    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SoundSelf &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/giochi/soundself/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Fri, 01 May 2020 19:50:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>SoundSelf &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Soundself &#8211; un viaggio psichedelico in VR!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/soundself-andromeda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Saietti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 May 2020 20:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=218538</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;ho ripetuto e ribadito più volte: il VR non soppianterà mai il modo tradizionale di giocare il videogioco come facciamo oggi, ma creerà sentieri alternativi per chi vuole sperimentare nuove idee. Se Valve lo ha già confermato con l&#8217;audace uscita del suo Half-Life Alyx, quest&#8217;oggi invece parliamo di un titolo ancora più sperimentale e fuori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ho ripetuto e ribadito più volte: il VR <strong>non soppianterà mai il modo tradizionale</strong> di giocare il videogioco come facciamo oggi, ma creerà<strong> sentieri alternativi</strong> per chi vuole sperimentare nuove idee. Se <strong>Valve</strong> lo ha già confermato con l&#8217;audace uscita del suo <a href="https://www.icrewplay.com/half-life-alyx-cambia-per-sempre-il-mondo-del-vr/">Half-Life Alyx</a>, quest&#8217;oggi invece parliamo di un titolo ancora più sperimentale e fuori dai canoni: <strong>Soundself</strong>.</p>
<p>In realtà questo prodotto non è poi così nuovo, visto che è uscito dal Kickstarter soltanto a marzo di quest&#8217;anno. Perché allora te ne parlo soltanto adesso? Semplicemente perché da poco Soundself ha ricevuto<strong> il supporto ad Oculus Rift</strong> che potenzia immensamente un esperienza già di per sé molto particolare!</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-218896" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/05/sc7kvo.jpg" alt="Soundself" width="1280" height="720" title="Soundself - un viaggio psichedelico in VR!"></p>
<h2>Soundself è un&#8217;esperienza mistica</h2>
<p>Più che un videogioco <strong>un&#8217;esperienza interattiva</strong>, Soundself è il <strong>Sacro Graal</strong> di tutti quei cybernauti e psiconauti che anche <strong>senza ricorrere all&#8217;utilizzo di droghe pesanti</strong> non vogliono privarsi di farsi dei veri e propri &#8220;viaggioni&#8221;. Il titolo cerca un punto d&#8217;incontro fra <strong>una meditazione reale</strong> e <strong>un viaggio psichedelico</strong> (o dovrei dire tecnodelico, <em>ma ci arriviamo</em>) e riesce egregiamente a cogliere nel segno!</p>
<p>Soundself si apre davanti ai nostri occhi con l&#8217;avviso di doverci premunire con un paio di cuffie dotate di microfono. Subito dopo averci chiesto la lingua con cui vorremo essere guidati al suo interno, si aprirà un&#8217;interfaccia <strong>semplice e diretta</strong>, che ci permetterà di personalizzare il nostro viaggio.</p>
<p>Si può eliminare l&#8217;effetto stroboscopico delle luci e decidere se tenere con noi &#8220;l&#8217;assistente di viaggio&#8221;, nel caso della lingua italiana il <strong>buon Fabio</strong>. Questo particolare <strong>Virgilio</strong> sarà la guida della nostra ascesa verso il <strong>Nirvana</strong> dei sensi, accompagnandoci in un&#8217;esperienza sensoriale e digitale senza precedenti, composta da colori psichedelici, forme astratte e il riverbero della nostra voce.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-218895" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/05/sc7kvm.jpg" alt="Soundself - un viaggio psichedelico in VR!" width="1280" height="720" title="Soundself - un viaggio psichedelico in VR!"></p>
<p>Dopo un breve momento di rilassamento, per procedere nel viaggio bisognerà ispirare a fondo e far fuoriuscire l&#8217;aria sotto forma di <strong>un suono continuo e monosillabico</strong>, imitando quanto il buon Fabio ci chiederà di ripetere. Il suono verrà registrato dal gioco e replicato, andandosi a modificare e a distorcere con la ripetizione, creando al contempo un&#8217;atmosfera <b>Bodhisattva</b> che entra perfettamente in sinergia con le immagini mostrate a schermo.</p>
<p>Sarà possibile disattivare i suggerimenti di Fabio e persino decidere quanto tempo far durare il nostro viaggio, creando esperienze che <strong>variano dai 15 ai 40 minuti</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-218700" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/04/Soundself.png" alt="Soundself - un viaggio psichedelico in VR!" width="1920" height="1080" title="Soundself - un viaggio psichedelico in VR!"></p>
<p>Il viaggio sarà scandito dai nostri respiri, dopo aver finito la nostra nota infatti avanzeremo sempre più in fondo al tunnel <strong>quasi onirico</strong> in cui ci addentreremo, ricevendo un numero sempre maggiore di stimoli audio-visivi, così intensi (soprattutto in VR) da aver costretto lo sviluppatore Andromeda Entertainment a chiedere <strong>alle persone affette da disturbi epilettici e da forme d&#8217;ansia di evitare l&#8217;utilizzo del gioco</strong>.</p>
<p><strong>Ansia?</strong> Ti starai chiedendo cosa c&#8217;entri in un gioco che <strong>teoricamente</strong> dovrebbe rilassarti. Il fatto è che Soundself <strong>può essere un&#8217;esperienza difficile</strong> da digerire, per apprezzarla bisogna mettersi in testa che, al contrario di come accade nei videogiochi, non sarai tu a condurre il viaggio, ma sarà lui a farlo con te. Al di là del movimento, che porta comunque in uno scenario che <strong>non si può scegliere</strong>, non c&#8217;è un vero e proprio sistema di gameplay e l&#8217;esperienza sa essere così intensa da essere difficile persino da gestire. Chi ha timore di &#8220;<em>perdere il controllo</em>&#8221; deve stare lontanissimo da Soundself!</p>
<h2><em>Cos&#8217;è</em> un tecnodelico?</h2>
<p><span class="s-text-color-white">Ma cos&#8217;è quello strano termine che c&#8217;è sotto il titolo del gioco? I <a href="https://www.soundself.com/technodelic-manifesto" target="_blank" rel="noopener">principi di un&#8217;esperienza<strong> tecnodelica</strong></a>, secondo il visionario <strong>Robin Arnott</strong> (il designer di gioco) sono i seguenti, e te li riporto tutti per farti capire in cosa consiste davvero un&#8217;esperienza come Soundself:</span></p>
<ul>
<li><span class="s-text-color-white">I tecnodelici sono astratti, in modo da negare i pensieri critici del giocatore. Parole e storie sono evitate laddove possibile, a favore della geometria e della musica.</span></li>
<li><span class="s-text-color-white">I tecnodelici mantengono l&#8217;attenzione di un giocatore focalizzata sul momento presente. Di solito eviteranno del tutto l&#8217;uso degli obiettivi, poiché gli obiettivi tendono a focalizzare l&#8217;attenzione di un giocatore lontano dal momento presente. Allorché vengono utilizzati gli obiettivi, sono legati alle prestazioni in atto nel momento e sono progettati per produrre uno stato di coscienza.</span></li>
<li><span class="s-text-color-white">I tecnodelici usano il campo audiovisivo per invocare il mistero e il sublime. Luce e suono sono usati non per descrivere oggetti, ma per stimolare direttamente l&#8217;attività desiderata nel cervello.</span></li>
<li><span class="s-text-color-white">I tecnodelici coinvolgono il corpo del giocatore in circuiti di feedback. Questo crea una relazione sinestetica tra suono, visione e i bioritmi del giocatore.</span></li>
<li><span class="s-text-color-white">I tecnodelici sono cicli di feedback imparziali, che significa che invece di premiare determinati comportamenti e punirne altri, riflettono tutte le espressioni dei giocatori in una miriade di modi. I loro sistemi sono riflessivi piuttosto che prescrittivi. Questo ispira il senso di meraviglia di un giocatore e proietta quella meraviglia verso l&#8217;interno.</span></li>
<li><span class="s-text-color-white">I tecnodelici vanno oltre il divano e lo schermo e si riversano in ambientazioni e scenari reali. Utilizzano spesso rituali e cerimonie per amplificare la profondità dell&#8217;esperienza.</span></li>
<li><span class="s-text-color-white">I tecnodelici sono esperienze totalmente coinvolgenti che richiedono il 100% dell&#8217;attenzione del giocatore.</span></li>
<li><span class="s-text-color-white">I tecnodelici non possono essere creati in maniera razionale. Invece, devono essere progettati in modo intuitivo. Le esperienze tecnodeliche sono le porte dell&#8217;ineffabile e la razionalità per definizione non può comprendere l&#8217;ineffabile.</span></li>
</ul>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-218897" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/05/sc7kvl.jpg" alt="Soundself - un viaggio psichedelico in VR!" width="1280" height="720" title="Soundself - un viaggio psichedelico in VR!"></p>
<h2><em>Com&#8217;è</em> un tecnodelico?</h2>
<p>Soundself Andromeda, come avrai intuito dai punti espressi qui sopra, è un gioco <strong>molto complesso di cui parlare</strong>. Difficile esprimere con un punteggio o <strong>in maniera critica</strong> la bellezza visiva di alcuni momenti, o quanto possa essere soddisfacente sentire la propria voce amalgamarsi con se stessa. Proprio per sua stessa essenza, definire Soundself tramite una recensione è cosa ardua, ma sono abbastanza certo che se sei arrivato fin qui hai ben compreso<strong> il fascino e la magia che si nasconde dietro quest&#8217;esperienza!</strong></p>
<p>Ma non è tutto rosa e fiori. Ci sono alcune cose che per forza di cose lo rendono un titolo ristretto a una piccola cerchia. Intanto, avendo provato l&#8217;esperienza anche senza VR, posso confermarti che una &#8220;partita&#8221; su schermo n<strong>on è altrettanto valida né così coinvolgente come con Oculus Rift</strong>.</p>
<p>L&#8217;altra è che, a mio avviso, il &#8220;gioco&#8221; non è così rilassante come viene descritto dagli sviluppatori, visto che anche impegnandomi non sono <strong>mai</strong> riuscito a concludere un&#8217;esperienza dalla durata <strong>superiore ai 20 minuti</strong>. Pensare di rimanere in VR per 40 minuti continuando ad emettere suoni ininterrottamente e in un tunnel di luci, forme, suoni e colori del genere, quello sì che mi metterebbe ansia. Soundself Andromeda quindi non è un gioco per rilassarsi, visto che sa, nella sua insolita maniera, essere molto pesante e impegnativo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-218898" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/05/sc7kvk.jpg" alt="Soundself - un viaggio psichedelico in VR!" width="1280" height="720" title="Soundself - un viaggio psichedelico in VR!"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
