    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Slipstream &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/giochi/slipstream/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Wed, 06 Apr 2022 15:44:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>Slipstream &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Slipstream: la recensione di un omaggio al passato</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/slipstream-la-recensione-arcade/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Rocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Apr 2022 15:44:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=397710</guid>

					<description><![CDATA[Di recente stiamo assistendo a un ritorno in grande stile di titoli arcade e vecchia scuola che, per la gioia degli appassionati, riempiono gli scaffali digitali dei vari store. Abbiamo infatti potuto giocare Windjammers 2, Breakout, Asteroids, Tempest e persino Centipede, in versioni rivedute e corrette. Se però hai ancora voglia di fare un salto nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Di recente stiamo <strong>assistendo a un ritorno in grande stile di titoli arcade e vecchia scuola</strong> che, per la gioia degli appassionati, riempiono gli scaffali digitali dei vari store. Abbiamo infatti potuto giocare <a href="https://www.icrewplay.com/windjammers-2-la-recensione/" target="_blank" rel="noopener">Windjammers 2</a>, <a href="https://www.icrewplay.com/breakout-recharged-recensione/" target="_blank" rel="noopener">Breakout</a>, <a href="https://www.icrewplay.com/asteroids-recharged-recensione/" target="_blank" rel="noopener">Asteroids</a>, <a href="https://www.icrewplay.com/tempest-4000-recensione-arcade/" target="_blank" rel="noopener">Tempest</a> e persino <a href="https://www.icrewplay.com/centipede-recharged-recensione/" target="_blank" rel="noopener">Centipede</a>, in versioni rivedute e corrette.</p>
<p>Se però hai ancora voglia di fare un salto nel passato, allora <strong>sarai sicuramente incappato in Slipstream</strong>. Il gioco è un chiarissimo omaggio al leggendario <a href="https://www.icrewplay.com/old-but-gold-55-out-run-alla-guida-di-una-ferrari-con-una-bionda-a-fianco/" target="_blank" rel="noopener">Outrun</a>, la cui formula viene qui <strong>riprodotta in salsa tutta nuova, con variazioni davvero interessanti</strong>. Vediamole insieme.</p>
<h2>Nessuna storia, Slipstream ci butta subito in pista</h2>
<p><strong>Slipstream non propone nessuna trama al giocatore</strong> ma, come vuole la tradizione arcade, <strong>ci butta direttamente nella mischia</strong>. In un certo senso, però, <strong>le varie modalità fanno da contesto per le varie gare</strong>, che in ogni caso ci mettono nei panni di un pilota intento ad eccellere <strong>in varie competizioni automobilistiche</strong>.</p>
<p>Il gioco, comunque, <strong>vanta un&#8217;atmosfera sopra le righe,</strong> ottenuta non solo grazie all&#8217;estetica  coloratissima, ma anche grazie alle piccole frasi che i nostri rivali ci urlano quando gareggiamo con loro. <strong>Tra battute assurde e insulti mai troppo coloriti</strong>, Slipstream crea uno stile decisamente riconoscibile.</p>
<h2>Tra derapate e schianti, in Slipstream</h2>
<p><strong>Il gameplay di Slipstream,</strong> però, è sicuramente <strong>il piatto forte</strong> del titolo. Il gioco prende a piene mani dalla <strong>formula di Outrun</strong>, presentando però <strong>diversi contenuti che lo differenziano in maniera consistente</strong> dalla leggenda da cui prende ispirazione. Alle base, il titolo si pone come un racing game vecchia scuola dalla natura arcade, dove ci sono pochi controlli da padroneggiare.</p>
<p><strong>I comandi sono infatti molto semplici</strong>: abbiamo un tasto per <strong>accelerare</strong> e uno per <strong>frenare.</strong> Premendo quest&#8217;ultimo in curva possiamo <strong>effettuare una derapata</strong> che permette sterzare in modo più &#8220;stretto&#8221;, consentendo di non perdere velocità nelle curve più difficili. Padroneggiare questo comando è davvero importante, visto che <strong>molte piste sono disegnate appositamente</strong> per farcelo sfruttare a più non posso.</p>
<p>A questo si aggiunge <strong>un tasto per mandare indietro il tempo di 5 secondi</strong>. Una piccola aggiunta non troppo impattante nella formula complessiva, che però consente di rimediare a eventuali errori.</p>
<p>Come accennato, però, <strong>lo skill ceiling di Slipstream si alza a dismisura grazie alla derapata</strong>, che risulta fin da subito difficile da padroneggiare a dovere. Ci sono poi <strong>altre meccaniche secondarie</strong> da prendere in considerazione che, a loro volta, consentono ai giocatori più esperti di <strong>guidare in modo più efficace</strong>.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-large wp-image-398572 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/04/Slipstream-recensione-switch-1024x576.jpg" alt="Slipstream" width="800" height="450" title="Slipstream: la recensione di un omaggio al passato"></p>
<p>In puro stile arcade, quindi, siamo davanti a una <strong>struttura di gioco molto semplice</strong>, che fa affidamento su <strong>poche meccaniche</strong> e su una <strong>formula con poca varietà</strong>. Dall&#8217;altra parte, però, <strong>queste meccaniche possono essere padroneggiate</strong> fino a raggiungere alti livelli di &#8220;skill&#8221; personale, che porta di conseguenza a punteggi e prestazioni migliori.</p>
<p>Tutto questo, poi, è <strong>disseminato nelle varie modalità</strong> di Slipstream, le quali portano delle <strong>piccole variazioni al gameplay di base</strong>. Abbiamo infatti la classica modalità di base, dove <strong>ogni gara corrisponde a una tappa,</strong> alla fine della quale un <strong>bivio</strong> ci permette di scegliere la tappa successiva. Si aggiungono poi gare singole, un campionato dov&#8217;è possibile <strong>potenziare la vettura e molto altro</strong>.</p>
<p>Qualunque sia la modalità scelta, però, <strong>il gameplay resta sempre quello di base</strong>, che quindi punta tutto sui pochi comandi descritti e sulla conoscenza della piste stesse. Detto in altre parole, <strong>in Slipstream si gareggia sempre e comunque</strong>, senza troppi fronzoli di contorno. Questo da una parte porta a una <strong>mancanza di varietà e di profondità</strong>, ma dall&#8217;altro lato è anche una <strong>conseguenza del gameplay volutamente retrò.</strong></p>
<p><img decoding="async" class="size-large wp-image-398573 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/04/Slipstream-recensione-1024x576.jpg" alt="Slipstream" width="800" height="450" title="Slipstream: la recensione di un omaggio al passato"></p>
<p>Slipstream, di fatto, <strong>vuole essere un omaggio ai titoli del genere del passato</strong> e, di conseguenza, non avrebbe senso aggiungere troppi fronzoli alla formula base, che anzi è già abbastanza ricca rispetto ai congeneri. Siamo quindi davanti a un difetto? Non proprio, ma sicuramente <strong>è una caratteristica da prendere in considerazione</strong> prima di acquistare il titolo.</p>
<p>Peraltro, <strong><a href="https://store.steampowered.com/app/732810/Slipstream/?l=italian" target="_blank" rel="noopener">Slipstream</a> è colpevole di una generale mancanza di contenuti</strong>: abbiamo a disposizione poche piste e solo 5 vetture, che poi possono essere alternate nelle varie modalità. Avere qualche tracciato extra, però, darebbe alle varie partite una varietà maggiore, limando quindi la ripetitività insita nella formula.</p>
<h2>Un tuffo nel passato</h2>
<p><strong>Il comparto tecnico di Slipstream è volutamente datato</strong> ma, anche in questo caso, siamo davanti a una <strong>precisa intenzione</strong> dello sviluppatore, che cerca di ricreare la tipica estetica di Outrun. Siamo quindi davanti a drifting animati con pochi frame, a fondali che riciclano continuamente poche texture e a sfondi non troppo dettagliati.</p>
<p><strong>Non siamo però davanti a un difetto, ma a un riuscito omaggio</strong> all&#8217;estetica del passato, che in Slipstream ritorna in modo dirompente, facendo la gioia di tutti gli appassionati della vecchia scuola.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Slipstream | Trailer (Nintendo Switch)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/VzvQOy3hUB0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p><strong>Lo stesso dicasi per il comparto sonoro</strong>, che a sua volta contribuisce alle sensazioni nostalgiche che dona l&#8217;intera produzione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
