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	<title>The Sims &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>The Sims &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Abbiamo provato The Sims Legacy 1 e 2: un tuffo nel passato troppo caro?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/abbiamo-provato-the-sims-legacy-1-e-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Rossano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Feb 2025 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Origin]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando Electronic Arts ha annunciato la The Sims Legacy Collection, la reazione della community è stata un misto di sorpresa ed entusiasmo. Per anni, i fan della saga hanno chiesto a gran voce la possibilità di rigiocare i primi due capitoli su PC moderni senza dover ricorrere a soluzioni complicate o versioni pirata. La prospettiva [&#8230;]]]></description>
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<p>Quando Electronic Arts ha annunciato la <a href="https://www.icrewplay.com/25-anni-the-sims-bundle-primi-due-capitoli/" data-type="post" data-id="536751">The Sims Legacy Collection</a>, la reazione della community è stata un misto di sorpresa ed entusiasmo. Per anni, i fan della saga hanno chiesto a gran voce la possibilità di rigiocare i primi due capitoli su PC moderni senza dover ricorrere a soluzioni complicate o versioni pirata. La prospettiva di avere The Sims e The Sims 2 su Steam, finalmente accessibili e compatibili con i sistemi operativi attuali, sembrava un regalo perfetto per i 25 anni del franchise.</p>



<p>Eppure, appena il bundle è stato rilasciato,<strong> l&#8217;entusiasmo si è trasformato in un&#8217;ondata di critiche</strong>. Il problema principale? Il prezzo di 39,99€ e la totale assenza di miglioramenti significativi. Nessuna grafica aggiornata, nessun intervento sui bug storici, nessun contenuto extra. Solo una ripubblicazione nuda e cruda, con un adattamento minimo.<br>A questo punto, viene spontaneo chiedersi: <strong>vale davvero la pena acquistare questa collection</strong>? O siamo di fronte all’ennesima operazione nostalgia fatta senza troppa cura?</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1920" height="1080" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/The-sims-Legacy-collection.avif" alt="Abbiamo provato The Sims Legacy 1 e 2: un tuffo nel passato troppo caro?" class="wp-image-537810" title="Abbiamo provato The Sims Legacy 1 e 2: un tuffo nel passato troppo caro?"></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>The Sims Legacy Collection non sarebbe all&#8217;altezza delle aspettative</strong></h2>



<p>Quando si parla di operazioni nostalgia, spesso noi giocatori ci aspettiamo almeno un minimo di cura nell’adattamento. Nel caso della The Sims Legacy Collection purtroppo, questo non sembra essere successo.<strong> I giochi sono stati resi compatibili con i sistemi moderni</strong>, ma senza alcuna ottimizzazione degna di nota.</p>



<p><strong>Uno dei problemi principali segnalati dagli utenti riguarda la risoluzione</strong>. I vecchi The Sims non erano pensati per gli schermi widescreen, e questo si nota subito. Su molti monitor moderni, il gioco appare stirato o con bordi neri ai lati, e gli utenti devono smanettare con file di configurazione o mod per ottenere un’esperienza visiva decente.</p>



<p>Poi ci sono i <strong>bug mai risolti</strong>. The Sims 2 in particolare, ha sempre avuto problemi con l’intelligenza artificiale dei Sims e alcuni glitch grafici, che in molti casi sono rimasti invariati. Sarebbe stato il minimo aspettarsi qualche patch correttiva, ma niente di tutto questo è stato fatto.</p>



<p>Infine il comparto grafico è esattamente quello dell’epoca, molto effetto nostalgia. <strong>Nessun miglioramento alle texture</strong>, nessun filtro per rendere il gioco più piacevole sugli schermi moderni. Anche titoli molto più vecchi hanno ricevuto un trattamento migliore (pensiamo a Final Fantasy Pixel Remaster o ai vari giochi di LucasArts ripubblicati con una veste grafica aggiornata), ma qui EA ha scelto di limitarsi a una riproposizione pura e semplice.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1920" height="1080" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/The-sims-Legacy-collection-2.avif" alt="Abbiamo provato The Sims Legacy 1 e 2: un tuffo nel passato troppo caro?" class="wp-image-537811" title="Abbiamo provato The Sims Legacy 1 e 2: un tuffo nel passato troppo caro?"></figure>



<p>Come prevedibile, la community di The Sims non ha reagito bene. <strong>Su Steam le recensioni del bundle sono per lo più miste o negative</strong>. Molti giocatori hanno evidenziato gli stessi problemi: il prezzo elevato, l’assenza di miglioramenti e la mancanza di un reale supporto tecnico da parte di EA.</p>



<p>Sui social e nei forum dedicati il dibattito è acceso: alcuni fan sono felici di poter rigiocare i primi due capitoli senza dover ricorrere a copie fisiche o emulatori, ma<strong> la maggioranza si chiede perché EA non abbia investito un po’ più di risorse</strong> per offrire un prodotto all’altezza delle aspettative.</p>



<p>Va detto che <strong>EA da parte sua ha riconosciuto i problemi</strong>, dichiarando di essere al lavoro per risolvere alcune delle criticità segnalate. Ma il dubbio rimane: si tratta di un tentativo sincero di migliorare l’esperienza, o solo di un contentino per calmare le acque? E quanto può realmente impattare qualche piccola modifica sulla riproposizione (quasi tale e quale) di due titoli dei primi anni 2000?</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>&#8230;Ma ne vale davvero la pena?</strong></h2>



<p>Arrivati a questo punto, la domanda sorge spontanea: <strong>conviene acquistare la The Sims Legacy Collection?</strong> La risposta è estremamente soggettiva e, ovviamente, dipende da diversi fattori.<br>Se sei un fan sfegatato della serie e vuoi rigiocare i primi capitoli senza perdere tempo con configurazioni manuali, potrebbe valerne la pena. Tieni presente però che quando ci si è abituati alla grafica e allo stile di gioco di The Sims 4, i primi capitoli potrebbero venire un po&#8217; a noia, anche se l&#8217;ebrezza del taxi è un evergreen.<br><br>Ricorda che <strong>se cerchi una versione ottimizzata e migliorata resterai inevitabilmente deluso</strong> ma se il prezzo fosse stato più basso, magari intorno ai 15-20€, probabilmente il discorso sarebbe stato diverso.<br>Come detto in apertura, probabilmente è stato proprio il prezzo a creare una delusione così ampia. Il costo (quasi) di un gioco nuovo per un adattamento senza troppi sforzi, quando EA non ha sicuramente bisogno di racimolare introiti rispolverando i primi capitoli del gioco.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1920" height="1080" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/The-sims-Legacy-collection-4.avif" alt="Abbiamo provato The Sims Legacy 1 e 2: un tuffo nel passato troppo caro?" class="wp-image-537812" title="Abbiamo provato The Sims Legacy 1 e 2: un tuffo nel passato troppo caro?"></figure>



<p>Al momento l’offerta di EA sembra, per l&#8217;appunto, più un modo per monetizzare sulla nostalgia che un reale tentativo di riportare in vita due classici nel migliore dei modi.<br>La The Sims Legacy Collection avrebbe potuto essere un’operazione nostalgica perfetta. Un modo per celebrare degnamente la storia della saga e permettere ai fan di riscoprire i primi due capitoli con un’esperienza migliorata.</p>



<p>Purtroppo EA ha scelto la via più facile, limitandosi a ripubblicare i giochi così com’erano senza alcuna cura per l’adattamento. <strong>Il prezzo elevato rende il tutto ancora più difficile da digerire</strong>, soprattutto considerando che altri publisher hanno riproposto vecchi titoli con ben più attenzione e rispetto per la fanbase.</p>



<p>Se sei un nostalgico sfegatato e non ti pesa spendere 40 euro per rivivere i ricordi d’infanzia, allora la collection potrebbe comunque farti felice. Ma se speravi in un vero lavoro di rimasterizzazione, questa ripubblicazione rischia di lasciarti con un amaro senso di delusione.<br>Per tutte le informazioni sulla Legacy Collection e per acquistarla <a href="https://www.ea.com/it/games/the-sims/the-sims-25th-birthday-bundle" target="_blank" rel="noopener">puoi fare riferimento al sito ufficiale</a>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Sims &amp; The Sims 2 Legacy Collections - Official Reveal Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/QQUMkHngWjA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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		<title>Per The Sims inizia oggi la Motherlode Season</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/per-the-sims-inizia-oggi-la-motherlode-season/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Rossano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Feb 2025 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Origin]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[I festeggiamenti per i 25 anni di The Sims si sono da poco conclusi e, durante le 25 ore di live su YouTube e Twitch (che possono essere recuperate qui) sono state annunciate anche alcune novità.Sul profilo X di The Sims è stata pubblicata la roadmap della Motherlode Season, un riferimento che gli appassionati avranno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>I festeggiamenti per i 25 anni di The Sims si sono da poco conclusi e, durante le 25 ore di live su YouTube e Twitch (che <a href="https://www.twitch.tv/videos/2372546303" target="_blank" rel="noopener">possono essere recuperate qui</a>) sono state annunciate anche alcune novità.<br>Sul profilo X di The Sims<strong> è stata pubblicata la roadmap della Motherlode Season</strong>, un riferimento che gli appassionati avranno sicuramente colto al volo, ma che al momento sembrerebbe dare solo degli indizi generici, visto che uno degli eventi è ancora un segreto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/The-Sims-Motherlode-season-1024x768.jpg" alt="Per The Sims inizia oggi la Motherlode Season" class="wp-image-537010" title="Per The Sims inizia oggi la Motherlode Season"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa aspettarsi dalla Motherlode Season di The Sims</h2>



<p>Motherlode, per tutti gli appassionati del simulatore di vita, significa solo una cosa: soldi.<br>La parola infatti è <strong>un trucco che si utilizza in game sin dal primo capitolo </strong>per aumentare il denaro della propria unità familiare. Ma perché dare un nome del genere a un periodo di The Sims, che tra l&#8217;altro non è noto per essere suddiviso in season? Probabilmente perchè ci aspettano ricompense in denaro, nel gioco.</p>



<p>La roadmap infatti inizia con la data di oggi, <strong>con una live attesa per le 17:00 ora italiana su YouTube</strong>. Il tema principale sarà un primo sguardo al nuovo Expansion Pack, Business&amp;Hobbies. Essendoci già un pack dedicato alla carriera, verrebbe da pensare che possa trattarsi di un pack che fa degli hobbies un lavoro, o che possano essere introdotte nuove carriere (nell&#8217;anteprima del video sembrerebbe esserci un sim sdraiato sul lettino di un tatuatore&#8230;).</p>



<p>Se <strong>oggi avremo il primo sguardo sul nuovo Expansion Pack,</strong> che probabilmente sarà il nuovo trailer, la Motherlode Season ci offrirà un&#8217;occhiata più approfondita il 18 febbraio con un anticipo di gameplay, in attesa della sua uscita fissata per il 6 marzo.</p>



<p><strong>Quello che accadrà il 25 febbraio è un mistero:</strong> due occhioni e niente più, e per ora non è dato sapere.</p>



<p>A chiudere la season <strong>sono attesi per il 1 maggio altri tre kit</strong>, dopo<a href="https://www.icrewplay.com/the-sims-4-scopriamo-i-tre-nuovi-kit-gennaio/" data-type="post" data-id="536041"> quelli appena rilasciati a gennaio</a>.<br>Un kit dedicato al restauro, uno agli anni d&#8217;oro e uno che ha a che fare con il disordine in cucina, che dovrebbero in qualche modo far riferimento sempre ai Simoleon.<br>Per scoprire cosa ci riserva il gioco con il suo nuovo kit è possibile seguire la diretta YouTube dalle ore 17:00 <a href="https://www.youtube.com/watch?v=LtroCEUo_e4" target="_blank" rel="noopener">al seguente link</a>.</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>25 anni di The Sims: è uscito il bundle con i primi due giochi</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/25-anni-the-sims-bundle-primi-due-capitoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Rossano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Feb 2025 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Epic Games Store]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Origin]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[The Sims compie 25 anni e per celebrare questo traguardo, il team di sviluppo ha annunciato un&#8217;iniziativa che farà felici i fan di lunga data: il ritorno dei primi due capitoli della saga in una nuova edizione compatibile con i sistemi operativi moderni. Il Bundle dei 25 anni del gioco riporterà infatti in vita The [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="https://www.icrewplay.com/25-ore-the-sims-4-febbraio-live-di-compleanno/" data-type="post" data-id="536124">The Sims compie 25 anni</a> e per celebrare questo traguardo, il team di sviluppo ha annunciato un&#8217;iniziativa che farà felici i fan di lunga data: il ritorno dei primi due capitoli della saga in una nuova edizione compatibile con i sistemi operativi moderni. Il <strong>Bundle dei 25 anni del gioco riporterà infatti in vita The Sims e The Sims 2,</strong> permettendo ai giocatori di riscoprire i titoli che hanno dato origine al fenomeno.</p>



<p>Il pacchetto è disponibile dal 31 gennaio 2025 su PC tramite EA app, Epic Games Store e Steam e include anche contenuti extra che arricchiranno ulteriormente l’esperienza di gioco.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/01/The-sims-25-Anniversary-bundle-1024x768.png" alt="25 anni di The Sims: è uscito il bundle con i primi due giochi" class="wp-image-536753" title="25 anni di The Sims: è uscito il bundle con i primi due giochi"></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un ritorno alle origini con il The Sims 25° Compleanno &#8211; Bundle</strong></h2>



<p>Con il lancio del bundle, Electronic Arts e Maxis rispondono alla richiesta della community, riportando in auge i giochi che hanno plasmato il genere.<strong> Il bundle contiene le versioni rimasterizzate di The Sims 1 e 2</strong>, comprensive di tutti i personaggi iconici, le colonne sonore originali e le dinamiche di gioco che hanno conquistato milioni di giocatori nel mondo.</p>



<p><a href="https://www.ea.com/it-it/games/the-sims/the-sims-25th-birthday-bundle/buy/pc" target="_blank" rel="noopener">Il pacchetto è disponibile a €39,99</a>, ma è anche possibile acquistare separatamente le due raccolte che lo compongono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>The Sims Legacy Collection</strong> a €19,99  che include il gioco base e tutte le espansioni del primo The Sims.</li>



<li><strong>The Sims 2 Legacy Collection</strong> a €29,99 con il secondo capitolo e tutti i contenuti aggiuntivi.</li>
</ul>



<p>Gli abbonati al servizio <strong>EA Play Pro</strong> potranno accedere senza costi aggiuntivi a entrambe le collezioni a partire dal giorno del lancio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/01/The-Sims-1-anniversary-1024x576.png" alt="25 anni di The Sims: è uscito il bundle con i primi due giochi" class="wp-image-536754" title="25 anni di The Sims: è uscito il bundle con i primi due giochi"></figure>



<p>Per chi ha vissuto gli albori di The Sims o per chi vuole scoprire le origini della serie,<strong> la</strong> <strong>prima Legacy Collection</strong> <strong>offre un viaggio nostalgico nel primo titolo del franchise</strong>. I giocatori potranno costruire un intero quartiere, creare famiglie e decidere il destino dei propri Sims, scegliendo se renderli felici o seminare il caos nelle loro vite. <strong>Il pacchetto include il gioco base insieme a tutte le espansioni uscite all’epoca</strong>.</p>



<p><strong>Con il secondo capitolo della Legacy Collection</strong>, torna il titolo che ha portato innovazioni significative nella serie. Per la prima volta, i Sims hanno ereditato tratti genetici e personalità dai loro genitori, rendendo l’esperienza di gioco ancora più coinvolgente. Anche in questo caso, la raccolta include il gioco base e tutte le espansioni uscite.</p>



<p>Oltre alla riedizione dei primi due capitoli, il team ha organizzato una serie di festeggiamenti per il 25° anniversario della saga. Durante l’evento <strong>&#8220;Un tuffo nel passato&#8221;</strong>, i giocatori potranno ottenere premi settimanali con oggetti dal sapore rétro, come un <strong>telefono a disco</strong>, un <strong>lettore di audiocassette</strong> e <strong>cartoni del latte a tempo</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Sims &amp; The Sims 2 Legacy Collections - Official Reveal Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/QQUMkHngWjA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>
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		<title>inZOI vs The Sims 4… ma si possono davvero paragonare?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/inzoi-vs-the-sims-4-ma-si-possono-davvero-paragonare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Rossano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Sep 2024 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Da quando ad agosto inZOI ha smosso i giocatori di tutto il mondo, su The Sims sembra essere calato un leggero velo oscurante. Senza dubbio il nuovo progetto di Krafton è attualmente superiore al franchise che detiene il primato dei simulatori di vita, ma si tratta davvero di due giochi che possono essere messi a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Da quando ad agosto inZOI ha smosso i giocatori di tutto il mondo, <strong>su The Sims sembra essere calato un leggero velo oscurante</strong>. Senza dubbio il nuovo progetto di Krafton è attualmente superiore al franchise che detiene il primato dei simulatori di vita, ma si tratta davvero di due giochi che possono essere messi a confronto?<br>Abbiamo deciso di analizzare promesse e proposte sia di The Sims che di inZOI per capire se il paragone nato, che continua a espandersi e a far chiacchierare, ha ragione di esistere e se veramente EA dovrebbe temere lo sviluppatore coreano.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/inZoi-al-primo-annuncio-1024x576.webp" alt="inZOI vs The Sims 4… ma si possono davvero paragonare?" class="wp-image-530269" title="inZOI vs The Sims 4… ma si possono davvero paragonare?"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">inZoi VS The Sims… ma chi l’ha detto?</h2>



<p>Era più o meno la fine del 2023 quando <strong>si è iniziato a sentir parlare di inZOI</strong>, durante una fiera di settore Coreana, G-Star. In poco tempo il web ha iniziato a mormorare sempre più forte, un simulatore di vita si presentava con l’intenzione di promettere sin dall’inizio <strong>cose che The Sims avrebbe potuto realizzare in tutti questi anni</strong>, invece di restare, come molti sostengono, sempre fermo allo stesso punto. Ci siamo visti quindi di punto in bianco, senza preavviso, l’anteprima di qualcosa di inimmaginabile, un The Sims super realistico con una grafica ultra definita. </p>



<p>Inutile dire che, abituati allo stile cartoon da decenni, il pubblico dei videogiocatori è ovviamente andato in visibilio. Ebbene si, perchè tra le caratteristiche più ricercate in un simulatore di vita, c’è sicuramente quella di <strong>poter rendere un personaggio il più fedele possibile alla propria immagine</strong>, o a quella di qualcun altro. E avendo <a href="https://www.icrewplay.com/inzoi-character-studio-anteprima-creazione-pg/" data-type="post" data-id="526722">provato la demo di inZOI</a>, posso confermare che riuscire a scegliere con precisione anche il dettaglio di sfumatura dei capelli è davvero qualcosa di appagante, nonostante personalmente non sia solita ricreare me stessa in game.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/inZoi-screenshot_3-1024x576.jpg" alt="inZOI vs The Sims 4… ma si possono davvero paragonare?" class="wp-image-526746" title="inZOI vs The Sims 4… ma si possono davvero paragonare?"></figure>



<p>Da quel primo annuncio, del quale forse pochi avevano davvero capito il vero potenziale di inZOI, arriviamo a oggi.<br>Lo scorso agosto, in occasione della Gamescom 2024, Krafton ha aperto le porte dei suoi server ai giocatori offrendo <strong>la possibilità per una settimana di provare una demo del gioco</strong>.<br>Nemmeno a dirlo, l’oggetto della demo è stato proprio quello che qualsiasi utente avrebbe voluto provare: la creazione del personaggio. </p>



<p>Grazie al Character Studio con grafica in Unreal Engine 5 disponibile su Steam dal 21 al 26 agosto, <strong>inZOI ha visto piu di centinaia di migliaia di creazioni da parte degli utenti, </strong>che hanno creato non solo loro stessi ma personaggi famosi, idoli e celebrità, il tutto riprodotto alla perfezione.</p>



<p>Ed è dopo questa bomba di fine estate che tutto il mondo videoludico è finalmente venuto a conoscenza del fatto che <strong>inZOI esiste e sta per sbarcare nello store di Steam</strong>. Il paragone con chi detiene il potere dei simulatori di vita è stato tanto scontato quanto immediato, tutti ci siamo detti “Ok, dopo questo the Sims muore”. E non solo per la grafica realistica, ma soprattutto per le dinamiche e le interazioni di gioco mostrate alla Gamescom e da alcuni creator che hanno avuto modo di provare il gioco e mostrarlo in streaming su Twitch.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/inZOI-gameplay-1024x576.webp" alt="inZOI vs The Sims 4… ma si possono davvero paragonare?" class="wp-image-530272" title="inZOI vs The Sims 4… ma si possono davvero paragonare?"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">inZOI metterà davvero da parte The Sims 4?</h2>



<p>Come è possibile che un franchise in piedi da più di 20 anni possa farsi spazzare via da un titolo che cattura in primis per il realismo e in secondo luogo per la possibilità di interazioni che non credevamo nemmeno possibili?<br>In The Sims 4 stiamo ancora piangendo per le scale a chiocciola defunte nel terzo capitolo, ci andiamo a fare un caffè quando <strong>dobbiamo spostarci per andare a trovare un vicino e sorbirci il caricamento</strong> e Krafton parla di un simulatore di vita open world dove addirittura i toddler fanno le scale gattonando…? Fanstascienza.</p>



<p><strong>Riflettiamo un momento.</strong></p>



<p>Sicuramente l’attuale re indiscusso dei simulatori di vita, forte del suo primato, potrebbe essersi adagiato un po’ sugli allori. Ma sulla base di cosa possiamo dirlo?<br>Senza dubbio nel 2000 <strong>l’uscita di The Sims è stata un’innovazione che ci trasciniamo ancora oggi</strong>, icona di un genere apprezzato da diverse generazioni di giocatori e pioniere nel suo campo.<br>Ma davvero siamo sicuri che The Sims non possa fare di più? Probabilmente è più corretto dire che <strong>The Sims non voglia fare di più</strong>, perchè probabilmente è stato progettato per quello che è oggi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="536" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/06/The-Sims-4-Werewolves-1200x628-1-1024x536.jpeg" alt="The Sims 4 Lupi Mannari" class="wp-image-410714" title="inZOI vs The Sims 4… ma si possono davvero paragonare?"></figure>



<p><br>Pensiamoci un attimo seriamente, per quanto si parli di una simulazione di vita reale, abbiamo avuto subito a che fare con il tristo mietitore, con il quale è possibile interagire per evitare la morte definitiva di un personaggio, la pianta mucca, gli alieni (nessuno mette in discussione la loro esistenza, ma non mi sembra di vedere molte persone con la pelle verde in giro), unicorni, fantasmi, magia… devo continuare? Sembra più che palese che <strong>il realismo vero e proprio della vita di tutti i giorni non è affare di The Sims</strong>.</p>



<p> Il titolo ha poi riscosso talmente tanto successo nel corso degli anni che se avesse voluto investire in una grafica da urlo probabilmente avrebbe iniziato a farlo già qualche anno fa, il che mi fa pensare che voglia <strong>mantenere le sue caratteristiche che lo contraddistinguono</strong> continuando a proporre modelli, umani e animali, simil realistici ma dall’aspetto cartoonesco. Certo, una limatina ad alcune acconciature e ad alcuni capi d’abbigliamento spigolosi non ci dispiacerebbe però eh…</p>



<p>La domanda quindi sorge spontanea: <strong>è corretto paragonare inZOI a The Sims e viceversa?</strong> Due titoli che in comune, se si va a vedere, alla fine hanno solo il genere.<br>Uno permette di vivere una vita come quella di tutti i giorni, magnificamente rappresentata in Unreal Engine 5, l’altro ci fa vivere una vita fatta di imprevisti al limite dell’assurdo, con carriere inventate, mondi fantastici e creature immaginarie. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="635" height="356" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/The-Sims-4-2.png" alt="inZOI vs The Sims 4… ma si possono davvero paragonare?" class="wp-image-517206" title="inZOI vs The Sims 4… ma si possono davvero paragonare?"></figure>



<p>Provate a chiudere gli occhi, pensate a the Sims 4, alle sue stravaganze, alle sue creature e “convertitelo” con il motore grafico di inZOI. Personalmente, per me sarebbe quasi uno shock e <strong>probabilmente perderebbe molta della sua ilarità</strong>. Con questo non intendo assolutamente dire che sia privo di difetti (si veda il riferimento di prima alle compiante scale a chiocciola e ai capelli spigolosi…).</p>



<p>Sono stata tra i primi a pensare che inZOI avrebbe soppiantato The Sims, ma poi ho iniziato a maturare questo ragionamento, arrivando alla conclusione che si, <strong>sicuramente il titolo coreano darà un bello scossone a EA</strong>, magari utile a far capire agli sviluppatori che abbiamo bisogno di qualcosa in più e di svecchiare qualche dettaglio, ma probabilmente non lo sostituirà. E il motivo è davvero così semplice, perchè è legato a qualcosa a cui ormai siamo abituati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La notizia della cancellazione di The Sims 5</h2>



<p>Pochi giorni fa è risuonata <a href="https://www.icrewplay.com/ea-annuncia-a-sorpresa-che-non-ci-sara-the-sims-5/" data-type="post" data-id="529391">la notizia di un The Sims 5 cancellato</a>, ripresa poi da EA che ha tenuto a specificare che <strong>nessuno aveva mai parlato di un quinto capitolo</strong>, ma di un nuovo capitolo a noi noto come <a href="https://www.ea.com/it-it/news/project-rene-playtesting-the-next-generation-of-the-sims" target="_blank" rel="noopener">Project Rene</a> (che tutti pensavamo fosse il nome in codice di sviluppo, ma a quanto pare…) che sarà un The Sims ma multiplayer. In questa occasione, lo sviluppatore ha voluto sottolineare che The Sims 4 continuerà ad essere aggiornato e che continueranno ad uscire espansioni per mantenerlo in vita, poiché dopo 10 anni di onorato servizio, per gli utenti ricominciare tutto da capo con un nuovo The sims potrebbe non essere comodo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/The-Sims-Project-Rene-1024x576.jpg" alt="inZOI vs The Sims 4… ma si possono davvero paragonare?" class="wp-image-530275" title="inZOI vs The Sims 4… ma si possono davvero paragonare?"></figure>



<p><br>Ok, diciamo che come molti altri, <strong>non ci ho proprio creduto al 100%</strong>, il discorso sa un po’ di “facciamo un passetto indietro ma facciamolo sembrare una rincorsa”, però a conti fatti potrebbe avere il suo perchè: con inZOI di prossima uscita (anche se non si sa precisamente quando, ma si prevede per il 2025), perché un titolo decennale dovrebbe correre ai ripari più disparati per farsi notare sgomitando? </p>



<p>EA e Maxis sono realtà consolidate, The Sims pure troppo, probabilmente tenersi The Sims 4 per tutta la vita e <strong>concentrarsi su un migliore sviluppo di Project Rene focalizzato sul multiplayer</strong> dando a inZOI il suo spazio sul mercato è un&#8217;opzione da tenere in considerazione. E di base potrebbe essere un discorso che fila, perchè per quanto a noi arrivino notizie bomba, tra gli addetti al settore dello sviluppo le voci circolano, e secondo voi EA è venuta a conoscenza di inZOI insieme a noi</p>



<p>Quel che è certo è che<strong> a breve The Sims non sarà più solo sul podio dei simulatori di vita</strong>, ma ritengo altamente improbabile una sua scomparsa dalle scene così come un’eclissi, per quanto temporanea. Ci sarà sicuramente un’attenzione maggiore verso inZOI, almeno per un buon periodo successivo alla sua uscita, ma resto dell’idea che <strong>i due titoli si troveranno a coesistere sul mercato</strong> e che ci sarà chi, come me, preferirà un giorno l’iper realismo, un altro le pazzie a cui siamo tutti abituati. </p>



<p>Ed è proprio perché le abitudini offrono conforto e sicurezza, forse, che The Sims non vuole cambiare, e noi continueremo a volergli bene, perchè la grafica non sempre è tutto in un gioco. <br>Anche se le scale a chiocciola non dovessero mai più tornare.<br></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Future of The Sims Franchise: Upcoming Releases (EA Presentation)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/xNo7YXykbDA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Sims il film punta a essere come quello su Barbie</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-sims-il-film-punta-a-essere-come-quello-su-barbie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Marenchino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Sep 2024 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[Da poco è ormai ufficiale il film basato su The Sims: popolare simulatore di vita che ha all&#8217;attivo quattro titoli. E ora che è stata finalmente presa l&#8217;idea decisiva di lavorare al film, EA e LuckyChap, la compagnia di Margot Robbie, stanno pensando a come fare a trasmettere l&#8217;identità della serie videoludica dentro un prodotto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Da poco è ormai ufficiale il <strong>film basato su The Sims</strong>: popolare simulatore di vita che ha all&#8217;attivo quattro titoli. E ora che è stata finalmente presa l&#8217;idea decisiva di lavorare al film, <a href="https://www.ea.com/it-it" data-type="link" data-id="https://www.ea.com/it-it" target="_blank" rel="noopener">EA </a>e <a href="https://www.instagram.com/luckychap/" data-type="link" data-id="https://www.instagram.com/luckychap/" target="_blank" rel="noopener">LuckyChap</a>, la compagnia di Margot Robbie, stanno pensando a come fare a trasmettere l&#8217;identità della serie videoludica dentro un prodotto cinematografico. E <strong>il modello da seguire sembra già essere ben chiaro </strong>a chi sta ai vertici del progetto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="536" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/10/The-Sims-4-Wallpaper-1024x536.png" alt="The Sims 4 - Wallpaper" class="wp-image-185265" title="The Sims il film punta a essere come quello su Barbie"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il film di The Sims ricalcherà Barbie?</h2>



<p>Recentemente <strong>Kate Gorman</strong>, vicepresidente e general manager di <a href="https://www.icrewplay.com/ea-annuncia-a-sorpresa-che-non-ci-sara-the-sims-5/" data-type="post" data-id="529391">The Sims </a>a EA, ha già discusso in <strong>un&#8217;intervista concessa a Variety </strong>i piani riguardanti i film, il quale starebbe puntando ad avere l&#8217;<strong>impatto culturale che ha avuto il film di Barbie</strong>. Non è difficile intuire che per <em>&#8220;impatto culturale&#8221;</em> i produttori del film intendano: incassare un miliardo e mezzo di dollari con un film di cui nessuno parlerà più dopo 2 anni. Esattamente com&#8217;è successo con il film di Barbie.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="980" height="490" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/05/Margot-Robbie.jpg" alt="Margot Robbie" class="wp-image-70020" title="The Sims il film punta a essere come quello su Barbie"></figure>



<p>Ad ora non sappiamo molto sul progetto: <strong>la regista sarà Kate Herron, famosa principalmente per aver girato la serie di Loki </strong>per i <strong>Marvel Studios </strong>e perché prossimamente lavorerà alla seconda stagione di <a href="https://www.icrewplay.com/the-last-of-us-hbo-storm-reid/" data-type="post" data-id="379069">The Last of Us per HBO</a>. Possiamo anche supporre che nel film sarà presente Margot Robbie, dato che la sua compagnia produrrà il film. Speriamo che almeno Ryan Gosling venga risparmiato e che torni ad essere un grande attore.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Sims 4 Free Base Game Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/DyNv44QR14g?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>
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		<item>
		<title>24 anni di The Sims: la storia e l’evoluzione del simulatore di vita per eccellenza &#8211; parte 2</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-sims-la-stora-ed-evoluzione-parte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Rossano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 May 2024 13:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Epic Games Store]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Origin]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
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					<description><![CDATA[Nella prima parte dell&#8217;articolo, dove abbiamo visto la nascita delle idee che hanno portato Will Wright e Jeff Braun a produrre il primo simulatore di vita nella storia dei videogiochi. Durante gli anni The Sims ha continuato a espandersi fino ad arrivare ai giorni nostri, e non sono mancati i tentativi di concorrenza. I sosia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="https://www.icrewplay.com/?p=516989" data-type="link" data-id="https://www.icrewplay.com/?p=516989">Nella prima parte dell&#8217;articolo</a>, dove abbiamo visto la nascita delle idee che hanno portato <strong>Will Wright e Jeff Braun</strong> a produrre <strong>il primo simulatore di vita nella storia dei videogiochi.</strong> Durante gli anni The Sims ha continuato a espandersi fino ad arrivare ai giorni nostri, e non sono mancati i tentativi di concorrenza. <strong>I sosia di The Sims, però, sono durati ben poco</strong> dato che nessuno è mai riuscito a eguagliare il titolo tanto da meritarsi particolari attenzioni. </p>



<p>In questa seconda parte riprenderemo la storia da dove l&#8217;avevamo lasciata, <strong>fino ad arrivare all’incerto oggi</strong>. Perché incerto?  <strong>La fine del 2024 sembra che smuoverà le acque del pacato mare in cui ha sempre navigato The Sims</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/Espansioni-The-Sims-1024x576.jpeg" alt="Espansioni-The-Sims" class="wp-image-516125" title="24 anni di The Sims: la storia e l’evoluzione del simulatore di vita per eccellenza - parte 2"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">The Sims 2, il primo salto di qualità</h2>



<p>A quattro anni e mezzo dall’uscita di The Sims, ormai noto a tutti gli amanti dei videogiochi, arriva l’annuncio e l’uscita del secondo capitolo: <strong>The Sims 2 esce su pc nel settembre del 2004</strong>. Visto il suo predecessore le aspettative sono alte e Maxis non intende certo deluderle.</p>



<p>Oltre alla grafica 3D, la possibilità di muovere la telecamera liberamente, e non più solo in quattro direzioni, è un’innovazione che rende possibile avvicinarsi ancora di più ai propri avatar digitali. <strong>È possibile vedere in maniera più nitida le espressioni facciali dei sims </strong>e il pannello di controllo ci offre una panoramica dei desideri e delle paure.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/The-Sims-2.jpeg" alt="24 anni di The Sims: la storia e l’evoluzione del simulatore di vita per eccellenza - parte 2" class="wp-image-517200" title="24 anni di The Sims: la storia e l’evoluzione del simulatore di vita per eccellenza - parte 2"></figure>



<p>Grafica a parte, <strong>finalmente si ampliano le fasi evolutive della vita</strong>: i nostri sims saranno neonati, poi bebè, bambini, adolescenti, giovani adulti (grazie a una delle espansioni), adulti e infine anziani. Allo stesso tempo <strong>viene data la possibilità ai giocatori di scrivere la propria storia di famiglia nell’apposita didascalia </strong>che funge da corredo all’albero genealogico.<br><strong>Alla vita si contrappone la morte</strong>, che può sopraggiungere in modi nuovi e inaspettati, come la folgorazione, a causa di insetti o perfino per un eccesso di paura.</p>



<p>In The Sims 2 non c’è più una sola schermata per le nostre case: <strong>vengono implementati i quartieri, grazie ai quali sarà possibile inserire la propria famiglia in un contesto sociale</strong> piuttosto che in un altro, nel quale troveremo anche famiglie già esistenti con nomi non del tutto nuovi.</p>



<p>Appare subito evidente come Maxis intenda portare avanti delle piccole lore, portandosi dietro dei punti cardine del gioco, <strong>come la famiglia Goth/Alberghini o il famoso Don Lotario</strong>.<br>Grazie alle 7 espansioni le possibilità di gioco diventano davvero infinite per quel tempo, <strong>rendendo possibili scenari come l’università, le vacanze e la vita notturna.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/The-Sims-2-2.jpeg" alt="24 anni di The Sims: la storia e l’evoluzione del simulatore di vita per eccellenza - parte 2" class="wp-image-517201" title="24 anni di The Sims: la storia e l’evoluzione del simulatore di vita per eccellenza - parte 2"></figure>



<p>Ben presto The Sims 2 viene reso disponibile per MacOS, PlayStation 2, PSP, Xbox, GameBoy Advance, Nintendo DS e Nintendo GameCube. <strong>Il secondo capitolo non fa altro che ampliare ulteriormente la fama del titolo</strong>, divenuto un vero e proprio fenomeno.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Arriva The Sims 3 mostrando tutto il suo potenziale</h2>



<p>Se il primo The Sims nel 2000 fu una rivoluzione, portata avanti e ampliata dal secondo capitolo, <strong>è con The Sims 3 che esplode il vero e proprio potenziale del gioco</strong>, tanto che ad oggi è da molti considerato il miglior capitolo (e ancora giocato).<br>Nel <strong>giugno 2009 The Sims 3</strong> si presenta al pubblico videoludico accompagnato da una collector’s edition di tutto rispetto, contenente una chiavetta USB da 2 GB a forma di <a href="https://i.redd.it/tzwrelwiqp531.jpg" data-type="link" data-id="https://i.redd.it/tzwrelwiqp531.jpg" target="_blank" rel="noopener">plumbob</a>, l’iconico segnalino onnipresente sulla testa del sim selezionato.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Sims 3 Official Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/p7BAUNzJvts?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>Per la prima volta <strong>i nostri sims avranno la possibilità di spostarsi liberamente tra gli scenari (ad oggi, si tratta dell’unico titolo che permette di farlo)</strong>, visitando case, locali o parchi, senza caricamenti nel mezzo, <strong>come fosse un open world.</strong> Si tratta di una delle features più apprezzate del titolo, insieme alla totale personalizzazione degli oggetti: <strong>ogni capo di abbigliamento, mobile o oggetto può essere di qualsiasi colore si desideri</strong>, grazie alla ruota dei colori che permette la scelta di tutte le varianti esistenti. Un enorme salto di qualità per quanto riguarda la personalizzazione che non fa altro che aumentare ulteriormente il fenomeno Sims.</p>



<p>Si amplia anche il discorso <strong>famiglie</strong>, con <strong>una maggiore apertura che consente di dare cognomi differenti ai vari componenti del nucleo familiare</strong>. Altra chicca di questo capitolo è la possibilità di creare le relazioni attraverso un albero genealogico, così da scegliere se e come imparentare i sims tra loro o se lasciarli coinquilini.<br>Con The Sims 3<strong> iniziano le grandi collaborazioni, a partire da quella con la cantante Katy Perry,</strong> alla quale è stata dedicata l&#8217;espansione “Showtime”, che aggiunge al gioco le carriere del mondo dello spettacolo e della musica, così come quella con Ikea, o con Moschino.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="575" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/The-Sims-3-1024x575.jpg" alt="24 anni di The Sims: la storia e l’evoluzione del simulatore di vita per eccellenza - parte 2" class="wp-image-517204" title="24 anni di The Sims: la storia e l’evoluzione del simulatore di vita per eccellenza - parte 2"></figure>



<p>Un mondo di <strong>simulazione sempre più realistico</strong>, con l’aggiunta delle <strong>stagionalità</strong> (date dall&#8217;espansione apposita) e degli <strong>stati emotivi</strong>, che ha continuato a conquistare sempre più utenti. Passeranno <strong>5 anni di continue espansioni</strong>, stuff pack ed implementazioni prima di arrivare a quello che è ad oggi l’ultimo capitolo di The Sims rilasciato, ovvero il quarto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;era di The Sims 4, per molti un passo avanti e due indietro</h2>



<p>Dopo tutto quello che The Sims 3 ha dimostrato di poter riflettere in un gioco di simulazione di vita, <strong>per The Sims 4 le aspettative erano altissime, forse anche troppo.</strong><br>Il gioco viene rilasciato nel <strong>settembre del 2014</strong>, con un trailer che lascia molti di stucco per il dettaglio raggiunto. La personalizzazione dei personaggi è a dir poco totale, non solo si può scegliere tra vari stili di sopracciglia o baffi, per dire, ma nella modalità <strong>Crea un Sim</strong> è <strong>possibile cambiare i connotati dei nostri personaggi in maniera millimetrica</strong>, scegliendo il tono della voce e persino come cammineranno. Anche i colori della pelle hanno più sfumature, mentre lo stesso non si può dire per la personalizzazione.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Sims 4: Official Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/WCVS01ZXBrk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>La prima mancanza, che ha turbato gli appassionati al capitolo precedente, è <strong>l’assenza di scelta cromatica dei vari capi d’abbigliamento e oggetti, dettaglio che in The Sims 3 aveva fatto davvero la differenza nella personalizzazione. </strong>Questa è soltanto una delle prime caratteristiche, precedentemente apprezzate, assenti nel nuovo capitolo. </p>



<p>In città non ci si sposta più liberamente,<strong> la modalità open world non esiste più</strong> e anche per andare a trovare un vicino o per recarsi al parco dietro casa si dovrà passare attraverso una schermata di caricamento.</p>



<p>Ma <strong>il lutto più grande per molti è stato quello riservato alle scale a chiocciola</strong>, una caratteristica di The Sims scomparsa e che molti hanno cercato di recuperare attraverso le varie mod.<br><strong>Inizialmente The Sims 4 non prevedeva i bambini piccoli</strong>, o meglio si sapeva che sarebbero stati introdotti successivamente, ma al rilascio la presenza dei toddler (bebè) non era prevista. Anche i<strong> capi d&#8217;abbigliamento presenti risultano essere pochi e semplici, mancando poi la personalizzazione il tutto risulta un po’ sotto tono.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/The-Sims-4-1024x576.jpeg" alt="24 anni di The Sims: la storia e l’evoluzione del simulatore di vita per eccellenza - parte 2" class="wp-image-517205" title="24 anni di The Sims: la storia e l’evoluzione del simulatore di vita per eccellenza - parte 2"></figure>



<p>Ma la modalità Costruisci (scale a chiocciola a parte) potrebbe ben ripagare le assenze sopra citate. <strong>Una nuova visuale e più libertà nelle costruzioni</strong>, con una rosa di scelte davvero ampia, consente di perdere ore e ore nella costruzione di una casa. Anche in questo caso gli arredi non sono il massimo della personalizzazione e si dovranno attendere i primi pack e kit per poter avere qualcosa di più personale e unico.</p>



<p>Si amplia moltissimo l’attenzione al carattere e alle emozioni dei sims. <strong>Gli stati umorali e quelli caratteriali sono davvero tanti e aumentano grazie agli expansion pack,</strong> così come gli scenari di gioco. Il gioco base, in questo caso, è la vera e propria base, e appare piuttosto chiaro in poco tempo che the Sims 4 intende puntare molto sulle espansioni accessorie che aggiungeranno carriere, interazioni, abbigliamento, mobili e via dicendo.</p>



<p>A dieci anni dall’uscita <strong>The Sims 4 vanta circa 80 contenuti extra tra Expansion pack</strong>, Stuff pack e Kit e nonostante il gioco sia recentemente diventato gratuito, per tutte le espansioni <strong>il costo si aggira attorno ai 1000€ a prezzo pieno</strong>. C’è da dire però che la stessa EA offre spesso promozioni o pack a titolo gratuito, permettendo a tutti di usufruire di qualche contenuto extra senza necessariamente dover pagare. Questo la dice lunga sul successo raggiunto in 24 anni di onorata carriera.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="635" height="356" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/The-Sims-4-2.png" alt="24 anni di The Sims: la storia e l’evoluzione del simulatore di vita per eccellenza - parte 2" class="wp-image-517206" title="24 anni di The Sims: la storia e l’evoluzione del simulatore di vita per eccellenza - parte 2"></figure>



<p>Siamo giunti quindi ai giorni nostri, The Sims resta ancora il re indiscusso dei simulatori di vita. Per ora. Da qualche tempo è noto che <strong>il team di sviluppo sta lavorando a project Rene, ovvero quello che sarà The Sims 5</strong>, ma la calma a volte potrebbe non essere un’arma vincente, in quanto sempre più simulatori di vita si stano facendo largo, come inZOi, del quale vi abbiamo parlato <a href="https://www.icrewplay.com/inzoi-nuovo-simulaore-rivale-di-the-sims/" target="_blank" data-type="post" data-id="516611" rel="noreferrer noopener">in questo articolo</a> e che potrebbe essere il primo a fare davvero concorrenza al franchise di The Sims.</p>



<p>Ma dopo tutti questi anni, potrebbe davvero essere spodestato dalla concorrenza un titolo che ha cresciuto almeno due (se non più) generazioni?<br>Quel che è certo è che<strong> la fanbase di The Sims è ampia così come lo sono i creator</strong>, coloro che mettono a disposizione le loro creazioni nella libreria accessibile a tutti i giocatori. Allo stesso modo, in rete è pieno zeppo di mod, alcune approvate ufficialmente, che consentono di aggiungere non solo dettagli estetici ma anche interazioni e azioni nuove. E puntualmente, se ci si allontana da The Sims per dedicarsi alla vita reale, <strong>alla notizia di un nuovo kit o di uno stuff pack ci si ritrova inevitabilmente catapultati nella propria vita parallela digitale</strong>.</p>



<p>Quello di the Sims è senza dubbio<strong> un fenomeno che</strong> <strong>ha scritto una pagina importante nel libro della storia videoludica e che difficilmente potrà essere sostituito</strong>, per lo meno non completamente. C’è grande attesa per il quinto capitolo, ma alla data di oggi <a href="https://www.ea.com/it-it/news/project-rene-playtesting-the-next-generation-of-the-sims" data-type="link" data-id="https://www.ea.com/it-it/news/project-rene-playtesting-the-next-generation-of-the-sims" target="_blank" rel="noopener">EA non ha rilasciato grandi dichiarazioni</a>, sappiamo solo che sarà free to play, ma non abbiamo ancora una data di uscita.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Sims 4 High School Years: Official Reveal Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/1WXdXjROSbk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>
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			</item>
		<item>
		<title>24 anni di The Sims: la storia e l’evoluzione del simulatore di vita per eccellenza &#8211; parte 1</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-sims-la-storia-ed-evoluzione-del-gioco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Rossano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 May 2024 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=516989</guid>

					<description><![CDATA[Quella di The Sims è una parentesi che si è aperta nel 2000 e ad oggi ancora non si è chiusa, ma che anzi, continua a rifornirsi continuamente di materiale di gioco, cosa molto apprezzata dai fan. A 24 anni dall’uscita del primo titolo del simulatore di vita per eccellenza, The Sims, arrivato oggi al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Quella di The Sims <strong>è una parentesi che si è aperta nel 2000 e ad oggi ancora non si è chiusa</strong>, ma che anzi, continua a rifornirsi continuamente di materiale di gioco, cosa molto apprezzata dai fan. A 24 anni dall’uscita del primo titolo del simulatore di vita per eccellenza, The Sims, arrivato oggi al quarto capitolo, continua a vedere moltissimi utenti attivi, e la stessa Maxis non accenna a smettere di rilasciare espansioni e kit, come gli ultimi due rilasciati il 18 aprile, <a href="https://www.icrewplay.com/the-sims-4-omaggio-urbano-e-feste-da-manuale/" data-type="post" data-id="516118">Omaggio Urbano e Feste da Manuale</a>.<br>Chi non è avvezzo al gioco si stupirà sapendo che <strong>in più di 20 anni sono usciti solo quattro capitoli</strong>, ma la storia si scrive lentamente, e oggi vediamo perché la lentezza è stata la chiave per il successo di EA e Maxis.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/11/The-sims-4-1-1024x576.jpg" alt="The sims 4" class="wp-image-268926" title="24 anni di The Sims: la storia e l’evoluzione del simulatore di vita per eccellenza - parte 1"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">The Sims non è nato dal nulla</h2>



<p>La nascita del franchise di The Sims avviene come quasi tutte le cose più durature negli anni: casualmente. <strong>Il fattore scatenante? La pizza, onnipresente anche nei capitoli del gioco</strong>.<br>Il prologo, di quello che sarebbe diventato un successo mondiale per più di venti anni, è stato un incontro casuale di due individui geniali: <strong>Will Wright e Jeff Braun</strong>. </p>



<p>Il primo un giovane genio informatico, il secondo un investitore lungimirante. Il contesto era una tipica scena da film americano, un pizza party, una festa tra amici alla quale i due si incontrano per la prima volta e iniziano a chiacchierare, ignari che grazie alla pizza la loro vita sarebbe cambiata per sempre.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="(The Sims) ordering pizza in The Sims 1" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/t6p21R7TtzE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Prologo</h3>



<p>Era il 1989 quando il Will Wright, all’epoca un “semplice” informatico, iniziò a concepire l’idea di un videogioco che simulasse scene di vita quotidiana. Jeff Braun approvò in pieno le idee del suo nuovo amico e <strong>di lì a poco nacque lo studio di sviluppo noto come Maxis</strong>. Il primo progetto fu un titolo noto ancora oggi, che gettò le basi per The Sims. Stiamo parlando di SimCity, titolo che, non trovando riscontro nei vari publisher, fu rilasciato in maniera del tutto indipendente.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="640" height="350" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/SimCity.jpeg" alt="24 anni di The Sims: la storia e l’evoluzione del simulatore di vita per eccellenza - parte 1" class="wp-image-516999" title="24 anni di The Sims: la storia e l’evoluzione del simulatore di vita per eccellenza - parte 1"></figure>
</div>


<p>Indubbiamente fu un enorme azzardo, ma evidentemente quella pizza aveva dei piani ben specifici per il futuro dei due, e il gioco fu un gran successo. <strong>In tre anni, SimCity ha superato il milione di copie vendute</strong>.</p>



<p><strong>Nessuno si aspettava un tale riscontro</strong> dal pubblico videoludico e dalla critica, in particolar modo per un titolo che consentiva di gestire una città con tutte le problematiche che un simile impegno comporta. A lungo andare, infatti, Sim City poteva risultare un po’ monotono ma <strong>per il suo tempo era senza dubbio abbastanza innovativo da esplodere</strong>.</p>



<p>SimCity ha letteralmente <strong>gettato le fondamenta per The Sims </strong>e molti altri giochi di simulazione.<br>Maxis stava rivoluzionando il modo di giocare introducendo un nuovo genere e il vero scatto ci fu nel febbraio del 2000, anno di uscita del primo capitolo di The Sims.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Anni 2000, esce The Sims e tutto cambia</h3>



<p>Cavalcando l’onda di Sim City, Wright pensò che potesse essere ancora più coinvolgente non solo gestire una città, ma <strong>entrare ancora più nel dettaglio nella vita vera e propria degli individui e nella loro quotidianità</strong>. Un progetto sicuramente ambizioso ma che per ovvi motivi di sviluppo non poteva essere applicato al titolo già esistente.<br>L’idea era quindi quella di creare un gioco che fosse incentrato su una singola città, che andasse a coinvolgere gli abitanti, tutti personaggi che potevano essere gestiti e comandati a piacimento al fine di <strong>realizzare un vero e proprio simulatore di vita che rispecchiasse tutte le azioni quotidiane</strong>, dal cibo, al lavoro, ai bisogni personali e fisiologici, senza ignorare i sentimenti e le componenti emotive.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="500" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/The-Sims-1-Logo.jpeg" alt="24 anni di The Sims: la storia e l’evoluzione del simulatore di vita per eccellenza - parte 1" class="wp-image-517002" title="24 anni di The Sims: la storia e l’evoluzione del simulatore di vita per eccellenza - parte 1"></figure>



<p>Da bravo appassionato di architettura, Wright non si limitò a pensare alla meccanica di gioco concentrandosi solo ed esclusivamente sulle persone, ma <strong>diede ampio spazio alla personalizzazione degli ambienti</strong> come i muri, i pavimenti, le finestre, le porte, i mobili, gli elettrodomestici e persino gli accessori per la casa.<br>Fu così che <strong>il 4 febbraio 2000 vide la luce il primo capitolo di The Sims,</strong> sviluppato da <a href="https://www.ea.com/it-it/ea-studios/maxis" target="_blank" rel="noopener">Maxis</a> e distribuito da Electronic Arts, <a href="https://www.ea.com/it/games/the-sims/the-sims-4/store/categories/kits" target="_blank" rel="noopener">oggi EA</a>, per PC e Mac.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Sims 1 Trailer" width="1170" height="878" src="https://www.youtube.com/embed/8yLpvhNfoWA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>Arrivava sul mercato il primo simulatore di vita che consentiva ai giocatori di mettersi nei panni di un personaggio esistente o di creare il proprio avatar, con tanto di dettagli caratteriali. <strong>Per la prima volta il mondo dei videogiochi sperimentava la simulazione di vita</strong>, la possibilità di costruire da zero una casa, arredarla, gestire i bisogni fisiologici, sonno, fame, noia. </p>



<p>Ovviamente poi bisognava fare i conti con la vita di coppia, i figli, il lavoro, la gestione della casa, finora interfacciarsi con l’anzianità e la morte. La moneta di gioco, i Simoleon, permettevano di ordinare una pizza o accedere a servizi come, un esempio a caso, ordinare una pizza. <strong>Tutto era curato nei minimi dettagli</strong> per rispecchiare il più possibile la vita reale.<br><br><strong>Un titolo tanto rivoluzionario da arrivare a vendere ben 200 milioni di copie</strong> e restando per diversi anni il titolo più venduto nelle classifiche. Potendo cambiare in ogni momento i personaggi da interpretare, i giocatori avevano un’ampia scelta di situazioni da affrontare e rispetto a SimCity la dinamica di gioco era indubbiamente più coinvolgente.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Simulazione di vita e di morte, non senza polemiche</h3>



<p>In quanto simulatore di vita, <strong>The Sims prevedeva talvolta violenza, o scene di nudo debitamente censurate con adeguata pixellatura</strong>, ma ciò non bastò a frenare il parental control dell’epoca, sicuramente meno accurato di quello odierno ma comunque piuttosto pudico. Per quanto fosse classificato come PEGI 7, qualche genitore non era proprio felice di vedere i propri figli divertirsi a far morire di proposito i propri personaggi.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/The-Sims-1-schermata-di-gioco.png" alt="24 anni di The Sims: la storia e l’evoluzione del simulatore di vita per eccellenza - parte 1" class="wp-image-517001" title="24 anni di The Sims: la storia e l’evoluzione del simulatore di vita per eccellenza - parte 1"></figure>



<p><br>È doveroso aprire questa parentesi: <strong>chiunque abbia giocato a The Sims ha sicuramente provato uno dei diversi modi per porre fine alla vita di un personaggio</strong>. Quanti modi esistevano per far perire i Sims? Molti, ma il più quotato era sicuramente quello che prevedeva di far entrare un Sim in piscina, per poi togliergli la scaletta. A quel punto, i poveri Sims si trovavano impossibilitati a uscire dall’acqua, andando incontro a una lenta morte. <br>Ma anche chiuderli dentro uno spazio ristretto senza nulla era piuttosto diffuso. Sicuramente <strong>la morte peggiore per un Sim resta ad oggi quella per combustione</strong>. Era ed è tutt&#8217;oggi indispensabile prestare attenzione ai camini e mettersi ai fornelli solo con consapevolezza&#8230;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/05/The-sims-1-fuoco-1024x576.jpeg" alt="24 anni di The Sims: la storia e l’evoluzione del simulatore di vita per eccellenza - parte 1" class="wp-image-517000" title="24 anni di The Sims: la storia e l’evoluzione del simulatore di vita per eccellenza - parte 1"></figure>



<p>In pochissimo tempo, <strong>quella che fino a qualche anno prima era un’idea fantasiosa di trasformò in un vero e proprio business dal valore stimato di cinque miliardi di dollari.</strong> Nell’arco di qualche mese esplose quella che i media definirono la<strong> SimsMania</strong>, un <strong>successo senza precedenti</strong>, avvic molto il pubblico femminile alla scena videoludica che, a quei tempi, ancora ritenuta principalmente per un pubblico maschile. A seguire, arrivarono le espansioni di gioco, che introdussero, tra le altre, una feature amatissima dai più: gli animali domestici.</p>



<p>Ma questi erano solo gli albori di quello che, ad oggi, è ancora il simulatore di vita per eccellenza. <strong>Di lì a breve sarebbe arrivato un secondo capitolo decisamente più impattante</strong>, in primis a livello grafico. Il trailer di annuncio di <strong>The Sims 2</strong> mostrava, infatti, una <strong>grafica tridimensionale</strong> tutta nuova e molto più accattivante, con dettagli che consentivano di immergersi completamente nel mondo di gioco. Un nuovo mondo che prometteva <strong>importanti novità e</strong> <strong>contenuti aggiuntivi</strong> di gran lunga maggiori rispetto al primo.<br>Di nuovo, stava per avvenire <strong>un’ulteriore rivoluzione nell’ambito dei videogiochi</strong>, della quale parleremo nella <strong>seconda parte di questo articolo</strong> insieme agli ulteriori sviluppi sino ai giorni nostri.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Sims™ 2 Official Trailer" width="1170" height="878" src="https://www.youtube.com/embed/t9u1zMCos8w?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>
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			</item>
		<item>
		<title>The Sims, dimmi come ci giochi e ti dirò chi sei</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-sims-dimmi-come-ci-giochi-e-ti-diro-chi-sei/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jenny D'Ambroso]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 May 2021 19:40:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Cattive notizie! Se sei uno di quelli che ha perso ore con The Sims, sappi che il tuo modo di giocare potrebbe indicare la presenza di tratti psicopatici nella tua personalità. Non temere, sicuramente non sei l’unico che ha messo degli orsacchiotti in mezzo alle porte per bloccare il passaggio o tolto la doccia ad [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cattive notizie! Se sei uno di quelli che ha perso ore con The Sims, sappi che il tuo modo di giocare potrebbe indicare la presenza di tratti psicopatici nella tua personalità.</strong></p>
<p>Non temere, <strong>sicuramente non sei l’unico che ha messo degli orsacchiotti in mezzo alle porte per bloccare il passaggio o tolto la doccia ad un Sim che necessitava di una pulita</strong>, rimanendo lì a goderti la scena… <strong>Il web è pieno di confessioni terribili, e uno studio del 2015 aveva già dimostrato come i più meschini di noi siano quelli che hanno più alti tratti psicopatici</strong>.</p>
<p><strong>In uno studio pubblicato ad inizio 2020 sulla rivista <a href="https://link.springer.com/article/10.1007/s40806-020-00231-3" target="_blank" rel="noopener">Evolutionary Psychological Science</a></strong>, e consultabile in inglese nella sua versione integrale, <strong>i ricercatori della Lakehead University, in Canada, hanno sfruttato proprio The Sims per approfondire come le persone con tratti psicopatici vedano le altre persone ed interagiscano con esse</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_313629" aria-describedby="caption-attachment-313629" style="width: 963px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-313629 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/The-Sims-3.jpg" alt="The Sims" width="963" height="481" title="The Sims, dimmi come ci giochi e ti dirò chi sei"><figcaption id="caption-attachment-313629" class="wp-caption-text">Far morire il cagnolino del tuo Sims non è bello&#8230;</figcaption></figure></p>
<p><strong>La teoria Cheater-Hawk (che potremmo tradurre con Imbroglione-Falco), suggerisce che i tratti psicopatici potrebbero essersi evoluti come metodo per ottenere risorse attraverso l’uso di attitudini ingannevoli, sfruttando la cooperazione degli altri (Cheater) e con comportamenti che implicano l’utilizzo dell’aggressività (Hawk).</strong></p>
<p><strong>L’intento della ricerca era esaminare come i soggetti con tratti psicopatici interagiscano con altri tipi di personalità</strong> e, per farlo, hanno deciso di sfruttare proprio The Sims, creando <strong>una famiglia di Sims tutti uguali, tranne che per colore dei capelli e della camicia. Ciò che li differenziava erano, ovviamente, i tratti di personalità</strong>.</p>
<p>Stando ai ricercatori risulta che “<i>i quattro personaggi sono stati creati con tratti della personalità che rispecchiano <strong>Cheater </strong></i><strong>(ossia “traditore”, ingannevole, subdolo e affascinante)</strong><i>, <strong>Hawk</strong></i><strong> (ossia “falco”, aggressivo, maleducato e meschino)</strong><i>, <strong>Dove </strong></i><strong>(ossia “colomba”, sottomesso, nervoso e timido)</strong><i> e <strong>Cooperator </strong></i><strong>(ossia “collaboratore”, gentile, fiducioso e cooperativo)</strong>”.</p>
<p><figure id="attachment_313628" aria-describedby="caption-attachment-313628" style="width: 963px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-313628 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/The-Sims-2.jpg" alt="The Sims" width="963" height="481" title="The Sims, dimmi come ci giochi e ti dirò chi sei"><figcaption id="caption-attachment-313628" class="wp-caption-text">Manipolare gli altri Sims potrebbe non essere un buon segnale&#8230;</figcaption></figure></p>
<p>Successivamente <strong>è stato chiesto ai partecipanti di creare un personaggio che riflettesse le proprie caratteristiche e che è stato messo a vivere con gli altri personaggi</strong>, guidati dall’intelligenza artificiale di The Sims. <strong>I 205 partecipanti al progetto, a cui è stata fatta compilare una valutazione dei tratti psicopatici, hanno poi fatto interagire i loro alter ego virtuali con i personaggi</strong>, e tutte le interazioni sono state registrate e quantificate.</p>
<p>Come il team della Lakehead University si aspettava, <strong>le persone con i livelli più alti di tratti psicopatici hanno dimostrato maggiori possibilità di porsi con comportamenti meschini e aggressivi, anche quando non provocati</strong>. Questi atteggiamenti, uniti al minor numero di interazioni “<i>amichevoli, divertenti e affascinanti</i>”, si sono rivelati <strong>molto comuni nei partecipanti di sesso maschile che presentavano inoltre un livello più elevato di tratti psicopatici</strong>.</p>
<p>Anzi, una più approfondita analisi ha rivelato che <strong>gli psicopatici avevano oggettivamente probabilità più elevate di impegnarsi in comportamenti meschini</strong> e aggressivi nei confronti dei personaggi che, al contrario, mostravano comportamenti meno aggressivi. Questo ha fatto dedurre al team di studiosi che “<strong><i>gli individui psicopatici vedono l’assenza di comportamenti aggressivi come un indicatore di debolezza</i></strong>”.</p>
<p><figure id="attachment_313634" aria-describedby="caption-attachment-313634" style="width: 963px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-313634 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/The-Sims-4.jpg" alt="The Sims" width="963" height="481" title="The Sims, dimmi come ci giochi e ti dirò chi sei"><figcaption id="caption-attachment-313634" class="wp-caption-text">Nemmeno rovinare un matrimonio è una cosa carina da fare!</figcaption></figure></p>
<p>Grazie a questa simulazione su <strong>The Sims</strong> si è riusciti a capire che spesso questi <strong>tendono “<i>a sfruttare o aggredire gli individui che mostrano questo tipo di debolezza</i>”</strong>. Probabilmente a causa dei limiti di questa ricerca, <strong>le aspettative riguardo alla tipologia Cheater sono state disattese, in quanto non molti mostravano i tratti di questo gruppo, se non nei confronti degli Hawk</strong>.</p>
<p>“<i>Una spiegazione per la mancanza di comportamenti da Cheater</i>”, spiegano, “<i>è la <strong>mancanza di incentivi a imbrogliare</strong>. Sebbene i giocatori con tratti psicopatici fossero antisociali nelle loro interazioni con gli altri personaggi, <strong>non c’era motivazione per i personaggi di complimentarsi o essere amichevole con gli altri personaggi</strong></i>”, in quanto non c&#8217;era nulla da ottenere.</p>
<p>Secondo i ricercatori, quindi, i comportamenti dei personaggi di The Sims potrebbero “<i>imitare il comportamento reale degli psicopatici, nel senso che <strong>non si impegnano ad essere affascinanti senza delle prospettive di benefici futuri</strong></i>”. La buona notizia però, alla fine di tutto questo, fortunatamente c’è!</p>
<p><figure id="attachment_313627" aria-describedby="caption-attachment-313627" style="width: 963px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-313627 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/The-Sims-1.jpg" alt="The Sims" width="963" height="481" title="The Sims, dimmi come ci giochi e ti dirò chi sei"><figcaption id="caption-attachment-313627" class="wp-caption-text">Anche tormentare gli altri con la bambole voodoo non ti rende onore!</figcaption></figure></p>
<p><strong>È proprio Beth Visser, lead author della ricerca, che tranquillizza</strong> in merito all’essere del tutto normali pur maltrattando i poveri Sims. <strong>“<i>Ci sono persone adorabili e non psicopatiche</i>” che hanno comunque fatto “<i>cose orribili ai loro Sims</i>”</strong>.</p>
<p>Insomma, <a href="https://www.icrewplay.com/the-sims-4-gli-sviluppatori-parlano-del-futuro-del-titolo/" target="_blank" rel="noopener">possiamo continuare a giocare a The Sims</a> senza troppi problemi e senza troppi pensieri, anche se magari <strong>la prossima volta che annegheremo qualcuno in piscina… forse un piccolo dubbio lo avremo anche noi!</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Genesi: Gestionali</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/genesi-gestionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicolas Canuto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2020 18:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Bentornato all&#8217;appuntamento settimanale di Genesi, la rubrica di iCrewPlay dedicata ai generi, nella quale stileremo una classifica dei dieci titoli che hanno lasciato un&#8217;impronta nella storia del genere preso in considerazione. Questa settimana prendo in esame i giochi gestionali, una tipologia di game che non gode di un vasto pubblico ma che comunque affonda le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Bentornato all&#8217;appuntamento settimanale di <strong>Genesi</strong>, la rubrica di <a href="https://www.icrewplay.com/"><strong>iCrewPlay</strong> </a>dedicata ai generi, nella quale stileremo una classifica dei <strong>dieci titoli</strong> che hanno lasciato un&#8217;impronta nella storia del genere preso in considerazione. Questa settimana prendo in esame i <strong>giochi gestionali</strong>, una tipologia di game che non gode di un vasto pubblico ma che comunque affonda le sue radici già nei primissimi anni di vita dei videogame, ma prima di passare alla classifica è bene fare un un piccolo ripasso di storia.</p>
<h2>La storia dei giochi gestionali</h2>
<p>I giochi gestionali vengono definiti così perché il ruolo del giocatore è proprio quello di gestire. Ci sono titoli in cui si deve gestire una città, in altri invece intere civiltà, esercito compreso, oppure un team sportivo.</p>
<p>La parola <strong>genesi</strong> è davvero azzeccata quando si parla di giochi gestionali, non perché questo genere sia stato il primo a far parte del mondo videoludico (come forse in pochi sapranno il primo videogame ad aver visto la luce infatti risale al 1947 che, a causa dell&#8217;eccessiva spesa, non fu mai messo in commercio) ma perché è stato uno dei tre padri fondatori dei videogame come noi li conosciamo oggi, o quasi. Per vedere i primi giochi distribuiti in maniera larga bisognerà attendere fino agli anni 60, per la precisione il 1962, anno di nascita dello sparatutto <strong>Spacewar!</strong>, seguito poco dopo da <strong>Lunar Lander Game</strong>, un simulatore di allunaggio, e <strong>Hamurabi</strong>, il primo gioco gestionale della storia.</p>
<p><strong>Hamurabi</strong> è uno dei primi videogame sviluppati su computer, fa la sua apparizione infatti nel 1969 su un <strong>sistema a 12-bit</strong>, il DEC PDP-8, famoso per essere stato il primo minicomputer ad aver avuto successo grazie soprattutto al basso costo, &#8220;solo&#8221; 16.000$, e alla sua forma ridotta.</p>
<p><span lang="it">Il <strong>gameplay</strong> del gioco consiste in una partita da dieci turni in cui il giocatore, nei panni dell&#8217;antico re babilonese Hammurabi, gestisce l&#8217;agricoltura della città, decide quanto cibo deve essere dato ai sudditi e il numero di terre da acquistare e aggiungere al proprio regno, nel frattempo però deve occuparsi di eventuali variazioni nel raccolto e far fronte alle piaghe che possono colpire la città. </span>Il gioco è stato scritto in linguaggio <strong>BASIC</strong> ed è interamente <strong>testuale</strong>, il giocatore infatti si interfaccia utilizzando semplicemente la tastiera, rispondendo ai quesiti posti dal gioco con dei valori numerici.</p>
<p>Con il passare del tempo il genere ha avuto discreti miglioramenti, come ad esempio l&#8217;aggiunta di una mappa, seppur statica e non interattiva, in <strong>Santa Paravia and Fiumaccio</strong>, ma solo negli anni 80 cominciò a prendere le sembianze dei giochi che noi oggi conosciamo. Grazie soprattutto a <strong>Strategic Simulation Inc</strong>, una casa sviluppatrice di videogame nota per i numerosi titoli di genere strategico, i giochi gestionali divennero sempre più complessi e apprezzati dal pubblico.</p>
<p>La <strong>popolarità</strong> di questo genere crebbe in maniera significativa nel 1992 grazie al gioco che quasi tutti gli appassionati conoscono, <strong>Dune II</strong>. Solo dopo l&#8217;uscita di questo titolo si cominciò a parlare di giochi <strong>gestionali in tempo reale</strong>, sebbene alcuni elementi che caratterizzano questa categoria si siano già visti in altri titoli precedenti. Il creatore del gioco, Brett Sperry, coniò questo termine per contraddistinguere nel mercato Dune II dai classici giochi <strong>gestionali a turni</strong>.</p>
<p>Nonostante già in passato i titoli avessero diversi tipi di <strong>gameplay</strong> tra di loro, solo da quel momento iniziarono a crearsi le varie etichette di genere che distinguono i numerosi giochi nati fino ad oggi. Questo grande numero di sottogeneri rende dunque davvero difficile suddividere le varie opere in macrocategorie.</p>
<h2>I 10 migliori giochi gestionali</h2>
<p>Prima di iniziare la lista dei <strong>10 migliori</strong> giochi gestionali è meglio fare una piccola premessa.</p>
<p>Nonostante sarebbe giusto inserire i gestionali che in qualche modo hanno segnato in maniera profonda il genere, non è altrettanto giusto inserire opere che non ho provato sulla mia pelle, quindi i videogame come quelli che ho citato poco sopra non potranno prendere posto in questa classifica. Inoltre, poiché molti dei giochi che andremo a visionare hanno avuto più capitoli all&#8217;interno delle loro serie, mi limiterò a citare il nome principale del gioco, senza specificare il capitolo o l&#8217;edizione. Non è necessario aggiungere che, come tutte le top list, questa si basa su un <strong>parere personale</strong> assolutamente opinabile, anzi sei caldamente invitato a dire la tua nei commenti.</p>
<h2>10 Footbal Manager</h2>
<p>Sebbene l&#8217;ultimo capitolo della serie non abbia riscosso grande successo, <strong>Football Manager</strong> è comunque un&#8217;icona dei giochi manageriali. La sua prima edizione è datata 1982 ma è solo nel 2005 che acquisisce il consenso dei consumatori, grazie anche alla collaborazione con <strong>Sega</strong>. In Football Manager il tuo compito non è semplicemente quello di allenare una squadra di calcio ma di dirigere un&#8217;intera società sportiva e tutto quello che c&#8217;è dietro. Questo titolo ha fatto breccia nel cuore degli amanti del calcio non solo grazie al suo <strong>gameplay</strong>, molto sofisticato e sicuramente complicato per i giocatori alle prime armi, ma soprattutto per l&#8217;enorme ed accurato <strong>database</strong>, compilato grazie all&#8217;aiuto di numerosi volontari.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-105028 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/09/football-manager.jpg" alt="football manager" width="1203" height="545" title="Genesi: Gestionali"></p>
<h2>9 Anno</h2>
<p>La serie <strong>Anno</strong> è una delle più longeve tra i gestionali in tempo reale. L&#8217;ultimo capitolo della serie è <strong>Anno 1800</strong> ed è stato il più venduto tra tutti i capitoli, inoltre si aggiudica al <strong>Gamescom</strong> <strong>2018</strong> il titolo di <strong>miglior gioco per PC</strong>.</p>
<p>In questo gioco dovrai gestire i cittadini della tua civiltà, prendendo decisioni in molti settori, tra cui l&#8217;industria, l&#8217;economia e l&#8217;intrattenimento per il popolo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-152179 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/04/Anno-1800-gamescom-2018-Gaming-Cypher-3.jpg" alt="anno 1800" width="1920" height="1080" title="Genesi: Gestionali"></p>
<h2>8 Tropico</h2>
<p><strong>Tropico</strong> merita un posto in questa classifica non tanto per il suo gameplay, un gestionale in tempo reale, ma perché è stato uno dei pochi, se non l&#8217;unico, a trattare temi molto seri come il <strong>totalitarismo</strong> e i <strong>brogli elettorali</strong>.</p>
<p>In questo gioco dovrai impersonare il capo della repubblica di Tropico, sarai &#8220;<strong>El Presidente</strong>&#8220;, e dovrai stare attento ai probabili colpi di stato che possono arrivare dal popolo o da altre nazioni potenti come gli U.S.A o l&#8217;Unione Sovietica.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-129105 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/01/Tropico-6.jpg" alt="Genesi: Gestionali" width="1920" height="1080" title="Genesi: Gestionali"></p>
<h2>7 The Sims</h2>
<p><strong>The Sims</strong> non ha bisogno di presentazioni, il <strong>simulatore di vita</strong> per eccellenza è entrato nelle case di quasi tutti i possessori <strong>PC </strong>e non. Il titolo è stato largamente apprezzato sia dai videogiocatori che dalle videogiocatrici ed è più che scontato dover aggiungere questo gioco alla lista.</p>
<p>In The Sims dovrai gestire la vita di un singolo personaggio o di un intero nucleo familiare, prendendo decisioni su ogni aspetto della vita: gli <strong>studi</strong>, la <strong>carriera</strong>, la <strong>casa</strong>, la <strong>vita sociale</strong> e la <strong>famiglia</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-185275 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/10/The-Sims-4-Vita-Universitaria-3.png" alt="The Sims 4 - Vita Universitaria 3" width="750" height="421" title="Genesi: Gestionali"></p>
<h2>6 StarCraft</h2>
<p>Nonostante la grande acclamazione da parte della critica e dal pubblico, sono costretto ad escludere la serie di <strong>StarCraft</strong> dalla parte alta della classifica. Seppur dotato di una trama avvincente, da cui sono nati ben sei romanzi, è stato per me uno di quei giochi che una volta conclusi non ho più ripreso, quindi personalmente non avrebbe senso inserirlo nella top five.</p>
<p>StarCraft è un gioco di strategia in tempo reale nato nel 1998 dalle fucine di <strong>Blizzard</strong> <strong>Entertainment</strong> che, nonostante non portasse una grande innovazione sul piano tecnico, riuscì a conquistare le folle grazie ad un comparto online molto solido. Mentre noi usavamo ancora i modem a 56k, milioni di giocatori si sfidavano in rete l&#8217;un l&#8217;altro e dopo l&#8217;espansione <strong>Brood</strong> <strong>War</strong> fu uno dei primi giochi ad entrare nel <strong>World</strong> <strong>Cyber</strong> <strong>Games</strong>, un evento in cui i migliori videogamer di tutto il mondo si sfidano.</p>
<p>Nel 2010 Blizzard da alla luce il secondo capitolo della serie, <strong>StarCraft II</strong>. Il titolo si suddivide in tre episodi da 30 missioni l&#8217;uno, tutte molto diverse tra loro. Sebbene il secondo capitolo non abbia portato innovazioni sul <strong>gameplay</strong> rispetto al precedente, i fan della serie premiano di nuovo il gioco rendendolo il <strong>titolo più venduto</strong> su PC nel <strong>2010</strong>. Anche per questo capitolo il <strong>multiplayer</strong> è poggiato su basi solide e il sistema di matchmaking va in base alle skill dei videogiocatori, perciò non serviranno ore di pratica prima di addentrarsi nell&#8217;online.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-238442 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/07/319947.starcraft-ii-per-pc.rjtnc_jpg_1400x0_q85.jpg" alt="starcraft 2" width="1400" height="875" title="Genesi: Gestionali"></p>
<h2>5 Stronghold</h2>
<p>Arriviamo finalmente nella parte alta della classifica e da qui in poi decidere la posizione dei titoli rimanenti è ancora più ostico. In <strong>quinta posizione</strong> ho deciso di inserire un dei giochi che mi ha accompagnato per quasi tutta l&#8217;infanzia. Parlo di <strong>Stronghold</strong>, un gioco di strategia in tempo reale ambientato nel medioevo che vide la luce nel 2001.</p>
<p>Solitamente quando si affrontano giochi gestionali con ambientazioni medioevali si pensa sempre al tatticismo bellico, ma non è il caso di Stronghold. Ovviamente questa caratterista è ben presente nella serie ma la peculiarità di quest&#8217;opera risiede nella <strong>simulazione di vita</strong> all&#8217;interno del castello sulla quale dovrai buttarci un occhio ogni tanto per evitare spiacevoli sorprese.</p>
<p>In Stronghold potrai decidere il tipo di partita da affrontare, <strong>bellica</strong> o <strong>economica</strong>. Nella prima ovviamente avrai a che fare con battaglie e assedi, mentre nella seconda dovrai gestire economicamente il castello e raggiungere i vari obbiettivi, senza escludere un possibile attacco dai nemici.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-238418 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/07/maxresdefault-1-3.jpg" alt="Stronghold" width="1280" height="720" title="Genesi: Gestionali"></p>
<h2>4 SimCity</h2>
<p>La storia di <strong>SimCity</strong> inizia nel lontano <strong>1989</strong> quando, sugli schermi dei sistemi MS-DOS, apparve il primo capitolo della serie, SimCity, conosciuto anche come <strong>Micropolis</strong>. In questa simulazione manageriale hai il privilegio di diventare <strong>sindaco</strong> di una città e il dovere di gestirla al meglio facendo in modo di garantire i servizi essenziali, come l&#8217;istruzione, la sanità e la sicurezza, a tutti i tuoi concittadini. Già dal primo capitolo hai la possibilità di creare dal nulla una città oppure sceglierne una già preimpostata, una volta scelto quale città desideri governare arriva il momento di farla diventare una metropoli degna di nota.</p>
<p>SimCity mostra il suo massimo splendore in <strong>SimCity</strong> <strong>4</strong>, versione in cui vengono inserite molte migliorie tra le quali troviamo le regioni. Con queste abbiamo la possibilità di costruire più città e farle collaborare tra loro siglando patti economici e scambi commerciali.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-238443 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/07/download-2.jpg" alt="simcity 4" width="1024" height="576" title="Genesi: Gestionali"></p>
<h2>3 Total War</h2>
<p>Eccoci arrivati al <strong>podio</strong> di questa classifica, ero molto indeciso su quale gioco avrebbe dovuto aggiudicarsi il terzo e il secondo posto. In contrapposizione ci sono due giochi completamente differenti, sia per stile che per data di pubblicazione, quindi la scelta era tra un titolo storico e un&#8217;opera recente. Infine ho deciso che ad aprire la top three di questa classifica sarà lo strategico che ha lasciato un solco profondo in questo genere, <strong>Total War</strong>.</p>
<p>Total War ha conquistato gli amanti dei giochi gestionali sin dal primo capitolo della serie uscito nel 2000, <strong>Shogun: Total War</strong>. L&#8217;opera divenne subito un&#8217;icona del genere grazie sicuramente alla combinazione tra strategia, tattica militare e politica e all&#8217;alternanza tra gestione <strong>a turni</strong> e <strong>in tempo reale</strong>, regalando così al giocatore una profondità tattica unica. La serie conta all&#8217;attivo ben <strong>13 capitoli</strong>, senza contare i vari spin-off, ma nonostante questo gran numero di titoli targati Total War, la serie mantiene sempre una certa coerenza andando a modificare solo pochissimi aspetti tra un capitolo e l&#8217;altro. Al giocatore non spetta altro che scegliere il periodo storico che più gli piace.</p>
<p>Una delle tante caratteristiche che ha fatto risaltare la serie tra gli innumerevoli titoli dello stesso genere è lo <strong>scorrere del tempo</strong>. Total War è uno dei pochi giochi, se non l&#8217;unico, in cui dovremo preoccuparci nel garantire una discendenza. I generali e i governatori a cui affiderai il destino della tua civiltà avranno bisogno di eredi, non solo perché nei campi di battaglia potrebbero perdere la vita, ma anche perché prima o poi moriranno di vecchiaia, quindi è sempre meglio tenere pronto la prole che possa prendere il loro posto.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-136899 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/Total-War-Three-Kingdoms.jpg" alt="Total War Three Kingdoms" width="1280" height="720" title="Genesi: Gestionali"></p>
<h2>2 Stellaris</h2>
<p>Quando inizi a pensare che i gestionali non potessero migliorarsi ulteriormente ecco che ti arriva in faccia <strong>Stellaris</strong>.</p>
<p>Stellaris non è di certo il primo gioco strategico e gestionale ambientato nello <strong>spazio</strong> che abbiamo visto, negli ultimi tempi infatti stanno nascendo sempre più titoli di questa categoria, però Stellaris ha fatto la differenza. Come tutti gli strategici di casa di casa <strong>Paradox</strong>, Stellaris non è un gioco per tutti, nonostante la grande semplificazione apportata all&#8217;interfaccia. L&#8217;<strong>immensità</strong> e la <strong>smisuratezza</strong> del titolo potrebbe spaventare un neofita, ma sicuramente sorprenderà un giocatore affezionato al genere.</p>
<p>La grande impresa di Paradox è stata quella di mescolare le dinamiche di un <strong>4X</strong> (eXplore, eXpand, eXploit, eXterminate) con le dinamiche di un un enorme <strong>strategy game</strong> con sistema <strong>procedurale</strong> che regala al videogiocatore lunghissime sessioni di gioco. Inoltre la presenza di un <strong>editor</strong>, ricco di parametri, per la creazione della razza, per la scelta del governo ideale e del pianeta da abitare fa si che ogni partita sia diversa dalla precedente.</p>
<p>Il gioco è così complesso che è impossibile citare tutte le caratteristiche, sia per quanto riguarda la gestione del nostro pianeta, sia per l&#8217;esplorazione intergalattica grazie alla quale potremo conoscere le altre razze che abitano l&#8217;universo con la quale si potrà interagire nel bene e nel male.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-238444 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/07/ss_b9c37212f0caea35ba3050dc958c1331622d97f51920x1080_jpg_1400x0_q85.jpg" alt="stellaris" width="1400" height="787" title="Genesi: Gestionali"></p>
<h2>1 Sid Meier&#8217;s Civilization</h2>
<p>Per me era scontato dall&#8217;inizio inserire <strong>Civilization</strong> in cima a questa classifica, forse era l&#8217;unica cosa di cui ero sicuro, non solo perché sono un appassionato della serie, non solo per la sua rilevanza storica, sia nel genere che rappresenta sia nei giochi in generale, ma anche per l&#8217;<strong>ampio successo</strong> avuto tra i giocatori PC e console. Civilization infatti è uno dei pochi titoli sviluppati anche per le altre piattaforme al di fuori del personal computer.</p>
<p>Dichiarato dalla rivista <strong>Computer Gaming World</strong>, nel 1996, come il <strong>miglior gioco di tutti i tempi per PC</strong>, Sid Meier&#8217;s Civilization, un titolo strategico a turni nato nel 1991, è considerato il porta bandiera dei giochi gestionali <strong>4X</strong>, sebbene questa caratteristica la si può trovare in altri due titoli usciti in precedenza, Andromeda Conquest (1982) e Reach for the Stars (1983).</p>
<p>Solitamente nei titoli 4X il gioco è suddiviso in 4 fasi, <strong>l&#8217;esplorazione</strong>, <strong>l&#8217;espansione</strong>, lo <strong>sfruttamento</strong> e lo <strong>sterminio</strong>. In Civilization dovrai fare proprio queste quattro cose mentre sarai impegnato a gestire le città create che dovrai far crescere il più possibile.</p>
<p>Per rendere il nostro impero il più imponente tra tutti dovremo destreggiarci tra: <strong>produzione</strong>, costruendo cave minerarie o pozzi petroliferi; <strong>scienza</strong>, un valore essenziale del gioco che ti permetterà di scoprire le nuove tecnologie; <strong>filosofia</strong> <strong>politica</strong>, grazie alla creazioni di opere culturali potremo evolvere l&#8217;ideologia della nostra nazione; <strong>commercio</strong>, essenziale se vogliamo stringere accordi con le città stato e magari farci eleggere governatori del mondo; <strong>comparto bellico</strong>, non ha bisogno di spiegazioni.</p>
<p>Come tutti gli altri titoli che ho trattato in quest&#8217;articolo, anche Civilization è complicato da spiegare con poche parole, ci sono troppe peculiarità da descrivere se vogliamo parlare meglio di questo gioco. Vivere la <strong>storia</strong> della razza umana, riscoprire le <strong>innovazioni tecnologiche</strong>, notare tutte le <strong>differenze culturali</strong> che ci sono tra una nazione e l&#8217;altra fanno di Civilization un gioco unico nel suo genere che da quai <strong>30 anni</strong> garantisce al giocatore ore e ore di intrattenimento.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-196263 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/12/civilization.jpg" alt="gestionali" width="1920" height="1080" title="Genesi: Gestionali"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Old But Gold #86 &#8211; The Sims</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/old-but-gold-86-the-sims/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Cafagna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2020 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Old But Gold]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Moltissimi giochi son passati alla storia grazie a delle meccaniche piuttosto peculiari o ad un sistema di gioco che per il tempo risultava essere davvero innovativo. The Sims rientra sicuramente nella seconda categoria e possiamo tranquillamente dire che si è meritato la fama che ha acquisito con il tempo. The Sims uscii nell’ormai lontano 2000 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Moltissimi giochi son passati alla storia grazie a delle meccaniche piuttosto peculiari o ad un sistema di gioco che per il tempo risultava essere davvero innovativo.<a href="https://www.ea.com/it-it/games/the-sims" target="_blank" rel="noopener"> <strong>The Sims</strong></a> rientra sicuramente nella seconda categoria e possiamo tranquillamente dire che si è meritato la fama che ha acquisito con il tempo. <strong>The Sims uscii nell’ormai lontano 2000 e fu una vera rivoluzione per il PC Gaming.</strong></p>
<p>Già dalle sue premesse il titolo conquistò moltissimi giocatori, dopotutto chi non avrebbe voluto vivere una vita alternativa? <strong>The Sims è infatti un videogioco con visuale isometrica, che ti permette di impersonare un avatar di tua creazione, ma non solo!</strong> Perché rappresentare solo se stessi, quando per esempio si può creare una famiglia con tanto di bambini? Inoltre il titolo presentava una grandissima personalizzazione dei vari personaggi, soprattutto per l’epoca nel quale era uscito<strong>.</strong></p>
<p><strong> The Sims inoltre fu per qualche anno una esclusiva PC, una piattaforma di gioco che veniva spesso abbandonata in favore delle console</strong>. Dunque il gioco riuscii a conquistare molte persone, convincendole anche a ritornare a giocare sul caro vecchio PC. Solo nel 2003 <strong>The Sims</strong> ha raggiunto  le console, anche se è piuttosto chiaro che il titolo sia stato sviluppato per essere fruito con tastiera e mouse.</p>
<p>Come sappiamo in seguito sono usciti altri 3 capitoli, che però non hanno mai tradito lo spirito originario della serie. <strong>Nel 2020 ormai molte nuove leve del gaming, non sanno neanche cosa sia The Sims, forse anche a causa del genere di nicchia al quale appartiene. Questo è davvero un peccato, perché il titolo è un’esperienza che risulta essere piuttosto unica, persino al giorno d’oggi.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=z00mK3Pxc8w" target="_blank" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=z00mK3Pxc8w</a></p>
<h2>Una vita alternativa</h2>
<p><strong>Ma quindi in cosa consiste il gameplay di The Sims? Beh semplicemente far far vivere la vita di tutti i giorni al tuo avatar, facendolo quindi interagire con altri personaggi presenti nel quartiere</strong>. All’inizio avrai solo una cerchia ristretta di amici, ma se ti impegnerai abbastanza potrai riuscire a trovare nuove amicizie e perché no magari anche l’amore!</p>
<p>Dopotutto <strong>le possibilità che hai di vivere la tua vita in The Sims son parecchie e sperimentarne di diverse sarà uno dei punti chiave del gioco.</strong> Gestire le azioni è davvero semplice difatti si risolverà tutto con i click del mouse, sia per muoversi che per interagire con tutto ciò che ti sta intorno. Ovviamente avrai molti modi per interagire con gli altri personaggi, opzioni che possono spaziare dal raccontare barzellette, al provare a dare un bacio a qualcuno.</p>
<p><strong>Però bisogna stare attenti, perché la vita del proprio Sim non sarà affatto spensierata, bisognerà infatti tenere d’occhio i suoi vari bisogni. Ecco un veloce elenco di questi bisogni: igiene, fame, energia, vescica, confort, divertimento, relazioni e ambiente.</strong> Dunque per fare un esempio, se il nostro avatar dormirà abbastanza la sua energia si alzerà e se comincerà a stringere nuovi legami il suo valore di relazioni aumenterà.</p>
<p>Potrebbe sembrare piuttosto semplice, ma gestire tutte queste cose a lungo andare si rivelerà essere piuttosto faticoso. Soprattutto perché di solito chi gioca a <strong>The Sims</strong> vuole principalmente far fare azioni strambe al proprio Sim o farlo interagire molto spesso con gli altri personaggi. Ma <strong>quindi il gioco non ha un vero e proprio scopo? Diciamo di no e so che questo fattore potrebbe infastidire, ma in The Sims la cosa che conta di più è l’esperienza che si vivrà con il proprio Sim.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-236932 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/07/the-sims-3.png" alt="The Sims" width="1920" height="1080" title="Old But Gold #86 - The Sims"></p>
<h2>Che casa vorresti?</h2>
<p>Abbiamo parlato della meccanica principale di <strong>The Sims</strong>, ovvero vivere praticamente una vita alternativa ma virtuale. C’è però un altro elemento importantissimo del gioco, che convinse un sacco di videogiocatori a prendere il titolo. <strong>In the Sims infatti avrai la possibilità di costruire letteralmente la casa dei tuoi sogni e dunque potrai arredarla come più ti aggrada</strong>. Ovviamente all’inizio della partita non sarai in possesso di tanti soldi, quindi potrai permetterti una casa piuttosto minimale.</p>
<p>Guadagnare denaro di conseguenza non sarà un’attività inutile, perché appunto ti permetterà di modificare i tuoi interni piano piano. Risulta anche davvero interessante vedere il proprio Sim crescere dal punto di vista lavorativo. Per il 2000 <strong>The Sims</strong> proponeva una scelta davvero ampia per quanto riguarda la personalizzazione, anche per questo molti videogiocatori ne son rimasti affascinati. Forse ora con tutti i titoli che sono usciti, il gioco ha perso un poco della sua magia, ma rimane comunque un prodotto davvero unico.</p>
<p><strong>The Sims possedeva anche una grafica davvero di ottimo livello, che aiutava il giocatore a immergersi in questo particolare mondo. Ma se la grafica era solamente carina, ciò che stupii al tempo fu la impressionante quantità di animazioni possibili per i Sim. Insomma era divertente provare situazioni bizzarre, anche solo per osservare la reazione dei Sim a quest’ultime.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-236933 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/07/the-sims-7.png" alt="The sims pc" width="1920" height="1080" title="Old But Gold #86 - The Sims"></p>
<h2>Espansioni, espansioni ed espansioni</h2>
<p>The Sims insomma è un titolo davvero unico, che ovviamente si è evoluto nel tempo con i suoi seguiti, senza però mai andare a cambiare il concetto base su cui si fonda il gioco. <strong>C’è però un elemento che ha contraddistinto tutti i capitoli compreso il primo, che alcuni videogiocatori amano, mentre altri lo odiano.</strong></p>
<p><strong> Parliamo delle tante espansioni che sono uscite per ogni singolo titolo della saga, che alcune volte aggiungevano nuove meccaniche, mentre altre aumentavano solo il grado di personalizzazione all’interno del gioco.</strong> Francamente non ci sentiamo di condannare troppo la presenza di tante espansioni, anche perché molte di essere erano davvero interessanti.</p>
<p>Per esempio per il primo <strong>The Sims</strong> uscii nel 2003 un’espansione che aggiungeva la magia al gioco e aumentava quindi il numero di situazioni presenti all&#8217;interno di esso. Inoltre il titolo nella sua versione base era comunque parecchio completo e ti garantiva una longevità quasi infinita (quindi non sono affatto obbligatorie le espansioni). <strong>Insomma se deciderai di giocare un qualsiasi gioco della saga di The Sims, sappi che se manca qualche elemento, molto probabilmente lo ritroverai in qualche espansione.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-236931 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/07/the-sims-2.jpg" alt="The Sims 4" width="1920" height="1080" title="Old But Gold #86 - The Sims"></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Il lato oscuro di The Sims</h2>
<p>Prima abbiamo parlato del fatto che si possono creare tante situazioni all’interno di <strong>The Sims</strong>, alcune totalmente casuali, mentre in altre ci metterai lo zampino. <strong>C’è però un’azione che molti videogiocatori amavano far fare ai propri Sim, ovvero morire</strong>. Si il proprio avatar può morire ovviamente, anche se non è tanto semplice che accada un tale evento. Se infatti il Sim ha un bisogno davvero impellente, cercherà da solo di soddisfarlo senza che noi gli diamo alcun comando, come una sorta di istinto di sopravvivenza. Ma pensi che basti questo per fermare noi curiosi videogiocatori?</p>
<p>Direi proprio di no. Facendo un esempio veloce, come fa il Sim a soddisfare i propri bisogni se si trova rinchiuso in una stanza, senza nessuna possibilità di fuga? Ovviamente questo è un esempio piuttosto banale, ma ti posso assicurare che molte persone hanno trovato modi molto fantasiosi per far morire il Sim.<strong> Ridendo e scherzando questo fattore aiuta la rigiocabilità del titolo, perché accende la curiosità nel videogiocatore. Insomma se giocherai a The Sims ricordati di sperimentare, dopotutto che male c’è a farlo…</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-236934 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/07/The-sims.jpg" alt="Simulatore di vita" width="1919" height="1066" title="Old But Gold #86 - The Sims"></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>The Sims è dunque un titolo che sicuramente ha rivoluzionato parecchio il mondo del gaming nel 2000, ma <strong>al giorno d’oggi vale ancora la pena provarlo? Certamente! Il titolo è invecchiato piuttosto bene, anche se volendo, <a href="https://www.icrewplay.com/the-sims-4-in-offerta-su-steam-scontato-del-50/">potresti magari approcciarti alla saga anche con uno dei capitoli più recenti</a>.</strong> Dopotutto <strong>The Sims</strong> non ha cambiato la sua struttura negli anni, semplicemente si è continuamente espanso a livello grafico e di contenuti.</p>
<p>L’unico vero problema che potrebbe scoraggiarti dal provare il gioco è la mancanza di un obbiettivo finale, una scelta che anche altri videogiocatori non hanno molto condiviso. Vedrai che però se darai una possibilità al gioco molto probabilmente te ne innamorerai e difficilmente te ne scorderai. Dopotutto si tratta ancora oggi di un’esperienza unica e che ti permetterà di vivere situazioni sempre diverse. <strong>Cosa aspetti allora? Crea subito delle trappole mortali per il tuo Sim! Ah no aspetta…</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Play With Life&#8221; con The Sims e Vanessa Hudgens</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/play-with-life-con-the-sims-e-vanessa-hudgen/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Saietti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2020 19:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
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					<description><![CDATA[Per 20 anni, The Sims ha incoraggiato orgogliosamente i Simmers di tutto il mondo ad esprimersi in modi audaci e che cambiano il mondo, sia nel gioco che nella vita reale. The Sims continua a celebrare tali principi attraverso infinite possibilità di gioco che consentono ai giocatori di trovare più modi di Giocare Con la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr">Per 20 anni, <strong>The Sims</strong> ha incoraggiato orgogliosamente i Simmers di tutto il mondo <strong>ad esprimersi in modi audaci e che cambiano il mondo</strong>, sia nel gioco che nella vita reale. The Sims continua a celebrare tali principi attraverso infinite possibilità di gioco che consentono ai giocatori di trovare più modi di <strong>Giocare Con la Vita</strong>:  delle opzioni di rappresentazione di genere e dall&#8217;onorare diverse culture del mondo reale attraverso oggetti di gioco, fino a partecipare a divertenti sfide sui social media e condividere storie significative sulla vita e la scoperta di sé.</p>
<p dir="ltr">Nell&#8217;ambito della campagna Gioca Con la Vita, l&#8217;attrice e cantante <strong>Vanessa Hudgens</strong> ha collaborato con The Sims per mostrare ai fan come liberare la loro creatività, gioia e amore in <strong>The Sims 4</strong>. Vanessa non ha mai avuto paura di correre rischi sullo schermo e fuori di esso, e porta lo stesso senso di avventura nel suo gioco.</p>
<p dir="ltr">Vanessa è anche affiancata da altre stelle internazionali, tra cui il britannico YouTuber e il cineasta <strong>Joe Sugg</strong>, il tedesco LGBT YouTuber e l&#8217;avvocato <strong>Melina Sophie</strong>, la cantante pop francese <strong>Bilal Hassan</strong>i e l&#8217;attore polacco <strong>Adam Zdrójkowski</strong> per mostrare come giocano con la vita e le infinite, possibilità che i giocatori hanno per rendere la loro esperienza di gioco unica.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Sims: How Do You Play With Life?" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/5Q7mdKcT1Sg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p dir="ltr">Puoi trovare ulteriori informazioni sulla campagna Gioca con la vita di The Sims e scaricare il Sim di Vanessa Hudgens sul <a href="https://www.ea.com/it-it/games/the-sims/play-with-life" target="_blank" rel="noopener">sito ufficiale</a>, che include anche una sequenza temporale speciale che spiega in dettaglio come The Sims ha permesso ai giocatori di superare i limiti, prendere in considerazione nuove idee e sfidare lo status quo da sempre sin dal suo lancio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Sims 5 sarà social e competitivo, parola del CEO di EA</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-sims-5-sara-social-e-competitivo-parola-del-ceo-di-ea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Ligorio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Feb 2020 11:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Origin]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[The Sims 5 è attesissimo dai fan della popolare serie che sta per compiere 20 anni dalla sua primissima apparizione, un ip che ha rivoluzionato il genere dei gestionali, introducendo meccaniche innovative e consentendo ai giocatori di creare dei propri alter ego o personaggi anche bizzarri e seguirli nella loro vita e percorso di crescita. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>The Sims 5</strong> è attesissimo dai fan della popolare serie che sta per compiere <strong>20 anni</strong> dalla sua primissima apparizione, un ip che ha rivoluzionato il genere dei <strong>gestionali</strong>, introducendo meccaniche innovative e consentendo ai giocatori di creare dei propri alter ego o personaggi anche bizzarri e seguirli nella loro vita e percorso di crescita.</p>
<p>Questo quinto capitolo non è ancora stato annunciato ufficialmente, ma i <strong>rumors</strong> e le speculazioni attorno al probabile nuovo capitolo sono numerosi e riguardano in particolare l&#8217;introduzione di una modalità <strong>multiplayer online</strong> in cui i giocatori potranno confrontarsi con altri giocatori reali. Nel corso di una recente conferenza con degli investitori, il<strong> CEO di Electronic Arts Andrew Wilson</strong> ha reso noto che il franchise tratterà, nel nuovo capitolo, anche interazioni social e competizione. Queste le sue parole:</p>
<p><em>Mentre Maxis continua a pensare a The Sims per una nuova generazione – attraverso piattaforme che abbracceranno il sistema del cloud gaming – dovreste immaginare che, restando sempre fedeli alle caratteristiche chiave, si aggiungeranno anche interazioni social e competizione – il tipo di cose che erano effettivamente presenti in The Sims Online molti, molti anni fa – e che inizieranno a far parte dell’esperienza dei Sim nel corso degli anni a venire.</em></p>
<p>Attualmente il quarto capitolo è disponibile su <strong>PlayStation 4, Xbox One e PC</strong> tramite il launcher <strong>Origin</strong>: su quest&#8217;ultima piattaforma richiede i seguenti requisiti minimi e consigliati per essere giocato.</p>
<p><strong>SPECIFICHE MINIME</strong><br />
S.O.: richiesti 64 bit. Windows 7 (SP1), Windows 8, Windows 8.1 o Windows 10.<br />
PROCESSORE: Intel Core 2 Duo a 1,8 GHz, AMD Athlon 64 Dual-Core 4000+ o equivalente (sui computer con chipset grafici integrati, il gioco richiede Intel Core 2 Duo a 2 GHz, AMD Turion 64 X2 TL-62 a 2 GHz o equivalente).<br />
RAM: almeno 4 GB.<br />
LETTORE OTTICO: unità DVD-ROM richiesta solo per l&#8217;installazione.<br />
DISCO RIGIDO: almeno 15 GB di spazio libero più almeno 1 GB di spazio per il materiale personalizzato e i salvataggi.<br />
SCHEDA VIDEO: 128 MB di memoria e supporto a Pixel Shader 3.0. Schede video supportate: NVIDIA GeForce 6600 o superiore, ATI Radeon X1300 o superiore, Intel GMA X4500 o superiore.<br />
DIRECTX: compatibile con DirectX 9.0, 10 e 11.<br />
PERIFERICHE: tastiera e mouse.<br />
REQUISITI ONLINE: è richiesta una connessione a Internet per l&#8217;attivazione del prodotto.</p>
<p><strong>SPECIFICHE CONSIGLIATE</strong><br />
S.O.: Windows 7, 8, 8.1 o 10 a 64 bit.<br />
PROCESSORE: Intel Core i5 o superiore, AMD Athlon X4.<br />
SCHEDA VIDEO: NVIDIA GTX 650 o superiore.<br />
MEMORIA: 4 GB di RAM.<br />
DISCO RIGIDO: 18 GB di spazio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>EA alza la voce: &#8220;The Sims&#8221; sorpassa quota 5 miliardi di dollari</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/ea-alza-la-voce-the-sims-sorpassa-quota-5-miliardi-di-dollari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Pocai]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Nov 2019 20:30:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;autunno lo sappiamo, sa di malinconia. Non abbiamo fatto in tempo a lasciarci alle spalle l&#8217;estate che già dobbiamo rituffarci nel nostro tran-tran quotidiano, e oltre ad essere il periodo dove tanti rientrano al lavoro dopo le ferie, altrettanti tirano le somme dell&#8217;anno passato per capire su quali auspici si baserà il prossimo. Ebbene, dopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;autunno lo sappiamo, sa di malinconia. Non abbiamo fatto in tempo a lasciarci alle spalle l&#8217;estate che già dobbiamo rituffarci nel nostro tran-tran quotidiano, e oltre ad essere il periodo dove tanti rientrano al lavoro dopo le ferie, altrettanti tirano le somme dell&#8217;anno passato per capire su quali auspici si baserà il prossimo. Ebbene, dopo esserci goduti i mirabolanti numeri di casa <strong>CAPCOM</strong> e dei suoi numerosi franchise (primo fra tutti l&#8217;immortale <strong>Resident Evil</strong>) è il turno di <strong>Electronic Arts</strong> che per quanto sembri difficile confermarsi a certe quote ogni anno, riesce a snocciolare cifre da capogiro.</p>
<p>E&#8217; attraverso il suo ultimo report finanziario infatti che EA ha reso noto al pubblico che la serie <strong>The Sims</strong> continua a macinare record avendo superato l&#8217;incredibile incasso pari a <strong>5 miliardi di dollari</strong>. E non è tutto: come dichiarato nel loro rapporto trimestrale di profitto, <strong>Apex Legends, </strong>battle royale lanciato sul mercato appena il 4 febbraio 2019, ha raggiunto i <strong>70 milioni di giocatori</strong> (praticamente come l&#8217;intera popolazione italiana più quella della Corsica in agosto) e verrà dunque trattato come <strong>a</strong><strong>nnual franchise</strong> dalla casa di sviluppo canadese.</p>
<p><strong>Andrew Wilson, </strong>CEO di Electronic Arts, si è sentito però in dovere di spostare l&#8217;attenzione su The Sims e i suoi record, aggiungendo che con l&#8217;ultimo episodio del simulatore di vita più famoso di sempre, il numero di giocatori su <strong>The Sims 4</strong> nel 2019 ha avuto un incremento mensile del 40%:</p>
<blockquote><p>&#8220;The Sims continua ad essere uno dei più grandi franchise nel mondo del gaming, ed abbiamo già in mente nuove sorprese in grado di portare contenuti interessanti e innovativi per molto tempo ancora&#8221;</p></blockquote>
<p>Per la serie che sembra essere a tutti gli effetti più un fenomeno culturale che soltanto una semplice esperienza videoludica, è già prevista l&#8217;espansione <strong>Discover University</strong> che verrà rilasciata su <strong>PC</strong> il prossimo <strong>14 novembre</strong>. Nei prossimi mesi è pure previsto il ritorno della celebre serie su <strong>Steam</strong>, con The Sims 4 disponibile per la prima volta nel suo store.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuovo videogioco su I Simpson all&#8217;E3?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/nuovo-videogioco-su-i-simpson-alle3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianmarco Chiazza]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 May 2019 16:30:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo molti anni dall&#8217;ultima trasposizione videoludica per console sulla famosissima serie I Simpson, sembra che qualcosa di nuovo possa essere annunciato all&#8217;E3 2019. Come riporta un tweet dalla pagina ufficiale dell&#8217;E3 2019, i produttori e gli autori de I Simpson saranno presenti nel corso dell&#8217;E3 Coliseum, nella giornata dell&#8217;11 giugno. Non sappiamo ancora di cosa si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo molti anni dall&#8217;ultima trasposizione videoludica per console sulla famosissima serie <strong>I Simpson</strong>, sembra che qualcosa di nuovo possa essere annunciato all&#8217;<strong>E3 2019</strong>.<br />
Come riporta un tweet dalla pagina ufficiale dell&#8217;<strong>E3 2019</strong>, i produttori e gli autori de <strong>I Simpson </strong>saranno presenti nel corso dell&#8217;<strong>E3 Coliseum, </strong>nella giornata dell&#8217;11 giugno.</p>
<p>Non sappiamo ancora di cosa si tratta, ma possiamo sperare in un nuovo gioco per console e PC che ci faccia vivere nuovi e divertenti avventure con <strong>Homer</strong>, <strong>Marge</strong>, <strong>Bart</strong>, <strong>Lisa</strong> e <strong>Meggie</strong>.</p>
<p>La licenza su <strong>I Simpson </strong>è nelle mani di <strong>Eletronic Arts </strong>dal 2005 e non vediamo un gioco dal divertentissimo <strong>I Simpson &#8211; Il Videogioco </strong>del 2007, strapieno di riferimenti all&#8217;universo videoludico con una trama davvero godibile e che spesso riesce a strapparci grosse risate (inoltre il doppiaggio ufficiale italiano arricchisce il tutto), e con un gameplay action/platform divertente ed intuitivo.<br />
Qualche accorgimento in più sul level design avrebbe reso il gioco quasi perfetto.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-158770" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/05/8acd3f54d4c565cacd26b7ea0e900ee0.jpg" alt="I Simpson" width="1280" height="720" title="Nuovo videogioco su I Simpson all&#039;E3?"></p>
<p>Ma il gioco più apprezzato dai fan (me compreso), che da anni ne chiedono un sequel, è il fantastico <strong>The Simpson Hit and Run</strong>, un open world molto ispirato alla saga <strong>Grand Theft Auto </strong>in cui possiamo scorrazzare per varie zone di una Springfield molto curata e fedele alla serie animata per completare svariate missioni. Utilizzeremo <strong>Homer</strong>,<strong> Bart</strong>,<strong> Lisa</strong> e molti altri personaggi su una marea di veicoli che abbiamo conosciuto e apprezzato nei vari episodi de <strong>I Simpson</strong> (oltre che quelli che potremo &#8220;prendere in prestito&#8221; per strada in pieno stile <strong>GTA</strong>).</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-158771" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/05/i-simpson-4-videogiochi-assolutamente-da-riscoprire-maxw-1280.jpg" alt="I Simpson" width="1280" height="958" title="Nuovo videogioco su I Simpson all&#039;E3?"></p>
<p>Non sappiamo ancora cosa aspettarci, ma possiamo sperare in un qualcosa di simile a questi due titoli (e non un titolo per mobile).<br />
Una bella trama ed un gameplay divertente che riesca strapparci grosse risate e farci passare delle piacevoli ore giocando con la famiglia più longeva delle serie TV: <strong>I Simpson.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In arrivo un’espansione V.I.P. per The Sims 4</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/in-arrivo-unespansione-v-i-p-per-the-sims-4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Rota]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Oct 2018 09:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Se anche la vostra vita sociale è andata in fumo da secoli per dedicare anima e corpo al sogno e alle ambizioni dei vostri Sims, Get Famous non migliorerà certamente la situazione! L’ ultima espansione di The Sims 4 – prevista per il prossimo mese – catapulterà i Sims nel vivo del sogno Hollywoodiano, dove [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se anche la vostra vita sociale è andata in fumo da secoli per dedicare anima e corpo <strong>al sogno e alle ambizioni</strong> dei vostri <strong>Sims</strong>, <strong>Get Famous</strong> non migliorerà certamente la situazione!</p>
<p>L’ ultima<strong> espansione di The Sims 4</strong> – prevista per il prossimo mese – catapulterà i Sims nel vivo del sogno <em>Hollywoodiano</em>, dove il <em>red carpet</em> è all&#8217;apice di una montagna chiamata “successo”.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-109307 size-medium" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/10/sims-4-get-famous-nieuw-uitbreidingspakket-in-de-spotlight-140409-1-300x169.jpg" alt="The Sims 4 Get Famous" width="300" height="169" title="In arrivo un’espansione V.I.P. per The Sims 4"></p>
<p>Con <strong>Get Famous</strong> sarà implementata una <strong>location esclusiva</strong>, denominata: <strong>Del Sol Valley</strong>. Qui alloggeranno sia le star più sdoganate che i talenti in rampa di lancio; la nuova area di gioco comprenderà <strong>due aree residenziali</strong>, <strong>un parco</strong> e un <em>nightclub</em>. Del Sol Valley non sarà accessibile immediatamente, ma il vostro Sim richiederà un certo livello di “fama”.</p>
<p>La via della recitazione non sarà affatto semplice: tra <em>talent agencies</em>, <em>social media </em>e l’immancabile <strong>gavetta alla Plumbob Pictures</strong>, i nostri amici dal diamantino verde dovranno riuscire a scalare le gerarchie e raggiungere la gloria!</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-109308 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/10/the-sims-4-get-famous-min-1024x484.jpg" alt="The Sims 4 Get Famous" width="1024" height="484" title="In arrivo un’espansione V.I.P. per The Sims 4"></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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