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	<title>Terraforming Earth &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>Terraforming Earth &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<item>
		<title>Terraforming Earth &#8211; Recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/terraforming-earth-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulio Tenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2020 11:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
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		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Terraforming Earth è un puzzle-platform che, anche se non lo dimostra per niente, ha una grossa componente roguelike con molti elementi che vengono generati proceduralmente. L&#8217;obiettivo è chiaro nel momento in cui si definisce il gioco un incrocio tra titoli più recenti come Portal e Braid (che ha chiaramente ispirato anche la resa grafica) e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.terraforming.earth/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Terraforming Earth</strong></a> è <strong>un puzzle-platform che, anche se non lo dimostra per niente, ha una grossa componente roguelike</strong> con molti elementi che vengono generati proceduralmente. L&#8217;obiettivo è chiaro nel momento in cui <strong>si definisce il gioco un incrocio tra titoli più recenti come Portal e Braid</strong> (che ha chiaramente ispirato anche la resa grafica) <strong>e vecchi classici rimasti nella memoria di tutti come Lost Vikings e Trine</strong> (ma a me ha ricordato molto anche Lemmings). Il focus è soprattutto sulla parte puzzle piuttosto che su quella platform, ma <strong>il gioco sarà riuscito a rimanere fedele alle proprie aspirazioni?</strong></p>
<p><strong>Terraforming Earth è il primo progetto di Lost Robots</strong>, studio indipendente ungherese che ruota intorno ad una sola persona: <strong>Andras Csibi</strong>. Questo voleva creare un gioco che fosse sia difficile che ingegnoso e che spingesse i giocatori a pensare fuori dagli schemi. La sua idea ha poi affascinato <strong>gli artisti di Noppa Design, che hanno curato la parte grafica, e il compositore Gabor &#8220;Anorganik&#8221; Deutsch</strong>. Dalle sue prime anteprime, <strong>Terraforming Earth ha raccolto diversi premi e riconoscimenti</strong> e anche noi di <strong>iCrewPlay</strong> lo avevamo recensito <a href="https://www.icrewplay.com/terraforming-earth-la-recensione/"><strong>al tempo</strong></a>, ma ora che è uscita la versione completa e definitiva, la valutazione sarà cambiata?</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-252587 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/Terraforming-Earth-gif-01.gif" alt="Terraforming Earth gif 01" width="400" height="225" title="Terraforming Earth - Recensione"></p>
<h2>La Terra è Morta</h2>
<p><strong>Terraforming Earth parte dalla fine.</strong> Letteralmente. In un futuro lontano, infatti, <strong>una misteriosa pandemia di nanobot ha portato all&#8217;estinzione di tutta la vita nel sistema solare</strong>. Esseri umani, animali, piante, tutto si è estinto. Su un vicino satellite artificiale è però ancora attiva<strong> una colonia di piccoli robot semi-senzienti che, guidati da un&#8217;operatore dall&#8217;identità sconosciuta, hanno ora il compito di riportare la vita sulla Terra</strong>. Per farlo, dovranno recarsi sul pianeta, erigere il Terraform, raccogliere le risorse necessarie sia a farlo funzionare che a moltiplicarsi e portare avanti le ricerche per<strong> scoprire cosa ha causato la fine di tutto ed evitare che succeda di nuovo</strong>.</p>
<p><strong>I robot si dividono in tre tipologie differenti</strong>, ognuna con un suo carattere: il forte, ma ottuso <strong>Opi</strong>, il curioso e spericolato <strong>Curi</strong> e lo schivo ed egocentrico <strong>Spiri</strong>. Davanti a loro un mondo brullo e ormai morente da riportare in vita ed <strong>un esercito di altri robot che, a causa della pandemia di nanobot, sono ora impazziti e non desiderano altro che distruggere chiunque si avvicini.</strong> Il compito che li attende è tutt&#8217;altro che semplice, ma è l&#8217;unica strada percorribile per riportare la vita nel sistema solare.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-252588 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/Terraforming-Earth-gif-02.gif" alt="Terraforming Earth gif 02" width="500" height="281" title="Terraforming Earth - Recensione"></p>
<h2>L&#8217;Unione fa la Forza</h2>
<p><strong>Terraforming Earth si divide in due fasi distinte</strong>. La prima è una specie di &#8220;gestionale&#8221; molto semplice. <strong>Dalla nostra base potremo o selezionare il laboratorio o il razzo per andare in missione.</strong> Nel primo potremo sfruttare le varie risorse a nostra disposizione per <strong>creare più Opi, Curi e Spiri</strong>, ma anche per <strong>ricercare nuove tecnologie</strong> (abilità) con cui dotare i nostri robot e per <strong>portare avanti il lavoro di ripopolazione della Terra</strong>. I robot, infatti, rappresentano le nostre &#8220;vite&#8221; all&#8217;interno del gioco. Nel corso delle missioni<strong> potremo morire solo un certo numero di volte in base ai robot a disposizione</strong>, fallendo automaticamente nel momento in cui uno dei tre si esaurisce. Bisogna inoltre fare molta attenzione perché <strong>ridurre un quantitativo di robot a zero, riduce la fiducia di questi nell&#8217;operatore</strong> e può portare ad un definitivo game over (quest&#8217;ultima opzione può essere tuttavia disattivata prima di iniziare una nuova partita).</p>
<p>Passata la fase di &#8220;sviluppo&#8221;, si può scegliere il missile per ritrovarsi davanti ad u<strong>na mappa del mondo con una percentuale di quanto è stato terraformato fino a quel momento</strong>. Qui potremo scegliere una delle missioni disponibili. Queste si dividono in tre gruppi: <strong>quelle di raccolta delle risorse</strong> (metallo/plastica) necessarie a costruire più robot; <strong>quelle che servono ad aumentare la potenza di produzione o a scoprire nuove tecnologie</strong> e <strong>quelle che prevedono la raccolta dei dati relativi alla pandemia da nanobo</strong>t. Svolgere una missione impiega un giorno e ogni giorno ne appare una nuova sulla mappa. La varietà sicuramente non manca e raramente ti troverai senza nulla da fare.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-252589 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/Terraforming-Earth-gif-03.gif" alt="Terraforming Earth gif 03" width="500" height="281" title="Terraforming Earth - Recensione"></p>
<p>Le missioni rappresentano la seconda fase del gioco, quella puzzle-platform. <strong>I livelli vengono generati proceduralmente e l&#8217;obiettivo da completare varia a seconda della missione scelta.</strong> Le risorse possono in realtà essere raccolte in tutte le missioni, ma in quelle specifiche ce ne saranno di più. Nelle missioni di ricerca dati, <strong>dovremo portare Curi ad analizzare delle nuvole di nanobot</strong>. Infine, nelle missioni di scoperta e raccolta dovremo, infine,<strong> esplorare strutture sotterranee e raccogliere dei contenitori</strong> da riportare alla base. Queste sono le missioni più difficili visto che<strong> i robot avranno una batteria limitata lontani dalla luce del sole</strong> e, se non le completeremo velocemente, falliremo in automatico perdendo tutti i robot inviati (anche questa opzione può essere disattivata prima dell&#8217;avvio di una partita).</p>
<p><strong>I livelli saranno comunque popolati da tantissimi dettagli e ostacoli aggiuntivi</strong>. Si va da vari tipi di porte che possono essere aperte o usando delle chiavi da raccogliere o usando dei pulsanti/leve o sfondandole in qualche modo <strong>fino ai numerosi pericoli che possono distruggere i nostri robot</strong>. Torrette laser, spunzoni retrattili (disattivabili con pulsanti e leve), getti d&#8217;acqua e scariche di corrente elettrica si alternano a numerosi varianti di cyborg che non vedono l&#8217;ora di farci a pezzi, ma che dovremo anche sfruttare per completare la nostra missione. Per esempio,<strong> i robot dotati di lame rotanti possono essere usati per saltare più in alto e quelli volanti per farsi trasportare a giro</strong>. Inoltre, tutti i robot possono fungere da &#8220;cassa&#8221; per tenere un pulsante premuto.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-252590 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/Terraforming-Earth-gif-04.gif" alt="Terraforming Earth gif 04" width="640" height="150" title="Terraforming Earth - Recensione"><br />
<img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-252591 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/Terraforming-Earth-gif-05.gif" alt="Terraforming Earth gif 05" width="640" height="150" title="Terraforming Earth - Recensione"><br />
<img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-252586 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/Terraforming-Earth-gif-06.gif" alt="Terraforming Earth gif 06" width="640" height="150" title="Terraforming Earth - Recensione"></p>
<p>Per completare ogni livello, dovremo <strong>o alternarci al comando dei vari robot o chiedere a due amici di giocare insieme a noi</strong> per raggiungere i vari obiettivi e fare si che tutti raggiungano il traguardo perché la missione sia considerata un successo. <strong>Ogni robot ha un&#8217;abilità di partenza diversa.</strong> Opi può saltare e sollevare gli oggetti, Curi può levitare e analizzare i dati dei nanobot e Spiri può teletrasportarsi a breve distanza. <strong>Completando varie ricerche nel laboratorio si possono sbloccare anche altre abilità</strong>, come quella utilissima di Spiri di sfruttare i nanobot nell&#8217;atmosfera per esplorare l&#8217;intero livello da una distanza di sicurezza e vedere quali pulsanti/leve influiscono su cosa. <strong>Quando non si comanda un robot, questi è protetto da un campo di forza</strong>, ma in alcuni casi (tipo se Opi lo sta sollevando) ciò non basterà ad evitare la sua distruzione.</p>
<p><strong>Se credi che Terraforming Earth sia un gioco semplice, cambia idea</strong>. All&#8217;inizio si è molto disorientati dal non capire bene cosa si deve fare per andare avanti e anche una volta che lo si è capito, <strong>si passerà un sacco di tempo a pensare a come muoversi e cosa fare</strong>. La stessa curva di apprendimento del gioco è decisamente ripida. <strong>Fin dalle prime missioni saranno richieste decisioni rapide e comandi precisissimi</strong>. Quest&#8217;ultimo fattore è un grosso problema visto che <strong>tutti i robot tenderanno a &#8220;scivolare&#8221; sulle piattaforme e (troppo) spesso ci si troverà a perdere un robot per questo</strong>. Non aiuta neanche che <strong>a volte non è chiaro cosa possa distruggerci e cosa no</strong>. A oggi non ho ancora capito perché alcune volte che saltavo sui robot volanti dal terreno, il mio Opi scoppiasse a caso come se ci si fosse schiantato da davanti (peccato che avevo saltato da dietro).</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-252600 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/Terraforming-Earth-07-1024x640.png" alt="Terraforming Earth 07" width="1024" height="640" title="Terraforming Earth - Recensione"></p>
<h2>Un Procedurale che non Sembra Tale</h2>
<p>A livello grafico <strong>Terraforming Earth non sembra ASSOLUTAMENTE un procedurale</strong>. Se non lo avessi letto nella scheda del gioco <strong>non avrei mai pensato che i livelli che mi sono ritrovato ad affrontare fossero stati generati casualmente</strong>, tanto erano ben progettati ed ingegnosi. Il level design è davvero fantastico. La grafica 2D stessa, per altro, ricorda non poco lo stile utilizzato in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Braid_(videogioco)" target="_blank" rel="noopener"><strong>Braid</strong></a>. Un titolo con cui per altro <strong>Terraforming Earth</strong> condivide<strong> lo stile grafico cartoonesco, ma anche molto serio e &#8220;grezzo&#8221; nel tratto</strong>.</p>
<p>Purtroppo la cura nella grafica dei livelli non regge però il passo del già citato gioco. <strong>Se ho apprezzato il fatto che, con il proseguire della terraformazione, i livelli si facessero più verdeggianti e luminosi, allo stesso tempo non ho potuto che constatare una brutale ripetitività negli scenari</strong> (d&#8217;altronde sono procedurali) e, soprattutto, <strong>l&#8217;assenza di un buon stile grafico nell&#8217;evidenziare i dettagli rilevanti</strong>. Spesso e volentieri gli elementi necessari al gameplay e al completamento delle missioni sembreranno parte dello sfondo. Giuro che mi sono accorto di alcune cose solo quando mi ci sono fermato davanti per caso e<strong> mi è apparsa l&#8217;opzione di premere un tasto per interagirci</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-252601 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/Terraforming-Earth-08-1024x640.png" alt="Terraforming Earth 08" width="1024" height="640" title="Terraforming Earth - Recensione"></p>
<p>Parlando dei robot, <strong>ho davvero apprezzato il loro design</strong>, sia per quanto riguarda i tre protagonisti che per tutto il cast di robot nemici. <strong>Hanno un aspetto originale, curato e ben in linea con l&#8217;ambientazione</strong> che strizza l&#8217;occhio ad una certa giocosità da cartoon, ma che ricorda anche la fantascienza più sporca e oscura tipica di autori come Dick o Asimov. Il risultato è decisamente adatto per <strong>un gioco che affronta l&#8217;apocalisse con un tono molto ironico</strong>. Tutti i robot, anche i più pericolosi e cattivi, <strong>hanno un certo sottofondo di &#8220;pupazzosità&#8221; che li rende davvero godibili alla vista</strong>.</p>
<p>Se ho davvero apprezzato il comparto grafico, però, <strong>non posso dire lo stesso di quello musicale</strong>. Come i livelli, le musiche di sottofondo vengono generate proceduralmente, ma al contrario del precedente caso, qui si nota. <strong>Il risultato è un insieme di sinfonie discordanti e quasi fastidiose.</strong> Non è raro che un livello di un certo tipo abbia una musica di sottofondo completamente fuori luogo ed inadatta. <strong>Lo stesso problema si riscontra anche negli effetti sonori</strong> che, oltretutto, sono anche calibrati male. <strong>Il rumore dell&#8217;esplosione dei robot, per esempio, è molto più alto di qualsiasi altro effetto</strong> e questo si accusa particolarmente tanto (credo di aver perso parecchi anni di vita per gli infarti ottenuti durante le esplosioni).</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-252599 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/Terraforming-Earth-12-1024x640.png" alt="Terraforming Earth 12" width="1024" height="640" title="Terraforming Earth - Recensione"></p>
<h2>Un Buon Tentativo</h2>
<p><strong>Terraforming Earth non è un brutto gioco, ma un giocatore deve sapere cosa va ad affrontare</strong>. La premessa è affascinante e la realizzazione grafica è attraente, ma dietro a queste due apparenze, si nasconde <strong>un gioco estremamente punitivo e difficile che genererà livelli enormi di stress e frustrazione</strong>, non sempre legittimati. Gli altri piccoli difetti presenti, principalmente legati al comparto sonoro e alla realizzazione procedurale dei livelli, impallidiscono davanti alla rabbia che può prendere possesso di un giocatore nel momento in cui <strong>fallisce per l&#8217;ennesima volta una missione perché il proprio robot, durante un salto, è leggermente scivolato da una piattaforma</strong>, manco questa fosse piena di sapone.</p>
<p><strong>Terraforming Earth</strong> è attualmente acquistabile su <a href="https://store.steampowered.com/app/1029220/Terraforming_Earth/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Steam per 12,49 euro</strong></a>. Un prezzo più che accettabile se pensi a quanto questo titolo potrà tenerti impegnato, ma che lo diventa molto meno se ci devi aggiungere il costo di uno psicanalista a seguito delle crisi di nervi. Insomma, <strong>se sei un amante dei puzzle-platform e cerchi una sfida davvero, davvero impegnativa, Terraforming Earth è un ottimo acquisto</strong> e sicuramente riuscirà a soddisfarti pienamente. In qualsiasi altro caso, non credo ne valga la pena per il semplice motivo che <strong>è un gioco rivolto a chi già apprezza ed è esperto di questo genere</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Terraforming Earth 🔜 Steam, January 30" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/3mqsswuMNqQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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			</item>
		<item>
		<title>Terraforming Earth la recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/terraforming-earth-la-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jan 2020 15:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Terraforming Earth è un platform puzzle game indie, che prende a piene mani dai classici del genere rogue like, come Lost Vikings, dove impersoneremo 3 robot dotati di poteri unici, uno riuscirà a sollevare oggetti, l&#8217;altro potrà volare e l&#8217;ultimo avrà l&#8217;abilità di teletrasportarsi da un punto all&#8217;altro. Dovremo far uso di queste skill per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Terraforming Earth</strong> è un platform puzzle game indie, che prende a piene mani dai classici del genere <strong>rogue like</strong>, come <strong>Lost Vikings</strong>, dove impersoneremo <strong>3 robot</strong> dotati di poteri unici, uno riuscirà a sollevare oggetti, l&#8217;altro potrà volare e l&#8217;ultimo avrà l&#8217;abilità di teletrasportarsi da un punto all&#8217;altro. Dovremo far uso di queste skill per superare gli ostacoli proposti nei livelli e portare a termine gli obiettivi di missione.</p>
<h2>La trama</h2>
<p>Tutto ciò è ambientato in un futuro non troppo lontano dove la vita, come la conosci, è sparita. Niente più umani, piante o qualsiasi altro essere: non c&#8217;è più nulla. Gli unici ad essere rimasti sul pianeta sono dei <strong>robot</strong>. Nei panni <strong>Opi</strong>, <strong>Curi</strong> e <strong>Spiri</strong>, i tre <strong>androidi</strong> che impersoneremo, dovremo riuscire a riportare la vita sulla terra, ricercando materiali e altri strumenti utili alla causa. Ogni macchina che controlleremo ha la sua personalità, <strong>Opi</strong> non è il più scaltro del trio, ma ha dalla sua un&#8217;impressionante forza. <strong>Curi</strong>, come suggerisce il nome, sarà quello con la personalità più curiosa del terzetto. <strong>Spiri</strong> invece è il più schivo ed egoista penserà molto di più a sé stesso che non alla causa comune. Tre personaggi molto differenti tra di loro, con abilità uniche, che però dovranno imparare a giocare di squadra per portare a termine la missione che consiste nel costruire il <strong>Terraform</strong> uno strumento utile a riportare la vita sulla terra.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-202420 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/01/terrearth3-1024x640.png" alt="Terraforming Earth la recensione" width="800" height="500" title="Terraforming Earth la recensione"></p>
<h2>Il gameplay</h2>
<p>Avrai ben capito che il compito di <strong>Terraforming Hearth</strong> è quello di usare i tre robot contemporaneamente, scambiandoli tra di loro ogni volta grazie all&#8217;ausilio di un tasto, riuscire a raccogliere più risorse possibili, con le quali costruire il <strong>terraform</strong> e portare a termine la missione. Come nei classici del genere, ogni androide avrà le proprie peculiarità senza le quali non riusciremo a portare a termine gli stage proposti. Avremo bisogno delle abilità di tutti per procedere nel gioco e per non andare incontro ad un rovinoso <strong>game over</strong>. <strong>Opi</strong> ha dalla sua un buon salto accompagnato dalla forza bruta che gli darà la possibilità di sollevare oggetti e i suoi stessi compagni. Con <strong>Curi</strong> potremo volare e di conseguenza esplorare i livelli con più facilità. <strong>Spiri </strong>invece ha il potere di teletrasportarsi su brevi distanze e quindi raggiungere punti inaccessibili agli altri due protagonisti.<br />
Tra un livello e l&#8217;altro, infine, potremo costruire copie di ogni <strong>robot</strong> in nostro possesso. Questa meccanica fungerà per darci delle <strong>vite extra</strong>, aumentare i limiti di produzione e migliorare la ricerca. Tutto sommato le meccaniche di gioco funzionano, ma sono troppo limitate. Perché non aggiungere dei <strong>power up</strong> di sorta nel bel mezzo dei livelli? Tutto ciò rende il gioco divertente le prime ore, ma stancante e monotono nel lungo periodo. A risollevare questo aspetto, tuttavia, c&#8217;è la <strong>formazione procedurale</strong> dei livelli che in parole spicce significa che gli stage di gioco vengono creati randomicamente, quindi ogni partita che andremo a giocare sarà diversa. Lo scopo principale dei livelli sarà <strong>collezionare materiali</strong>, tipo plastica e metalli, da poter impiegare per creare ulteriori <strong>robot</strong> e per superarli sarà necessario, spesso, trovare <strong>chiavi</strong> e <strong>switch</strong> che ci faranno accedere a zone altrimenti irraggiungibili. In più quest&#8217;ultimi saranno suddivisi in due categorie: livelli <strong>indoor</strong> e <strong>outdoor</strong>. Negli stage <strong>ambientati all&#8217;esterno</strong> avremo modo di ragionare di più perché la nostra energia robotica verrà caricata dai raggi solari mentre nei livelli <strong>ambientati all&#8217;interno</strong> di edifici avremo a disposizione delle batterie che ci daranno una barra della vita. Dovremo completare lo stage prima che questa scenda allo zero altrimenti dovremo, inesorabilmente, ripetere l&#8217;intero livello.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-202419 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/01/terrearth2-1024x640.png" alt="Terraforming Earth la recensione" width="800" height="500" title="Terraforming Earth la recensione"></p>
<h2>La grafica e il sonoro</h2>
<p>Per quanto riguarda il discorso tecnico i <strong>robot protagonisti</strong> non sono male, tuttavia qualche animazione in più nei movimenti dei personaggi non avrebbe guastato, però i nemici che si pareranno davanti hanno tutti il <strong>medesimo design</strong>. Avrei preferito una maggiore varietà e non sempre i soliti che si ripetono continuamente. Gli stessi <strong>fondali</strong>, i quali sembrano disegnati a mano, alla lunga stancano sia per la loro scelta cromatica che per la loro ripetitività. Il grigiore, i pochi colori che, per colpa dell&#8217;ambientazione post apocalittica, continuano a susseguirsi non fanno per nulla gridare al miracolo.<br />
I <strong>suoni</strong> tuttavia riescono a calarci nell&#8217;atmosfera sci-fi del titolo, con effetti che ricordano veramente qualcosa di robotico, però le musiche sono da rivedere. Queste, come i livelli, sono generate <strong>randomicamente</strong> e capiterà più di una volta di ascoltare un motivetto che ha davvero poco a che fare con lo stage che stiamo cercando di passare.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-202418 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/01/terrearth1-1024x640.png" alt="Terraforming Earth la recensione" width="800" height="500" title="Terraforming Earth la recensione"></p>
<h2>Concludendo</h2>
<p><strong>Terraforming Earth</strong>, non è tutto sommato un brutto gioco, soffre purtroppo della sindrome del <em>né carne, né pesce.</em> Potrà divertire per qualche ora, ma nulla di più, tecnicamente sufficiente con una grafica accettabile, ma nulla che possa restare nella memoria dei giocatori. E, nonostante i livelli siano generati casualmente, la noia e il sapore del già visto arriva abbastanza presto. Tutto questo non da a <strong>Terraforming Hearth</strong> lo sprint per poter emergere dall&#8217;etichetta di titolo discreto a gioco da provare a tutti i costi.<br />
Consigliato solo sei un fan in astinenza di giochi tipo <strong>The Lost Vikings</strong> o <strong>Trine</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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