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	<title>SOMA &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>SOMA &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>SOMA, recensione (Nintendo Switch)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/soma-recensione-horror-per-nintendo-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2025 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato e pubblicato da Frictional Games, SOMA torna dopo dieci anni a far parlare di sé grazie all’inedita versione per l’ibrida Nintendo che include anche un aggiornamento pensato per la Switch 2. Parliamo di un horror fantascientifico in prima persona 3D dal forte impatto narrativo che ancora oggi ha molto da insegnare ai suoi congeneri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sviluppato e pubblicato da <strong>Frictional Games</strong>, SOMA torna dopo dieci anni a far parlare di sé grazie all’inedita versione per l’ibrida Nintendo che include anche un aggiornamento pensato per la Switch 2. Parliamo di un horror fantascientifico in prima persona 3D dal forte impatto narrativo che ancora oggi ha molto da insegnare ai suoi congeneri grazie a un sapiente utilizzo dell’atmosfera tra cui spicca sicuramente il sonoro. Noi siamo tornati su Pathos-II grazie alla <a href="https://www.nintendo.com/it-it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nintendo Switch</a> e questa è la <strong>nostra recensione</strong>. Pronto a sprofondare letteralmente negli abissi?</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="SOMA Nintendo Switch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/aRzE3yE_oX0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">SOMA un ritorno inaspettato</h2>



<p><strong>Originariamente pubblicato nel 2015</strong>, il ritorno di SOMA è una sorpresa assolutamente gradita. L’obiettivo, infatti, è di rendere possibile a chiunque, inclusi gli utenti del mondo Nintendo, la possibilità di vivere gli orrori di Pathos-II, la decadente struttura sommersa in cui è ambientata gran parte dell’avventura. Prima di affrontare approfonditamente la narrazione, è meglio evidenziare alcuni punti tra cui l’identità degli sviluppatori.</p>



<p>Parliamo di <a href="https://www.icrewplay.com/gli-sviluppatori-di-soma-sono-pronti-ad-annunciare-un-nuovo-gioco/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Frictional Games</a>, gli stessi dietro <strong>Amnesia</strong>, maestri dell’horror in prima persona 3D ma che promuovono una tipologia di avventura ben precisa e in linea con quanto previsto da SOMA. Per alimentare la tensione e la sensazione di debolezza del protagonista, e quindi di costante vulnerabilità, vestiremo i panni di un uomo disarmato e non in grado di attaccare o affrontare qualsivoglia scontro diretto. Quindi sì, si tratta essenzialmente di una serie di partite di nascondino con diverse tipologie di mostri.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/07/SOMA-recensione-1024x576.jpg" alt="SOMA, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-543634" title="SOMA, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>Eppure non è il <strong>nascondino </strong>in sé a terrorizzare in SOMA, esso è solo un tassello, quello che ti avvicina di più alla potenziale minaccia che, tra l’altro, puoi anche decidere di disattivare rendendo il titolo una sorta di <strong>walking simulator ad enigmi ambientali </strong>con minacce inoffensive. L’orrore che racconta SOMA è fatto di suoni, atmosfera, colori e soprattutto di luoghi e storie. Tutto ciò che compone la lore del titolo offre un’esperienza a suo modo unica e ancora oggi meritevole di attenzioni.</p>



<p>Eviteremo qualsivoglia spoiler ma si tratta di un<strong> racconto fantascientifico che saprà sorprenderti</strong> e che vede nella sua conclusione un impatto emotivo tale da lasciare il segno anche diversi giorni dopo la sua conclusione. Gli elementi messi in campo dagli sviluppatori, dalla struttura sottomarina agli echi di coloro che lavoravano e “vivevano” <strong>Pathos-II</strong>, passando per le stesse creature mostruose, scivolando poi nei cupi abissi in cui sporadicamente ci inoltreremo tra un passaggio all’altro… tutto è in equilibrio e tutto contribuisce a dar forma alla tua ansia.</p>



<p>Ansia che, grazie a questa nuova versione, potrai vivere anche in <strong>portabilità</strong>. E sì, gli effetti di SOMA sono molto simili se non maggiori in certi aspetti anche se lo andremo ad approfondire nel dettaglio nel rispettivo paragrafo. Intanto, dobbiamo segnalare che, nonostante siano trascorsi anni dalla prima versione, quest’edizione non apporta alcuna aggiunta o extra rilevante, trattandosi quindi di una mera trasposizione. Chi ha già vissuto l’originale, non troverà quindi validi motivi per rigiocare l’avventura.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/07/SOMA-recensione-48678654-1024x576.jpg" alt="SOMA, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-543630" title="SOMA, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Esseri umani</h2>



<p>In SOMA vestiamo i panni di <strong>Simon </strong>che, sin dalle prime battute, non brilla di certo per carisma e, anzi, risulta discretamente anonimo. Eppure, è il personaggio perfetto per il tipo di racconto che è SOMA e saprà farsi apprezzare nonostante un inizio visibilmente sottotono. Eppure, sono proprio le prime fasi di gioco quelle con la tensione leggermente più alta, complice il fatto che non sappiamo bene cosa aspettarci. Inoltre, grazie anche le fasi sott&#8217;acqua, che fungono da sorta di transizione tra un momento d&#8217;ansia e un altro, il <strong>ritmo ludico</strong> seppur apparentemente compassato, ne giova molto.</p>



<p>A tal proposito, seppur presenti, i<strong> jump scare</strong> non sono o strumento principale adoperato dagli sviluppatori per istillare terrore. SOMA usa un equilibrio di elementi tra cui spicca il sonoro e l’atmosfera data dagli stessi ambienti oltre alla già citata lore da dover recuperare in giro per le aree di gioco. Aree che, neanche a dirlo, saranno spesso percorse da nemici di varia natura. In quanto horror in prima persona 3D orfano di sistema di combattimento, l’unico modo a nostra disposizione per sopravvivere, è sgattaiolare nell’ombra, studiando i pericoli e le loro movenze.</p>



<p>La differenza di <strong>nemici</strong>, infatti, non è un vezzo creativo ma anche vero e proprio strumento ludico. Alcuni nemici hanno delle “debolezze” (o punti ciechi che dir si voglia) che potremo studiare e apprendere per poi sfruttare a nostro vantaggio. Il tutto, per una progressione lineare della durata complessiva di circa 7-8 ore, che alterna e/o unisce i momenti da “nascondino” ad enigmi ambientali abbastanza prevedibili e mai realmente complessi. In effetti, il versante ludico di SOMA non brilla per ingegno o innovazione eppure si adatta perfettamente per farci vivere un’esperienza coinvolgente ed efficace.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/07/SOMA-recensione-5487-1024x576.jpg" alt="SOMA, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-543629" title="SOMA, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente </strong>parlando, dobbiamo ammettere che la versione per Nintendo Switch è sì soddisfacente ma cede ad alcuni compromessi, soprattutto in modalità portatile. Quindi no, questa non è la miglior versione grafica di SOMA ma è comunque degna di attenzione, soprattutto se messa a paragone con altri congeneri del catalogo Nintendo Switch. Bisogna anche ricordare che parliamo di un titolo con dieci anni sulle spalle e che, nonostante ciò, riesce comunque a regalare atmosfere di tutto rispetto.</p>



<p>Per quanto riguarda il <strong>sonoro</strong>, solo applausi. Gran parte dell’effetto “ansia” nasce dal sapiente utilizzo delle sonorità in grado di tenerci costantemente allerta, inconsapevoli di ciò che potrebbe capitarci. Persino i silenzi contribuiscono in modo intelligente al confezionamento dell’esperienza. Buono anche il doppiaggio in inglese mentre è confermata la presenza dei sempre graditi<strong> sottotitoli in lingua italiana.</strong></p>



<p></p>
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		<title>Horror e il fascino dell’essere inseguiti</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/horror-e-il-fascino-dellessere-inseguiti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Aug 2023 13:30:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
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					<description><![CDATA[I titoli videoludici appartenenti al genere horror, in particolare i survival horror, hanno trovato una fonte vitale nonché generatore di forte ansia, nell’esecuzione di inseguimenti o braccaggio. Nel dettaglio, si tratta di titoli in cui il giocatore, spesso disarmato o comunque con armi non pienamente all’altezza, si ritrova a dover soddisfare una serie di obiettivi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I titoli videoludici appartenenti al genere horror, in particolare i survival horror, hanno trovato una fonte vitale nonché generatore di forte ansia, <strong>nell’esecuzione di inseguimenti o braccaggio</strong>. Nel dettaglio, si tratta di titoli in cui il giocatore, spesso disarmato o comunque con armi non pienamente all’altezza, si ritrova a dover soddisfare una serie di obiettivi (o semplicemente a <strong>fuggire</strong>) all’interno di una serie di aree chiuse col problema di essere costantemente ricercato da uno o più creature.</p>
<p>Con questo <strong>approfondimento</strong> vogliamo proporti un breve viaggio fra alcuni titoli di questo sottogenere di horror e analizzarne la situazione odierna immaginandone un possibile futuro. Pronto a correre? Iniziamo!</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="SOMA - Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/cO8PLDh8UbE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Horror &#8211; non c’è rifugio sicuro</h2>
<p>Fare un elenco dei titoli che sfruttano la meccanica di <strong>porre il giocatore nell’essere costantemente o quasi braccato da un mostro indicibile e spaventoso</strong> è un’impresa veramente titanica. Questo perché i titoli inseribili in questo sottogenere si stanno moltiplicando vertiginosamente e sì, iniziano ad assomigliarsi pericolosamente tra di loro con conseguenze spesso negative. Uno dei più recenti è <strong>The Red Exile &#8211; Survival Horror</strong> (qui trovi la nostra recensione) che sacrifica completamente la narrativa focalizzandosi unicamente sul gameplay.</p>
<p>Abbiamo deciso di iniziare proprio dal titolo prodotto da Eastasiasoft perché nella sua essenza c’è la struttura base di questo sottogenere: scappare da un mostro immortale. Sì, il titolo in oggetto lo fa utilizzando un sistema procedurale (o randomico che dir si voglia) di stanze e oggetti ma il succo non cambia. <strong>Siamo soli, disarmati, bloccati in un’area popolata dal nostro stesso nemico e dobbiamo salvarci la pelle.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-436858" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/01/Trenches-recensione-3.jpg" alt="Horror e il fascino dell’essere inseguiti" width="1920" height="1080" title="Horror e il fascino dell’essere inseguiti"></p>
<p>Questo è lo stesso concetto che ritroviamo in <strong>Trenches </strong>(qui la nostra <a href="https://www.icrewplay.com/trenches-recensione-playstation/" target="_blank" rel="noopener">recensione</a>), altro horror indie che però fa un passo in più, ci tiene sempre bloccati in un’unica area con un unico mostro (decisamente più orrendo e spaventoso rispetto a quello di The Red Exile) ma lo fa con una lore di contorno molto più potente e amare, oltre che legata alla realtà storica del genere umano (parliamo di trincee e di guerre). In questo caso corriamo sì da un mostro ma corriamo anche da un orrore che è di tipo psicologico, in un labirinto che confonde ma che non muta (non è procedurale).</p>
<p>Facendo un passo in più, arriviamo alla serie di <strong>Amnesia</strong>. Qui l’area in cui correre e nascondersi non è più una sola, ma sono tante. Parliamo di una vera e propria mappa con mostri diversi, enigmi, puzzle, una narrativa affascinante e oscura che colpisce, coinvolge e trascina. Non sorprende il successo laddove, invece, sorprende che si parli poco di Soma. Opera dei <a href="https://www.google.com/url?sa=t&amp;source=web&amp;cd=&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwjo28fXwsWAAxW6RvEDHUiYCOsQFnoECBcQAQ&amp;url=https%3A%2F%2Ffrictionalgames.com%2F&amp;usg=AOvVaw23MuTsbPWFbp9ev5fu_dVh&amp;opi=89978449" target="_blank" rel="noopener">Frictional Games</a>, gli stessi dietro il già citato Amnesia, <strong>Soma</strong> è una perfetta opera di fantascienza piena zeppa di momenti al cardiopalma e di inseguimenti difficili da dimenticare.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-178494" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/09/Amnesia-Collection-monster.jpg" alt="Uno dei mostri presenti in Amnesia Collection" width="1280" height="720" title="Horror e il fascino dell’essere inseguiti"></p>
<h2>L’ansia dell’essere braccati</h2>
<p>C’è poco da fare, la consapevolezza di essere bloccati, indifesi e braccati crea un senso di ansia e impotenza che fortifica il livello di orrore e rende al genere horror videoludico un bonus non indifferente. La serie stessa di <strong>Alien</strong>, con <strong>Alien Isolation</strong>, uno dei migliori capitoli videoludici mai realizzati ispirati alla saga cinematografica diretta dal maestro Ridley Scott, ha giovato non poco con la tecnica dell’inseguimento. Essere inseguiti da un letale Xenomorfo è un’esperienza da non sottovalutare e che regala incredibili soddisfazioni e un bel pacchetto di ansia.</p>
<p>Noi abbiamo citato giusto alcuni dei titoli che sfruttano l’inseguimento per creare un effetto horror più o meno efficace e dirompente ma la domanda ora è:<strong> quanto può funzionare ancora?</strong> Ci spieghiamo: appurato che un inseguimento ben fatto innesca un buon sistema di ansia, quanto questo può reggere a lungo termine. Banalmente, The Red Exile che pianta tutta la sua (breve) esperienza solo ed esclusivamente sull’essere inseguiti e quindi sullo scappare illesi dall’area di gioco, dopo qualche run stanca praticamente subito.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-187030" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/10/alien-3.jpg" alt="Alien isolation" width="1920" height="1080" title="Horror e il fascino dell’essere inseguiti"></p>
<p>L’effetto stesso dell’essere inseguiti perde di mordente e di effetto, risultando sempre più sciapo e prevedibile. D’altro canto, un gioco come <strong>Soma</strong> che dosa discretamente bene esplorazione, inseguimenti e tipologie di mostri, regala un’esperienza che riesce a creare ansia da inizio alla fine. Oggi, con tutta quest’esperienza e tipologie diverse di “gatto col topo” (dove noi siamo sempre il topo) quanto ancora riescono a sorprende e catturare?</p>
<p>Sicuramente è una domanda che si sono fatti anche gli sviluppatori ed ecco che ci ritroviamo, non con molta sorpresa a essere onesti, ad avere titoli <strong>multiplayer online</strong> dove il ruolo del gatto e del topo vengono suddivisi tra gli stessi giocatori. Al posto dell’IA nemica del gatto cacciatore, ci ritroveremo un giocatore. Potremmo esserlo noi. <strong>Friday the 13th: The Game</strong> o <strong>Dead by Daylight</strong> (giusto per citarne un paio) funzionano esattamente così. Ma anche qua, l’effetto della sorpresa e dell’ansia va a scemare di partita in partita e quanto ancora potrà funzionare?</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-294410" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/web-image.jpg" alt="Dead by Daylight capitolo 19" width="1920" height="1000" title="Horror e il fascino dell’essere inseguiti"></p>
<h3>Ripetere non è sempre la soluzione</h3>
<p>Che essere inseguiti da un mostro come si deve è un’emozione videoludica efficace è ormai appurato come è appurato il suo abuso. Siamo certi che ci saranno ancora titoli improntati unicamente (o quasi) su questo fattore ma ci chiediamo, in quali nuovi modi potrà spaventarci? L’orrore ha tante facce e non nascondiamo che opere come Soma ma anche la demo intramontabile del maestro Kojima (<strong>P.T.</strong> acclamata nonché ormai leggendaria demo di un Silent Hill che non vedrà mai la luce) mostrano che non ci vuole molto, certe volte basta un dettaglio al punto giusto, un suono poco lontano, una creatura appena accentuata… al resto ci pensa la nostra immaginazione e quella sì che fa paura certe volte.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SOMA gratis su GoG.com!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/soma-gratis-su-gog-com/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Rocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Dec 2018 15:30:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[SOMA, dopo l&#8217;offerta sul PlayStation Store, è disponibile gratuitamente per un periodo limitato su GoG.com, durante le offerte dei saldi invernali. Per essere precisi, la promozione volgerà al termine il 30 dicembre alle 12.00. Se apprezzi particolarmente il genere horror hai sicuramente sentito nominare Frictional Games e forse hai anche giocato qualcuno dei loro giochi. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>SOMA</strong>, dopo<a href="https://www.icrewplay.com/annunciati-i-giochi-gratis-di-gennaio-del-playstation-plus/"> l&#8217;offerta sul PlayStation Store</a>, è <strong>disponibile gratuitamente per un periodo limitato</strong> su<a href="https://www.gog.com/" target="_blank" rel="noopener"> GoG.com,</a> durante le offerte dei saldi invernali. Per essere precisi, la promozione volgerà al <strong>termine il 30 dicembre alle 12.00.</strong></p>
<p>Se apprezzi particolarmente il genere horror hai sicuramente sentito nominare<strong> Frictional Games</strong> e forse hai anche giocato qualcuno dei loro giochi. Di fatto, questo studio indipendente ha sviluppato alcuni tra gli<strong> horror più memorabili dell&#8217;ultima decade</strong>, i quali resteranno un vero e proprio punto di riferimento per gli anni a venire.</p>
<p>Tra questi <strong>va sicuramente citato Amnesia.</strong> Divenuto famoso grazie ai gameplay su YouTube, questo horror di ispirazione Lovecraftiana ha conquistato gli appassionati grazie al senso di claustrofobia e pericolo costante che trasmette.</p>
<p>Secondo molti fan, invece,<strong> il punto più alto di Frictional Games è proprio SOMA.</strong> Quest&#8217;ultimo è una vera e propria perla, che dovrebbe essere conosciuto e giocato da tutti gli appassionati del genere e non solo.</p>
<p><figure id="attachment_126399" aria-describedby="caption-attachment-126399" style="width: 581px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-126399" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/12/sci-fi-horror-game-soma-coming-to-playstation-4-an_a2xz.620.jpg" alt="soma gioco gameplay download gratis offerta gratuita su gog pc e su ps4 sony psplus top gioco gratis horror soma free download" width="581" height="326" title="SOMA gratis su GoG.com!"><figcaption id="caption-attachment-126399" class="wp-caption-text">Un gioco che vale la pena ricordare</figcaption></figure></p>
<p>Tutto, in SOMA, è amalgamato come si deve. <strong>La storia è il punto più alto della produzione</strong>, proponendo al giocatore tematiche mature, trattate in modo certosino. Non mancano i colpi di scena, che riescono a rendere tutto memorabile.</p>
<p><strong>L&#8217;ambientazione</strong>, d&#8217;altra parte, è claustrofobica ed affascinante, piena di scorci che non hanno nulla da invidiare ad altre produzioni più blasonate.</p>
<p>Come già citato,<strong> SOMA è disponibile gratuitamente su GoG.com</strong> per un periodo di tempo limitato. Portarsi a casa questo capolavoro in maniera del tutto gratuita è un&#8217;occasione imperdibile per recuperare e conoscere un titolo che avrebbe certamente meritato una maggiore attenzione.</p>
<p>Ricordiamo, in ultimo, che <strong>sono presenti anche i saldi invernali</strong>, i quali comprendono altre offerte vantaggiose.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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