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	<title>Shiren the Wanderer: The Tower of Fortune and the Dice of Fate &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>Shiren the Wanderer: The Tower of Fortune and the Dice of Fate &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Shiren the Wanderer: guida tutorial per iniziare</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/shiren-the-wanderer-guida-tutorial-per-iniziare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Rocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Dec 2020 21:45:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Se hai avviato almeno una volta l&#8217;ultimo porting di Shiren the Wanderer the Tower of Fortune and the Dice of Fate hai già osservato la grande difficoltà del titolo. Se sei avvezzo ai roguelike tradizionali o semplicemente hai già giocato altri Mystery Dungeon, non dovresti avere problemi a capire cosa fare. Se però sei nuovo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se hai avviato almeno una volta l&#8217;ultimo <strong>porting di Shiren the Wanderer the Tower of Fortune and the Dice of Fate</strong> hai già osservato la <strong>grande difficoltà</strong> del titolo. Se sei avvezzo ai roguelike tradizionali o semplicemente hai <strong>già giocato altri Mystery Dungeon</strong>, non dovresti avere problemi a capire cosa fare. Se però sei nuovo al genere, il titolo può diventare frustrante e la tentazione di abbandonarlo potrebbe essere forte.</p>
<p>Dopo aver superato una prima fase di apprendimento, però, <strong>Shiren the Wanderer the Tower of Fortune and the Dice of Fate diventa divertente e appagante</strong>, quindi vale decisamente la pena superare il muro iniziale. Ecco perché ho deciso di scrivere questa <strong>guida rapida</strong>, in modo da darti una mano e farti capire <strong>quali sono i primi passi</strong> per imparare subito a giocare al meglio ed evitare molte morti. Una volta capite le basi, sarà tutto più bello.</p>
<p>Ecco quindi <strong>una lista di consigli da ricordare durante la tua conquista delle torri del destino</strong>.</p>
<h2>La Beginner House</h2>
<p>Il <strong>primo consiglio</strong> che posso darti è quello di sfruttare gli strumenti che il gioco stesso mette a disposizione. Nell&#8217;Inori Village possiamo trovare una casa nominata <strong>Beginner House</strong>. Al suo interno troviamo una <strong>donna</strong> con cui parlare, che ci introdurrà alle <strong>varie lezioni</strong> di addestramento.</p>
<p>Queste sono dei <strong>piccoli tutorial</strong> che coprono le basi del gioco e anche <strong>qualche concetto più avanzato</strong>. Ogni tutorial è un dungeon brevissimo dove si possono <strong>affrontare delle situazioni pensate appositamente</strong> per farci capire bene le varie meccaniche. Grazie a questi piccoli addestramenti possiamo <strong>comprendere come sfruttare</strong> i corridoi, gli strumenti da lancio, i vasi e molto altro.</p>
<p>Complessivamente, i tutorial sono davvero tanti, dato che coprono molte meccaniche di gioco. Il mio consiglio, quindi, è di non farli tutti in una volta, ma di <strong>svolgerli di tanto in tanto</strong>. In ogni caso, falli. Non te ne pentirai.</p>
<h2>Prenditi il tuo tempo</h2>
<p>Shiren the Wanderer è <strong>un roguelike tradizionale</strong>, quindi i turni <strong>non hanno un tempo limite</strong>. Se ti trovi circondato da nemici, non andare subito nel panico, ma <strong>ragiona sulle tue mosse</strong>: apri l&#8217;inventario, controlla gli oggetti, cerca di anticipare i movimenti nemici e così via. <strong>Prendi tutto il tempo necessario per pensare alle tue mosse.</strong></p>
<p>Muoverti a caso non ti porterà molto lontano, ma sfruttare al meglio i vari strumenti può evitarti molte morti inutili. Chiaramente, a<strong> furia di giocare diventerai più bravo</strong>, imparerai gli effetti dei vari oggetti e capirai come usarli nel modo migliore.</p>
<h2>Usa gli oggetti</h2>
<p>Questo è forse il consiglio più generale, che si collega anche a quello precedente. <strong>Usa gli oggetti tutte le volte che è necessario</strong>, quando sei in <strong>difficoltà</strong>, se ci sono <strong>troppi nemici</strong>, se hai <strong>poca salute</strong> o anche se devi semplicemente <strong>fare spazio</strong> nell&#8217;inventario. Shiren the Wanderer si basa sugli oggetti, quindi sfruttali.</p>
<p>Peraltro, nei vari dungeon <strong>si trovano continuamente nuovi oggetti per terra</strong>, quindi non avere troppa paura di restare senza. Utilizzare gli oggetti, poi, ti aiuterà a <strong>capire meglio i loro effetti</strong> e, di conseguenza, <strong>prenderai decisioni migliori</strong> nei momenti di crisi.</p>
<p>Collegato al discorso oggetti, troviamo i <strong>vasi</strong> (o Pot, in inglese). Questi contenitori hanno <strong>effetti diversi</strong>, che però fanno la differenza in una buona gestione dell&#8217;inventario. Anche stavolta, ti consiglio di <strong>sperimentare</strong>.</p>
<h2>Tieni pronto un piano B</h2>
<p>Come ho detto nel paragrafo precedente, <strong>usa gli oggetti tutte le volte che puoi</strong>. Tuttavia, c&#8217;è <strong>una sola eccezione</strong>: tieni sempre nel tuo inventario <strong>una o due pergamente particolarmente potenti</strong>, in modo da salvarti nelle <strong>situazioni di pericolo</strong> più inaspettate. Una pergamena per <strong>scappare</strong> o per infliggere lo status <strong>sonno</strong> ai nemici vicini sono le scelte migliori.</p>
<p>In pratica, quando non puoi scappare o gli oggetti curativi non bastano a salvarti la vita, saprai di poter contare su questo piano di <strong>emergenza</strong>. Un piccolo dettaglio che può fare la differenza.</p>
<h2>Ricorda di portare gli alleati</h2>
<p>Shiren the Wanderer permette di <strong>reclutare degli alleati</strong> che possono aiutare nelle esplorazioni dei dungeon. Alcuni possono essere sbloccati molto presto nel corso dell&#8217;avventura e, di conseguenza, sono <strong>un valido aiuto</strong> nelle fasi iniziali. Tanto per cominciare, avrai da subito l&#8217;aiuto di <strong>Jirokichi</strong>, come parte della storia principale.</p>
<p>Ben presto, poi, troverai alla fine di un dungeon una <strong>volpe intrappolata</strong>. Scegliendo di liberarla, scapperà via. Proseguendo nel gioco, però, si rivelerà essere una donna in grado di trasformarsi a piacimento. Da questo momento in poi, <strong>potrai reclutarla parlandole</strong> al Nekomaneki Village prima di iniziare un dungeon.</p>
<p>Un altro alleato che può essere sbloccato facilmente è <strong>Gen</strong>. Questo gatto cacciatore si trova in una casa del Nekomaneki Village, ma si rifiuterà di parlare con noi. <strong>Dopo averci interagito</strong> la prima volta, però, possiamo tornare all&#8217;Inori Village e <strong>parlare con una donna</strong> che ci donerà il  <strong>Catnip Juice</strong>. Consegnalo a Gen, e ti seguirà nelle nostre avventure.</p>
<p>Infine, puoi <strong>semplicemente ingaggiare Tao</strong>, sempre presente all&#8217;ingresso delle torri e a volte addirittura nei dungeon stessi. Costa parecchio, ma i suoi <strong>attacchi a lungo raggio</strong> sono utilissimi.</p>
<h2>Il Dungeon Center</h2>
<p>Nel <strong>Dungeon Center</strong> è possibile trovare dei <strong>dungeon particolari</strong>, pensati appositamente per variare il gameplay base. Tra questi vediamo dei dungeon sfida, pensati per metterci davanti a delle situazioni particolare, da risolvere in un determinato modo. Chiaramente, proseguire in queste sfide ti farà <strong>imparare qualche trucchetto utile</strong>.</p>
<p>Se vuoi saperne di più su Shiren the Wanderer, basta leggere la nostra <a href="https://www.icrewplay.com/shiren-the-wanderer-recensione-switch/">recensione</a>.</p>
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		<title>Shiren the Wanderer: The Tower of Fortune and the Dice of Fate &#8211; la recensione Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/shiren-the-wanderer-recensione-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Rocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2020 08:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Shiren the Wanderer: The Tower of Fortune and the Dice of Fate è uno dei roguelike più famosi in circolazione, nonché uno di quelli con il titolo più lungo (ma non con il titolo più assurdo, come ci ricorda Void tRrLM(); //Void Terrarium ). Il gioco è stato riproposto più volte nel corso degli anni, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Shiren the Wanderer: The Tower of Fortune and the Dice of Fate</strong> è uno dei roguelike più famosi in circolazione, nonché uno di quelli con il titolo più lungo (ma non con il titolo più assurdo, come ci ricorda <a href="https://www.icrewplay.com/void-trrlm-void-terrarium-recensione-di-un-roguelike-tamagotchi/">Void tRrLM(); //Void Terrarium </a>). Il gioco è stato riproposto più volte nel corso degli anni, riuscendo ad <strong>appassionare i fedelissimi del genere roguelike</strong>. Oggi Shiren the Wanderer: The Tower of Fortune and the Dice of Fate fa il suo esordio anche su Nintendo Switch. Vale la pena tornare nei dungeon casuali?</p>
<h2>Una lotta per cambiare il destino</h2>
<p><strong>La storia</strong> di Shiren the Wanderer: The Tower of Fortune and the Dice of Fate è poco più di pretesto per gettarsi tra le brutali morti che faremo nei dungeon del gioco. <strong>Shiren</strong>, il ronin vagabondo, arriva in un isolato villaggio di montagna, dove fa la conoscenza di un giovane determinato a <strong>salvare la sua fidanzata, malata gravemente</strong>.</p>
<figure id="attachment_273110" aria-describedby="caption-attachment-273110" style="width: 512px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-273110 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/12/shiren-the-wanderer-recensione.jpg" alt="Shiren the Wanderer: The Tower of Fortune and the Dice of Fate - la recensione Switch" width="512" height="290" title="Shiren the Wanderer: The Tower of Fortune and the Dice of Fate - la recensione Switch"><figcaption id="caption-attachment-273110" class="wp-caption-text">La torre del passato è la prima meta di molti avventurieri</figcaption></figure>
<p>Per farlo, intende <strong>scalare le tre torri che sovrastano il villaggio</strong>, in modo da recuperare <strong>tre potenti amuleti</strong> che consentono di <strong>cambiare il destino</strong> di una persona. L&#8217;intera umanità, infatti, è soggiogata da <strong>una potente divinità</strong> che ha deciso di affidare al caso il destino di ogni individuo: <strong>una lancio di dadi</strong> può decidere tra vita e morte, prosperità e disgrazia, e molto altro. Recuperando gli artefatti, però, è possibile <strong>modificare un fato ingiusto</strong>.</p>
<p>Come si vede, pur rivestendo un ruolo secondario, <strong>la trama</strong> di Shiren the Wanderer: The Tower of Fortune and the Dice of Fate è comunque <strong>ricca di fascino</strong>, grazie a una <strong>lore interessante</strong> e a un&#8217;atmosfera coinvolgente.</p>
<h2>Il ritorno di un gameplay classico</h2>
<p>Shiren the Wanderer: The Tower of Fortune and the Dice of Fate è <strong>il ritorno di un classico intramontabile</strong>, che ha contribuito a creare<strong> il particolare gameplay dei Mistery Dungeon</strong>, che poi abbiamo visto riproposto in modi diversi (per esempio con Pokémon Mistery Dungeon o Chocobo Mistery Dungeon). Il gioco, quindi, è un <strong>roguelike tradizionale</strong> con una <strong>grande enfasi sull&#8217;utilizzo di oggetti</strong> e con una pizzico di <strong>metaprogressione</strong>.</p>
<p>La struttura di gioco è composta da un <strong>loop tanto semplice quanto efficace</strong>: si esplora un <strong>dungeon dopo l&#8217;altro</strong>, arrivando alla fine e <strong>potenziando progressivamente il nostro personaggio</strong> con oggetti migliori e con i vari level up. <strong>Morendo</strong>, però, <strong>si perdono tutti gli oggetti nell&#8217;inventario e si ricomincia dal livello 1.</strong> I progressi della storia non vengono azzerati ed è possibile continuare tranquillamente dal punto in cui si era arrivati.</p>
<p><strong>L&#8217;esplorazione dei dungeon</strong> di Shiren the Wanderer: The Tower of Fortune and the Dice of Fate riprende la classica struttura dei roguelike puri:<strong> l&#8217;ambientazione è divisa in una griglia</strong> e l&#8217;azione si svolge a <strong>turni</strong>. Muoversi di una casella, attaccare, utilizzare oggetti o equipaggiare armi fa passare un turno. Dopodiché <strong>tutti i nemici nello scenario compiono un&#8217;azione</strong> e poi toccherà nuovamente al giocatore.</p>
<p>Questo, in soldoni, significa che <strong>a ogni nostro movimento</strong> corrisponderà <strong>un movimento di tutti i mostri</strong>. Per questo motivo è importante <strong>pianificare</strong> <strong>bene</strong> gli spostamenti e posizionarsi al meglio durante i combattimenti: attaccare tre nemici disposti di fronte a noi è un suicidio, visto che a ogni nostro attacco ne riceveremo 3 (uno per ognuno).</p>
<figure id="attachment_273102" aria-describedby="caption-attachment-273102" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-273102 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/12/Shiren-the-Wanderer-The-Tower-03-26-2020.jpg" alt="Shiren the Wanderer: The Tower of Fortune and the Dice of Fate - la recensione Switch" width="730" height="411" title="Shiren the Wanderer: The Tower of Fortune and the Dice of Fate - la recensione Switch"><figcaption id="caption-attachment-273102" class="wp-caption-text">Il danno degli attacchi base viene influenzato dall&#8217;arma equipaggiata. Lo scudo, invece, aumenta la difesa.</figcaption></figure>
<p>A queste basi si aggiunge <strong>l&#8217;utilizzo degli oggetti</strong>. Spesso e volentieri <strong>gli attacchi base non bastano</strong> per tirarci fuori dalle situazioni più ostiche. Per superare i vari dungeon è <strong>vitale utilizzare gli oggetti a nostra disposizione</strong>, nei momenti giusti e senza andare al risparmio. Durante le nostre avventure <strong>troveremo di tutto</strong>: erbe curative, bastoni magici, pergamene, cibo e molto altro. Sfruttare al meglio gli effetti di tutto <strong>ciò che abbiamo a disposizione fa sempre la differenza</strong> tra la vita e la morte.</p>
<p><strong>Per esempio</strong>, è possibile utilizzare un bastone magico per respingere un nemico, in modo da farlo sbattere con quello dietro di lui. Oppure, quando siamo circondati è possibile utilizzare una pergamena che addormenta tutti i nemici nella stanza. O ancora, possiamo indebolire un nemico particolarmente potente lanciandogli addosso frecce, rocce o persino armi inutilizzate. Le possibilità sono davvero tante e <strong>sta al giocatore essere creativo</strong>.</p>
<figure id="attachment_273103" aria-describedby="caption-attachment-273103" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-273103 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/12/shiren-the-wanderer-1024x576.jpg" alt="Shiren the Wanderer: The Tower of Fortune and the Dice of Fate - la recensione Switch" width="800" height="450" title="Shiren the Wanderer: The Tower of Fortune and the Dice of Fate - la recensione Switch"><figcaption id="caption-attachment-273103" class="wp-caption-text">In alto troviamo la vita e la barra della fame. Quando quest&#8217;ultima si svuoterà, Shiren subirà danni con ogni azione.</figcaption></figure>
<p>Proprio per questo motivo <strong>sarebbe stato utile un miglioramento dell&#8217;interfaccia e della navigazione tra i menù</strong>, che resta fin troppo macchinosa e lenta. Visto che il fulcro del titolo è l&#8217;utilizzo di oggetti, una gestione dell&#8217;inventario più fluida e veloce renderebbe tutto più divertente. Lo stesso vale per i <strong>controlli</strong> associati a determinate azioni, che sarebbero potuti essere più immediati.</p>
<p>Di fatto, in ogni turno <strong>non c&#8217;è un tempo massimo per ragionare sulle azioni</strong>. Nelle situazioni più critiche, quindi, è importante <strong>prendersi del tempo per riflettere</strong> sul posizionamento dei nemici, degli alleati e sugli oggetti nell&#8217;inventario. Shiren the Wanderer: The Tower of Fortune and the Dice of Fate <strong>punisce sempre le azioni poco pensate</strong>: i nemici infliggono ingenti danni e spesso aggirano il giocatore in modo da attaccarlo da più angoli diversi.</p>
<p>Il perno di tutta l&#8217;esperienza, quindi, è il <strong>ragionamento</strong>: serve sfruttare al meglio gli strumenti a disposizione, adattandosi alle diverse situazioni che i dungeon ci mettono davanti. Chiaramente, la casualità tipica della <strong>generazione procedurale</strong> rende importante la capacità di adattamento del giocatore.</p>
<p>Oltre ai nemici, poi, <strong>anche l&#8217;ambiente dei dungeon va sfruttato al meglio</strong>. Le varie stanze, infatti, possono contenere <strong>trappole</strong> di diverso tipo, in grado di <strong>ostacolare il giocatore</strong> infliggendo danni o status alterati. Non solo: è anche possibile (e necessario) sfruttare il <strong>layout delle varie stanze,</strong> facendo buon uso di corridoi e ostacoli, in modo da evitare di essere accerchiati.</p>
<p>Pur creando una buona varietà di situazioni, la <strong>generazione</strong> procedurale dei dungeon resta comunque fin <strong>troppo limitata</strong>. I dungeon stessi tendono ad avere <strong>forme troppo simili tra loro</strong> e in generale non troviamo <strong>ostacoli ambientali</strong> o interazioni paragonabili a quanto visto, per esempio, in Brogue o in Unexplored. Il giocatore è comunque costretto ad avere una buona capacità di adattamento, ma si poteva avere di più.</p>
<figure id="attachment_273108" aria-describedby="caption-attachment-273108" style="width: 600px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-273108 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/12/shren-recesnsione.jpg" alt="Shiren the Wanderer: The Tower of Fortune and the Dice of Fate - la recensione Switch" width="600" height="337" title="Shiren the Wanderer: The Tower of Fortune and the Dice of Fate - la recensione Switch"><figcaption id="caption-attachment-273108" class="wp-caption-text">In una situazione simile, solo gli oggetti possono salvarci. Per questo è importante sfruttarli al meglio.</figcaption></figure>
<p>Nel complesso, Shiren the Wanderer: The Tower of Fortune and the Dice of Fate <strong>è un ottimo porting di un gioco leggendario</strong>, che dà il meglio nelle giocate in modalità portatile di Nintendo Switch. Parliamo di un <strong>titolo con una longevità incredibile</strong>, data dal grande numero di dungeon aggiuntivi e contenuti extra. Se poi a questo si aggiunge la generazione casuale dei dungeon, si capisce che la rigiocabilità del titolo è praticamente illimitata. Come se ciò non bastasse, questa nuova edizione vanta dei <strong>contenuti aggiuntivi</strong> che, pur non innovando la struttura di base, aggiungono <strong>altra carne al fuoco</strong>.</p>
<p>Troviamo anche <strong>alcuni piccoli miglioramenti</strong>, come il sistema di salvataggio degli avventurieri <strong>0nline</strong> e le classifiche <strong>globali</strong>, che ora sfruttano al meglio la possibilità di connettersi a internet.</p>
<p>Certo, <strong>ci sono i limiti di un gameplay che punta tutto all&#8217;esplorazione di dungeon</strong> e c&#8217;è una generazione dei livelli che è superata da nuovi standard, tuttavia gli appassionati di roguelike apprezzeranno senza dubbio la <strong>grande varietà di oggetti e di situazioni</strong>. In una parola, Shiren the Wanderer: The Tower of Fortune and the Dice of Fate è <strong>divertente</strong>, dall&#8217;inizio alla fine.</p>
<p>Inoltre,<strong> l&#8217;immediatezza del gioco</strong> e la presenza di un <strong>tutorial completissimo</strong> (c&#8217;è davvero di tutto), ma opzionale, rende l&#8217;esperienza <strong>adatta a tutti</strong>, neofiti o veterani.</p>
<h2>Una grafica vecchia scuola</h2>
<p><strong>Il comparto grafico di Shiren the Wanderer: The Tower of Fortune and the Dice of Fate</strong> è identico a quanto visto nelle precedenti versioni del gioco. Troviamo quindi i <strong>classici sprite</strong> che abbiamo già visto, senza miglioramenti di sorta. Per fortuna, la resa grafica resta comunque piacevole, grazie ad animazioni gradevoli e a sprite invecchiati molto bene.</p>
<p><strong>Il comparto artistico</strong> si conferma <strong>ottimo</strong>. Il gioco ha ancora stile da vendere e riesce a ritagliarsi un&#8217;atmosfera tutta sua, affascinante ancora oggi.</p>
<p>Infine, <strong>il comparto sonoro è ottimo</strong>, con <strong>musiche sempre piacevoli</strong> da ascoltare e adatte a ogni situazione. Allo stesso modo, gli effetti sonori non sono mai fastidiosi e reggono bene il peso degli anni. Questa nuova edizione del gioco, peraltro, permette di accedere a una <strong>libreria</strong> di tutti i brani presenti.</p>
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