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	<title>Red Rope: Don’t Fall Behind &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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		<title>Red Rope: Don&#8217;t Fall Behind &#8211; recensione di un viaggio onirico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Rocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2020 12:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Red Rope: Don&#8217;t Fall Behind è uno di quei titoli dedicati a una nicchia di persone piccola e precisa, che apprezza determinate meccaniche o una certa difficoltà. Il titolo, infatti, è assolutamente da giocare in coop, nella stessa stanza ed è anche estremamente difficile (non scherzo. Tanto difficile). Se cerchi qualcosa di originale da giocare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Red Rope: Don&#8217;t Fall Behind è uno di quei <strong>titoli dedicati a una nicchia di persone</strong> piccola e precisa, che apprezza determinate meccaniche o una certa difficoltà. Il titolo, infatti, <strong>è assolutamente da giocare in coop</strong>, nella stessa stanza ed è anche estremamente <strong>difficile</strong> (non scherzo. Tanto difficile). Se cerchi qualcosa di originale da giocare con qualcuno di fidato, hai trovato l&#8217;esperienza giusta per te. Ma preparati a soffrire.</p>
<h2>Benvenuti al Quindecim</h2>
<p><strong>L&#8217;inizio di Red Rope: Don&#8217;t Fall Behind</strong> ricorda una <strong>versione più grottesca di Death Parade</strong>: due persone, una coppia in questo caso, si ritrovano in un luogo ultraterreno. Il posto è un <strong>labirinto dalle alte mura,</strong> abitato da personaggi dall&#8217;aspetto poco rassicurante e da <strong>creature ultraterrene</strong> poco amichevoli.</p>
<figure id="attachment_268072" aria-describedby="caption-attachment-268072" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-268072 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/11/red-rope-dont-fall-behind-recensione-1024x576.jpg" alt="red rope" width="800" height="450" title="Red Rope: Don&#039;t Fall Behind - recensione di un viaggio onirico"><figcaption id="caption-attachment-268072" class="wp-caption-text">&#8220;Per te la vita ha un valore?&#8221; è una delle prime domande che il gioco ci pone</figcaption></figure>
<p>A parte qualche piccolo muro di testo ogni tanto, <strong>non ci sono troppi dialoghi o pezzi di lore</strong> sparsi in Red Rope. Tutta la narrazione è <strong>affidata all&#8217;ambiente stesso</strong>, alle metafore e ai simbolismi associati alle <strong>diverse rappresentazioni</strong> che vediamo. Una scelta buona, che premia i giocatori più acuti, <strong>sfruttando anche le potenzialità della narrazione ambientale</strong> offerta dal medium videoludico.</p>
<p>C&#8217;è da dire, però, che <strong>aggiungere anche qualche scritta sparsa nei vari scenari sarebbe stato utile</strong> per definire ulteriormente alcune metafore o, più in generale, una storia del mondo di gioco. Il lavoro fatto dagli sviluppatori a delineare l&#8217;atmosfera è eccellente, ma <strong>si poteva fare un pò di più</strong>.</p>
<h2>Un filo rosso multiuso</h2>
<p>Il <strong>filo rosso</strong> che dà il nome al gioco è anche il <strong>fulcro di tutto il gameplay</strong>. La meccanica alla base Red Rope: Don&#8217;t Fall Behind è molto semplice, ma <strong>il modo in cui viene sfruttata</strong> rende l&#8217;esperienza unica, diversa da quelle degli altri puzzle game in circolazione. In poche parole, il gioco è semplicemente un susseguirsi di stanze tutte diverse tra loro.</p>
<p>In ogni scenario dobbiamo <strong>farci strada tra diversi ostacoli</strong> con una coppia legata da un <strong>filo rosso</strong>. Potremmo dover uccidere nemici, spaccare bare da cui respawnano fantasmi e molto, molto altro. Per riuscire a superare le varie stanze, la nostra unica arma a disposizione è proprio <strong>il filo stesso</strong>: questo può essere utilizzato per <strong>tranciare i nemici sulla sua traiettoria</strong>, per <strong>rompere oggetti</strong> o per <strong>interagire</strong> in altri modi. I vari scenari, poi, possono presentare ostacoli come piattaforme, interruttori, dislivelli e così via.</p>
<p>Il vero cavallo di battaglia di Red Rope: Don&#8217;t Fall Behind è<strong> l&#8217;originalità dietro l&#8217;utilizzo del filo</strong> che lega i due personaggi. Questo può essere &#8220;manovrato&#8221; muovendo le due estremità (ovvero le due persone a cui è legato). Può essere tirato, fatto passare attorno a personaggi e oggetti, e così via. Le varie stanze tendono a essere molto diverse tra loro, quindi <strong>diventa vitale osservare lo scenario</strong> e capire di volta in volta come sfruttare al meglio il filo stesso.</p>
<figure id="attachment_268073" aria-describedby="caption-attachment-268073" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-268073 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/11/red-rope-1024x576.jpg" alt="red rope" width="800" height="450" title="Red Rope: Don&#039;t Fall Behind - recensione di un viaggio onirico"><figcaption id="caption-attachment-268073" class="wp-caption-text">Correre verso due direzioni opposte permette di tranciare i nemici che toccano il filo rosso</figcaption></figure>
<p>In pratica, nonostante si tratti &#8220;semplicemente&#8221; di <strong>passare da stanza in stanza</strong> risolvendo puzzle, Red Rope: Don&#8217;t Fall Behind, riesce a essere <strong>sempre divertente e stimolante</strong> per chi ama gli enigmi. Questo, però, <strong>a patto di apprezzare l&#8217;altissima difficoltà e il genere</strong> stesso.</p>
<p>I puzzle che compongono i vari scenari <strong>ci vedono spesso alle prese con diversi tipi di nemici</strong>, che variano per tutto il corso dell&#8217;avventura. Toccare qualsiasi creatura con una delle due persone, significa vederla morire inesorabilmente. Al contrario, un tocco del filo rosso servirà a uccidere chi ci si para davanti. Qualsiasi errore, quindi, è punito con la morte immediata. Non solo, Red Rope mette a disposizione del giocatore <strong>100 vite</strong>, finite le quali, il gioco ricomincerà da capo.</p>
<p>Questo porta l&#8217;esperienza a essere <strong>particolarmente punitiva</strong>, ma costringe anche ad approcciarsi a ogni situazione con la dovuta cautela. Inoltre, nelle varie <strong>aree sicure</strong> del labirinto è possibile <strong>acquistare altre vite</strong> al costo di una preziosa valuta. Questa, però, servirà anche per comprare altro, come il prolungamento del filo stesso, in modo da avere più spazio di manovra.</p>
<figure id="attachment_268074" aria-describedby="caption-attachment-268074" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-268074 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/11/red1-1024x576.png" alt="red rope" width="800" height="450" title="Red Rope: Don&#039;t Fall Behind - recensione di un viaggio onirico"><figcaption id="caption-attachment-268074" class="wp-caption-text">Un filo più lungo significa più possibilità di movimento</figcaption></figure>
<p>Forse questa scelta è <strong>eccessiva</strong>, dato che ricominciare il gioco, magari dopo una decina di ore, è semplicemente frustrante. Ci sono i modi di evitarlo ma, qualora dovesse succedere, <strong>difficilmente si ritenterà</strong> una seconda fuga dal labirinto.</p>
<p>Proprio per questo motivo, <strong>alcuni difetti tendono a risaltare</strong>: la pixel art del titolo è piacevole, ma <strong>alcune superfici sembrano essere allo stesso livello di altezza</strong>, quando invece si tratta di dislivelli che impediscono di risalire. Questo, chiaramente, porta alla perdita di vite preziose dopo un passo di troppo.</p>
<p>Inoltre, <strong>alcune stanze sono davvero poco immediate da capire</strong> e, di conseguenza, se non si amano i puzzle game alla follia, questi momenti saranno semplicemente frustranti.</p>
<p>Va detto, poi, che <strong>Red Rope è pensato specificatamente per essere giocato in coppia</strong>, con due giocatori che impersonano le due persone alle estremità del filo. Il titolo può essere giocato in single player, <strong>muovendo i due personaggi con le due levette di Switch</strong> ma, soprattutto a livelli alti, diventa praticamente impossibile finire il titolo in queste condizioni. Per fortuna su Nintendo Switch è facile giocare in locale, staccando i due Joy-Con.</p>
<h2>Tra pixel e metafore</h2>
<p><strong>La realizzazione tecnica</strong> di Red Rope: Don&#8217;t Fall Behind è ottima, ma non eccellente. La pixel art del titolo è piacevole e rende perfettamente l&#8217;atmosfera cupa. Tuttavia, questo rende poco chiari alcuni elementi dello scenario, dati i colori fin troppo simili tra loro. Le animazioni e gli effetti, invece, sono ottimi.</p>
<p><strong>Il comparto artistico del gioco</strong> è eccellente. Gli scenari riescono a dare un costante senso di claustrofobia e il design onirico e inquietante delle aree rende l&#8217;esperienza memorabile. Anche i pochissimi personaggi pacifici hanno stile da vendere.</p>
<p>Infine, il <strong>comparto sonoro</strong> è ottimo, dato che musiche ed effetti sono perfetti per accompagnare le varie situazioni.</p>
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		<title>Red Rope: Don’t Fall Behind+, annunciata l&#8217;edizione definitiva</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/red-rope-dont-fall-behind-disponibile-edizione-completa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Masciolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2020 18:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio indipendente Yonder, ha annunciato l&#8217;arrivo dell&#8217;edizione definitiva di Red Rope: Don’t Fall Behind+ questo autunno su PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch! A proposito di Red Rope: Don’t Fall Behind+ Rilasciato nel 2016 su PC, Red Rope: Don’t Fall Behind+ è un titolo davvero sconvolgente e pregno di significati. Profondamente allegorico, Red [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio indipendente Yonder, ha annunciato <strong>l&#8217;arrivo dell&#8217;edizione definitiva di Red Rope: Don’t Fall Behind+ questo autunno su PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch</strong>!</p>
<h2>A proposito di Red Rope: Don’t Fall Behind+</h2>
<p>Rilasciato nel 2016 su PC, Red Rope: Don’t Fall Behind+ è un titolo davvero sconvolgente e pregno di significati. P<strong>rofondamente allegorico, Red Rope si può definire come un viaggio concepito in cooperativa</strong> di due persone, il cui legame è la chiave di volta della narrazione. I protagonisti sono una coppia di amanti le cui vite sono strettamente intrecciate e collegate da un filo rosso che se da una parte li intrappola, dall&#8217;altro crea una sinergia mistica tra loro in grado di sconfiggere le ombre nere (raffigurate in forma umanoide nel gioco) della loro coscienza.</p>
<p>Non esiste una sola chiave di lettura, Red Rope: Don’t Fall Behind+ lascia libertà interpretativa anche al giocatore che può cogliere diverse sfumature all&#8217;interno del labirinto dualistico costruito ad hoc dallo sviluppatore.</p>
<p><em>La quantità di nemici e di boss, l’intricato groviglio del level design, la profondità del gameplay, la corrispondenza simbolica di ogni singolo elemento fanno di Red Rope un gioco particolarmente difficile e ambizioso. <strong>Elogiato dalla critica e dai giocatori, ha ricevuto già nella sua versione Steam riconoscimenti e premi. </strong></em></p>
<p>Al momento non abbiamo una data di rilascio specifica, ma nuove informazioni verranno date sicuramente a breve!</p>
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