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	<title>Once Upon A Puppet &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Once Upon A Puppet, recensione (Xbox Series)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/once-upon-a-puppet-recensione-per-xbox-series/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2025 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato da Flatter Than Earth e pubblicato da Daedalic Entertainment, Once Upon A Puppet è un puzzle platform in 2.5D che punta molto sull’atmosfera e su alcune idee intriganti legate proprio ai due protagonisti delle vicende. Noi siamo entrati in questo stravagante mondo di marionette e fili magici su Xbox Series e questa è la [&#8230;]]]></description>
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<p>Sviluppato da <strong>Flatter Than Earth </strong>e pubblicato da Daedalic Entertainment, Once Upon A Puppet è un puzzle platform in 2.5D che punta molto sull’atmosfera e su alcune idee intriganti legate proprio ai due protagonisti delle vicende. Noi siamo entrati in questo stravagante mondo di marionette e fili magici su <a href="https://www.xbox.com/it-IT/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Xbox Series</a> e questa è la <strong>nostra recensione</strong>. Pronto a scoprire un nuovo mondo magico?</p>



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<div class="rb-videoresp"><iframe title="Once Upon A Puppet - Story Trailer | PS5 Games" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/Oso4ykJmyqw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<h2 class="wp-block-heading">Once Upon A Puppet e i fili del destino</h2>



<p>No, Once Upon A Puppet non è imparentato con <strong>The Puppeteer</strong>, il mai troppo apprezzato platform di Japan Studio pubblicato nel lontano 2013 su PlayStation 3. Eppure, il titolo proposto oggi da Daedalic Entertainment, prende diversi elementi, creativi e ludici, proprio dal citato Puppeteer portando però il proprio intreccio narrativo lontano dal sipario e dal palco del teatro. O meglio, siamo sempre in teatro ma nel “<strong>Sottopalco</strong>”.</p>



<p>Inoltre, i protagonisti di Once Upon A Puppet sono sì <strong>marionetta </strong>e <strong>burattinaio </strong>ma il loro incontro-scontro è dettato da tutt’altra lore e vedrà una messa in scena non facilmente prevedibile e non orfana di emozioni. Il tutto per una storia che riesce a conquistare con la sua magia, regalando anche qualche spunto di riflessione. Drev è il nome della marionetta mentre Nieve è una manodoperista esiliata e il cui guanto si ritrova unito alla marionetta da un filo magico che intreccia i loro destini instradandoli su un&#8217;avventura fatta di storie dimenticate o mai apprezzate.&nbsp;</p>



<p>Ammettiamo che <strong>l’atmosfera</strong>, le ambientazioni e anche il cast di personaggi risulta accattivante e coerente con lo scopo del titolo che, seppur non duri molto, riesce, nel suo piccolo, a lasciare il segno e ad ammaliare. Parliamo di un qualcosa di identificabile come una fiaba e che vede l’inizio dettato da un re amareggiato dalla scomparsa del proprio figlio e l’abbandono di marionette e relative storie appesantite dalla sua stessa amarezza che trasuda ricordi (da ricostruire).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/04/Once-Upon-A-Puppet-recensione-375864386834-1024x576.jpg" alt="Once Upon A Puppet, recensione (Xbox Series)" class="wp-image-541051" title="Once Upon A Puppet, recensione (Xbox Series)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un platform con qualche problema di profondità</h2>



<p>Once Upon A Puppet è essenzialmente un <strong>platform game in 2.5D</strong> con diverse tipologie di puzzle ed enigmi ambientali, tutti prevalentemente incentrati, neanche a dirlo, sulla relazione/legame dei due protagonisti. Parliamo di un sistema che si plasma e amplia a seconda delle abilità che vengono man mano sbloccate e che permette alcune risoluzioni davvero ingegnose e appaganti. Almeno quando le cose funzionano come dovrebbero.</p>



<p>Essenzialmente, Once Upon A Puppet non è un gioco difficile se non fosse per alcune problematiche meramente tecniche. Il primo ed essenziale “problema” riguarda la profondità degli scenari la cui natura alla <strong>Little Nightmare </strong>ossia in <strong>2.5D</strong> non è sempre facilmente calcolabile o intuibile. Così come non è sempre immediato comprendere dove andare o con cosa dover interagire. Nulla di essenzialmente grave ma che comunque va a spezzare il ritmo di gioco con elementi non dovuti a difficoltà pratica dell’enigma in sé (e quindi alla sua effettiva risoluzione). </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/04/Once-Upon-A-Puppet-recensione-846486-1024x576.jpg" alt="Once Upon A Puppet, recensione (Xbox Series)" class="wp-image-541052" title="Once Upon A Puppet, recensione (Xbox Series)"></figure>



<p>Enigmi che seguono fedelmente le linee guida dettati dai congeneri senza particolari guizzi innovativi o degni di nota. Tra leve, piattaforma su cui saltare e nemici letali da schivare la particolarità del gioco risiede principalmente nel <strong>doppio protagonista</strong>. Come in<strong> Brothers: A Tale of Two Son</strong> (di cui puoi recuperare la<a href="https://www.icrewplay.com/brothers-a-tale-of-two-sons-remake-recensione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> nostra recensione</a>), infatti, avrai il controllo di marionetta e burattinaio e dovrai coordinare entrambi per superare l’enigma di turno, quasi sempre sfruttando l&#8217;abilità inedita appena acquisita o incastrando più <strong>abilità </strong>tra loro.</p>



<p>Vien da sé che, essendo in due, la problematica legata alla già citata <strong>profondità</strong>, rischia in alcuni casi di moltiplicarsi dando anche vita a occasionali momenti di frustrazione. Frustrazione in parte alimentata anche da una trasposizione su console non perfetta con diversi <strong>cali di frame rate</strong>, elementi che si congelano a schermo o altri, come Nieve stessa, svaniscono per poi riapparire. Si tratta di inceppi tecnici non costanti ma spezzano la magia del titolo e il suo ritmo di gioco.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/04/Once-Upon-A-Puppet-recensione-6r8-1024x576.jpg" alt="Once Upon A Puppet, recensione (Xbox Series)" class="wp-image-541056" title="Once Upon A Puppet, recensione (Xbox Series)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p>Magagne tecniche a parte, Once Upon A Puppet presenta uno<strong> stile grafico</strong> di tutto rispetto. Le location e i personaggi stessi, sfruttano appieno il mondo di gioco e il concept stesso del teatro riuscendo anche a distanziarsi delicatamente da altri titoli simili (come il già citato Puppeteer). Sì, non tutto risulta estremamente curato nel dettaglio e qualche elemento può apparire sfocato, ma il risultato finale è più che soddisfacente.</p>



<p>Anche il <strong>sonoro </strong>compie il suo dovere offrendo sonorità in linea con quanto avviene su schermo e che riesce a coinvolgere senza mai risultare opprimente o ridondante. Da segnalare, infine, la gradita e non scontata presenza dei <strong>sottotitoli in lingua italiana</strong> che agevolano non poco nel gustare appieno la seppur breve fiaba di Daedalic Entertainment.</p>
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