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	<title>Snowsquall Grip &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<title>Snowsquall Grip &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Snowsquall Grip, recensione (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/snowsquall-grip-recensione-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Aug 2024 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;È assolutamente necessario, per la pace e la salvezza dell’umanità, che quegli angoli oscuri e morti della terra e quelle profondità inesplorate vengano lasciati tranquilli.&#8221; Così H.P. Lovecraft scriveva nel suo romanzo &#8220;Le Montagne della Follia&#8221; riferendosi ai freddi ghiacciai dell&#8217;Antartide. Un monito per tutti coloro che, affamati dalla conoscenza e dal potere che ne [&#8230;]]]></description>
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<p>&#8220;<em>È assolutamente necessario, per la pace e la salvezza dell’umanità, che quegli angoli oscuri e morti della terra e quelle profondità inesplorate vengano lasciati tranquilli.</em>&#8221; Così <strong>H.P. Lovecraft</strong> scriveva nel suo romanzo &#8220;<strong>Le Montagne della Follia</strong>&#8221; riferendosi ai freddi ghiacciai dell&#8217;Antartide. Un monito per tutti coloro che, affamati dalla conoscenza e dal potere che ne consegue, si avventureranno in posti remoti e dimenticati, senza avere la coscienza che tali posti sono inospitali per un motivo. <a href="https://store.steampowered.com/app/3000420/Snowsquall_Grip/" target="_blank" rel="noopener">Snowsquall Grip</a> ci catapulta proprio in uno di questi luoghi: freddo, inaccessibile e con qualcosa che doveva essere lasciato in pace. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Snowsquall Grip - Trailer (2024.07.06)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/MCjYHI5stFA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<h2 class="wp-block-heading">Snowsquall Grip, l&#8217;orrore del freddo</h2>



<p><strong>Snowsquall Grip</strong> inizia a bordo di un elicottero. Dal portellone aperto possiamo vedere l&#8217;area designata come laboratorio dall&#8217;ennesima corporazione, immersa nei ghiacci più inospitali. La nostra missione sarebbe semplice, <strong>consegnare dieci batterie</strong> alla torre di comando, un compito come tanti altri, ma <strong>il destino ha in serbo altro per noi</strong>: l&#8217;elicottero, senza alcun preavviso, incomincia a precipitare e <strong>poi buio</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="538" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/SnowSquall-Grip-1-1024x538.jpg" alt="Snowsquall Grip, recensione (Steam)" class="wp-image-525947" title="Snowsquall Grip, recensione (Steam)"></figure>



<p>Ci risvegliamo accanto alla carcassa del velivolo in fiamme, la nostra vista riesce a penetrare per pochi metri all&#8217;interno della bufera che ci circonda, ma abbiamo<strong> una missione da portare a termine</strong>, perciò ci avviciniamo all&#8217;elicottero e ci riscaldiamo con i suoi resti in fiamme: &#8220;<em>sembra che la vita sia tornata nel tuo corpo</em>&#8220;, è il messaggio che compare una volta che interagiamo con<strong> una fiamma</strong>, i nostri punti di salvataggio, <strong>in tutti i sensi</strong>. Vicino a noi troviamo una batteria, ne restano altre nove da trovare. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/SnowSquall-Grip-12-1024x576.jpg" alt="Snowsquall Grip, recensione (Steam)" class="wp-image-525948" title="Snowsquall Grip, recensione (Steam)"></figure>



<p>Snowsquall Grip <strong>è un&#8217;avventura horror dalla breve durata</strong> &#8211; anche troppo breve &#8211; nella quale dovremo risolvere una serie di enigmi per riuscire a scappare da una base segreta immersa nei ghiacci. Il titolo si presenta con una <strong>visuale in prima persona e una grafica in stile PlayStation 1</strong>, caratteristica che farà tutta la differenza del mondo in termini di immersione. </p>



<p>L&#8217;elemento chiave sul quale gira l&#8217;intera avventura è proprio <strong>il freddo</strong> e il gioco riesce perfettamente a trasmettere la sensazione di star gelando: dopo pochi minuti passati lontani da una fonte di calore, il nostro protagonista incomincerà a congelarsi, con tanto di effetto visivo sulla telecamera di gioco, e inizierà a vedere cose <strong>che nessun umano dovrebbe vedere</strong>. Dovremo tornare in uno dei punti di salvataggio per tornare alla normalità, in caso contrario&#8230;meglio non fare spoiler. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Enigmi troppo semplici?</h2>



<p>Gli enigmi in Snowsquall Grip <strong>non brillano né di originalità, né di una particolare difficoltà</strong>. La maggior parte delle volte consisteranno nel portare un determinato oggetto nel posto opportuno, svelando la posizione di una delle batterie. L&#8217;unica difficoltà che ci porteremo per tutto il corso dell&#8217;avventura sarà data <strong>dall&#8217;aria glaciale</strong> che ci accompagnerà in ogni angolo della piccola mappa di gioco. Infatti, il titolo è ambientato in <strong>una singola mappa &#8220;aperta&#8221;</strong>, non dovremo seguire un particolare ordine per risolvere gli enigmi ma piuttosto starà a noi decidere quale fare prima e quale fare dopo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/SnowSquall-Grip-15-1024x576.jpg" alt="Snowsquall Grip, recensione (Steam)" class="wp-image-525950" title="Snowsquall Grip, recensione (Steam)"></figure>



<p>Introduzione a parte, non avremo alcun spunto di narrazione se non da <strong>alcuni documenti</strong> che troveremo sparsi per la mappa, che ci forniranno dettagli in più e, molto spesso, ci daranno consigli su come proseguire nel corso dell&#8217;avventura. In più, sparsi un po&#8217; nell&#8217;area di gioco, potremo trovare <strong>vari segreti</strong> ai fini degli achievement, facilmente sbloccabili nel corso di una singola partita.</p>



<p>Il gioco <strong>dura all&#8217;incirca un&#8217;ora</strong> ma riesce comunque a creare un senso di immedesimazione notevole, trasportando il giocatore nel mezzo dei ghiacciai, anche grazie al comparto grafico retrò e a un&#8217;ottima colonna sonora. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;estetica che ci piace</h2>



<p>Come accennato poco fa, Snowsquall Grip ha una visuale in prima persona con <strong>grafica low poly</strong>, ispirata ai classici PlayStation 1. Questa particolare estetica, <a href="https://www.icrewplay.com/backrooms-e-render-3d-un-fenomeno-social/" data-type="post" data-id="476393">molto di moda in questi anni</a>, riesce a aumentare il senso di mistero e contribuisce in modo eccellente all&#8217;immersività generale, andando a giocare sul <strong>fattore &#8220;nostalgia&#8221;</strong> che insieme alla colonna sonora gioca un fattore cruciale per la buona riuscita del prodotto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/SnowSquall-Grip-13-1024x576.jpg" alt="Snowsquall Grip, recensione (Steam)" class="wp-image-525949" title="Snowsquall Grip, recensione (Steam)"></figure>



<p>Infatti, anche la colonna musicale, composta utilizzando principalmente synth, va a ripescare dall<strong>&#8216;immaginario horror anni &#8217;80</strong>, soprattutto dal cult <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/La_cosa_(film_1982)" target="_blank" rel="noopener">&#8220;La Cosa&#8221; di John Carpenter</a>, opera cinematografica palesemente usata come ispirazione da <strong>VidyGames</strong>, lo sviluppatore del gioco. Tutti questi elementi riescono a salvare un titolo che fa dell&#8217;ambientazione <strong>il suo unico punto forte</strong> e che trasformano un&#8217;ora di gioco in un&#8217;esperienza che potrebbe stuzzicare i fan del genere. </p>
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