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	<title>River City Saga: Journey to the West &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>River City Saga: Journey to the West &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>River City Saga: Journey to the West, recensione (Nintendo Switch)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 18:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato e pubblicato da Arc system Works in sinergia con UnitePlus, River City Saga: Journey to the West è un beat’em up a scorrimento prevalentemente orizzontale in 2D con elementi da roguelike, che fa parte di una saga sempre più ampia e che ha come punto identitario un umorismo particolare e in gran parte visivo. [&#8230;]]]></description>
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<p>Sviluppato e pubblicato da <strong>Arc system Works</strong> in sinergia con UnitePlus, River City Saga: Journey to the West è un beat’em up a scorrimento prevalentemente orizzontale in 2D con elementi da roguelike, che fa parte di una saga sempre più ampia e che ha come punto identitario un umorismo particolare e in gran parte visivo. Noi abbiamo vissuto questa nuova avventura dove ogni personaggio principale non è altri che Kunio… su <a href="https://www.nintendo.com/it-it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nintendo Switch</a> e questa è la <strong>nostra recensione</strong>. Pronto a una nuova avventura?</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="&quot;River City Saga: Journey to the West&quot; Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/LYQNeshIj1c?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<h2 class="wp-block-heading">River City Saga: Journey to the West prosegue la sua missione parodistica</h2>



<p>River City Saga: Journey to the West fa parte del filone più recente del brand che vede personaggi storici della serie impegnati a parodiare grandi storie e romanzi. Dopo il capitolo dedicato al romanzo dei Tre Regni, ossia <strong>River City Saga: Three Kingdoms</strong>, il buon <strong>Kunio </strong>ritorna a parodiare una storia cinese e per farlo si sdoppia in più personaggi al punto tale da coprire l’intero team di comprimari. Sì, se non fosse chiaro, River City Saga: Journey to the West è un titolo volutamente e marcatamente ironico.</p>



<p>D’altronde, l’ironia surreale e un po’ scemotta, è il marchio di fabbrica dell’intera serie che ha avuto una sorta di rinascita proprio sotto Arc system Works e nel dettaglio con i titoli River City Girls. Tornando nel dettaglio all’opera in analisi, come avrai potuto intuire, si tratta de “<strong>Il viaggio in Occidente</strong>”, classico della letteratura cinese e già più volte adattato nel nostro amato medium del videogioco. La storia è recuperata in modo sì parodistico ma abbastanza fedele e rispettosa, piegandosi giusto a qualche gag di troppo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/River-City-Saga-Journey-to-the-West-recensione-1024x576.jpg" alt="River City Saga: Journey to the West, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-559833" title="River City Saga: Journey to the West, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>Oltre al buon e iconico <strong>Wukong</strong>, infatti, ci sono molti altri personaggi del romanzo qui reinterpretati da vari personaggi delle saghe River City, inclusa la già citata River City Girls. Questa sorta di mix di personaggi, ovviamente, farà la gioia di chi conosce i vari personaggi, potendo così cogliere i loro spunti caratteriali e vedere come vanno a plasmare i “ruoli” che vengono loro affidati in questa specifica narrazione. Tutti gli altri, comunque, potranno godere di una trama conchiusa e godibile seppur con meno riferimenti “extra” e qualche risatina in meno. </p>



<p>Complessivamente, la storia di River City Saga: Journey to the West, per quanto in parte abbastanza verbosa, non è malvagia ma spicca prevalentemente per <strong>l’umorismo </strong>e per come ripercorre il classico. Nonostante ciò, è palese che l’obiettivo del titolo è un altro e, come anche negli altri capitoli della saga, si focalizza soprattutto sul gameplay. Quindi bando alle ciance e diamo subito un’occhiata a come si gioca a River City Saga: Journey to the West! </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/River-City-Saga-Journey-to-the-West-recensione-6-1024x576.jpg" alt="River City Saga: Journey to the West, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-559832" title="River City Saga: Journey to the West, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un beat’em up che si rinnova&nbsp;</h2>



<p>River City Saga: Journey to the West è identificabile prevalentemente come<strong> beat’em up a scorrimento orizzontale in 2D </strong>che qui trova però una sorta di rinnovamente, o micro rivoluzione che dir si voglia, ibridandosi con un sistema <strong><a href="https://www.icrewplay.com/top-roguelike-smartphone-mobile/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">roguelike </a></strong>abbastanza intuitivo se non classico. Il titolo, infatti, senza troppi giri di parole, non innova praticamente niente ma offre comunque un sistema solido, facile da approcciare e soprattutto in grado di creare una certa assuefazione tipica del genere.</p>



<p>Il motivo è legato soprattutto al sistema di <strong>build</strong>, molto vario e ben personalizzabile a cui si somma la possibilità di poter variare eroe tra tre personaggi ben diversi tra loro e il classico sistema di bonus passivi e attivi che possono intaccare statistiche, abilità ed esperienza in generale. Ulteriore elemento di personalizzazione nonché elemento concreto di progressione, si ha all’hub centrale, dopo ogni game over o dopo aver completato uno dei quattro capitoli di cui è composta la <strong>campagna</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/River-City-Saga-Journey-to-the-West-recensione-457-1024x576.jpg" alt="River City Saga: Journey to the West, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-559831" title="River City Saga: Journey to the West, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>è nell’hub, infatti, unica zona realmente sicura, che potrai metter mano ad upgrade passivi e fissi con cui migliorare l’esperienza di gioco e scendere così in campo con qualche bonus in più. Insomma, una struttura roguelike molto basilare ma ben spalmata e che si unisce a un <strong>combat system</strong> alla beat’em up molto intuitivo e basato essenzialmente su combo a catena, mosse speciale ed elementi bonus accumulati e/o personalizzati. </p>



<p>Tali combattimenti si svolgono però in<strong> aree molto circoscritte</strong>, una sorta di mini arena, in cui dovremo semplicemente affrontare orde di nemici sopravvivendo fino alla fine. Una meccanica questa che elimina praticamente del tutto la possibilità di esplorare, impoverendo le ambientazioni che risultano quindi tra gli elementi meno ispirati dell’intera produzione, oltre a rendere l’intera esperienza abbastanza ciclica e un po’ troppo contenuta.</p>



<p>Per fortuna, a variare un po’ le cose, oltre alla già citata <strong>personalizzazione </strong>delle build del nostro avatar, ci sono i vari nemici, la cui varietà, seppur non eccelsa, inizia ad aumentare man mano che progrediamo nell’avventura. Discorso a parte per i boss, più ostici, complessi e visibilmente accattivanti. Il tutto per un’esperienza sicuramente godibile e solida ma che forse non lascia il segno sperato, se non per qualche battuta qui e là.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/06/River-City-Saga-Journey-to-the-West-recensione-4657-1024x576.jpg" alt="River City Saga: Journey to the West, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-559829" title="River City Saga: Journey to the West, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente </strong>parlando, River City Saga: Journey to the West è abbastanza in linea con gli altri titoli dell’omonima saga senza spiccare particolarmente. La pixel art è godibile, il mix di scenari con elementi in 2.5D fa il suo compito senza lasciare il segno. Buoni gli effetti speciali e le animazioni, soprattutto quelle legate alle combo. Il fatto che i personaggi siano bidimensionali e si muovano lungo scenari con tanto di profondità, può creare però alcune situazioni di mancato feedback.</p>



<p>In poche parole, ci vuole un po’ di pratica per evitare di menar pugni a vuoto. Nulla di grave, ovviamente. Sempre sul versante grafico, se gli scenari sono anonimi, gli <strong>artwork </strong>in 2D si mostrano decisamente più accattivanti, dettagliati e belli da vedere, oltre che elemento chiave di richiamo alla storia che vanno a parodiare. Il mix di personaggi storici della saga che fungono da cosplayer del classico cinese, funziona e per chi conosce River City sarà ancor più divertente ritrovare i vari personaggi conosciuti altrove.</p>



<p>Il <strong>sonoro </strong>svolge adeguatamente il suo dovere. C’è una buona varietà e salvo qualche piccola ridondanza, non risulta mai realmente fastidioso. Da segnalare, invece, la totale <strong>assenza della lingua italiana</strong>. Questo danneggia un po’ l’esperienza che richiede una buona comprensione del testo sia per godersi la parodia sia per approfondire al meglio la lore originale dell’opera di riferimento. Infine, River City Saga: Journey to the West si difende bene in entrambe le modalità dell’ibrida Nintendo con quella portatile particolarmente consigliata per immediatezza e comodità.</p>



<p></p>
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