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	<title>Potions: A Curious Tale &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Sat, 03 Jan 2026 08:01:21 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Potions: A Curious Tale &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Potions: A Curious Tale arriva su console con nuovi contenuti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina Paradiso]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2026 19:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
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					<description><![CDATA[Potions: A Curious Tale torna sotto i riflettori con un aggiornamento che cambia le carte in tavola. Il gioco di Stumbling Cat, già noto alla nostra redazione grazie alla recensione della versione Steam, debutta ora anche su PlayStation 5, Nintendo Switch, Xbox One e Xbox Series X&#124;S. Non è un semplice porting: il lancio coincide [&#8230;]]]></description>
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<p>Potions: A Curious Tale torna sotto i riflettori con un aggiornamento che cambia le carte in tavola. Il gioco di Stumbling Cat, già noto alla nostra redazione grazie alla <strong><a href="https://www.icrewplay.com/potions-a-curios-tale-recensione-steam/" data-type="post" data-id="514097">recensione della versione Steam</a></strong>, debutta ora anche su <strong><a href="https://store.playstation.com/en-us/concept/10012229" data-type="link" data-id="https://store.playstation.com/en-us/concept/10012229" target="_blank" rel="noopener">PlayStation 5</a></strong>, <strong><a href="https://www.nintendo.com/us/store/products/potions-a-curious-tale-switch/" target="_blank" rel="noopener">Nintendo Switch</a></strong>, <strong>Xbox One</strong> e <strong>Xbox Series X|S</strong>. Non è un semplice porting: il lancio coincide con un contenuto endgame totalmente nuovo, il <strong>Temple of Spirit</strong>, che amplia l’esperienza con sfide inedite e un’ambientazione ricca di mistero.</p>



<p>Il reveal è avvenuto durante il <strong>Women-Led Games Showcase: The Game Awards Edition</strong>, un contesto perfetto per un titolo sviluppato da un team guidato da una figura di spicco come <strong>Renee Gittins</strong>, voce importante dell’industria per inclusività e creatività. Questo rende l’annuncio ancora più significativo e dà al gioco un’identità forte nel panorama indie.</p>



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<div class="rb-videoresp"><iframe title="Potions: A Curious Tale - Temple of Spirit and Console Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/PfdLFrmIa4U?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<h3 class="wp-block-heading">Un’avventura magica costruita intorno alle tue scelte</h3>



<p>In Potions: A Curious Tale tu segui il percorso di <strong>Luna</strong>, una giovane aspirante strega che punta alla padronanza assoluta dell’arte delle pozioni. È un viaggio che parla di ingegno, coraggio e intuito, senza mai affidarsi a soluzioni di forza bruta. Tutto ruota intorno alla tua capacità di osservare, capire, reagire. Un approccio che funziona e che rende il gameplay fresco anche per chi mastica action RPG da una vita.</p>



<p>Il mondo di gioco si sviluppa attraverso biomi molto diversi tra loro: <strong>foreste rigogliose</strong>, <strong>montagne innevate</strong>, <strong>vulcani roventi</strong>, spazi che non esistono solo come scenografia ma come ecosistemi veri e propri da cui raccogliere ingredienti, evitare creature aggressive o risolvere enigmi ambientali. Con te c’è <strong>Helios</strong>, un gatto-compagno che aggiunge personalità e leggerezza alle dinamiche narrative.</p>



<p>La parte più sorprendente resta però il sistema di crafting. Con oltre <strong>100 tipi di pozioni</strong>, il gioco ti spinge a sperimentare, combinare, rischiare. Servono componenti come <strong>Chimera Fur</strong>, <strong>Kelpie Jelly</strong> e tante altre essenze che puoi ottenere esplorando o sconfiggendo creature come <strong>Icehogs</strong>, <strong>Imps</strong> e <strong>Onibi</strong>. Ogni ricetta diventa un tassello del tuo progresso perché influenza sia il combat sia la risoluzione dei puzzle. È una struttura che gratifica chi ha pazienza e inventiva, qualità che sono il cuore del messaggio del gioco.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il Temple of Spirit aggiunge una vera prova finale</h3>



<p>Con il lancio console arriva anche il nuovo contenuto endgame, pensato come un capitolo aggiuntivo che amplia l’avventura e mette alla prova quanto imparato lungo il percorso. Il <strong>Temple of Spirit</strong> si apre con un oggetto particolare: una chiave misteriosa affidata a Luna da <strong>Prince Charming</strong>, personaggio che si lega alla progressione in modo elegante e narrativamente coerente.</p>



<p>Da qui parte un percorso dentro le <strong>rovine dell’antica Fairy Forest</strong>, un luogo che fonde enigmi elementali, un nuovo boss e una serie di collezionabili costruiti per chi vuole spingere al massimo la propria esplorazione. Il tempio non è semplice contenuto aggiuntivo: è una sintesi del viaggio di Luna, una “prova di maturità” che ti chiede di unire logica, pazienza e un uso strategico delle pozioni.</p>



<p>Il team di Stumbling Cat lo descrive come una sfida che incarna lo spirito del gioco. Gittins sottolinea come il supporto ricevuto al lancio PC abbia spinto il team a condividere questa esperienza con una platea più ampia. Un messaggio chiaro, che parla di crescita personale e creatività, temi che diventano parte integrante della struttura ludica.</p>



<p>Potions: A Curious Tale è disponibile a <strong>19,99 dollari</strong> su tutte le piattaforme, inclusi <strong>Steam</strong> e <strong>Windows Store</strong>, mentre il nuovo contenuto del Temple of Spirit è accessibile gratuitamente per tutti. Il gioco rappresenta un esempio perfetto di come un titolo indie possa evolversi nel tempo offrendo nuove esperienze senza snaturarsi.</p>



<p></p>
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		<title>Potions: A Curious Tale, recensione (Nintendo Switch)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/potions-a-curious-tale-recensione-nintendo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Dec 2025 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato e pubblicato da Stumbling Cat, Potions: A Curious Tale è un’avventura in terza persona 2D incentrata sul crafting e sull’esplorazione, il tutto in un mondo fantasy dominato dalla magia che sembra però simile all’alchimia, strizzando l’occhio, seppur con le dovute differenze, alla nota serie di Atelier di cui puoi recuperare la nostra recente recensione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sviluppato e pubblicato da <strong>Stumbling Cat</strong>, Potions: A Curious Tale è un’avventura in terza persona 2D incentrata sul crafting e sull’esplorazione, il tutto in un mondo fantasy dominato dalla magia che sembra però simile all’alchimia, strizzando l’occhio, seppur con le dovute differenze, alla nota serie di Atelier di cui puoi recuperare la nostra recente <a href="https://www.icrewplay.com/atelier-ryza-secret-trilogy-deluxe-pack-ps5/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">recensione</a> della <strong>trilogia</strong> <strong>Ryza</strong>. Pronto a scoprire la <strong>nostra recensione</strong> per <a href="https://www.nintendo.com/it-it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nintendo Switch</a> in una nuova e magica avventura? </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Potions: A Curious Tale - Launch Trailer | Xbox" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/Gp2FaebF-_8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<h2 class="wp-block-heading">Potions: A Curious Tale rilassante magia</h2>



<p>L’avventura di Potions: A Curious Tale inizia senza troppi fronzoli: siamo su una nave e un membro dell’equipaggio ci informa di salire sul ponte in quanto ci sono grossi problemi. Cosa fare quindi? Ovvio: ce ne freghiamo dell’invito e andiamo subito a vedere che accidenti sta succedendo. Risultato? Scopriamo che un <strong>enorme</strong> <strong>kraken</strong> ha avvinghiato la nave che ci ospita e i membri dell’equipaggio, apparentemente composto da solo due persone, non sono in grado di affrontare tale colossale minaccia.</p>



<p>Veniamo così subito messi alla guida della <strong>giovane protagonista</strong>, col compito di intuire come difendere la nave e allontanare così il kraken. Fatto ciò, verremo condotti alla città portuale, nonché nostra meta finale. Qui andremo a far visita alla nostra nonnina che ci introdurrà al magico mondo delle pozioni stregate e quindi a una sorta di percorso d’addestramento che andrà a snocciolarsi in una storia semplice, abbastanza prevedibile, dal ritmo incostante ma anche rilassante e adatta a tutte le età.</p>



<p>Il livello di <strong>scrittura</strong> di Potions: A Curious Tale non è estremamente arguto o complesso eppure ci sono dialoghi opzionali e diversi personaggi da conoscere, il tutto per un roster discretamente vario seppur mai realmente identitario. La stessa protagonista non spicca per carisma o arguzia ma si sposa invece bene per un’avventura dai toni compassati e leggeri che mira a dar vita a una sorta di semplice cartone animato interattivo che si focalizza molto sul suo stesso gameplay, più che nel raccontare una trama memorabile.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/12/p-1024x576.jpg" alt="Potions: A Curious Tale, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-552102" title="Potions: A Curious Tale, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Crafting e avventura</h2>



<p>Eccoci quindi ad approfondire il <strong>gameplay</strong> di Potions: A Curious Tale che, lo ricordiamo, si tratta di un’avventura in terza persona 2D incentrata sul <strong>crafting</strong> e<strong> sull&#8217;esplorazione ambientale</strong> con l’aggiunta di piccoli, semplici e dimenticabili enigmi. Ma procediamo con ordine, comandare la piccola streghetta è molto semplice e intuitivo così come è semplice l’esplorazione che offre aree bidimensionali con visuale isometrica caratterizzata da biomi che andranno a sbloccarsi gradualmente andando a infoltire un menù che funge da macro mappa “globale”.</p>



<p><strong>L’esplorazione</strong> e gli enigmi ambientali sono molto standard anche se non sempre sarà chiaro dove andare e cosa fare. Le primissime fasi, ossia lo “scontro” contro il kraken, funge da sintesi della tipologia di enigmi da affrontare. Banalmente, piazzarsi sotto una rastrelleria per intercettare il colpo del kraken e farlo ferire da solo con le armi… è solo un piccolo esempio. Nessuno ci dice come agire eppure è abbastanza intuitivo capire con cosa interagire e sfruttare al meglio ciò che ci circonda. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="573" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/12/pp-1024x573.jpg" alt="Potions: A Curious Tale, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-552101" title="Potions: A Curious Tale, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>Certo, chi è neofita del <strong>genere</strong> e di queste situazioni ludiche, potrebbe trovarsi spaesato dall’assenza di informazioni e linee guide, soprattutto considerando che siamo alle primissime fasi di gioco, ma noi abbiamo apprezzato il focus sull’utilizzo della logica senza troppe linee guida. Quello che invece, purtroppo, non abbiamo apprezzato, è il combat system. Prima di affrontarlo, però, dobbiamo parlare del crafting. Cercare, raccogliere e utilizzare materiali è l’ossatura portante di Potions: A Curious Tale seppur in modo molto più semplificato e grezzo rispetto a un classico Atelier.</p>



<p>Ogni <strong>pozione</strong> che potremo creare è legata a una sequela di mana elementare, mana che a sua volta va a caratterizzare i vari materiali che potremo raccogliere in giro da oggetti e “animaletti” magici vari, tra cui spiccano le entità in polvere che richiamano il magico mondo dello Studio Ghibli.  Per creare le pozioni, avremo però bisogno di un calderone in cui riversare i materiali seguendo le ricette, eseguibili anche in “automatico”, o azzardando esperimenti col potenziale rischio di sprecare i materiali faticosamente raccolti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/12/ppppppp-1024x576.jpg" alt="Potions: A Curious Tale, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-552098" title="Potions: A Curious Tale, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>Le pozioni sono di vario genere e possono essere sia difensive che per <strong>attacchi</strong> di vario genere. Infatti, le pozioni saranno le nostre uniche armi a disposizione. In più, esistono pozioni specifiche con cui potremo risolvere alcuni enigmi ambientali. Viene da sé, quindi, che prima di partire per un dungeon, dovremo riempire il nostro limitato inventario, di un buon numero di pozioni variegate cercando di prevedere ogni situazione possibile. Purtroppo per noi, è quasi impossibile prevedere con successo ciò che ci servirà e questo si tradurrà in un backtracking abbastanza costante in cui cercare nuovi materiali per farmare le pozioni mancanti per poter poi progredire nei vari dungeon.</p>



<p>A ciò si aggiunge poi un<strong> sistema di mira</strong> per lanciare le pozioni “offensive” che è abbastanza grezzo e impreciso, soprattutto per i nemici più “veloci”. Tradotto: capiterà spesso di lanciare pozioni a vuoto, sprecando risorse importanti e aumentando il rischio di dover tornare indietro per rifornirsi. Tutto ciò prolunga artificiosamente l’esperienza che diventa altresì ridondante e ripetitiva oltre che sfiaccante, spezzando la magia.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="575" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/12/pppp-1024x575.jpg" alt="Potions: A Curious Tale, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-552099" title="Potions: A Curious Tale, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente</strong> parlando, Potions: A Curious Tale non è male ma vive di fasi alterne. A tratti sembra quasi un gioco da smartphone, soprattutto per le interfacce e alcuni sfondi, questi ultimi abbastanza poco ispirati. Molto meglio le animazioni e il charcater design che avvicinano il prodotto quasi a un cartone animato interattivo seppur con qualche limite che ne svela e conferma la natura indie del progetto. In soldoni, la grafica è comunque più che buona e riesce anche a velare qualche rallentamento di troppo. </p>



<p>Il <strong>sonoro</strong> è gradevole ma mai fortemente identitario o “unico”, offrendo tracce utili alla situazione e mai ridondanti ma anche facilmente dimenticabili. Da segnalare, invece, la gradevolissima <strong>presenza dei sottotitoli in lingua italiana</strong> anche se non sempre perfetti. La loro inclusione offre comunque un boost notevole per seguire al meglio le vicende della piccola streghetta. Infine, Potions: A Curious Tale si difende bene in entrambe le modalità offerte dell’ibrida Nintendo offrendo una maggiore fluidità in dock.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Potions: a Curious Tale &#8211; Recensione Steam</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/potions-a-curios-tale-recensione-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Rossano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Apr 2024 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Potions: A Curious Tale è un’avventura RPG 2D in terza persona sviluppata da Stumbling Cat, uno studio indipendente di Seattle. La protagonista del titolo è Luna, una giovane strega che dovrà superare vari ostacoli grazie alle pozioni che imparerà a preparare, raccogliendo diversi oggetti da terre incantate e risolvendo enigmi durante la sua avventura. Potions: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Potions: A Curious Tale è un’avventura<a href="https://www.icrewplay.com/rpg-maker-with-2024/" data-type="post" data-id="509938"> RPG 2D </a>in terza persona</strong> sviluppata da Stumbling Cat, uno studio indipendente di Seattle. La protagonista del titolo è Luna, <strong>una giovane strega che dovrà superare vari ostacoli </strong>grazie alle pozioni che imparerà a preparare, raccogliendo diversi oggetti da terre incantate e risolvendo enigmi durante la sua avventura.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="616" height="353" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/Potions-a-Curious-Tale_1.jpg" alt="Potions: a Curious Tale" class="wp-image-514098" title="Potions: a Curious Tale - Recensione Steam"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Potions: a Curious Tale, come diventare un maestro di pozioni</h2>



<p>L’opening del gioco ci fa subito capire in che mondo ci troveremo: <strong>lande verdi e incontaminate</strong>, paesaggi rilassanti e un fedele animale/spirito compagno di avventura. Dopo questa breve introduzione ci ritroviamo nel menù, accompagnati da una musica medievale tendente al fantasy e pronti a iniziare la nostra avventura con una nuova partita.</p>



<p>La prima scena vede <strong>la nostra protagonista a bordo di una nave</strong>, luogo in cui impareremo a muovere i primi passi e a conoscere quello che sarà il pilastro della nostra avventura. Già nei primi contatti con l’equipaggio della nave capiamo che i dialoghi non saranno sonori, ma appariranno nella parte inferiore dello schermo, scritti su una pergamena con accanto l’immagine di chi sta parlando. </p>



<p>Purtroppo in Potions: A Curious Tale <strong>non è presente la traduzione in italiano</strong>, quindi dobbiamo accontentarci dell’inglese.<br><strong>La nave sulla quale viaggiamo viene presa di mira da un Kraken</strong> e sarà nostro compito riuscire a sbarazzarcene… senza però sapere nulla sul gioco e senza armi a disposizione. Serve giusto un po’ di ingegno.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/Potions-a-Curious-Tale-4-1024x576.jpg" alt="Potions: a Curious Tale - Recensione Steam" class="wp-image-514099" title="Potions: a Curious Tale - Recensione Steam"></figure>



<p>Ma perchè Luna, la nostra protagonista, ha bisogno di un passaggio? E soprattutto, verso quale meta? La destinazione è <strong>la cittadina di Old Heaven</strong>, dove risiede la nonna di Luna, nota come “Potions Master” della città e lo scopo è quello di apprendere l’arte della creazione di pozioni, siano esse di cura o di attacco.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Meccaniche di gioco</h2>



<p><strong>Muoversi in Potions: a Curious Tale non è affatto difficile</strong>, ma comprendere cosa fare, a volte, potrebbe esserlo. Fondamentalmente ci si sposta con la tastiera, con i tasti <strong>W A S D </strong>e si agisce utilizzando il <strong>mouse per cliccare</strong> sugli oggetti con i quali potremo interagire o sui personaggi con i quali è disponibile un dialogo. Sul nostro percorso <strong>capiterà di incontrare personaggi con i quali dialogare</strong> e per farlo basterà avvicinarsi a loro e cliccarci su, così come per gli oggetti da raccogliere.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/Potions-a-Curious-Tale-1-1024x576.jpg" alt="Potions: a Curious Tale - Recensione Steam" class="wp-image-514100" title="Potions: a Curious Tale - Recensione Steam"></figure>



<p>Per quanto riguarda le creature nemiche che incontreremo durante il cammino, il sistema di combattimento prevede l’utilizzo esclusivo delle nostre pozioni, motivo per cui<strong> imparare a crearne il più possibile è lo scopo primario del gioco</strong>. In questo caso la creazione di pozioni è piuttosto vaga: alcune ci verranno insegnate dalla nostra nonnina, altre le scopriremo noi sperimentando e mixando i vari ingredienti che raccoglieremo strada facendo.</p>



<p>A livello di gameplay, Potions: a Curious Tale si dimostra piuttosto semplice: viaggiare, creare pozioni, sperimentare e utilizzarle, niente di particolarmente complesso. <strong>Non è possibile scegliere un livello di difficoltà o personalizzare e potenziare il proprio personaggio</strong> in alcun modo. Sebbene in poco tempo si possa facilmente guadagnare un modo per spostarsi poco più velocemente che a piedi, la mancanza di viaggi rapidi (se non solo quello per tornare a casa della nonna) rende alcune parti delle missioni piuttosto lente e a lungo andare noiose. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/Potions-a-Curious-Tale-5-1024x576.jpg" alt="Potions: a Curious Tale - Recensione Steam" class="wp-image-514101" title="Potions: a Curious Tale - Recensione Steam"></figure>



<p>Le stesse missioni che dobbiamo portare a termine appariranno scritte sul lato destro dello schermo, a volte risultando anche piuttosto invadenti (specialmente quando se ne accumulano più di 3). Allo stesso tempo, <strong>non è presente ne su schermo ne tra le  opzioni una mappa</strong> per capire in che direzione ci si sta muovendo o quanto è ampio lo spazio attorno a noi.</p>



<p>Camminando nel nostro mondo 2D <strong>capiterà di incontrare creature che ci attaccheranno</strong> e starà a noi equipaggiare prontamente la pozione più adatta da tirare al nemico. Mentre lo evitiamo e ci rincorre, magari. Anche in questo caso il titolo manca un po’ di logica: per quanto si abbia a disposizione una sorta di grimorio con gli oggetti, le creature e le pozioni scoperte, capire<strong> se c’è o meno un elemento</strong> che abbia più effetto su un nemico piuttosto che su un altro non è proprio un’operazione naturale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/Potions-a-Curious-Tale-1024x576.jpg" alt="Potions: a Curious Tale - Recensione Steam" class="wp-image-514102" title="Potions: a Curious Tale - Recensione Steam"></figure>



<p>Ma le pozioni non sono solo uno strumento di attacco o di difesa, perché <strong>alcune troveranno un impiego utilissimo nel mondo circostante</strong>, come per eliminare ostacoli o raggiungere luoghi meno comodi. Quello che appare piuttosto anomalo è che passando da una schermata all’altra, si possono raccogliere nuovamente gli oggetti presi poco prima, consentendoci di fare parecchie scorte, e di conseguenza di creare moltissime pozioni in poco tempo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ma come si creano le pozioni?</h3>



<p>Come farebbe qualsiasi strega, ovvero<strong> con un bel calderone ribollente di ignote sostanze</strong>. Il primo punto di creazione con il quale verremo in contatto è a casa della nonna della nostra protagonista e si tratta di un classico calderone. Se ne troveranno diversi sparsi nel mondo di gioco e ogni volta che ne incontreremo uno potremo creare le nostre pozioni. <strong>Tutti gli ingredienti raccolti hanno un loro livello di mana </strong>legato agli elementi delle pozioni che creeremo, vale a dire acqua, fuoco, terra, aria e senza elemento (nel caso di creazioni fallimentari).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/Potions-a-Curious-Tale-3-1024x576.jpg" alt="Potions: a Curious Tale - Recensione Steam" class="wp-image-514103" title="Potions: a Curious Tale - Recensione Steam"></figure>



<p><strong>Sono necessari 3 ingredienti per realizzare una pozione</strong> e in base ai livelli di mana uscirà una pozione piuttosto che un’altra. Mano mano che scopriremo come realizzare una pozione questa sarà segnata sul nostro grimorio, che potremo consultare per ricrearla. qualora si decidesse di creare una pozione già scoperta “pinnandola”, troveremo sulla destra il suggerimento dei livelli di mana necessari alla realizzazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p>Mentre <strong>la grafica risulta semplice e piuttosto gradevole</strong> per un GDR di avventura indie in 2D, per quanto riguarda il comparto sonoro non ci sono effetti o colonne sonore eclatanti. In tutto Potions: A Curious Tale <strong>siamo accompagnati di <strong>continuo</strong></strong> <strong>da un leggero sottofondo melodico</strong> che mira a essere una base rilassante, molto basilare e vagamente simile a un MIDI.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="573" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/Potions-a-Curious-Tale-2-1024x573.png" alt="Potions: a Curious Tale - Recensione Steam" class="wp-image-514104" title="Potions: a Curious Tale - Recensione Steam"></figure>



<p>Il background sonoro è intervallato dagli effetti sonori dati dalla raccolta degli oggetti, dal lancio delle pozioni, o dall’apertura del grimorio e delle pagine sfogliate. Già dopo qualche minuto di gioco, <strong>musiche ed effetti sonori risultano molto semplici</strong>, quasi basilari e banali.</p>



<p>Nel complesso Potions: a Curious Tale è senza dubbio un titolo ben fatto per essere il primo indie dello sviluppatore, seppur con qualche piccola pecca e con delle scelte stilistiche che potrebbero annoiare i meno avvezzi al crafting, che funge da pilastro in questo gioco. Puoi acquistarlo <a href="https://store.steampowered.com/app/378690/Potions_A_Curious_Tale/?l=italian" target="_blank" data-type="link" data-id="https://store.steampowered.com/app/378690/Potions_A_Curious_Tale/?l=italian" rel="noreferrer noopener">direttamente su Steam al prezzo di 16,99€</a>.</p>



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<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Potions: A Curious Tale - Official Demo Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/i2488htKgvw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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