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	<title>Struggling &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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		<title>Struggling &#8211; Recensione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giulio Tenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Sep 2021 13:30:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
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					<description><![CDATA[Una delle principali caratteristiche del settore dei videogiochi indie è la costante ricerca di innovazione. Spesso questa rasenta il paradossale al punto che si cerca di essere originali ad ogni costo. Ci sono poi quelle idee talmente folli e assurde che sembra incredibile che qualcuno abbia pensato di realizzarle davvero. Struggling è indubbiamente uno di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle principali caratteristiche del settore dei videogiochi indie è <strong>la costante ricerca di innovazione</strong>. Spesso questa rasenta il paradossale al punto che si cerca di essere originali ad ogni costo. <strong>Ci sono poi quelle idee talmente folli e assurde che sembra incredibile che qualcuno abbia pensato di realizzarle davvero</strong>.</p>
<p>Struggling è indubbiamente uno di questi casi, ma, nel suo essere bizzarro all&#8217;inverosimile, ha indubbiamente un suo fascino che riesce ad attrarre l&#8217;occhio del videogiocatore alla costante ricerca di nuove sfide. <strong>Tuttavia un conto è risultare affascinante a colpo d&#8217;occhio, un altro è poi sedurre</strong> una volta superata la superficie del titolo. <strong>Ci riesce Struggling?</strong></p>
<p>Prima di fornire la nostra risposta, però, andiamo con ordine. <strong>Struggling è un platform game MOLTO particolare</strong> realizzato da <a href="https://www.facebook.com/ChasingRatsGames/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Chasing Rats Games</strong></a>, studio indie che ha sede in Montreal e che dichiara di volersi concentrare nel creare giochi fuori dagli standard, qualcosa che non poteva essere immaginato prima. <strong>Indubbiamente con Struggling hanno tenuto fede alle loro promesse</strong>.</p>
<p>Ad occuparsi della distribuzione troviamo invece i veterani di <a href="https://www.frontier.co.uk/foundry" target="_blank" rel="noopener"><strong>Frontier Foundry</strong></a> che hanno prima rilasciato il gioco su <strong>Steam</strong> e poi, visto la buona risposta del pubblico, hanno deciso di estendere l&#8217;offerta anche <strong>alle console di ultima generazione, ovvero Xbox One e PlayStation 4</strong>. Ma, entrando nel vivo della nostra recensione, <strong>come è Struggling?</strong></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-348291 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/MD_Launch_Screenshots_Lab2_1920x1080-1024x576.jpg" alt="Struggling 02" width="1024" height="576" title="Struggling - Recensione"></p>
<h2>La vita è dolore e sofferenza&#8230;</h2>
<p><strong>La leggenda alla base di Struggling narra di due eroi</strong> che avrebbero dovuto salvare i reietti e il mondo dal dominio di un crudele tiranno&#8230; questi però non apparvero mai. I secoli passarono e, <strong>all&#8217;insaputa di tutti, i due eroi alla fine nacquero davvero</strong>, ma solo a seguito di uno strano esperimento in un laboratorio e <strong>fusi in un solo contorto e sofferente essere di carne tumorale</strong>. Nonostante l&#8217;aspetto ben distante da quello di un epico eroe, <strong>la creatura di nome Illyo (o Troy in originale)</strong> è destinata a compiere il suo cammino, anche se in un modo decisamente più &#8220;sofferto&#8221; rispetto a quanto previsto. <strong>Riuscirà nell&#8217;impresa o morirà a seguito della sua fuga dal laboratorio in cui è nato per sbaglio?</strong></p>
<p>Se sei un fan di cartoon americani, <strong>più alla Futurama e alla Rick &amp; Morty che altro</strong>, riconoscerai subito l&#8217;atmosfera dietro Struggling.<strong> Un Black Humor becero e citazionista che fa del disgusto e dell&#8217;offesa alla moralità le proprie armi.</strong> Non siamo qui a discutere sulla qualità di questo tipo di offerta, ma è indubbio che, nel momento in cui si sceglie un simile tema portante, <strong>si divide il mercato a cui ci riferiamo tra coloro che l&#8217;apprezzeranno e coloro che lo giudicheranno superficialmente</strong> perché non amano questo stile. Personalmente non sono un amante del genere, ma ho comunque apprezzato la storia irriverente dietro Struggling&#8230; <strong>meno i versi orripilanti simili a rutti e peti che si sentono di continuo nel gioco</strong>, ma presumo faccia tutto parte di quel disgusto ricercato a forza.</p>
<p>Va inoltre detto che, <strong>per quanto sia lecito aspettarsi abbondanti dosi di nonsense da una simile storia, questa si perde anche troppo velocemente per strada</strong>. Senza fare spoiler, ci ritroveremo negli ultimi livelli ad andare avanti perché sì e ad affrontare dei boss perché sono lì, ma <strong>non capiremo più davvero cosa sta succedendo e sembrerà tutto così insensato e forzato da risultare davvero demotivante</strong>. Avrei preferito un minimo di coerenza narrativa, anche perché questa è presente nella 1° parte di gioco e non capisco perché non deve esserlo nella 2°.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-348288 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/MD_Launch_Screenshots_Cave2_1920x1080-1024x576.jpg" alt="Struggling 04" width="1024" height="576" title="Struggling - Recensione"></p>
<h2>Quando te le vai a cercare&#8230;</h2>
<p>Se un videogiocatore si avvicina a Struggling, non è certo per la storia, ma per il gameplay &#8220;particolare.&#8221; <strong>Struggling è indubbiamente un platform game 2D</strong> in cui dovremo avanzare attraverso ostacoli, piattaforme, fiumi di acido e nemici, ma, per farlo, <strong>dovremo usare un personaggio che non può muoversi, né saltare.</strong> L&#8217;unica cosa che Illyo può effettivamente fare è <strong>allungare le braccia e stringere le mani&#8230;</strong> beh, può anche suicidarsi o staccare le proprie braccia per farle ricrescere in realtà, ma hai capito l&#8217;antifona.</p>
<p><strong>Con i due analogici del joypad spingerai quindi le braccia verso una direzione mentre con due tasti stringerai le rispettive mani</strong> per afferrare oggetti e, beh, rotolare o lanciarti in una data direzione dopo esserti ancorato a qualcosa. <strong>Se ti vuoi particolarmente male, puoi coinvolgere un altro amico per giocare in co-op.</strong> Ognuno guiderà un braccio e tanti auguri perché il risultato è ciò che di più simile esiste all&#8217;inferno.</p>
<p><strong>Anche il semplice atto di muoversi in Struggling è pura sofferenza.</strong> Camminare e saltare è puro dolore psicologico e spesso ci troveremo a incastrarci in noi stessi, <strong>passando minuti a contorcersi cercando di liberarci solo per finire per puro caso addosso a un qualche ostacolo e morire</strong>. Fortunatamente il gioco è generoso di checkpoint che hanno l&#8217;aspetto di grosse bocche carnose che&#8230; beh, ci ruttano fuori ad ogni rigenerazione.</p>
<p><strong>Nel nostro avanzare un livello dopo l&#8217;altro, la fisica si rivelerà importantissima</strong>. Calcolare i rimbalzi, la velocità con cui stiamo roteando le braccia o il momento giusto in cui afferrare o lasciare qualcosa sono tutti elementi fondamentali per evitare una morte precoce del nostro eroe. <strong>Ad &#8220;aiutarci&#8221; ci sono cartelli roteanti, corde elastiche, ingranaggi semoventi e molto altro</strong>, ma ogni &#8220;aiuto&#8221; può essere anche la causa nella nostra morte nel momento in cui sbagliamo un minimo movimento e finiamo su qualcosa di appuntito o peggio.</p>
<p><strong>Struggling infatti ha una curva di apprendimento ripidissima</strong> ed il gioco diventa difficile fin da subito. E&#8217; stato progettato d&#8217;altronde per essere così e <strong>non esito a considerarlo uno dei giochi più frustranti su cui abbia mai messo mano</strong>. Questo è un difetto? Solo fino ad un certo punto perché il vero problema è che s<strong>pesso l&#8217;esito delle nostre azioni è eccessivamente casuale</strong>.</p>
<p>A volte non basterà prendere il giusto movimento ed il giusto tempismo per superare un ostacolo e, per pura sfortuna, magari perché abbiamo sfiorato un pixel di troppo, <strong>ci troveremo comunque a dover ripetere una sezione di livello a dir poco infernale</strong>. La quantità di rabbia e ansia che questo gioco può creare è incredibilmente elevata ed <strong>è inevitabile che alieni una grossa fetta di mercato</strong> che cerca titoli più accessibili.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-348289 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/MD_Launch_Screenshots_Cave4_1920x1080-1024x576.jpg" alt="Struggling 05" width="1024" height="576" title="Struggling - Recensione"></p>
<p><strong>Dove però Struggling brilla davvero è nelle boss fight&#8230; o meglio, nelle effettive boss fight.</strong> Struggling presenta infatti due tipi di &#8220;eventi speciali.&#8221; <strong>Uno dove siamo inseguiti da qualcosa e dobbiamo agire in fretta ed uno dove affrontiamo effettivamente dei boss</strong>. Le prime sono le fasi più terribili e angoscianti del gioco.</p>
<p>Le ho odiate per ogni minuto che le ho giocate e <strong>le ho ripetute spesso per ore e ore cercando di superarle, spesso fallendo a pochi millimetri dal checkpoint</strong> per una piccola svista. Immagina di dover fuggire a un&#8217;orda di ratti invincibili e velocissimi o dover guidare una moto usando quei controlli di cui ti ho parlato prima che sono tutto tranne che precisi e infallibili. <strong>Pura follia.</strong></p>
<p>Viceversa, però, <strong>le effettive boss fight di Struggling sono qualcosa di meraviglioso</strong>. In queste gli sviluppatori hanno dato completamente fondo alla loro creatività e pazzia creando <strong>delle esperienze tra il mistico, l&#8217;assurdo ed il dannatamente divertente.</strong> Si, so che dovrei spiegarti in cosa consistono, ma davvero non me la sento, perché <strong>una delle poche motivazioni che mi hanno spinto ad andare avanti in questo calvario</strong> è stato proprio lo scoprire cosa avrebbe riservato la successiva boss fight.</p>
<p>Sappi solo che<strong> vanno ben oltre la tua immaginazione e che, purtroppo, sono solo tre/quattro</strong> (le ultime due sono di seguito e non so se considerarle una intera o meno). Avrei preferito più boss fight e meno inseguimenti e fasi platform.</p>
<p><strong>Ogni volta che si batterà un boss, inoltre, si otterrà anche un nuovo potere.</strong> Nulla di troppo classico ovviamente, siamo sempre nel campo del non-sense più assurdo. S<strong>i va così dallo staccarsi le braccia e farle muovere come se avessero vita propria al poter rallentare brevemente il tempo per tutto ciò che ci circonda</strong>.</p>
<p>Questo apre ovviamente campo a tutta una serie di nuove sezioni platform dall&#8217;elevata difficoltà.<strong> In pratica i power-up, più che aiutarci, renderanno il gioco ancora più difficile e complesso</strong>. Gli ultimi livelli sono forse una delle cose peggiori che la mente umana abbia mai programmato in un videogioco. <strong>Quanto sadismo in questi sviluppatori.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-348287 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/MD_Launch_Screenshots_Canyon8_1920x1080-1024x576.jpg" alt="Struggling 07" width="1024" height="576" title="Struggling - Recensione"></p>
<h2>Direttamente dal più becero dei cartoon&#8230;</h2>
<p>Passando al comparto artistico, <strong>qui è dove probabilmente il pubblico si dividerà di più</strong>. Personalmente <strong>non ho apprezzato la resa grafica</strong> che fa chiaro riferimento ai già citati cartoon americani, non solo perché questo è un genere che non mi ha mai attratto per la sua eccessiva volgarità, ma<strong> soprattutto perché, proseguendo nei livelli, ho notato un diminuire costante dei dettagli in favore di un pigro ripetersi</strong> dei vari elementi grafici.</p>
<p>Le ultime aree sono davvero anonime e tutte uguali al punto che <strong>risulta anche facile perdersi e non si prova alcun sense of wonder</strong>. Tutto è troppo piatto e simile a quanto già visto.</p>
<p>Viceversa, però,<strong> il level design ed il comparto musicale sono due dei maggiori punti di forza di Struggling</strong>. Il primo è straordinario nel suo progettare ostacoli che sembrano banali, ma che in realtà risultano difficilissimi proprio per la natura del gameplay del gioco.</p>
<p><strong>Spesso, per superare delle aree e raggiungere il successivo checkpoint, dovrai pensare fuori dagli schemi</strong> e fare caso ad ogni singolo dettaglio. Per altro <strong>ogni sezione nasconde delle aree segrete con dei collezionabili</strong> che altro non sono che dei &#8220;cappellini&#8221; da far indossare a Illyo.</p>
<p>Quanto al comparto musicale, <strong>non mi riferisco certo ai suoni</strong>, quell&#8217;amalgama di rutti e suoni flaccidi non sono davvero nelle mie corde, ma <strong>alla soundtrack stessa di Struggling che è a dir poco azzeccata, soprattutto nelle già citate boss fight</strong>, sia stavolta che si tratti di inseguimenti o dei veri e propri scontri. <strong>Si va da tracce di assoluta frenesia e follia a melodie profonde, drammatiche ed epiche</strong>. Struggling non si risparmia minimamente in questo senso e vorrei davvero poter acquistare la colonna sonora a parte, tanto merita l&#8217;ascolto.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-348286 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/MD_Launch_Screenshots_Canyon2_1920x1080-1024x576.jpg" alt="Struggling 06" width="1024" height="576" title="Struggling - Recensione"></p>
<h2>Mai nome fu più adatto di questo&#8230;</h2>
<p>Tirando le fila della nostra recensione, <strong>Struggling tiene indubbiamente fede al suo nome ed è un platform game che è un&#8217;assoluta sofferenza per il giocatore</strong>. Nonostante ciò, però, il fatto che questo sia voluto dagli sviluppatori, combinato con i molti elementi positivi, rende <strong>il risultato finale meritevole se non altro di un tentativo</strong>.</p>
<p>Certo, <strong>Struggling non è esente da difetti</strong>, la già citata realizzazione grafica, l&#8217;eccessiva casualità dei risultati delle nostre azioni, la storia che un po&#8217; si perde per strada ed <strong>anche qualche occasionale e fastidioso glitch, soprattutto verso la fine del gioco</strong>.</p>
<p>Nonostante ciò resta però <strong>un titolo impossibile da bocciare, per quanto sia chiaro che non è per tutti</strong>. Dubito lo regalerei ad un amico&#8230; a meno di non volergli davvero male. Un&#8217;altra nota positiva è per altro <strong>la traduzione del titolo in un italiano a dir poco perfetto</strong> che riesce anche ad adattare i molti giochi di parole presenti (tra cui il nome del protagonista).</p>
<p>Come già detto in apertura, <strong>Struggling</strong> è disponibile su <a href="https://store.playstation.com/it-it/product/EP2377-CUSA26078_00-STRUGGLING000000/" target="_blank" rel="noopener"><strong>PlayStation 4</strong></a>, <a href="https://www.microsoft.com/it-it/p/struggling/9ngd1f29jfqf?activetab=pivot:overviewtab" target="_blank" rel="noopener"><strong>Xbox One</strong></a> e ovviamente <a href="https://store.steampowered.com/app/1035560/Struggling/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Steam</strong></a>, ma <strong>merita quei 10/15 euro che costa</strong> a seconda del negozio online a cui accediamo? Si e no perché <strong>la risposta a questa domanda dipende tutta dal tipo di videogiocatore che tu sei</strong>.</p>
<p>Se ti piacciono le sfide, sei una persona paziente e non facile a perdere i nervi, reggi bene l&#8217;ansia e lo stress, ami il black humor e adori i cartoon americani alla Rick &amp; Morty, <strong>Struggling per te sarà quasi un capolavoro e non puoi perdertelo.</strong> Viceversa? Pensaci bene. Se ti mancano almeno due dei suddetti gusti, <strong>probabilmente non riuscirai ad essere completamente soddisfatto di questo titolo.</strong> Finirai solo per odiarlo alla quarantesima volta che dovrai ripetere una zona per un semplice fortuito caso.</p>
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