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	<title>The Midnight Sanctuary &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>The Midnight Sanctuary &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>The Midnight Sanctuary &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-midnight-sanctuary-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Micheletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Dec 2018 12:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
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		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[The Midnight Sanctuary è una visual novel, genere videoludico che nasce in Giappone con il preciso scopo di raccontare una storia, come fosse un romanzo, però animata dai tratti tipici dei disegni orientali. Creato da due membri di Cavihouse e doppiato da professionisti in Giappone, il gioco è un&#8217;avventura testuale dalla forte componente narrativa, condita da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>The Midnight Sanctuary</strong> è una <strong>visual novel</strong>, genere videoludico che nasce in <strong>Giappone</strong> con il preciso scopo di raccontare una storia, come fosse un romanzo, però animata dai tratti tipici dei disegni orientali. Creato da due membri di <strong>Cavihouse</strong> e doppiato da professionisti in Giappone, il gioco è un&#8217;avventura testuale dalla forte componente narrativa, condita da un&#8217;atmosfera onirica e spirituale e da una colonna sonora, come spesso ascoltiamo nelle produzioni orientali, evocativa e intensa. Addentriamoci insieme nei fitti misteri che coinvolgono il <strong>villaggio di Daiusu</strong> allo scopo di scorgere trame nascoste e complesse sonorità evocative.</p>
<h2>Trame nascoste</h2>
<p>Impossibile iniziare questa recensione senza citare il <strong>notevole lavoro effettuato dal punto di vista della direzione artistica</strong>. Seppur graficamente minimali, le immagini che si susseguono su schermo sono caratterizzate da tratti vaghi e da colori intensi in modo da far scorgere solo i contorni dei luoghi, tutti ben amalgamati fra loro in una commistione di forme sicuramente affascinante.</p>
<figure id="attachment_125573" aria-describedby="caption-attachment-125573" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-125573 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/12/The-Midnight-Sanctuary_20181224162924.png" alt="The Midnight Sanctuary Grafica" width="1920" height="1080" title="The Midnight Sanctuary - Recensione"><figcaption id="caption-attachment-125573" class="wp-caption-text">La direzione artistica minimale rende il tutto molto evocativo</figcaption></figure>
<p>La tematica spirituale e divina della narrazione è espressa in maniera originale ed efficace dalla presenza traslucida di <strong>mosaici a sfondo religioso</strong> fra le trame delle vesti degli abitanti del villaggio e fra i tratti delle case e dei luoghi. Durante il movimento dei personaggi e della visuale, vediamo questi mosaici variare e modificarsi mostrando intrecci complessi e dettagli sempre nuovi.</p>
<p>Tutto questo per coinvolgere il nostro sguardo e la nostra attenzione e spingerci a osservare più in profondità ciò che è mostrato ad un primo sguardo. Anche la trama va in questa direzione fornendo un racconto interessante e complesso che riesce ad unire <strong>spiritualità cristiana al folklore giapponese</strong>.</p>
<p>La storia vede <strong>Hamomoru Tachibana</strong>, un&#8217;esperta di storia e religione, raggiungere <strong>il villaggio cristiano di Daiusu</strong> in Giappone per studiare la cultura e le tradizioni locali allo scopo di modernizzarlo. Affiancata da una guida locale &#8211; di cui parleremo nel prossimo paragrafo &#8211; farà la conoscenza di strani abitanti che non tutti riescono a vedere e comprenderà quali misteri si nascondono fra le tradizioni di questo popolo. Senza aggiungere altro per evitare spoiler (che in questo caso distruggerebbero il gioco), quello che si può dire è che la narrazione tiene per tutte le <strong>circa 4 ore che servono al suo disvelamento</strong> in un&#8217;atmosfera onirica, dai vaghi tratti horror, perfettamente calibrata.</p>
<h2>L&#8217;osservatore</h2>
<p>Pur seguendo le vicende della già citata Tachibana, <strong>il vero nostro alter ego è la sua guida autoctona del villaggio</strong>, una figura sempre silenziosa, riconoscibile dalla sua <strong>bandana nera</strong>, con la quale siamo sempre in contatto e che ci permette di osservare tutto ciò che vede. <strong>Questo è il personaggio più simbolico e originale</strong> del gioco: non esprimendo nulla se non la sua presenza fisica rappresenta in pieno il giocatore/spettatore stesso, intento a seguire le attività dei protagonisti senza poter intervenire in nessun modo.</p>
<p>Inoltre, fondamentale per la fruizione del titolo, è la possibilità di godere del gioco interamente con un <strong>visore per la realtà virtuale</strong>. In questo modo possiamo seguire tutto l&#8217;intreccio <strong>dagli occhi della guida</strong>, come già detto, il nostro alter ego. Gli sviluppatori hanno giocato sapientemente con questo, fornendo al nostro personaggio anche interessanti risvolti di trama.</p>
<figure id="attachment_125551" aria-describedby="caption-attachment-125551" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="wp-image-125551 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/12/The-Midnight-Sanctuary_20181224162726.png" alt="The Midnight Sanctuary VR" width="1920" height="1080" title="The Midnight Sanctuary - Recensione"><figcaption id="caption-attachment-125551" class="wp-caption-text">Fruendo dell&#8217;esperienza con il VR, aumenta di molto l&#8217; immersione</figcaption></figure>
<p><strong>La modalità VR funziona in maniera quasi perfetta</strong>. L&#8217;immersione fornita dalla realtà virtuale rende il gioco, già di per sé interessante ma dalla difficile fruizione, un&#8217;esperienza totalmente nuova, appagante e che ci trasporta &#8211; anima e corpo &#8211; nel misterioso villaggio di Daisou.</p>
<h2>Complesse sonorità evocative</h2>
<p>Totalmente immersi nelle vie del piccolo villaggio giapponese, siamo accompagnati da <strong>musiche di assoluto pregio</strong> e sonorità spirituali che molto richiamano la tradizione cristiana ma al contempo mostrano una forza espressiva tipicamente orientale. <strong>Questo è l&#8217;aspetto decisamente più riuscito</strong>, in quanto aumenta notevolmente l&#8217;atmosfera e quindi al contempo la volontà di sapere di più sulla storia e sui suoi risvolti.</p>
<p>Inni sacri e temi che puntano a suscitare terrore e ansietà sono presenti ma non solo: <strong>ogni personaggio principale ha un suo tema musicale dedicato</strong> e questo non fa altro che aumentare la forza della sua presenza in scena. Questa, va fatto notare attentamente, è una caratteristica tipica delle forme espressive giapponesi e che apprezzo enormemente per la sostanza che riesce a conferire a luoghi e personaggi.</p>
<h2>Fratture nel tempo</h2>
<p>Se gli elogi espressi finora per il gioco fanno pensare che sia tutto perfetto, le cose non stanno esattamente così.</p>
<p><strong>Il problema principale del titolo è proprio nel suo genere</strong>: non essendoci gameplay, se non la possibilità di scegliere quale luogo visitare per primo, la fruizione ne risente tantissimo. È vero che con il VR la pesantezza data dal continuo scorrere dei testi su schermo viene mitigata, tuttavia ciò non basta a cancellare l<strong>&#8216;impressione che si stia assistendo ad un film lento e ripetitivo.</strong> Fruire di questa esperienza per più di venti o trenta minuti risulta quindi difficile e già dopo qualche sequenza l&#8217;attenzione viene ridotta notevolmente.</p>
<figure id="attachment_125545" aria-describedby="caption-attachment-125545" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="wp-image-125545 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/12/The-Midnight-Sanctuary_20181225122858.png" alt="The Midnight Sanctuary Gameplay" width="1920" height="1080" title="The Midnight Sanctuary - Recensione"><figcaption id="caption-attachment-125545" class="wp-caption-text">L&#8217;unica scelta data al giocatore è il luogo dove dirigersi.</figcaption></figure>
<p>Inoltre, dopo lo spiazzante impatto iniziale dato dalla particolare direzione artistica, <strong>la grafica scarna e la ripetizione di scenari e tipologie di dialogo</strong> annullano l&#8217;effetto wow e rendono inevitabile l&#8217;insorgere di un po&#8217; di <strong>noia</strong>.</p>
<p>Anche la storia, interessante e ben raccontata, non brilla per profondità e ritmo dei dialoghi, pur essendo un punto di forza del gioco.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-125529 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/12/The-Midnight-Sanctuary-4.jpg" alt="The Midnight Sanctuary recensione" width="1280" height="720" title="The Midnight Sanctuary - Recensione"></p>
<p>In definitiva, The Midnight Sanctuary narra un racconto intrigante e ben scritto con sequenze esteticamente di pregio, non riuscendo però ad intrattenere e a divertire fino in fondo. <strong>L&#8217;opera spinge l&#8217;ago della bilancia del videogioco troppo verso l&#8217;aspetto &#8220;video&#8221;</strong> e, con una lentezza di fondo intrinseca per il genere, rende la fruizione a tratti molto difficoltosa.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>The Midnight Sanctuary mette gli occhiali: abilitato il supporto VR</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-midnight-sanctuary-mette-gli-occhiali-abilitato-il-supporto-vr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano S.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Dec 2018 18:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Non sempre un monitor dalle grandi dimensioni permette un’immersione nel gioco come la si vorrebbe, soprattutto per quanto riguarda i titoli che puntano su ambientazioni psichedeliche, per quanto cartoonate, come nel caso di The Midnight Sanctuary, il prodotto CAVYHOUSE pubblicato da UNTIES che dà una sua definizione ai novel games indie. A cavallo tra surrealismo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Non sempre un monitor dalle grandi dimensioni permette un’immersione nel gioco come la si vorrebbe, soprattutto per quanto riguarda i titoli che puntano su ambientazioni psichedeliche, per quanto cartoonate, come nel caso di </span><b>The Midnight Sanctuary</b><span style="font-weight: 400;">, il prodotto </span><b>CAVYHOUSE</b><span style="font-weight: 400;"> pubblicato da </span><b>UNTIES</b><span style="font-weight: 400;"> che dà una sua definizione ai <strong>novel games</strong> indie. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A cavallo<strong> tra surrealismo e realismo</strong>, tra <strong>texture 2D</strong> su <strong>modelli in 3D</strong>, The Midnight Sanctuary offre al giocatore un’<strong>esperienza audiovisiva unica, peculiare e inquietante</strong>, come ha dichiarato la stessa UNTIES attraverso le parole del suo G&amp;R Representative John Davis:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">&#8220;L&#8217;estetica distintiva di CAVYHOUSE è progettata per migliorare la spettralità dell&#8217;esperienza, creando un&#8217;atmosfera incredibilmente agghiacciante, impossibile da realizzare al di fuori dei giochi.&#8221;</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">Nei panni dell’eccentrica storica </span><b>Hamomuro Tachibana</b><span style="font-weight: 400;">, a cui ha dato voce la magistrale </span><b>attrice giapponese</b> <b>Yū Shimamura</b><span style="font-weight: 400;">, ci rechiamo nel </span><b>villaggio di Daiusu</b><span style="font-weight: 400;"> per catalogare i costumi e il sordido passato del luogo e per introdurre le nuove usanze della modernità. Tuttavia, una volta arrivata Tachibana trova una enorme </span><b>cattedrale costruita in onore di colui che viene chiamato “il Santo”</b><span style="font-weight: 400;">, nella speranza che il villaggio diventi meta turistica e per rendere note le tradizioni locali.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In seguito ad alcuni eventi, la protagonista intuisce che </span><b>un’ombra avvolge la figura del Santo</b><span style="font-weight: 400;">, con un crescente dubbio che dà il ritmo ad una trama che volge alla <strong>ricerca della verità su chi sia costui</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tra </span><b>immagini sbalorditive</b><span style="font-weight: 400;">, dialoghi e </span><b>atmosfere coinvolgenti</b><span style="font-weight: 400;">, The Midnight Sanctuary porterà il giocatore a cercare di capire attraverso gli occhi di Tachibana se il Santo sia un bene per gli abitanti di Daiusu o se sia la fonte di ogni loro male.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E grazie alla </span><b>novità </b><span style="font-weight: 400;">introdotta proprio ieri </span><b>19 dicembre</b><span style="font-weight: 400;">, i nostri occhi potranno vedere quel che vede Tachibana. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Avete capito bene, infatti </span><b>è stato abilitato il supporto a PSVR e SteamVR</b><span style="font-weight: 400;"> per The Midnight Sanctuary, come annunciato sempre da John Davis:</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">&#8220;Il racconto dell&#8217;orrore giapponese di The Midnight Sanctuary prende davvero vita in realtà virtuale&#8221;</span></p></blockquote>
<p><span style="font-weight: 400;">cambiando letteralmente la prospettiva nel giocarlo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Prima di salutarci, ricordiamo </span><b>The Midnight Sanctuary</b><span style="font-weight: 400;"> è disponibile per </span><a href="https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/The-Midnight-Sanctuary-1452209.html" target="_blank" rel="noopener"><b>Nintendo Switch</b></a><span style="font-weight: 400;">, </span><a href="https://store.playstation.com/it-it/product/EP2678-CUSA12253_00-MAYONAKADOTGARAN" target="_blank" rel="noopener"><b>PlayStation 4</b></a><span style="font-weight: 400;"> e <a href="https://store.steampowered.com/app/610980/The_Midnight_Sanctuary/" target="_blank" rel="noopener"><strong>PC</strong></a> (Steam) a <strong>9,99€</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Aspetta, un’ultima cosa! </span><b>Dal 21 dicembre al 18 gennaio</b><span style="font-weight: 400;"> sarà scontato del </span><b>30%</b><span style="font-weight: 400;"> su </span><b>PlayStation 4</b><span style="font-weight: 400;">, </span><b>dal 7 al 18 gennaio</b><span style="font-weight: 400;"> per </span><b>Nintendo Switch</b><span style="font-weight: 400;"> e su </span><b>Steam </b><span style="font-weight: 400;">durante i </span><b>saldi invernali</b><span style="font-weight: 400;">, offrendo a tutti una ghiotta occasione per avventurarsi in quel di Daiusu.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una visual novel tra religione e mistero: The Midnight Sanctuary</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/una-visual-novel-tra-religione-e-mistero-the-midnight-sanctuary/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Rota]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Oct 2018 07:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
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		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
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		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Un villaggio dimenticato, una mastodontica cattedrale, un credo misterioso. Sono queste le premesse che ruotano attorno a The Midnight Sanctuary. Il villaggio di Daiusu dipende – letteralmente – dalla sua massima autorità religiosa, riconosciuta dagli abitanti come “The Saint” (ovvero, Il Santo). The Midnight Sanctuary non è certamente un gioco adatto a chiunque: l’interazione con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un <strong>villaggio dimenticato</strong>, una <strong>mastodontica cattedrale</strong>, un <strong>credo misterioso</strong>. Sono queste le premesse che ruotano attorno a<strong> The Midnight Sanctuary</strong>. Il <strong>villaggio di Daiusu</strong> dipende – letteralmente – dalla sua <strong>massima autorità religiosa</strong>, riconosciuta dagli abitanti come <strong>“The Saint”</strong> (ovvero, Il Santo).</p>
<p>The Midnight Sanctuary non è certamente un gioco adatto a chiunque: <strong>l’interazione</strong> con il giocatore è <strong>ridotta all&#8217;osso</strong> e sarà limitata ad un mero scorrere degli eventi, senza che le scelte compiute &#8211; armato di mouse o gamepad – possano realmente incidere sulla trama.</p>
<p>Il giocatore [infatti] sarà un <strong>silenzioso spettatore</strong> in questo<strong> colorato mondo</strong> in grafica <em>low poly</em>, pronto a dare una mano – sempre dietro le quinte – a <strong>Hamomoru Tachibana</strong> (doppiata dalla famosa <strong>Yū Shimamura</strong>, la voce di Annie Leonhart di Attack On Titan, per citare una tra le innumerevoli interpretazioni illustri in svariate e celeberrime saghe video ludiche), in visita al villaggio per apprendere di più sugli usi e costumi locali.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-107774 size-full aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/10/maxresdefault-9.jpg" alt="Una visual novel tra religione e mistero: The Midnight Sanctuary" width="1280" height="720" title="Una visual novel tra religione e mistero: The Midnight Sanctuary"></p>
<p>Un velo di mistero sempre più fitto e una cornice di <strong>personaggi sempre più bizzarri</strong> e impenetrabili saranno sufficienti a scatenare la vostra curiosità per questo titolo?</p>
<p>The Midnight Sanctuary non conosce mezzi termini: o si ama, oppure lo si odia. Un <strong>gameplay</strong> praticamente <strong>assente</strong>, a causa della scarsa interattività con il giocatore lo rende un titolo “difficile”, ma in grado di regalare grandi emozioni agli amanti del genere!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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