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	<title>The Legend of Zelda: A Link to the Past &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<title>The Legend of Zelda: A Link to the Past &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>I migliori su ogni console &#8211; Parte 1 di 3</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2020 14:30:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Wii U]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[GameCube]]></category>
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					<description><![CDATA[L’uscita delle nuove console è davvero dietro l’angolo. Un po’ come succede il 31 di dicembre, quando si tirano le somme dell’anno passato è bello guardarsi indietro e vedere cosa è andato e cosa no. Facendo questo ragionamento volevo condividere, con tutto il popolo di iCrewPlay, quali sono stati i migliori titoli, secondo il mio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’uscita delle nuove console è davvero dietro l’angolo. Un po’ come succede il <strong>31 di dicembre</strong>, quando si tirano le somme dell’anno passato è bello guardarsi indietro e vedere cosa è andato e cosa no. Facendo questo ragionamento volevo condividere, con tutto il popolo di <strong>iCrewPlay</strong>, quali sono stati i migliori titoli, secondo il mio personalissimo parere, delle <strong>console</strong> passate, o almeno di quelle che ho toccato.</p>
<p>Sono un giocatore anziano, eh si di soldi nella mia vita per questi accrocchi elettronici ne ho spesi un bel po’. Abbastanza da giocare con un buon <strong>90%</strong> delle <strong>console</strong> uscite almeno dal <strong>1985</strong> ad oggi. Sarà un articolo lungo, infatti lo spezzeremo in tre parti (oggi <strong>Nintendo</strong>, nel prossimo <strong>Sony</strong> ed infine <strong>Sega</strong> e <strong>Microsoft</strong>).</p>
<p>Un po’ di paletti prima di iniziare: questi sono titoli che a <strong>parer mio</strong> sono i migliori usciti per ogni console esistente, non necessariamente quelli che la stampa specializzata ha indicato come i <strong>numeri uno</strong>. Se una <strong>console</strong> non compare vuol dire che non l’ho mai avuta, quindi non scandalizzarti se non troverai l’aggeggio del tuo cuore, non mi piace parlare di cose che non so.</p>
<h2>Nintendo NES – Super Mario Bros. 3</h2>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-259958 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/10/Super-Mario-Bros-3-1-1024x536.jpg" alt="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3" width="1024" height="536" title="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3"></p>
<p>Il titolo che ha gettato le basi per tutti i <strong>Super Mario</strong> futuri. Una grafica che definire eccezionale per il <strong>1988</strong> sarebbe riduttivo, un gioco che davvero <strong>non invecchia</strong> mai (se provi a giocarlo oggi lo troverai ancora divertente e molto impegnativo). Prende quello che era il <strong>Super</strong> <strong>Mario Bros.</strong> originale e lo eleva all’ennesima potenza.</p>
<p>Più <strong>power up</strong>, più <strong>livelli</strong> da giocare ma soprattutto una <strong>mappa</strong> tutta da esplorare. Cosa non di poco conto, era il fatto che al tempo non esistessero i <strong>save point</strong>, quindi per portarlo a termine i casi erano due: o si lasciava il nostro fidato <strong>Nintendo</strong> <strong>acceso</strong> fino alla prossima partita, oppure si portava a termine <strong>tutto d’un fiato</strong>. Certo si potevano utilizzare i <strong>flauti</strong>, ma se non avevi mai visto <a href="https://www.icrewplay.com/sunday-movie-game-the-wizard-puntata-0/"><strong>il Piccolo Grande Mago dei Videogames</strong></a> o non sapevi dov’erano gli altri due ti attaccavi.</p>
<h2>Super Nintendo SNES – The Legend of Zelda: A Link to the Past</h2>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-259962 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/10/The-Legend-of-Zelda-A-Link-to-the-Past-1024x576.jpg" alt="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3" width="1024" height="576" title="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il <strong>Super Nintendo</strong> è una console piena di capolavori. Avrei potuto tranquillamente prendere una manciata di titoli e dire: <em>&#8220;Pick one from this list&#8221;</em>. Ma quello che rappresenta questo capitolo di <strong>Zelda</strong> è poesia pura. <strong>A Link to the Past</strong> è semplicemente il gioco più appassionante presente sulla console a <strong>16 bit</strong> di <strong>Nintendo</strong>, poche storie.</p>
<p>La <strong>storia</strong>, seppur semplice, è bellissima, la <strong>grafica</strong> è colorata e faceva veramente vedere di cosa erano capaci in <strong>Nintendo</strong> quando ci si mettevano. Il gioco che consacrò la saga di <strong>Zelda</strong> e la fece diventare un <em>must have</em> per tutti gli appassionati di <strong>RPG</strong> di avventura. In più se provi a giocarlo oggi rimane ancora fresco, al contrario del <strong>primo</strong> capitolo uscito per <strong>Nintendo NES</strong>. Che te lo dico a fare: procurati una copia del gioco e vai a salvare la principessa <strong>Zelda</strong> dalla minaccia di <strong>Ganon</strong>.</p>
<h2>Nintendo 64 – Mario 64</h2>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-259954 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/10/Mario-64-1024x576.jpg" alt="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3" width="1024" height="576" title="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3"></p>
<p>Altro giro, altro <strong>Mario</strong> (si ci sono parecchie posizioni dedicate all’idraulico baffuto in questa lista, ma io sono nato videoludicamente grazie a lui, per me <strong>Mario</strong> è la rappresentazione del videogame). Emblema dei tempi che cambiano, <strong>Mario 64</strong> è stato il titolo che ha dettato gli standard per il <strong>platform</strong> in <strong>3D</strong> a venire.</p>
<p>Qualunque titolo, del genere, che uscisse in questo periodo doveva, per forza di cose, scontrarsi con lui ed essere messo a paragone. Non era cattiveria, ma semplicemente la <strong>perfezione</strong>, per il tempo. <strong>Lungo</strong>, <strong>divertente</strong> ed estremamente <strong>impegnativo</strong>. Peccato che il tempo non sia stato clemente con lui e se provi, oggi, a riprenderlo in mano, nella sua versione originale o per la <strong>collection</strong> appena uscita per <strong>Nintendo Switch</strong>, risulta parecchio frustrante.</p>
<h2>Nintendo GameCube – Resident Evil 1 Remake</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-259955 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/10/Resident-Evil-1-Remake-1024x538.png" alt="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3" width="1024" height="538" title="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3"></p>
<p>Il <strong>GameCube</strong>, console che personalmente ho amato alla follia, purtroppo rappresenta il primo vero passo falso di <strong>Nintendo</strong> nelle vendite. I <strong>giochi</strong> c’erano, la <strong>grafica</strong> era superlativa e le <strong>esclusive</strong>, anche dalle terze parti, non mancavano affatto. Tra queste <strong>Nintendo</strong> era riuscita a soffiare alla nuova nemica, <strong>Sony</strong>, una delle saghe più belle ed interessanti presenti sulla prima <strong>PlayStation</strong> ovvero <strong>Resident Evil</strong>.</p>
<p>Si prese il <strong>primo</strong> capitolo, ovvero quello probabilmente più <strong>pauroso</strong>, gli si schiaffò una <strong>grafica</strong> che ancora oggi tiene testa a titoli usciti negli ultimi anni e lo si fece uscire per il <strong>cubetto</strong> <strong>viola</strong>. Il risultato fu qualcosa di davvero miracoloso, peccato che a livello di vendite non si andò benissimo.</p>
<p>Nonostante questo <strong>Capcom</strong> continuò sulla sua strada, facendo uscire altri due titoli inediti, ovvero <strong>Resident Evil 0</strong>, prequel alle avventure di <strong>Chris</strong>, <strong>Jill</strong> e soci, ma soprattutto quello che, a parere di molti, è il miglior gioco su <strong>GameCube</strong>, ovvero <strong>Resident Evil 4</strong>. Risultato? Questi giochi, negli anni a venire, uscirono per ogni <strong>console</strong> in commercio, si anche su quelle più recenti (ci dobbiamo attendere una versione di <strong>Resident Evil 4</strong> anche per <strong>PlayStation 5</strong> e <strong>Xbox Series X</strong>?)</p>
<h2>Nintendo Wii – Non pervenuto</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-259953 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/10/Nintendo-wii-1024x575.jpg" alt="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3" width="1024" height="575" title="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3"></p>
<p>Qui il discorso si fa più complicato. Ho avuto la <strong>Nintendo Wii</strong>, questa è stata una campionessa di <strong>incassi</strong>, rappresenta la svolta di <strong>Nintendo</strong>, ovvero lo smettere di inseguire la concorrenza, per avventurarsi in un terreno tutto nuovo, ovvero quello della <strong>giocabilità</strong> a discapito della <strong>tecnica</strong>.</p>
<p>Nonostante ammetta ciò che di buono ha la <strong>Nintendo Wii</strong>, non riesco proprio a trovare nessun titolo che mi abbia preso a tal punto da includerlo in questa lista. No, nemmeno i <strong>Mario</strong> <strong>Galaxy</strong>, visto che ammetto di non averli goduti quanto i loro capitoli passati e futuri.</p>
<h2>Nintendo Wii U – New Super Mario Bros. U</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-259952 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/10/New-Super-Mario-Bros.-U-1024x512.jpg" alt="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3" width="1024" height="512" title="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3"></p>
<p>Che dire di <strong>Wii U</strong>? La più sfortunata console <strong>Nintendo</strong> di sempre. Piena zeppa di giochi da incorniciare, ma purtroppo non capita; a partire dal nome. A chi era rivolta? Ai <strong>casual gamer</strong> come <strong>Wii</strong> o forse ai giocatori affezionati a <strong>Mario</strong>, <strong>Link</strong> e <strong>Samus</strong>? Boh, ad anni di distanza dalla sua uscita ancora non l’ho capito.</p>
<p>Però c’è da dire che i giochi di qualità c’erano ed erano pure tantissimi (talmente buoni che molti di questi sono stati riproposti su <strong>Nintendo Switch</strong>). Tra questi prendo <strong>New Super Mario Bros. U</strong>, ovvero il vecchio che incontra il nuovo. Una formula di gioco, che riprende le meccaniche originarie dell’<strong>idraulico baffuto</strong> e le trasporta ai giorni nostri grazie ad una grafica attuale e a meccaniche di gioco adatte sia ai veterani che alle nuove leve. Esperimento iniziato su <strong>Nintendo DS</strong>, continuato su <strong>3DS</strong> e passato a <strong>Wii U</strong>.</p>
<p>Se non l’hai mai giocato al tempo, beh non è troppo tardi, infatti <strong>New Super Mario Bros. U</strong> è presente anche su <strong>Nintendo Switch</strong>. Menzione d’onore per <strong>New Super Luigi U</strong>, ovvero la stessa cosa, ma con una difficoltà che <em>“perfavore Dark Souls spostati un attimino”</em>.</p>
<h2>Nintendo Switch – The Legend of Zelda: Breath of the Wild</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-259956 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/10/The-Legend-of-Zelda-Breath-of-the-Wild-1024x576.jpg" alt="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3" width="1024" height="576" title="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3"></p>
<p>Arriviamo ai giorni nostri, dove <strong>Nintendo Switch</strong> ha creato un mercato a parte, ovvero una console che si può collegare alla <strong>TV</strong> di casa, ma che ci possiamo <strong>portare</strong> dietro anche nelle nostre scampagnate. È nel pieno del suo ciclo vitale, quindi parecchie cartucce potrebbero essere sparate, ma ad oggi difficilmente vedo qualcosa di migliore di <strong>The Legend of Zelda: Breath of The Wild</strong>.</p>
<p>La capacità di <strong>rinnovarsi</strong>, elevando l’<strong>esplorazione</strong> di mondi all’ennesima potenza, ma restando ancorato ai <strong>canoni</strong> che mi hanno fatto innamorare alla follia di questa <strong>saga</strong>. Tutto è stato implementato: gli <strong>scontri</strong>, il <strong>dettaglio</strong>, la <strong>storia</strong>, l’inserimento di <strong>cinematiche</strong>. A mani bassissime il miglior gioco su <strong>Nintendo Switch</strong>, ma non solo, uno dei candidati a miglior gioco di questa generazione.</p>
<h2>E le portatili?</h2>
<p>Sì, <strong>Nintendo</strong> nel corso degli anni è diventata maestra nel gioco <strong>portatile</strong>. Nessuno è mai riuscito a scalfire il predominio della casa giapponese in questo campo, l’unica che ci andò molto vicino, fu <strong>Sony</strong> con la sua <strong>PSP</strong>, ma anche in quel caso la vittoria andò alla casa di <strong>Mario</strong>. E siccome a curriculum ho anche una sfilza di <strong>console portatili</strong>, mi pare giusto menzionare anche queste.</p>
<h2>Game Boy – Super Mario Land</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-259957 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/10/Super-Mario-Land-1024x819.png" alt="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3" width="1024" height="819" title="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3"></p>
<p>Perché il <strong>primo</strong> e non il <strong>secondo</strong>? Vero, <strong>Super Mario Land 2</strong> era più longevo e presentava una grafica molto simile alla sua controparte su <strong>Super Nintendo</strong>, tuttavia il primo capitolo era qualcosa di nuovo, differente, ma al contempo era sempre <strong>Mario</strong>. Immaginati la scena, un bambino di circa <strong>8 anni</strong> che è in fissa potente con l’<strong>idraulico baffuto</strong>, passa pomeriggi interi a superare i livelli su suo <strong>NES</strong>, poi un bel giorno, insieme al suo <strong>Game Boy</strong> nuovo fiammante, arriva un capitolo nuovo di <strong>Mario</strong>.</p>
<p>Un titolo che si poteva giocare <em>on the go</em>. Praticamente un sogno che realizza. In più i <strong>nemici</strong> <strong>diversi</strong>, il fatto di poter controllare un <strong>sottomarino</strong>, i <strong>power up</strong> che si comportano in maniera differente. Un’ottima variazione al tema principale.</p>
<h2>Game Boy Color – Super Mario Bros. Deluxe</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-259948 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/10/Super-Mario-Deluxe.bmp" alt="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3" width="400" height="240" title="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3"></p>
<p>Passa il tempo e a <strong>16 anni</strong> vado a trovare degli zii all’estero, mi ci vuole qualcosa per passare il tempo sull’aereo. Rompo le scatole all’inverosimile ai miei genitori e riesco a portarmi un <strong>Game Boy Color</strong> con la cartuccia di <strong>Super Mario Bros. Deluxe</strong>, ovvero il primo capitolo della saga di <strong>Mario</strong>, ma leggermente rimaneggiato per entrare all’interno del minuscolo schermo del <strong>Game Boy Color</strong>.</p>
<p>Mi tiene compagnia per immemore tempo, anche se il gioco è a tutti gli effetti quello uscito nel <strong>1985</strong>. Se ce l’hai da qualche parte, tienitelo stretto perché ho capito che sta raggiungendo quotazioni mostruose</p>
<h2>Game Boy Advance – Super Mario Advance 2: Super Mario World</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-259949 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/10/Super-Mario-Advance-2-Super-Mario-World.png" alt="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3" width="960" height="640" title="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3"></p>
<p>L’evoluzione del <strong>Game Boy Color</strong> era la sua controparte <strong>Advance</strong>. Per tutti era il <strong>Super Nintendo</strong> in miniatura, la cosa non era molto lontana dalla verità, in <strong>Nintendo</strong> lo sanno e giocano parecchio su quest’aspetto.</p>
<p><strong>Super Mario Advance 2</strong> è <strong>Super Mario World</strong>, non c’è da aggiungere altro. La <strong>giocabilità</strong> è la medesima, la <strong>grafica</strong> pure solo che te lo puoi portare in giro. Perché mi resta nel cuore, nonostante l’ampia presenza di <strong>titoloni</strong>? Beh logico, sono riuscito a scoprire ogni anfratto della cartuccia <strong>senza nessuna guida</strong> e a raggiungere l’ultimo livello di gioco che ti premia con un: <em>“You are a super player”</em> scritto con le monetine. Gaudio e tripudio.</p>
<h2>Nintendo DS – Resident Evil DS</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-259950 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/10/Resident-Evil-DS-1024x576.jpg" alt="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3" width="1024" height="576" title="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3"></p>
<p>Lo schermo si sdoppia e in <strong>Nintendo</strong> si chiamano i partner fidati per dare un senso a quella seconda finestra di gioco. C’è chi si inventa di metter una semplice <strong>mappa</strong>, altri di usarlo per i <strong>power up</strong>.</p>
<p><strong>Capcom</strong>, invece, prende il secondo schermo del <strong>DS</strong>, il quale era touch screen, converte una delle sue <strong>ip</strong> più famose, uscita su altri lidi, ovvero <strong>Resident Evil</strong> e lo trasforma in ulteriore modo di agire. Infatti con <strong>Resident Evil DS</strong>, in alcuni punti, si poteva utilizzare il pennino come se questo fosse un <strong>coltello</strong> e uccidere <strong>corvi</strong> e <strong>zombie</strong>.</p>
<p>Negli in cui abbiamo <strong>iPhone 12</strong> e smartphone da <strong>2000 €</strong> non è nulla di che, ma al tempo, ti possa assicurare, che questa fu una vera e propria <strong>genialata</strong>.</p>
<h2>Nintendo 3DS – The Legend of Zelda: Ocarina of Time</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-259951 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/10/The-Legend-of-Zelda-Ocarina-of-Time.jpg" alt="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3" width="800" height="480" title="I migliori su ogni console - Parte 1 di 3"></p>
<p>Concludiamo con l’ultima console portatile, in senso stretto, di <strong>Nintendo</strong>: il <strong>3DS</strong>. Erano gli anni del <strong>3D</strong> al cinema grazie agli occhialini. Una tecnologia tanto inutile che fu un flop clamoroso (chissà il perché). In molti provano a far diventare questo modo di fruire contenuti, in maniera più comoda, ovvero si cercano di eliminare gli odiosissimi <strong>occhiali</strong>.</p>
<p>Nessuno ci riesce, a parte <strong>Nintendo</strong>, ma per una console con <strong>schermo piccolo</strong>, non si può ricreare lo stesso effetto su <strong>TV</strong> da <strong>50 pollici</strong>. <strong>3DS</strong> parte piano e il <strong>3D stereoscopico</strong> si rivela solo un fastidioso <em>gimmick</em>, ma soprattutto, nei primi anni, il problema è la <strong>carenza</strong> di giochi.</p>
<p>Ci si rimbocca le maniche e si partoriscono dei <strong>remake</strong> per i due capitoli di <strong>Zelda</strong>, tra i più riusciti, ma invecchiati peggio, ovvero: <strong>Ocarina of Time</strong> e <strong>Majoras Mask</strong>. Il team <strong>Grezzo</strong> (Grezzo di nome, ma non di fatto) prende questi due capolavori senza tempo, gli appiccica una <strong>grafica</strong> al passo con i tempi e <strong>adatta</strong> i controlli alla console portatile <strong>3DS</strong>. Risultato spettacolare e utenti felici. Per il <strong>3D</strong>? No per quello nulla da fare, <strong>ciofeca</strong> era e <strong>ciofeca</strong> è rimasta, anzi il <strong>2DS</strong> è probabilmente una scelta migliore e più economica.</p>
<p><em>TO BE CONTINUED…</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Legend of Zelda: A Link to the Past – un ammirevole remake</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-a-link-to-the-past-un-ammirevole-remake/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Eleonora D'Amico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Aug 2019 17:30:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Nell’E3 2019 ha fatto molto parlare di sé il remake di The Legend Of Zelda: Link’s Awakening, ma è in corso un altro progetto con le stesse premesse, ovvero il titolo retrò direttamente precedente a quello sopracitato: The Legend Of Zelda: A Link to the Past Un fan della serie, che prende il nome di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’E3 2019 ha fatto molto parlare di sé il <strong>remake</strong> di <strong><a href="https://www.icrewplay.com/the-legend-of-zelda-links-awakening-arriva-a-settembre/">The Legend Of Zelda: Link’s Awakening</a></strong>, ma è in corso <strong>un altro progetto</strong> con le stesse premesse, ovvero il titolo retrò <strong>direttamente precedente</strong> a quello sopracitato: The Legend Of Zelda: A Link to the Past</p>
<p>Un fan della serie, che prende il nome di <strong>BlobVanDam</strong>, per via di una “voce” che annunciava di un <strong>futuro remake di A Link to the Past</strong>, dall’aprile di quest’anno sta provando a <strong>sviluppare lui stesso</strong> un remake del titolo grazie a <strong>Unity</strong>. Sarà forse per mettersi alla prova? Questo non lo sappiamo, ma <strong>i progressi dello sviluppo sono ben visibili</strong>, soprattutto dai post su <strong>Twitter</strong>, che sono un paradiso per gli altri fan della serie dato che il tutto è molto curato… Ma anche purtroppo <strong>denunciabile da Nintendo</strong>, per via delle sue nuove direttive sul diritto d’autore.</p>
<p>Infatti, assieme all’immensa <strong>sorpresa</strong>, c’è stato anche un po’ di <strong>sospetto</strong> per questo fan-remake, misto alla <strong>paura</strong> di <strong>vederlo stroncato sul nascere</strong>. Di fatto molti, sullo stesso profilo di BlobVanDam, si sono chiesti scherzando <strong>come mai Nintendo non si sia già mossa</strong>.<br />
La risposta è molto semplice: questo remake <strong>non sarà giocabile</strong>, ci saranno solo dei <strong>video</strong> che mostrano lo stato di sviluppo, ma il nostro Blob continua a <strong>rassicurare</strong> i commenti dispiaciuti con un <em>“forse avremo fortuna, se Nintendo farà il suo remake ufficiale”</em>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-174676 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/08/alttp-300x115.jpg" alt="a link to the past remake comment" width="428" height="164" title="The Legend of Zelda: A Link to the Past – un ammirevole remake"></p>
<p>Inoltre, rispondendo a un altro commento, BlobVanDam mette le mani avanti e dice che <strong>non ci sarà un vero e proprio gameplay in questo progetto</strong>:</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-174678 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/08/alttp22-300x116.jpg" alt="The Legend of Zelda: A Link to the Past – un ammirevole remake" width="442" height="171" title="The Legend of Zelda: A Link to the Past – un ammirevole remake"></p>
<p>In conclusione, è sicuramente una <strong>bellissima iniziativa</strong>, ma è un peccato non poter giocare un progetto così ben curato. <strong>Speriamo solo in ulteriori aggiornamenti</strong> di Blob e, intanto, noi della redazione di iCrewPlay ti invitiamo a visitare il suo profilo <a href="https://twitter.com/BlobVanDam" target="_blank" rel="noopener">Twitter</a> e anche a dare un’occhiata alla <strong>galleria</strong> qui sotto, che riporta molte immagini dei suoi progressi fino a oggi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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