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	<title>The Bouncer &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<title>The Bouncer &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>OLD BUT GOLD #193 – The Bouncer</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Dec 2023 17:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Old But Gold]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo aver toccato un vero e proprio mostro sacro del videogioco con il primo Grand Theft Auto per PlayStation, in questa puntata di Old But Gold andremo a scomodare, ma soprattutto a tirare fuori gli scheletri dall’armadio di SquareEnix, un titolo del quale sono abbastanza sicuro che la casa giapponese vorrebbe dimenticare: oggi parliamo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver toccato un vero e proprio mostro sacro del videogioco con il primo <a href="https://www.icrewplay.com/old-but-gold-192-grand-theft-auto/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Grand Theft Auto</a> per <strong>PlayStation</strong>, in questa puntata di <strong>Old But Gold</strong> andremo a scomodare, ma soprattutto a tirare fuori gli scheletri dall’armadio di <strong>SquareEnix,</strong> un titolo del quale sono abbastanza sicuro che la casa giapponese vorrebbe dimenticare: oggi parliamo di <strong>The Bouncer</strong>.</p>
<p>Se dico <a href="https://www.square-enix-games.com/it_IT/home" target="_blank" rel="nofollow noopener">Squaresoft</a> la prima cosa che ti salta in mente è, ovviamente, <strong>Final Fantasy</strong> o forse <strong>Chronotrigger</strong> se magari sei più “<em>naive</em>”, qui invece abbiamo una simulazione di buttafuori…<em>sort of</em>. <strong>The Bouncer</strong>, che in inglese vuol dire proprio <strong>buttafuori</strong>, è uno stranissimo mix, fatto abbastanza male, tra un <strong>gioco di ruolo</strong>, genere in cui la casa di produzione è davvero maestra e un <strong>picchiaduro</strong> a scorrimento. Quello che ne esce fuori è un prodotto veramente piatto, non buono né in una direzione, né nell’altra, ma che ha delle visuali davvero eccellenti e se la dobbiamo dire tutta tengono botta ancora oggi…no davvero!</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="The Bouncer - 2000 Trailer [High Quality]" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/RAK5qkoVlxw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Gli albori di PlayStation 2</h2>
<p>Siamo nel <strong>2001</strong> e la seconda <strong>PlayStation</strong> è l’oggetto proibito che tutti vogliono. Dopotutto la prima scatoletta grigia era qualcosa di davvero fantastico e la sua seconda incarnazione non poteva fallire. Dai, da hai una macchina che riesce a far partire i giochi della prima <strong>PlayStation</strong>, quelli nuovi e non solo, è pure un lettore <strong>DVD</strong> a basso costo, quando ancora questi costavano <strong>1 milione di lire</strong> (per darti un po’ di contesto sappi che nei primi 2000, un milione di lire erano davvero bei soldini).</p>
<p>Quindi c’è chi si brucia i sudati risparmi dati dalla nonna grazie a compleanni, cresime, promozioni a scuola oppure chi ha la famiglia <em>“bene”</em> dice al papà <em>“voglio la pleistascionddue”</em> e l’avrebbe trovata sotto l’albero. La cosa che però avrebbe accomunato queste due categorie era la scelta del gioco.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-466771 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/12/The-bouncer-1-1024x576.jpeg" alt="The Bouncer" width="1024" height="576" title="OLD BUT GOLD #193 – The Bouncer"></p>
<p>Se da una parte avevamo chi si portava a casa <strong>Tekken Tag Tournament</strong>, che a conti fatti era un <strong>Tekken 3</strong>, ma con una grafica più cool, dall’altra c’era chi si comprava come primo titolo <strong>FIFA 2001</strong> (ma sempre in attesa dell’uscita di <strong>Pro Evolution Soccer</strong>).</p>
<p>Chi non ne capiva nulla di questo mondo avrebbe preso quella gran ciofeca di <strong>Super Fantavision</strong> e poi c’erano gli appassionati di <strong>RPG</strong>, ovvero quelli che nella prima <strong>PlayStation</strong> avevano amato i <strong>Final Fantasy</strong>, <strong>Legend of the Dragoon</strong> e compagnia bella. Quest’ultima categoria, molto probabilmente, avrebbe aspettato a portarsi a casa il monolite nero di <a href="https://twitter.com/playstation?" target="_blank" rel="nofollow noopener">Sony</a> perché voleva vedere quale meraviglia sarebbe stata il primo gioco di <strong>Squaresoft</strong> (quando ancora si chiamava così) ovvero <strong>The Bouncer</strong>. Poveri stolti…</p>
<p>Per quanto mi riguarda, io ero un outsider e avevo preso <strong>Street Fighter EX3</strong>, per poi andare a piedi pari su <strong>SSX</strong>, visto che il gioco di <strong>Ryu</strong> e soci non era stato propriamente tutto questo bijou…ah e io avevo sacrificato i regali di natale per prendermi la <strong>PlayStation 2</strong> prima di tutti i miei amici. Ne è valsa assolutamente la pena!</p>
<h2>The Bouncer ovvero il Buttafuori</h2>
<p>Come dicevo poco fa <strong>The Bouncer</strong> è il gioco dove impersoni i buttafuori di questo locale chiamato <strong>Fate Bar</strong> (<strong>Bar Destino</strong>…beh non male come nome per un locale). Il gioco si apre con lo <em>spiegone</em> sul fatto che la megacorporazione <strong>Mikado</strong> (no, non è quella dei bastoncini ricoperti di cioccolato), sta cercando di mandare dei satelliti in orbita per sfruttare i raggi del sole per poi ridirezionarli verso la terra e trasformare queste onde in elettricità praticamente infinita.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-466773 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/12/The-bouncer-3.png" alt="The Bouncer" width="800" height="450" title="OLD BUT GOLD #193 – The Bouncer"></p>
<p>Dopo questa scena, di un piano che sembra uscito dopo un meeting presenziato da <strong>Greta Thunberg</strong> insieme ad <strong>Elon Musk</strong>, ci spostiamo sulla fanciulla <strong>Dominque</strong> che scapperà di corsa al <strong>Fate Bar</strong>.</p>
<p>Qui faremo la conoscenza dei tre eroi che ci accompagneranno per tutta l’avventura ovvero <strong>Sion</strong> (ovvero <strong>Sora</strong> di <strong>Kingdom Hearts</strong> prima che questo personaggio venisse inventato, oh il design è preciso, sarà che che questo è stato curato da <strong>Testuya Nomura</strong>?), <strong>Kou</strong> (quello super tatuato, con i capelli lunghi e vestito come se dovesse andare ad un concerto dei <strong>Maneskin</strong>) ed infine <strong>Volt</strong> (il palestrato pieno di <strong>piercing</strong> e con le <strong>corna</strong>, ma non perché la sua fidanzata l’abbia tradito, o almeno non lo dice nel gioco, quindi non ci è dato saperlo, ma le corna le ha per davvero).</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-466777 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/12/The-bouncer-6.gif" alt="The Bouncer" width="452" height="338" title="OLD BUT GOLD #193 – The Bouncer"></p>
<p>Nel frattempo che tutto questo accade tre loschi figuri, vestiti come se dovessero fare un festino a base di frustini e vestiti di pelle, manco dovessero girare un video per un qualche sito sconcio, <strong>sfondano</strong> la casa di <strong>Dominique</strong> e la inseguono fino al <strong>Fate Bar</strong> per rapirla.</p>
<h2>E ‘mo che faccio?</h2>
<p>Qui inizia il <strong>gameplay</strong> del gioco vero e proprio. Quando questi tizi, che scoprirai dopo appartenere proprio alla <strong>Mikado</strong> (che ripeto, con i bastoncini ricoperti di cioccolato non c’entrano nulla), sfonderanno le finestre del bar e il gioco si sposterà nella scelta di uno dei tre personaggio giocabili ovvero <strong>Sion</strong>, <strong>Kou</strong> oppure <strong>Volt</strong>. Ognuno di questi ha delle particolarità, quindi <strong>Volt</strong> è quello con la forza fisica più alta, <strong>Kou</strong> è il più veloce, mentre <strong>Sion</strong>…<strong>Sion</strong>…no niente <strong>Sion</strong>, nonostante sia il protagonista del gioco e colui che presta la propria immagine alla copertina, è scarso da morire.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-466776 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/12/The-bouncer-7.jpg" alt="The Bouncer" width="1000" height="500" title="OLD BUT GOLD #193 – The Bouncer"></p>
<p>Verrai buttato nell’azione senza uno straccio di spiegazione né dei <strong>comandi</strong> e nemmeno del <strong>sistema</strong> di gioco. Quindi cosa puoi fare? Beh ovvio premi i bottoni del controller a casaccio finché non capisci quale tasto fa una determinata azione.</p>
<p>Qui capisci che di <strong>GDR</strong>, <strong>The Bouncer</strong>, ha davvero pochissimo. Stendi a suon di <strong>pugni</strong> in faccia e <strong>calci</strong> tutti i cattivi, ma nel frattempo cerca di non morire e, fallo per carità, non tirare troppe bestemmie alla <strong>telecamera</strong> che ti seguirà in ogni passo che fai, senza però farti capire da dove arrivano i nemici. Il fatto che non ci sia un sistema di <strong>puntamento</strong>, ma anzi tutto viene eseguito in maniera <strong>automatica</strong>, non aiuta di certo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-466775 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/12/The-bouncer-5-1024x576.png" alt="The Bouncer" width="1024" height="576" title="OLD BUT GOLD #193 – The Bouncer"></p>
<p>Una volta sconfitti tutti i cattivi vedrai quanti nemici hai steso e qui potrai spendere i punti che hai guadagnato per avere ulteriori <strong>mosse</strong> oppure per aumentare le tue <strong>statistiche</strong>…ecco questa è l’unica parte da gioco di ruolo che avrai in <strong>The Bouncer</strong>. Dopo ciò preparati ad un’altra interminabile cutscene. Perché sì, il gioco è strutturato in questa maniera, ovvero: <strong>cutscene</strong>, <strong>picchia tutti</strong>, <strong>assegna i punti</strong> guadagnati e <strong>ripeti</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-466774 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/12/The-bouncer-4.png" alt="The Bouncer" width="900" height="600" title="OLD BUT GOLD #193 – The Bouncer"></p>
<p>La piattezza del <strong>gameplay</strong> è qualcosa di davvero frustrante nel suo complesso, perché, complice anche il fatto di una <strong>lentezza</strong> disarmante dei movimenti dei personaggi, non c’è quella sensazione di soddisfazione tipica dei <strong>picchiaduro</strong> a scorrimento. Non parliamo poi dei <strong>personaggi</strong>, visto che questi hanno la profondità di una sottiletta e non riuscirai mai veramente ad <strong>affezionarti</strong> a qualcuno di loro.</p>
<h2>Graficamente davvero ottimo, ma il doppiaggio?</h2>
<p>Come dicevo all’inizio il gioco è davvero una gioia per gli occhi, ovviamente parlando degli standard del <strong>2001</strong>, grazie ad una grafica molto <strong>colorata</strong>, piena di <strong>dettagli</strong> e a degli <strong>ambienti</strong> pure niente male. Nel <strong>2023</strong>, se la devo dire davvero tutta, ho visto <a href="https://www.icrewplay.com/classic-racers-elite-la-recensione/" target="_blank" rel="nofollow noopener">tecnicamente di peggio</a>. Ma la cosa che lascia davvero perplessi è il <strong>doppiaggio</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-466772 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/12/The-bouncer-2-1024x576.png" alt="The Bouncer" width="1024" height="576" title="OLD BUT GOLD #193 – The Bouncer"></p>
<p>Non c’è enfasi e spesso scene che andrebbero recitate con <strong>calma</strong>, vengono <strong>urlate</strong>, per non parlare del fatto di come <strong>Sion</strong> sia più che felice di fare il buttafuori in un locale, manco fossi Iron Man (<em>WE ARE BOUNCERS!</em>&#8230;ancora mi fischiano le orecchie).</p>
<p>L’unica spiegazione che posso dare a questa cosa è che gli attori che hanno prestato le voci, non abbiano avuto uno straccio di contesto complessivo, visto che i nomi sono davvero altisonanti, come ad esempio <strong>Michael Gregory</strong> il quale ha all’attivo: <strong>Mobile Suite Gundam</strong>, <strong>Cowboy Bepop</strong> e soprattutto <strong>Cyberpunk 2077</strong> (ovviamente nella versione americana di queste opere).</p>
<h2>Quindi che si fa lo giochiamo al giorno d’oggi?</h2>
<p>Dunque <strong>The Bouncer</strong> già al tempo faceva pietà diciamola tutta, ma nonostante questo, mi sono andato a vedere i voti del tempo e alcuni gli hanno appioppato <strong>4/5</strong>. Come puoi ben vedere da quanto ho scritto prima questo titolo di <strong>Squaresoft</strong> non valeva il tuo tempo allora e non vale il tuo tempo adesso.</p>
<p>Una grafica davvero superlativa non giustifica le ore spese, anzi…l’ora spesa, perché a conti fatti il gioco, togliendo tutte le <strong>cutscene</strong> dura un’oretta abbondante…davvero troppo poco per il tempo, figuriamoci oggi che siamo abituati a giochi che durano <strong>50 e passa ore</strong>…perché se durano meno, in tanti lo considerano un furto.</p>
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