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	<title>The Eternal Castle (REMASTERED) &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<title>The Eternal Castle (REMASTERED) &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>The Eternal Castle (REMASTERED) Recensione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2020 08:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[The Eternal Castle (REMASTERED) è il rifacimento di un gioco che non è mai esistito. O meglio questo è quello che gli sviluppatori, nella loro campagna di marketing, hanno provato a fare, riuscendoci in qualche modo, disseminando in rete indizi e recensioni fake di un fantomatico capitolo originale, ma mai esistito. Tutto questo è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>The Eternal Castle (REMASTERED)</strong> è il rifacimento di un gioco che non è mai esistito. O meglio questo è quello che gli sviluppatori, nella loro campagna di <strong>marketing</strong>, hanno provato a fare, riuscendoci in qualche modo, disseminando in rete indizi e recensioni fake di un fantomatico capitolo originale, ma mai esistito. Tutto questo è un pretesto per dare l’idea di una <strong>riedizione</strong> e giustificare, quindi, una <strong>grafica antiquata</strong> per i giorni nostri, ma che alla fine si fa apprezzare.</p>
<h2>Adam ed Eve</h2>
<p>Il gioco si apre con un <strong>wall text</strong> davvero poco comprensibile, visti i caratteri, dove ci viene raccontata la <strong>storia</strong> per sommi capi. La razza umana è riuscita, in un anno non ben definito, a colonizzare altri pianeti, tuttavia dei ricercatori vengono spediti anche in altre locazioni per riuscire a trovare risorse per la sopravvivenza dell’uomo. Durante una di queste spedizioni, un’unità è andata persa, starà a noi andare in <strong>missione</strong> e recuperare il prezioso equipaggio perduto.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-247348 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/08/cop-1024x683.png" alt="The Eternal Castle (REMASTERED) Recensione" width="1024" height="683" title="The Eternal Castle (REMASTERED) Recensione"></p>
<p>Tuttavia, giusto per dare un po’ di <strong>pepe</strong> alla trama, la nostra <strong>navicella</strong> ha un incidente durante il tragitto. Quindi, oltre che salvare l’equipaggio da morte certa, dovremo anche recuperare <strong>4 pezzi di ricambio</strong>, per il nostro veicolo spaziale. Ognuno di questi sarà gelosamente custodito da un <strong>boss di fine livello</strong> e, una volta trovato il tutto, dovremo dirigerci all’<strong>Eternal Castle</strong> per concludere la nostra missione. Inizialmente dovremo scegliere tra due personaggi, <strong>Adam</strong> o <strong>Eve</strong>, i quali hanno stili di <strong>combattimento differenti</strong> (anche se questa cosa in fase di selezione non ci viene detta) e si potrà anche giocare in modalità <strong>co-op</strong> grazie ai <strong>Joy Con</strong> della <strong>Nintendo Switch</strong>.</p>
<h2>Old school, che di più non si può</h2>
<p>Muoversi all’interno di questo mondo creato con <strong>mezzo bit</strong>, almeno inizialmente, sarà estremamente <strong>frustrante</strong>, visto che la natura <strong>old school</strong> (parecchio old school) richiede anche questo. I <strong>movimenti</strong> del personaggio saranno <strong>molto lenti</strong>, tuttavia se riuscirai a dargli una <strong>chance</strong> e a chiudere un occhio su questo, ti abituerai presto.</p>
<p>Questo perché il gioco è stato fatto così apposta, con <strong>controlli legnosi</strong> che si ispirano direttamente ai titoli usciti nella prima decade degli <strong>anni ’80</strong>. I tasti utilizzati sono: due per l’<strong>attacco</strong> (uno leggero e uno pesante), uno per il <strong>salto</strong> ed infine l’altro bottone è dedicato al <strong>rotolamento</strong>, il quale funziona in maniera molto simile ai ben più giovani, tecnicamente, <strong>Dark Souls</strong>. Tutte queste azioni consumeranno una barra della <strong>stamina</strong>, posta sotto quella della <strong>vita</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-247349 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/08/tecr--1024x576.jpg" alt="The Eternal Castle (REMASTERED) Recensione" width="1024" height="576" title="The Eternal Castle (REMASTERED) Recensione"></p>
<p>L’ispirazione per il <strong>gameplay</strong> è palesemente presa da mostri sacri del genere come <strong>Prince of Persia</strong> (il primo, uscito nel <strong>1989</strong>) infatti il nostro obbiettivo, oltre che uccidere ogni cosa che ci si parerà davanti, è quello di saltare su <strong>piattaforme bidimensionali</strong>. E tutto ricorda moltissimo il gioco creato da <strong>Jordan Mechner</strong>: le <strong>animazioni</strong>, gli <strong>scontri </strong>e lo <strong>sviluppo</strong> <strong>verticale</strong> degli <strong>stage</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-247353 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/08/tecr-4-1024x640.png" alt="The Eternal Castle (REMASTERED) Recensione" width="1024" height="640" title="The Eternal Castle (REMASTERED) Recensione"></p>
<p>Per scontrarci con i nemici faremo ampio uso delle nostre doti fisiche, con <strong>pugni</strong> e <strong>calci</strong> che riprendono, leggermente, la struttura di un <strong>beat ‘em up</strong> a scorrimento della vecchia scuola; in più, di tanto in tanto, i <strong>nemici</strong> sconfitti lasceranno <strong>cadere</strong> armi come: <strong>lance</strong>, <strong>accette</strong>, <strong>pistole</strong> o <strong>fucili</strong>.</p>
<h2>Graficamente bello, ma brutto</h2>
<p>Tuttavia il punto focale del gioco non è la <strong>trama</strong> (la quale è un mero pretesto per farci muovere all’interno di ambienti ostili) e nemmeno il <strong>gameplay</strong>; la cosa su cui tutto il titolo fa perno è la <strong>grafica</strong>. Nonostante il particolare <strong>stile grafico</strong>, che potrebbe far storcere il naso al giocatore di primo pelo, questo <strong>funziona</strong> <strong>eccezionalmente bene</strong> visto che non è solo questione di <strong>giocare</strong> con la <strong>memoria</strong> e i <strong>sentimenti</strong> del player con qualche anno sulle spalle, essa fa parte a tutti gli effetti della <strong>giocabilità</strong> stessa.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-247350 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/08/tecr-1-1024x576.jpg" alt="The Eternal Castle (REMASTERED) Recensione" width="1024" height="576" title="The Eternal Castle (REMASTERED) Recensione"></p>
<p>Per spiegarmi meglio: parecchi <strong>puzzle</strong> inseriti in <strong>The Eternal Castle (REMASTERED)</strong> saranno integrati all’interno dei <strong>fondali</strong> di gioco, oppure le varie note, sparse qua e la per farci progredire nella <strong>lore</strong> del titolo, andranno ricercate negli <strong>sfondi dei livelli</strong> che stiamo esplorando. Il <strong>forte contrasto</strong> e i <strong>colori scuri</strong>, in più, ci daranno la sensazione essere effettivamente in mondi <strong>disastrati</strong>. I luoghi esplorati varieranno da <strong>lande</strong> <strong>desolate</strong> piene di brutti ceffi con creste stilizzate, i quali sembrano personaggi presi dal manga <strong>Kenshiro</strong>, a <strong>laboratori</strong> dove vengono portati avanti strani esperimenti. In più il tutto viene condito da una buona <strong>musica sinth</strong>, la quale ci farà calare ancora di più in questa <strong>atmosfera angosciante</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-247351 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/08/tecr-2.jpg" alt="The Eternal Castle (REMASTERED) Recensione" width="800" height="450" title="The Eternal Castle (REMASTERED) Recensione"></p>
<p>Tuttavia la scelta di utilizzare uno <strong>stile</strong> <strong>grafico particolare</strong> porta, per forza di cose, dei difetti che vanno comunque segnalati. La <strong>grafica estremamente minimale</strong>, fa, purtroppo, spesso perdere il <strong>senso dell’orientamento</strong> al giocatore, visto che il nostro alter ego virtuale potrebbe confondersi con gli altri nemici, specialmente quando questi sono presenti a gran numero a schermo, oppure confondersi con i fondali di gioco. Specialmente in alcune scene, dove avremo la <strong>pioggia</strong>, questo senso di <strong>caos</strong> verrà amplificato.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Concludendo <strong>The Eternal Castle (REMASTERED)</strong> è un gioco geniale sotto alcuni punti di vista, ma che soffre, in qualche frangente, per colpa del punto forte del gioco: la <strong>grafica</strong>. Il <strong>gameplay</strong> è buono e diverte parecchio, a patto di chiudere un occhio sulla struttura <strong>old style</strong> su cui il gioco si basa. Infatti tutto sarà strutturato come un gioco <strong>anni ’80</strong>: La <strong>grafica</strong> spartana, i <strong>movimenti</strong> legnosi e i <strong>caricamenti</strong> eterni.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-247353 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/08/tecr-4-1024x640.png" alt="The Eternal Castle (REMASTERED) Recensione" width="1024" height="640" title="The Eternal Castle (REMASTERED) Recensione"></p>
<p>Tuttavia, nonostante la scelta <strong>coraggiosissima</strong>, lo stile <strong>grafico</strong> dà <strong>carattere</strong> ad un titolo che altrimenti sarebbe stato uno tra tanti. La <strong>storia</strong> va bene, ma non è nulla di che, visto che serve solo come pretesto per farci muovere negli stage di gioco. Gli <strong>ambienti</strong> sono <strong>lugubri</strong>, <strong>angoscianti</strong> e questa sensazione è data dal sapiente mix tra <strong>grafica</strong> <strong>retrò</strong> e la <strong>colonna</strong> <strong>sonora sinth</strong>, la quale ci farà calare perfettamente in questo titolo molto particolare.</p>
<p>Se sei un <strong>giocatore</strong> <strong>attempato</strong> dagli una chance, potrebbe davvero stupirti e farti rievocare ricordi di quando eri un bimbo davanti al tuo <strong>Amiga</strong>, se sei, invece, un giocatore dai <strong>20 anni</strong> in giù te lo consiglio solo sei disposto a chiudere un occhio sulla sua <strong>struttura</strong> molto particolare.</p>
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