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	<title>Shelter 3 &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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		<title>Shelter 3: la recensione di un indie tecnicamente ispirato ma &#8220;tedioso&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fabi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Apr 2021 14:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
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					<description><![CDATA[Shelter 3 è un indie game di sopravvivenza, con delle premesse davvero carine e caratterizzato da un comparto artistico molto ispirato. Terzo capitolo di una serie iniziata nel lontano 2013 (Shelter) e continuata nel 2015 (Shelter 2), quest’ultimo gioco riuscirà ad essere all’altezza dei predecessori tanto amati dal pubblico? Vediamolo insieme nel corso di questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Shelter 3</strong> è un <strong>indie game di sopravvivenza,</strong> con delle premesse davvero carine e caratterizzato da un comparto artistico molto ispirato. Terzo capitolo di una serie iniziata nel lontano 2013 (Shelter) e continuata nel 2015 (Shelter 2), quest’ultimo gioco riuscirà ad essere all’altezza dei predecessori <strong>tanto amati dal pubblico</strong>? Vediamolo insieme nel corso di questa recensione!</p>
<p>Sviluppato e prodotto da <a href="https://mightanddelight.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Might and Delight</strong></a>, un piccolo studio indipendente svedese conosciuto soprattutto grazie alla creazione di spietati giochi di sopravvivenza che riescono ad immergerti profondamente nella natura selvaggia. Come da descrizione sul loro sito ufficiale, <strong>gli sviluppatori prendono spesso ispirazione da più fonti come l’arte, la musica e il folklore</strong>, e tutti i loro progetti sono caratterizzati da un comparto estetico unico.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Shelter 3: Launch Trailer | New game from Might and Delight" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/U_IlNFERdzE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Anche in questo caso si nota benissimo, se si conoscono i titoli precedenti, la mano dello studio, <strong>Shelter 3</strong> ha davvero un’estetica unica nel suo genere, <strong>ma non è detto che questo tratto distintivo sia davvero un punto a favore in quest’occasione</strong>!</p>
<p>Ma adesso è arrivato il momento di entrare nel vivo e parlarti nel dettaglio del gioco vero e proprio.</p>
<h2><strong>Shelter 3, la trama</strong></h2>
<p>La trama di <strong>Shelter 3</strong> gira intorno a un <strong>piccolo branco di elefanti</strong>, composto da soli 8 elementi (4 adulti 1 anziana e 3 piccoli) e tu controllerai <strong>Reva</strong>, guida adulta del gruppo e madre di un piccolo che, sotto consiglio della <strong>matriarca anziana</strong>, farà strada al resto degli elefanti tra <strong>lussureggianti foreste</strong>, <strong>lande desolate</strong> <strong>e zone paludose con lo scopo di riunire il branco disperso e soprattutto di portare tutti sani e salvi alla destinazione</strong>.</p>
<p>La matriarca anziana, nella breve intro del gioco, ti darà delle informazioni sommarie<strong>, in effetti la trama non è chissà quanto profonda ma</strong>, in realtà, quelle poche nozioni di base che avrai serviranno più che altro a <strong>creare empatia con Reva e con il suo branco</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Shelter 3 Intro" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/MvJqRymFooA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Il tuo compito sarà quello di <strong>mantenere il tuo piccolo branco ben nutrito e dissetato</strong>, cercando di evitare i pericoli che prenderanno la forma di animali feroci come tigri, leoni e coccodrilli, lungo un percorso che seppur breve ne sarà pieno! Come matriarca e guida avrai quindi la responsabilità di tutti, <strong>e dovrai provvederne al sostentamento</strong>.</p>
<h2><strong>Gameplay </strong></h2>
<p>Per quanto riguarda il <strong>gameplay, </strong>quello di<strong> Shelter 3</strong>  è caratterizzato da <strong>poche</strong> ma <strong>essenziali azioni</strong>. Controllando Reva dovrai coordinare le azioni del branco attraverso determinati comandi impartibili sia da mouse che da tastiera. Gli ordini, come detto, sono pochi e basilari: <strong>mangiare</strong>, <strong>bere</strong> e <strong>protezione</strong> (il branco si stringe intorno a Reva e ai piccoli in caso di attacco di animali feroci).</p>
<p>Il gameplay del gioco si può quindi riassumere in: <strong>partire da un punto A e arrivare a un punto B</strong>, evitando naturalmente i pericolosi predatori e cercando pozze d’acqua e alberi da frutto per dissetarsi e mangiare.</p>
<figure id="attachment_301229" aria-describedby="caption-attachment-301229" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-301229 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/04/shelter-3-img-4.png" alt="Shelter 3 " width="1920" height="1069" title="Shelter 3: la recensione di un indie tecnicamente ispirato ma &quot;tedioso&quot;"><figcaption id="caption-attachment-301229" class="wp-caption-text">Alcuni dei percorsi che potrai scegliere di seguire</figcaption></figure>
<p>Potrai scegliere diversi percorsi da seguire, in base alla descrizione ti sembreranno più o meno ostici da percorrere, ma non è tutto oro quello che luccica! <strong>In effetti li ho trovati tutti più o meno dello stesso livello di difficoltà, anche se definiti da caratteristiche diverse</strong>. Ho attraversato per esempio un’area priva di animali feroci a darci la caccia ma, con una quantità di cibo e acqua davvero minima. Un’altra dove invece c’erano pozze d’acqua e cibo in abbondanza ma brulicante di coccodrilli pronti a sbranare i membri del branco.</p>
<h3>Il sistema di controllo</h3>
<p>Qui cominciano anche le note dolenti del titolo a causa di un sistema di controllo semplice ma molto poco immediato.</p>
<p><strong>Dico questo perché per manovrare Reva dovrai</strong> <strong>usare i classici tasti WASD</strong> e, per avere un accenno di camminata veloce bisognerà usare il tasto sinistro Shift. Il tutto risulta purtroppo <strong>molto scomodo a causa della lentezza eccessiva</strong> con la quale l’elefantessa risponde all’input. Usando il mouse si ruota la telecamera intorno alla protagonista <strong>e il tutto non diventa molto fluido</strong>.</p>
<p>Il sistema di controllo di <strong>Shelter 3</strong>, quindi, pur essendo molto semplice, vista la quantità di azioni da eseguire, <strong>risulta troppo poco immediato</strong> e questo fa si che anche le fasi più semplici di gioco, come spostarsi da una parte all’altra in un’area priva di pericoli, diventi <strong>piuttosto noioso</strong>. <strong>Si rovina non soltanto il gameplay</strong> ma anche <strong>l’effettiva esperienza di gioco</strong>, e invece di creare empatia e immersione crea più che altro frustrazione.</p>
<p>Presa, dopo un po’, la dovuta confidenza con i controlli vengono fuori altri problemi <strong>dovuti stavolta all’IA del branco</strong>. Alcuni membri, infatti, si sono spesso incastrati in ostacoli ambientali e quindi impossibilitati a seguirti, a volte basta tornare sui tuoi passi, ma in altre occasioni, se non te ne accorgi per tempo<strong>, rischierai di rimanere a corto di scorte di acqua e cibo e metterai a repentaglio la sopravvivenza dell’intero branco</strong>.</p>
<p>Anche l’IA degli animali predatori ha qualche problema, <strong>attraversando l’area piena zeppa di coccodrilli</strong> mi sono accorto che è stato tutto piuttosto semplice, <strong>non ho subito alcun attacco</strong> e i nemici sono ben visibili anche se si trovano in acqua, <strong>mentre in altre aree ho visto sbucare dal nulla tigri e leoni senza la minima avvisaglia</strong> di pericolo e sbranare un piccolo del branco.</p>
<h2><strong>L’ambientazione e comparto tecnico di Shelter 3 </strong></h2>
<p>L’ambientazione è molto <strong>diversificata</strong>, passerai da aree paludose a zone desertiche, da pianure verdi e lussureggianti a fitte foreste, ed è tutto molto bello da vedere, <strong>sembra un mondo fatto di stoffa sartoriale </strong>colorata e definita da motivi con toni caldi e accoglienti, e qui si nota la firma di <strong>Might and Delight</strong>, come anche nel comparto audio, davvero ben realizzato <strong>che riesce a creare un’atmosfera toccante</strong> grazie a motivi davvero ispirati.</p>
<p><strong>Ma</strong>, si anche qui c’è un ma, perché se è vero che la scelta di creare un mondo che sembra di stoffa può risultare bellissima all’inizio, dopo una ventina di minuti<strong>, tutto l’ambiente di gioco si confonde e ti confonde come se stessi fissando la trama o il motivo di una trapunta da letto della nonna</strong>, il tutto diventa quasi stucchevole, ma questo capita soprattutto nelle aree boschive che attraverserai in <strong>Shelter 3</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-301228 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/04/shelter-3-img-2.png" alt="Shelter 3 " width="1920" height="1074" title="Shelter 3: la recensione di un indie tecnicamente ispirato ma &quot;tedioso&quot;"></p>
<h2><strong>Per concludere&#8230;</strong></h2>
<p><strong>Shelter 3</strong> ti mette nei panni di una madre e di una guida per il tuo branco, dovrai condurlo attraverso ambienti e percorsi pieni di predatori e poveri di cibo e acqua. Il branco va protetto e sostenuto ad ogni costo e <strong>la tua priorità sarà quella di tenere in vita quanti più elementi possibile</strong>. La responsabilità è massima, ma purtroppo questo <strong>survival</strong> non riesce nell&#8217;intento principale, <strong>creare empatia con</strong> <strong>Reva</strong>.</p>
<p>Per concludere posso dire che, in <strong>Shelter 3,</strong> i primi 5 minuti passati a giocare sono stati <strong>lo spiraglio di quello che il gioco poteva essere</strong>, il resto dell’avventura, invece, <strong>la conferma che ciò non si è avverato</strong>. Le premesse per un’avventura di sopravvivenza e che creasse empatia verso <strong>Reva</strong>, madre di un piccolo elefantino e matriarca di un branco, non sono state mantenute nel corso del gioco. Il senso di pericolo viene a mancare a causa di una <strong>IA incerta</strong>, <strong>il sistema di controllo poco immediato</strong> rende anche le cose semplici molto tediose e <strong>alcune scelte artistiche non troppo felici</strong>, ti lasciano in mano un gioco che, invece di creare empatia verso le vicende di questo branco e <strong>Reva</strong>, <strong>si rivela frustrante e anche un po’ noioso</strong>.</p>
<p>Ti ricordo che <strong>Shelter 3</strong> è disponibile all&#8217;acquisto su <strong>Steam</strong> dal <strong>3o marzo al prezzo di 12,49€</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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