche in edizione fisica</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/tombi-special-edition-arriva-anche-in-edizione-fisica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jul 2024 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
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					<description><![CDATA[Whoopee Camp e Limited Run Games hanno ufficialmente annunciato l’edizione fisica per il ritorno del grande classico PlayStation: Tombi! Special Edition. I preordini per le edizioni Standard e Collector&#8217;s saranno disponibili dal 19 luglio fino al 1° settembre 2024 esclusivamente sul sito: limitedrungames.com. Le edizioni fisiche saranno disponibili per Nintendo Switch, PlayStation 5 e PC, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Whoopee Camp </strong>e <strong>Limited Run Games</strong> hanno ufficialmente annunciato l’edizione fisica per il ritorno del grande classico PlayStation: Tombi! Special Edition. I preordini per le edizioni Standard e Collector&#8217;s saranno <strong>disponibili dal 19 luglio fino al 1° settembre 2024</strong> esclusivamente sul sito: limitedrungames.com. Le edizioni fisiche saranno disponibili per <a href="https://www.nintendo.com/it-it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nintendo Switch</a>, PlayStation 5 e PC, insieme a una linea di merchandising personalizzata che include due peluche di Tombi e Pig. Andiamo a scoprire nei <strong>dettagli </strong>cosa ci aspetta.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Tomba! Special Edition | LRG3 2024 Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/YfYtEggYPI0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Tombi! Ritorna in grande stile</h2>



<p>Diretto da <strong>Tokuro Fujiwara</strong>, noto per il suo lavoro su Ghosts &#8216;n Goblins , Mega Man 2 e Resident Evil, Tombi! ha ricevuto elogi dalla critica e ha sviluppato un seguito di culto dopo il suo debutto, consolidandolo come uno dei grandi classici dell&#8217;era della prima PlayStation. Il Carbon Engine di <a href="https://www.icrewplay.com/limited-run-games-annuncia-oltre-20-nuovi-videogiochi-in-formato-fisico/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Limited Run Games</a> punta a riportare questo classico sulle console attuali, forte di una<strong> nostalgia mai tramontata</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/07/unnamed-1-1024x576.png" alt="Tombi! Special Edition arriva anche in edizione fisica" class="wp-image-523363" title="Tombi! Special Edition arriva anche in edizione fisica"></figure>



<p>Questa <strong>ripresentazione</strong>, include diversi extra, tra cui: funzionalità di salvataggio e riavvolgimento del “tempo”, un museo con contenuti inediti, una colonna sonora rimasterizzata e un’intervista con l’ideatore del gioco. E anche le edizioni fisiche non scherzano in quanto a contenuti da artbook e colonne sonore fino a steelbook e confezioni retrò. Ma diamo subito un’occhiata approfondita alle varie edizioni previste:</p>



<h3 class="wp-block-heading">Edizioni retail</h3>



<p>Edizione <strong>standard</strong>:<br>&#8211; Tombi! Special Edition per Nintendo Switch o PlayStation 5<br>&#8211; Opuscolo a colori</p>



<p>Edizione <strong>classica</strong>:<br>&#8211; Edizione standard di Tombi! Special Edition per Nintendo Switch, PlayStation 5 o PC<br>&#8211; Opuscolo<br>&#8211; Poster bifacciale con mappa e grafica promozionale<br>&#8211; SteelBook<br>&#8211; 2 dischi: uno con la colonna sonora originale e l’altro con la Special Edition<br>&#8211; Scatola da collezione retrò</p>



<p>Edizione <strong>Whoopie</strong>:<br>&#8211; Edizione standard di Tombi! Special Edition per Nintendo Switch, PlayStation 5 o PC<br>&#8211; Opuscolo<br>&#8211; Poster bifacciale con mappa e grafica promozionale<br>&#8211; SteelBook<br>&#8211; Modellini di Tombi e Koma Pig<br>&#8211; 2 dischi: uno con la colonna sonora originale e l’altro con la Special Edition<br>&#8211; Stampe artistiche<br>&#8211; Artbook con copertina rigida e mini guida strategica<br>&#8211; Scatola da collezione retrò</p>



<p>Edizione <strong>PC Micro</strong>:<br>&#8211; Tombi! Special Edition su USB con logo<br>&#8211; Scatola da collezione retrò</p>



<ul class="wp-block-list"></ul>



<ul class="wp-block-list"></ul>



<p>Ricordiamo che Tombi! Special Edition verrà pubblicato il <strong>1° agosto</strong> <strong>2024 </strong>su PlayStation 5, Nintendo Switch e PC anche in versione digitale. E tu, cosa ne pensi di questo grande ritorno? Faccelo sapere nei commenti e continua a seguirci per non perdere ulteriori aggiornamenti su questo e tanti altri videogiochi. </p>
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