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	<title>Sagres &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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		<title>Sagres, la recensione (Steam)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2024 18:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
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					<description><![CDATA[Il publisher giapponese Kakehashi Games, insieme allo sviluppatore Ooze, ci propongono Sagres, ovvero un titolo nel quale prenderai i panni di un aspirante capitano di nave, per cercare il leggendario esploratore Sir Antonio. Un titolo a metà via tra l’RPG e il gestionale, che ti farà capire cosa ci vuole per poter intraprendere un lungo [&#8230;]]]></description>
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<p>Il publisher giapponese <a href="https://www.kakehashigames.com/" data-type="link" data-id="https://www.kakehashigames.com/" target="_blank" rel="noopener">Kakehashi Games</a>, insieme allo sviluppatore <strong>Ooze</strong>, ci propongono <strong>Sagres</strong>, ovvero un titolo nel quale prenderai i panni di un aspirante capitano di nave, per cercare il leggendario esploratore <strong>Sir Antonio</strong>. Un titolo a metà via tra l’<strong>RPG </strong>e il <strong>gestionale</strong>, che ti farà capire cosa ci vuole per poter intraprendere un lungo viaggio attraverso i sette mari. Ti metterà anche nella condizione di non sapere una lingua autoctona e ti farà provare l’ebrezza di avere una ciurma arrabbiata con il coltello tra i denti perché non mangia da una settimana. Sulla carta sembra bellissimo vero? Beh all’atto pratico diciamo che si poteva fare di meglio.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Sagres launch trailer (English)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/Dw_CFEbUEkU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<h2 class="wp-block-heading">Sir Antonio arrivo!</h2>



<p>In <strong>Sagres</strong> prendi i panni di <strong>Fernando</strong>, un ragazzo portoghese che decide di partire proprio dal porto di <strong>Sagres</strong> (da qui il nome del titolo), alla ricerca del leggendario esploratore <strong>Sir</strong> <strong>Antonio</strong>. Per farlo dovrai avere una nave, potenziarla e fronteggiare i vari pericoli che ti si pareranno davanti sia via mare che via terra.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/Sagres-1024x576.jpg" alt="Sagres" class="wp-image-515189" title="Sagres, la recensione (Steam)"></figure>



<p>La storia è molto basilare, ma non è male. Questa è spiegata tramite dei <strong>dialoghi a schermata</strong> fissa e prenderanno liberamente ispirazione da fatti storici realmente accaduti. Per portare a termine la campagna principale saranno necessarie circa <strong>9 ore</strong>, un po’ pochine per un titolo che si definisce un <strong>RPG</strong>, tuttavia se vorrai andar fino in fondo, andando a scoprire ogni anfratto del mondo, ti serviranno almeno <strong>13 ore</strong> totali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Si scrive Sagres, si legge monotonia</h2>



<p>Che cosa si deve fare in <strong>Sagres</strong>? Ma soprattutto come lo si fa? <strong>Sagres</strong> è un <strong>RPG</strong> dove deciderai di acquistare una propria barca e salpare. Prima di farlo, però, ci saranno vari accorgimenti da prendere come ad esempio assumere una <strong>ciurma</strong>, ma molto più importante, comprare abbastanza <strong>provviste</strong> per tutta la durata del tuo viaggio. </p>



<p>Una volta arrivato al porto di destinazione, dovrai recarti alla tua meta finale, che non sempre combacerà con il tuo punto di attracco. Quindi per raggiungere l’obbiettivo ti metterai in sella al tuo cavallo e ti recherai alla tua <strong>destinazione</strong>. Ma attenzione, perché i viaggi possono essere pieni di pericoli, visto che di tanto in tanto ti capiterà di doverti scontrare, sia via mare che terra, con altre navi o predoni.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1000" height="562" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/Sagres-5.jpeg" alt="Sagres" class="wp-image-515187" title="Sagres, la recensione (Steam)"></figure>



<p>Ed è qui che nasce il primo grande difetto di <strong>Sagres</strong> ovvero il sistema di combattimento. Questo sarà a <strong>turni</strong>, ma niente di super profondo come può essere un <strong>Final Fantasy </strong>o un <a href="https://www.icrewplay.com/persona-3-reload-il-tartaro-su-playstation-5/" data-type="post" data-id="474338">Persona</a> qualsiasi (direi che nessuno si aspettasse qualcosa del genere), ma per attaccare dovrai utilizzare la morra cinese, ovvero il gioco che viene volgarmente chiamato <strong>Sasso</strong>, <strong>Carta</strong>, <strong>Forbice</strong> e queste tre scelte verranno rappresentate tramite delle <strong>carte</strong>. </p>



<p>Inizialmente non saprai che carte può possedere il tuo avversario, tuttavia man mano che svilupperai la voce <em>“Intuizione”</em>, le mosse potrebbero essere svelate. Peccato che il <strong>combat system</strong> risulti davvero troppo basico e privo di profondità, un tipo di combattimento più classico (quindi con mosse e colpi di spada), sarebbe stato nettamente più azzeccato in un contesto del genere. Alla fin fine la <strong>morra cinese</strong> è alla base un gioco di fortuna e non è sicuramente l’approccio più adatto per avere una strategia vera e propria.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/Sagres-1-1024x576.jpg" alt="Sagres" class="wp-image-515183" title="Sagres, la recensione (Steam)"></figure>



<p>Passando alla parte esplorativa prima di partire per un viaggio, come dicevo all’inizio di questo paragrafo, dovrai settare tutti i preparativi quindi scegli una <strong>missione</strong> che ti dirà cosa devi trasportare, in quanto <strong>tempo</strong>, ma cosa ben più importante, quanto ti <strong>pagheranno</strong>. Subito dopo dovrai scegliere quanto equipaggio assumere e di conseguenza quante <strong>provviste</strong> portarti. Questa parte è fondamentale perché se porterai con te troppo poco <strong>approvvigionamento</strong> l’umore della tua ciurma sarà al minimo e potresti rischiare un ammutinamento con conseguente game over, mentre se comprerai troppo cibo ti ritroverai con un <strong>guadagno</strong> netto minore. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/Sagres-2-1024x576.jpg" alt="Sagres" class="wp-image-515184" title="Sagres, la recensione (Steam)"></figure>



<p>I soldi che avrai per ogni campagna ti verranno distribuiti una parte all’accettazione dell’incarico (e con quelli potrai accaparrati le provviste), mentre l’altra ti verrà consegnata alla buona riuscita della missione per poterla mettere nel tuo tesoretto ed utilizzarla come meglio credi. Starà a te vedere se è il caso di <strong>comprare</strong> una nave nuova oppure <strong>potenziare</strong> quelle che già hai. Molto interessante il fatto che dovrai <strong>imparare</strong> o portare con te un equipaggio che sappia parlare la lingua del posto di destinazione. Nel caso questo non succedesse, tutte le <strong>conversazioni</strong> saranno totalmente incomprensibili.</p>



<p>Una volta salpato dovrai muoverti all’interno di una mappa che rappresenta abbastanza fedelmente il mondo intero. Qui dovrai stare attento a quanti giorni passerai in mare, ma anche come tira il vento e per farlo utilizzerai la combo <strong>mouse</strong> e <strong>tastiera</strong>. Con la tastiera e il sempreverde <strong>WASD</strong> direzionerai la tua nave, mentre con il <strong>mouse</strong> dovrai puntare le <strong>vele</strong> per prendere la velocità giusta e arrivare il prima possibile.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/Sagres-4-1024x576.jpg" alt="Sagres" class="wp-image-515186" title="Sagres, la recensione (Steam)"></figure>



<p>Questa meccanica di gioco è interessante nei primi momenti, visto che è bello muoversi liberamente per la mappa e vedere come questa è stata ricreata in <strong>pixel art</strong>. Peccato che dopo poco scatterà la monotonia, questo perché il dover fare sempre le stesse azioni è ovvio che ti farà arrivare ad un punto dove esclamerai <em>“Eh adesso basta!”</em>, questo perché non c’è mai nessun cambio o variazione se non sulla destinazione da raggiungere.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/Sagres-3-1024x576.jpg" alt="Sagres" class="wp-image-515185" title="Sagres, la recensione (Steam)"></figure>



<p>L’unico cambio del <strong>gameplay</strong> è rappresentato dai minigiochi in cui potresti imbatterti di tanto in tanto. Anche qui si tratta di cose molto semplici come ad esempio <strong>scava</strong> per trovare un determinato oggetto oppure pesca il <strong>forziere</strong> dal fondo del mare. Fondamentalmente si tratta di attività che avrai sicuramente giocato e rigiocato fino alla nausea anche in altri titoli…non c’è nulla di veramente innovativo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Graficamente bene da una parte male dall’altra</h2>



<p><strong>Sagres</strong> da un punto di vista grafico è molto bello sotto alcuni punti di vista, ma in sottotono su altre. Se da una parte la mappa è molto bella da vedere visto che questa sembra una versione <em>“reale”</em> della mappa di <strong>Super Mario World</strong> uscito per <strong>Super</strong> <strong>Nintendo</strong> (l’ispirazione si vede tantissimo e questo si nota soprattutto negli sprite utilizzati), lo stesso non si può dire delle finestrelle che spunteranno quando ci saranno linee di dialogo. Infatti queste saranno fortemente ispirate alle grafiche utilizzate sui vecchi giochi per <strong>NES</strong>, ma saranno monocromatiche. Queste risultano poco ispirate perché mancano di qualsiasi animazione e non sono nemmeno disegnate bene.</p>



<p>Le musiche e gli effetti ambientali sono il classico ne carne ne pesce, visto che sì si sposano bene con il tipo di gioco che è <strong>Sagres</strong>, ma alla fin dei conti nessuna delle melodie proposte ti resterà impressa nella memoria.</p>
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