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	<title>Retro Machina &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Fri, 14 May 2021 11:26:46 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Retro Machina &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Retro Machina ci porta nel mondo di Isaac Asimov con &#8220;City of the Future&#8221;</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/retro-machina-ci-porta-nel-mondo-di-isaac-asimov/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Girelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 May 2021 10:30:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli appassionati di robot e rompicapi&#8230;e di combattimenti isometrici hanno finalmente un punto comune: Retro Machina &#8211; &#8220;City of the Future&#8221; è appena uscito presentando una storia distopica, nostalgica e tecnologica, garantendo una fusione di gameplay molto curiosa. Eccovi il trailer di lancio: Ambientato in un mondo ormai caduto in disuso sulle nuvole, un povero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli appassionati di robot e rompicapi&#8230;e di combattimenti isometrici hanno finalmente un punto comune: <strong><a href="https://store.steampowered.com/app/1127970/Retro_Machina/" target="_blank" rel="noopener">Retro Machina &#8211; &#8220;City of the Future&#8221;</a> è appena uscito</strong> presentando una <strong>storia distopica, nostalgica e tecnologica</strong>, garantendo una <strong>fusione di gameplay</strong> molto curiosa.</p>
<p>Eccovi il <strong>trailer di lancio</strong>:</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Retro Machina - &quot;City of the Future&quot; Launch Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/B4nIm77xLjA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Ambientato in un mondo <strong>ormai caduto in disuso</strong> sulle nuvole, un povero <strong>robottino comincia a sviluppare le domande chiave dell&#8217;esistenza</strong> che lo porteranno in un viaggio pericoloso alla ricerca dei suoi creatori e sulla verità di un mondo che non sembra essere più lo stesso. Il gioco abbraccia tutti i <strong>3 stili più famosi dei giochi &#8220;retro&#8221;</strong>: i rompicapi, l&#8217;esplorazione ei combattimenti isometrici.</p>
<h2>Retro Machina ci porta nel mondo della robotica, governata dalle leggi di Asimov</h2>
<p>Nella ridente e futuristica <strong>città di Endeavor</strong>, gli umani scompaiono e col passare degli eoni tutto rimane immobile, tranne che per la stessa &#8220;forza lavoro&#8221; del posto: <strong>i robot</strong>. Tra questi uno solo comincia a <strong>porsi delle domande degne del pensiero umano</strong> e decide di <strong>intraprendere un&#8217;avventura</strong> alla ricerca dei suoi creatori, ormai svaniti nel nulla.</p>
<p>L&#8217;incredibile contesto del gioco ci presente le leggi più utilizzate e civili della storia: <strong>Asimov e le leggi della robotica</strong>. Sulla base di <strong>tre concetti idealizzati e finalizzati alla convivenza e servitù dei robot</strong>, intraprenderemo un viaggio non poco &#8220;di piacere&#8221; per scoprire la storia di un posto tanto idilliaco quanto abbandonato e spaventoso.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-313241 size-full aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/retromachina2.jpg" alt="retro machina" width="940" height="529" title="Retro Machina ci porta nel mondo di Isaac Asimov con &quot;City of the Future&quot;"></p>
<p>Il mondo di <strong>Retro Machina </strong>si presenta pieno di insidie e pericoli. Tra <strong>puzzle ambientali e concitati combattimenti</strong> con le macchine fuori controllo, <strong>il viaggio del giocatore sarà un&#8217;epopea</strong> che lo porterà a scoprire la verità sulla tanto idilliaca &#8220;<strong>City of the Future&#8221; </strong>e a trovare le risposte alle domande sia dell&#8217;uomo che della robotica.</p>
<p>Diviso su <strong>5 diversi ambienti dallo stile retrò e distopico</strong>, il giocatore avrà <strong>ogni risorsa</strong> per poter contrastare <strong>i pericolo del mondo esterno per tornare ad Endeavor</strong> e riuscire nella sua impresa: hackeraggio, lame, laser, razzi stivale e molto altro sarà in grado di aprire la strada al povero robottino nella speranza della verità.</p>
<p>Il gioco è <strong>già disponibile</strong> su ogni piattaforma e se ancora sei indeciso eccoti la nostra <a href="https://www.icrewplay.com/retro-machina-la-recensione/"><strong>Recensione di </strong><strong>Retro Machina &#8211; &#8220;City of the Future&#8221;</strong></a><strong>. </strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Retro Machina, la recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/retro-machina-la-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Ribaudo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 May 2021 13:45:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Retro Machina, interessante action adventure con elementi RPG dei brasiliani di Orbit Studio, si è fatto notare ben prima della sua uscita per alcuni elementi tra cui un particolarissimo design. Un po’ Metropolis, un po’ Tempi Moderni il mondo retrofuturistico in cui vivremo la nostra avventura è infatti ispirato ai dettami di Jacque Franco, il celebre designer newyorkese che si definì ingegnere sociale e nel corso della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong>Retro Machina</strong>, interessante <strong>action adventure </strong>con elementi <strong>RPG </strong>dei brasiliani di <strong>Orbit Studio, </strong>si è fatto notare ben prima della sua uscita per alcuni elementi tra cui un particolarissimo design.</p>
<p style="font-weight: 400;">Un po’ <strong>Metropolis</strong>, un po’ <strong>Tempi Moderni</strong> il mondo <strong>retrofuturistico</strong> in cui vivremo la nostra avventura è infatti ispirato ai dettami di <strong>Jacque Franco</strong>, il celebre designer newyorkese che si definì <strong>ingegnere sociale</strong> e nel corso della sua vita creò numerosi progetti dall’impatto fortemente futurista come la celebre <strong>Trend Home</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-313241" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/retromachina2.jpg" alt="retro machina" width="940" height="529" title="Retro Machina, la recensione"></p>
<h2 style="font-weight: 400;"><strong>Un piccolo svalvolato</strong></h2>
<p style="font-weight: 400;">La storia di <strong>Retro Machina</strong> ci vede indossare i panni metallici di <strong>SV 5839</strong>, un simpatico robottino che potrebbe essere un lontano parente di <strong>Clank </strong>o del <strong>Gigante di Ferro</strong> che abita nella <strong>Città dell’Ingegno </strong>(Endeavour City), un’utopia robotica.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Si tratta dell’ultima città superstite</strong> sul pianeta, dopo la misteriosa scomparsa del genere umano, che una volta <strong>ereditata dai robot </strong>deve essere mantenuta perfetta e al riparo da qualsiasi impurità. Per far questo, i suoi abitanti si impegnano senza sosta in lavori altamente specializzati e ripetitivi che assorbono tutta la loro concentrazione.</p>
<p style="font-weight: 400;">Un giorno, proprio <strong>al nostro piccolo amico metallico capita di notare una farfalla colorata </strong>e questo incontro con il bello, con la natura, lo distoglie dal proprio lavoro e come un novello <strong>Charlot in Tempi Moderni</strong> abbandona la postazione di lavoro, subito inseguito dall’autorità costituita.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-313238" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/retromachina5.jpg" alt="retro machina" width="940" height="529" title="Retro Machina, la recensione"></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>SV è diventato un’anomalia</strong>, da riportare sotto controllo cancellandogli la memoria e annientando quindi la sua individualità. Ma il malcapitato robottino non ci sta e si dà alla fuga, fin quando casualmente finisce all’interno di un tubo che porta in una discarica dove <strong>viene intrappolato dentro una sfera di vetro </strong>e sparato fuori dalla città.</p>
<p style="font-weight: 400;">Una volta atterrato, <strong>SV</strong> è leggermente danneggiato e non solo fisicamente; nonostante tutto, <strong>Endeavour</strong> <strong>è casa sua e gli altri robot la sua famiglia</strong>, quindi decide che deve cercare di ritornare anche solo per ripararsi.</p>
<p style="font-weight: 400;">Inizia quindi <strong>un viaggio che ci porterà a scoprire cosa è successo al genere umano</strong> e come ha avuto origine l’utopia dei robot; per poter tornare a casa infatti, dovremo attraversare quattro diversi <strong>biomi</strong>, ognuno diversamente caratterizzato, all’interno dei quali recuperare delle <strong>celle d’energia </strong>che ci consentiranno di andare avanti nel nostro cammino verso casa.</p>
<p style="font-weight: 400;">Per potere tornare a <strong>Endeavour City</strong> dovremo prima attraversare la “zona selvaggia” che ci porta alla <strong>Stazione Centrale</strong>, attraversando la quale cominceremo a prendere coscienza di quello che è il mondo che ci circonda e che funge da snodo per le altre 3 aree: la<strong> Città Nucleare, </strong>la<strong> Città del Mare</strong> e il <strong>Monte Serendipity.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Si tratta, come già detto, di 3 biomi in cui la vegetazione sta prendendo il sopravvento sulle rovine della civiltà umana, in cui troveremo <strong>vecchi robot ormai malfunzionanti</strong> che hanno perso di vista le routine per cui sono stati creati, che dovremo esplorare in lungo e in largo alla ricerca degli elementi via via necessari per proseguire.</p>
<p style="font-weight: 400;">Scopriremo che, come da cliché del genere, esisteva una <strong>megacorporazione </strong>che produceva ogni bene immaginabile e controllava con i suoi prodotti la vita dei cittadini, denominata <strong>Nucleonics</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Troveremo le sue pubblicità su cartelloni e volantini collezionabili, con uno stile che ci ricorda quello visto in classici come <strong>Bioshock</strong> o <strong>Fallout</strong>, il tutto improntato al <strong>retrofuturismo in cui l’art déco e il design degli anni ’50 si fondono con la fantascienza.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Potremo visitare atelier in rovina, centri commerciali e fast food una volta pieni di vita e ora semi diroccati, così come strutture una volta utilizzate dalle famiglie per godersi una giornata di relax al mare. Il tutto è comunque funzionale al gameplay, con pochissime aree puramente decorative.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-313242" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/retromachina1.jpg" alt="retro machina" width="940" height="529" title="Retro Machina, la recensione"></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Il Gameplay</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">In <strong>Retro Machina</strong> esploreremo il mondo di gioco con un visuale in 2.5D isometrica, le azioni a nostra disposizione sono quindi abbastanza limitate. Inizialmente <strong>Sv </strong>potrà <strong>rotolare</strong> per evitare nemici e ostacoli e <strong>utilizzare una chiave inglese come arma</strong>; in effetti è un po’ poco se si devono affrontare robot in grado di far fuoco dalla distanza o in grado di spostarsi rapidamente.</p>
<p style="font-weight: 400;">Tuttavia il nostro robottino non è del tutto inerme e in breve scopriremo una delle sue capacità più interessanti, che gli consente di <strong>controllare gli altri robot attraverso le onde radio</strong>. Si tratta di un’abilità dalle due facce e che cambia radicalmente il gameplay: innanzitutto perchè dovremo <strong>controllare contemporaneamente sia SV che l’avversario posseduto</strong> utilizzando i due analogici, complicando un po’ i comandi e obbligandoci ad un <strong>approccio strategico </strong>agli scontri.</p>
<p style="font-weight: 400;">Questo perchè pur mandando avanti un altro robot a combattere al posto nostro, <strong>non siamo immuni</strong> e restando immobili rischieremmo di esporci ai pericoli; inoltre anche gli attacchi subiti dalla macchina sotto il nostro controllo ci danneggeranno. La strategia migliore è sempre quella di eliminare in prima persona gli avversari meno pericolosi e scegliere poi di possedere il nemico più forte o più rapido. Purtroppo non sempre questo è facilmente traducibile nei fatti, con il risultato che <strong>più di una volta i combattimenti ci vedono sfavoriti e pronti a soccombere abbastanza rapidamente</strong>. I nemici, come accennato, sono molto variegati e pericolosi: partendo da piccoli ragni metallici affronteremo torrette fisse, robot semoventi che sparano seghe circolari, torrette mobili e robot pugili, ad un certo punto troveremo anche dei robot samurai con le loro affilatissime katane e via dicendo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il gioco ci viene in aiuto con tutta una serie di <strong>miglioramenti installabili presso apposite macchine</strong>. Purtroppo non è semplice recuperare le componenti necessarie in maniera rapida, motivo per cui <strong>dovremo scegliere attentamente quale componente installare.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Si va dal classico aumento della vitalità al miglioramento della barra dell’energia per arrivare all’introduzione di alcuni “poteri” che potrebbero tornare utili in combattimento come l’abilità <strong>giroscopio</strong> che una volta attivata ci farà mulinare colpi a 360 gradi, impattando chiunque si trovi nelle immediate vicinanze, all’attivazione di uno <strong>scudo</strong> che però si spegne al primo colpo ricevuto. In entrambi i casi si parla di capacità dall’utilità molto limitata, da utilizzare con assoluta accortezza.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-313240" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/retromachina3.jpg" alt="retro machina" width="940" height="529" title="Retro Machina, la recensione"></p>
<p style="font-weight: 400;">Molto più utile è il <strong>modulo di propulsione</strong>, che una volta sbloccato ci consente di raggiungere praticamente qualunque area della mappa; questo perchè essendo le città in rovina, molte strade sono crollate e senza il jetpack non riusciremo a superare i crepacci dal momento che <strong>SV non è in grado di saltare</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">A complicare un po’ le cose ci pensa <strong>l’assenza di obiettivi chiari </strong>da perseguire, anche se a grandi linee sapremo cosa fare (ma non come), e <strong>l’eccessiva approssimazione della mappa</strong>che una volta scaricata riproduce l’area di gioco a grandi linee per cui anche le posizioni degli oggetti importanti e dei luoghi da visitare non saranno mai nella loro effettiva posizione.</p>
<h2 style="font-weight: 400;"><strong>Segnali di Stile</strong></h2>
<p style="font-weight: 400;">Uno degli aspetti distintivi di <strong>Retro Machina</strong> è senza alcun dubbio il comparto visivo, interamente <strong>realizzato a mano</strong>. Gli ambienti in cui vivremo la storia del robottino SV sono vividi e coloratissimi, restituiscono a pieno la sensazione di una civiltà affascinante, progredita e caduta rovinosamente in disgrazia. Simpatici sono <strong>gli omaggi ai classici del genere fantascientifico</strong> disseminati per la mappa: è possibile notare alcuni robot giganti vagamente familiari, così come una <strong>DeLorean</strong> abbandonata per strada o un <strong>Tardis</strong> che fa capolino tra le rovine e tante altre chicche che qualunque appassionato riconoscerà facilmente.</p>
<p style="font-weight: 400;">Pregevole è la colonna sonora, ovviamente composta da musica elettronica e affidata al noto gruppo specialista del genere <strong>Scandroid.</strong></p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Retro Machina Nucleonics - Your lone adventure in automated world" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/FsH1gOb6NCg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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