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	<title>SpiderHeck &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>SpiderHeck &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>SpiderHeck &#8211; Recensione PlayStation 4</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/spiderheck-recensione-playstation-4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Sep 2023 07:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato da Neverjam e pubblicato da TinyBuild, SpiderHeck è un picchiaduro competitivo nonché una sorta di party game dall’anima decisamente più multiplayer nonostante la presenza di alcune modalità per il giocatore singolo. Dopo aver recensito la versione per Nintendo Switch (qui trovi la nostra valutazione) siamo tornati a diventare dei ragni guerrieri su PlayStation 4 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sviluppato da Neverjam e pubblicato da <a href="https://www.tinybuild.com/" target="_blank" rel="noopener">TinyBuild</a>, SpiderHeck è un picchiaduro competitivo nonché una sorta di party game dall’anima decisamente più multiplayer nonostante la presenza di alcune modalità per il giocatore singolo. Dopo aver recensito la versione per Nintendo Switch (qui trovi la nostra <a href="https://www.icrewplay.com/spiderheck-recensione-di-un-ottimo-party-game/" target="_blank" rel="noopener">valutazione</a>) siamo tornati a diventare dei ragni guerrieri su PlayStation 4 e questa è la nostra <strong>recensione</strong>!</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="SpiderHeck - Game Announcement Trailer | PS5, PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/75l1wipNdvE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>SpiderHeck &#8211; ragni che se le danno di santa ragione</h2>
<p>SpiderHeck <strong>non ha alcun tipo di narrazione</strong>, niente lore, documenti, descrizioni. Niente. Non c’è alcuna motivazione o giustificazione solo semplice e puro gameplay. L’inizio stesso, d’altronde, ci vede catapultati in una sorta di hub/menù con le varie piattaforme che fungono da modalità e su cui si accendono dei riflettori mentre ci sostiamo. Perché SpiderHeck a conti fatti è quello: uno show dove dei buffi ragni se le danno di santa ragione.</p>
<p>Appurato quindi che di narrazione non c’è assolutamente niente, è bene tuffarci subito nell’azione evidenziando come il titolo<strong> sia pensato principalmente per essere giocato insieme ad altri giocatori</strong> (per un massimo di quattro a partita) nonostante siano presenti comunque un paio di modalità single player che andremo accuratamente ad approfondire.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-347736" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/capsule_616x353-2.jpg" alt="Spiderheck" width="616" height="353" title="SpiderHeck - Recensione PlayStation 4"></p>
<h2>Come commettere dei ragnicidi</h2>
<p>SpiderHeck è un <strong>bizzarro picchiaduro in 2D dall’animo di party game</strong> e con arene e un sistema di rilascio/comparsa oggetti che rievoca un po’ la serie Smash Bros tanto cara a Nintendo. Il titolo ci fa vestire i panni di un ragno che potremo anche personalizzare per colore o facendogli indossare un bizzarro cappello (entrambi elementi che potremo sbloccare progredendo nelle varie modalità di gioco).</p>
<p>Tale ragno ha come <strong>unico scopo quello di ammazzare il prossimo e sopravvivere</strong>, quale che sia la modalità. Tra le principali, nonché quelle meglio riuscite, ci sono quelle che prevedono il coinvolgimento di più giocatori sia offline (consigliato) che online (sconsigliato, il titolo è praticamente un deserto arido). SpiderHeck include due tipologie di modalità principali quella <strong>cooperative</strong> che vede da un minimo di due a un massimo di quattro giocatori affrontare orde di nemici giocando di squadra e sfruttando ambiente e oggetti e quella <strong>competitiva</strong>.</p>
<p>Quest’ultima vede da un minimo di due a un massimo di quattro giocatori sfidarsi in una serie di arene. Chi per primo uccide l’altro, vince e passa al round successivo. Ma come si uccide un ragno? Semplice: il gioco include diverse tipologie di armi (varietà non eccelsa ma comunque lodevole e divertente da padroneggiare). <strong>Ci sono bocche da fuoco di vario genere e con diversi raggi di fuoco e armi bianche tra cui dominano le spade laser.</strong></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-347733" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/010.png" alt="Spiderheck" width="2048" height="1152" title="SpiderHeck - Recensione PlayStation 4"></p>
<p><strong>Manovrare una spada laser è una delle cose più divertenti del titolo</strong>, essendo gestita con l’analogico destro e permettendo una comodità e velocità d’esecuzione veloce e divertente. D’altronde, far cozzare due lame laser con tanto di effetto sonoro alla Star Wars è esaltante. Le prime volte. Purtroppo SpiderHeck gioca tutte le sue carte praticamente in due partite. Il resto è vittima di una ripetitività che non tarda ad emergere con una certa prepotenza.</p>
<p>Ed ecco che<strong> accorrono due modalità single player</strong> come delle sfide <strong>parkour</strong> ossia dei livelli dove dovremo prevalentemente manovrare i salti, le arrampicate e soprattutto le ragnatele. Perché sì, in quanto ragni, potremo abilmente restare incollati alle pareti e ai soffitti oltre ad avere a disposizione fili di ragnatele infinite con cui poter ondeggiare da una parte all’altra delle arene (stando ben attenti ad evitare trappole o fiumi di lava).</p>
<p>L’altra modalità single player è una serie di livelli denominati “<strong>Infernali</strong>”, dove dovremo sterminare una serie di ondate di nemici senza farci mai ammazzare. Basta una morte, infatti, e si ricomincia tutto dall’inizio. Ammettiamo che queste sfide sono di un livello di sfida decisamente intrigante ma non basta per annientare la noia del titolo. Come non basta il recente <strong>aggiornamento gratuito “Scroll of Heck”</strong> che inserisce addirittura delle sfide a tempo all’interno dei livelli Infernali, con percorsi disponibili periodicamente con ricompense (sempre oggetti estetici) nuovi.</p>
<p>Inoltre, il suddetto aggiornamento va a inserire<strong> sette nuovi livelli nella sezione versus</strong>, provando ad ampliare (seppur debolmente) la varietà del titolo, ampliandone i contenuti e dando vita a sfide ancora più complesse ed appaganti. E parlando di varietà, con le “<strong>Configurazioni Versus</strong>” ci sono due nuove sfide tra cui una di precisione denominata “Un colpo solo” e una con protagonista le lame particellari denominata “Maestro di spade”. Insomma gli sviluppatori continuano ad ampliare un titolo che di buono ha sicuramente un’originalità, un divertimento e un’immediatezza innegabili ma che fatica a offrire un’esperienza varia staccandosi dall’inevitabile ripetitività di fondo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-347729" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/002.jpg" alt="Spiderheck" width="1920" height="1080" title="SpiderHeck - Recensione PlayStation 4"></p>
<h3>Grafica e sonoro</h3>
<p><strong>Graficamente</strong> parlando, SpiderHeck ha un suo stile che, seppur povero quantitativamente parlando e abbastanza furbo nel riciclare elementi estetici di arena in arena, riesce a conquistare e a essere funzionale al suo scopo. Buoni gli effetti visivi e sonori delle bocche da fuoco mentre è perfetta la fisica e le movenze dei ragni lottatori (così come le sonorità delle spade laser).</p>
<p>Il <strong>sonoro</strong> non è male anche se risulta abbastanza anonimo (anonimato, questo, che affligge un po&#8217; il titolo in sé se non fosse, appunto, per i ragni armati di spade laser). Da segnalare, infine, la presenza dei<strong> sottotitoli in lingua italiana</strong> anche se il titolo presenta una mole di testo decisamente scarsa.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>SpiderHeck: recensione di un ottimo party game</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/spiderheck-recensione-di-un-ottimo-party-game/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Rocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Oct 2022 14:30:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[SpiderHeck è uno di quei titoli che basa tutto il suo fascino su una formula per certi versi unica, che riesce a offrire qualcosa di diverso rispetto al mare di videogiochi indie che vediamo ogni giorno. Il titolo sprizza originalità fin dai primi istanti del trailer, visto che di fatto abbiamo&#8230;due ragni che si scontrano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.icrewplay.com/spiderheck-il-nuovo-titolo-di-tinybuild/" target="_blank" rel="noopener"><strong>SpiderHeck</strong></a> è uno di quei titoli che basa tutto il suo fascino su una formula per certi versi unica, che riesce a offrire qualcosa di diverso rispetto al mare di videogiochi indie che vediamo ogni giorno. Il titolo <strong>sprizza originalità fin dai primi istanti del trailer</strong>, visto che di fatto abbiamo&#8230;due ragni che si scontrano con delle spade laser.</p>
<p>Ma SpiderHeck offre anche qualcosina in più rispetto a una misera lotta tra due insetti. <strong>Vediamo quindi se vale la pena giocarlo</strong> nella nostra recensione.</p>
<h2>Tra salti, spade e fucili, in SpiderHeck</h2>
<p><strong>SpiderHeck non propone nessun tipo di storia e nessun contesto narrativo</strong>, ma si limita a <strong>buttare il giocatore nel vivo dell&#8217;azione</strong>, come vuole la tradizione arcade più pura. Non c&#8217;è poi <strong>nessuna atmosfera particolare</strong>, ma semplicemente si impersona un regno&#8230;armato di vari strumenti di morte.</p>
<p><strong>E&#8217; chiaro che il cavallo di battaglia di SpiderHeck è il suo gameplay</strong> e, in particolare, <strong>la sua natura quasi da party game</strong>. Pur non facendo propriamente parte del genere, infatti, <strong>il titolo si basa comunque sul gioco cooperativo o competitivo</strong>, soprattutto se fatto sul <strong>divano</strong>. Nonostante ci sia un online, infatti, potersi urlare in faccia quando si riesce a fare quel classico punto extra è una sensazione unica.</p>
<p>Quindi, venendo al sodo, <strong>come si gioca a SpiderHeck?</strong> Innanzitutto bisogna <strong>dividere il titolo in tre modalità distinte</strong> e abbastanza diverse tra loro: <strong>PvP, PvE e Livelli Infernali</strong>. Questi ultimi sono delle <strong>sfide che ci vedono impegnati in livelli specifici</strong> con un certo numero di nemici da sconfiggere e un solo tentativo per volta. Potremmo per esempio dover affrontare tre ondate di nemici solo con una certa arma.</p>
<figure id="attachment_347729" aria-describedby="caption-attachment-347729" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-347729 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/002-1024x576.jpg" alt="Spiderheck" width="800" height="450" title="SpiderHeck: recensione di un ottimo party game"><figcaption id="caption-attachment-347729" class="wp-caption-text">Le battaglie possono diventare presto caotiche, tra proiettili, spade laser ed esplosioni varie!</figcaption></figure>
<p><strong>Il PvP è invece uno scontro fino a quattro giocatori</strong> che si svolge nelle varie arene del titolo, in cui <strong>vince il giocatore che raggiunge per primo un dato punteggio</strong>. In puro stile arena shooter, poi, si inizia senza nessuna arma, con le varie bocche da fuoco che invece vanno <strong>raccolte</strong> nello scenario.</p>
<p><strong>Il PvE permette nuovamente fino a quattro giocatori di combattere</strong>, ma stavolta <strong>insieme e contro ondate infinite di nemici</strong>, in cui si deve <strong>resistere il più possibile</strong>. Anche stavolta le armi vanno raccolte nell&#8217;arena e, soprattutto, c&#8217;è il fuoco amico! In questo caso la partita può durare <strong>potenzialmente all&#8217;infinito</strong>, mentre <strong>si perde se tutti i giocatori muoiono contemporaneamente</strong>.</p>
<p><strong>Ma pad alla mano, come si controlla il nostro ragnetto?</strong> In modo semplice ma efficace: abbiamo infatti la possibilità di <strong>impugnare</strong> e utilizzare un&#8217;arma e di <strong>lanciarla</strong>. Si aggiungono poi i <strong>salti</strong> e l&#8217;oscillazione tra le <strong>ragnatele</strong>. Ma andiamo con ordine.</p>
<p>SpiderHeck permette di <strong>sfruttare le già citate spade laser</strong>, <strong>armi da fuoco e bombe</strong>, con un funzionamento leggermente diverso. Nel primo caso, possiamo semplicemente <strong>impugnare la spada e direzionarla con il pad destro</strong>. Quando questa incontra una lama nemica, la para automaticamente e quando invece tocca il corpo nemico, lo uccide sul colpo. Lo stesso principio si applica per il lancio.</p>
<p><strong>Le armi da fuoco possono invece essere direzionate con il pad destro</strong>, proprio come nel caso della spada. Per renderle efficaci, però, bisogna <strong>chiaramente fare fuoco</strong>. Si aggiungono poi delle vere e proprie <strong>bombe</strong>, che vanno <strong>attivate</strong> con un tasto e <strong>lanciate</strong> poco prima che esplodano.</p>
<figure id="attachment_347733" aria-describedby="caption-attachment-347733" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-347733 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/010-1024x576.png" alt="Spiderheck" width="800" height="450" title="SpiderHeck: recensione di un ottimo party game"><figcaption id="caption-attachment-347733" class="wp-caption-text">Le arene comprendono anche dei veri e propri ostacoli ambientali, come la lava, che impongono ai giocatori di saltare in continuazione!</figcaption></figure>
<p>I movimenti del nostro ragnetto sono poi decisamente soddisfacenti. Questo può infatti <strong>saltare e arrampicarsi sui muri</strong> (anche verticali o addirittura sottosopra), nonché <strong>sfruttare la possibilità di lanciare delle ragnatele</strong> su una superficie qualsiasi, per poi oscillare in modo simile a un rampino.</p>
<p>Il risultato è un <strong>gameplay rapido e fluidissimo</strong>, dove i giocatori hanno la possibilità di <strong>sfruttare la loro grandissima mobilità per schivare colpi, aggirare nemici e sfruttare le varie armi, anche lanciandole</strong>. Questo porta facilmente a momenti assurdi, dove l&#8217;abilità individuale si mescola con i colpi di fortuna che si vanno a creare nel caos degli scontri, sia PvP che PvE.</p>
<p><strong>SpiderHeck si dimostra quindi un titolo divertente</strong>, perfetto per farsi qualche partita con gli amici, anche grazie alla grande cura posta nella <strong>simulazione della fisica dei vari movimenti</strong> e dei salti nel vuoto. Un gioco perfetto quindi? Non proprio.</p>
<p>Nonostante sia così ben fatto, infatti, <strong>SpiderHeck resta comunque limitato dalla sua grande semplicità</strong> che, pur essendo il suo più grande punto di forza, è anche<strong> il suo limite più evidente</strong>. Siamo infatti davanti a un tiolo immediato e divertente, che però risulta poi inevitabilmente ripetitivo e, in generale, poggiato su una formula che in fondo non offre nulla di troppo esaltante.</p>
<p>Detto in altri termini, <a href="https://store.steampowered.com/app/1329500/SpiderHeck/" target="_blank" rel="noopener">SpiderHeck</a> si dimostra <strong>perfetto per giocare con gli amici</strong>, magari mentre si aspetta una pizza o per partite relativamente brevi, ma risulta <strong>ripetitivo se giocato da soli o per lunghe sessioni di gioco,</strong> per via della sua grande semplicità di fondo. Se quindi cerchi un party game, acquistalo senza rimorsi, ma tieni conto della sua struttura.</p>
<h2>Tra neon ed esplosioni</h2>
<p><strong>Il comparto tecnico di SpiderHeck è davvero ottimo</strong>. Il gioco presenta infatti sprite e scenari sufficientemente definiti, accompagnati poi da animazioni soddisfacenti e da effetti visivi sempre piacevoli da vedere. Tutto questo viene sicuramente <strong>facilitato dal comparto artistico minimalista</strong>, che vede un&#8217;estetica neon con pochi dettagli e linee luminose evidenti.</p>
<p>Infine, <strong>il comparto sonoro si limita a fare il suo dovere</strong>, con musiche sempre adatte alle occasioni ed effetti sonori ottimi.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="SpiderHeck - Official Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/U8cnH1nNyrk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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