    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Still There &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/giochi/still-there/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Dec 2019 16:43:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>Still There &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Still There &#8211; La nostra recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/still-there-la-nostra-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Ribaudo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Dec 2019 19:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=194456</guid>

					<description><![CDATA[Nello spazio nessuno può sentirti urlare, recitava un vecchio claim cinematografico; questo perché ogni giorno nello spazio è perfettamente uguale al precedente. Buio, silenzioso e solitario. Questo rende lo spazio il posto perfetto per lasciarsi alle spalle il passato, o quantomeno per evitarlo il più possibile. E’ questa la storia di Still There, che narra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Nello spazio nessuno può sentirti urlare</b>, recitava un vecchio claim cinematografico; questo perché <b>ogni giorno nello spazio è perfettamente uguale al precedente</b>. Buio, silenzioso e solitario.</p>
<p>Questo rende lo spazio il posto perfetto per <b>lasciarsi alle spalle il passato</b>, o quantomeno per evitarlo il più possibile.<br />
E’ questa la storia di <b>Still There,</b> che narra le malinconiche avventure di <b>Karl Hamba, </b>un padre che accetta il ruolo di <b>unico operatore sull’astronave Bento</b> per fuggire dal passato.</p>
<p>Questa scelta ci consegna un <b>puzzle game</b> in cui dovremo andare in giro per la <b>Bento </b>per completare i <b>compiti giornalieri</b> assegnatici; scavando in <b>profondità scopriamo un gioco che parla del dolore </b>e di come possa affliggere in maniera profonda le vite umane.<br />
La <b>Bento </b>è un ambiente opprimente; non solo <b>Karl</b>, ma anche l’operatore che l’ha preceduto <b>hanno riempito di oggetti ogni sua stanza</b>, nel tentativo di renderla un ambiente più domestico. Tra gli ambienti domestici che troviamo nella <b>Bento</b> ci sono la stanza da letto di <b>Karl</b>, in cui troviamo la lucertola <b>Tuatara, </b>unica compagna del protagonista, la <b>cucina di bordo</b>, un <b>bagno</b> e lo <b>spazio di lavoro.</b><br />
Questo rende per certi versi il gioco simile a quei titoli che spopolano su mobile in cui siamo chiamati a <b>scovare determinati oggetti in una stanza, </b>per cui prima della fine del gioco impareremo a memoria ogni stanza del vascello spaziale.</p>
<h2><b>Ground Control to Major Tom</b></h2>
<p>Il compito di <b>Karl</b>, come già detto, è quello di assolvere ad alcuni compiti giornalieri attribuitigli dalla <b>IA di bordo Gorky</b>, che non è del tutto amichevole. Gli incarichi variano dall’<b>invio di coordinate</b> via mail, ad <b>allineare una capsula</b> per ricevere compiti più umili, manuali.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-194503" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/12/stillthere2.jpg" alt="still there" width="1920" height="1080" title="Still There - La nostra recensione"></p>
<p>Non ci vorrà troppo tempo per capire che per <b>Karl </b>non è il lavoro dei sogni, ma che l’ha accettato per sfuggire a ricordi dolorosi; un giorno però, <b>riceve una strana chiamata </b>sulla sua radio che mette fine alle giornate monotone a bordo della <b>Bento. </b>In <b>Still There</b>, il <b>manuale tecnico</b> è il nostro migliore amico. <b>Molti dei puzzle da risolvere faranno riferimento ad una specifica pagina del manuale</b>, che ci spiega come funzionano le varie macchine delle quali ci dobbiamo prendere cura.</p>
<p>Il manuale purtroppo non è particolarmente <b>user friendly</b>, spesso ci limiteremo a <b>premere tasti a casaccio sperando che succeda qualcosa</b>. Tuttavia una volta capito come funzionano le cose, in pochissimo tempo diventeremo super esperti della <b>Bento.</b><br />
Se comunque dovessimo rimanere bloccati troppo spesso, <b>Still There </b>ci viene incontro con una modalità che ci consente di <b>saltare gli enigmi più complessi</b>. Mentirei se dicessi che talvolta non sono stato tentato di utilizzarla.</p>
<p>Anche se i <b>puzzle costituiscono il nòcciolo del gioco</b>, sarà interessante ritagliarsi del tempo per girare la nave e <b>scoprire qualche informazione sul passato di Karl; </b>l’operatore non solo lavora alla stesura di un <b>romanzo</b>, che potremo leggere, ma tiene anche un diario e potremo sbirciare tra le sue mail.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-194504" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/12/stillthere.jpg" alt="still there" width="940" height="529" title="Still There - La nostra recensione"><br />
Dal momento che <b>Karl </b>può parlare regolarmente solo con <b>Gorky</b>, questi scritti sono un modo intelligente di costruire la storia e il background del protagonista.<br />
L’unico appunto che mi sento di fare al gioco è che in questa versione per <b>Nintendo Switch</b> i pulsanti della <b>Bento </b>sono talmente piccoli, specialmente giocando in modalità <b>handheld</b>, che spesso capita di cliccare per errore sull’elemento sbagliato. E’ vero, esiste una modalità ingrandimento che ci consente di zoomare su una determinata zona, ma anche così è <b>tutto un po’ pasticciato e difficile da leggere</b>.<br />
Per un gioco incentrato sul <b>premere i bottoni giusti e attivare le corrette leve</b> può essere difficile, specie giocando sul piccolo schermo dell’ibrida Nintendo.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-194502" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/12/stillthere3.jpg" alt="still there" width="1920" height="1080" title="Still There - La nostra recensione"></p>
<p>E’ difficile stabilire a quali giocatori piacerà di più <b>Still Like</b>, perché ci sono molti elementi da prendere in considerazione. <b>I puzzle</b> innanzitutto, <b>difficili</b> e molto <b>soddisfacenti</b> da risolvere. Poi c’è <b>Karl</b>, <b>personaggio ben scritto, credibile</b> e con una storia alle spalle molto <b>commovente</b>, da scoprire e seguire man mano che avanziamo nel gioco. Infine l’atmosfera, la sensazione di <b>isolamento</b> che permea l’intera avventura nello stesso modo in <b>cui il buio dello spazio avvolge la luce a cui siamo abituati sulla Terra.</b><br />
<b>Karl </b> non passa un buon momento, e noi avremo il compito di aiutarlo in questo viaggio difficile….</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Psicologia e fantascienza, arriva Still There</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/psicologia-e-fantascienza-arriva-still-there/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angela Pignatiello]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Aug 2019 17:30:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=171243</guid>

					<description><![CDATA[La software house italiana GhostShark e il publisher dai Paesi Bassi Iceberg Interactive sono orgogliosi di annunciare Still There, un gioco punta e clicca con elementi psicologici e fantascientifici, in uscita ad autunno di quest’anno. Vediamo cosa ci riserverà. In questo videogioco vi saranno enigmi complessi e bisognerà portare a termine determinati incarichi quotidiani, ci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La software house italiana <strong>GhostShark</strong> e il publisher dai Paesi Bassi <strong>Iceberg Interactive</strong> sono orgogliosi di annunciare <strong>Still There</strong>, un gioco punta e clicca con elementi psicologici e fantascientifici, in uscita ad autunno di quest’anno. Vediamo cosa ci riserverà.</p>
<p>In questo videogioco vi saranno enigmi complessi e bisognerà portare a termine determinati incarichi quotidiani, ci saranno situazioni d’emergenza da risolvere mentre si svela man mano il passato del nostro protagonista, Karl. L’unica nostra compagnia sarà<strong> l’IA della stazione spaziale</strong>, Gorky, mentre <strong>si affrontano argomenti come depressione e dolore</strong> grazie a una trama talmente immersiva da far empatizzare il videogiocatore con le varie situazioni. Tutto questo, senza dimenticarsi di tirare lo sciacquone dopo essere andati in bagno o preparare la prefetta moka. Quindi, le varie peripezie che capiteranno al nostro protagonista vengono spezzate da momenti allegri e spassosi. Tutto questo contornato da una grafica ed elementi retrò.</p>
<p>Il videogioco uscirà per <strong>PC</strong> e <strong>Nintento Switch </strong>nell&#8217;autunno di quest&#8217;anno. Questa è la quarta IP proprietaria degli sviluppatori italiani, che però hanno collaborato con altre aziende per altri giochi. Insieme all’annuncio è stato rilasciato un trailer. “<em>Still there è, per vari motivi, un progetto nato dalla passione: è sperimentale, è qualcosa che tenevamo davvero a realizzare e che contiene molte della nostre diverse prospettive; è strano, sarcastico, oscuro, metafisico, presenta un complesso approccio analitico agli enigmi, è impregnato di emozioni forti, di senso dell’umorismo, e di momenti che potrebbero spezzarvi il cuore</em>”, dice GhostShark, mentre il CEO di Iceberg Interactive, Erik Schreuder si dice entusiasta di poter collaborare con gli sviluppatori italiani su Still There. Lo considera come uno di quei giochi accattivanti, divertenti ed emotivi, un&#8217;aggiunta davvero importante al catalogo del publisher olandese.</p>
<p>Concludendo: Still There si prospetta essere un&#8217;avventura story driven costellata di enigmi ed emozioni, ma che non pretende di prendersi troppo sul serio, nonostante le tematiche pesanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
