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	<title>Postal 4: No Regerts &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Mon, 18 Apr 2022 16:10:03 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Postal 4: No Regerts &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Postal 4: No Regerts, la recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/postal-4-no-regerts-la-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Mastrangeli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Apr 2022 14:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Purtroppo, come già anticipato, questo momento doveva arrivare prima o poi, Postal 4: No Regerts di Running With Scissors è &#8220;finalmente&#8221; uscito, e non posso dire di esserne felice. In un&#8217;epoca in cui fa molto scalpore la censura di Martha Is Dead, come puoi leggere dal nostro articolo nel link, è assurdo ritrovarsi certe cose [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo, come già anticipato, questo momento doveva arrivare prima o poi, <strong>Postal 4: No Regerts</strong> di <a href="https://runningwithscissors.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Running With Scissors</strong></a> è &#8220;finalmente&#8221; uscito, e <strong>non posso dire di esserne felice</strong>. In un&#8217;epoca in cui fa molto scalpore la censura di <a href="https://www.icrewplay.com/martha-is-dead-censura-da-parte-di-playstation/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Martha Is Dead</strong></a>, come puoi leggere dal nostro articolo nel link, è assurdo ritrovarsi certe cose sotto gli occhi.</p>
<p><strong>Scrivere questa recensione per me non è stato facile</strong>, quindi siediti, e soprattutto armati di una buona dose di pazienza. <strong>Ciò che troverai in queste pagine potrebbe essere molto contrastante con ciò che avrai letto altrove riguardo Postal 4: No Regerts.</strong></p>
<h2>Postal 4: No Regerts, ma prima un po&#8217; di storia</h2>
<p><strong>Era il lontano 1997</strong>, quando sugli schermi dei<strong> PC</strong> dell&#8217;epoca si iniziò a palesare un videogioco tanto discutibile quanto chiacchierato, sto parlando del primo Postal. Il videogioco, sviluppato da <strong>Running With Scissors</strong>, era uno sparatutto con visuale isometrica <strong>ma ciò che più faceva storcere il naso era la sua &#8220;storia&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Il &#8220;Postal Guy&#8221; (da non confondere con il &#8220;buon&#8221; Doom Guy) era un qualunque cittadino degli Stati Uniti</strong>, questo si, ma che aveva dato di matto e <strong>il cui fine ultimo era di uccidere tutti i civili presenti nella mappa di gioco</strong>, null&#8217;altro. E si, hai letto bene, puoi anche smettere di strofinarti gli occhi.</p>
<p><strong>Nonostante in patria il videogioco ricevette molti premi e  riconoscimenti, nel paese nostrano invece il gioco fu molto discusso</strong>, proprio per l&#8217;eccessiva ed ingiustificata violenza. Ma pensi che sia finita qui? Certo che no, perché seguirono altri <strong>DUE</strong> titoli sul filo narrativo di Postal. E tutti con lo stesso fine ultimo.</p>
<figure id="attachment_399602" aria-describedby="caption-attachment-399602" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-399602 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/04/postal4-1024x576.jpg" alt="Postal4: No Regerts" width="1024" height="576" title="Postal 4: No Regerts, la recensione"><figcaption id="caption-attachment-399602" class="wp-caption-text">Lo sguardo vispo ed intellettualmente sveglio di un <strong>NPC</strong> su <strong>Postal 4: No Regerts. </strong>&#8220;Dietro di lei signorina&#8230; una scimmia a tre teste!!!&#8221;</figcaption></figure>
<h3>Bruciando e sparando si arriva al quarto capitolo</h3>
<p><strong>Dopo il primo capitolo la software house non si fermò di certo</strong>, molti anni dopo, esattamente nel <strong>2003</strong>, uscì <strong>Postal 2</strong>. Il videogioco proponeva pressappoco la stessa &#8220;trama&#8221; del primo capitolo, semplicemente spostava il tutto in prima persona, abbandonando definitivamente la visuale in isometrica.</p>
<p><strong>Questo nuovo capitolo gettava delle novità</strong>, e non soltanto per il senso di immersione dato dalla visuale in prima persona. <strong>Il videogioco aveva una trama e ripercorreva un arco di tempo di cinque giorni del &#8220;Postal Dude&#8221;</strong>, un personaggio impegnato a compiere normali azioni (come andare a compare il latte) che poteva però compiere anche gli atti più riprovevoli.</p>
<p><strong>Non dimenticherò mai la sensazione che ho provato nell&#8217;urinare contro manifestanti</strong>, oppure semplicemente dargli fuoco con un lanciafiamme. <strong>E no, non sono state affatto sensazioni positive</strong>, tutt&#8217;altro. Mi sono sempre domandato il perché qualcuno dovrebbe spendere il tuo tempo sviluppando giochi simili.</p>
<p><strong>Inveire con violenza contro esservi viventi non mi procurava alcun divertimento</strong>, eppure già all&#8217;epoca vedevo riviste di settore divertirsi anche solo nel parlare di questo videogioco. <strong>Forse ero strano io, e forse lo sono rimasto, a giudicare da ciò che Postal 4: No Regerts mi ha trasmesso.</strong></p>
<h3>Abbiamo una storia in Postal 4: No Regerts di Running With Scissors?</h3>
<p><strong>Sì l&#8217;abbiamo,</strong> direttamente proseguendo la storia di <strong>Postal 2 e volutamente saltando Postal 3</strong>, poiché sviluppato da una diversa software house e considerato uno <strong>spin-off</strong>, arriviamo in quel di <strong>Edensin</strong>. Questo sarà il nome della città che accompagnerà le nostre scorribande dopo essere stati rapinati di tutti i nostri averi.</p>
<p>Il<strong> Postal Dude </strong>insieme al suo fido amico a quattro zampe <strong>Champ</strong> dovranno ripartire da zero, dopo aver visto allontanarsi tutti i loro averi, automobile, roulotte, e tutto ciò che possedevano. Ed eccoci arrivati ad <strong>Edensin</strong>, la città che potrà fare la fortuna del <strong>Postal Dude</strong> (o assistere impassibile al suo desiderio di far casino).</p>
<p><strong>Niente da aggiungere direi, un povero cristo derubato che, partendo da zero per l&#8217;ennesima volta, desidera rifarsi una vita.</strong> Una &#8220;trama&#8221; tanto spoglia quanto &#8220;inoffensiva&#8221;, ma è proprio questo il punto, sarà davvero tutto così &#8220;inoffensivo&#8221; e &#8220;tranquillo&#8221;? <strong>Ma certo che no!!!</strong></p>
<figure id="attachment_399603" aria-describedby="caption-attachment-399603" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-399603 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/04/postal2-1024x576.jpg" alt="Postal 4: No Regerts" width="1024" height="576" title="Postal 4: No Regerts, la recensione"><figcaption id="caption-attachment-399603" class="wp-caption-text">Il nostro smutandato amico e personaggio principale <strong>&#8220;Postal Dude&#8221;</strong></figcaption></figure>
<h2>Analizziamo il videogioco da zero</h2>
<p><strong>E&#8217; giunto il fatidico momento, mettiamo quindi le mani, o dovrei dire gli occhi, su quello che è Postal 4: No Regerts</strong>, restando sempre con la mente fissa ad una semplice domanda che mi affligge dal 1997. <strong>Perché spendere tempo e risorse per sviluppare un videogioco il cui fine ultimo è soltanto quello di divertire con la violenza?</strong></p>
<p><strong>Con una mano davanti, e una di dietro oserei dire, potrei riassumerlo in una sola frase ma sarebbe troppo facile</strong>, quindi abbi ancora un po&#8217; di pazienza e prosegui con me nella lettura di questa recensione. E credimi quando ti dico che probabilmente avrai di cui discuterne.</p>
<h3>Comparto tecnico</h3>
<p>Come ti ho già accennato, <strong>nel momento in cui sto scrivendo per me è difficile trovare le parole adatte</strong>. Mi verrebbe da dire &#8220;osceno&#8221;, <strong>ma non riuscirei a farti cogliere appieno il disagio che ho provato nel giocare a Postal 4: No Regerts</strong>. Hai mai giocato il primo capitolo di <strong>Half-Life</strong>? <strong>Ecco, quello tecnicamente ancora tiene botta.</strong></p>
<p><strong>Con Postal 4: No Regerts siamo davanti ad un prodotto che sarebbe risultato mal sviluppato anche se fosse uscito 20 anni fa.</strong>  La mappa di gioco è limitata alla sola città, e presenta anche dei caricamenti (inspiegabilmente lunghi) nel passaggio fra una zona e l&#8217;altra, e <strong>per quanto riguarda la popolazione, lì le cose sono persino peggio.</strong></p>
<p>Gli <strong>NPC</strong>, o dovrei dire &#8220;povere vittime indifese&#8221;, <strong>girovagano per l&#8217;ambiente di gioco senza un pattern</strong>, senza uno scopo, <strong>inespressivi e spesso e volentieri ostacolandosi e sbattendo fra di loro</strong>, per poi tornare indietro di qualche passo, e ripetere lo scontro.</p>
<p><strong>Volti privi di un briciolo di realismo e senza alcuna parvenza di una spolveratina di IA degna di nota</strong>. Anzi, se spareremo o uccideremo qualcuno spesso e volentieri tutti correranno verso una direzione per poi fermarsi e girarsi verso di noi, quasi come se volessero attenderci. Inizio a capire da dove ha preso spunto <strong>CD Projekt Red</strong> quando ha sviluppato <strong>Cyberpunk 2077.</strong></p>
<p><strong>I controlli sono spesso confusionari</strong>, <strong>e molto spesso compiere delle semplici azioni diventa un supplizio interminabile.</strong> Ci vuole più pazienza nel fare le missioni su <strong>Postal 4: No Regerts</strong> che su <strong>Elden Ring</strong>, te lo assicuro, ma non perché il gioco sia difficile, quanto perché è mal ottimizzato e caotico in ogni cosa.</p>
<p><strong>Ti basti sapere che i modelli degli NPC sono talmente fatti male che da fermi vibrano verso l&#8217;alto</strong>, o quando scendono e salgono le scale si compenetrano con gli scalini e le animazioni sono del tutto fuori sincronia col resto dell&#8217;ambiente.</p>
<figure id="attachment_399604" aria-describedby="caption-attachment-399604" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-399604 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/04/postal5-1024x576.jpg" alt="Postal 4: No Regerts" width="1024" height="576" title="Postal 4: No Regerts, la recensione"><figcaption id="caption-attachment-399604" class="wp-caption-text">Compenetrazioni, texture di scarsa qualità, e chi più ne ha più ne metta</figcaption></figure>
<h3>Comparto audio</h3>
<p><strong>Qui forse le cose vanno un attimino meglio</strong>, carine le colonne sonore e ben riprodotto l&#8217;audio generale di gioco. <strong>Ho trovato azzeccata la scelta del timbro vocale non solo del Postal Dude, ma anche di altri comprimari</strong>, perlopiù quelle poche persone che ci rivolgeranno parola nell&#8217;offrirci un lavoro.</p>
<p><strong>Sotto l&#8217;aspetto audio, posso affermare che è ciò che è riuscito meglio di questo videogioco.</strong> Certo, non è una valida ragione per giocare ad un videogioco, così come non è una valida ragione per acquistarlo. Quantomeno sono felice di aver notato che qualcosa di sufficiente sono riusciti a farlo.</p>
<p><strong>E&#8217; presente anche in codesto contesto un bug, che inserisco ora poiché l&#8217;opzione adatta è sotto le opzioni audio, sto parlando dell&#8217;attivazione o meno dei sottotitoli.</strong> Il gioco è completamente in inglese, e come di consueto e di moda negli ultimi tempi, non presenta la lingua italiana, neanche sottotitolato.</p>
<p><strong>Per comprendere meglio i dialoghi e le varie missioni ho pensato bene di attivare i sottotitoli, peccato che non compaiano ugualmente.</strong> Esatto, anche attivando i sottotitoli, essi non verranno visualizzati, puoi comprendere da solo quanto la cosa mi abbia messo in difficoltà. E neanche poco.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><strong>Ora arriviamo alla &#8220;ciccia&#8221;</strong>, come diceva sempre mio nonno quando ci sedevamo davanti al supermercato a guardare le donnine passare. <strong>Credi che girare per una città, staccando teste con una pala, o urinando contro le persone, possa essere divertente?</strong> Così random, soltanto perché ti va di farlo.</p>
<p><strong>Prendere un gatto ed utilizzarlo (meglio non dirti come, ma puoi immaginare) come fosse un silenziatore per la pistola, </strong>o più semplicemente entrare in un ufficio di impiego in cui a terra è pieno di feci e rigurgiti intestinali, ritieni possa essere qualcosa di divertente?</p>
<p><strong>Può essere divertente tutto ciò?</strong> Può procurare risate o gioia o avere un senso logico il fatto che in alcune location avrai delle &#8220;missioni secondarie&#8221;, che il più delle volte si riassumono uccidendo tot persone in un lasso di tempo definito? Come se non bastasse, spesso anche compiere azioni come buttare a terra qualcosa diventa un tormento.</p>
<p><strong>Un tempo di una settimana, sette giorni in cui il Postal Dude si sbatterà per ricominciare da zero, cercando un lavoro in una città schifosa, il tutto sviluppato in un Unreal Engine 4 che dire mal ottimizzato sarebbe fargli un complimento.</strong> Più che parlare di lati negativi avrei dovuto parlare di quelli positivi.</p>
<p>E se ti dicessi che la recensione sarebbe durata si e no 4 righe in croce ci crederesti? <strong>Postal 4: No Regerts</strong> è un titolo che non dovrebbe esistere, una violenza che può essere accettata solo per la vena comica in se, ma che anche in questa forma non diverte e fa ridere ben poco.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Postal 4: No Regerts è pronto a uscire dall&#8217;early access</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/postal-4-no-regerts-data-uscita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Grazia Guzzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Mar 2022 06:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Postal 4: No Regerts è il nuovo capitolo dello sparatutto in prima persona sviluppato e pubblicato da Running With Scissors. Il progetto è finalmente quasi pronto a sbarcare nella sua versione 1.0, uscendo dall&#8217;early access con tutta l&#8217;irriverenza che contraddistingue il nostro amato Postal dude. Scopriamo insieme tutti i dettagli, la data di uscita e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Postal 4: No Regerts</strong> è il nuovo capitolo dello sparatutto in prima persona sviluppato e pubblicato da <strong>Running With Scissors</strong>. Il progetto è finalmente quasi pronto a sbarcare nella sua versione 1.0, uscendo dall&#8217;<strong>early access</strong> con tutta l&#8217;irriverenza che contraddistingue il nostro amato <em>Postal dude</em>. Scopriamo insieme tutti i dettagli, la data di uscita e il prezzo al rilascio.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-396443 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/Postal-4-2-1024x576.jpg" alt="Postal 4" width="1024" height="576" title="Postal 4: No Regerts è pronto a uscire dall&#039;early access"></p>
<h2>Postal 4: No Regerts sta per arrivare in versione definitiva</h2>
<p><strong>Postal 4: No Regerts </strong>sta finalmente per lasciare l&#8217;accesso anticipato per essere disponibile nella sua veste definitiva. Dal 14 ottobre 2019, il titolo è approdato su Steam in <strong>early access</strong>, <a href="https://www.icrewplay.com/postal-4-recensione-del-ritorno-di-un-classico/" target="_blank" rel="noopener">regalando non poche soddisfazioni</a>. Ma ora quasi a tre anni di distanza, il tanto atteso nuovo capitolo della serie è pronto al lancio. Con il lancio definitivo verranno inclusi nuovi contenuti e miglioramenti significativi rispetto alla versione in accesso anticipato. Tra di essi ricordiamo la possibilità di cambiare la voce del <strong>Postal Dude</strong> scegliendo tra il doppiatore storico <strong>Rick Hunter</strong> e <strong>Jon St. John</strong> (voce di <a href="https://www.icrewplay.com/player-one-4-duke-nukem/" target="_blank" rel="noopener">Duke Nukem</a>), ma anche miglioramenti nella grafica, collezionabili e trofei da sbloccare.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-396444 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/postal-4-3-1024x576.jpg" alt="postal 4" width="1024" height="576" title="Postal 4: No Regerts è pronto a uscire dall&#039;early access"></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-396445 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/Postal-4-1024x576.jpg" alt="postal 4" width="1024" height="576" title="Postal 4: No Regerts è pronto a uscire dall&#039;early access"></p>
<p>Le novità, però non si fermeranno solo al lancio, ma altre <strong>nuovi contenuti</strong> verranno rilasciati nei mesi a venire, tra di essi ci saranno nuove armi, miglioramenti nelle performance e l&#8217;introduzione della modalità cooperativa. <strong>Postal 4: No Regerts </strong>sarà lanciato il 20 aprile e sarà disponibile su <a href="https://store.steampowered.com/app/707030/POSTAL_4_No_Regerts/" target="_blank" rel="noopener">Steam</a>, <a href="https://store.steampowered.com/app/707030/POSTAL_4_No_Regerts/" target="_blank" rel="noopener">GOG</a> e <a href="https://store.steampowered.com/app/707030/POSTAL_4_No_Regerts/" target="_blank" rel="noopener">Green Man Gaming</a> con un prezzo al lancio di 39,99€.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Postal 4 no Regerts &#8211; la recensione del ritorno di un classico</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/postal-4-recensione-del-ritorno-di-un-classico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Cafagna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2020 17:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Ultimamente stiamo vivendo un periodo dove il politicamente corretto è sempre più presente nelle nostre vite ed è anche molte volte difficile sfuggirgli. Quando ci si vuole quindi un poco sfogare, magari lo si fa anche grazie a dei videogiochi. Ma come ben sappiamo ormai molti giochi puntano a raccontare storie o a farti vivere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimamente stiamo vivendo un periodo dove il politicamente corretto è sempre più presente nelle nostre vite ed è anche molte volte difficile sfuggirgli. Quando ci si vuole quindi un poco sfogare, magari lo si fa anche grazie a dei videogiochi. Ma come ben sappiamo ormai molti giochi puntano a raccontare storie o a farti vivere esperienze, quindi è difficile trovare in essi una vera e propria valvola di sfogo.</p>
<p><strong> Fortunatamente esistono ancora titoli fatti apposta per far uscire il nostro io scorretto e molte volte violento. Postal 4 rientra in questa categoria e lo fa prendendo sulle spalle la pesante eredità del secondo amatissimo capitolo (un terzo capitolo dici? Non esiste nulla del genere). Al momento il progetto è ancora in uno stadio parecchio embrionale, <a href="https://www.icrewplay.com/postal-4-no-regerts-la-scorrettezza-torna-su-steam/">sicuramente più avanzato rispetto a quello dello scorso anno</a>, ma siamo ancora lontani da un prodotto finito</strong>.</p>
<p>Fortunatamente i lavori per il titolo continuano ad avanzare e la roadmap sui contenuti in arrivo è sempre presente oltre che aggiornata. Insomma <strong>Postal 4</strong> non è un accesso anticipato, è un videogioco in via di sviluppo, dove i giocatori fungono da veri e propri tester. <strong>Ora però la domanda sorge spontanea, ovvero vale la pena acquistarlo ora? Se vuoi sapere la risposta a questo e ad altri dubbi, continua a leggere la nostra recensione di Postal 4!</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-246066 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/08/Screen_12.jpg" alt="Postal 4 " width="1920" height="1080" title="Postal 4 no Regerts - la recensione del ritorno di un classico"></p>
<h2>Un mondo politicamente scorretto</h2>
<p><strong>Postal 4</strong> come gli altri giochi della saga propone una struttura formata dai giorni della settimana, che significa? Semplicemente nei panni del Postal Dude inizieremo la nostra avventura di lunedì e, concluso un certo numero di missioni principali, passerai direttamente al giorno successivo. L’avventura è ambientata diversi anni dopo gli avvenimenti del secondo capitolo, Postal Dude e il suo cane Champ sono alla ricerca di una nuova casa.</p>
<p>Fatalità vuole che purtroppo la roulotte del protagonista venga rubata e quindi gli resta un&#8217;unica opzione disponibile. Dovrai quindi avventurarti nella città vicina chiamata Edensin, alla ricerca di un lavoro che ti permetterà di vivere. <strong>Ovviamente questo è solamente l’incipit e come sappiamo la saga di Postal non ha mai puntato sulla complessità della trama. </strong></p>
<p><strong>All’interno di questa nuova città farai la conoscenza di diversi nuovi volti, che difficilmente non ti strapperanno una risata con le loro battute.</strong><strong> La parte fondamentale del titolo risiede infatti nel politicamente scorretto e fortunatamente Postal 4 ne è pieno</strong>. Chi ha giocato il secondo capitolo difficilmente non farà cadere una lacrimuccia, perché l’atmosfera che si respira è davvero nostalgica.</p>
<p>Insomma se avevi paura di non trovarti davanti ad un titolo irriverente e pieno di scorrettezze, potrai tirare un bel respiro di sollievo. Le battute invece che faranno i passanti sono anch’esse piuttosto carine, ma pian piano cominceranno a ripetersi (sicuramente in futuro aggiungeranno molta più varietà anche in questo).</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-246069 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/08/Screen_06.jpg" alt="Postal 4 no Regerts" width="1920" height="1080" title="Postal 4 no Regerts - la recensione del ritorno di un classico"></p>
<h2>Prendi in mano la tua arma e massacra!</h2>
<p>Ora arriviamo alla parte sicuramente più importante di <strong>Postal 4</strong>, ovvero il suo spassoso gameplay. Il gioco si presenta come un classicissimo FPS, con un’interfaccia volutamente vecchio stile. La vita non si ricaricherà da sola ma bisognerà ottenerla con dei medikit o perché no, mangiando una bella fetta di pizza. <strong>All’inizio del gioco ci troveremo senza nessuna arma o quasi, perché avremo dalla nostra fin da subito l’uretra!</strong></p>
<p><strong> Come ormai classico della serie si può urinare addosso alla gente (che per ringraziarti comincerà a vomitare), oppure se sei un vero paladino della giustizia, potrai usarla per spegnere degli incendi! Già solo dalla premessa, dovresti aver capito che il gioco ti metterà in mano delle armi tutt’altro che convenzionali</strong>. Saranno presenti infatti un machete boomerang, mine piccione e tanto altro!</p>
<p>Ovviamente non mancheranno bocche da fuoco più convenzionali come pistole e fucili. Insomma quando si otterrà una nuova arma, difficilmente non si avrà voglia di sperimentarla su qualche povero passante. <strong>Dopotutto Postal 4 rimane comunque un Sandbox, quindi le missioni potranno essere trascurate per favorire il casino più totale!</strong></p>
<p><strong> Queste meccaniche sono praticamente identiche a quelle adottate da Postal 2 e fortunatamente riescono a divertire ancora oggi</strong>. Ovviamente non aspettarti di passare parecchie ore filate sul titolo, il consiglio è giocarci quando ci si vuole semplicemente sfogare o passare del tempo a mente sgombra divertendosi.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-246068 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/08/Screen_03.jpg" alt="Postal 4 no Regerts" width="1920" height="1080" title="Postal 4 no Regerts - la recensione del ritorno di un classico"></p>
<h2>Pochi ma buoni?</h2>
<p><strong>Postal 4</strong> quindi riesci a divertire con un gameplay semplice, che punta a suscitare ilarità nel giocatore. Ma a contenuti effettivi come siamo messi al momento? <strong>Postal 4 offre due soli giorni della settimana che prevedono 5/6 missioni principali ciascuno, quindi nel giro di 3 ore potresti averle concluse</strong>. Ma come sono strutturate? Beh semplicemente bisognerà muoversi in una zona precisa di Edensin e accettare la missione che ci darà l’NPC.</p>
<p>A livello di varietà siamo messi piuttosto bene e qualche risata ti verrà strappata sicuramente. Purtroppo però risulta chiaro che questo non è il punto forte di <strong>Postal 4</strong>, molto probabilmente troverai infatti più divertente girovagare per la città dando sfogo alla tua creatività (ovvero uccidere gli abitanti nei modi più stupidi possibili). Attenzione però, questo non significa che le missioni siano da buttare, alcune di esse sono infatti davvero geniali.</p>
<p><strong>Il nostro consiglio è quindi quello di completare prima la storia (i primi due giorni disponibili), che ti serviranno anche a far prendere molta più familiarità con il titolo. Una volta conclusi i convenevoli, potrai passare alla vera e propria carneficina</strong>, andando a dare fuoco all’intera Edensin. Ah se troverai qualche bug all&#8217;interno delle missioni non ti preoccupare, purtroppo rappresenta la normalità in questo titolo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-246067 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/08/Screen_04.jpg" alt="Postal 4 no Regerts" width="1920" height="1080" title="Postal 4 no Regerts - la recensione del ritorno di un classico"></p>
<h2>Un lato tecnico dannatamente scadente</h2>
<p><strong>Arriviamo ora alla vera nota dolentissima della produzione, ovvero il lato tecnico, che si può definire quasi disastroso</strong>. Come abbiamo scritto in precedenza, <strong>Postal 4</strong> è in uno stadio parecchio embrionale e questo lo noterai soprattutto osservando il lato tecnico della produzione. <strong>Per cominciare mancano diverse opzioni fondamentali come i sottotitoli (non quelli in italiano ma quelli in inglese), che avrebbero reso molto più semplice capire i dialoghi del Postal Dude.</strong></p>
<p><strong> A livello grafico Postal 4 è semplicemente arretrato, ma paradossalmente farà davvero fatica a girare sul tuo computer</strong>. Per far funzionare al meglio il gioco infatti, bisogna possedere almeno una configurazione media, altrimenti farai fatica a giocarlo con un Frame Rate decente. Purtroppo anche i bug e i glitch saranno all’ordine del giorno, cerca quindi di farci l’abitudine, anche se alcuni di essi sono piuttosto spassosi!</p>
<p>Attenzione però perché è stato messo in chiaro fin da subito che <strong>Postal 4</strong> deve essere acquistato, anche solo per finanziare gli sviluppatori, che senza il sostegno della community faticherebbero a proseguire nella loro missione. La cosa che ci fa ben sperare è che il titolo era messo davvero molto peggio l’anno scorso a livello tecnico e che questi mesi sono davvero serviti a migliorarlo.</p>
<p>Se quindi si continua per questa strada, magari nel 2021 ci troveremo davanti ad un titolo più ottimizzato e con meno mancanze. <strong>Purtroppo però allo stato attuale Postal 4 è ancora mal ottimizzato e necessita ancora di parecchi aggiustamenti tecnici.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-246070 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/08/Screen_05.jpg" alt="Postal 4 no Regerts" width="1920" height="1080" title="Postal 4 no Regerts - la recensione del ritorno di un classico"></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Postal 4 è quindi un gioco che punta a farti sfogare, massacrando nei modi più strani gli abitanti. Ma oltre a questo non mancherà anche nel divertirti, grazie a un umorismo scorretto ma anche dannatamente spassoso. Purtroppo però Postal 4 è un titolo ancora in via di sviluppo e probabilmente ci vorrà ancora parecchio tempo prima che diventi completo</strong>.</p>
<p>Per il momento i contenuti sono piuttosto pochi, anche se gli sviluppatori si stanno dando parecchio da fare nel migliorarlo. Il punto negativo peggiore della produzione è praticamente tutto il lato tecnico, che anche se migliorato rispetto al passato, ha ancora parecchie mancanze e l’ottimizzazione generale è davvero scarsa. <strong>Ma quindi chi dovrebbe acquistare Postal 4? Beh in realtà il prodotto è consigliato praticamente a chiunque anche allo stato attuale.</strong></p>
<p><strong> Perché anche se pieno di problemi, il titolo è davvero unico e saprà intrattenerti.</strong> Ovviamente devi avere il giusto umorismo, perché altrimenti potresti rimanerci male in parecchie occasioni. Comprando il titolo andrai anche a finanziare gli sviluppatori, permettendo loro di continuare a sviluppare il progetto e farlo diventare un giorno un gioco completo.</p>
<p><strong> Ricordati comunque che Postal 4 punta a divertirti, ormai dovresti aver capito che non troverai un’esperienza profonda giocandolo. <a href="https://store.steampowered.com/app/707030/POSTAL_4_No_Regerts/" target="_blank" rel="noopener">Puoi trovare Postal 4 su Steam ad un prezzo anche piuttosto basso</a>, quindi che aspetti? Ci sono un sacco di abitanti di Edensin che aspettano di essere sterminati!</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-246065 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/08/Screen_10.jpg" alt="Postal 4 no Regerts" width="1920" height="1080" title="Postal 4 no Regerts - la recensione del ritorno di un classico"></p>
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		<title>Postal 4: No Regerts, la scorrettezza torna su Steam!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Angela Pignatiello]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Oct 2019 17:00:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Postal 2 è uno dei titoli più famosi che si possono trovare su Steam. Sfortunatamente la serie non ha avuto tanti capitoli successivi e dopo che Postal III ha deluso la community, nei recenti anni si sono visti solo Postal 2 ed un remake del primo titolo della serie. Ma oggi, il team di sviluppatori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Postal 2</strong> è uno dei titoli più famosi che si possono trovare su <strong>Steam</strong>. Sfortunatamente la serie non ha avuto tanti capitoli successivi e dopo che<strong> Postal III</strong> ha deluso la community, nei recenti anni si sono visti solo Postal 2 ed un remake del primo titolo della serie.</p>
<p>Ma oggi, il team di sviluppatori di<strong> Running With Scissors</strong> ha rivelato che ora è possibile giocare in <strong>accesso anticipato</strong> sulla piattaforma Steam il successore <strong>Postal 4: No Regrerts</strong>.</p>
<p>Questo nuovo titolo non prova a nascondere la sua chiara<strong> voglia di ricominciare dal secondo capitolo, piuttosto che dal terzo</strong>. Infatti, secondo il fondatore e CEO di Running With Scissors è stato rilasciato in accesso anticipato <strong>proprio per mettere in connessione sviluppatori e giocatori</strong>, evitando così di ripetere gli errori commessi col terzo titolo. Queste le sue parole:</p>
<blockquote><p>“Lavoriamo per loro [i fan] e voglio che loro stessi siano coinvolti da ora in poi nel completamento del titolo”</p></blockquote>
<p>In Postal 4: No Regrets, il nostro protagonista Postal Dude ed il suo fedele cagnolino Champ sono ora intrappolati in una finta città in Arizona chiamata Edensin. Qui il Postal Dude <strong>cercherà di rifarsi una vita</strong>, ma ovviamente è possibile che loro facciano soldi in modo legittimo e senza violenza? <strong>Assolutamente no</strong>.</p>
<p>Nella versione in early access del videogioco di Running With Scissors, i giocatori potranno vivere <strong>solo la prima giornata del Postal Dude</strong>. Questa è una<strong> pre-beta</strong> del titolo, quindi nè una vera beta, ma nemmeno un&#8217;<strong>alpha</strong>. Quindi è normale che non sembri molto bello o pieno di avventura, ma aspettati un grosso cambiamento quanto più si avvicina la versione gold di Postal 4: No Regrerts.</p>
<p>Al momento è possibile trovare il titolo sulla piattaforma Valve con uno <strong>sconto del 10% fino al 21 ottobre</strong>, con il prezzo che passa da 16,79 euro a 15,11 euro. Non ti resta solo che divertiti a trovare tutto il <strong>non politically correct</strong> di Postal 4: No Regrerts!</p>
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