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	<title>Through the Darkest of time &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>Through the Darkest of time &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Through the Darkest of Times &#8211; la recensione per PlayStation 4</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dario F. Bonomo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2020 19:30:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
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					<description><![CDATA[Through the Darkest of Times, o meglio, &#8220;Durch die dunkelste zeit&#8221; è un&#8217;opera rara. Tratta di una rappresentazione in chiave videoludica del regime nazista dal punto di vista della resistenza e delle persone comuni. Il fatto che provenga da Paintbucket Games, un developer indie con sede a Berlino, lo rende ancora più notevole. Inizialmente ambientato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Through the Darkest of Times</strong>, o meglio, &#8220;<em>Durch die dunkelste zeit</em>&#8221; è un&#8217;opera rara.</p>
<p>Tratta di una rappresentazione in chiave videoludica del <strong>regime nazista</strong> dal punto di vista della resistenza e delle persone comuni. Il fatto che provenga da <strong>Paintbucket Games</strong>, un developer indie con sede a Berlino, lo rende ancora più notevole.</p>
<p>Inizialmente ambientato tra gli eventi del 1933, quando il NSDAP salì al potere, Through the Darkest of Times <strong>è un&#8217;opera di finzione in un contesto storico reale</strong>. Come protagonista degli eventi, tu sarai il leader di una piccola cellula di resistenza di persone giustamente inorridite dalle azioni dei nazisti.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Through The Darkest Of Times // Official Cinematic Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/PATk-zo1RGM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Quando si è una persona che cerca di resistere alla Germania nazista degli anni &#8217;30, la scelta migliore da fare non è affatto ovvia</h2>
<p class="title style-scope ytd-video-primary-info-renderer">Through The Darkest Of Times è descritto come &#8220;<em>un gioco di strategia della resistenza storica</em>&#8220;, dove puoi scegliere la<strong> Modalità Storia</strong> e arrivare fino alla fine della seconda guerra mondiale e quindi alla caduta del regime, oppure, se preferisci una sfida molto più impegnativa ad ogni mossa, la <strong>Modalità Resistenza</strong> può fare per te. Anche se, a dirla tutta, la Modalità Storia non è esattamente una passeggiata.</p>
<p>Il gioco riporta alla mente le azioni della vita reale di <strong>Otto</strong> ed <strong>Elise Hampel</strong>, e così via il libro liberamente basato su di essi di <strong>Hans Fallada</strong>, &#8220;<strong><em>Alone In Berlin</em>&#8220;</strong>: le tue azioni iniziali si limitano inizialmente a cambiare gli slogan sui muri denigrando i nazisti o a produrre volantini anti-regime; man mano che la morsa del regime si impadronisce del paese, <strong>le tue azioni diventano sempre più audaci e potenzialmente pericolose.</strong></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-246559 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/08/Through-the-Darkest-of-Times_20200815223437-1536x864-1.jpg" alt="Through the Darkest of Times" width="1536" height="864" title="Through the Darkest of Times - la recensione per PlayStation 4"></p>
<p><strong>Ogni turno, può essere suddiviso in quattro fasi distinte</strong>:</p>
<p>Prima i titoli dei <strong>giornali dell&#8217;epoca</strong> (a partire dal 1933 con la nomina di Hitler a Reichskanzler) definiscono il contesto storico. Questi diventano sempre più cupi man mano che si procede, con una breve pausa nel 1936, quando si svolgono le Olimpiadi.</p>
<p>In secondo luogo, la tua<strong> cellula di resistenza si riunisce</strong> per discutere di qualsiasi questione urgente che influisce sulla loro vita quotidiana. Questo può anche implicare qualsiasi dubbio che la vostra cellula ha sui membri, che potrebbero essere delle talpe, con dei suggerimenti su come confrontarti o come arrivare ad una soluzione diplomatica. <strong>A questo punto potrai assegnare i tuoi co-cospiratori ai compiti da svolgere</strong>.</p>
<p>Questi compiti si svolgono in vari <strong>quartieri di Berlino</strong>, alcuni dei quali potrebbero esserti familiari, soprattutto se hai già visitato la città. Le missioni sono classificate in termini di rischio da un semplice sistema stile semaforo:<strong> più è rischioso il compito, maggiori sono le possibilità che i membri della tua cellula vengano individuati dalla Gestapo</strong> o da altri occhi maligni. A ciò si aggiunge il fatto che più una sequenza va avanti, più il sospetto aumenta.</p>
<h2>I quattro atti riavvolgono la storia dal 1936 alle Olimpiadi di Berlino, passando dall&#8217;occupazione della Francia e all&#8217;invasione dell&#8217;Unione Sovietica nel 1941 fino agli ultimi mesi della guerra, prima di un breve epilogo nel 1946, un anno dopo la vittoria degli Alleati</h2>
<p>Alla fine il rischio dei tuoi membri cresce così tanto al punto che la loro stessa presenza in missione è sufficiente ad attirare l&#8217;attenzione indesiderata: dovrai considerare se mandarli a nascondersi per un turno,<strong> piuttosto che mandarli all&#8217;arresto</strong>. Oltre ad essere arrestati, c&#8217;è anche la possibilità che <strong>possano morire in custodia</strong>, a seconda del compito che stanno svolgendo. <strong>Se il tuo personaggio viene arrestato troppo spesso, potresti anche finire in un campo di concentramento.</strong></p>
<p>Se tutto questo suona molto opprimente,<strong> lo è</strong>.</p>
<p>Through the Darkest of Times non è un gioco in cui ci si siede e ci si rilassa giocando. Di certo non è qualcosa a cui vorrai giocare più e più volte.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-246565 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/08/TTDOT_Steam_Screenshot04_NEW.jpg" alt="Through the Darkest of Times" width="1920" height="1080" title="Through the Darkest of Times - la recensione per PlayStation 4"></p>
<p>Eppure, nonostante il fatto che esso sia stato uno dei periodi più oscuri della storia della razza umana, <strong>la speranza e la compassione possono ancora vincere</strong>. <strong>Questo messaggio scorre per tutto il gioco e questa triste determinazione sottolinea tutto ciò che si fa</strong>.</p>
<p><strong>Il tuo compito primario è quello di tenere alto il morale nel tuo gruppo</strong>. Il fatto che viviate in un regime fascista totalitario significa che il vostro morale scenda molto spesso e dipende certamente dal successo dei vostri compiti e da quanto lo compensate. Per esempio, ogni tanto puoi optare per un&#8217;attività culturale ricreativa che è sufficiente per alzare un pò il morale e cercare di dimenticare il periodo storico in cui state vivendo. In questo caso, nessuno del tuo gruppo prenderà parte ad attività rischiose, ma sarà contento della pausa.</p>
<h2>Through the Darkest of Times dipinge un ritratto accurato della vita nella Germania nazista</h2>
<p>Il gioco si compone dagli eventi storici di cui farai parte, dall&#8217;incendio del Reichstag nel 1933, allo scoppio della guerra nel 1939, fino ai bambini costretti a combattere nelle rovine di Berlino nel 1945. Su qualche evento riesci mentalmente a passarci sopra, ma altri sono piuttosto più duri, <strong>come quando si incontra un sopravvissuto di Auschwitz o si vede come è stata trattata la popolazione rom.</strong></p>
<p><strong>Through the Darkest of Times di Paintbucket non si sottrae minimamente anche alle sfaccettature più dure e brute del regime nazista e di come esso colpì tutti i livelli della società tedesca.</strong> Questo approccio inflessibile può essere a volte sorprendente, ma non è mai di cattivo gusto. <strong>La scrittura del gioco fa un lavoro fantastico.</strong></p>
<p>Meccanicamente, per alcune missioni non era chiaro come progredire verso di esse: il percorso per poter sabotare una pistola AA, ad esempio, non era chiaro a causa di prerequisiti alquanto ambigui.</p>
<p>Un altro punto negativo da evidenziare: quando si ha la possibilità di reclutare un nuovo membro della cellula, i suoi attributi e ciò che potrebbe portare al gruppo sono un po&#8217; nascosti e non evidenziati a sufficienza. Essi sono nascosti in un menu di aiuto e spetta a noi trovarli, e l&#8217;interfaccia non aiuta molto in questo senso.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-246570 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/08/TTDOT_Steam_screenshot06_NEW.jpg" alt="Through the Darkest of Times" width="1920" height="1080" title="Through the Darkest of Times - la recensione per PlayStation 4"></p>
<p>In diverse occasioni, <strong>i parallelismi si avvicinano in maniera scomoda agli eventi attuali che si verificano nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in altri paesi che si suppone siano civilizzat</strong>i, come la soppressione della stampa o la persecuzione delle minoranze.</p>
<p>Through the Darkest of Times è anti-nazista nel suo tono e nel suo messaggio: è altrettanto importante, ora, non dimenticare mai ciò che è accaduto in Germania e nel resto del mondo, ed è questo che lo rende ancora più potente.</p>
<p><strong>Through the Darkest of Times può essere sgradevole da giocare, ma se non lo fosse, il suo impatto non sarebbe cosi forte. </strong></p>
<p>Il gioco è attualmente disponibile su Android, iOs, Nintendo Switch, PlayStation 4, Xbox One e PC via Steam. Per ulteriori informazioni, dai un&#8217;occhiata al <a href="https://handy-games.com/en/games/through-the-darkest-of-times/" rel="sponsored noopener" target="_blank">sito ufficiale del gioco.</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Through the Darkest of time la recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/through-the-darkest-of-time-la-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2020 15:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
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					<description><![CDATA[Through the Darkest of time è un gioco che racconta le atrocità perpetrate dalla Germania nazista durante il periodo che intercorre dal 1933 alla sua caduta nel 1945, senza però scadere nel già visto con un&#8217;avventura incentrata sull&#8217;azione. Questo, almeno su carta, si tramuta in una missione davvero ardua. Ci prova il team di sviluppo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Through the Darkest of time</strong> è un gioco che racconta le atrocità perpetrate dalla <strong>Germania nazista</strong> durante il periodo che intercorre dal <strong>1933</strong> alla sua caduta nel <strong>1945</strong>, senza però scadere nel già visto con un&#8217;avventura incentrata sull&#8217;azione. Questo, almeno su carta, si tramuta in una missione davvero ardua. Ci prova il team di sviluppo <strong>Paintbucket Games</strong> che, invece di proporci l&#8217;ennesimo clone di <strong>Wolfenstein</strong> o <strong>Call of Duty</strong>, ci dà in pasto una formula di tipo <strong>strategico</strong> mista ad un&#8217;<strong>avventura testuale</strong> che ci immergerà durante gli anni delle leggi razziali, delle atrocità del nazismo e alle sue assurdità. Un titolo che, ammetto mi ha <strong>divertito poco</strong>, ma che è oggettivamente permeato di <strong>tristezza</strong> e <strong>angoscia</strong> per ogni minuto giocato. Tutto da una mano a questo aspetto. Il tema trattato, la <strong>grafica</strong> in stile cartoon, ma avvolta da <strong>toni cupi</strong> (il <strong>grigio</strong>, il <strong>marrone</strong> e il <strong>nero</strong> saranno i colori che la faranno da padrone), anche la <strong>musica in stile anni &#8217;30</strong> da quel tocco di malinconia. Per dirla in poche parole un titolo che non ha come intento quello di far <strong>divertire</strong>, ma di <strong>educarci</strong> a ciò che è stato, nel caso <strong>farci riflettere</strong> e a riempirci il cuore di tristezza.</p>
<h2>Nazisti, ebrei e dissidenti</h2>
<p>La trama è orribilmente nota, ripercorriamo le fasi dell&#8217;ascesa del partito comandato da <strong>Adolf Hitler</strong> e noi saremo uno dei dissidenti che non sono per nulla d&#8217;accordo con la sua <strong>politica violenta</strong> e <strong>dittatoriale</strong>. Di fondo non c&#8217;è una vera storia personale, ma solo degli spezzoni che ci verranno presentati man mano che progrediremo nel gioco, con scelte da fare durante i dialoghi, i quali ci daranno ogni volta un tipo di reazione diversa dell&#8217;<strong>interlocutore</strong>. Dovremo parlare con <strong>dissidenti</strong>, <strong>gente che è d&#8217;accordo</strong> con le politiche nazionalsocialiste, <strong>soldati nazisti</strong> ed <strong>ebrei</strong>. Tutto ciò fa si che si respiri profondamente l&#8217;aria di oppressione che c&#8217;era al tempo e i colori utilizzati per rendere tutto a schermo aiutano di molto questo fattore.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-203515 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/Through-the-Darkest-of-time-4.jpg" alt="Through the Darkest of time la recensione" width="634" height="370" title="Through the Darkest of time la recensione"></p>
<h2>Atmosfera ottima, ma gameplay monotono</h2>
<p>Come dicevo prima non stiamo parlando di un classico <em>spara spara</em> dove saremo soldati pronti a tutto per la madre patria, ma <strong>semplici cittadini</strong> che non ci stanno e decidono di fare qualcosa prima che sia troppo tardi. Il titolo inizia, dopo che avremo scelto il grado di difficoltà (se sceglieremo la modalità difficile una nostra sconfitta si tramuterà in un game over definitivo), con la creazione del personaggio e già da qui capiamo l&#8217;aria che tira, visto che le nostre scelte si fermeranno ai <strong>tratti fisici.</strong> Il <strong>nome</strong>, l&#8217;<strong>età</strong> e la <strong>provenienza</strong> verranno prese <strong>randomicamente</strong> dal gioco, quindi no, non potrai mettere il <strong>nickname simpatico</strong>, nemmeno questa piccolezza spezzerà il tono cupo del gioco. Verremo subito catapultati nel punto dove trascorreremo la maggior parte del gioco, l&#8217;<strong>appartamento</strong> dove sceglieremo le azioni da compiere. Si parte con <strong>3 personaggi</strong> i quali dovremo decidere, tramite una mappa di <strong>Berlino</strong>, se spedire a trovare <strong>fondi</strong> per la nostra organizzazione, se <strong>reclutare</strong> altri rivoluzionari oppure attuare la nostra <strong>propaganda anti nazista</strong>.</p>
<p>Di tanto in tanto avremo a che fare con fattori esterni tipo dover uscire per andare <strong>ballare</strong> oppure <strong>organizzare attentati</strong> a determinati punti di interesse. Ogni missione che intraprenderemo avrà la possibilità di essere svolta da massimo <strong>3 membri contemporaneamente</strong>, aumentando le possibilità di riuscita. Più personaggi schiereremo più alta sarà la possibilità di successo. Le <strong>quest</strong> tuttavia possono fallire nel caso venissimo scoperti da <strong>polizia</strong>, <strong>curiosi</strong> o simili. In questo caso avremo a disposizione pochi secondi per decidere se <strong>affrontare</strong>, <strong>scappare</strong> o <strong>nasconderci</strong> dalla minaccia. Durante tutto ciò dovremo per forza di cose tenere sempre un occhio al <strong>morale della squadra</strong>, al nostro <strong>portafoglio</strong> ed altri punti che determineranno un rovinoso <em>game over</em> oppure ci faranno proseguire nei nostri intenti di disturbo del partito nazista, con conseguente attuazione dei nostri piani e fine dell&#8217;incubo dittatoriale.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-203516 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/Through-the-Darkest-of-time-map.jpg" alt="Through the Darkest of time la recensione" width="300" height="168" title="Through the Darkest of time la recensione"></p>
<h2>Tecnicamente ben fatto, ma nulla di miracoloso</h2>
<p>A livello grafico è stato fatto un buon lavoro, nulla di eccelso, ma comunque l&#8217;utilizzo di scene disegnate, con scelta di <strong>colori cupi</strong> da quel senso di angoscia perenne di cui il titolo è permeato. Capiamoci, non ti aspettare <strong>animazioni super miracolose</strong>, ma per il tipo di gioco che stiamo affrontando vanno più che bene. Avrei gradito magari la possibilità di vedere effettivamente ciò che succede al nostro alter ego virtuale mentre è intento a svolgere le <strong>missioni</strong> affidate. Questa mancanza quasi totale di animazioni da infatti quell&#8217;idea di fare sempre le stesse identiche cose e potrebbe far sorgere il temutissimo <strong>fattore monotonia</strong>.<br />
Per quanto riguarda il <strong>sonoro</strong>, ci troviamo di fronte ad un <strong>buon tema musicale</strong>, il quale riprende l&#8217;atmosfera <strong>anni &#8217;30</strong>. Anche la radio in sottofondo appena accennata da un senso di solitudine e angoscia. Tuttavia l&#8217;<strong>assenza di parlato è una pecca</strong>. Sentire delle battute recitate, magari in <strong>tedesco</strong>, avrebbe sicuramente aumentato il coinvolgimento.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-203517 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/Through-the-Darkest-of-time-3-1024x576.jpg" alt="Through the Darkest of time la recensione" width="1024" height="576" title="Through the Darkest of time la recensione"></p>
<h2>Un gioco non per tutti</h2>
<p><strong>Through the Darkest of time</strong> è un mix tra avventura testuale e gioco strategico. Non per tutti, anzi, lo consiglio solo ed esclusivamente a chi è un veterano del genere. <strong>Non è nemmeno divertente</strong>, visto che per tutto il gioco i momenti di gioia dei protagonisti saranno davvero pochi, anche in collegamento alle tematiche che tratta. La <strong>grafica essenziale</strong>, ma adatta ad un titolo simile e il <strong>sonoro che comunque fa il suo</strong> danno un maggiore coinvolgimento al titolo. Il problema di fondo è la quasi assenza di <strong>animazioni di sorta</strong>, nessun <strong>parlato durante le scene</strong>, che avrebbe sicuramente giovato e la <strong>ripetitività delle missioni proposte</strong>, che fanno sorgere il <strong>fattore noia</strong> dopo poco. Un gioco che alla fine potrebbe piacerti per l&#8217;argomento, ma sicuramente non dedicato ad un pubblico di massa.</p>
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