    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Run Tekila Run! &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/giochi/run-tekila-run/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Sun, 17 Nov 2024 10:41:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>Run Tekila Run! &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Run Tekila Run!, recensione (PlayStation 5)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/run-tekila-run-recensione-per-playstation-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Nov 2024 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=533508</guid>

					<description><![CDATA[Sviluppato e pubblicato da Tonguç Bodur, Run Tekila Run! è un action adventure in 3D con visuale isometrica dal forte stampo umoristico e surreale. Noi abbiamo inseguito la piccola pecorella Tekila in un viaggio stralunato e imprevedibile su PlayStation 5 e questa è la nostra recensione. Pronto ad affrontare orde di zombie scagliando magie a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sviluppato e pubblicato da <strong>Tonguç Bodur</strong>, Run Tekila Run! è un action adventure in 3D con visuale isometrica dal forte stampo umoristico e surreale. Noi abbiamo inseguito la piccola pecorella Tekila in un viaggio stralunato e imprevedibile su <a href="https://direct.playstation.com/it-it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PlayStation 5</a> e questa è la <strong>nostra recensione</strong>. Pronto ad affrontare orde di zombie scagliando magie a più non posso?</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Run Tekila Run! Official Trailer 4K60" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/K_IBbpsZNdQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Run Tekila Run! e la storia di una pecorella fuggitiva</h2>



<p>Run Tekila Run! ha <strong>una trama completamente senza alcun filo logico</strong>, composta da una serie di eventi totalmente sconnessi e infarcita da gag e dialoghi completamente no-sense. Eppure, è proprio questo umorismo surreale e fuori dagli schemi l’elemento principale che spinge a giocare al nuovo gioco di Bodur, autore di innumerevoli titoli prevalentemente racchiusi nel genere dei walking simulator come <strong>The Redress of Mira </strong>(di cui puoi recuperare la <a href="https://www.icrewplay.com/the-redress-of-mira-recensione-playstation-4/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nostra recensione</a>).</p>



<p>Ma torniamo a Run Tekila Run! e alla sua narrazione… prima di tutto, la protagonista: tale <strong>Dua</strong>. Non sappiamo niente di lei se non che esordisce nel vago tentativo di prendere sonno. Come? Contando le pecorelle, ovviamente. Solo che proprio una di queste, <strong>Tekila</strong>, la più piccola del gregge, decide di scappare all’interno di una foresta magica, costringendoci all’inseguimento. Eccoci quindi incalzare un copricapo di corna di cervo e a sfoggiare poteri magici di vario genere.</p>



<p>L’inseguimento di Tekila ci porta in un <strong>percorso lineare </strong>che non è altro che una banale scusa per farci vivere un’avventura senza alcun senso, passando per luoghi tutti rigorosamente e inspiegabilmente invasi da zombie da sterminare. C’è anche un narratore antipatico che ci fa compagnia, unica voce dell’intero gioco e che prova, inutilmente, a far il verso allo splendido narratore di <strong>The Stanley Parable</strong>, con tanto di incitamento all’azione… attività che però esegue una sola volta.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/11/Run-Tekila-Run-recensione-1024x576.jpg" alt="Run Tekila Run!, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-533494" title="Run Tekila Run!, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Così come è un’unica volta in cui il titolo azzarda una battuta sul mondo moderno, forse l’unica battuta fuori di testa che riesce a strappare una risata come si deve e di cui ti diciamo solamente: “<strong>Apple Store</strong>”. Ci sono anche momenti in cui il titolo prende in giro se stesso e il suo aspetto tecnico mooolto arretrato, tra cui evidenziamo<strong> uno degli inseguimenti più lenti della storia dei videogiochi</strong> ma che, per risultare veloce, decide di tener fermo su schermo una navicella spaziale ultrasonica (per illuderci di essere più veloci di lei). </p>



<p>Come avrai potuto intuire da questi esempi, Run Tekila Run! è infarcita di <strong>trovate fuori di testa </strong>molto (troppo) scollegate tra loro e che funzionerebbero anche bene se fossero sorrette da uno schema ludico appagante e divertente (elemento che analizzeremo a breve). Purtroppo, le poche idee divertenti si perdono in una narrazione sconclusionata e che, addirittura, nel new game+ prova una certa “serietà” introducendo una serie di testi statici da scovare e approfondire e che danno una chiave di lettura leggermente diversa al tutto (anche se fin troppo confusa e arzigogolata). </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/11/Run-Tekila-Run-recensione-865-1024x576.jpg" alt="Run Tekila Run!, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-533493" title="Run Tekila Run!, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Monotonia portami via</h2>



<p>Le gag imprevedibili e le situazioni assurde di Run Tekila Run! sono praticamente l’unico motivo valido per arrivare ai titoli di code di un action adventure estremamente lineare e anche <strong>breve </strong>(bastano due ore o poco più per giungere alla fine anche se il titolo spinge a una seconda run). Il problema dell’intero lotto è che il titolo si presenta da subito <strong>ripetitivo</strong>, monotono e privo di mordente, offrendo uno schema ciclico e noioso oltre che estremamente abusato.</p>



<p>Di base dobbiamo <strong>andare dal punto A al punto B</strong> liberandoci la strada da<strong> orde di zombie</strong> tutti uguali e tutti imbecilli. Per farlo, basterà scagliare l’unica magia in nostro possesso: un cerchio di fiamme che nasce intorno a noi. Per farlo però, dobbiamo prima creare del mana verde. Questi si crea trovando e raccogliendo il mana blu e il mana giallo (sì, le aree di gioco sono infarcite da sfere colorate che dobbiamo andare a cercare scappando dagli zombie per poi menarli una volta carichi di magia).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/11/Run-Tekila-Run-recensione-45-1024x576.jpg" alt="Run Tekila Run!, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-533492" title="Run Tekila Run!, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Oltre a ciò, più andremo avanti, più sbloccheremo <strong>poteri nuovi</strong>… per un totale di tre poteri. Tra questi c’è la possibilità di rallentare il tempo per qualche secondo e quello (il nostro preferito) di evocare un cane dalla testa a palla che scatta contro gli zombie facendo stragi. Per dare poi un senso di “crescita” all’interno del gioco è nascosto anche del mana biaco con cui poter accrescere i massimali di energia vitale e quelli delle riserve di mana magico. </p>



<p>Inutile dire che lo schema “<strong>cerca il mana e poi ammazza gli zombie</strong>” stanca subito, soprattutto se si ripete continuamente con ben poche trovate intermezze. Di queste ultime abbiamo il già citato inseguimento lentissimo e qualche sporadico enigma ambientale davvero poco ispirato e di una semplicità disarmante. Inoltre, da segnalare che il titolo, nonostante la sua semplicità, presenta diversi bug come nemici che scompaiono o appaiono all’improvviso ed elementi che si ricaricano in lieve ritardo (comunque niente di grave). C’è anche un trofeo buggato che ci ha impedito di ottenere un altrimenti facilissimo platino.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/11/Run-Tekila-Run-recensione-7-1024x576.jpg" alt="Run Tekila Run!, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-533491" title="Run Tekila Run!, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente </strong>parlando, Run Tekila Run! è leggermente migliore rispetto alle altre opere di Bodur ma continua a sembrare un gioco nato su PlayStation 3 e che fatica non poco a reggere il confronto anche con gli indie di attuale generazione. Ancora una volta, sono soprattutto gli essere umani a risultare legnosi e brutti da guardare, con poche animazioni. Questa bruttezza, riesce però nell’ottica surreale e parodistica, nonché folle, a risultare coerente.</p>



<p>Peccato per un mondo di gioco davvero <strong>poco ispirato</strong> e con elementi ambientali poveri e riciclati continuamente. Un’occasione persa visto che quando vuole, il titolo riesce a sfoderare trovate ironiche efficaci sfruttando molto poco a schermo. Il sonoro, invece, presenta un buon doppiaggio (relegato al solo narratore) mentre il resto può mandarti all’esaurimento nervoso… Le musiche, infatti, sono quasi interamente composte da <strong>un flauto suonato rigorosamente male</strong>.</p>



<p><strong>Sentire un flauto stonato per due ore</strong>… è una prova di resistenza non da poco. C’è da evidenziare che le sinfonie sono anche familiari, seppur stonatissime e fastidiose e se all’inizio può far sorridere, la mancanza di varietà sonora diventa sinceramente fastidiosa. Infine, con somma sorpresa, Run Tekila Run! <strong>ha i sottotitoli in lingua italiana</strong>… anche se in gran parte sbagliati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
