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	<title>Silent Hill 2 &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<title>Silent Hill 2 &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Silent Hill 2, recensione (PlayStation 5)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/silent-hill-2-recensione-horror-playstation-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Oct 2024 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato da Bloober Team e pubblicato da Konami, Silent Hill 2 è un survival horror, remake dell’originale datato 2001. La storia di James è tornata dopo oltre venti anni ricordandoci cos’è la paura e come poterla trasmettere attraverso un sapente schema ludico, visivo e soprattutto uditivo. Noi abbiamo rimesso piede a Silent Hill su PlayStation [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sviluppato da <strong>Bloober Team </strong>e pubblicato da <strong>Konami</strong>, Silent Hill 2 è un survival horror, remake dell’originale datato 2001. La storia di James è tornata dopo oltre venti anni ricordandoci cos’è la paura e come poterla trasmettere attraverso un sapente schema ludico, visivo e soprattutto uditivo. Noi abbiamo rimesso piede a <a href="https://www.gamecast.it/silent-hill-2-codici-porte-casseforti-south-vale/" target="_blank" rel="noopener">Silent Hill</a> su <a href="https://www.playstation.com/it-it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PlayStation 5</a> e questa è la nostra <strong>recensione</strong>. Pronto a un viaggio indimenticabile e pieno di orrori?</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Silent Hill 2 - Story Trailer | PS5 Games" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/CMvrMTmuJuA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Silent Hill 2 e il rispetto per il passato</h2>



<p>Prima di affrontare la narrazione di un caposaldo dell’horror è bene fare alcuni approfondimenti sull’operazione a cui è legato il<strong> titolo firmato Bloober Team</strong>. Parliamo di un remake estremamente curato e soprattutto fedele e rispettoso del materiale originale. Ma parliamo anche di un titolo che non ha saputo adeguatamente promuoversi. I trailer mostrati fino ad ora non sono riusciti, secondo il nostro parere, a trasmettere la potenzialità dell’opera stessa.</p>



<p>Vi garantiamo quindi che l’impatto, pad alla mano, con Silent Hill 2 remake è subito duplice: <strong>nostalgico e moderno</strong>. Nostalgico perché i luoghi, la trama, i personaggi, l’intero asset narrativo ed atmosferico dell’opera originale sono lì sotto i nostri occhi. Nulla è stato stravolto ma solamente ampliato, potenziato, ridettagliato e modernizzato. Quest’ultimo elemento irrompe soprattutto nel versante del gameplay ma non solo.</p>



<p>E qui apriamo una parentesi per il team di sviluppatori: Bloober Team. Parliamo di un gruppo di sviluppatori specializzati nei survival horror ma non solo (abbiamo anche quella chicca di <strong>Observer</strong>) che, in praticamente quindici anni di attività, si sono sempre messi in gioco sperimentando con lo “<strong>spavento</strong>”, partendo dai più banali jump scare a momenti decisamenti più disturbanti e coinvolgenti oltre che memorabili. Non sorprende quindi né che il progetto sia stato affidato a loro né la bontà innegabile del risultato finale, considerando che avevano tra le mani un materiale estremamente potente ma altrettanto delicato da riproporre.</p>



<p>Possiamo quindi rassicurare i fan del capitolo originale sulla <strong>bontà narrativa del progetto attuale</strong>. Silent Hill 2 è esattamente come ce lo ricordavamo ma è stato costruito in modo tale da offrire un’esperienza inedita anche per coloro che ricordano il titolo a memoria. Il tutto grazie a una sapiente rimappatura di enigmi, nemici, oggetti e a un potenziamento in termini tanto ludici quanto di level design stesso, ancora più coinvolgente e soprattutto più moderno e immediato ma non per questo meno claustrofobico e terrorizzante.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/02/Silent-Hill-2-Remake-1024x576.jpg" alt="Silent Hill 2 Remake" class="wp-image-478448" title="Silent Hill 2, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Tutto ha inizio con una lettera</h3>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Nei miei sogni tormentati, vedo questa città. Silent Hill. Mi promettesti che un giorno mi ci avresti riportato. Ma non l’hai mai fatto. Adesso sono lì da sola… Nel nostro “posto speciale”&#8230; E ti aspetto…”&nbsp;</p>
</blockquote>



<p>Sono queste le ormai iconiche (soprattutto per il primo periodo) parole scritte da Mary, la moglie di <strong>James Sunderland</strong>, indiscusso protagonista di Silent Hill 2. Nulla di stravolgente se non fosse che <strong>Mary è morta</strong>. Come è possibile quindi ricevere una lettera dopo diverso tempo dalla sua scomparsa? Possibile che sia realmente viva? O è tutto un triste scherzo? Nonostante le doverose perplessità, il buon James decide comunque di mettersi in viaggio mettendo piede in quel di Silent Hill inconsapevole di ciò che gli aspetta.&nbsp;</p>



<p>E come abbiamo già detto, anche chi ricorda a menadito le vicende del titolo originale, verrà <strong>sorpreso </strong>da come gli sviluppatori hanno rimappato alcune situazioni, omaggiando al contempo quelle del predecessore (con tanto di easter egg scenici da localizzare e dal forte impatto evocativo). Procedere nel descrivere la narrazione di Silent Hill 2 sarebbe una cattiveria verso coloro che sono completamente all’oscuro delle vicende. Ti basti sapere che si tratta di un <strong>horror psicologico </strong>fortemente coinvolgente e disturbante (tanto che c’è anche l’avviso a pieno schermo prima d’iniziare a giocare).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/Silent-Hill-2-recensione-45768-1024x576.jpg" alt="Silent Hill 2, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-531049" title="Silent Hill 2, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p><strong>L’orrore </strong>in Silent Hill 2 è reale così come la sensazione di inquietudine che si prova nel procedere attraverso la fitta nebbia che ammanta la città in ogni suo angolo, persino quelli più disgustosi. Persino l’oscurità è tanto avvolgente e misteriosa quanto oscura e pericolosa e qui va elogiato il magnifico gioco di luci implementato dagli sviluppatori, che riesce a offrire alcune delle sezioni al buio più esaltanti e al cardiopalma di sempre.&nbsp;</p>



<p>Bando alle ciance quindi, è tempo di analizzare il gameplay ma prima un paio di consigli vitali. L’orrore di Silent Hill 2 è sì visivo ma è soprattutto uditivo. Il lavoro eseguito da Bloober Team sull’acustica fa parte tanto della narrazione quanto dell’aspetto ludico. L’attesa dello svelamento (che non sempre avviene) è parte integrante della paura instillata nell’utente ed è quindi calorosamente consigliato <strong>giocare con delle buone cuffie</strong>, in modo da poter godere appieno dell’intero campionamento di effetti, inganni, indizi e quant’altro implementati dagli sviluppatori e che rendono l’opera coinvolgente e spaventosamente riuscita.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/Silent-Hill-2-recensione-3646354457-1024x576.jpg" alt="Silent Hill 2, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-531054" title="Silent Hill 2, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Armato di bastone</h2>



<p>Silent Hill 2 è un <strong>survival horror in terza persona</strong> infarcito da una serie di <strong>enigmi ambientali</strong> incentrati tanto sulla logica quanto sull’esplorazione (con tanto di oggetti e indizi da recuperare e comprendere come e dove utilizzare). La prima cosa che balza all’occhio con questo remake è il cambio di telecamera: non più fissa ma mobile e posizionata alle spalle del protagonista James.&nbsp;</p>



<p>Per chi avesse dei dubbi su questo cambiamento, vi rassicuriamo che abbiamo trovato <strong>solo migliorire</strong>. Il coinvolgimento, infatti, è nettamente maggiore e il mutamento di prospettiva unita alla libertà di poter gestire la telecamera costantemente ha permesso di rendere l’esplorazione ancora migliore, ampliando le zone e rendendo il level design ancora più strutturato e vario restando ferocemente coerente con la struttura originaria.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/Silent-Hill-2-recensione-67-1024x576.jpg" alt="Silent Hill 2, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-531047" title="Silent Hill 2, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>La <strong>nuova telecamera</strong> rende quindi l’intera esperienza più accessibile e moderna coinvolgendo anche il combattimento che riceve un’ulteriore stratificazione. Combattere le creature di Silent Hill 2 è meno frustrante che in passato, complice un miglioramento delle hit box e una precisione nettamente aumentata delle armi da fuoco (con tanto di mirino personalizzabile per dimensione e segnaletica).&nbsp;</p>



<p><strong>Combattere </strong>è quindi più intuitivo e, ancora una volta, moderno, con il buon James che può sferrare colpi di una certa efficacia e al contempo eseguire anche delle credibili <strong>schivate </strong>(niente capriole alla Dark Souls, ovviamente) con cui poter provare ad evitare i pattern d’attacco nemici (questi ultimi migliorati e ampliati per rendere gli scontri inediti anche per i veterani dell’opera originale). Se te lo stai chiedendo, sì, il combattimento è ancora la parte meno “morbida” dell’intera esperienza e può capitare ancora, soprattutto in ambienti chiusi, di mal calcolare una schivata o di ritrovarsi impacciati con la telecamera ma sono davvero piccoli momenti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/Silent-Hill-2-recensione-42342243u-1024x576.jpg" alt="Silent Hill 2, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-531050" title="Silent Hill 2, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>In quanto <strong>survival horror</strong>, anche a seconda della<strong> difficoltà selezionata</strong> (e che potrai modificare nel corso del gioco sia per i combattimenti che per la risoluzione degli enigmi, con due differenti barre), dovrai aver cura delle tue risorse qui identificabili principalmente in due elementi: proiettili e medicinali. Entrambi sono stati ben centellinati in modo da non essere né troppi né troppo pochi (soprattutto se ti perderai ad esplorare). Anche i <strong>salvataggi manuali</strong> sono ben disseminati nelle aree di gioco a fornire un’esperienza mai frustrante e mai troppo facile.&nbsp;</p>



<p>Ma a sorprendere in positivo è il fatto che Silent Hill 2, nonostante la sua natura di remake, <strong>non è mai ludicamente prevedibile</strong>. Che sia un rumore, un mutamento ambientale, un nemico che sbuca da sotto all’auto strisciando, tutto può sorprenderti. Anche ripercorrere la stessa via può dar vita a incontri inediti. E che dire dell’interazione ambientale? Una volta trovato il bastone chiodato (la nostra prima arma ravvicinata) potrai sfasciare vetrine e finestre, svelando ulteriori oggetti e collezionabili.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/Silent-Hill-2-recensione-59765708-1024x576.jpg" alt="Silent Hill 2, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-531053" title="Silent Hill 2, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Una lore devastante e un suono ipnotico e inquietante</h3>



<p>E tali oggetti, che siano essi documenti, locandine, lettere o quant’altro, vanno a dar forma a un mosaico devastante di orrori che si mescolano a dicerie, a realtà confuse a situazioni surreali e paradossali. Un miscuglio che dona vita e forma a una <strong>lore</strong>, quella di Silent Hill 2, che ancora oggi è semplicemente magnifica e terrificante nella sua <strong>coerenza</strong>. L’equilibrio della narrazione, dell’estetica, del gameplay e del suono danno vita a un’armonia di terrore che lascia senza fiato e che ti tiene letteralmente incollato allo schermo.</p>



<p>Abbiamo personalmente speso ore a <strong>girovagare per gli ambienti</strong> cercando indizi, scovando easter egg e segreti e affrontando <strong>creature </strong>di vario genere e orrore. Queste ultime, possono essere anticipate grazie al sapiente utilizzo della radio portatile. Tale radio, un vecchio rudere che troveremo nelle prime sezioni di gioco, ha la comoda utilità di annunciare la presenza dei nemici dando vita a un suono fastidioso ma estremamente utile, oltre che inquietante.</p>



<p>E tale<strong> suono ha quindi utilità ludica</strong>, ci annuncia il pericolo e ci prepara ad affrontarlo. Eppure, è sempre il sonoro a ingannarci. Spesso sentirai versi, voci, suoni indecifrabili che ti preparano a un qualcosa che non sempre appare o che appare quando meno te l’aspetti. Ed eccoci che si ritorna all’imprevedibilità di Silent Hill 2 e a un lavoro certosino e stracolmo di una passione genuina che non può che essere apprezzata e condivisa.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/Silent-Hill-2-recensione-43423426-1024x576.jpg" alt="Silent Hill 2, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-531051" title="Silent Hill 2, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente </strong>parlando, Silent Hill 2 regala una cura al dettaglio sorprendente. Tralasciando l’ottima rappresentazione della nebbia e la riproduzione efficace e coerente del materiale originale, abbiamo tra le mani un prodotto che va a porre l’accento sulle piccole cose. Che sia una busta di plastica sospinta dal vento o una scia di sangue ingannevole, tutto in Silent Hill 2 è montato con accurato ingegno e sì, ci sono elementi ambientali riciclati ma questi sono riposizionati in modo intelligente e che non regala alcuna forma di ripetizione.</p>



<p>Anche le <strong>animazioni </strong>sono molto più fluide e credibili, con le creature (soprattutto i boss) dotate di movenze in parte inedite che sanno coglierci di sorpresa e che richiedono uno studio in modo simile ai souls per permetterci di evitare i danni. Anche i volti umani sono nettamente migliorati, ottenendo una rinnovata e non pienamente centrata credibilità e un realismo nettamente maggiore. Ahinoi, proprio tale realismo va ad indebolire leggermente l’elemento inquietante caratteristico di alcuni personaggi di cui sfuma l’efficacia espressiva surreale e “malata” restituendone una in bilico e non sempre funzionale all’atmosfera desiderata.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/Silent-Hill-2-recensione-47654856-1024x576.jpg" alt="Silent Hill 2, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-531052" title="Silent Hill 2, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Parliamo comunque di una piccolezza in quanto non è l’ammorbidimento di un ghigno ad amputare l’efficacia visiva di un titolo che stravolge l’utente di continuo, in un viaggio ancora oggi indimenticabile. Per quanto riguarda il <strong>sonoro</strong>, questi è stato già abbondantemente elogiato nei precedenti paragrafi. La colonna sonora è da applausi e l’utilizzo generale del suono ha una valenza ludica tremendamente efficace e sapientemente implementata. La prima cosa che ti farà tremare, saranno proprio gli indecifrabili rumori che riempiono la città. Molto ben recitato anche il <strong>doppiaggio </strong>in lingua inglese, solo applausi per quello in giapponese.&nbsp;</p>



<p>Infine, da evidenziare la<strong> presenza dei sottotitoli in lingua italiana</strong>, anche questi personalizzabili per dimensione e altri dettagli. E a tal proposito, è lodevole la quantità di <strong>personalizzazione </strong>inclusa dagli sviluppatori inerenti le opzioni di gioco. Tornando alla grafica, potrai decidere se dare priorità alla grafica o alle prestazioni (più fluidità). A differenza delle problematiche riscontrate in <strong>Final Fantasy VII Rebirth</strong> (di cui puoi recuperare la<a href="https://www.icrewplay.com/final-fantasy-vii-rebirth-recensione-ps-5/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> nostra recensione</a>), qui non abbiamo riscontrato alcun problema, riuscendo ad apprezzare entrambe le modalità proposte.&nbsp;</p>
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			</item>
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		<title>Old But Gold #181 &#8211; Silent Hill 2</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/old-but-gold-181-silent-hill-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Regano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Oct 2022 17:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Old But Gold]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Anni di speculazioni, rumor e leak si sono finalmente rivelati reali: Silent Hill 2 è pronto a fare il suo ritorno (si spera nel migliore dei modi) con un remake a cura di Bloober Team, software house che si è fatta conoscere (nel bene e nel male) negli ultimi anni per The Medium, horror di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anni di speculazioni, rumor e leak si sono finalmente rivelati reali: <strong>Silent Hill 2</strong> è pronto a fare il suo ritorno (si spera nel migliore dei modi) con un <strong>remake</strong> a cura di <strong>Bloober Team</strong>, software house che si è fatta conoscere (nel bene e nel male) negli ultimi anni per The Medium, horror di stampo fortemente psicologico che ha ricevuto un’accoglienza abbastanza tiepida da parte del pubblico.</p>
<p>Le analogie tra Silent Hill 2 e The Medium non sono poche, e questa non è la migliore delle notizie in quanto non sappiamo se aspettarci un <strong>remake rispettoso</strong> del capolavoro originale o una produzione più in linea con il modus operandi di Bloober Team. Bene o male che vada questa <a href="https://www.icrewplay.com/silent-hill-2-remake-e-realta-primo-trailer/" target="_blank" rel="noopener">operazione di remake</a>, l’originale targato Konami fortunatamente resta lì dov’è e mal che vada potremo rigiocarlo e riviverlo ogni volta che vorremo… e quale occasione migliore del giorno più spettrale dell’anno per celebrarlo in questo nuovo appuntamento con <strong>Old But Gold</strong>?</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-428246 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/10/Silent-Hill-2.jpg" alt="Silent Hill 2" width="1200" height="900" title="Old But Gold #181 - Silent Hill 2"></p>
<h2>Questo è l’inferno… il tuo inferno…</h2>
<p>L’originale <strong>Silent Hill 2</strong> ha fatto il proprio debutto su PlayStation 2 nel lontano 2001 (sbarcando anche su Xbox l’anno successivo); è bene precisare che si tratta dell’originale, in quanto una <strong>remaster</strong> è stata pubblicata per PlayStation 3 e Xbox 360 nel 2012, rivelandosi nettamente inferiore rispetto alla release di dieci anni prima a causa della <strong>perdita del codice sorgente</strong>.</p>
<p>Fin dal suo debutto, Silent Hill 2 ha saputo imporsi come nettamente superiore rispetto al resto del mercato videoludico, riuscendo anche a distaccarsi (e anche di molto) dal suo predecessore, creando un’esperienza unica che ha poi condizionato e plasmato <strong>il futuro del medium videoludico</strong>. Per la prima volta, a farla da padrone è l’approfondimento psicologico del protagonista, <strong>James Sunderland</strong>, di cui riviviamo la straziante epopea per la redenzione.</p>
<p>James si ritrova suo malgrado tra i <strong>vicoli nebbiosi di Silent Hill</strong>, a spingerlo sulle rive del Toluca Lake è però una misteriosa lettera ricevuta da <strong>sua moglie Mary</strong>. Fin qui potrebbe sembrare tutto nella norma, se non fosse che la moglie è deceduta tre anni prima… Da questa semplice quanto inquietante premessa comincia un viaggio nell’ignoto dove nulla è ciò che sembra.</p>
<p>Addentrarci negli oscuri segreti di Silent Hill significherà scavare sempre <strong>più a fondo nella coscienza</strong> di James, in un percorso di redenzione o condanna dove ogni cosa, dal più piccolo oggetto fino ai nemici, è metafora di una vita disturbata che ha portato a finali drammatici. La più grande <strong>qualità del protagonista</strong>, che lo rende tutt’oggi difficilmente arrivabile, è il suo avere un forte impatto sugli eventi, ma al contempo sapersi mettere da parte e lasciare spazio ad altri personaggi che stanno attraversando il proprio inferno e andando incontro a destini molto spesso poco piacevoli.</p>
<p>Personaggi umani, ma che hanno ormai <strong>perso per strada la propria umanità</strong> già da tempo e su tutti poi svetta lui, icona dell’horror e personaggio difficile da replicare, per quanto Konami stessa, e non solo, ci abbia provato:</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-428245 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/10/Pyramid-Head.jpeg" alt="Pyramid Head" width="1400" height="700" title="Old But Gold #181 - Silent Hill 2"></p>
<h2>Pyramid Head</h2>
<p>Silent Hill 2, col senno di poi, non è fatto di protagonisti e antagonisti, ma di <strong>un uomo in lotta contro sé stesso</strong>, e “Testa a Piramide” ne è la dimostrazione più lampante: giudice, giuria e carnefice, nonché involucro che racchiude il disagio e le perversioni del nostro James Sunderland. Pyramid Head viene ricordato da chi conosce marginalmente la serie per la “scena dei manichini” in cui lo vediamo intento a compiere letteralmente uno stupro su un altro dei nemici presenti nel gioco, ma quella presenza emaciata ha molto altro da raccontare.</p>
<p>Quando in precedenza parlavo di James che ha la capacità di mettersi da parte per rendere protagonisti anche altri personaggi, mi riferivo in buona parte a Pyramid Head. Il villain sarà una <strong>presenza costante</strong>, lo incontreremo a più riprese e sembra che ogni volta il <strong>gameplay</strong> cambi e si adatti in funzione della situazione che questo essere va a creare, influendo perfino sulla colonna sonora, le tracce a lui dedicate sono infatti tra le più complesse a livello concettuale del gioco.</p>
<p>Per esempio, uno degli incontri/scontri con Pyramid Head accadrà su un <strong>pianerottolo</strong>, per James sarà impossibile scappare o affrontare il nemico e dovrà limitarsi a sopravvivere per un periodo predeterminato: il giocatore in quel momento è un topo in trappola, letteralmente, e la <strong>colonna sonora</strong> ce lo ricorda grazie a un giro di note velocissimo e ripetuto così come ripetitivi saranno i movimenti del personaggio che dovrà solo sperare nell’arrivo di un deus ex machina che gli permetta di fuggire.</p>
<p>Non è solo al cospetto di Pyramid Head però che il <strong>comparto tecnico</strong> di Silent Hill 2 si rivela maestoso e una spanna sopra i suoi rivali dell’epoca. Magari non tanto a livello tecnico, ricordiamo che comunque il parco titoli di PlayStation 2 è sempre stato tempestato da vere e proprie perle, quanto <strong>a livello concettuale</strong>. Ricordiamo che già il primo capitolo della serie sulla prima PlayStation era un miracolo nel quale i limiti tecnici dell’hardware si trasformavano in punti di forza, con la <strong>nebbia virtuale</strong> che occultava gli elementi dello scenario più lontani permettendo alla macchina di processarli e farli apparire man mano.</p>
<p>Il secondo capitolo della serie invece, contando su un <strong>hardware più potente</strong>, può mettersi al pari di produzioni blasonate dal punto di vista grafico, e lasciarsi andare a virtuosismi soprattutto per quanto riguarda la <strong>colonna sonora</strong>. Silent Hill 2 è un viaggio in una mente distrutta e con più zone d’ombra di quante il protagonista stesso si aspetti o sappia riconoscere, pertanto ogni singolo suono non è lasciato al caso: lamenti lontani, cigolii, fruscii, gemiti… il giocatore gioca col gioco e il gioco gioca col giocatore creando illusioni e fantasmi e lasciando la mente infestata di incertezze, motivo per il quale, a parer mio, Silent Hill 2 rimane ancora oggi, videoludicamente parlando, <strong>il miglior horror psicologico mai realizzato</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="SILENT HILL 2 Teaser Trailer (4K: EN) | KONAMI" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/8qPdInnvMzg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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			</item>
		<item>
		<title>Silent Hill 2 Remake è realta! Mostrato il primo trailer!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/silent-hill-2-remake-e-realta-primo-trailer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Regano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Oct 2022 21:17:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
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					<description><![CDATA[Da un paio di giorni, Konami ha attirato su di sé l&#8217;attenzione dell&#8217;intero web grazie a un annuncio a sorpresa relativo alla storica serie Silent Hill, in questo momento sta andando in onda una dretta (che puoi guardare di seguito). In tantissimi attendono da anni un ritorno della serie horror e dopo oltre due anni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da un paio di giorni, <strong>Konami</strong> ha attirato su di sé l&#8217;attenzione dell&#8217;intero web grazie a un annuncio a sorpresa relativo alla storica serie <strong>Silent Hill</strong>, in questo momento sta andando in onda una dretta (che puoi guardare di seguito). In tantissimi attendono da anni un ritorno della serie horror e dopo oltre due anni di rumor e speculazioni, finalmente è ufficiale: <strong>Silent Hill 2</strong> <strong>torna con un remake</strong> in esclusiva temporanea console per un anno su PlayStation 5 (è il primo trailer che puoi vedere alla fine del primo countdown nella presentazione):</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="SILENT HILL 2 Teaser Trailer (4K: EN) | KONAMI" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/8qPdInnvMzg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Silent Hill torna, ma quando?</h2>
<p>A occuparsi di questo remake sarà, come gi molti leaker e rumor hanno anticipato, <strong>Bloober Team</strong>, la software house che ha dato vita negli ultimi anni a un altro horror psicologico (accolto in maniera tiepida da critica e pubblico), ovvero <strong>The Medium</strong>. Attualmente non abbiamo ancora notizie sulla finestra di lancio del <strong>remake di Silent Hill</strong> <strong>2</strong>, ma presumibilmente potrebbe essere in uscita già nel 2023 dal momento che, stando a decine di rumor, la lavorazione del titolo risale già ad almeno un paio d&#8217;anni fa. Non ci resta che attendere per saperne di più!</p>
<p>Continua a seguirci per rimanere sempre aggiornato su <strong>Silent Hill 2 Remake</strong>, sui remake e i titoli più attesi in arrivo nel corso dei prossimi mesi, e su tutte le ultime novità direttamente dal mondo videoludico!</p>
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		<title>Silent Hill 2: il remake fanmade in Unral Engine 5 è spettacolare</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/silent-hill-2-remake-fanmade-in-unral-engine-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jean Manuel Labate Castro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Sep 2022 14:30:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Silent Hill 2 è uno di quei giochi che avrà sempre un posto riservato nel cuore dei fan del survival-horror. Al momento Konami non intende sfruttare il suo iconico franchise con remaster o nuovi titoli, è per questo motivo che la community rende omaggio al celebre franchise con mod che migliorano la grafica originale o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Silent Hill 2</b><span style="font-weight: 400;"> è uno di quei giochi che avrà sempre un posto riservato nel cuore dei fan del survival-horr</span><span style="font-weight: 400;">or. Al momento </span><b>Konami</b><span style="font-weight: 400;"> non intende sfruttare il suo iconico franchise con remaster o nuovi titoli, è per questo motivo che la community rende omaggio al celebre franchise con mod che migliorano la grafica originale o con remake fan made.</span></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-320553 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/11111.jpg" alt="Silent Hill - James PH" width="1280" height="720" title="Silent Hill 2: il remake fanmade in Unral Engine 5 è spettacolare"></p>
<h3><b>Silent Hill 2: un titolo sempre amato</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Recentemente l&#8217;utente <a href="https://www.youtube.com/channel/UC9iXVwJwS3DD6qsfAKnIH1Q" target="_blank" rel="noopener">Silent</a> si è messo al lavoro per sviluppare un remake in </span><b>Unreal Engine 5</b><span style="font-weight: 400;"> che mira a rinnovare la grafica di </span><b>Silent Hill 2</b><span style="font-weight: 400;">, pur mantenendo l&#8217;essenza e l&#8217;atmosfera del titolo. Il creatore ha condiviso la sua impresa in un ampio video in cui affronta concetti come la modellazione dei personaggi, l&#8217;uso di materiale originale e altri aspetti del processo creativo.</span></p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="I Remade Silent Hill 2 with Unreal Engine 5 (Part 1)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/gdD3lyACipQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo ci lascia con una prima dimostrazione in cui vediamo una delle parti più riconoscibili dell&#8217;esperienza: il momento in cui James Sunderland esce dal bagno ed entra nelle strade di Silent Hill. Questo progetto è certamente entusiasmante per qualsiasi fan del franchise Konami, va notato però che il creatore del remake sta usando questo progetto per praticare con lo sviluppo di videogiochi, perciò lo continuerà solo nel suo tempo libero.</span></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-320573 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/1062227-scaled.jpg" alt="Silent Hill 2" width="2048" height="922" title="Silent Hill 2: il remake fanmade in Unral Engine 5 è spettacolare"></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per quanto riguarda i giochi ufficiali, sappiamo che Konami continua a rinnovare il marchio di Silent Hill, sebbene non abbia espresso la sua intenzione di continuare con la saga. D&#8217;altro canto il regista del film di Silent Hill è sicuro che l&#8217;azienda giapponese finirà per rilanciare il franchise a breve.</span></p>
<p>Mantieniti aggiornato con le nostre <a href="https://www.icrewplay.com/notizie-videogiochi/" target="_blank" rel="noopener">ultime notizie</a>.</p>
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		<title>Silent Hill 2 Enhanced Edition: dopo venti anni un grave bug è stato corretto dai fan</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/silent-hill-2-enhanced-edition-dopo-20anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jean Manuel Labate Castro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jul 2022 13:30:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Silent Hill 2 Enhanced Edition è uno dei tanti ottimi lavori fan made presenti online, questo perché ci sono molti giochi che non meritano il trattamento che la compagnia madre gli da. Uno di questi è proprio Silent Hill 2, un classico del Team Silent che è stato maltrattato da Konami in vari modi. Uno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;"><b>Silent Hill 2 Enhanced Edition </b>è uno dei tanti ottimi lavori fan made presenti online, questo perché ci sono molti giochi che non meritano il trattamento che la compagnia madre gli da. Uno di questi è proprio </span><b>Silent Hill 2</b><span style="font-weight: 400;">, un classico del </span><b>Team Silent </b><span style="font-weight: 400;">che è stato maltrattato da </span><b>Konami</b><span style="font-weight: 400;"> in vari modi. Uno di questi era il suo terribile </span><b>porting per PC</b><span style="font-weight: 400;"> pieno di errori di ogni genere, ma che grazie allo sforzo della comunità ha visto un grande miglioramento.</span></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-412670 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/07/sh2_enhanced_edition-HD-2060x1159-1-scaled.jpg" alt="Silent Hill 2 Enhanced Edition" width="2048" height="1152" title="Silent Hill 2 Enhanced Edition: dopo venti anni un grave bug è stato corretto dai fan"></p>
<h3><b>Silent Hill 2 Enhanced Edition: i fan risolvono un grande problema</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Ebbene si, il team responsabile di </span><a href="http://www.enhanced.townofsilenthill.com/SH2/" target="_blank" rel="noopener"><b>Silent Hill 2 Enhanced Edition</b></a><span style="font-weight: 400;">, la popolare mod per </span><b>Silent Hill 2</b><span style="font-weight: 400;">, ha finalmente risolto uno dei maggiori problemi di questo porting per PC. Il gioco <strong>Konami</strong> rilasciato nel settembre 2001 aveva un sacco di bug e uno di questi causava la chiusura del gioco senza apparenti spiegazioni.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il bug in questione rendeva Silent Hill 2 per PC incompatibile con i processori multi-core, rendendo l&#8217;esperienza un incubo per i computer moderni. L&#8217;errore è causato dal motore audio del gioco, per questo che la banda sonora ed altri suoni o non vengono riprodotti e se lo fanno c&#8217;è il rischio che il gioco vada in crash.</span></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-412672 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/07/Silent-Hill-2-Enhanced-Edition.jpg" alt="Silent Hill 2 Enhanced Edition" width="1600" height="900" title="Silent Hill 2 Enhanced Edition: dopo venti anni un grave bug è stato corretto dai fan"></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per molti anni i fan hanno disabilitato tutti i loro core del processore lasciandone solo uno per poter giocare a </span><b>Silent Hill 2</b><span style="font-weight: 400;">. Quella soluzione era tutt&#8217;altro che elegante e confortevole, quindi il team di </span><b>Silent Hill 2 Enhanced Edition</b><span style="font-weight: 400;"> ha riscritto il motore audio da 0. In questo modo non si hanno più conflitti con i processori.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Fortunatamente la passione dei fan può spesso riparare i danni causati dalla pigrizia delle compagnie. È grazie a questo che la </span><b>Enhanced Edition</b><span style="font-weight: 400;"> di </span><b>Silent Hill 2</b><span style="font-weight: 400;"> ha reso questo bug e molti altri problemi del gioco finalmente un ricordo del passato. Pertanto è possibile godersi il titolo sui computer moderni senza che ciò rappresenti un&#8217;impresa.</span></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-320553 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/11111.jpg" alt="Silent Hill - James PH" width="1280" height="720" title="Silent Hill 2 Enhanced Edition: dopo venti anni un grave bug è stato corretto dai fan"></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È importante ricordare che lo sforzo dei fan dietro <strong>Silent Hill 2 Enhanced Edition</strong> va oltre la correzione di questo bug. L</span><span style="font-weight: 400;">a mod presenta una serie di miglioramenti che rendono onore al classico di Konami che ha debuttato su PlayStation 2. Tra le tante migliorie vi è una che ci consente di riprodurlo su ampio schermo senza distorsioni d&#8217;immagine, ma anche la grafica del gioco e la qualità delle sue scene cinematografiche sono state nettamente migliorate.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La cattiva notizia è che finora Konami non ha ripubblicato Silent Hill 2 per PC in formato digitale. Pertanto l&#8217;unico modo per giocare alla Enhanced Edition è attraverso l&#8217;acquisto di una copia fisica a cui applicare la mod.</span></p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Silent Hill 2: Enhanced Edition (PC) - Update Video #8" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/LylafxQta9w?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Mantieniti aggiornato con le nostre <a href="https://www.icrewplay.com/notizie-videogiochi/" target="_blank" rel="noopener">ultime notizie</a>.</p>
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		<title>Player One: #41 James Sunderland</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/player-one-41-james-sunderland/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aaron Leonardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 May 2021 18:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Player One]]></category>
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					<description><![CDATA[Bentornato su Player One, la rubrica a cadenza settimanale che ispeziona approfonditamente i personaggi più iconici della storia dei videogiochi. La scorsa settimana ti avevamo parlato di Alex Mercer, il protagonista della serie Prototype, nonché la rappresentazione vera e propria di ciò che è un antieroe. Oggi non ci distacchiamo poi di tanto, in questo 41° [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Bentornato su <strong>Player One</strong>, la rubrica a cadenza settimanale che ispeziona approfonditamente i <strong>personaggi più iconici</strong> della storia dei videogiochi.</p>
<p>La scorsa settimana ti avevamo parlato di<a href="https://www.icrewplay.com/player-one-40-alex-mercer/"><strong> Alex Mercer</strong></a>, il protagonista della serie <strong>Prototype</strong>, nonché la rappresentazione vera e propria di ciò che è un <strong>antieroe</strong>. Oggi non ci distacchiamo poi di tanto, in questo <strong>41° appuntamento</strong>.</p>
<p>Per definizione un antieroe è un <strong>personaggio protagonista</strong> in diverse opere narrative nei media che manca di alcune delle <strong>tradizionali qualità</strong> dell&#8217;eroe, quali <strong>altruismo</strong>, <strong>idealismo</strong>, <strong>coraggio</strong>, <strong>nobiltà</strong>, <strong>forza d&#8217;animo</strong> e <strong>bontà</strong>&#8230; Oppure ne dimostra di <strong>totalmente opposte</strong>.</p>
<p>Quale personaggio si adatta a questa descrizione se non uno dei personaggi più importanti della famosa saga horror nata da <a href="https://www.konami.com/games/eu/it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Konami</strong></a>: <strong>Silent Hill</strong>? Sto parlando di <strong>James Sunderland</strong>.</p>
<p>Prima che tu possa proseguire, ritengo necessario avvisarti che questa <strong>analisi sul personaggio</strong> conterrà moltissimi <strong>SPOILER</strong> sulla trama del gioco.<br />
Se sei pronto quindi, allaccia le cinture perché stiamo per partire alla volta della città avvolta nella nebbia, sulle sponde del lago Toluca.</p>
<h2>In my restless dreams&#8230;</h2>
<p>Prima di iniziare a parlarti della storia di <strong>James Sunderland</strong> a <strong>Silent Hill</strong>, devo iniziare col dirti che, durante le fasi giocabili, per l&#8217;uomo non è la prima volta nella <strong>pacifica cittadina del Maine</strong>.</p>
<p>Anni prima infatti, lui e la <strong>moglie Mary</strong> avevano visitato<strong> Silent Hill</strong> dopo aver visionato una <strong>brochure</strong> informativa della città. Avevano quindi deciso di fare una vacanza insieme, alloggiando nel più rinomato albergo del luogo: il<strong> Lakeview Hotel</strong>. Durante una delle soleggiate giornate, James aveva deciso di immortalare la donna che amava in un <strong>video</strong>.</p>
<p>Sapendo di essere ripresa, la moglie confessa al marito quanto adorasse quel luogo senza saperne il motivo. Forse, diceva a se stessa, era per la <strong>tranquillità</strong> che caratterizzava la cittadina. Informando l&#8217;uomo di aver sentito che tutta quell&#8217;area precedentemente era un <strong><em>&#8220;luogo sacro&#8221;</em></strong>, esprime il desiderio di <strong>voler ritornare nuovamente lì</strong> prima o poi.</p>
<p><figure id="attachment_320573" aria-describedby="caption-attachment-320573" style="width: 2048px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-320573 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/1062227-scaled.jpg" alt="Silent Hill - James Osservatorio" width="2048" height="922" title="Player One: #41 James Sunderland"><figcaption id="caption-attachment-320573" class="wp-caption-text">La &#8220;pacifica&#8221; Silent Hill, immersa nella nebbia e bagnata dalle acque del lago Toluca</figcaption></figure></p>
<p>Purtroppo <strong>Mary</strong> venne colpita da un <strong>male incurabile</strong> che la costrinse a fare continui <strong>ricoveri in ospedale</strong> fin quando non ci fu più nulla da fare. La malattia portò alla <strong>morte</strong> la moglie di <strong>James</strong> il quale soffrì moltissimo per la perdita. Tentando in tutti i modi di andare avanti passarono<strong> tre anni</strong> da quel <strong>tragico momento</strong>. Tutto fin quando <strong>James</strong> non ricevette <strong>una lettera</strong> recapitata al suo indirizzo.</p>
<p>Il nome sulla busta era quello di <strong>Mary</strong>.<br />
Le parole scritte con la calligrafia della moglie erano chiare e concise: nei suoi sogni tormentati, la donna continua a rivedere <strong>quella città</strong> che tanto aveva amato e che non aveva più visitato nonostante la promessa da parte di James&#8230; eppure adesso è lì, nel loro <strong>posto speciale</strong>, in attesa che il marito arrivi per lei.</p>
<h2>I see that town&#8230; Silent Hill</h2>
<p><em>&#8220;Nulla può essere più assurdo di una cosa simile&#8221;</em> è ciò che penserebbe chiunque, <strong>James</strong> compreso. <em>&#8220;Mary è morta a causa della malattia, <strong>tre anni prima</strong> del recapito di quella lettera ed è letteralmente impossibile che sia a <strong>Silent Hill</strong>.&#8221;</em></p>
<p><figure id="attachment_320574" aria-describedby="caption-attachment-320574" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Mary_letter.bmp"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-320574 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Mary_letter.bmp" alt="Silent Hill - James Lettera" width="1280" height="720" title="Player One: #41 James Sunderland"></a><figcaption id="caption-attachment-320574" class="wp-caption-text">La lettera di Mary è uno degli elementi più importanti, quanto inquietanti, del gioco</figcaption></figure></p>
<p>Eppure qualcosa spinge <strong>James</strong> a salire in auto e dirigersi in quella città che tanto aveva amato visitare con la moglie. Tutto ciò che ha con sé è semplicemente <strong>la lettera di Mary</strong> e una <strong>foto della medesima</strong> scattata proprio a <strong>Silent Hill</strong> durante la loro vacanza.</p>
<p>Arrivato quindi all&#8217;osservatorio della città, l&#8217;uomo si chiede quale fosse il loro <strong><em>&#8220;posto speciale&#8221;</em></strong>, in quanto l&#8217;<strong>intera città era il loro <em>&#8220;posto speciale&#8221;</em></strong>. Credendo che si tratti del <strong>Rosewater Park</strong>, in cui i due avevano passato giorni indimenticabili a guardare le <strong>calme acque del lago</strong>, l&#8217;uomo parte in direzione di quel luogo.</p>
<p>Una volta giunto in città, dopo aver incontrato una stramba ragazza di nome <strong>Angela</strong> in un cimitero lungo il tragitto, l&#8217;uomo scopre che <strong>Silent Hill</strong> non è più come la ricordava.<br />
La cittadina tranquilla che aveva visitato con la moglie adesso è immersa in una <strong>nebbia perenne</strong>, senza <strong>alcun essere umano</strong> e popolata da <strong>veri e propri abomini</strong> che tentano in ogni modo di ucciderlo.</p>
<p>Cercando di sopravvivere in ogni modo, scopre che <strong>tutte le strade</strong> per raggiungere il <strong>Rosewater Park</strong> sono <strong>crollate</strong> o <strong>interrotte</strong> e che quindi l&#8217;unico modo per raggiungerlo è passare da un <strong>complesso di appartamenti</strong>.</p>
<p>Lì dentro non solo ritroverà ancora una volta la <strong>ragazza incontrata al cimitero</strong> poco prima, ma anche un ragazzo di nome <strong>Eddie</strong> intento a vomitare all&#8217;interno di un water (nonché una <strong>orribile bambina</strong> che il protagonista inizierà ad odiar&#8230; emn&#8230;conoscere). Ciò che però <strong>turberà</strong> la <strong>stabilità</strong> del <strong>protagonista</strong> (e anche del <strong>giocatore</strong>) sarà la presenza di una <strong>creatura inquietante</strong> e <strong>disturbante</strong>, dalle <strong>fattezze umane,</strong> con indosso un <strong>lungo camice da macellaio logoro di sangue</strong> e un <strong>possente elmo in ferro arrugginito di forma piramidale</strong>.</p>
<p>La prima volta che <strong>James</strong> si imbatte nella creature, questa non sembra per niente <strong>aggressiva</strong>. Essa resta, infatti, <strong>immobile</strong> dietro delle sbarre che dividono uno dei corridoi del complesso, e si limita ad osservare l&#8217;uomo con un&#8217;<strong>inquietante calma</strong>. Subito dopo, entrando in un appartamento limitrofo, <strong>James</strong> si accorge di un cadavere con il <strong>petto totalmente dilaniato</strong> seduto su una poltrona davanti ad una <strong>TV</strong> che trasmette <strong>solo statico</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_320529" aria-describedby="caption-attachment-320529" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-320529 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/246075.jpg" alt="Silent Hill - James PH" width="1920" height="1080" title="Player One: #41 James Sunderland"><figcaption id="caption-attachment-320529" class="wp-caption-text">L&#8217;innaturale calma di Pyramid Head durante il primo incontro con James è realmente inquietante</figcaption></figure></p>
<p>Ciò che però caratterizzerà l&#8217;orribile mostro, avverrà poco più avanti, in uno degli appartamenti vicini. Quando <strong>James</strong> apre la porta d&#8217;ingresso, si accorge che la creatura dalla testa a piramide è intenta ad <strong>abusare sessualmente</strong> di due <strong>Mannequin</strong>, i quali sono delle <strong>creature dalle sembianze pressoché femminili</strong> e composti da <strong>due paia di gambe</strong>.</p>
<p>Il perché <strong>Pyramid Head</strong> (questo il <em>vero nome</em> della creatura) stia appunto<strong> compiendo quell&#8217;atto</strong> con questi mostri, lo spiegherò più avanti, quando ti parlerò della <strong>simbologia</strong> che ogni creatura ha all&#8217;interno della trama.</p>
<p>Tutto ciò che posso dirti è che una volta concluso l&#8217;atto e uccise le creature, <strong>Pyramid Head</strong> sembra accorgersi della presenza di <strong>James</strong>, il quale nel frattempo si è nascosto dentro un armadio. Stranamente però, <strong>ancora una volta</strong>, non lo attacca preferendo uscire dall&#8217;appartamento.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Silent Hill 2  - Pyramid Head/Mannequins cutscene" width="1170" height="878" src="https://www.youtube.com/embed/aHxd0TCSzdE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>James si imbatterà nuovamente in questa creatura solo poco prima dell&#8217;uscita dagli appartamenti, quando <strong>ancora una volta</strong> sembra star <strong>abusando</strong> di una seconda creatura. In uno spazio angusto e ristretto, <strong>James</strong> si ritrova a dover affrontare <strong>Pyramid Head</strong> sebbene i suoi attacchi sembrano essere totalmente inefficaci.</p>
<p>Nonostante la creatura attacchi <strong>James</strong>, dopo qualche minuto, al suono in lontananza di una sirena va via come se non volesse perdere ulteriore tempo con il protagonista.</p>
<h2><span class="mw-poem-indented">You promised me you&#8217;d take me </span><span class="mw-poem-indented">there again someday&#8230;</span></h2>
<p>Una volta uscito dal complesso di appartamenti, James si dirige nuovamente verso la sua meta prefissata: il <strong>Rosewater Park</strong>. Nel suo cammino si imbatterà ancora una volta nella <em>&#8220;tenera&#8221;</em> bambina che aveva intravisto all&#8217;interno degli appartamenti, intenta a canticchiare sopra un muretto.</p>
<p>Tra i due sembrano esserci subito <strong>forti attriti</strong>, ma nonostante tutto <strong>James</strong> non sembra voler perdere altro tempo. Quando però la bambina, prima di dileguarsi, dice all&#8217;uomo che <strong>lui non amava affatto Mary</strong>, l&#8217;intento di ricevere maggiori informazioni si fa presente in lui.</p>
<p><figure id="attachment_320533" aria-describedby="caption-attachment-320533" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-320533" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/tumblr_c24c525e13588dc318f45b95648aa11b_24818ea5_640-300x169.png" alt="Silent Hill - James Laura" width="640" height="360" title="Player One: #41 James Sunderland"><figcaption id="caption-attachment-320533" class="wp-caption-text">Ma non è adorabile?</figcaption></figure></p>
<p>Giunto al parco, tutto sembra essere immerso nella più totale tranquillità, mentre le acque calme del <strong>lago Toluca</strong> sono appena visibili per via della nebbia persistente. <strong>Mary</strong> dovrebbe essere lì, se davvero quello è il loro <strong><em>&#8220;posto speciale&#8221;</em></strong>. Dirigendosi verso il lungolago, finalmente <strong>James</strong> intravede la persona per cui è venuto a <strong>Silent Hill</strong>&#8230; o almeno è ciò che crede inizialmente.</p>
<p>Urlando con gioia il nome della moglie, si rende conto brevemente di essersi sbagliato. La donna appoggiata al parapetto non è affatto <strong>Mary</strong> ma qualcuno che a quanto pare, a detta del protagonista del gioco, ha le stesse sembianze della moglie, ad eccezione del <strong>modo di vestire</strong> e del <strong>taglio di capelli</strong>.</p>
<p>La donna, che scopriremo chiamarsi <strong>Maria</strong>, ci seguirà in quanto <strong>sola</strong> ed <strong>indifesa</strong> e <strong>bisognosa di protezione</strong>. <strong>James</strong> capisce finalmente quale sia il &#8220;posto speciale&#8221; al quale <strong>Mary</strong> fa riferimento nella lettera: il <strong>Lakeview Hotel</strong>, dove i due avevano alloggiato durante la loro prima vacanza.</p>
<p>In breve <strong>James</strong> scopre che le strade per raggiungere l&#8217;albergo sono totalmente distrutte e durante il loro tragitto per tornare indietro si imbattono nuovamente in <strong>Eddie</strong> e la <em>&#8220;coccolosa&#8221;</em> bambina che scapperà via rintanandosi dentro l&#8217;ospedale di quella parte della città. Per raggiungere l&#8217;edificio l&#8217;unica via percorribile è attraverso il <strong>night club</strong> dove lavora <strong>Maria</strong>: l&#8217;<strong>Heaven&#8217;s Night</strong>.</p>
<p>Ciò che colpisce in primo luogo il protagonista sono i <strong>modi di fare</strong> <strong>provocatori</strong> della donna, specialmente quando viene a sapere della ricerca di <strong>James</strong>. <strong>Maria</strong>, infatti, più di una volta sembra voler spingere <strong>James</strong> a cedere a delle <strong>avances</strong>, come portare <strong>le mani dell&#8217;uomo sul suo petto</strong> per farle vedere quanto sia calda e non fredda come un cadavere, o semplicemente fuoriuscire <strong>dall&#8217;interno del reggiseno</strong> una delle tre chiavi che permettono di entrare nel locale a luci rosse.</p>
<p><figure id="attachment_320534" aria-describedby="caption-attachment-320534" style="width: 720px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-320534 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/811658410.jpg" alt="Silent Hill - James Maria" width="720" height="432" title="Player One: #41 James Sunderland"><figcaption id="caption-attachment-320534" class="wp-caption-text">A detta di James, Maria è identica alla defunta moglie se non per il taglio di capelli e il modo di vestire</figcaption></figure></p>
<p>Una volta giunti entrambi all&#8217;interno del <strong>Brookhaven Hospital</strong>, la donna comincia ad avere un forte mal di testa. Dopo aver <strong>ingerito delle pillole</strong>, <strong>James</strong> la costringe a riposarsi in un letto di una delle tante stanze dell&#8217;ospedale, popolato da <strong>creature di sesso femminile in abiti tipici da infermiere</strong>, la cui testa non è altro che un ammasso informe di carne e sangue.</p>
<p>Riuscendo finalmente a trovare la <em>&#8220;graziosa&#8221;</em> bambina, scopriamo che il suo nome è <strong>Laura</strong>. Nonostante i primi litigi, <strong>James</strong> decide di trattarla bene, chiedendo inoltre informazioni su Mary e come faccia la bambina a conoscerla.<br />
La pace tra i due non sembra durare molto quando <strong>James</strong> le urla contro di essere solo una <strong>bugiarda</strong>, non appena <strong>Laura</strong> gli dice di aver conosciuto <strong>Mary</strong> appena<strong> l&#8217;anno prima</strong> nello stesso ospedale dove era ricoverata.</p>
<p>La <em>&#8220;dolce&#8221;</em> Laura, rinchiude quindi <strong>James</strong> dentro una stanza dopo averlo attirato con l&#8217;inganno, convincendolo di avere <strong>un&#8217;altra lettera da parte di Mary</strong>. Lì l&#8217;uomo viene attaccato da alcune creature chiuse in una gabbia metallica che pendono dal soffitto: i <strong>Flesh Lips</strong>.</p>
<p>Una volta sconfitti, il suono di una sirena in lontananza è tutto ciò che James riesce a sentire prima di perdere i sensi. Una volta risvegliatosi si ritrova in una <strong>versione alternativa</strong> e da <strong>incubo</strong> dell&#8217;intero ospedale. Il primo pensiero dell&#8217;uomo è andare a cercare <strong>Maria</strong> (della serie<em> &#8216;chi se ne frega di quella bambina di m&#8230;&#8217;</em>).</p>
<p><figure id="attachment_320536" aria-describedby="caption-attachment-320536" style="width: 800px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-320536 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/gfs_22655_2_18.jpg" alt="Silent Hill - James Brookhaven" width="800" height="640" title="Player One: #41 James Sunderland"><figcaption id="caption-attachment-320536" class="wp-caption-text">L&#8217;inquietante versione alternativa del Brookhaven Hospital</figcaption></figure></p>
<p>James ritrova la donna nel seminterrato dell&#8217;ospedale, scambiandola <strong>ancora una volta</strong> per <strong>Mary</strong>. Maria gli urla contro di essere <strong>terrorizzata</strong>, che lui <strong>non è stato in grado di occuparsi di lei</strong> e che <strong>non riesce a fare altro che pensare a sua moglie morta</strong>. Una volta calmatasi decidono di mettersi alla ricerca di Laura.</p>
<p>La suddetta ricerca si conclude però nel peggiore dei modi: <strong>James</strong> e <strong>Maria</strong> vengono seguiti da <strong>Pyramid Head</strong> che, armato di una lancia appuntita, trafigge la donna davanti gli occhi terrorizzati dell&#8217;uomo.</p>
<p>Rimasto da solo, ancora una volta, con il <strong>senso di colpa</strong> per non essere riuscito a salvare la donna, <strong>James</strong> esce dall&#8217;ospedale ritrovandosi, ancora una volta, nelle strade della città&#8230; adesso immersa in una <strong>tetra oscurità</strong>.</p>
<h2><span class="mw-poem-indented">But you never did</span><i><span class="mw-poem-indented"><br />
</span></i></h2>
<p>Riprendendo la sua ricerca iniziale, <strong>James</strong> si troverà costretto ad attraversare <strong>due zone prima apparentemente inaccessibili</strong> e da incubo: il <strong>labirinto sotto la società storica</strong> e la <strong>Prigione Toluca</strong>.</p>
<p>All&#8217;interno del labirinto, <strong>James</strong> fa una scoperta sconcertante: <strong>Maria</strong> <strong>è ancora viva</strong> e vegeta ma chiusa all&#8217;interno di una cella. La donna però ha <strong>qualcosa di strano</strong>, si comporta <strong>esattamente come Mary</strong>, ricordando all&#8217;uomo i momenti passati in <strong>hotel</strong> e la <strong>videocassetta</strong> con il filmato di cui ho parlato in precedenza. Chiedendo <strong>per una terza volta</strong> alla donna se si tratti di <strong>Mary</strong>, <strong>Maria</strong> ci dirà che <strong>non lo è ma potrebbe essere chiunque lui voglia che lei sia</strong>.</p>
<p>https://www.youtube.com/watch?v=Rv3e8jMZds0</p>
<p>Tentando di liberare la donna, una volta giunto dall&#8217;altra parte delle sbarre, <strong>James</strong> ritrova <strong>Maria</strong> nuovamente <strong>morta</strong>, trucidata in un letto insanguinato, un&#8217;<strong>espressione di puro dolore</strong> in viso. Turbato maggiormente dall&#8217;accaduto, <strong>James</strong> si imbatte in <strong>Angela</strong>, la quale sta venendo aggredita da un mostro orribile: l&#8217;<strong>Abstract Daddy</strong>.</p>
<p>Una volta uccisa, la ragazza esterna la sua frustrazione sulla creatura chiamandola <em>&#8220;papà&#8221;</em>, diventando poi <strong>ostile nei confronti del protagonista</strong> dicendogli che <strong>Mary non è morta di un brutto male</strong> e che <strong>probabilmente James voleva solo sbarazzarsi di sua moglie</strong>. James scopre subito dopo che <strong>Angela ha ucciso il padre</strong> in quanto quest&#8217;ultimo abusava di lei con il consenso della madre.</p>
<p>Scendendo sempre più giù e <strong>gettandosi in baratri profondi</strong>, <strong>James</strong> arriva in quello che è il <strong>penitenziario</strong> ormai in disuso della città. Lì incontra <strong>Eddie</strong> con una pistola in mano, il quale gli dice che è arrivato in città perché ha ucciso un cane e poi ha sparato alla gamba al suo padrone.</p>
<p>Convinto di<strong> essere preso in giro da tutti</strong>, per via del suo <strong>aspetto fisico</strong>, il ragazzo è <strong>impazzito</strong> iniziando ad <strong>uccidere chiunque lo guardasse in modo strano</strong>. Inizialmente spiega pacificamente il suo gesto a <strong>James</strong>, ma quando quest&#8217;ultimo gli dice che è una cosa sbagliata uccidere altri esseri umani, <strong>Eddie</strong> lo affronta reputandolo un altro uomo da ammazzare, dopo avergli detto che <strong>anche lui sa bene cosa si prova ad uccidere qualcuno</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_320539" aria-describedby="caption-attachment-320539" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-320539 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/da4dff5d502346bf9fb1fbe04076f90b.png" alt="Silent Hill - James Eddie" width="1920" height="1080" title="Player One: #41 James Sunderland"><figcaption id="caption-attachment-320539" class="wp-caption-text">Anche i corpi appesi nella cella frigo sono un chiaro riferimento a ciò che sta attanagliando Eddie</figcaption></figure></p>
<p>Lottando per sopravvivere, <strong>James</strong> si vede costretto ad <strong>uccidere Eddie</strong> il quale crollerà al suolo di una cella frigorifera. Incapace di credere di <strong>aver ucciso un essere umano</strong>, l&#8217;uomo comincia a chiedersi il <strong>vero motivo</strong> per cui è giunto a <strong>Silent Hill</strong>, iniziando a credere al fatto che forse<strong> Mary non è realmente morta tre anni</strong> fa come lui stesso pensa.</p>
<p>Una volta fuori, <strong>James</strong> si ritrova su un molo, al quale è attraccata una barca a remi. Nella nebbia, dall&#8217;altra sponda del lago, una luce funge da guida per l&#8217;uomo. L&#8217;acqua del <strong>lago Toluca</strong> viene sospinta lentamente dai remi, fin quando <strong>James</strong> non raggiunge il luogo che ha da sempre cercato di raggiungere.</p>
<p>Il luogo in cui dovrebbe essere <strong>Mary</strong>.<br />
Il loro<strong> &#8220;posto speciale&#8221;</strong>.<br />
Il <strong>Lakeview Hotel</strong>.</p>
<h2><span class="mw-poem-indented">Well, I&#8217;m alone there now&#8230;</span></h2>
<p>Giunto all&#8217;albergo, <strong>James</strong> nota come quest&#8217;ultimo, identicamente a tutti gli altri edifici da lui precedentemente visitati, è vuoto ma ben tenuto, come se fosse rimasto<strong> immutato dall&#8217;ultima volta</strong> in cui ci aveva messo piede.</p>
<p>Lì incontra ancora una volta la <em>&#8220;dolce&#8221;</em> <strong>Laura</strong>, che ammettendo di essere stanca di correre via, confessa a <strong>James</strong> di star cercando <strong>Mary</strong> proprio come lui. Finalmente tra i due sembrano <strong>essersi placati tutti gli attriti</strong>, e per questo <strong>Laura</strong> fa avere all&#8217;uomo <strong>una lettera</strong> che Mary le aveva scritto prima di morire: esattamente <strong>lo scorso anno</strong>.</p>
<p>In quest&#8217;ultima l&#8217;uomo legge <strong>la volontà della defunta moglie di voler adottare la bambina</strong>. James capisce quindi che <strong>Laura</strong> non ha <strong>mai mentito</strong> riguardo il fatto che abbia conosciuto Mary. Forse c&#8217;è realmente qualcosa che non va riguardo ciò che ha sempre saputo riguardo le <strong>cause</strong> e le <strong>date</strong> della <strong>scomparsa</strong> della donna.</p>
<p>Decidendo di separarsi per cercare la moglie, <strong>James</strong> ritrova finalmente la <strong>videocassetta</strong> che aveva registrato durante la loro vacanza. Proprio all&#8217;interno della stessa camera in cui avevano pernottato, l&#8217;uomo osserva il video e solo in quel momento <strong>tutta la verità sale a galla</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Silent Hill 2 Videotape UNCENSORED" width="1170" height="878" src="https://www.youtube.com/embed/0f1C6CckWTs?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Subito dopo le scene riprese al <strong>Lakeview Hotel</strong>, il video cambia mostrando <strong>l&#8217;orribile gesto di James che uccide Mary</strong> soffocandola con un cuscino. Da quel momento tutto nella vita di <strong>James</strong> sembra prendere <strong>un ordine</strong> che fino a quel momento era totalmente <strong>messo alla rinfusa</strong> come un puzzle mal montato.</p>
<p>In preda allo sconforto <strong>James</strong> sembra quasi <strong>volersi arrendere</strong> e <strong>cedere alla depressione</strong>, fin quando dalla radiolina tascabile che fino a quel momento serviva a individuare la presenza delle creature, l&#8217;uomo riesce a sentire la <strong>voce di Mary</strong> che lo prega di cercarlo ancora.</p>
<p>Una volta uscito dalla stanza, il <strong>Lakeview Hotel</strong> si mostra per quello che in realtà è: un <strong>edificio marcio distrutto da un incendio</strong>. Dopo aver assistito ad una<strong> triste scena</strong> in un inferno di fiamme dentro il quale incontra <strong>Angela</strong>, <strong>James</strong> si imbatte nuovamente in <strong>Maria</strong>, misteriosamente tornata in vita ancora una volta. La donna, legata a testa in giù, viene brutalmente uccisa per la terza volta da due Pyramid Head.</p>
<p>Quello è il momento in cui James capisce ogni cosa: le creature sono <strong>state create create</strong> perché <strong>James</strong> era debole e servivano a <strong>punirlo</strong> per il peccato che ha commesso, ma adesso è pronto a chiudere i conti una volta per tutte.<br />
Una volta indeboliti,<strong> i due mostri si suicidano</strong> infilzandosi con le rispettive lance.</p>
<p><figure id="attachment_320541" aria-describedby="caption-attachment-320541" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-320541 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/1611999085_791_Silent-Hill-2-a-journey-through-pain-and-loss.jpg" alt="Silent Hill - James Maria PH" width="640" height="386" title="Player One: #41 James Sunderland"><figcaption id="caption-attachment-320541" class="wp-caption-text">Il momento della terza esecuzione di Maria è quello che farà prendere piena consapevolezza dei peccati di James</figcaption></figure></p>
<p>Infine, l&#8217;uomo salirà sul tetto dell&#8217;albergo. Lì troverà una donna dalle stesse sembianze di <strong>Mary</strong>, ma ancora una volta si tratta di <strong>Maria</strong> che lo esorta a stare con lui.</p>
<p><strong>James</strong> però rifiuta e in quel momento la donna si trasforma in un mostro pressappoco simile a quello incontrato dentro la stanza del <strong>Brookhaven Hospital</strong> nella quale era stato rinchiuso da <strong>Laura</strong>. Uccidendola una volta per tutte, <strong>James</strong> capisce cosa deve fare per avere <strong>finalmente pace</strong>.</p>
<p>Tornato alla sua macchina, proprio dove aveva iniziato il suo <strong>ritorno a Silent Hill</strong>, avvia il motore.<br />
Il rumore di una forte sgommata e l&#8217;uomo pronuncia una sola ed ultima frase prima di gettarsi nelle profondità del lago: <em>&#8220;ora potremo stare di nuovo insieme&#8221;</em>.</p>
<h2><span class="mw-poem-indented">In our &#8216;special place&#8217;&#8230;</span></h2>
<p>Questa è la storia di <strong>James Sunderland</strong>, un uomo che ha continuato a vivere nella <strong>menzogna</strong> dopo aver ucciso la moglie malata.</p>
<p>Il <strong>rifiuto</strong> per aver fatto una cosa simile lo porta a credere che <strong>Mary sia davvero morta di un brutto male tre anni prima</strong> dal ricevimento della lettera della moglie (la quale, ad ogni modo non era un invito a cercarla nel loro posto speciale ma una dolce e triste lettera d&#8217;amore scritta prima che lei morisse).</p>
<p><strong>La città di Silent Hill</strong>, a differenza di come viene presentata nel <strong>primo capitolo della serie</strong>, e quindi <em>&#8216;manipolata&#8217;</em> dagli incubi di <strong>Alessa</strong>, in questo <strong>secondo capitolo</strong> sembra entrare quasi <strong>in simbiosi con i personaggi</strong> che incontriamo nel corso del gioco.</p>
<p>La città ha chiamato a sé <strong>James</strong>, così come <strong>Eddie</strong> e <strong>Angela</strong>, per i crimini commessi. Ogni cosa vista all&#8217;interno della cittadina funge quasi da <strong>promemoria</strong> per far sì che l&#8217;uomo <strong>ricordi</strong> ciò che ha fatto. A partire dal <strong>manichino</strong> presente all&#8217;interno degli appartamenti dove possiamo trovare la torcia tascabile, che <strong>indossa gli stessi vestiti indossati da Mary</strong>&#8230; fino ad ogni singola creatura.</p>
<p><figure id="attachment_320547" aria-describedby="caption-attachment-320547" style="width: 1000px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-320547 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/James_obtaining_the_flashlight.jpg" alt="Silent Hill - James Manichino" width="1000" height="563" title="Player One: #41 James Sunderland"><figcaption id="caption-attachment-320547" class="wp-caption-text">Il manichino dove potremo prendere la torcia indossa gli stessi abiti di Mary</figcaption></figure></p>
<p><strong>Maria</strong> stessa non è altro che <strong>una versione distorta</strong>, creata dalla città stessa, di un <strong>desiderio di James</strong>, il quale dopo la malattia della moglie che l&#8217;ha portata ad apparire <strong>meno attraente</strong> si è sentito <strong>frustrato sessualmente</strong>. Diventando un peso per lui, <strong>James</strong> ha quindi deciso di <strong>ucciderla</strong> per poter <strong>riavere indietro la sua vita.</strong></p>
<p>Sconvolto da ciò che ha fatto, mette il <strong>cadavere della moglie</strong> nel <strong>sedile posteriore dell&#8217;auto</strong> e decide di <strong>andare a Silent Hill per suicidarsi</strong>. Eppure, via via che macinava i chilometri <strong>la sua mente ha rimosso totalmente l&#8217;omicidio appena commesso</strong>, convincendosi addirittura che <strong>la donna è morta tre anni prima</strong>, al punto da <strong>non ricordare nemmeno del corpo di Mary nella sua auto</strong>.</p>
<p>La <strong>lettera</strong> che <strong>James</strong> dice aver ricevuto <strong>non è altro che un&#8217;allucinazione</strong>, una <strong>convinzione</strong> di una <strong>mente offuscata</strong> e deviata. Via via ci accorgeremo che <strong>la lettera è in realtà un foglio bianco</strong>, e successivamente sparirà perfino dall&#8217;inventario.</p>
<p>Dall&#8217;arrivo a <strong>Silent Hill</strong> fino alla fine, la città sembra voler costantemente dire a <strong>James</strong> <em>&#8220;so cosa hai fatto, ed è ora che anche tu possa ricordarlo&#8221;</em>.<br />
Perfino i continui salti nel vuoto che <strong>James</strong> compie all&#8217;interno del labirinto sembrano voler significare quanto in <strong>profondità nella psiche dell&#8217;uomo</strong> bisogna andare affinché possa ricordare ciò che ha commesso.</p>
<p><figure id="attachment_320548" aria-describedby="caption-attachment-320548" style="width: 1000px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-320548 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Prison_Hole1.jpg" alt="Silent Hill - James Hole" width="1000" height="800" title="Player One: #41 James Sunderland"><figcaption id="caption-attachment-320548" class="wp-caption-text">Uno dei tanti salti nel vuoto che farà James, tutti hanno un significato nascosto</figcaption></figure></p>
<h2>Waiting for you</h2>
<p>Come ho detto precedentemente, <strong>ogni creatura</strong> all&#8217;interno della città ha un proprio <strong>simbolismo</strong>, collegato alla <strong>storia</strong> e alla <strong>mente</strong> di <strong>James</strong>. Proprio come <strong>Maria</strong>, <strong>la città ha creato questi abomini</strong> per aiutare a ricordare ciò che <strong>James</strong> ha dimenticato.</p>
<p>Le prime creature in cui si imbatte James sono i <strong>Lying Figure</strong>, delle creature umanoidi senza braccia i quali sembrano essere rinchiuse in una camicia di forza fatta di carne. Questa può rappresentare due aspetti della personalità dell&#8217;uomo: la <strong>frustrazione di James nel non riuscire a toccare Mary</strong> una volta colpita dalla malattia (in quanto la creatura è senza braccia), così come il <strong>disgusto di James per il proprio desiderio sessuale</strong> che cresce di fronte alla malattia della moglie (il Lying Figure è totalmente nudo e si contorce convulsamente).</p>
<p><figure id="attachment_320575" aria-describedby="caption-attachment-320575" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-320575 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Picture2.jpg" alt="Silent Hill - James Mostri 1" width="1920" height="1080" title="Player One: #41 James Sunderland"><figcaption id="caption-attachment-320575" class="wp-caption-text">Il primo incontro di James con una delle creature che popolano la città: il Lying Figure</figcaption></figure></p>
<p>I <strong>Mannequin</strong>, esattamente come per i <strong>Lying Figure</strong>, non rappresentano altro che i <strong>bisogni</strong> e i <strong>desideri sessuali</strong> di <strong>James</strong>, che non può appagare per via della malattia della moglie.</p>
<p>Le <strong>infermiere</strong> all&#8217;interno del <strong>Brookhaven</strong> <strong>Hospital</strong> simboleggiano <strong>le ansie di James</strong> riguardo la <strong>malattia terminale di Mary</strong>, nonché anch&#8217;esse la <strong>privazione sessuale dell&#8217;uomo</strong> causata dal male incurabile. Ciò spiega le <strong>forme prosperose</strong>, i <strong>vestiti succinti</strong> e il modo in cui muoiono, ossia a <strong>gambe aperte</strong>.</p>
<p>I <strong>Flesh Lips</strong>, incontrati dopo essere stati chiusi da <strong>Laura</strong> dentro una stanza, sono rinchiusi <strong>all&#8217;interno di una gabbia di ferro</strong>, la quale rappresenta un <strong>letto</strong>, dove <strong>Mary si sentiva imprigionata</strong> durante la fase terminale della sua malattia, mentre la<strong> bocca situata sull&#8217;addome</strong> simboleggia le parole crudeli che <strong>James</strong> ha ricevuto da <strong>Mary</strong> durante i suoi ultimi giorni.</p>
<p>L&#8217;<strong>Abstract Daddy</strong> è una creatura orrenda che rappresenta principalmente ciò che ha portato <strong>Angela</strong> ad uccidere il <strong>proprio padre</strong>. Ha infatti l&#8217;aspetto di <strong>due figure distese su un letto mentre hanno un rapporto sessuale</strong>, coperte da uno strato di pelle putrida, ciò sta a rappresentare<strong> gli abusi commessi dall&#8217;uomo verso la ragazza</strong>. Il fatto però che anche <strong>James</strong> riesca a vederlo, può solo simboleggiare <strong>l&#8217;abuso commesso nei confronti di Mary durante il suo omicidio</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_320576" aria-describedby="caption-attachment-320576" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-320576 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Abstract-dead.jpg" alt="Silent Hill - James Mostri 2" width="1920" height="1080" title="Player One: #41 James Sunderland"><figcaption id="caption-attachment-320576" class="wp-caption-text">L&#8217;Abstract Daddy è uno dei nemici più inquietanti, con un significato nascosto ancora più orribile</figcaption></figure></p>
<p>E infine parliamo di <strong>Pyramid Head</strong>.<br />
Egli non è altro che il <strong>subconscio di James</strong> che tenta di <strong>punirlo</strong> per ciò che ha commesso nei confronti di <strong>Mary</strong>. Non solo viene rappresentato mentre<strong> abusa sessualmente di creature prettamente dalle sembianze femminili</strong> come i <strong>Mannequin</strong> o i <strong>Lying Figure</strong>, ma <strong>uccide più di una volta Maria</strong> per far ricordare a <strong>James</strong> ciò che ha fatto.</p>
<p>Quindi, <strong>perché ne esistono due</strong>?<br />
Alcune teorie sostengono che il <strong>secondo Pyramid Head</strong> venga creato dal <strong>rimorso di James</strong> una volta <strong>ucciso Eddie</strong>. L&#8217;uomo ha infatti così commesso un <strong>duplice omicidio</strong>, portando alla creazione di una <strong>seconda creatura</strong>.</p>
<p>Ad ogni modo, il loro compito è <strong>stuzzicare</strong> (in maniera orribile) <strong>la mente di James</strong>, infatti una volta presa la piena consapevolezza di ciò che è successo, le creature non hanno più motivo di esistere decidendo quindi di suicidarsi con le proprie armi.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-320553 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/11111.jpg" alt="Silent Hill - James PH" width="1280" height="720" title="Player One: #41 James Sunderland"></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Sebbene esistano <strong>molteplici finali</strong> all&#8217;interno di <strong>Silent Hill 2</strong> e mai <strong>nessuno è stato definito canonico</strong>, è probabile che il <strong>vero finale</strong>, in base alla storia di <strong>James Sunderland</strong> e al suo <strong>iniziale desiderio di porre fine alla sua vita</strong>, sia quello di cui ti ho parlato.</p>
<p>Molti potranno definire <strong>James</strong> come un uomo <strong>malvagio, meschino e viscido</strong>&#8230; e ne avrebbero le più svariate ragioni.</p>
<p>Eppure è anche vero che <strong>l&#8217;amore</strong> che si può provare verso qualcuno, molto spesso, può portare a <strong>conseguenze tragiche</strong>, delle quali però <strong>ci si può pentire subito dopo</strong>.</p>
<p>Questo è il caso di <strong>James</strong>, un uomo con decisamente <strong>troppi problemi</strong> ma che non si può definire un vero e proprio <strong>mostro</strong>. Un anti eroe magari, sì.<br />
Tutti lo siamo, e magari un giorno verremo chiamati ad espiare qualche colpa in una cittadina avvolta dalla nebbia, sulle sponde del lago Toluca.</p>
<blockquote><p>Ero debole.<br />
Per questo mi servivi tu&#8230;<br />
Qualcuno che mi punisse per i miei peccati.<br />
Ma adesso è finita&#8230; Ora so la verità&#8230; È ora di finirla.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Neil Druckmann e il suo amore per Silent Hill 2</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/neil-druckmann-e-il-suo-amore-per-silent-hill-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2021 13:30:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=283741</guid>

					<description><![CDATA[Abbiamo imparato ad amare Neil Druckmann in questi ultimi anni soprattutto per le saghe di Uncharted e The Last of Us, vere e proprie icone delle ultime due generazioni di console Sony. Si tratta di un personaggio che ha fatto anche molto discutere, soprattutto per alcune tematiche &#8220;scomode&#8221; inserite nell&#8217;ultimo capitolo delle avventure di Ellie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo imparato ad amare<strong> Neil Druckmann</strong> in questi ultimi anni soprattutto per le saghe di <strong><a href="https://store.playstation.com/it-it/product/EP9000-CUSA00917_00-UNCHARTED4000000" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Uncharted</a> e The Last of Us</strong>, vere e proprie icone delle ultime due generazioni di console Sony.</p>
<p>Si tratta di un personaggio che ha fatto anche molto discutere, soprattutto per alcune tematiche &#8220;scomode&#8221; inserite nell&#8217;ultimo capitolo delle avventure di Ellie e Joel: in particolare <a href="https://www.icrewplay.com/the-last-of-us-part-ii-preso-di-mira-su-metacritic-da-recensioni-negative/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>il titolo è stato bersagliato dagli utenti su Metacritic</strong></a> in maniera piuttosto vergognosa e scriteriata, dal momento che il dito non era puntato sulla qualità del gioco ma <strong>su quello che veniva raccontato al suo interno</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-283744 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/n_druckmann.jpg" alt="Neil Druckmann e il suo amore per Silent Hill 2" width="1280" height="720" title="Neil Druckmann e il suo amore per Silent Hill 2"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ad ogni modo c&#8217;è sicuramente curiosità nel sapere <strong>quali titoli hanno influito in qualche modo sulla formazione, prima umana e poi professionale</strong>, di Neil Druckmann, e in un suo tweet di qualche ora fa lo stesso game director ci fornisce degli elementi utili a capire alcune delle sue preferenze in ambito videoludico.</p>
<h2>Neil Druckmann e la passione per l&#8217;horror Konami</h2>
<p><em>&#8220;Posso confermare che questo libro è una bellissima lettera d&#8217;amore a uno dei miei giochi preferiti di tutti i tempi. Cattura davvero quanto questo gioco fosse in anticipo sui tempi. Di grande ispirazione!&#8221;</em></p>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">Can confirm that this book is a beautiful love letter to one of my favorite games of all time. Truly captures how much this game was ahead of its time. Inspiring! <a href="https://t.co/K7yi1ZePjN">https://t.co/K7yi1ZePjN</a></p>
<p>&mdash; Neil Druckmann (@Neil_Druckmann) <a href="https://twitter.com/Neil_Druckmann/status/1353856523525443584?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">January 26, 2021</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<p>Le parole sono in riferimento ad un libro dedicato a <strong>Silent Hill 2</strong> e da cui traspare il grande apprezzamento di Druckmann per il gioco. Chi lo ha giocato ai tempi non può certo che dare ragione al papà di Uncharted: <strong>il salto in avanti dal punto di vista tecnico e narrativo</strong> che l&#8217;horror psicologico di casa Konami fece fare a tutto il settore è entrato per direttissima nella storia dei videogiochi, tanto da rimanere tuttora non solo il capitolo più apprezzato ma<strong> tra i più amati di quel periodo storico</strong>.</p>
<p>Il brand non raggiunse mai più quei picchi di qualità, e anche se da tempo e in varie forme si vocifera di un suo<strong> remake/reboot</strong> al momento non c&#8217;è ancora nulla di concreto.</p>
<p>Che uno dei grandi amori di Neil Druckmann possa <strong>prima o poi avere un degno erede?</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Silent Hill 2:&#8221;Our Special Place&#8221;, inizia nuova partita</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/silent-hill-2our-special-place-inizia-nuova-partita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angela Pignatiello]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Feb 2020 21:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
		<category><![CDATA[Guide e segreti]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Finalmente è arrivato il momento di entrare nella maledetta città nebbiosa, per com&#8217;è stata resa da Konami in Silent Hill 2. Prima di iniziare però, tre avvertenze: saranno presenti spoiler, ovviamente e non verranno ripetuti i vari “how-to” già coperti nelle scorse guide, ultimo ma non meno importante, la difficoltà di questa guida sarà Normal. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente è arrivato il momento di entrare nella maledetta città nebbiosa, per com&#8217;è stata resa da Konami in<strong> Silent Hill 2</strong>. Prima di iniziare però, tre avvertenze: saranno presenti <strong>spoiler</strong>, ovviamente e non verranno ripetuti i vari “<em>how-to</em>” già coperti nelle scorse guide, ultimo ma non meno importante, la difficoltà di questa guida sarà <strong>Normal</strong>.</p>
<p>Quindi se ti interessa avere una guida quanto più completa possibile, ti consiglio di leggere le varie parti che trovi nei link alla fine della pagina. Detto questo: iniziamo.</p>
<h2><strong>L’inizio del viaggio</strong></h2>
<p><em>“Waiting for you”</em></p>
<p>James Sunderland inizia la sua avventura in un bagno, ove si riprende un attimo e riflette su come si possibile aver ricevuto una lettera <strong>dalla sua defunta moglie</strong>, trapassata tre anni prima a causa di una malattia.</p>
<p>Dopo essere usciti dal bagno, ci sarà una piccola <strong>cutscene con engine in-game</strong>, una volta ultimata bisognerà prendere la mappa di Silent Hill dalla portiera del lato guidatore, che è aperta. Non preoccuparti, <strong>è impossibile perdere quest’oggetto</strong>.</p>
<p>Ottenuto l’oggetto chiave, continua ad andare avanti e scendi delle scale, seguendo <strong>l’unico percorso disponibile</strong> – questa primissima parte del gioco può essere utilizzata per capire come si muove il personaggio – subito troverai il primo <strong>punto di salvataggio</strong>, rappresentato da una pagina rossa, talmente colorata che pare non avere senso.</p>
<h3>Cimitero</h3>
<p>“<em>This uh… this town… there’s something “wrong” with it”</em></p>
<p>Una volta aperto l’ultimo cancello che si ha di fronte inizierà una cutscene, dove s’incontrerà il personaggio <strong>Angela</strong>, una ragazza dai capelli corvini, che pare essere tornata a Silent Hill <strong>in cerca della madre</strong>. Nonostante il suo visibile stato confusionale è capace di indirizzare il nostro protagonista su dove andare <strong>per entrare nella città</strong>.</p>
<p>Quindi, dopo la chiacchierata, dirigiti verso <strong>l’angolo nord-ovest</strong> dove troverai un cancello, prosegui oltre e prendi di nuovo l&#8217;unica strada disponibile.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-205010" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/silent-hill-2-cimitero-angela.png" alt="Silent Hill 2:&quot;Our Special Place&quot;, inizia nuova partita" width="519" height="294" title="Silent Hill 2:&quot;Our Special Place&quot;, inizia nuova partita"></p>
<h3>Sanders e Lindsey Street</h3>
<p><em>“The door that wakes in darkness, opening into nightmares”</em></p>
<p>Una volta raggiunta <strong>Sanders Street</strong>, se vai alla sinistra del <strong>negozio di fiori</strong> posto di fronte a te, troverai il primo<strong> First-Aid Kit</strong> del videogioco, tienilo ben stretto. Dato che la strada ed est è chiusa, vai ad <strong>ovest</strong> e prendi <strong>Lindsey Street</strong>. Durante il percorso, precisamente all’incrocio tra Sanders e Lindsey Street, ecco che una lunga<strong> striscia di sangue cattura l’attenzione di James</strong>, mentre una figura scompare nella nebbia.</p>
<p>Prima di fare la pazzia e seguire la figura, dirigiti<strong> all’angolo sud-ovest</strong> e prendi <strong>l’Health Drink</strong> vicino alle scale, poi vai a nord e segui la strana ombra, non preoccuparti, è impossibile perdersi, in quanto le <strong>tracce di sangue ti indicheranno la via</strong>.</p>
<p>Continuando a camminare, noterai che <strong>Katz Street</strong> è bloccata con dei tipici nastri di “<em>attenzione</em>”, quindi non ti resta altro <strong>proseguire verso est</strong>, dove troverai anche un <strong>Health Drink</strong>, precisamente vicino la <strong>porta di un garage poco prima di Vachss Road</strong>, strada ove si noteranno altre tracce di sangue, ma ecco che dopo pochi passi si potrà prendere un altro <strong>Health Drink</strong>, sempre vicino ad un garage.</p>
<h3>Vachss Road</h3>
<p><em>“</em><em>Small portable radio. Emits static when monsters are nearby”</em><em> </em><em> </em></p>
<p>Continuando a seguire le tracce si troverà una <strong>zona recintata sulla destra</strong>, ma il cancello sarà semi aperto. All’interno si potranno trovare ben <strong>due Health Drink ed un punto di salvataggio</strong>. Uscendo da quella zona e continuando il percorso, ci si ritroverà davanti ad un cancello socchiuso, progredendo ancora un po’ si inizierà a sentire<strong> un suono statico</strong> provenire da un tunnel chiuso da delle tavole di legno.</p>
<p>James deciderà di entrare per prendere quella che si dimostrerà essere una <strong>radio</strong>, ma non noterà la strana figura che sta per approcciarsi e colpire: una <strong>Lying Figure</strong>. Il nostro protagonista quindi prenderà una delle tavole, ed ingaggerà un piccolo combattimento con il primo mostro, che non sarà altro che un<strong> dummy</strong> e perirà abbastanza in fretta. Una volta abbattuto, esci dal tunnel.</p>
<p>Tornando verso <strong>Lindsey Street</strong>, si sentiranno altre Lying Figure, e qui si ha una scelta: fare pratica o lasciarle stare. Silent Hill 2 non è un videogioco basato sul loot, quindi “<em>perdere tempo</em>” ad abbattere nemici non porta a nulla, ma in questa fase <strong>può servire prendere dimestichezza</strong> con l’arma.</p>
<p>Quindi, eccoci di nuovo verso <strong>l’incrocio tra Katz e Lindsey Street</strong>, è difficile non notare quella che sembra <strong>una tomba sul lato destro della strada</strong>, è possibile interagirvi, ma non porterà a nulla, anche perché è parzialmente <strong>illeggibile</strong>. Torniamo quindi sui nostri passi e noteremo che<strong> i nastri che prima bloccavano Katz Street non ci sono più</strong>, permettendoci dunque di andare avanti nell’avventura.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-205012 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/silent-hill-2-katz-street.jpg" alt="Silent Hill 2:&quot;Our Special Place&quot;, inizia nuova partita" width="480" height="360" title="Silent Hill 2:&quot;Our Special Place&quot;, inizia nuova partita"></p>
<h3>Verso il parco</h3>
<p><em>&#8220;Could you be there?&#8221;</em></p>
<p>Il nostro obiettivo è raggiungere il <strong>Rosewater Park</strong>, che si trova sulla mappa nell’angolo superiore sinistro, ma la nostra strada sarà ovviamente non lineare, come potrebbe sembrare dalla mappa. Con la maggior parte delle strade bloccate, bisognerà trovare una <strong>via d’accesso</strong>, e la si troverà tornando verso <strong>Saul Street</strong>.</p>
<p>Se vieni da Lindsey Street, è possibile trovare un <strong>Health Drink</strong> passando una piccola parte di Martin Street (che si trova tra Katz e Sanders Street), fai molta attenzione ai <strong>Creeper ed alle Lying Figure</strong> che camminano libere per le strade di Silent Hill.</p>
<p>Quando si è abbastanza vicini al <strong>Neely’s Bar</strong>, troverai un altro <strong>Health Drink vicino al Post Office</strong>, che si trova ad est (sinistra) del bar. Mentre se passi <strong>all’Happy Burger</strong>, nella zona est del luogo si trova un <strong>First-Aid Kit</strong>.</p>
<p>Finalmente arrivato su Saul Street, noterai sicuramente che è bloccata da un enorme costruzione ed una porta chiusa, ma sarà possibile visitare un <strong>camper</strong>. Lì sarà possibile trovare una memo – è sul divano – che dice:&#8221;<em>Ti aspetterò al Bar Neely</em>&#8220;, che ovviamente diverrà la nostra <strong>destinazione</strong>, si può anche salvare tramite un<strong> punto di salvataggio</strong> sul letto.</p>
<p>Usciti dal camper attraverso la porta situata a sinistra, dirigiamoci al bar, che si trova all&#8217;angolo nord-est di Neely e Sanders Street. Ed ecco un nuovo <strong>First-Aid Kit di fronte al Chiropratic and Sport Injury Center</strong>, sul lato destro di Neely Street.</p>
<p>Come vuole la regola dei survival horror come Silent Hill 2. La porta principale del Bar Neely non si aprirà, ma niente paura, è presente una <strong>porta laterale</strong>. Eccoci dentro il bar, sarà facile trovare la <strong>mappa</strong>, in quanto sarà sul bancone. Su di essa ci saranno vari punti d&#8217;interesse, di cui uno in particolare che James segnerà, ed è alla fine di <strong>Martin Street</strong>: questa è la prossima destinazione. Un consiglio: prima di lasciare il posto, <strong>controlla bene tutto</strong>, potresti trovare un <strong>messaggio</strong>.</p>
<p>Dirigiamoci quindi verso nord per Neely, poi ad est per Katz Street per poi continuare ad andare dritto fino a Martin Street, se si continua un po&#8217; a nord anche dopo aver raggiunto la strada, potrai raccogliere un bel <strong>Health Drink</strong>, vicino alla recinzione a sinistra della strada.</p>
<p>Alla fine della tratto, spostati un po&#8217; verso sinistra e noterai un <strong>cadavere prossimo ad una recinzione di legno</strong>, e sarà proprio questo defunto ad avere la chiave della nostra destinazione: <strong>Apartament Gate Key</strong>.</p>
<p>Esamina l&#8217;oggetto appena trovato, così facendo James noterà che quella è la chiave per i <strong>Wood Side Apartment</strong>, che si trovano ad <strong>ovest di Katz Street</strong>. Per la strada, deviando verso nord una volta raggiunta Neely Street, troverai un <strong>cadavere con delle memo</strong>, ma attenzione: non sarai solo.</p>
<p>Continuando verso l&#8217;angolo nord-ovest tra Katz e Neely Street, in un&#8217;area aperta sotto un tetto, troverai un altro <strong>First-Aid Kit ed i primi colpi per la pistola</strong>. A questo punto procedi ancora verso ovest finché non raggiungi il <strong>cancello a nord</strong>, lo capirai perché la telecamera cambierà inquadratura. Quindi entra utilizzando l&#8217;Apartment Gate Key. C&#8217;è anche un&#8217;altra entrata, ma per il momento è bloccata. A questo punto, è il momento di inoltrarci negli appartamenti Wood Side.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-205013 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/wood-side-apartment-silent-hill-2.png" alt="Silent Hill 2:&quot;Our Special Place&quot;, inizia nuova partita" width="354" height="443" title="Silent Hill 2:&quot;Our Special Place&quot;, inizia nuova partita"></p>
<h2>New Game Plus</h2>
<p>Tornando un secondo all&#8217;inizio della partita, quando James è ancora all&#8217;interno del bagno, sarà possibile trovare una Gemma Blu per terra, se si cerca in quel posto piccolissimo. Questa è disponibile solo nelle versioni:</p>
<ul>
<li>Greatest Hits</li>
<li>Director&#8217;s Cut</li>
<li>Restless Dreams</li>
<li>Inner Fears</li>
<li>Saigo no Uta</li>
<li>PC</li>
<li>Collezioni HD</li>
</ul>
<h3>Motosega</h3>
<p>Sarà possibile prendere la Motosega (o Chainsaw) vicino al Silent Hill Ranch, è praticamente impossibile non notarla, in quanto sarà accesa.</p>
<h3>Hyper Spray</h3>
<p>Una volta completato il gioco tre volte a qualsiasi difficoltà, durante il New Game Plus sarà disponibile l&#8217;Hyper Spray. Dove trovarlo? Vicino al tavolo dentro la zona del camper.</p>
<p>Questo Spray può congelare i nemici, rendendoli inermi, e non solo. Il colore e l&#8217;effetto varia in base al ranking avuto nelle run precendenti.</p>
<p>Spero che questa guida ti sia d&#8217;aiuto in qualche modo durante il tuo vagare all&#8217;interno di Silent Hill. Divertiti a scoprire le emozioni più nascoste del nostro protagonista.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Silent Hill 2:&#8221;Our Special Place&#8221;, una guida alla sopravvivenza</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/silent-hill-2our-special-place-una-guida-alla-sopravvivenza-parte-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angela Pignatiello]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Feb 2020 15:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
		<category><![CDATA[Guide e segreti]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Eccoci qui con la terza parte della guida alla sopravvivenza dedicata al survival horror targato Konami, Silent Hill 2. Nel caso tu fossi finito qui per errore, questi sono i link per la prima e seconda parte, e se non fossi convinto di giocare questo videogioco a distanza di così tanto tempo, eccoti qui un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Eccoci qui con la terza parte della <strong>guida alla sopravvivenza</strong> dedicata al survival horror targato Konami, Silent Hill 2. Nel caso tu fossi finito qui per errore, questi sono i link per la <a href="https://www.icrewplay.com/silent-hill-2-our-special-place-una-guida-alla-sopravvivenza-parte-1-di-x/">prima</a> e <a href="https://www.icrewplay.com/silent-hill-2our-special-place-una-guida-alla-sopravvivenza-parte-2/">seconda parte</a>, e se non fossi convinto di giocare questo videogioco a distanza di così tanto tempo, eccoti qui un <a href="https://www.icrewplay.com/silent-hill-2-e-considerato-il-survival-horror-per-eccellenza-perche/">articolo</a> che potrebbe farti cambiare idea.</p>
<p>Comunque, in questa guida mi concentrerò su tutto ciò che concerne il <strong>combat system</strong> – quindi tutte le strategie, molto in generale per combattere tutti i nemici – e la <strong>difficoltà del videogioco</strong>.</p>
<h2>Movimento</h2>
<p>Molto spesso ci si muoverà in <strong>spazi stretti</strong>, come corridoi, e quando si hanno di fronte anche solo due nemici, può risultare ostico<strong> aprirsi un divario</strong>, specialmente se si stanno <strong>conservando i proiettili</strong> o se ne hanno pochi. Quindi, sapere come muoversi all’interno di questi spazi angusti è davvero importante per <strong>sopravvivere</strong> all’interno di Silent Hill.</p>
<h3>Strafing</h3>
<p>Quando si utilizzano i<strong> controlli tank </strong>(o 3D), è possibile eseguire uno <strong>strafe laterale</strong> verso destra o sinistra utilizzando rispettivamente i <strong>tasti R1 (RB) e L1 (LB)</strong>. È possibile anche farlo in corsa, quindi <strong>tenendo premuto</strong> il tasto per correre, per poi selezionare il lato in cui si vuole andare.</p>
<p>È comunque possibile eseguire un <strong>semplice passo laterale</strong> nel caso si stia fermi e si utilizzino i tasti già citati. Quindi se tu volessi eseguire sempre uno strafe per superare tutti i nemici, ti conviene switchare tra corsa e camminata (spiegato nella guida precedente), ma <strong>non è un must</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-203129" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/silent-hill-2-2.jpg" alt="Silent Hill 2:&quot;Our Special Place&quot;, una guida alla sopravvivenza" width="519" height="260" title="Silent Hill 2:&quot;Our Special Place&quot;, una guida alla sopravvivenza"></p>
<h2>Come sopravvivere ai mostri</h2>
<p>I mostri sono<strong> vari e aggressivi a livelli differenti</strong> (alcuni saranno solo carne da macello, altri invece colpiranno senza pietà, senza parlare delle boss fight), ma in generale <strong>vengono tutti sconfitti</strong> allo stesso modo.</p>
<h3>Puntare i nemici</h3>
<p>Silent Hill 2 <strong>non</strong> permette al giocatore di selezionare il nemico da abbattere, utilizza invece un <strong>sistema di auto-mira</strong> (auto-aim, in inglese), e questo vale <strong>sia per l’arma bianca che per quella da fuoco</strong>.</p>
<p>Tenendo premuto il tasto R2 (RT) si solleverà l’arma, poi premendo X (A) si utilizzerà l’arma, qualsiasi essa sia. Se il nemico dovesse essere <strong>troppo lontano</strong>, nel momento in cui si proverà attaccare, si mancherà il bersaglio oppure James si metterà in una posizione diversa proprio per farti comprendere che <strong>non sarà possibile colpire</strong> – o meglio – ci sarà un miss al 100%.</p>
<p>È possibile cambiare il modo in cui si usa l’arma, ma consiglio vivamente di lasciare tutto com’è, in quanto quello <strong>è il setting migliore</strong>.</p>
<h3>Uccidere</h3>
<p>A volte per eliminare i mostri si avrà bisogno di <strong>più colpi</strong> – a volte tre, altre sei – questo varia anche in base al <strong>momento</strong> di ricarica – nel caso di arma da fuoco – oppure se si dovesse prendere <strong>una pausa</strong> dai colpi corpo a corpo.</p>
<p>Nel caso tu voglia <strong>utilizzare la pistola</strong>, un consiglio ottimo è semplicemente<strong> tenere premuto X (A)</strong> per sparare continuamente finché il nemico non va a terra. Una volta finite le munizioni, James ricaricherà da solo, ma ti conviene <strong>farlo a mano</strong> dopo qualche uccisione, così da tenere a mente quanti colpi ti sono rimasti.</p>
<h3>Ricaricare l’arma da fuoco</h3>
<p>Realisticamente parlando un caricatore può avere all’interno<strong> solo un certo numero di colpi</strong>, ed anche in Silent Hill 2 (come in tantissimi altri videogiochi) è così. Durante la fase di <strong>ricarica</strong>, il nostro protagonista <strong>sarà vulnerabile</strong> in quanto non potrà muoversi. Dando l’occasione perfetta al mostro – specialmente durante le boss fight – di attaccare e ferire mortalmente.</p>
<p>Quindi, per evitare <strong>questa animazione breve</strong> ma carica di ansia, cerca di <strong>tenere a mente</strong> quanti colpi ha un caricatore dell’arma che stai usando. Quando fai fuoco, <strong>conta i colpi</strong> e poco prima di finirli, allontanati dal mostro, entra nell’Inventario e ricarica l’arma, basta evidenziarla e premere X (A), poi dal menu <strong>Command</strong> selezionare <strong>Reload</strong> (ricarica). Quest’azione per quanto possa spezzare il ritmo di gioco, <strong>permette di guadagnare tempo</strong> ed essere sempre pronti, dunque è davvero importante non far eseguire la ricarica a James.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Calcio</h3>
<p>Una volta buttato giù un nemico, se la radio dovesse ancora emettere <strong>dei suoni statici</strong>, puoi calciarlo, in modo da non dover <strong>sprecare altri colpi</strong> e non farlo<strong> tornare in piedi</strong>.</p>
<h3>Spingere</h3>
<p>Spostare leggermente i nemici è una <strong>tattica sottile introdotta in Silent Hill 2</strong>. In molti altri giochi, quando ci si scontra con un nemico, sembrerà di <strong>correre contro un muro inamovibile</strong>, mentre nel survival horror di Konami sarà possibile <strong>spingerli via</strong>. Questa mossa può fare la differenza in caso di <strong>corridoi molto stretti con multipli nemici</strong>, perché spingendone via uno è possibile aprirsi una strada per la <strong>fuga</strong>.</p>
<p>Attenzione: spingere è “<em>superefficace</em>” contro le <strong>Lying Figure e Mannequin</strong>, in quanto si riusciranno ad allontanare <strong>senza subire danni</strong>. La stessa cosa non vale per esempio con le <strong>Nurse</strong>, poiché si prenderà un <strong>leggero danno</strong>.</p>
<h3>Sfuggire a una presa</h3>
<p>Abbiamo commesso un errore, ed un nemico ci ha voluto dare un caloroso abbraccio: come si scappa da questa terribile situazione?</p>
<p>Prima di spiegare, un piccolo – ovvio – trivia: <strong>più tempo si rimarrà incastrati nella presa, maggiori saranno i danni</strong> che si subiranno, quindi bisognerà essere davvero veloci nel liberarsi, altrimenti si potrebbe morire.</p>
<p>Quindi, senza ulteriori fronzoli, ecco come fare: semplicemente bisognerà<strong> premere i tasti del controller più velocemente possibile</strong>, anche e soprattutto le frecce direzionali (D-Pad) e L1, L2, R1, R2 (su Xbox: LB, LT, RB, RT).</p>
<h3>Combattere più nemici</h3>
<p>Capiterà di avere una stanza <strong>con più nemici</strong>, ed in questo caso come si fa? Molto spesso la prima volta si <strong>tenderà ad andare nel panico</strong>, quando in verità è <strong>molto più semplice</strong> da gestire di quello che sembra.</p>
<p>Spesso l’arma migliore è la <strong>pistola</strong>, ma nel caso in cui si abbiano tre nemici davanti – per esempio – non esitare nel <strong>tirare fuori il fucile a pompa per eliminarne almeno due</strong>, per poi far fuori il terzo o con l’arma melee oppure con la pistola.</p>
<p><strong>Non si tratta solo di sparare</strong>, ma anche del nostro <strong>posizionamento</strong> all’interno dell’area. Prendendo l’esempio di prima, se si corre indietro o si volta l’angolo per poi rimanere spalle a muro (con i nemici a dovuta distanza, altrimenti si è nei guai) <strong>i mostri arriveranno uno dietro l’altro</strong> – cioè in fila – e così sarà molto più semplice farli fuori anche con l’arma bianca. Ma stai <strong>attento</strong>: se i nemici saranno abbastanza veloci, ti ritroverai senza via di fuga. Quindi, buttane giù uno con l’arma melee, e poi calcia, almeno sarai certo della morte del mostro.</p>
<h3>Gestione delle boss fight</h3>
<p>Molto spesso le boss fight all’interno di Silent Hill 2 saranno <strong>differenti l’una dall’altra</strong>, proprio perché si parla di mostri davvero particolari. E allora come si fa a sconfiggerle?</p>
<p>Prima di tutto <strong>utilizza le armi da fuoco</strong>, e durante le fasi di esplorazione antecedenti alle boss fight, cerca di non utilizzarle, o comunque fallo<strong> il meno possibile</strong>, in modo da avere un sacco di munizioni. Basta immaginare che – nella mia partita – sono riuscita a conservare <strong>più di 200 colpi per la pistola</strong>, dopo sole poche ore dall’inizio dell’avventura (ed il titolo è il mio primo survival horror “vecchio stile”).</p>
<p>Come sempre, non si tratta solo di riuscire a sparare, ma in questo caso anche della <strong>coordinazione del personaggio</strong>, sapere quando fare cosa <strong>in base ai tempi delle animazioni</strong>. Per esempio imparare ad eseguire uno strafe al momento giusto<strong> può fare la differenza</strong> in quei casi. Più in generale, comprendere come ci si muove <strong>può semplificare</strong> di molto le battaglie.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-120191" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/10/Silent-Hill-2-2.jpg" alt="Silent Hill 2:&quot;Our Special Place&quot;, una guida alla sopravvivenza" width="519" height="214" title="Silent Hill 2:&quot;Our Special Place&quot;, una guida alla sopravvivenza"></p>
<p>Prima di iniziare la partita bisogna spiegare per bene i <strong>vari tipi di livelli di difficoltà</strong> presenti all’interno di Silent Hill 2. Questo sarà probabilmente l’ultimo step prima di iniziare la guida vera e propria del gioco.</p>
<p>Una volta selezionato <strong>New Game</strong> (nuova partita) dal menu principale, ci sarà la richiesto di selezionare a quale difficoltà vorremo affrontare l’avventura all’interno delle città, e <strong>questa si divide in due</strong>: Action e Riddle.</p>
<h2>Action</h2>
<p>Diciamo che come titolo si spiega da solo, non è altro che il<strong> livello delle fasi d&#8217;azione</strong> nella quale ci ritroveremo, quindi tutto ciò che concerne la <strong>vitalità, velocità, potenza e aggressività dei nemici</strong>.</p>
<h3>Beginner</h3>
<p>Se sei totalmente <strong>nuovo al genere survival horror</strong>, e vuoi un&#8217;avventura tranquilla, questo è il livello adatto a te. È praticamente <strong>impossibile</strong> morire, ci deve essere davvero un super attacco – o negligenza del giocatore – per passare a miglior vita, i nemici andranno giù con <strong>massimo tre colpi</strong> (anche con l’arma più scarsa e senza calciarli) e <strong>non respawnano</strong>, mentre le boss fight sono <strong>semplificate</strong> il più possibile.</p>
<p>In più il giocatore <strong>non dovrà fare nulla</strong> per quanto riguarda le prese e dulcis in fundo, il protagonista ricaricherà da solo quando le munizioni scarseggiano e sarà possibile utilizzare il D-Pad (freccette) per utilizzare il &#8220;<em>livello del Toluca Lake</em>&#8220;.</p>
<h3>Easy</h3>
<p>Non è così semplice come Beginner, ma è comunque molto <strong>player friendly</strong>. I mostri cadranno dopo due (massimo tre) colpi, ed ogni tanto avranno bisogno di essere eliminati <strong>con un calcio</strong>. Respawneranno <strong>poco</strong>. Per quanto riguarda i boss, <strong>sono a metà della loro forza ed aggressività standard</strong>.</p>
<p>Il giocatore avrà la <strong>responsabilità di liberarsi dalle prese e deve ricaricare sia in game che nell&#8217;inventario</strong>. Anche in questo caso per il livello del Toluca Lake si avrà l&#8217;opportunità di utilizzare frecce ed analogico sinistro.</p>
<h3>Normal</h3>
<p>Questo è il livello con cui <strong>i game designer vogliono che Silent Hill 2 venga giocato</strong>. Le creature orribili andranno giù con tre o quattro colpi (a volte di più) e quasi sempre <strong>ci sarà bisogno del calcio</strong>. Le boss fight sono alla <strong>loro vitalità e velocità normale</strong>. Si deve scappare dai calorosi abbracci da soli e si avrà la totale <strong>responsabilità</strong> sulle armi. Freccette ed analogico sinistro vengono usati anche qui nel livello del Toluca Lake.</p>
<h3>Hard</h3>
<p>La difficoltà <strong>più alta</strong> disponibile. I nemici saranno <strong>molti di più e cadranno solo dopo cinque colpi</strong>, ed inoltre si dovrà calciarli sempre, ma<strong> respawneranno spessissimo</strong>. Per quanto concerne i boss, questi avranno <strong>il doppio degli HP e della forza fisica</strong>.</p>
<p>Il videogiocatore sarà responsabile della fuga dalle prese e delle armi, la mira di queste ultime sarà <strong>leggermente più imprecisa</strong> e se si correrà alla velocità massima <strong>si andrà a sbattere contro i muri</strong>, rimbalzando, questo significherà rischiare di andare tra le braccia dei mostri. Per gestire il livello del Lago Toluca, ci sarà bisogno di <strong>entrambe le levette analogiche</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-195427" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/12/Silent-hill-2-grafica-2.png" alt="Silent Hill 2" width="519" height="389" title="Silent Hill 2:&quot;Our Special Place&quot;, una guida alla sopravvivenza"></p>
<h2>Riddle</h2>
<p>Non è altro che la difficoltà <strong>degli enigma ed indovinelli</strong> presenti nel survival horror. Infatti va a toccare la capacità di <strong>analisi richiesta e quanto chiari sono gli indizi dati dal gioco</strong>. Per alcune coppie di difficoltà (facile/normale o hard/extra), alcuni potrebbero rimanere gli stessi, ma altri saranno completamente diversi.</p>
<h3>Easy</h3>
<p>Tutti i puzzle <strong>sono semplificati al minimo</strong>, le soluzioni saranno spesso sotto il nostro naso, mentre in altri casi saranno direttamente saltati oppure ci verrà data la risoluzione fin dall&#8217;inizio. Un modo semplice per <strong>iniziare a comprendere i meccanismi</strong>, ma <strong>non</strong> pone una vera sfida.</p>
<h3>Normal</h3>
<p>In questo caso gli enigmi <strong>possono sembrare abbastanza complicati</strong>, ma in realtà le spiegazioni sono <strong>super-chiare</strong>. Anche se bisogna dire che molti aspetti sono chiari, altri potrebbero dare del filo da torcere, ma una volta compreso si urlerà quel tipico &#8220;<em>Ah! Ecco!</em>&#8220;. Adatto per coloro che non hanno mai giocato a Silent Hill 2 ma <strong>vogliono accendere il cervello</strong>.</p>
<h3>Hard</h3>
<p>In questo caso si dovrà <strong>veramente utilizzare la mente</strong>, alcuni elementi possono essere semplici, mentre altri <strong>confondono</strong>. Per risolverli bisogna <strong>necessariamente</strong> aver già avuto a che fare con la meccanica di gioco degli indovinelli made in Silent Hill. Altrimenti <strong>bisognerà concentrarsi davvero tanto</strong>.</p>
<h3>Extra</h3>
<p>Una volta che hai completato il gioco a<strong> facile, normale e difficile</strong>, potrai sbloccare la difficoltà <strong>extra</strong>. Qui i puzzle saranno <strong>così complicati da sembrare senza senso</strong>, e per completarli dovrai avere conoscenza <strong>di fiabe e concetti di letteratura</strong>. Inoltre esaminare tutti gli oggetti diventa fondamentale per superare i vari indovinelli.</p>
<p>Comunque, l&#8217;opzione Extra non <strong>verrà sbloccata subito</strong>, ma bisognerà iniziare la partita a difficile, al primo salvataggio, <strong>noterai Extra nel tuo file</strong>, ma solo <strong>se hai tutti i requisiti adatti</strong>.</p>
<p>Dalla prossima guida si inizierà il primo scenario, quello principale in cui James è il protagonista. Ricorda di tenere a mente <strong>tutti questi consigli per poter avere vita facile</strong> all&#8217;interno di Silent Hill 2.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Silent Hill 2:&#8221;Our Special Place&#8221;, una guida alla sopravvivenza</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/silent-hill-2our-special-place-una-guida-alla-sopravvivenza-parte-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angela Pignatiello]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Feb 2020 18:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
		<category><![CDATA[Guide e segreti]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Nella scorsa guida alla sopravvivenza dedicata a Silent Hill 2, ho parlato della base del titolo, ma adesso facciamo un piccolo passo in avanti. Parlerò infatti dei controlli, oggetti, della salute in modo più approfondito, insieme ad altri piccoli aiuti che possono risultare utili, ma non preoccuparti, scalino dopo scalino arriveremo all’azione nuda e cruda. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella scorsa <a href="https://www.icrewplay.com/silent-hill-2-our-special-place-una-guida-alla-sopravvivenza-parte-1-di-x/">guida alla sopravvivenza</a> dedicata a <strong>Silent Hill 2</strong>, ho parlato della base del titolo, ma adesso facciamo un piccolo passo in avanti. Parlerò infatti de<strong>i controlli, oggetti, della salute</strong> in modo più approfondito, insieme ad altri piccoli aiuti che possono risultare utili, ma non preoccuparti, scalino dopo scalino arriveremo all’azione nuda e cruda. Ma puoi prepararti ad una interrogazione senza aver studiato il necessario?</p>
<h2>Controlli</h2>
<p>Silent Hill 2 propone<strong> due modi diversi</strong> di controllare il personaggio principale: <strong>2D e 3D</strong>. Entrambi sono validi, ma quale conviene usare dipende dal tuo<strong> stile di gioco</strong>.</p>
<h3>Controlli 2D</h3>
<p>Questo è il sistema di default di Silent Hill 2. Il protagonista si muoverà nella direzione in cui si spingerà la <strong>levetta direzionale (o analogica) sinistra</strong>. Questa modalità spesso risulta <strong>scomoda</strong>, soprattutto quando non si ha mai giocato videogiochi – o per coloro che non hanno molta dimestichezza &#8211; con la telecamera fissa. Perché? Il tipo di telecamera utilizzata all&#8217;interno del titolo Konami tende a <strong>cambiare spesso angolazione</strong>, costringendo a correggere direzione costantemente. Anche se bisogna dire che dopo un po’ diventa facile da gestire.</p>
<p>Questo tipo di controllo, comunque, elimina il problema di dover direzionare il personaggio, in quanto al cambio di inquadratura James andrà nella direzione voluta automaticamente.</p>
<h3>Controlli 3D</h3>
<p>Il sistema di controllo 3D (meglio conosciuto come controllo Tank) è molto più semplice da utilizzare con le frecce direzionale (o D-Pad). Questo sistema era utilizzato nel<strong> primo capitolo</strong> della serie. Ovviamente è l’opposto del 2D, quindi per camminare all’indietro basterà premere<strong> freccia giù</strong> (tattica utile nel momento in cui si usano armi da fuoco), ed elimina quei piccoli momenti in cui bisogna fermarsi per cambiare direzione a causa del cambio di prospettiva.</p>
<p>Fatto sta che sarà un po’ più complicato scappare dai nemici nel momento in cui si è all’angolo. Nel caso tu volessi utilizzare questo tipo di controlli, potresti dover cambiare il <strong>Controllo di camminata e corsa</strong>, sostituendo l’uno all&#8217;altro.</p>
<p>Normalmente James camminerà, ma v’è una impostazione che permette di sostituire la camminata con la corsa, quindi facendolo correre costantemente e camminare a comando.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-195427" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/12/Silent-hill-2-grafica-2.png" alt="Silent Hill 2" width="519" height="389" title="Silent Hill 2:&quot;Our Special Place&quot;, una guida alla sopravvivenza"></p>
<h2><strong>Oggetti</strong></h2>
<p>Come nella maggior parte dei <strong>survival horror</strong>, uno degli aspetti fondamentali per proseguire all’interno dell’avventura, sono gli <strong>oggetti</strong>. Sono tante le cose che si possono fare con essi, ma soprattutto, rappresentano quasi l’unico modo per andare avanti.</p>
<h3>Prendere gli oggetti</h3>
<p>Durante l’importante esplorazione di Silent Hil 2 sarà possibile raccogliere degli oggetti, questi potrebbero essere<strong> memo, munizioni e tanto altro</strong>. Ma raccogliere qualcosa non è sinonimo di <strong>sicurezza</strong>.</p>
<p>Facciamo finta tu voglia raccogliere un medikit, ma ci sia un Mannequin sopra. Come si fa? Basterà semplicemente <strong>fare da esca e farsi inseguire per un po’</strong>, in modo da allontanare il mostro dall’oggetto in questione, per poi girargli intorno e correre verso la cura per prenderla più velocemente possibile.</p>
<p>Quasi la stessa cosa accade con i <strong>memo</strong>. Quando si legge uno di questi e la schermata cambia in un<strong> close-up</strong> del muro o biglietto da leggere allora il gioco andrà in pausa, ma se le scritte appaiono e il protagonista è ancora visibile, significa che è possibile che il nemico possa ferirlo, e noi giocatori <strong>non potremmo fare nulla</strong>.</p>
<p>Quindi conviene leggere più velocemente possibile oppure fare pulizia della piccola area in modo da assicurarci la tranquillità, in caso sarà possibile rileggere tutto nel sottomenu memo presente all&#8217;interno dell&#8217;inventario, come già spiegato precedentemente.</p>
<h3>Combinare</h3>
<p>Questa meccanica è molto simile a quella del survival horror <strong>Resident Evil</strong>. In altre parole, capiterà di dover combinare due oggetti per crearne uno “<em>nuovo</em>”. Per sapere se un oggetto è combinabile ad un altro, basterà controllare se – quando lo si seleziona dall’inventario – sotto la sezione<strong> Command (comando)</strong> appare <strong>Combine</strong> (combina, appunto), a questo punto si aprirà un sottomenu in cui potrai scorrere tra gli oggetti posseduti, in modo da poter selezionare <strong>Usa sul secondo oggetto</strong>. Ed ecco quindi che i due item selezionati si uniranno.</p>
<p>Spesso capita che delle chiavi apparentemente inutili o non combinabili abbiano comunque il comando, questo perché a volte sarà possibile utilizzare <strong>più chiavi per aprire un oggetto</strong>, ed in quel caso non va usato Usa, ma Combina. Quest’azione fa risparmiare un sacco di tempo, in modo da non entrare ed uscire costantemente dal menu inventario.</p>
<p>Il combinare è un’azione utile anche per la risoluzione di alcuni puzzle. Quindi imparare come fare è <strong>fondamentale</strong> per il proseguimento.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-195426" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/12/Silent-hill-2-grafica.jpg" alt="Silent hill 2" width="519" height="256" title="Silent Hill 2:&quot;Our Special Place&quot;, una guida alla sopravvivenza"></p>
<h3>Utilizzare oggetti e chiavi speciali</h3>
<p>Molto spesso per entrare in una nuova area, sarai costretto a cercare<strong> una chiave o un oggetto speciale</strong> che <em>triggeri</em> il meccanismo. Nel caso lo si abbia già e si interagisca con la porta chiusa, il protagonista utilizzerà <strong>automaticamente</strong> l’oggetto.</p>
<p>In altre istanze, invece, dovrai essere tu ad evidenziare l’oggetto dall’inventario e selezionare il comando Usa, perché te lo sto dicendo? Spesso <strong>non risulta così ovvio</strong>, soprattutto quando sai che il personaggio principale utilizzerà la chiave giusta semplicemente interagendo.</p>
<p>Quindi un<strong> buon consiglio</strong> che ho da darti è: quando credi di aver esplorato per bene tutte le stanze o più in generale tutta l’area, ma la porta (cancello o qualsiasi cosa sia) non si apre, prova ad utilizzare tutte le chiavi <strong>disponibili</strong>. Nel caso nulla dovesse funzionare, mi spiace ma <strong>dovrai esplorare meglio</strong>.</p>
<h2><strong>Salute</strong></h2>
<p>Come James stesso dice:“<em>I morti non possono scrivere lettere</em>”, certo, ma non possono nemmeno continuare la propria partita. Quindi se nella<strong> guida precedente</strong> ho spiegato come controllare i parametri vitali (controlla il paragrafo chiamato Status per saperne di più), adesso vediamo come recuperare gli <strong>HP</strong>.</p>
<p>Durante l’esplorazione è possibile trovare <strong>Health Drink, First Aid Kit e Ampolue</strong> questa triade di oggetti aiuteranno il nostro uomo a recuperare punti salute (che non sono palesati a schermo) persi a causa dell’attacco di un mostro. Ma quando utilizzare cosa?</p>
<p>Conviene utilizzare gli Health Drink quando il protagonista è <strong>leggermente ferito</strong>, un First Aid Kit quando invece è <strong>messo davvero male</strong>. L’Ampolue è invece un oggetto particolare che fa <strong>recuperare tutti i punti vita in colpo solo</strong>, ma per un tempo <strong>limitato</strong>, un dato sicuramente positivo è il suo concedere a James<strong> di subire qualche colpo in più</strong>, ma quando il suo effetto svanisce, si ritornerà allo status precedente, quindi attenzione: pensa bene prima di utilizzarlo. Premendo il tasto <strong>R3</strong> (la levetta analogica destra), il protagonista si curerà automaticamente, ma nel farlo <strong>userà l’oggetto di cura più forte</strong>.</p>
<p><a href="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/silent-hill-2-ampoule.bmp"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-204195 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/silent-hill-2-ampoule.bmp" alt="Silent Hill 2:&quot;Our Special Place&quot;, una guida alla sopravvivenza" width="519" height="292" title="Silent Hill 2:&quot;Our Special Place&quot;, una guida alla sopravvivenza"></a></p>
<p>Nel caso si voglia recuperare vita durante il combattimento con un mostro (come ad esempio una boss fight) è consigliabile <strong>allontanarsi almeno un po’</strong>, poiché l’inventario per aprirsi deve <strong>caricarsi</strong> ed in quel momento di transizione <strong>si rimane inermi</strong>, quindi se il nemico si dovesse ritrovare molto vicino, potrebbe avere l’occasione di <strong>attaccare</strong>.</p>
<p>Spero che questa seconda guida ti risulti utile, nella prossima approfondirò il<strong> combat system e poco altro</strong>, in modo da poter potei finalmente iniziare con la guida vera e propria, alla scoperta di noi stessi all&#8217;interno di Silent Hill 2.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Silent Hill 2: &#8220;Our Special Place&#8221;, una guida alla sopravvivenza</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/silent-hill-2-our-special-place-una-guida-alla-sopravvivenza-parte-1-di-x/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angela Pignatiello]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2020 17:30:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
		<category><![CDATA[Guide e segreti]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Hai provato a videogiocare il secondo capitolo di Silent Hill e ti trovi in difficoltà? Ti annoia il continuo girovagare nella mappa senza trovare la soluzione all’enigma x? Allora eccoti qui una guida completa del famoso titolo survival horror targato Konami, partendo dalle basi fino alla fine. Prima di iniziare, analizzerò tutti gli strumenti utili [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Hai provato a videogiocare il secondo capitolo di Silent Hill e ti trovi in difficoltà? Ti annoia il continuo <strong>girovagare nella mappa</strong> senza trovare la soluzione all’enigma x? Allora eccoti qui <strong>una guida completa</strong> del famoso titolo survival horror targato <strong>Konami</strong>, partendo dalle basi fino alla fine.</p>
<p>Prima di iniziare, analizzerò tutti gli strumenti utili alla sopravvivenza all’interno della città. Se ti stai chiedendo perché dovresti giocare <strong>Silent Hill 2</strong> dopo tutto questo tempo, ti consiglio di leggere <a href="https://www.icrewplay.com/silent-hill-2-e-considerato-il-survival-horror-per-eccellenza-perche/">questo articolo</a>, scritto sempre da noi di <strong>iCrewPlay</strong>.</p>
<h2><strong>Inventario</strong></h2>
<p>Non potrei mai iniziare a raccontare cosa bisogna fare in quella maledetta città senza prima spiegare quali sono gli elementi principali del gameplay. Uno di questi è sicuramente l’inventario.</p>
<p>Come è facilmente intuibile, in questa schermata è possibile controllare tutti gli oggetti raccolti o che si posseggono durante la partita, per accedervi basterà premere il tasto Start (o I) e spesso risulta fondamentale.</p>
<p>Si potranno ricaricare le proprie armi, esaminare, utilizzare e combinare gli oggetti raccolti (come in Resident Evil), controllare lo stato di salute di James, andare nelle opzioni di gioco, leggere le varie memo e <em>dulcis in fundo</em>, aprire la mappa. Ma adesso analizziamo ogni funzione disponibile all’interno del nostro inventario.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-203716" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/silent-hill-2-inventario.jpg" alt="Silent Hill 2: &quot;Our Special Place&quot;, una guida alla sopravvivenza" width="619" height="464" title="Silent Hill 2: &quot;Our Special Place&quot;, una guida alla sopravvivenza"></p>
<h3>Status</h3>
<p>Come è possibile vedere dalla foto, è posto s<strong>ull’angolo superiore sinistro</strong> dello schermo, ed è un fermo immagine della situazione in cui ci troviamo nel momento in cui apriamo questo menu. Serve per controllare lo<strong> stato di salute</strong> del protagonista. Ma come si fa a capire se si è <strong>vicini alla morte</strong>? In base al colore dell’immagine, che può variare <strong>da verde a rosso</strong>, ma ecco una spiegazione più approfondita:</p>
<ul>
<li>Verde: si è in perfetto stato di salute;</li>
<li>Visibile per come è in game: si sta bene;</li>
<li>Visibile per come è in game ma con pochi disturbi statici: non si sta benissimo, ma non è ancora pericoloso;</li>
<li>Visibile per come è in game ma con molti disturbi statici: pericolo;</li>
<li>Leggermente rossa con elementi statici: molto pericoloso;</li>
<li>Rossa con staticità: mezzi morti;</li>
</ul>
<p>Se si sta giocando la versione <strong>PlayStation 2 o Xbox</strong>, una volta raggiunto il livello “<em>Rosso</em>” il controller <strong>inizierà a vibrare</strong> (maggiore sarà la vibrazione, più si sarà in pericolo), quindi tieni d’occhio questa funzione. Nel caso si stia giocando su PC, apparirà una croce rossa lampeggiante.</p>
<h3>Equipment (Equipaggiamento)</h3>
<p>Lì potrai vedere qual è l’arma attualmente equipaggiata. Nel caso fosse vuoto, basterà scorrere tra gli oggetti che si posseggono, premere X (A o Barra Spaziatrice) e nel menù <strong>Command</strong> selezionare <strong>Equip</strong>.</p>
<p>Mentre, se tu volessi eseguire l’operazione inversa, basterà selezionare l’arma equipaggiata tra gli oggetti e selezionare <strong>Unequip</strong> dal menu Command.</p>
<h3>Command (Comando)</h3>
<p>Come già intuibile dalla spiegazione del sotto menu Equipment, la funzione Command serve per eseguire delle azioni con gli oggetti o le armi raccolte. Ecco quali sono:</p>
<ul>
<li>Armi: equipaggia, disequipaggia e ricarica;</li>
<li>Oggetti: esamina, combina e usa;</li>
</ul>
<p>Semplicemente questo, in altre parole serve solo per dare comandi all’interno dell’inventario.</p>
<h3>Option (opzioni)</h3>
<p>Dà l’accesso alle opzioni di gioco per<strong> cambiare le varie impostazioni</strong> presenti, tutto qui.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-203715 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/silent-hill-2-opzioni.jpg" alt="Silent Hill 2: &quot;Our Special Place&quot;, una guida alla sopravvivenza" width="512" height="288" title="Silent Hill 2: &quot;Our Special Place&quot;, una guida alla sopravvivenza"></p>
<h3>Memo</h3>
<p>Questa funzione è molto utile – se non vitale &#8211; per ricordare vari indovinelli <strong>senza essere costretti</strong> a fare avanti ed indietro nella mappa, in quanto collezionerà tutte le <strong>iscrizioni importanti</strong> che troveremo durante il corso della nostra avventura.</p>
<p><strong>Attenzione</strong> però, non servono <strong>solo per gli enigmi</strong>, ma anche per <strong>comprendere dove andare</strong>, quindi è davvero importante darci un’occhiata di tanto in tanto, quando si è persi all’interno di Silent Hill.</p>
<p>Certo, le memo sono importantissime, ma avere anche <strong>carta e penna a portata di mano è altrettanto utile</strong> per sopravvivere. In quanto spesso bisognerà ricordarsi alcune cose per risolvere degli enigmi. Nel caso tu fossi molto pigro, puoi comunque <strong>scattare una foto col cellulare</strong>. Ma io preferisco il buon caro vecchio stile.</p>
<h3>Mappa</h3>
<p>La mappa è letteralmente la <strong>fonte di vita primaria</strong> in Silent Hill 2. Si è entra in un’area nuova? Perfetto, alla ricerca della mappa. Perché è così importante? Beh, segna tutte le porte chiuse, gli indovinelli, punti di interesse o di salvataggio. Quindi abituati a premere Triangolo (Y o M) per visualizzarla senza passare dall’inventario.</p>
<p>Ecco qualche<strong> indicazione</strong> per comprendere al meglio la mappa:</p>
<ul>
<li>Linee a zig-zag rosse: porta bloccata (inaccessibile);</li>
<li>Linee lunghe rosse: porte chiuse (accessibili con chiavi);</li>
<li>Frecce che vanno a destra e sinistra (o su e giù): porta aperta;</li>
<li>Quadrato rosso: punto di salvataggio;</li>
<li>Freccia verde: James;</li>
<li>Cerchi, segni o sottolineature: punti di interesse;</li>
</ul>
<p>Non preoccuparti se spezzi il ritmo di gioco per controllare spesso la mappa, è meglio sapere dove si sta andando che girovagare per ore a vuoto.</p>
<h2>Torcia e radio: l’aiuto definitivo</h2>
<p>Come in ogni horror che si rispetti, si otterrà <strong>una torcia</strong> durante la partita, ma Silent Hill 2 aggiunge una <strong>meccanica di gioco abbastanza interessante</strong>: la radio. Questa purtroppo non servirà per ascoltare musica, ma è un ottimo oggetto che ti segnalerà la presenza di mostri emettendo dei<strong> suoni statici</strong>, disturbati. Maggiore sarà il suono, più vicini si è al nemico. Ma <strong>attenzione</strong>: i nemici non sono sordi, quindi conviene spegnerla nel caso si voglia fare dello <strong>stealth</strong>.</p>
<p>La torcia, invece, permetterà di vedere nei posti bui, ma anche questa può attirare l’attenzione dei terribili mostri che vagano per Silent Hill, quindi se preferisci un approccio più silenzioso, puoi spegnerla.</p>
<p>Com’è facilmente comprensibile, entrambi gli oggetti in questione sono<strong> letteralmente vitali per la sopravvivenza</strong> all’interno della città nebbiosa e nell’Otherworld.</p>
<h2><strong>Otherworld</strong></h2>
<p>Questo “<em>Altro mondo</em>” è una versione distorta della città (non entro nei dettagli) in cui i mostri saranno <strong>molto più forti ed aggressivi</strong> rispetto al solito e nonostante la mappa possa sembrare la stessa, nasconde moltissimo. Incluse aree sbloccate o bloccate, oppure letteralmente<strong> nuove zone</strong> che non esisterebbero normalmente. Ovviamente saranno disponibili anche nuovi oggetti.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-203867" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/silent-hill-2-otherworld.jpg" alt="Silent Hill 2: &quot;Our Special Place&quot;, una guida alla sopravvivenza" width="519" height="389" title="Silent Hill 2: &quot;Our Special Place&quot;, una guida alla sopravvivenza"></p>
<h2>La telecamera è tua amica</h2>
<p>In Silent Hill 2 la telecamera non è fissa come in Resident Evil, quindi non preoccuparti. In alcune aree si potrà tenere premuto il tasto L2 (LT), così facendo si potrà avere un leggero controllo sulla visuale e, di conseguenza, vedrai alcune cose leggermente meglio. Ovviamente non è possibile farlo sempre anche perché a volte la telecamera è posta in modo “<em>registico</em>” quindi alcuni elementi <strong>devono</strong> rimanere nascosti.</p>
<h2><strong>Sopravvivere </strong></h2>
<p>Quelli elencati prima erano solo <strong>elementi base</strong> per la sopravvivenza, ma cosa si può effettivamente fare per sopravvivere all&#8217;interno della nebbia?</p>
<h3>Esplora</h3>
<p>Durante l’esplorazione della mappa, bisognerà avere davvero<strong> gli occhi aperti</strong>, in quanto gli oggetti<strong> non brillano</strong> come in altri titoli, quindi può capitare di avere la chiave di fronte a sè e non riuscire a vederla. Ma comunque non disperare, quando hai qualcosa di utile molto vicino, <strong>il volto del personaggio si girerà </strong>verso l’oggetto per darti una mano e farti capire che lì c&#8217;è qualcosa di interessante e che potresti raccogliere. Anche se bisogna dire che <strong>si volterà anche in caso di presenza di nemici</strong> oppure nelle sezioni <strong>di gameplay con Maria</strong>.</p>
<p>Quindi controlla ogni porta per vedere se c’è qualcosa all’interno, e va bene anche se questa è chiusa perché comunque <strong>verrà segnata sulla mappa</strong> e non ripeterai più lo stesso “<em>errore</em>”. E poi ricorda, una porta chiusa, potrebbe essere anche aperta se si trova la chiave giusta. Ovviamente quelle inaccessibili sono segnate in modo diverso, come già descritto precedentemente.</p>
<h3>Armi melee</h3>
<p>Le armi <strong>bianche</strong> fanno abbastanza danno, non si rompono e soprattutto: non finiscono mai le munizioni. Si avranno disponibili quattro armi:</p>
<ul>
<li>Wooden Plank, pochi danni e range limitato;</li>
<li>Steep Pipe, abbastanza danni e possiede un buon range;</li>
<li>Great Knife, potente ma lenta;</li>
<li>Chainsaw, molto potente ma davvero lenta;</li>
</ul>
<p>A prescindere da quale arma deciderai di usare, rifletti bene <strong>prima di usare la pistola</strong>. Potresti avere bisogno dei colpi.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-203916" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/silent-hill-2-arma.jpg" alt="Silent Hill 2: &quot;Our Special Place&quot;, una guida alla sopravvivenza" width="519" height="389" title="Silent Hill 2: &quot;Our Special Place&quot;, una guida alla sopravvivenza"></p>
<h3>Conserva i colpi</h3>
<p>Come in ogni buon survival horror, <strong>conservare i colpi è la base della sopravvivenza</strong>, soprattutto in caso di <strong>boss fight</strong>. A differenza di altri titoli dello stesso genere, Silent Hill 2 vanta<strong> molti colpi sparsi per la mappa</strong>, quindi hai due possibilità: non utilizzare l’arma da fuoco fino ai boss, oppure abbattere un nemico per poi finirlo cambiando con l’arma bianca. Io tendo ad utilizzare la prima, ma ognuno gioca a modo suo.</p>
<h3>Scappa</h3>
<p>So che è reputata una tattica abbastanza “<em>da conigl</em>i”, ma insomma, non è uno sparatutto ma un <strong>survival </strong>horror, quindi bisogna fare di tutto per sopravvivere, e se significa scappare, allora non c’è niente di vergognoso. Soprattutto quando risulta essere<strong> la soluzione più logica</strong>, come nel caso di “<em>campi aperti</em>” (ad esempio le strade). Ma più in generale, se riesci a non combattere, è meglio.</p>
<p>Questa dunque è solo la prima delle molteplici parti di questa guida alla sopravvivenza, per poi arrivare al <strong>gioco nudo e crudo</strong> con varie indicazioni su <strong>come fare cosa</strong>. Spero che questi consigli ti torneranno utili durante la tua partita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Silent Hill 2 è considerato il survival horror per eccellenza, perché?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/silent-hill-2-e-considerato-il-survival-horror-per-eccellenza-perche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angela Pignatiello]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Feb 2020 14:30:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Silent Hill 2 è un videogioco survival horror sviluppato dalla software house giapponese Konami, ed è stato rilasciato per… ma che sto dicendo? Sicuramente lo sai già. Il secondo capitolo della serie Silent Hill è sicuramente uno dei migliori – se non il migliore – videogioco del genere survival horror, che a modo suo ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Silent Hill 2 è un videogioco survival horror sviluppato dalla software house giapponese <strong>Konami</strong>, ed è stato rilasciato per… ma che sto dicendo? Sicuramente lo sai già. Il secondo capitolo della serie Silent Hill è sicuramente <strong>uno dei migliori</strong> – se non il migliore – videogioco del genere<strong> survival horror</strong>, che a modo suo ha avuto un impatto gigantesco sul medium videoludico.</p>
<p>Si potrebbe parlare per ore dell’incredibile<strong> direzione artistica, della colonna sonora</strong> e soprattutto della <strong>trama</strong> così complicata e piena di simbolismi che farebbe impallidire molti dei videogiochi moderni.</p>
<p>Ma perché è considerato come il survival horror con la trama migliore? <strong>Attenzione</strong>: ci saranno <strong>spoiler</strong> del secondo capitolo e riferimenti ai successivi, se non vuoi sapere nulla, ti consiglio altamente di non continuare la lettura. Ci saranno anche riferimenti a<strong> violenza e abusi</strong>, la scelta è tua.</p>
<h2>Le tue azioni avranno delle conseguenze</h2>
<p>Quante volte abbiamo letto quella frase videogiocando? Che si tratti di un videogioco a <strong>scelta multipla</strong> come <strong>Life is Strange o Detroit: Become Human</strong>, oppure uno un po’ più action come <strong>BioShock</strong>, si hanno delle scelte da compiere e sono tutte <strong>palesate a schermo</strong>. E spesso alla fine si riducono a scelte binarie: sì o no, vita o morte.</p>
<p>Come ad esempio nel caso dell’appena citato, BioShock, si possono avere finali diversi in base alla tua scelta di uccidere delle ragazzine solo per<strong> guadagno personale</strong>. Oppure <strong>Mass Effect 2</strong>, in cui potrai scegliere se essere “<em>buono o cattivo</em>”.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-203130" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/bioshock.jpg" alt="Silent Hill 2 è considerato il survival horror per eccellenza, perché?" width="420" height="236" title="Silent Hill 2 è considerato il survival horror per eccellenza, perché?"></p>
<p>In questo caso <strong>Silent Hill 2 è molto più sottile</strong>, è come un dottore – o meglio, uno psicologo – che prende appunti durante il corso della tua partita. Tu giochi, lui raccoglie informazioni. Ed in base alle tue mosse, avrai un certo <strong>finale oppure un altro</strong>. Ma cosa controlla? Ecco una piccola lista:</p>
<ul>
<li>Quante volte ti curi?</li>
<li>Quanto vicino sei a Maria – la donna che dovresti proteggere – quando la segui? Sei vicino? Lontano? Nei momenti di difficoltà ti butti nella mischia?</li>
<li>Ritorni nella stanza di quel personaggio dopo la sua morte?</li>
<li>Quante volte parli con i vari personaggi non giocanti? Li ascolti davvero oppure salti tutti i dialoghi, rushando nello scenario?</li>
<li>Quanto spesso guardi la foto di tua moglie presente nell’inventario?</li>
</ul>
<p>Come puoi notare, molte di queste azioni, a colpo d’occhio non sembrano<strong> dare dei benefici</strong> al gameplay, inoltre non ci sono determinati punti in cui ti viene chiesto esplicitamente <strong>come vedi te stesso o quali siano le tue paure</strong> – come nel caso di Until Dawn oppure lo stesso Silent Hill: Shattered Memories – e soprattutto non ti viene detto che le azioni compiute – e non – avranno delle conseguenze.</p>
<p>Anche perché, logicamente, nel momento in cui vieni a conoscenza del fatto che tutto ciò che farai<strong> potrebbe avere ripercussioni</strong> sul gameplay o finale dell’avventura stessa, automaticamente cercherai di fare la cosa giusta, a prescindere <strong>dalla tua volontà</strong>, da quello che faresti tu se ti trovassi in quelle maledette colline silenziose. Quindi con questo trucco il gioco controlla come sei davvero e <strong>quanto ti immedesimi nel panni</strong> del nostro sfortunato protagonista principale.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-203129" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/silent-hill-2-2.jpg" alt="Silent Hill 2 è considerato il survival horror per eccellenza, perché?" width="619" height="310" title="Silent Hill 2 è considerato il survival horror per eccellenza, perché?"></p>
<p>Le azioni citate sopra, alla fine non fanno altro che mostrare quanto tu ti senta colpevole, compassionevole, attaccato alle persone, paziente, con fiducia in te stesso, quanto ami, e la paura che percepisci, tutte quelle <strong>emozioni e sensazioni profonde all’interno della sfera umana</strong>, che rendono una persona quella che è.</p>
<p>La psiche, la mente del giocatore e del protagonista <strong>sono collegate da un filo impercettibile</strong> ma che riesce a mostrare, attraverso il modo in cui sceglieremo di vivere le scene più disturbanti e combattere i mostri più strani, come<strong> noi</strong> siamo davvero.</p>
<h2>L’importanza di Laura</h2>
<p>Quando Mary era viva, andava spesso a fare visita a <strong>Laura</strong>, una bambina, dato che entrambe erano ricoverate nello stesso ospedale. Uno degli ultimi desideri di Mary era che James adottasse Laura. Ma quando il nostro protagonista e marito della donna entra in fase di negazione dopo l’omicidio di Mary, la sua mente gli fa <strong>dimenticare</strong> quest&#8217;ultimo desiderio. Infatti, non riesce a comprendere il motivo dell’astio nei suoi confronti da parte di Laura.</p>
<p>Ma comunque, durante l’avventura dell’orrore, Laura guiderà James <strong>nell’accettazione dei suoi peccati</strong>. Come?</p>
<ul>
<li>Prendendo in giro James quando gli chiede se è un <strong>assassino</strong>, domanda alla quale il nostro protagonista non sa come <strong>rispondere</strong>;</li>
<li>Fa pensare all’uomo di possedere una lettera scritta dalla moglie defunta, facendolo cadere in una trappola con le <strong>Flesh Lips</strong>, dei mostri che rappresentano l’ospedalizzazione di Maria;</li>
<li>Fa sbattere un pianoforte, per far scatenare il ricordo di Mary che suona lo strumento, nascosto nel <strong>subconscio</strong> di James;</li>
<li>Nel momento in cui finalmente James <strong>ammette di aver ucciso Mary</strong>, lei fa crescere il suo<strong> senso di colpa</strong> urlandogli contro quanto lo odi per ciò che ha fatto;</li>
</ul>
<p>In altre parole, la bambina rappresenta la<strong> varie fasi della perdita</strong>, dalla negazione all’accettazione. Ecco perché questo personaggio è talmente importante che il videogioco ha come colonna sonora principale il “<em>Theme of Laura</em>”.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Silent Hill 2 - &quot;Theme of Laura”" width="1170" height="878" src="https://www.youtube.com/embed/D2Ew8SnUBXY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Finali</h2>
<p>Partiamo col dire che Silent Hill 2 possiede <strong>sei possibili finali</strong>, i primi quattro sono strettamente collegati alla trama, i restanti sono più uno scherzo da parte degli sviluppatori, ma restano giocosi.</p>
<p>Lo scrittore del videogioco non ha mai esplicitato quale fosse il finale canonico, ha invece dichiarato:</p>
<blockquote><p>&#8220;Non c&#8217;è una corretta interpretazione, ogni finale indica una diversa possibilità&#8221;.</p></blockquote>
<p>Come già detto, il finale che vedremo va in base a delle piccole scelte che faremo durante il corso della partita, ovviamente se si va sulla wiki del titolo si potrà vedere come sbloccarli tutti. Ma se mi posso permettere di dare un consiglio spassionato: fallo solo dopo averlo finito la prima volta, giocando &#8220;<em>alla cieca</em>&#8220;. Solo così è bellissimo.</p>
<h2>Mostri e psiche</h2>
<p>Essendo ovviamente un survival horror, Silent Hill 2 non può che non avere mostri al suo interno. Infatti, è davvero difficile pensare al titolo senza ricordare subito dopo quel terrificante<strong> Pyramid Head</strong>. Ma se in Resident Evil ogni zombie ha il suo virus, nel videogioco Konami, ogni creatura rappresenta qualcosa <strong>presente nella psiche</strong> di James Sunderland.</p>
<p>L’art director, che risponde al nome di <strong>Masahiro Ito</strong>, parlando dei mostri da lui ideati ha dichiarato:</p>
<blockquote><p>“<em>Volevo dargli un aspetto da essere umano. Quando vedi una silhouette da lontano, immersa nella nebbia, potresti pensare che sia una persona, ma poi noti i movimenti inumani ed i loro corpi</em>”.</p></blockquote>
<p>Non sono solo le forme a rendere quelle creature davvero <strong>mostruose</strong>, ma anche il modo in cui esse sono <strong>legate alla storia e soprattutto al protagonista</strong>. Sono la manifestazione del suo senso di colpa, della paura, insicurezza e perfino dei suoi impulsi sessuali. In altre parole combatte i suoi demoni interiori, letteralmente. Ma quali sono? E cosa rappresentano?</p>
<h3>Lying Figures e Mannequins<strong><br />
</strong></h3>
<p>Le Lying Figures sono creature<strong> senza volto</strong>, che indossano una camicia di forza creata usando la loro stessa carne. Si contorcono e muovono come se fossero in costante <strong>agonia</strong>. Rappresentano il <strong>dolore</strong> che James ha dentro di sè. Mentre i Mannequins (o dovrei dire “le”) hanno un torso femminile con quattro gambe lunghissime gambe (le due superiori sostituiscono la testa) e sono la manifestazione della <strong>frustrazione sessuale</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-203101 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/789.jpg" alt="Silent Hill 2 è considerato il survival horror per eccellenza, perché?" width="400" height="200" title="Silent Hill 2 è considerato il survival horror per eccellenza, perché?"></p>
<h3>Nurse</h3>
<p>In italiano <strong>infermiere</strong> sono una delle<strong> creature più iconiche di Silent Hill 2</strong>, insieme a Pyramid Head. Queste sono presenti anche nel primo capitolo, ma solo quelle del secondo sono rimaste nella storia, e fungono anche<strong> da base per i modelli</strong> dei futuri titoli della serie.</p>
<p>Loro, come la maggior parte delle creature minori che appaiono, sono la concreta frustrazione sessuale di James. Infatti non è un caso che la <strong>loro camicia mostri lievemente il corpo</strong>. Il modo in cui si muovono, invece potrebbe essere una rappresentazione dell’ansia che l’uomo ha provato per la mancanza dell’atto, causata della malattia di Mary.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-203102 size-medium" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/58-166x300.png" alt="silent hill 2" width="166" height="300" title="Silent Hill 2 è considerato il survival horror per eccellenza, perché?"></p>
<h3>Pyramid Head</h3>
<p>Il “<em>demone interiore</em>” più grande. Ricorda costantemente a James ciò che ha fatto uccidendo <strong>Maria</strong> – una manifestazione di Mary – di fronte all’uomo. È la dimostrazione concreta del<strong> desiderio di punizione</strong> del protagonista, (per il suo non riuscire ad accettare il crimine commesso) e delle sue voglie sessuali, in quanto la prima volta che lo si incontra, è possibile vederlo in pose ambigue con due <strong>Mannequins</strong>.</p>
<p>Il Pyramid Head possiede <strong>due armi</strong>: un coltello enorme e una lancia ed il suo obiettivo è far<strong> comprendere a James la verità</strong>.</p>
<blockquote><p>“<em>Il triangolo ha angoli taglienti. E suggerisce dolore</em>”.</p>
<p>&#8211; Masahiro Ito</p></blockquote>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-203104" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/sh2-2-300x158.jpg" alt="silent hill 2" width="400" height="210" title="Silent Hill 2 è considerato il survival horror per eccellenza, perché?"></p>
<h3>Maria</h3>
<p>La manifestazione della moglie di James, Mary. È una versione molto più <strong>estroversa e sensuale</strong> della donna, in quanto è la proiezione di ciò che l&#8217;uomo davvero voleva da sua moglie. Ma non solo, è anche il simbolo della voglia di rivedere sua moglie.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-203106 size-medium" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/6-300x254.png" alt="silent hill 2" width="300" height="254" title="Silent Hill 2 è considerato il survival horror per eccellenza, perché?"></p>
<h3>Boss Mary/Maria</h3>
<p>È il boss finale del gioco, e serve per far<strong> superare il senso di colpa</strong> del nostro protagonista nei confronti dei suoi crimini. Può essere <strong>Mary o Maria</strong> in base al finale che si ottiene.</p>
<p>Se il boss dovesse essere Mary, lei proverà <strong>rancore</strong> nei confronti dell’uomo che l’ha uccisa e lo attaccherà. Mentre se capitasse Maria (travestita da Mary) sarà <strong>prima rifiutata da James</strong>, perché non è reale o la vera donna che ama, scatenando così l’ira della creatura.</p>
<p>A prescindere da quale delle due donne affronteremo, il boss sarà una creatura che ricorda il <strong>corpo senza vita di Mary</strong>, ma chiusa a testa in giù all’interno di una struttura di metallo. Non avrà mani e piedi ma tentacoli con la quale cercherà di <strong>soffocare il marito</strong>, per simboleggiare il modo in cui è morta, <span class="ILfuVd"><span class="e24Kjd">asfissiata</span></span> con un cuscino da James. Sconfiggere il boss significa superare il senso di colpevolezza.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-203107" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/222.png" alt="silent hill 2" width="400" height="176" title="Silent Hill 2 è considerato il survival horror per eccellenza, perché?"></p>
<p>Le creature insieme a tutto ciò che ci circonda sono state creato ad hoc per farci comprendere come a volte i “<em>mostri</em>” più spaventosi sono quelli che <strong>gironzolano liberi nella nostra mente</strong>. Cosa che è resa ancora più evidente dai personaggi che incontriamo, che raccontano di vedere delle strane creature, ma diverse da quelle che vediamo noi, proprio perché hanno <strong>una mentalità diversa</strong>, quindi hanno vissuto altri tipi di traumi, creando un Otherworld differente.</p>
<blockquote><p>“<em>L’horror psicologico deve scuotere il cuore nel profondo e scoprire le emozioni. […] Sesso e morte sono pensieri ricorrenti nelle persone, questo è il motivo per la quale sono al centro del gioco</em>”.<em> &#8211; Sato Takayoshi<br />
</em></p></blockquote>
<h2><strong>Otherworld</strong></h2>
<p>Il mondo di Silent Hill si divide generalmente in tre:</p>
<ul>
<li><strong>Normale</strong>, che ovviamente non ha bisogno di presentazioni, è il mondo per come è davvero;</li>
<li><strong>Nebbia</strong>, come è intuibile dalla parola stessa è il mondo ove ci ritroviamo quando entriamo in Silent Hill, l’ambientazione è piena di nebbia, tutti gli edifici paiono abbandonati e ci potrebbero esserci dei corpi senza vita lungo la strada.</li>
</ul>
<p>Ma quello più complicato ed interessante è probabilmente <strong>l’Otherworld</strong>, tradotto letteralmente “<em>Altro mondo</em>”, ed è quello in cui ci ritroveremo a combattere le creature orribili. Questo non è altro che la proiezione di tutte le emozioni (di solito negative, quindi rimpianto, paura) di una persona, quindi ogni persona<strong> ne ha uno diverso</strong>, anche se capita di vederli.</p>
<p>L’Otherworld di Eddie è molto<strong> freddo, buio e presenta dei corpi appesi</strong>. Questi paiono come dei pezzi di carne appesi in una macelleria, ed è un simbolismo del fatto che lui<strong> veniva preso in giro per il suo peso</strong>.</p>
<p>Il freddo invece è un riferimento al suo<strong> distaccamento dal mondo reale</strong> ed al suo comportamento con le persone. Durante un dialogo Eddie parla di come si diverta ad uccidere le creature che incontra, un suggerimento che fa comprendere come probabilmente rappresentino<strong> le persone che si prendevano gioco di lui</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-203108" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/eddie.png" alt="silent hill 2" width="400" height="225" title="Silent Hill 2 è considerato il survival horror per eccellenza, perché?"></p>
<p>L’altro mondo di Angela ha muri fatti di carne, ed in una stanza particolare è possibile vedere dei pistoni che <strong>picchiano contro il muro</strong> in modo violento, questo a simboleggiare la violenza che la ragazza ha subìto da parte del padre. In più ci sono delle <strong>zone in fiamme</strong>, a rappresentanza dello stato psicologico di Angela, che ha “<em>vissuto all’Inferno</em>” a causa del suo passato.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-203109" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/angela.jpg" alt="silent hill 2" width="300" height="225" title="Silent Hill 2 è considerato il survival horror per eccellenza, perché?"></p>
<h2><strong>L’eredità della città</strong></h2>
<p>Silent Hill 2 è un esempio di come un gioco possa essere un <strong>viaggio introspettivo della psicologia umana</strong>, e soprattutto che il <strong>survival horror non è solo jumpscare</strong>. Per quanto riguarda invece la narrativa, questo Silent Hill ha mostrato come il videogioco possa essere una <strong>forma d’arte</strong>.</p>
<p>Infatti l’esperienza <strong>non sta molto nel gameplay</strong>, che è una serie ordinata di enigmi ma è incentrata sull’esplorazione, ed ha un <strong>focus particolare sulla trama</strong> e su come il giocatore viva il viaggio. Qualcosa che solo titoli usciti molto più tardi hanno ricreato.</p>
<p>Si potrebbe dire che Silent Hill 2 uscito ben 19 anni fa, ha spianato la strada ai giochi incentrati molto di più sul vivere l’esperienza che sul <strong>gameplay in senso stretto</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-203123 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/silent-hill-2-1024x576.jpg" alt="Silent Hill 2 è considerato il survival horror per eccellenza, perché?" width="1024" height="576" title="Silent Hill 2 è considerato il survival horror per eccellenza, perché?"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Old But Gold #57 &#8211; Silent Hill 2</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/old-but-gold-57-silent-hill-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Saietti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2019 17:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
		<category><![CDATA[Old But Gold]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono passati quasi due decenni da quando Silent Hill 2 uscì sugli scaffali in Giappone e Nord America a fine settembre del 2001. Il gioco in Europa arrivò solo qualche mese più tardi, a novembre dello stesso anno. Nel 2012  il gioco ha ricevuto, a buon merito, una versione remastered che includeva anche Silent Hill [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono passati quasi <strong>due decenni</strong> da quando<strong> Silent Hill 2</strong> uscì sugli scaffali in Giappone e Nord America a fine settembre del 2001. Il gioco in Europa arrivò solo qualche mese più tardi, a <strong>novembre</strong> dello stesso anno. Nel 2012  il gioco ha ricevuto, a buon merito, una versione <strong>remastered</strong> che includeva anche <em>Silent Hill 3 </em>per le console di penultima generazione,<strong> Xbox 360</strong> e <strong>PlayStation 3</strong>. Chi conosce a fondo la serie, probabilmente sarà d&#8217;accordo con me nell&#8217;asserire che Silent Hill 2 è il <strong>miglior titolo</strong> della serie. Il perché di questa mia affermazione è presto detto: a lavorare al secondo capitolo della serie sono stati lo scrittore <strong>Takayoshi Sato</strong> e i membri del team di sviluppo originale. Nessuno di loro si aspettava un successo così grande per il primo Silent Hill e, vista la popolarità e il conseguente aumento di introiti, il team poté godere di un <strong>enorme libertà creativa</strong> durante lo sviluppo del sequel. Per questo, Sato e la sua banda andarono a concentrarsi in un aspetto sul quale anche i migliori giochi horror dell&#8217;epoca (e anche odierni) incespicavano spesso, <strong>la trama</strong>.</p>
<h2>Una grafica &#8220;angosciante&#8221;</h2>
<p>Non è soltanto una questione di narrativa però, anche se ci torneremo. Anche nella versione standard per <strong>PlayStation 2</strong> <em>Silent Hill 2</em> regge <strong>ancora incredibilmente bene</strong> il peso del tempo in termini di stile e grafica. I modelli, a causa anche di un&#8217;arretratezza cronica dell&#8217;epoca, sicuramente <strong>non si difendono bene come il resto</strong>, ma la città e le varie ambientazioni che ci si ritroverà a visitare sono un estremo passo avanti per la serie, un passo quasi rivoluzionario. Per quanto sia difficile ammetterlo, il primo <em>Silent Hill</em>, pur essendo un grande gioco preso a se stante, è tecnicamente un disastro, un convulso ammasso di pixel e di sagome poco ben definite. Il secondo capitolo potenzia ulteriormente<strong> l&#8217;immaginario della città maledetta</strong> e la porta al suo massimo splendore. Dal sangue, ai dettagli, alle ombre fino ad arrivare alle scale cromatiche utilizzate: questi componenti, nel loro insieme, rendevano l&#8217;immedesimazione del giocatore estremamente più elevata e convincente di quanto visto nel primo capitolo, così come <strong>l&#8217;ansia e l&#8217;angoscia</strong> che ne scaturivano.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-195426" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/12/Silent-hill-2-grafica.jpg" alt="Silent hill 2" width="1620" height="800" title="Old But Gold #57 - Silent Hill 2"></p>
<h2>Delitto e castigo</h2>
<p>Tornando invece alla trama, Silent Hill 2 fa del <strong>simbolismo</strong> e <strong>dell&#8217;ambiguità</strong> narrativa le sue armi più potenti. In Silent Hill 2, più che mai, la città prende e assorbe l&#8217;immaginario del <strong>purgatorio</strong>.</p>
<div class="lazyadslot lazyadslot-content_inline_slot_1">
<div id="dfp-ad-content_inline_slot_1-wrapper" class="dfp-tag-wrapper">L&#8217;elemento che tende a sottolinearlo in maniera piuttosto chiara si trova nel design stesso del protagonista del gioco,<strong> James Sunderland</strong>. A differenza del protagonista del primo <em><strong>Silent Hill</strong></em>, <strong>Harry Maso</strong>n, che è finito accidentalmente in città a seguito di un incidente d&#8217;auto e quindi entrato nelle vicende in modo<strong> del tutto esterno</strong>, il buon Sunderland entra di sua spontanea volontà a Silent Hill. Prenderà la decisione di recarsi in loco dopo aver ricevuto una lettera dalla<strong> moglie morta</strong>, Mary, la quale sostiene di poter essere trovata proprio lì, città dove i due andavano in vacanza.</div>
<div></div>
<div class="dfp-tag-wrapper">Già qui, le vicende si fanno piuttosto strane: quello di Silent Hill 2 sembrerebbe proprio <strong>un incipit classico</strong>, nel quale bisogna salvare l&#8217;amata del protagonista, un calco molto <strong>classico</strong> che caratterizza la narrativa di questo e di molti altri medium. Il giocatore però, giustamente, potrebbe rendersi conto di un particolare non di poco conto: <strong>Mary è morta</strong>, perché il protagonista non pensa ad una truffa o a un bruttissimo scherzo e desiste dal recarsi nella città?</div>
<div></div>
<div>La storia è complicata dal fatto che <strong>James</strong> è un uomo psichicamente instabile, logorato dai sensi di colpa e da una tremenda depressione. L&#8217;uomo <strong>ha ucciso</strong> la moglie Mary dopo un lungo periodo di malattia che l&#8217;ha resa disabile, un particolare che ha distrutto la vita dell&#8217;uomo, costretto a farle da balia. James ha ucciso Mary come<strong> atto caritatevole</strong> per liberarla dalla sofferenza o  <strong>per riprendere in mano la sua vita</strong>? Ecco rispuntar fuori dall&#8217;abisso <strong>l&#8217;ambiguità</strong> di cui parlavo prima, dove si trova la verità? Quale delle due opzioni<strong> è moralmente corretta</strong>? Silent Hill 2 non crede sia necessario rispondere.</div>
</div>
<h3>Show, don&#8217;t tell</h3>
<p dir="ltr"><em><strong>Silent Hill 2</strong></em> è un raro esempio di storytelling &#8220;<i><b>Show, don&#8217;t tell</b></i>&#8221; applicato ai videogiochi. Questo gioco e il franchise di <em>Silent Hill</em> in generale, non hanno mai evitato di trattare argomenti pesanti e scomodi. Ma non graficamente, sempre fra le righe, in modo <strong>molto sottile</strong>. Per cogliere queste sfumature al meglio è necessario prestare grande attenzione durante il gioco e ai personaggi che lo abitano, il gioco non affronta mai <strong>direttamente</strong> o<strong> in modo chiaro</strong> il marcio che cela sotto la superficie sanguinosa e rugginosa della città.</p>
<p dir="ltr">A causa della natura di questi temi velati che vengono a crearsi con questo artificio dello <i><b>Show, don&#8217;t tell</b></i>, molti argomenti vengono lasciati alla speculazione e all&#8217;intuizione dei giocatori; una dinamica che, <em>la si apprezzi o meno</em>, ha saputo rendere i primi giochi Silent Hill così <strong>disturbanti</strong>, speciali e unici. Una particolarità che, a prescindere dagli anni, li rende <strong>immortali</strong> nella memoria di chi li ha giocati.</p>
<p dir="ltr">D&#8217;altronde, c&#8217;è pur sempre un motivo se schiere di videogiocatori sono innamorati della lore dell&#8217;universo di <strong>Dark Souls</strong>. Alcuni elementi narrativi porgono solo degli indizi, si possono solo supporre, un artificio che consente al videogioco di entrare in sinergia con la fantasia del giocatore.</p>
<p dir="ltr"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-195427 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/12/Silent-hill-2-grafica-2.png" alt="Silent Hill 2" width="1024" height="768" title="Old But Gold #57 - Silent Hill 2"></p>
<h3>Testa di Triangolo</h3>
<p>Nel secondo capitolo di Silent Hill fa capolino il mostro più iconico e con maggior influenza nel brand, <strong>Pyramid Head</strong>. Apparso persino nel <strong>film</strong>, quest&#8217;inquietantissima figura rassomiglia un uomo nerboruto armato di <strong>una mannaia gigante</strong> e con la testa coperta da un&#8217;insensata, quanto <strong>inquietante</strong>, maschera di metallo a forma di piramide. In Silent Hill 2 Pyramid Head è dotato del suo senso più vero e simbolico, atto a descrivere il profilo psicologico di James e a &#8220;torturarlo&#8221; per il crimine da lui commesso.</p>
<p>Nonostante Pyramid Head abbia un modo di fare piuttosto distaccato e <strong>quasi alieno</strong>, è in realtà <strong>estremamente ferale e brutale</strong>, tanto da arrivare ad <strong>abusare sessualmente</strong> degli altri mostri, in una scena che in molti ricorderanno. Pyramid Head non è altro che la <strong>manifestazione fisica</strong> del senso di colpa che perseguita James, della frustrazione e della rabbia che l&#8217;uomo cova segretamente dentro di se e della sua<strong> repressione sessuale</strong>, sofferta a causa della malattia di sua moglie.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-195345" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/12/Pyramid-Head.jpg" alt="Silent Hill 2 Pyramid Head" width="1280" height="720" title="Old But Gold #57 - Silent Hill 2"></p>
<h2>Un gameplay macchinoso</h2>
<p>Una caratteristica che affligge <strong>negativamente</strong> il capolavoro di Silent Hill 2 è il suo <strong>gameplay</strong>. Il titolo soffre di un problema <strong>molto comun</strong>e a titoli <strong>incentrati sulla narrativa</strong>, basti pensare a Death Stranding per fare un esempio recente. Il gioco non è divertente da giocare e continua in pieno stile la filosofia di metterti &#8220;<strong>artificiosamente&#8221;</strong> in difficoltà del primo titolo. Il giocatore muoverà in terza persona James, che sarà però caratterizzato da controlli<strong> goffi e lenti</strong>, atti ad aumentare la tensione del giocatore tramite una mancanza di totale controllo sul personaggio.</p>
<p dir="ltr">Anche i puzzle <strong>non brillano</strong> di certo per genialità e sarebbe meglio stendere un velo pietoso sul sistema di combattimento, ancora una volta terribilmente <strong>superficiale</strong>, poco strutturato e meccanico.</p>
<h3>&#8230;ma narrativamente geniale</h3>
<p dir="ltr">Nonostante le sue mancanze, il gameplay di <strong><em>Silent Hill 2</em></strong> è probabilmente il componente più cruciale per lo sviluppo della trama del gioco. Se ti chiedi perché, nonostante sembri solo inficiare l&#8217;esperienza generale, il gameplay ricopra un ruolo così importante, è che questo<strong> stravolge il finale</strong>. Infatti, al contrario di giochi ben più chiari e stratificati dal punto di vista delle scelte, Silent Hill non propone bivii o direzioni ben decisi. La scelta in realtà c&#8217;è, ma come tutto il gioco è <strong>estremamente sottile</strong> e fra le righe. I tre finali <strong>principali</strong> del gioco e i tre finali bonus sono influenzati pesantemente da ciò che <strong>lascia trasparire</strong> il tuo modo di giocare:</p>
<ul>
<li dir="ltr"><strong>LEAVE</strong>: Se mostri la volontà di sopravvivere e espiare le tue azioni curando James il più rapidamente possibile e cercando sempre di percorrere una strada moralmente corretta, andrai incontro al finale &#8220;buono&#8221;. Nel letto della loro vecchia casa, James riuscirà a confrontarsi per un’ultima volta con la moglie. Mary andrà così a rassicurare il protagonista, e perdonandolo, andrà a liberarlo da quel peso che si porta dietro. James potrà così cominciare una nuova vita.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li dir="ltr"><strong>MARIA</strong>: Se decidi di concentrarti sul personaggio di Maria ricoprendo questo personaggio di moltissime attenzioni come il rientro in una stanza più volte solo per vederla, nel finale sostituirai la sua figura con quella di Mary. Come Pyramid Head non è che un simulacro dei sensi di colpa del protagonista, Maria non è altro che la rappresentazione di Mary. L&#8217;omonimia dovrebbe suggerire fin da subito la cosa. Dopo aver sconfitto il boss finale, James ritornerà nel luogo dove ha incontrato Maria per la prima volta. Il protagonista trova la donna ad aspettarlo, e dopo aver chiarito i suo precedenti sentimenti per la moglie, comunica a Maria di voler intraprendere una relazione con lei. Il finale si chiude con un una scena molto simbolica, all&#8217;ingresso di Silent Hill. Maria comincia a tossire e James, per nulla turbato, le chiede di riguardarsi. James non ha affrontato ciò che doveva, e ha semplicemente ignorato la sua tragedia personale seppellendola fra le braccia di un &#8220;altra donna&#8221;. Anche se, quella tosse alla fine, sembrerebbe far presagire che il suo inferno non affrontato tornerà a bussare ancora alla sua porta.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li dir="ltr"><b>In The Water: </b>infine, non curando le ferite e mostrando tendenze egoistiche durante il gioco, otterrai il Bad Ending, nel quale James si andrà a suicidare. L&#8217;incipit è lo stesso del good ending, James e Mary avranno un ultimo confronto nella loro casa. Anche in questo finale la donna cercherà di sollevare il morale di James, distrutto sia dalla sua mancanza che dal suo omicidio. Sarà la conclusione di James ad essere diversa: stavolta, piuttosto che accettare l&#8217;accaduto, il protagonista prende consapevolezza di non riuscire a vivere senza l&#8217;amor della sua vita. Pertanto, dopo aver letto la lettera, la scena cambierà mostrando un fondale acquatico. Sempre con lo sguardo al fondale sentiremo dire a James <i>“Ora saremo uniti per sempre”.</i> Il seguente rumore di un impatto con un guard rail e il tonfo non lasciano spazio a interpretazione: James si è suicidato, affogando con il suo veicolo nel lago di Silent Hill.</li>
</ul>
<p>A rendere canonici questi tre finali è la presenza della lettera di Mary in ognuno di essi. Sono presenti due finali extra alternativi, in pieno stile Silent Hill:</p>
<ul>
<li><b>Rebirth</b></li>
<li><strong>Dog</strong></li>
</ul>
<p dir="ltr">Il lavoro del Team Silent e di Sato rimarrà sicuramente <strong>impresso</strong> nel cuore di chi lo ha giocato, ed è un <strong>must</strong> per gli amanti dei survival horror. Forse si potrebbe pensare  che Silent Hill 2 avrebbe funzionato meglio sotto le spoglie di un altro medium, ma il gameplay che influisce in modo così significativo sul finale è <strong>una vera chicca</strong>. In definitiva, non ho paura di definire Silent Hill 2 <strong>un vero e proprio capolavoro</strong>.</p>
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		<title>Pyramid Head, il mistero continua</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Davide Rota]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2018 15:30:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Diciassette anni… tra settembre e novembre del 2001, Silent Hill 2 raccoglieva la pesantissima eredità del primissimo capitolo di una saga – ad oggi &#8211; storica. Il gioco horror psicologico continua a turbare la mente dei videogiocatori sin dall&#8217;esordio sulla mitologica PlayStation. Nonostante l’oramai veneranda età del titolo Konami, tante – troppe! – perplessità attanagliano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Diciassette anni…</strong> tra settembre e novembre del <strong>2001</strong>, <strong>Silent Hill 2</strong> raccoglieva la pesantissima eredità del primissimo capitolo di una saga – ad oggi &#8211; storica. Il gioco <em>horror</em> psicologico continua a turbare la mente dei videogiocatori sin dall&#8217;esordio sulla mitologica <strong>PlayStation</strong>.</p>
<p>Nonostante l’oramai veneranda età del titolo <strong>Konami</strong>, tante – troppe! – perplessità attanagliano i <em>gamers</em> di tutto il mondo. La speculazione impazza, in particolare, attorno alla creatura probabilmente più emblematica dell’intera serie di Silent Hill: <em>Pyramid Head</em>. Un <em>tweet</em> recente di <strong>Mashairo Ito</strong> (<em>director</em> e <em>designer</em> del gioco) aggiunge un tassello fondamentale del <em>puzzle</em>:</p>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">I&#39;m often asked, &quot;What is the under the helmet of Pyramid Head?&quot;. But I&#39;m not gonna answer that question.<br />Example, as soon as you are given the trick of a magic, the magic will be nothing to you.</p>
<p>However there is no way the helmet is the actual head of Pyramid Head.</p>
<p>&mdash; 伊藤暢達/Masahiro Ito (@adsk4) <a href="https://twitter.com/adsk4/status/1070392673607929856?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">December 5, 2018</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<blockquote><p>« Spesso e volentieri mi viene domandato cosa si nasconda dietro l’elmo di Pyramid Head, ma non risponderò a questa domanda. Una volta svelato un trucco di magia, non resterebbe nulla di magico per voi. <strong>In ogni caso, l’elmo non è nel modo più assoluto la testa di Pyramid Head</strong> »</p></blockquote>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-119549 size-full alignnone" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/12/PYRMDHD.jpg" alt="Pyramid Head" width="788" height="992" title="Pyramid Head, il mistero continua"></p>
<p>Un’affermazione che “taglia la testa al toro”, ma contribuisce ad alimentare<strong> l’alone di mistero</strong> che circonda <strong>l’iconico antagonista di James Sunderland</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Finalmente arrivano Metal Gear Solid 2 e 3 in HD sulla vostra Xbox One</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/finalmente-arrivano-metal-gear-solid-2-e-3-in-hd-sulla-vostra-xbox-one/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanni Todini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Oct 2018 17:30:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuova duplice introduzione nel catalogo della retro-compatibilità di Xbox One. Mamma Microsoft ci fa sapere che l&#8217;aggiunta settimanale è rappresentata da Metal Gear Solid 2 e 3 HD, il secondo e terzo capitolo dell&#8217;acclamatissima serie di Hideo Kojima, usciti in precedenza in versione remastered su Xbox 360 e PS3, che ora grazie alla magia della retro compatibilità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nuova duplice introduzione nel catalogo della <strong>retro-compatibilità di Xbox One</strong>. Mamma Microsoft ci fa sapere che l&#8217;aggiunta settimanale è rappresentata da <strong>Metal Gear Solid 2 e 3 HD</strong>, il secondo e terzo capitolo dell&#8217;acclamatissima serie di Hideo Kojima, usciti in precedenza in versione remastered su Xbox 360 e PS3, che ora grazie alla magia della retro compatibilità renderà possibile giocare anche sulla tua Xbox One. Un altro colpaccio da parte di Konami, dopo le altre ottime conversioni per la compatibilità con Xbox One, tra cui le collezioni HD di Silent Hill e Zone of Enders, recentemente arrivate sulla console.</p>
<p>A questo punto se hai già <strong>Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty</strong> e <strong>Metal Gear Solid 3: Snake Eater</strong> nella tua libreria ti basterà scaricarli, altrimenti dovrai pagare un piccolo obolo di 19,99 €.</p>
<p>All&#8217;interno troverai: <strong>Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty</strong> e <strong>Metal Gear Solid 3: Snake Eater</strong>, due giochi molto apprezzati da tutti i fan del buon Kojima a livello mondiale. Prima di contare i secondi che ti dividono dal nasconderti nel tuo scatolone preferito, ti lascio al video di presentazione della collection.</p>
<p>N.B. il video di presentazione comprende anche Metal Gear Solid: Peace Walker, che però non è presente in questa versione.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Metal Gear Solid: HD Collection - Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/eRUyCaDBoDw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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		<title>Silent Hill Il viaggio di un padre alla ricerca della figlia che rivoluzionò il genere horror</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/silent-hill-viaggio-un-padre-alla-ricerca-della-figlia-rivoluziono-genere-horror/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Oct 2017 20:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo survival horror, targato Konami, catapultò le nostre PlayStation in un’esperienza orrorifica nuova e totale. Ha piantato i semi di quella che sarebbe diventata una delle più celebri saghe del genere, imperniata su un elemento di distinzione tipico, il cosiddetto “orrore psicologico”. Il gioco metteva le carte in tavola fin da subito, trasformando i primi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Questo survival horror, targato Konami, catapultò le nostre <a href="https://www.icrewplay.com/giganti-in-pixel-sony-corporation-1pt/">PlayStation</a> in un’esperienza orrorifica nuova e totale. Ha piantato i semi di quella che sarebbe diventata una delle più celebri saghe del genere, imperniata su un elemento di distinzione tipico, il cosiddetto “orrore psicologico”.</p>
<p style="text-align: justify;">Il gioco metteva le carte in tavola fin da subito, trasformando i primi minuti di gioco universalmente definiti “tutorial” in un vero e proprio incubo a occhi aperti, un crudele manifesto di stile nonché di intenti. Senza avere imparato i controlli, senza aver trovato nessun oggetto, così come si trovava, Harry sperimentava un tremendo assaggio dell’Otherworld. Moriva, e si risvegliava da tutt’altra parte. Noi gamer lo capimmo subito: Silent Hill non avrebbe avuto alcuna pietà nei nostri confronti.</p>
<p><a href="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/10/914533_orig.jpg"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-120195" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/10/914533_orig.jpg" alt="Silent Hill Il viaggio di un padre alla ricerca della figlia che rivoluzionò il genere horror" width="1024" height="768" title="Silent Hill Il viaggio di un padre alla ricerca della figlia che rivoluzionò il genere horror"></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Il luogo perfetto per le tue vacanze, diceva la brochure&#8230;</h2>
<p style="text-align: justify;">La trama di Silent Hill era intrigante e a suo modo complessa, retta da un numero contenuto di personaggi. E con la possibilità di variarne lo svolgimento fino a modificare enormemente il risultato finale. Il protagonista, un uomo di nome Harry Mason e sua figlia Cheryl sono in viaggio verso Silent Hill per una vacanza. I due hanno un incidente per evitare una ragazza che di punto in bianco si para davanti a loro in mezzo alla strada. Harry si risveglia dopo l’impatto, e Cheryl non è più in auto con lui. Inizia a cercarla, e incontra quella che diverrà un’amica fidata, la poliziotta Cybil Bennet, la quale intende chiamare rinforzi per uscire dalla città che sembra infestata da creature pericolose.</p>
<h2>Harry e il suo scopo&#8230;</h2>
<p style="text-align: justify;">Harry intanto si muove per conto suo alla ricerca della figlioletta, e incontra la stravagante Dhalia Gillespie, che lo indirizza all’ospedale. Lì incontra il dott. Kaufmann, scontroso uomo di poche parole, e Lisa, una dolce infermiera che assiste Harry in diverse occasioni. Nelle sue peregrinazioni, spesso Harry accusa un malore e si ritrova nell’Otherworld, una versione infernale della città originale.</p>
<p style="text-align: justify;">Proseguendo la ricerca, scopre che nella zona si praticava un culto basato sulla magia nera, e che molte persone di spicco della città sembrerebbero morte per una maledizione. In parallelo, capisce che ci sono diversi problemi legati alla produzione e al traffico di stupefacenti (Cybil era in città per le indagini). Probabilmente, questa era la vera causa delle morti. Anche Kaufmann fa parte di questo losco mercato.</p>
<p><a href="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/10/Silent-Hill-2-2.jpg"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-120191" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/10/Silent-Hill-2-2.jpg" alt="Silent Hill Il viaggio di un padre alla ricerca della figlia che rivoluzionò il genere horror" width="800" height="330" title="Silent Hill Il viaggio di un padre alla ricerca della figlia che rivoluzionò il genere horror"></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Soprattutto, Harry si chiede che ruolo abbia nella vicenda la ragazza causa del suo incidente, che appare e svanisce come una visione in più di un’occasione.</h4>
<p style="text-align: justify;">Persuaso da Dhalia che questa ragazza sia in realtà un demone malvagio pronto a sacrificare la piccola Cheryl per il proprio tornaconto, Harry la affronta e scopre così che si tratta in realtà della figlia di Dhalia, Alessa, offerta dalla madre in sacrificio al dio del culto locale sette anni prima.</p>
<p><a href="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/10/gallery-gaming-silent-hill-2-screenshot-1.jpg"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-120196" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/10/gallery-gaming-silent-hill-2-screenshot-1.jpg" alt="Silent Hill Il viaggio di un padre alla ricerca della figlia che rivoluzionò il genere horror" width="731" height="548" title="Silent Hill Il viaggio di un padre alla ricerca della figlia che rivoluzionò il genere horror"></a></p>
<h2 style="text-align: start;"><span style="text-align: justify;">La storia funziona e appassiona&#8230;</span></h2>
<p style="text-align: start;"><span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; font-size: 15px; text-align: justify; color: #222222;">Alessa venne bruciata viva, ma sopravvisse, curata da Lisa. Questa, non riuscendo a sopportare di testimoniare ogni giorno le sofferenze a cui la piccola era sottoposta, tentò prima di lasciare il lavoro e poi, costretta da Kaufmann a mantenere il suo posto, si rifugiò nella droga e pian piano perse la lucidità mentale. Durante il rito di sacrificio, metà dell’anima di Alessa sfuggì, incarnandosi nella piccola Cheryl. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; font-size: 15px; text-align: justify; color: #222222;">Mantenendo Alessa in vita e costringendola a patire una sofferenza inaudita, Dhalia e i suoi adepti nutrivano il loro dio-demone, certi che tanto patire avrebbe attirato la metà di anima mancante. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; font-size: 15px; text-align: justify; color: #222222;">Le mutazioni della città e la presenza di mostri sono dovuti proprio ad Alessa, capace di rendere reali le proprie sofferenze e i propri incubi.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Dhalia riesce a riunire le due parti dell’anima di Alessa e generare il suo dio. Harry lo affronta e riesce a sconfiggerlo. A questo punto Alessa lascia nelle sue braccia un neonato e gli indica una via di fuga. Kaufmann viene invece trascinato nell’Otherworld da Lisa, ormai succube dell’orrore fino a diventarne anch’essa un’incarnazione.</p>
<h2><a href="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/10/images-1.jpeg"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-120194" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/10/images-1.jpeg" alt="Silent Hill Il viaggio di un padre alla ricerca della figlia che rivoluzionò il genere horror" width="279" height="180" title="Silent Hill Il viaggio di un padre alla ricerca della figlia che rivoluzionò il genere horror"></a></h2>
<h2 style="text-align: justify;">…Poi una sirena suonò!</h2>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda la meccanica di gioco, l’utente poteva esplorare la città abbastanza liberamente, pur nei limiti della mappa in dotazione al personaggio. Era possibile anche esplorare vari ambienti interni facoltativi alcuni dei quali contenenti informazioni sulla storia della cittadina, oggetti extra e, non meno importante, in certi casi la possibilità di accedere a finali alternativi altrimenti non attivabili.</p>
<p style="text-align: justify;">La grafica, pur virando su tonalità cromatiche cupe, mostrava cura anche nei dettagli. Le ambientazioni in 3D si dividevano in esterne e interne. Le strade della città, popolate da creature animalesche, erano soffocate nella nebbia, nella neve o nella pioggia, oppure sprofondate nelle tenebre.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta infilato il portone di un palazzo, ci si accorgeva che la situazione non cambiava poi di molto: eccezion fatta per la luce diurna, che rendeva gli ambienti quasi evanescenti dando come l’impressione che la nebbia fosse entrata e non si dissolvesse, la maggior parte delle locazioni era al buio. Questo tipo di impostazione rendeva la consultazione della mappa un’operazione di fondamentale importanza.</p>
<h2 style="text-align: justify;">E questa dipendenza poteva causare ulteriori patemi nei segmenti “Nowhere” in cui, al posto della mappa, appariva il pensiero di Harry: non ho una mappa di questo posto</h2>
<p style="text-align: justify;">Ulteriori ed evidenti variazioni dell’ambiente si potevano notare qualora, dopo il suono della sirena, ci si ritrovava nell’Otherworld: il buio era totale, l’unica zona illuminata era circoscritta al lume della torcia, e gli scorci di ambiente diventavano sporchi, ogni dettaglio sembrava impregnato di buio, sangue, ruggine e marcescenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo spazio di manovra si riduceva drasticamente (spesso anche metà della porzione di pavimento spariva, sostituita da grate metalliche sospese sull’abisso) e ciò spesso impediva di evitare i mostri correndo e lasciandoseli alle spalle.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Da dove nasce la nebbia?</h2>
<p style="text-align: justify;">Gli sviluppatori del virtuoso Silent Team hanno attinto a piene mani da numerose fonti d’ispirazione: solo per fare alcuni esempi, le produzioni di H.P. Lovecraft e di Edgar Allan Poe si respirano nelle atmosfere cupe e soffocanti, nelle situazioni terribili e deliranti, nelle creature del mondo sommerso, nella setta perversa pronta a sacrifici tremendi; ma anche scrittori contemporanei quali Stephen King e Dean Koontz sono presenti, al punto da apparire nei nomi di due strade di Silent Hill: Bachman Road (Richard Bachman era lo pseudonimo scelto da King agli esordi della sua carriera), e Koontz Street.</p>
<p style="text-align: justify;">Riguardo quest’ultimo, la vicenda di Alessa presenta somiglianze con Melanie, la ragazzina vittima suo malgrado di esperimenti scientifico-occulti da parte del padre in “The door to December” (titolo italiano “Incubi”), del 1985.</p>
<p style="text-align: justify;">La resa visiva di ambienti come l’ospedale, invece, ha molto a che spartire con lo stile della pellicola del 1990 “Jacob’s Ladder” (titolo italiano “Allucinazione perversa”), per la regia di Adrian Lyne. Anche l’elemento narrativo del traffico di stupefacenti, come pure il finale in cui Harry muore nello schianto dell’auto, sono chiaramente ispirati a tale film.</p>
<p><a href="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/10/914533_orig.jpg"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-120195" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2017/10/914533_orig.jpg" alt="Silent Hill Il viaggio di un padre alla ricerca della figlia che rivoluzionò il genere horror" width="1024" height="768" title="Silent Hill Il viaggio di un padre alla ricerca della figlia che rivoluzionò il genere horror"></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Harry, uno di noi..?</h2>
<p style="text-align: justify;">Di Harry si sa che era un vedovo padre di una bambina adottata, e benché il suo amore di padre gli desse il coraggio per affrontare situazioni allucinanti, questo non faceva di lui un atleta e nemmeno un tiratore scelto. Bastava farlo correre un po’ per causargli attacchi di fiatone, e soprattutto, aveva una pessima mira. Risultava frustrante sparare e mancare il bersaglio, sprecando proiettili preziosi. Ma, appunto, Harry era una persona volutamente normale, non era allenato e non aveva mai sparato prima.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, la sua resistenza fisica era piuttosto bassa. E un paio di attacchi a volte già bastavano perché il suo stato di salute precipitasse</p>
<p style="text-align: justify;">Non solo, ma l’Otherworld li rendeva ancora più grotteschi e feroci, e il numero di proiettili o di attacchi per abbatterli aumentava sensibilmente.</p>
<blockquote>
<h4 style="text-align: justify;">Fatto curioso, rispetto alla versione “normale” delle ambientazioni, l’Otherworld risultava perversamente funzionale, con diversi passaggi che diventavano obbligati. In alcuni punti, misteriosi e inquietanti macchinari si mettevano rumorosamente in funzione, alimentati da motori invisibili. Le fiamme sputate nel buio mostravano sacrifici umani disposti come monumenti all’inferno.</h4>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">La radio portatile impazziva di interferenze, mentre lamenti inumani riempivano incessantemente l’aria, e rumori provenienti dalle pareti facevano trasalire. L’atmosfera era così credibile, il pericolo ovunque presente, come un angelo custode caduto. Uscire dall’Otherworld regalava ogni volta un profondo sospiro di sollievo, ma mai la certezza di non doverci tornare.</p>
<p style="text-align: justify;">Muovere Harry negli ambienti risultava intuitivo, l’unica nota dolente era data dalle caratteristiche volutamente “normali” di cui il protagonista era dotato. Questo lo rendeva talvolta estremamente vulnerabile, aumentando il fattore difficoltà, nonché quello dell’angoscia. Avere un’arma anche efficace ma non saperla usare, ad esempio, diventava un vero e proprio punto debole. I colpi in più di un’occasione andavano a vuoto mentre i mostri, per niente intimoriti, correvano affamati verso Harry, lo immobilizzavano, lo attaccavano. Non si è mai sicuri, a Silent Hill.</p>
<h2 style="text-align: justify;">
Orrore psicologico</h2>
<p style="text-align: justify;">Grazie a quello che poi sarebbe stato definito orrore psicologico, il gioco riusciva nell’intento di spaventare l’utente non sfruttando effetti “jumpscare” a più riprese. Bensì seguendo il gusto horror tipicamente giapponese di insinuarsi nella psiche delle persone, creando un’estesa, indefinita ma palpabile sensazione di angoscia.</p>
<p style="text-align: justify;">La nebbia che rende vaghi i contorni, il buio che impedisce di vedere, ospedali, scuole, luna park, luoghi per definizione dove le persone si sentono protette, trasformati nel peggiore degli incubi. La possibilità che basti un piccolo seme di follia perché il tuo migliore amico ti punti addosso una pistola e prema il grilletto.</p>
<h2 style="text-align: justify;">L’angosciante realtà incarnata dall’intera Silent Hill altro non è che l’epifania malata delle paure e del dolore di una bambina.</h2>
<p style="text-align: justify;">Creature dalle forme in molti casi assolutamente riconducibili ad animali, anche domestici, che diventano fiere feroci. I compagni di classe mutati in spietati mostriciattoli pronti a tutto pur di ferirti, dottori e infermiere che infrangono il loro giuramento nel modo più abietto possibile, causando deliberatamente tutto il dolore immaginabile a chi dovrebbero invece curare.</p>
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