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	<title>Poly Bridge 3 &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Poly Bridge 3: recensione di un ottimo puzzle game</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Rocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Sep 2023 19:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Poly Bridge 3 è un titolo che riprende a piene mani dai precedenti capitoli della serie, proponendo al giocatore un puzzle game basato sulla fisica, dove ogni situazione è risolvibile in molti modi diversi. Quindi bando alle ciance e buttiamoci in questa recensione. Nessuna storia Poly Bridge 3 non propone alcuna storia ma, al contrario, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Poly Bridge 3 è un titolo che <strong>riprende a piene mani dai precedenti capitoli della serie</strong>, proponendo al giocatore un puzzle game basato sulla fisica, dove ogni situazione è risolvibile in molti modi diversi. Quindi bando alle ciance e buttiamoci in questa recensione.</p>
<h2>Nessuna storia</h2>
<p><strong>Poly Bridge 3 non propone alcuna storia</strong> ma, al contrario, <strong>introduce immediatamente il giocatore al gameplay</strong> nudo e crudo. Non c&#8217;è quindi nessuna forma di caratterizzazione narrativa, così come non c&#8217;è una trama. Semplicemente, si viene proiettati in un mondo dall&#8217;atmosfera cartoon, dove si costruiscono ponti. Niente di più e niente di meno.</p>
<h2>I ponti di Poly Bridge 3</h2>
<p><strong>Il loop di gameplay di Poly Bridge 3 è molto stretto</strong>, dato che si basa su una struttura a <strong>livelli</strong>. Semplicemente, il gioco propone una lunga serie di livelli autoconclusivi e dalla breve durata, che si susseguono con una difficoltà crescente. Non ci sono troppi orpelli e non ci sono variazioni di sorta. In ogni livello, chiaramente, si costruiscono ponti.</p>
<p>La struttura di gioco del titolo si basa quindi <strong>interamente sulle sue meccaniche da puzzle game</strong>, che di fatto si basano sulla costruzione di ponti, tenendo conto di <strong>difficoltà ambientali via via più marcate</strong>. Ci sono quindi livelli con mezzi pesanti, altri con ostacoli, altri ancora con supporti particolari. In tutti i casi, però, l&#8217;obiettivo è, appunto, costruire. Ponti, ovviamente.</p>
<p>Quindi, come si fa a creare queste strutture? Utilizzando <strong>i materiali presentati sul fondo dello schermo</strong>, che si dividono tra la <strong>strada</strong> vera e propria e i <strong>supporti</strong> necessari per tenerla in piedi. Per costruire la prima basta selezionarla e, successivamente, cliccare sul primo punto da cui inizia il &#8220;precipizio&#8221;. Dopo averlo fatto, si clicca ripetutamente nella direzione opposta, finché non si uniscono le due estremità.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-457799 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/09/Poly-Bridge-3-recensione.jpg" alt="Poly Bridge 3" width="1920" height="1080" title="Poly Bridge 3: recensione di un ottimo puzzle game"></p>
<p>A questo punto il nostro ponte è in piedi. Peccato che, come accade nella realtà, <strong>non reggerebbe il suo stesso peso</strong>. Ecco quindi che entrano in gioco le <strong>meccaniche da puzzle game basato sulla fisica</strong>. Questi ponti di Poly Bridge 3, infatti, vanno poi <strong>rinforzati con diversi supporti</strong>. Vere e proprie travi di vari materiali, da collegare alla strada appena disegnata, ma anche ai supporti sparsi per i livelli.</p>
<p>Per esempio, è possibile trovare un livello dove al centro del burrone si trova una colonna di roccia, con un punto rosso alla fine. Quest&#8217;ultimo indica che qui è possibile <strong>piazzare una colonna per il ponte</strong>. Allo stesso modo, in cima al ponte è possibile <strong>costruire delle travi di legno</strong> che possano distribuirne il peso. In entrambi i casi, Poly Bridge 3 mette nelle mani del giocatore <strong>diversi tool utili, </strong>come la triangolazione automatica. Questa consente di posizionare le travi con forme triangolari, in modo da distribuire automaticamente il peso.</p>
<p>Ricapitolando. Si disegna una strada e si aggiungono i supporti. Questi sono utilizzabili &#8220;disegnando&#8221; sullo schermo in modo simile alla costruzione della strada stessa, ma sfruttando gli appositi punti sulla mappa, oppure il ponte stesso. Posizionare correttamente queste travi, tenendo conto del loro materiale e della forma del ponte è fondamentale, dato che <strong>praticamente tutta la fisica del gioco si basa su questo</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-457798 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/09/Poly-Bridge-3-recensione-pc.jpg" alt="Poly Bridge 3" width="1920" height="1080" title="Poly Bridge 3: recensione di un ottimo puzzle game"></p>
<p>Non bisogna però fare l&#8217;errore di pensare che tutti i livelli di Poly Bridge 3 siano un semplice susseguirsi di costruzioni dove far passare mezzi di vario tipo. Il gioco, infatti, introduce <strong>progressivamente nuove meccaniche</strong> e nuovi ostacoli. Ci si ritrova quindi a costruire <strong>ponti mobili</strong>, oppure altri che devono tener conto del passaggio a bassa quota di <strong>aerei</strong>. Pur essendo accessibile, quindi, il titolo non si limita a essere semplice. Al contrario, introduce con maestria il giocatore a un livello di difficoltà crescente, che nelle fasi finali raggiunge livelli non indifferenti. Fanno eccezione solo <strong>alcuni livelli decisamente frustranti</strong>, dove la soluzione non è per niente accessibile e i picchi di difficoltà sembrano semplicemente immotivati.</p>
<p><strong>La simulazione fisica</strong> su cui si basa tutto questo, peraltro, è decisamente convincente, rendendo <strong>Poly Bridge 3 stimolante e rigiocabile</strong>. I livelli, infatti, presentano spesso vari modi per essere completati e sta all&#8217;inventiva e alla comprensione del giocatore l&#8217;esplorazione delle varie possibilità. Ogni livello, peraltro, è <strong>limitato dal numero di soldi che è possibile spendere per la costruzione di un ponte</strong>, quindi diventa impossibile utilizzare materiali in modo troppo casuale e serve quindi una cognizione di causa.</p>
<p>In poche parole, <a href="https://store.steampowered.com/app/1850160/Poly_Bridge_3/?l=italian" target="_blank" rel="noopener">Poly Bridge 3</a> è un titolo convincente che, <strong>nonostante la ripetitività di fondo data dal genere e dalla struttura</strong>, riesce a catturare gli appassionati. Va precisato che, proprio per la sua stessa struttura, il titolo è dedicato soprattutto a coloro che possono apprezzarne le meccaniche di fondo e difficilmente coinvolgerà tutti gli altri.</p>
<h2>Tecnicamente interessante</h2>
<p><strong>Il comparto tecnico di Poly Bridge 3 non è male</strong>. Il titolo sfoggia infatti un ambiente 3D dallo stile cartoon, dove scenari e modelli coloratissimi creano una visione d&#8217;insieme sempre bella da vedere. Proprio <strong>il comparto estetico cartoon</strong> contribuisce a creare il tono leggero della produzione, che la rende a suo modo riconoscibile.</p>
<p>Infine, <strong>il comparto sonoro è soddisfacente</strong>, grazie a musiche sempre orecchiabili.</p>
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