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	<title>The Persistence &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Mon, 28 Jun 2021 21:01:18 +0000</lastBuildDate>
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	<title>The Persistence &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<item>
		<title>The Persistence Enhanched, la nostra recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-persistence-enhanched-la-nostra-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Ribaudo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2021 20:30:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Molto prima di Returnal, l’accoppiata spazio-imprecazioni su PlayStation 4 era degnamente rappresentata da The Persistence, interessante FPS Roguelike sviluppato da Firesprite. Nel 2018, anno della sua uscita originaria, il titolo creato dallo studio composto da ex sviluppatori Psygnosis (aka Studio Liverpool) era un esclusiva per PlayStation VR, con la naturale conseguenza che fino ad oggi è rimasto un titolo abbastanza di nicchia. Tre anni e una generazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Molto prima di <a href="https://www.icrewplay.com/recensione-returnal-playstation-5/"><strong>Returnal</strong></a>, l’accoppiata <strong>spazio-imprecazioni</strong> su <strong>PlayStation 4</strong> era degnamente rappresentata da <strong>The Persistence</strong>, interessante <strong>FPS</strong> <strong>Roguelike</strong> sviluppato da <strong>Firesprite</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Nel 2018, anno della sua uscita originaria, il titolo creato dallo studio composto da ex sviluppatori <strong>Psygnosis </strong>(aka Studio Liverpool) era un esclusiva per <strong>PlayStation VR</strong>, con la naturale conseguenza che fino ad oggi è rimasto un titolo abbastanza di nicchia. Tre anni e una generazione di console dopo, <strong>The Persistence </strong>abbandona le sue origini in realtà virtuale per approdare sugli schermi di tutte le piattaforme.</p>
<p style="font-weight: 400;">Per scoprire se l’operazione ha avuto successo o meno, senza indugiare oltre passiamo alla recensione vera e propria.</p>
<h2 style="font-weight: 400;"><strong>Nello spazio nessuno può sentirti imprecare</strong></h2>
<p style="font-weight: 400;">Trattandosi di un <strong>horror fantascientifico</strong> la trama segue un canovaccio abbastanza classico: una  <strong>stazione spaziale</strong>, impegnata in una missione volta a <strong>colonizzare</strong> nuovi mondi, entra in contatto con un buco nero che causa un incidente molto grave.</p>
<p style="font-weight: 400;">A seguito di questo incidente <strong>tutto il personale a bordo viene sterminato</strong> e la <strong>macchina clonatrice </strong>presente a bordo, completamente impazzita, inizia a sfornare <strong>aberrazioni</strong> <strong>a ripetizione</strong> che presto infesteranno ogni singolo ambiente della gigantesca astronave.</p>
<p><a href="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/scahta.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-330073" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/scahta.jpg" alt="the persistence" width="940" height="529" title="The Persistence Enhanched, la nostra recensione"></a></p>
<p style="font-weight: 400;">In realtà <strong>anche la protagonista Zimri Eder è morta</strong>: diversamente dagli altri passeggeri, però, la sua coscienza è stata caricata sulla <strong>IA </strong>di bordo che la trasferisce in un esercito di cloni <strong>prodotti ogni volta che moriremo.</strong> Del resto siamo l’unica speranza di salvezza per l’intera, preziosissima, stazione spaziale e <strong>Serena</strong>, questo il nome dell’Intelligenza Artificale che ci assiste, ci ha portati indietro dalla morte proprio per <strong>riparare i motori della nave e sfuggire all’attrazione del buco nero.</strong></p>
<h2 style="font-weight: 400;"><strong>Il gameplay</strong></h2>
<p style="font-weight: 400;">Più facile a dirsi che a farsi, perchè <strong>l’essenza di </strong><strong>The Persistence sta tutta nel titolo</strong>: per avanzare nel gioco serve tanta, ma proprio tanta, <strong>perseveranza. </strong>Già in avvio di gioco il team di sviluppo ci avvisa che <strong>si tratta di un gioco pensato per essere difficile</strong> e offrire un livello di sfida tale che il giocatore possa trovare soddisfazione anche quando avanza di un solo passo, senza fare progressi sensibili nella storia.</p>
<p style="font-weight: 400;">Trattandosi di un <strong>roguelike</strong> ogni volta che moriremo, e almeno inizialmente succederà abbastanza spesso, verremo riportati alla <strong>Camera di Clonazione</strong> privi di tutto quanto avevamo nel nostro inventario ad eccezione di una particolare pistola denominata <strong>Estrattore di Cellule Staminali</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Pur non essendo una vera e propria arma, <strong>l’Estrattore diventerà ben presto uno dei nostri compagni più fedeli</strong>; non termineremo mai le munizioni e, cogliendo di sorpresa i nemici, premendo un semplice tasto <strong>spareremo un ago con cui prosciugare le loro cellule staminali</strong> ed eliminarli in maniera rapida e silenziosa.</p>
<p style="font-weight: 400;">Questo avrà un risvolto importante nell’economia del gameplay, poichè <strong>le cellule staminali sono indispensabili per migliorare le abilità di Zimri </strong>(dalla salute, all’abilità nel corpo a corpo) saremo spesso invogliati a portare avanti un <strong>approccio stealth</strong> nei confronti dei nemici. Nemici che peraltro non sono affatto stupidi e ci noteranno e inseguiranno se scorgeranno la nostra luce o qualche movimento di troppo, anche se non ci potranno seguire attraverso i vari ambienti (probabilmente perchè le chiusure automatizzate non li riconoscono come veri membri dell’equipaggio).</p>
<p style="font-weight: 400;">Del resto è il gioco stesso, tramite la nostra IA, a <strong>sconsigliarci un approccio diretto</strong>, più da FPS per intenderci: <strong>i nemici sono troppi e non sempre saremo attrezzati a dovere</strong>.</p>
<p><a href="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/scaht8.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-330074" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/scaht8.jpg" alt="the persistence" width="940" height="529" title="The Persistence Enhanched, la nostra recensione"></a></p>
<p style="font-weight: 400;">Inoltre <strong>Zimri </strong>non ha grandi doti atletiche che le consentano di sfuggire velocemente: oltre al normale movimento abbiamo un <strong>teletrasporto a breve distanza</strong>, utile per superare delle barricate ad esempio, e un più utile <strong>scudo portatile</strong> che funge da parata e se utilizzato col giusto tempismo ci consente di attaccare i nemici con l’estrattore. Niente corsa o salto, soltanto una sorta di <strong>supersenso</strong> che ci consente di individuare i nemici nelle vicinanze; si tratta di un’abilità che prosciuga <strong>materia oscura</strong> e quindi non potremo utilizzarla in maniera continuativa.</p>
<p style="font-weight: 400;">Come da tradizione del genere, la maggior parte del tempo di gioco sarà destinata a raccogliere le risorse necessarie <strong>sbloccare e costruire le armi</strong> a nostra disposizione nelle apposite postazioni (praticamente delle stampanti 3D) e a <strong>sviluppare quanto più possibile le abilità di Zimri</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Per quanto riguarda le armi abbiamo a disposizione le categorie classiche: <strong>armi da fuoco, da mischia, granate </strong>e <strong>armi sperimentali</strong>. Se le prime 3 tipologie non necessitano particolari spiegazioni, nel caso delle armi sperimentali sappi che troveremo davanti ad alcuni <strong>sieri in grado di renderci invulnerabili o di addomesticare qualunque nemico</strong> o di armi a base di <strong>teletrasporto</strong> in grado di stroncare qualunque resistenza.</p>
<p style="font-weight: 400;">Ovviamente qualsiasi arma non è eterna e <strong>una volta finire le scorte in nostro possesso sparirà dall’inventario</strong> obbligandoci a tornare indietro per produrne di nuove; questo perchè attivando la stampante <strong>potremo creare un oggetto per volta</strong>, sarà invece possibile effettuare più potenziamenti.</p>
<p style="font-weight: 400;">Una volta raccolta l’arma selezionata dovremo attendere qualche minuto per accedere di nuovo. Per poter creare quanto ci occorre dovremo raccogliere dei gettoni appositi e i <strong>fabchip</strong>, indispensabili per pagare la stampa alle macchine, che fungono da veri e propri negozi ingame.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Tanto i fabchip, quanto gettoni e cellule staminali sono disseminati per la mappa in quantità abbastanza moderata</strong>, rallentando un po’ il ritmo di un gioco che fa dello sviluppo del giocatore la sua principale caratteristica. Nulla di irrimediabile, ma è una nota sicuramente stonata.</p>
<p style="font-weight: 400;">Un elemento innovativo del gioco, giustificato da un malfunzionamento dei sistemi di bordo, è la <strong>generazione procedurale della mappa di gioco</strong>. A causa dell’incidente, la stazione ha attivato la propria <strong>macrostruttura autoconfigurante</strong>, per cui ogni volta che ricominceremo dall’hub primario il percorso da fare sarà sempre abbastanza diverso. Non del tutto comunque, dal momento che <strong>ci sono alcune sequenze scriptate</strong> che gli sviluppatori hanno utilizzato per posizionare i classici <strong>jumpscare </strong>o alcuni momenti importanti per la storia, tuttavia la varietà di ambienti aiuta il giocatore a non annoiarsi e a mantenere alta la voglia di procedere.</p>
<p style="font-weight: 400;">Ad aiutare i giocatori meno avvezzi al genere è presente una <strong>modalità assistenza</strong> che, sebbene sconsigliata dal gioco, ci consente di <strong>abilitare alcuni aiuti</strong> come un <strong>minore impatto dei danni causati dai nemici</strong> o un <strong>rallentamento </strong>degli stessi, così da rendere l’esperienza di gioco meno faticosa. Visto il tipo di gioco probabilmente abilitare questi aiuti ci fa perdere qualcosa ma è positivo che gli sviluppatori siano voluti venire incontro a tutti i tipi di giocatori.</p>
<h2 style="font-weight: 400;"><strong>Segnali di stile</strong></h2>
<p style="font-weight: 400;"><strong>The Persistence</strong> tradisce in parte la propria origine di gioco per <strong>VR</strong>: gli ambienti bui e angusti della stazione spaziale venivano affrontati meglio con il visore, <strong>aumentando parzialmente le chance di sopravvivenza. </strong>Il lavoro di adeguamento grafico alla next gen è sicuramente positivo, con il <strong>raytracing </strong>sugli scudi anche se la modalità prestazioni a <strong>60 fps </strong>rimane preferibile. Se gli ambienti della stazione spaziale risultano molto curati e convincenti, lo stesso non si può purtroppo dire dei nemici che sembrano presi di peso da qualche generazione addietro. Le creature infatti, oltre ad avere una scarsa varietà, appaiono piuttosto grezze e con poligoni poco rifiniti, anche in questo caso probabilmente le colpe sono da ascrivere alla natura di <strong>The Persistence </strong>pensato per i parametri del<strong> VR.</strong> Il comparto sonoro, con il sottofondo musicale mai invasivo, è un ottimo accompagnamento per <strong>un’avventura che probabilmente non è spaventosa toutcourt ma mantiene costantemente alto il livello della tensione.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Persistence Enhanced: in arrivo il 4 giugno</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-persistence-enhanced-in-arrivo-il-4-giugno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sara Lia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2021 18:15:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Firesprite ha annunciato la data di uscita di The Persistence Enhanced, la versione migliorata per le console di nuova generazione, gli utenti che possiedono già il gioco nella versione per le console dell&#8217;attuale generazione, riceveranno un aggiornamento gratuito. The Persistence Enhanced: approfondiamo il gioco The Persistence Enhanced è un gioco survival horror, ambientato su un&#8217;astronave, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.firesprite.com/" target="_blank" rel="noopener">Firesprite</a> </strong>ha annunciato la data di uscita di <strong>The Persistence Enhanced,</strong> la <strong>versione migliorata</strong> per le console di nuova generazione, gli utenti che possiedono già il gioco nella versione per le console dell&#8217;attuale generazione, riceveranno un <strong>aggiornamento</strong> gratuito.</p>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">We&#39;re excited to announce that The Persistence Enhanced will be available June 4th on PlayStation 5, Xbox Series S|X and Steam!</p>
<p>This Enhanced Edition will be a free update to players who already own the game</p>
<p>Find out more: <a href="https://t.co/SdUem0PZUV">https://t.co/SdUem0PZUV</a><a href="https://twitter.com/hashtag/PersistenceEnhanced?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">#PersistenceEnhanced</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/PS5?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">#PS5</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/XSX?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">#XSX</a> <a href="https://t.co/g0Ne1vt0XW">pic.twitter.com/g0Ne1vt0XW</a></p>
<p>&mdash; Firesprite (@FirespriteGames) <a href="https://twitter.com/FirespriteGames/status/1387779511643742214?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">April 29, 2021</a></p></blockquote>
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<h2>The Persistence Enhanced: approfondiamo il gioco</h2>
<p><strong>The Persistence Enhanced</strong> è un gioco <strong>survival horror</strong>, ambientato su un&#8217;<strong>astronave</strong>, l&#8217;anno in cui tutto si svolge è il <strong>2521</strong> e la colonia spaziale è invasa da esseri orripilanti. Prenderemo il controllo di un <strong>clone</strong>, di nome <strong>Zimri, </strong>che rappresenta un <strong>responsabile della sicurezza</strong>, l&#8217;unico sopravvissuto alla catastrofe. L&#8217;<strong>obiettivo</strong> del gioco è quello di <strong>ripristinare la navicella</strong> per riuscire a<strong> tornare sulla Terra</strong>, per sopravvivere è fondamentale recuperare e migliorare le armi e l&#8217;equipaggiamento.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-311614" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/04/The-Persistence-Enhanced-1.jpg" alt="The Persistence Enhanced" width="1280" height="720" title="The Persistence Enhanced: in arrivo il 4 giugno"></p>
<p>Le creature mostruose del ventiseiesimo secolo sono generate da una<strong> stampante di cloni malfunzionante</strong>, quindi la quantità di creature presenti nella zona non può essere definita. L&#8217;unica cosa da temere in <strong>The Persistence Enhanced</strong> è la <strong>morte</strong>, ogni volta che <strong>Zimri</strong> verrà ucciso sarà trasferito in un <strong>altro corpo</strong> e dovrà ritentare di compiere la sua missione. Grazie alla tecnologia presente sulla navicella, che permette l&#8217;aumento genetico e la manipolazione della materia oscura, <strong>Zimri</strong> potrà <strong>sequenziare</strong> il proprio <strong>DNA</strong> e <strong>migliorare</strong> il suo stato di <strong>salute</strong>.</p>
<p>A causa dell&#8217;incidente, la macrostruttura della navicella, il cui compito è quello di fare una <strong>configurazione automatica</strong>, ha avuto un&#8217;alterazione della propria struttura interna; ciò causa un <strong>cambiamento della struttura</strong> della navicella ogni volta che <strong>Zimri</strong> si risveglia in un altro clone. Ricordiamo che su <strong>The Persistence Enhanced</strong> è possibile giocare con o contro i proprio amici, per un massimo di <strong>4 giocatori</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-311615" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/04/The-Persistence-Enhanced3.jpg" alt="The Persistence Enhanced" width="1920" height="1080" title="The Persistence Enhanced: in arrivo il 4 giugno"></p>
<h3>The Persistence Enhanced: cosa è migliorato nella nuova versione?</h3>
<p>Gli sviluppatori di<strong> The Persistence Enhanced</strong> hanno trattato il gioco in una nuova versione migliorata, sono stati apportati vari <strong>cambiamenti</strong>, tra cui:</p>
<ul>
<li>l&#8217;<strong>atmosfera</strong>, grazie al miglioramento dell&#8217;illuminazione tramite Ray Tracing;</li>
<li>il <strong>feedback tattile</strong>, che è supportato da DualSense su PlayStation 5;</li>
<li>l&#8217;<strong>interfaccia utente;</strong></li>
<li>le <strong>schermate di pausa</strong> che sono state riprogettate.</li>
</ul>
<h2>The Persistence Enhanced: uscita</h2>
<p>Firesprite dopo aver lanciato <strong><a href="https://www.icrewplay.com/the-persistence-annunciata-data-uscita-ufficiale/" target="_blank" rel="noopener">The Persistence</a></strong> il 21 maggio 2020 per PlayStation 4, Xbox One, Switch e PC, ha annunciato per il <strong>4 giungo 2021</strong> la sua versione migliorata, <strong>The Persistence Enhanced</strong>. Il gioco sarà disponibile su <strong>PlayStation 5</strong>, <strong>Xbox Series X|S</strong> e <strong>PC</strong>, gli utenti che possiedono già il gioco potranno scaricare, nella stessa data, l&#8217;<strong>aggiornamento gratuito</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Persistence Enhanced Official PS5 Reveal Trailer | ESRB" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/jOrKI1VHksg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Persistence: annunciata la data d&#8217;uscita ufficiale</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-persistence-annunciata-data-uscita-ufficiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Masciolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2020 17:30:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo sviluppatore Firesprite ha annunciato che il survival horror The Persistence, verrà rilasciato in formato digitale il 21 maggio 2020 per PC, PlayStation 4, Xbox One e Switch. La versione fisica del gioco è prevista per l&#8217;estate ma esclusivamente per console. I giocatori che sono in possesso del titolo originale VR, otterranno la copia del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo sviluppatore Firesprite ha annunciato che <strong>il survival horror The Persistence, verrà rilasciato in formato digitale il 21 maggio</strong> 2020 per PC, PlayStation 4, Xbox One e Switch. <strong>La versione fisica del gioco è prevista per l&#8217;estate ma esclusivamente per console</strong>. I giocatori che sono in possesso del titolo originale VR, otterranno la copia del gioco in modo del tutto gratuito.</p>
<h2>Cenni su The Persistence</h2>
<p><strong>The Persistence è un videogioco di genere roguelike in prima persona</strong>, rilasciato nel luglio del 2018 esclusivamente su PlayStation VR. <strong>La nuova versione viene rielaborata per dare al titolo un impronta più survival-horror</strong> con ambienti e situazioni sviluppate in modo procedurale. Tutte le mostruosità in cui il giocatore si imbatte, sono casuali e studiate per tenere alto il livello di adrenalina e concentrazione.</p>
<p><strong>Il titolo è ambientato nell&#8217;anno 2521 all&#8217;interno della base spaziale The Persistence</strong>. In seguito a un incidente molti membri dell&#8217;equipaggio muoiono, solo in pochi sono sopravvissuti e il loro compito è quello di controllare l&#8217;accaduto&#8230; ma <strong>quello che succederà all&#8217;interno della base ha una natura sconvolgente, sinistra e malvagia</strong>.</p>
<p>In questa nuova versione del titolo sono state apportate leggere modifiche sopratutto per quanto riguarda la componente roguelike e l&#8217;elemento survival, mentre le ambientazioni sono rimaste pressappoco le stesse della versione originale.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Persistence [Switch/PS4/XOne/PC] Release Date Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/Zh69e6HlAP0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Persistence VR: la proceduralità in realtà virtuale</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-persistence-vr-la-proceduralita-in-realta-virtuale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Mini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Sep 2018 08:30:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation VR]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Fin da quando l&#8217;ultima creazione di Sony, il PlayStation VR, è arrivata sul mercato, centinaia di sviluppatori hanno cercato di proporre al pubblico dei giochi in grado di entrare nel cuore dei giocatori. Della miriade di titoli che hanno invaso il mercato, alcuni si sono rivelati all&#8217;altezza, mentre altri sono purtroppo destinati a finire nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Fin da quando l&#8217;ultima creazione di Sony, il <strong>PlayStation VR</strong>, è arrivata sul mercato, centinaia di sviluppatori hanno cercato di proporre al pubblico dei giochi in grado di entrare nel cuore dei giocatori. Della miriade di titoli che hanno invaso il mercato, alcuni si sono rivelati all&#8217;altezza, mentre altri sono purtroppo destinati a finire nel dimenticatoio. Saranno riusciti i ragazzi di <strong>Firesprite</strong> a creare un gioco apprezzato dal pubblico? Scopritelo in questa recensione di The Persistence VR!</p>
<h4 style="text-align: justify;">Un horror roguelike in realtà virtuale</h4>
<p style="text-align: justify;">I giochi <strong>roguelike</strong> sono quelli appartenenti alla categoria nella quale per esempio la morte è permanente e le mappe sono generate casualmente, così come i nemici. Questa categoria prende il nome da Rogue, capostipite del genere nato nel 1980 e basato sul gioco di ruolo <strong>Dungeons &amp; Dragons</strong>. The Persistence è un gioco horror roguelike giocabile in realtà virtuale, e questo è un connubio che ci è piaciuto particolarmente. La trama procede in maniera lineare e ben sviluppata, ha un finale ben preciso e mantiene l&#8217;interesse del giocatore sempre costante. A rendere difficile il completamento di questa avventura, contribuisce il fatto che la morte compromette in maniera seria l&#8217;esperienza di gioco: morire non è una cosa &#8220;figurata&#8221;, ma è <strong>permanente</strong>, e comporta la perdita dell&#8217;<strong>equipaggiamento</strong> e delle munizioni. In The Persistence siamo intrappolati in un&#8217;astronave insieme a degli strani <strong>mutanti</strong> che sono stati &#8220;stampati&#8221; da un&#8217;apposito macchinario presente sul veicolo spaziale. Il nostro obiettivo è quello di ripristinare le funzioni vitali della nave per far si che essa torni in funzione, e questo si è rivelato abbastanza difficile visto appunto le caratteristiche del videogioco. La &#8220;resurrezione&#8221; del giocatore è giustificata dal fatto che la maggior parte dei componenti dell&#8217;equipaggio ha caricato in maniera digitale la propria identità sulla nave con l&#8217;obiettivo di colonizzare un lontano pianeta. Come anticipato, le caratteristiche del gioco e la trama sempre interessata fanno si che il giocatore raramente si stanchi di giocarlo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-104067" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/09/Persistence-2.jpg" alt="Persistence 2" width="600" height="336" title="The Persistence VR: la proceduralità in realtà virtuale"></p>
<p style="text-align: justify;">I ragazzi di Firesprit non sono nuovi alla creazione di esperienze VR. È infatti frutto del loro ingegno <strong>Playroom VR</strong>, la spettacolare raccolta di minigiochi dedicati alla realtà virtuale secondo Sony che permette di passare divertentissime serate tra amici. L&#8217;esperienza maturata in passato ha permesso agli sviluppatori di aggirare il problema della <strong>motion sickness</strong>, che purtroppo affligge un gran numero di videogiocatori. Per eliminare questo sgradevole inconveniente, <strong>The Persistence</strong> permette al giocatore di affrontare l&#8217;avventura utilizzando dei sistemi di movimento differenti. Il primo, quello dedicato ai soggetti più sensibili ai movimenti che causano malessere, permette di ruotare la visuale di scatto per eliminare il maggior numero possibile di movimenti ingannevoli per il nostro cervello. Questo sistema di comandi permette ovviamente di godersi al meglio l&#8217;esperienza, e per più tempo, ma impedisce ai giocatori che ne usufruiranno di ottenere la massima immedesimazione. Le altre due modalità rendono via via l&#8217;esperienza di gioco più realistica, ma risulteranno inaffrontabili per coloro i quali sono afflitti dal &#8220;mal di VR&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli avversari affrontabili nel corso dell&#8217;avventura sono otto, ognuno con caratteristiche ben distinte e il che li rende ognuno diverso dall&#8217;altro e da affrontare con strategie diverse. Ognuno di essi ha un&#8217;<strong>intelligenza artificiale</strong> pazzesca, e i loro sensi sono veramente ben sviluppati. Questo li rende capaci di diventare dei <strong>cacciatori irreprensibili</strong>, in grado di non dare tregua al giocatore, il quale deve prediligere una tattica che porti lui ad essere il cacciatore e non la preda. Questo apre le porte ad una tattica <strong>stealth</strong>. Tra l&#8217;altro la realtà virtuale sembra realizzata appositamente per approcci di questo genere, e The Persistence permette al giocatore di mettere in atto questo tipo di tattiche in maniera davvero perfetta. Ci saranno per esempio dei momenti nei quali il giocatore si troverà a sporgersi da un angolo per assicurarsi che nessun nemico sopraggiunga da un corridoio.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-104068" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/09/Persistence-3.jpg" alt="Persistence 3" width="650" height="364" title="The Persistence VR: la proceduralità in realtà virtuale"></p>
<p style="text-align: justify;">The Persistence ha anche una modalità <strong>Multiplayer</strong>. Il giocatore è libero di godersi l&#8217;esperienza di gioco insieme ad un amico grazie ad un&#8217;applicazione per smartphone. Questa applicazione permette al nostro compagno di osservare dall&#8217;alto la mappa nella quale il giocatore &#8220;principale&#8221; si muove. Questo gli permette di segnalargli eventuali nemici, o degli oggetti da raccogliere che sono stati tralasciati. I due giocatori possono anche interpretare il ruolo di nemici: colui il quale utilizza l&#8217;app può spegnere le luci nei momenti peggiori o aizzare i mostri contro l&#8217;altro giocatore. Contemporaneamente, quello che usa il VR può utilizzare alcuni pannelli che gli permettono di bloccare le funzionalità dell&#8217;applicazione. Ogni tanto l&#8217;applicazione ha dei piccoli problemi, che però non incidono sull&#8217;esperienza di gioco a tal punto da renderla inutilizzabile. Una volta provata l&#8217;esperienza multigiocatore, però, giocare da soli risulta fin troppo difficile.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-104069" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/09/Persistence-4.jpg" alt="Persistence 4" width="1280" height="664" title="The Persistence VR: la proceduralità in realtà virtuale"></p>
<p style="text-align: justify;">Tecnicamente <strong>The Persistence</strong> è ben realizzato, ma non presenta nessun elemento in grado di far gridare al miracolo. In particolare i mostri sono realizzati in maniera fin troppo anonimo, ma almeno sono realizzati in maniera migliore rispetto alla media dei giochi horror.</p>
<p style="text-align: justify;">The Persistence è un gioco interessante e ben realizzato, che grazie alle sue dinamiche e alla sua trama riesce a tenere sempre costante l&#8217;interesse del giocatore. Noi ci siamo divertiti a giocarlo, e lo consigliamo ai possessori di PlayStation VR amanti di questo genere di giochi.</p>
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