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	<title>Out Run &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Old But Gold 55# &#8211; Out Run: alla guida di una Ferrari con una bionda a fianco</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Davide Zaffaina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Dec 2019 17:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[3DS]]></category>
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					<description><![CDATA[Ricordo quando avevo circa dieci anni e duecento lire bastavano per comprare un gettone in sala giochi. Con la tasca piena di gettoni io e i miei amici ci guardavamo intorno alla ricerca del gioco nuovo o del gioco più figo o del gioco in cui eravamo più bravi o che, in casi davvero eccezionali, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ricordo quando avevo circa dieci anni</strong> e <strong>duecento lire</strong> bastavano per comprare <strong>un gettone</strong> in sala giochi. Con la tasca piena di gettoni io e i miei amici ci guardavamo intorno alla ricerca del gioco nuovo o del gioco più figo o del gioco in cui eravamo più bravi o che, in casi davvero eccezionali, riuscivamo a finire. In quest&#8217;ultimo caso, nell&#8217;istante in cui sullo schermo usciva la scritta game over non perché avevo perso ma perché avevo <strong>finito il gioco</strong> solamente con quei due gettoni da duecento lire l&#8217;uno ecco, in quel preciso momento <strong>mi sentivo il re della sala giochi</strong>; un re attorniato da un gruppetto di <strong>ammiratori in visibilio</strong>, alcuni anche invidiosi a dire il vero, che si complimentavano con me per essere riuscito ad arrivare laddove solo pochi ignoti erano giunti.</p>
<p>Poi, per almeno una decina di minuti, partivano i <strong>commenti alla partita</strong> su come per un pelo non avessi centrato quel camion o su come fossi passato tra le due macchine in derapata sgommando o di come ci fosse mancato un pelo a che non passassi il checkpoint e io li a dire che la prossima volta gli avrei mostrato un percorso diverso e un finale diverso ancora più bello. Ecco, <strong>questo è per me Out Run</strong> e se anche all&#8217;epoca ero troppo piccolo per pensare a certe cose ora, con il senno di poi, <strong>ricordo più che volentieri la</strong> <strong>ragazza in bikini</strong> che al taglio del traguardo posava in maniera provocante affianco alla mia Ferrari (si veda <strong>minuto 5.58 del video</strong> a seguire).</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="OutRun Longplay (Arcade)" width="1170" height="878" src="https://www.youtube.com/embed/ELUl-cAtUIE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Out Run: Ferrari e donne in bikini per sentirsi il re della sala giochi</h2>
<p>Come avrete già capito <strong>Out Run</strong> è un videogioco di <strong>corse automobilistiche</strong> sviluppato da <strong>Sega</strong> e pubblicato dalla stessa nel settembre del <strong>1986 in versione arcade</strong> e <strong>tra il 1987 e il 1989 per gli home computer</strong> di allora. All&#8217;epoca la <strong>grafica</strong> di Out Run era davvero <strong>pazzesca</strong> sia per il <strong>livello di dettaglio</strong> (pensiamo alle folle di spettatori composte da persone tutte diverse nell&#8217;aspetto e nell&#8217;abbigliamento o ancora agli scenari caratteristici tutti diversi tra loro o all&#8217;effetto fumo quando la macchina sgomma in partenza o derapa in curva) sia per l&#8217;<strong>effetto tridimensionale</strong> assolutamente<strong> fluido</strong> e godibile ottenuto grazie a un&#8217;evoluzione del motore grafico già utilizzato da Sega nel 1985 per il titolo Space Harrier (sparatutto a scorrimento in cui armato di un jet pack e di un fucile il giocatore può volare spostandosi a destra, sinistra, su e giù nel mondo di gioco e sparare ai nemici che gli vengono incontro). Dato l&#8217;<strong>enorme successo di pubblico e critica</strong>, Out Run è stato negli anni convertito per <strong>moltissime piattaforme</strong> tra le quali ricordiamo: Sega Master System, Sega Mega Drive, Game Gear, Sega Saturn e ancora Commodore 64, Amiga e più recentemente Nintendo 3DS e Nintendo Switch.</p>
<h2>Note sull&#8217;autore</h2>
<p><strong>Autore di Out Run</strong>, come anche di Space Harrier e di altri molti giochi Sega di successo, è il giapponese <strong>Yu Suzuki</strong> nato nella prefettura di Iwate il 10 giugno del 1958. <strong>Per più di due decenni</strong> Yu Suzuki ha lavorato <strong>in Sega</strong> contribuendo allo sviluppo di molti titoli che oggi annoveriamo tra i capolavori dell&#8217;industria videoludica come <strong>Afterburner II</strong>, la serie <strong>Virtua Fighter</strong> e soprattutto <strong>Shenmue</strong> che rappresenta il capostipite del genere videoludico FREE (Full Reactive Eyes Entertainment) genere basato sulla più ampia libertà d&#8217;azione all&#8217;interno dell&#8217;ambientazione di gioco e sulla massima interattività con gli oggetti e con tutti i personaggi non giocanti.</p>
<p>Altro gioco che ha reso celebre Yu Suzuki all&#8217;interno del mondo dei videogames è sicuramente <strong>Ferrari F355 Challenge</strong>: gioco di simulazione di guida creato <strong>in collaborazione con la stessa casa automobilistica Ferrari</strong> e lanciato nel 1999 in versione arcade nonché per Sega Dreamcast e PlayStation 2. Il successo di Ferrari F355 Challenge è dovuto alla cura maniacale dei dettagli, alla possibilità di regolare il setting della macchina e in particolar modo al realismo con cui è simulato il comportamento dell&#8217;auto su pista: a titolo esemplificativo basti pensare che il cabinato di Ferrari F355 Challenge era composto da tre schermi (uno centrale e due laterali adiacenti) per simulare la visuale di un vero pilota all&#8217;interno della cabina di pilotaggio. <strong>Attualmente Yu Suzuki è consulente speciale per Sega</strong>.</p>
<h2>Il gioco</h2>
<p>Come detto sopra Out Run è un gioco basato su una <strong>corsa automobilistica</strong> in cui la <strong>visuale è in prospettiva dalle spalle della vettura</strong>. Un po&#8217; come si fa con l&#8217;<strong>autoradio</strong> quando si entra in macchina, prima di iniziare la folle corsa che ci porterà a zigzagare tra automobili e camion, sarà possibile selezionare, tra quelle disponibili, la <strong>colonna sonora</strong> che ci accompagnerà durante l&#8217;intero gioco. I titoli delle canzoni proposte, tutte ovviamente in <strong>chiptune</strong>, sono: <strong>Magical Sound Shower</strong>, <strong>Splash Wave</strong>, <strong>Passing Breeze</strong> e <strong>Last Wave</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Outrun - Original Arcade Music" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/aEz1BVeGO2o?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Dopo aver scelto la propria canzone preferita il giocatore può calarsi nei panni del protagonista di Out Run che a bordo di una <strong>Ferrari Testarossa spider</strong>, con una <strong>ragazza bionda seduta sul sedile del passeggero</strong>, deve <strong>guidare il più velocemente e sportivamente possibile</strong> attraverso una serie di <strong>5 livelli</strong> tagliando il traguardo di <strong>altrettanti checkpoint</strong> in una <strong>corsa contro il tempo</strong>: arrivare tardi a uno soltanto dei checkpoint vuol dire game over. Gli scenari proposti in Out Run sono ispirati a <strong>paesaggi americani ed europei</strong> e le strade sulle quali affrontare la corsa sono in realtà <strong>autostrade</strong> da 3 a 6 corsie piene di <strong>curve</strong> più o meno strette, <strong>salite</strong> al di là delle quali l&#8217;occhio non può scorgere gli ostacoli imminenti, <strong>discese</strong> che lanciano la Ferrari a velocità vertiginose e, ovviamente, sono percorse da <strong>altre automobili</strong> e <strong>camion</strong> che cercheranno sempre di sbarrare il passo al giocatore così da farlo rallentare o da mandarlo fuori strada dove lo attendono palme, grossi alberi, cespugli, mulini a vento, cartelli stradali e chi più ne ha più ne metta.</p>
<p>Tutti questi<strong> ostacoli</strong>, dalle altre automobili ai camion e agli ostacoli a bordo strada, possono causare degli <strong>incidenti</strong> dalle conseguenze più o meno sfavorevoli per il pilota: piccoli <strong>sbandamenti</strong> o nei casi peggiori odiosi <strong>testacoda</strong> fino ad arrivare, nel peggiore dei casi, a veri e propri <strong>cappottamenti</strong>. Tutti questi incidenti causano delle <strong>perdite di tempo più o meno prolungate</strong> che rendono più difficile arrivare in tempo all&#8217;agognato checkpoint. Il bravo pilota riuscirà a sfrecciare a quasi 300 km/h rimanendo in strada ed evitando tutte le altre automobili e camion presenti in strada così da tagliare nel tempo consentito tutti e 5 i traguardi. Caratteristica innovativa e peculiare di Out Run è che se <strong>il primo livello</strong>, quello di partenza, <strong>è sempre uguale tutti gli altri invece possono cambiare da partita a partita</strong>: alla fine di ogni livello di gioco, infatti, è presente un <strong>bivio</strong> che porterà a <strong>due diversi scenari successivi</strong>, bivio al quale il giocatore può decidere se andare a destra o a sinistra.</p>
<p>In totale <strong>gli scenari di Out Run sono 15</strong> e ciò rende questo titolo giocabile più e più volte. Gli scenari esterni sono percorribili svoltando sempre a destra o sempre a sinistra ad ogni bivio mentre per percorrere quelli di mezzo sarà necessario combinare destra e sinistra ai vari bivi. Ogni assiduo giocatore di Out Run inoltre scopre ben presto che i percorsi presentano <strong>diversi livelli di difficoltà che crescono da sinistra a destra</strong>: gli scenari della parte sinistra della mappa sono più facili di quelli della parte destra.</p>
<p><a href="https://www.icrewplay.com/old-but-gold-55-out-run-alla-guida-di-una-ferrari-con-una-bionda-a-fianco/out-run-articolo/#main" rel="attachment wp-att-192330"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-192330 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/11/Out-Run-articolo.png" alt="Out Run" width="500" height="350" title="Old But Gold 55# - Out Run: alla guida di una Ferrari con una bionda a fianco"></a></p>
<h2>Out Run nei decenni</h2>
<p>Molti sono stati i seguiti di Out Run del 1986, la stessa <strong>Sega</strong> ha sviluppato e pubblicato gli arcade <strong>Turbo Out Run</strong> nel 1989, <strong>OutRunners</strong> nel 1992, <strong>Out Run 2</strong> nel 2003 e <strong>Out Run 2: Special Tours</strong> nel 2004; per il mercato delle console inoltre Sega ha riproposto Out Run in diverse versione tra le quali ricordiamo: <strong>Out Run 3D</strong> del 1988 per Sega Mster System, <strong>Battle Out Run</strong> del 1989 per Sega Master System, <strong>Out Run 2019</strong> per Sega Mega Drive nel 1993, <strong>Out Run 2006: Coast 2 Coast</strong> del 2006 per PlayStation 2, PSP, PC e Xbox e da ultimo <strong>Out Run Online Arcade</strong> del 2009 per Xbox e PlayStation 3.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="OutRun Online Arcade - Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/w5YmWDlc45k?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>La <strong>U.S. Gold</strong>, casa editrice britannica molto attiva tra gli anni &#8217;80 e &#8217;90 durante i quali ha pubblicato molti dei giochi  per le console 8, 16 e 32 bit ha pubblicato nel 1991 il seguito di Out Run intitolato <strong>Out Run Europa</strong> uscito esclusivamente per il mercato casalingo su <strong>Sega Master System</strong>, <strong>Game Gear</strong> e vari <strong>home computer</strong> dell&#8217;epoca come Amiga, Amstrad CPC, Atari ST, Commodore 64 e ZX Spectrum. In Out Run Europa il giocatore, per la prima volta, ha la possibilità di <strong>pilotare non solo la mitica Ferrari Testarossa spider bensì</strong> anche altri mezzi quali la <strong>motocicletta</strong>, la <strong>moto d&#8217;acqua</strong> o il <strong>motoscafo</strong>.</p>
<h2>Curiosità</h2>
<p><strong>Anche in Out Run c’è un po&#8217; d&#8217;Italia</strong>: ovviamente e in primis la splendida <strong>Ferrari Testarossa</strong> presentata al Salone dell&#8217;automobile di Parigi del 1984 e prodotta dalla casa automobilistica italiana da quello stesso anno fino al 1996. La linea sportiva e accattivante della Ferrari Testarossa è opera di un&#8217;altra azienda italiana ovvero la <strong>Pininfarina</strong>. A onor del vero, quella rappresentata in Out Run è una <strong>Ferrari Testarossa spider</strong> modello che è stato prodotto in un <strong>unico esemplare</strong> esclusivamente <strong>per Gianni Agnelli</strong>, presidente della casa automobilistica italiana FIAT dal 1966 al 2003, proprio nel 1986 ovvero lo stesso anno in cui Out Run fu lanciato per la prima volta.</p>
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