    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>The Procession to Calvary &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/giochi/the-procession-to-calvary/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Thu, 01 Jul 2021 10:59:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>The Procession to Calvary &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>The Procession to Calvary: recensione della versione Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-procession-calvary-recensione-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Rocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jul 2021 16:30:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=330375</guid>

					<description><![CDATA[The Procession to Calvary è un titolo particolarissimo che, almeno per il suo originale comparto artistico, dovrebbe aver attirato la tua attenzione. Siamo infatti di fronte a un&#8217;avventura grafica che ci mette davanti agli splendidi quadri del rinascimento, che ora diventano le ambientazioni di un mondo di gioco assurdo, metanarrativo e pieno di umorismo. The [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>The Procession to Calvary</strong> è un titolo <strong>particolarissimo</strong> che, almeno per il suo <strong>originale comparto artistico</strong>, dovrebbe aver attirato la tua attenzione. Siamo infatti <strong>di fronte a un&#8217;avventura grafica che ci mette davanti agli splendidi quadri del rinascimento</strong>, che ora diventano <strong>le ambientazioni di un mondo di gioco assurdo</strong>, metanarrativo e pieno di umorismo.</p>
<p><strong>The Procession to Calvary non si limita solo a riproporre le classiche opere rinascimentali</strong>, ma riesce a ottenere un&#8217;identità propria, grazie <strong>a uno stile narrativo che fa dell&#8217;assurdità il suo punto di forza</strong>. Ma vale la pena fare un viaggio tra queste tele?</p>
<h2>Una crociata per il gusto di uccidere</h2>
<p><strong>La trama di The Procession to Calvary</strong> parte da un <strong>incipit semplicemente assurdo</strong>, che però fa subito capire il mood dell&#8217;intera produzione. Una <strong>sanguinosa guerra per spodestare un tiranno</strong> è finita e, finalmente, si apre un <strong>periodo di pace</strong>, dove le persone si confrontano tra loro per ogni decisione e dove ogni forma di violenza è bandita.</p>
<p>La nostra protagonista, però, <strong>si diverte tantissimo a uccidere le persone</strong> e ha <strong>partecipato alla crociata come semplice pretesto per dare sfogo a questo suo desiderio</strong>. Con il periodo di pace, però, questo non è più possibile. Che fare, quindi, per poter continuare a mietere vittime? Con questa domanda in testa, la donna chiede al nuovo reggente di mettersi <strong>sulle tracce del tiranno</strong> appena spodestato, che sembra essere scappato per salvarsi la vita. Chiaramente,<strong> l&#8217;obiettivo della missione è ucciderlo</strong> e, magari, massacrare qualche innocente con la scusa di questo incarico.</p>
<figure id="attachment_330697" aria-describedby="caption-attachment-330697" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-330697 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/The-Procession-to-Calvary-review-05-1024x576.jpg" alt="The Procession to Calvary" width="800" height="450" title="The Procession to Calvary: recensione della versione Switch"><figcaption id="caption-attachment-330697" class="wp-caption-text">Guerra santa? Si uccide per il gusto di farlo!</figcaption></figure>
<p>Come avrai capito <strong>The Procession to Calvary non è un gioco che si prende troppo sul serio</strong> e, dall&#8217;inizio alla fine, sarà infarcito di <strong>situazioni semplicemente assurde e prive di ogni logica</strong>. Raggiungere un certo obiettivo non è mai scontato e, in ogni scenario, accadrà qualcosa in grado di strapparti un sorriso.</p>
<p><strong>Ogni dialogo</strong>, infatti, è infarcito di <strong>battute di ogni tipo</strong>, che deridono davvero di tutto, dalla crocifissione, ad alcune rappresentazioni classiche, passando persino per battute metanarrative che riguardano Steam o il gioco stesso. Le rappresentazioni del rinascimento, quindi, diventano solo <strong>le basi per una storia piena di dialoghi</strong> intrisi di umorismo.</p>
<p>Chiaramente, <strong>questo può essere un pregio o un difetto</strong>. Se guardando il trailer o gli screenshot di gioco hai già apprezzato le battute di The Procession to Calvary, allora amerai il titolo dall&#8217;inizio alla fine. Se però non ami questo tipo di <strong>umorismo pungente ed esagerato</strong>, potresti trovare pesanti e noiose le varie situazioni.</p>
<h2>Tra un&#8217;uccisione e un problema da risolvere</h2>
<p><strong>L&#8217;assurdità di The Procession to Calvary</strong> si riversa <strong>persino nei vari puzzle di gioco</strong> che, spesso, ci mettono davanti a situazioni da risolvere in modo illogico e, in alcuni casi, andando letteralmente a caso. Di base, <strong>il gioco è un&#8217;avventura grafica punta e clicca</strong> che richiama ai classici del genere.</p>
<p>Abbiamo quindi <strong>diverse schermate statiche dentro cui troviamo varie interazioni</strong> con i PNG o con oggetti sparsi per gli scenari. <strong>Per poter avanzare è necessario risolvere dei puzzle</strong>, recuperando oggetti o convincendo qualche personaggio a fare qualcosa. Ogni enigma si struttura sempre in poche schermate e, dopo la risoluzione, <strong>si va avanti verso altri puzzle.</strong></p>
<figure id="attachment_328145" aria-describedby="caption-attachment-328145" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-328145 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/The-Procession-to-Calvary-2-min-1024x576.jpg" alt="The Procession to Calvary" width="800" height="450" title="The Procession to Calvary: recensione della versione Switch"><figcaption id="caption-attachment-328145" class="wp-caption-text">Il luogo da raggiungere viene illuminato, mentre degli angeli accompagnano una musica gloriosa. Tutto questo, poi, viene visto anche dalla protagonista.</figcaption></figure>
<p>Va detto che <strong>anche gli enigmi di The Procession to Calvary sono assurdi</strong>, in linea con la narrazione del gioco e, spesso, richiedono di <strong>pensare fuori dagli schermi</strong>. Potremo dover convincere un uomo a darci i remi che usa come stampelle, raccogliere delle bacche oppure arrivare a compiti più assurdi, come raccogliere (letteralmente, prendendolo e infilandolo in tasca) <strong>un uomo legato a una ruota da tortura</strong>, da utilizzare per riparare un carretto rotto.</p>
<p>Proprio qui vediamo il difetto più grande del gioco. Nonostante alcuni enigmi possano essere risolti pensando fuori dagli schermi, molti altri <strong>sembrano avere una soluzione quasi impossibile da dedurre</strong> con i vari indizi presenti tra le schermate. Inoltre, The Procession to Calvary ha una <strong>struttura ripetitiva</strong>, ancorata in modo evidente ai classici del genere. Questo, unito ai puzzle a volte eccessivamente illogici, <strong>crea alcune situazioni di totale frustrazione</strong>, dove si inizia a cliccare a casaccio.</p>
<figure id="attachment_330696" aria-describedby="caption-attachment-330696" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-330696 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/the-procession-to-calvary-1024x576.jpg" alt="The Procession to Calvary: recensione della versione Switch" width="800" height="450" title="The Procession to Calvary: recensione della versione Switch"><figcaption id="caption-attachment-330696" class="wp-caption-text">Che tu ci creda o meno, questo è uno screenshot di gioco!</figcaption></figure>
<p>Una piacevole aggiunta, che invece mitiga questo difetto, <strong>è la possibilità di uccidere molti PNG</strong>. Parecchie situazioni, infatti, possono essere risolte in modo &#8220;tradizionale&#8221;, seguendo la varie richieste, <strong>oppure in una maniera più brutale</strong>, uccidendo le persone che possiedono oggetti di cui abbiamo bisogno o che ci bloccano il passaggio.</p>
<p>Nel complesso, <strong>The Procession to Calvary è un gioco divertente per gli amanti del genere</strong> e per chi non si lascia intimidire da alcune situazioni eccessivamente illogiche, ma difficilmente verrà apprezzato da chi non ama le avventure punta e clicca o da chi si stanca facilmente di puzzle troppo lunghi.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Procession to Calvary Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/lf62lt5QCZ4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>A spasso tra i quadri in The Procession to Calvary</h2>
<p><strong>The Procession to Calvary spicca soprattutto per il suo comparto artistico</strong>, che riprende a piene mani dalle classiche rappresentazioni rinascimentali. Il gioco, però, <strong>non si limita a copiare i quadri più famosi</strong>, ma <strong>parodizza continuamente</strong> ambienti, persone e situazioni, rendendo <strong>ogni schermata un concentrato di umorismo</strong> o di citazioni a meme e battute.</p>
<p><strong>Il comparto tecnico presenta animazioni molto limitate</strong>, che però si sposano bene con l&#8217;estetica del titolo e donano un risultato davvero bello da vedere. Risultano invece meno piacevoli le scritte dei dialoghi, con colori troppo accesi e con uno stile che si discosta molto da quello del gioco.</p>
<p>Infine, <strong>il comparto sonoro è eccellente</strong>, dato che utilizza diversi brani di musica classica, perfetti per essere affiancati ai quadri e alle situazioni in cui ci imbattiamo durante il gioco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Procession to Calvary: dal 1°luglio la versione console</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-procession-to-calvary-versione-console/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide de Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2021 19:39:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=328122</guid>

					<description><![CDATA[The Procession to Calvary, il punta-e-clicca in puro stile Monty Python seguito dell&#8217;acclamato The Four Last Things, è in arrivo su console. Il gioco arriverà infatti su Nintendo Switch il 1° luglio, su Xbox One il 2 luglio mentre su PlayStation 4 &#8220;poco dopo&#8220;, rassicurano il publisher Digerati Distribution e lo sviluppatore Joe Richardson. Cos&#8217;è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>The Procession to Calvary</strong>, il <strong>punta-e-clicca</strong> in puro stile <strong>Monty Python</strong> seguito dell&#8217;acclamato <a href="https://www.icrewplay.com/i-10-migliori-giochi-indie-in-uscita-per-il-2020/" target="_blank" rel="noopener"><strong>The Four Last Things</strong></a>, è <strong>in arrivo su console</strong>.</p>
<p>Il gioco arriverà infatti su <strong>Nintendo Switch</strong> il <strong>1° luglio</strong>, su <strong>Xbox One</strong> il <strong>2 luglio</strong> mentre su <strong>PlayStation 4</strong> &#8220;<em>poco dopo</em>&#8220;, rassicurano il publisher <strong>Digerati Distribution</strong> e lo sviluppatore <strong>Joe Richardson</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Procession To Calvary | Release Date Trailer | PS4, Xb1, Switch" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/V-k4IwehNak?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Cos&#8217;è The Procession to Calvary?</h2>
<p>In <strong>The Procession to Calvary</strong>, lo sviluppatore indipendente <strong>Joe Richardson</strong> riprende quanto già fatto con <strong>The Four Last Things</strong>, irriverente gioco punta-e-clicca uscito nel <strong>2017</strong>. Lasciatosi alle spalle le <strong>opere fiamminghe</strong> di <strong>Pieter Bruegel il Vecchio</strong>, per la realizzazione di questo gioco Richardson ha fatto utilizzo di <strong>opere rinascimentali</strong> degli artisti più celebri, da <strong>Botticelli</strong> a <strong>Michelangelo</strong>, eseguendo di fatto un lavoro che potrebbe essere definito come <strong>collage</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-328137 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/50271872458_3f7a048f63_k.jpg" alt="The Procession to Calvary" width="1280" height="720" title="The Procession to Calvary: dal 1°luglio la versione console"></p>
<p>Sfruttando gli <strong>scenari suggestivi</strong> dei dipinti e riempiendoli di <strong>figure</strong> anch&#8217;esse prese da <strong>celebri opere d&#8217;arte</strong> (tutto materiale, si ricorda, non coperto da copyright), Richardson coi suoi giochi &#8220;<strong>tradisce</strong>&#8221; la <strong>gravosità</strong> del materiale originale andando a mettere in scena delle <strong>situazioni assurde</strong>, molto vicine <strong>all&#8217;umorismo nonsense</strong> e che non mancano di fare satira, specialmente nei confronti della <strong>Chiesa</strong> e della <strong>religione</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-328145 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/The-Procession-to-Calvary-2-min.jpg" alt="The Procession to Calvary" width="1920" height="1080" title="The Procession to Calvary: dal 1°luglio la versione console"></p>
<p>Di The Four Last Things, The Procession to Calvary mantiene la <strong>semplicistica struttura punta-e-clicca</strong>, ma offre una <strong>maggiore varietà di approccio</strong> agli enigmi. È persino possibile decidere di <strong>assassinare i petulanti NPC</strong> che ci metteranno davanti a rompicapo particolarmente complessi, anche se una simile scelta potrebbe <strong>avere ripercussioni sul finale del gioco</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-328144 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/the_procession_to_cavalry_03.jpg" alt="The Procession to Calvary" width="1280" height="720" title="The Procession to Calvary: dal 1°luglio la versione console"></p>
<p>In <strong>attesa</strong> del lancio su console, ricordiamo che <strong>The Procession to Calvary</strong> è attualmente disponibile su <a href="https://store.steampowered.com/app/1071130/The_Procession_to_Calvary/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Steam</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
