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	<title>Rigid Force Redux &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Rigid Force Redux la recensione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2020 14:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[L’arrivo delle console, che sapessero gestire i poligoni e le immagini in 3D, fece cambiare parecchio determinati tipi di giochi. Mi riferisco anche ai cosiddetti Smup o Shoot ‘em up, i quali hanno mantenuto la loro anima 2D nel gameplay, ma hanno aggiunto elementi poligonali all’interno della loro grafica, andando a creare quello che, col [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’arrivo delle console, che sapessero gestire i <strong>poligoni</strong> e le <strong>immagini</strong> in <strong>3D</strong>, fece cambiare parecchio determinati tipi di giochi. Mi riferisco anche ai cosiddetti <strong>Smup</strong> o <strong>Shoot ‘em up</strong>, i quali hanno mantenuto la loro <strong>anima 2D</strong> nel <strong>gameplay</strong>, ma hanno aggiunto elementi poligonali all’interno della loro <strong>grafica</strong>, andando a creare quello che, col tempo, è stato definito <strong>2,5 D</strong>. Questa via di mezzo ci ha regalato parecchi capolavori come: <strong>Einhänder</strong>, <strong>G-Darius</strong>, <strong>Thunderforce</strong> <strong>V</strong> e <strong>R-Type Delta</strong>.</p>
<p>Lo sviluppatore <strong>com8com1</strong> ha sicuramente preso ispirazione dai mostri sacri di questo genere, consegnandoci <strong>Rigid Force Alpha</strong>, un gioco del <strong>2018</strong>, disponibile nello sconfinato catalogo di <strong>Steam</strong>, quale è un mix ben riuscito dei giochi prima citati. Dopo due anni, l’evoluzione di <strong>Alpha</strong> è questo <strong>Rigid Force Redux</strong>, il quale fa il suo debutto su <strong>Switch</strong> e lo fa in maniera davvero <strong>molto convincente</strong>.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-229634 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/06/RFR_Batch03_Screenshot02-1024x576.jpg" alt="Rigid Force Redux la recensione" width="1024" height="576" title="Rigid Force Redux la recensione"></p>
<h2>Niente storia, tutta sostanza</h2>
<p>Il gioco inizia con un buon tutorial, che ti <strong>sconsiglio caldamente</strong> di saltare, visto che ti darà un’infarinatura sui <strong>controlli</strong> del gioco e ti farà conoscere le <strong>potenzialità</strong> della tua navicella. Il tutto verrà narrato dall’intelligenza artificiale montata sulla tua astronave che risponde al nome di <strong>PSYE</strong>.</p>
<p>Se sei un appassionato di questo genere di giochi potrebbe venirti l’istinto di mettere dito sul <strong>D-Pad</strong> della tua <strong>Nintendo Switch</strong>, tuttavia il gioco si vede che è stato studiato per essere utilizzato con i <strong>controlli analogici</strong>, visto che, specialmente nelle parti più avanzate del titolo, richiede una <strong>precisione</strong> <strong>maggiore</strong> e questo risultato potrai raggiungerlo solo con l’<strong>analogico</strong>, la <strong>croce</strong> <strong>direzionale</strong> <strong>non basta</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-229637 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/06/Rigid-Force-Redux-1024x576.jpeg" alt="Rigid Force Redux la recensione" width="1024" height="576" title="Rigid Force Redux la recensione"></p>
<h2>Squadra che vince non si cambia</h2>
<p>La cosa meglio riuscita di questo titolo è sicuramente il <strong>sistema delle armi</strong>, appagante ed esaltante, proprio come un vecchio <strong>Smup anni ’80/’90</strong>.<br />
Con il <strong>tasto B</strong> si spara con l’arma primaria. Negli <strong>Shoot &#8216;em up</strong> tradizionali, si inizia sempre con una cadenza di fuoco <strong>davvero misera</strong> il quale, solitamente, è un <strong>getto piccolo e sottile</strong>; <strong>Rigid Force Redux</strong>, non fa eccezione.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-229636 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/06/Rigid-Force-Redux-3-1024x576.jpeg" alt="Rigid Force Redux la recensione" width="1024" height="576" title="Rigid Force Redux la recensione"></p>
<p>Con l’avanzare dei livelli potrai prendere i <strong>power up blu</strong> (i quali aumentano il volume della nostra arma base), quelli <strong>gialli</strong> (che avranno una traiettoria angolata) ed infine i potenziamenti verdi (il quali fungeranno da scudo). Tutti i <strong>potenziamenti</strong> sono affiancati dalla possibilità di lanciare <strong>missili</strong> in contemporanea al nostro sparo regolare (un classico in questo genere di giochi).</p>
<p>Infine, per ogni nemico abbattuto, dovremo raccogliere delle <strong>sfere verdi</strong> utili per immagazzinare <strong>energia</strong> e fare un soddisfacente <strong>super colpo</strong> con il <strong>tasto Y</strong>, mi raccomando utilizzalo con parsimonia, ti sarà particolarmente utile nei <strong>boss finali</strong>. Per raccoglierle, oltre a passarci sopra, potremo premere il <strong>tasto ZR</strong>, che ci rallenterà, vero, ma creerà un <strong>campo magnetico</strong> in grado di attirare tutte le <strong>sfere verdi</strong>, non facendocene perdere nemmeno una.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-229633 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/06/RFR_Batch02_Screenshot07-1024x576.jpg" alt="Rigid Force Redux la recensione" width="1024" height="576" title="Rigid Force Redux la recensione"></p>
<p>L’ultima cosa rimasta nel nostro arsenale sono i <strong>Force Shards</strong>. Prendine uno e ti troverai un modulo attaccato alla tua navicella, prendine <strong>tre</strong> e avrai il set di morte completo con una gittata estremamente ampia (sì, fa molto <strong>R-Type</strong>, ma il titolo non nasconde mai l’ispirazione). Infine, una volta acquisiti i <strong>tre moduli</strong>, potrai premere i tasti <strong>L</strong> oppure <strong>R</strong> per spostare i <strong>Force Shards</strong> nella parte <strong>frontale</strong>, <strong>centrale</strong> oppure sul <strong>retro</strong> della navicella e quindi riuscirai a sparare ad ogni nemico, in qualsiasi direzione esso si possa presentare.</p>
<p>Oltre a questo i <strong>Force Shards</strong> serviranno come scudo: se ti prenderanno con essi equipaggiati, esploderà il modulo, altrimenti se vieni colpito senza possederne, sarà <strong>morte istantanea</strong> e perdita di una <strong>vita</strong>.</p>
<h2>R-Type… is that you?</h2>
<p>Come già sottolineavo prima, e puoi notarlo tu stesso dagli screenshot che ti ho postato in questa recensione, <strong>Rigid Force Redux</strong> urla chiaramente: <em>“Voglio essere come R-Type”</em>. Tutto è ispirato al gioco che è diventato sinonimo di <strong>Smup</strong>: le <strong>navicelle</strong>, i <strong>fondali</strong>, i <strong>nemici</strong> e anche i <strong>power up</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-229635 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/06/rigid-force-redux-1.jpeg" alt="Rigid Force Redux la recensione" width="800" height="450" title="Rigid Force Redux la recensione"></p>
<p>Finché il tutto è fatto bene, come <strong>Rigid Force Redux</strong>, non ho nulla da obiettare, ciononostante, questa fortissima ispirazione a <strong>R-Type</strong> è un’arma a doppio taglio visto che, spesso, avrai un forte senso di <em>deja-vù</em>, ma come detto prima, complessivamente, per quanto riguarda l’aspetto tecnico, il tutto è stato fatto ottimamente, anche grazie ad una <strong>colonna sonora</strong> molto buona che fa ampio uso di <strong>musica elettronica</strong> composta dai <strong>Dreamtime</strong>, un gruppo finlandese specializzato in questo tipo di opere.</p>
<p>Uno dei punti deboli del titolo è, purtroppo, la sua <strong>estrema brevità</strong>, solo <strong>6 livelli</strong> in tutto. Partiremo con un assalto ad un <strong>blocco militare</strong> che ha occupato una stazione spaziale, prima di atterrare sul pianeta <strong>Therra</strong> e sbloccare altri livelli ambientati nel <strong>deserto</strong>, nel <strong>ghiaccio</strong> e nel <strong>fuoco</strong>. Infine torneremo nello <strong>spazio profondo</strong> per occuparci del cattivo di turno.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-229631 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/06/NSwitchDS_RigidForceRedux_04-1024x576.jpg" alt="Rigid Force Redux la recensione" width="1024" height="576" title="Rigid Force Redux la recensione"></p>
<p>Naturalmente alla fine di ogni livello c’è l’immancabile <strong>boss</strong>, il quale cercherà in ogni modo di farci perdere vite e non farci passare al prossimo stage. Questo naturalmente se setteremo la difficoltà <strong>non</strong> in modalità <strong>Easy</strong>, visto che alla <strong>difficoltà più bassa</strong>, il gioco è veramente a prova di <strong>bebè</strong>. Basteranno infatti <strong>40/50</strong> miseri <strong>minuti</strong> per completare il gioco in questa modalità, davvero <strong>troppo poco</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-229632 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/06/NSwitchDS_RigidForceRedux_05-1024x576.jpg" alt="Rigid Force Redux la recensione" width="1024" height="576" title="Rigid Force Redux la recensione"></p>
<p>Il mio consiglio è di impostare le difficoltà più alte fin da subito. Il fattore rigiocabilità dà: la <strong>modalità arcade</strong>, la possibilità di <strong>rifare</strong> tutti i <strong>boss</strong>, le <strong>classifiche online</strong> e i vari <strong>trofei da sbloccare</strong> (direttamente dal gioco, visto che <strong>Nintendo</strong> con la sua <strong>Switch</strong> non ha ancora introdotto i trofei). Purtroppo questo è davvero troppo poco per aumentare le ore di gioco. Peccato, perché il gioco di per sé è davvero <strong>ben fatto</strong> e <strong>divertente</strong>, ma troppo breve.</p>
<h2>Concludendo</h2>
<p>Tirando le somme, <strong>Rigid Force Redux</strong> è un gioco davvero molto bello, minato purtroppo da una <strong>campagna principale</strong> troppo misera. Tuttavia ogni appassionato del genere <strong>Smup</strong>, resterà davvero estasiato da quello che i ragazzi di <strong>com8com1</strong> hanno messo sul piatto. Un perfetto omaggio a opere più grandi come <strong>R-Type</strong>, ma questo non è necessariamente un difetto.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-229630 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/06/NSwitchDS_RigidForceRedux_03-1024x576.jpg" alt="Rigid Force Redux la recensione" width="1024" height="576" title="Rigid Force Redux la recensione"></p>
<p>Una <strong>grafica</strong> buona, colorata e che prende a piene mani dai mostri sacri del genere, sia per quanto riguarda l’aspetto dei nemici che per quanto concerne i fondali. Ma è nella <strong>giocabilità</strong> che il titolo da il meglio di sé con molti <strong>add on</strong> e <strong>power up</strong> che lo fanno risultare molto vario e appagante. Speriamo in un <strong>secondo capitolo</strong>, più ampio e più lungo.</p>
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